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Concorde: l'aereo supersonico da oltre 2.000 km/h tornerà, ma sarà più silenzioso

Si aprono nuovi scenari sul ritorno dei jet supersonici

Concorde: l'aereo supersonico da oltre 2.000 km/h tornerà, ma sarà più silenzioso
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 14 nov 2018

Era il 2003 quando venne effettuato l'ultimo volo per il Concorde, il jet supersonico in grado di viaggiare ad una velocità superiore ai 2.000 km/h dimezzando, di fatto, i tempi di percorrenza delle tratte aeree. Un modello tanto avveniristico quanto complesso da gestire e costoso da mantenere: ad accantonare definitivamente il progetto Concorde contribuì, infine, la tragedia del volo Air France 4590, che il 25 luglio del 2000 si schiantò su un hotel poco dopo il decollo da Parigi provocando 113 vittime.

Oggi, a distanza di 15 anni, qualcuno vuole riportare in vita il concept dell'aereo supersonico dalle grandi ali: si tratta di tre startup statunitensi – Aerion, Spike Aerospace e Boom Supersonic – attualmente al lavoro per cercare una soluzione in grado di attenuare il più possibile quel "boom sonico" che avviene quando il velivolo abbatte la barriera del suono. Una vera e propria esplosione in volo che nel 1973 portò il Congresso a bannare la circolazione dei Concorde sul territorio americano. Un divieto che presto potrebbe essere eliminato, dal momento che lo scorso ottobre il Presidente Trump ha firmato una proposta di legge che mira proprio a revocare il ban.

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Si aprono dunque nuove prospettive per il futuro dell'aviazione: del resto, di progetti di aerei supersonici sono pieni i cassetti di tutto il mondo, a cominciare da quelli della NASA, che sta già costruendo il prototipo di jet supersonico X-59 QueSST, sul quale verrà speriementata, da qui al 2023, una tecnologia "low-boom" pensata appunto per ridurre gli effetti del boom sonico.

Rimangono i dubbi sull'impatto ambientale di questi jet, che per sostenere velocità così elevate richiedono necessariamente una quantità di carburante decisamente superiore rispetto a quella richiesta dagli aerei tradizionali.

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Commenti Regolamento
u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

L'uomo nell'alto castello 😍

M
Matteo Bulgarelli 01 Jan 1970 @ 00:00

si usa già per molti aerei una pista preferenziale nonchè appositi finger...esempio per il 380

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm, il blocco degli Euro 3 Diesel in inverno in pianura padana non c'entra nulla con l'inquinamento aereo.

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in macchina consumi di meno se vai più piano.

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

perché se oltrepassi l'atmosfera muori o ti prendi tumori per le radiazioni

c
changeling 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena visto il servizio di Focus in TV. La storia del Concorde e la sua evoluzione sono molto interessanti. Talbot era un genio avanti anni luce nel campo aerospaziale.
Cmq, dopo l'incidente del 2000 e la scoperta dei vari fattori che hanno fatto distruggere il volo Air France, ovvero, un semplice pezzetto di metallo lasciato sulla pista da un 737 e l'errore dei meccanici che non hanno rimontato un semplice pezzo in fase di mautenzione/riparazione, deve far riflettere molto alle 3 "start-ups" americane...anzi riflettere moltissimo !!!
P.S. forse il Concorde ha bisogno di una sua pista preferenziale !??!?!

a
aleandroid14 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse un pochino più grande, magari un 5.4" in 18:9 l'avrei già presilo nonostante i 18:9 facciano schif0.
Era difficile fare peggio di così 😂

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

prezzone XD
per altro è arrivato P, funziona praticamente tutto uguale a prima, inclusa l'autonomia sempre strepitosa. 4h15m di schermo, 24h in 4g (compresi 500km di autostrada), 1h30m giocando, sono al 48% LOL
la ui della fotocamera, in compenso, è peggiorata, e già era pessima XD

a
aleandroid14 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie mille! L'xz1 compact lo vendono a 199 sterline qua :P

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non sto seguendo granché, però dei 3, s8 mi sembra decisamente una spanna sopra.

a
aleandroid14 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quella fascia cos'altro prenderesti?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti basta la batteria s8. Altrimenti nessuno dei 3 XD

a
aleandroid14 01 Jan 1970 @ 00:00

Gark se dovessi scegliere tra s8, mate 10 pro e G7 cosa prenderesti? (Tutti e tre m costerebbero £350 ciascuno in UK)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Blocchiamo gli euro 3 e andiamo in orbita o quasi per fare un volo intercontinentale. Coerenza.
Secondo me certe volte l'uomo è davvero poco intelligente.

M
Mark Vox 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido quello che dici, e mi spiace che per un errore umano la colpa sia stata attribuita ad una tecnologia, e se fosse successo ad un boeing? Mah 🤷🏻‍♂️ Cmq stanno puntando ormai ai voli suborbitali, vedi Virgin

a
alfazefirus 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel tentativo, ma secondo la Treccani non è così http://www.treccani.it/enci... il riferimento al "banno" è solo al sostantivo maschile, la forma verbale non esiste. In italiano, al contrario dell'inglese, non si può trasformare qualunque sostantivo in verbo. "Bannare" non esiste in italiano se non come inglesismo, con lo specifico significato riferito all'ambito di internet

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto un esempio che non ha molto senso, le auto hanno rapporti del cambio progettati per far lavorare il motore ad un certo regime basato sui limiti di velocità. Si potrebbe benissimo tarare l'auto per consumare meno a 180km/h che a 90, così come allo stato attuale un'auto consuma meno a 90km/h che a 10...

L
Luca Malvicini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il termine banno fu usata per la prima volta ai tempi del feudalesimo, con il significato di togliere potere ad una persona, per cui si può tranquillamente anche in italiano perché non é mutuato dalla lingua inglese

a
alfazefirus 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo hai ragione. Però così stiamo dando del bimbominkia all'autore dell'articolo 😀😀😀

M
Massimo Olivieri 01 Jan 1970 @ 00:00

per chi vuole approfondire i sempre ottimi video di Wendover Productions
youtube. com/watch?v=n1QEj09Pe6k&t=178s

M
Massimo Olivieri 01 Jan 1970 @ 00:00

già adesso anche con l'ultimo aereo più moderno è antieconomico andare più veloce.
negli ultimi anni le tratte area si sono allungate appunto perchè le compagnie cercano il maggior guadagno.
Quindi fare un areo supersonico va contro ogni politica delle compagnie attuali.

youtube. com/watch?v=n1QEj09Pe6k&t=178s

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco addirittura...

L
Lorenzo Milani 01 Jan 1970 @ 00:00

E soprattutto bimotori.

L
Lorenzo Milani 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro, allora, la rotta potenzialemnte più redditizia era proprio quella tra le 2 coste usa.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei che sul jet privato ti puoi portare il collaboratore o il cliente, o chi ti pare nel costo stabilito

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei avesse avuto un pubblico nutrito che ne declarasse il guadagno sarebbe ancora in circolazione. Ai soldi non si comanda. Non tutti i businnesman sputano su 10000 €.
Non sarò mica povero solo io, porco diavolo!

S
SLM 01 Jan 1970 @ 00:00

...e arrivato capitansennodipoi...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La semplicità di manutenzione non è così importante, quanto piuttosto la possibilità di garantire buona autonomia tra una manutenzione e l'altra. Ricordo che una cosa importante per quella classe di velivoli è che tutti gli interventi di manutenzione siano concentrati in brevi periodi.
E comunque "aerotaxi" o "aereo privato" o "mezzo aziendale" etc è irrilevante, l'aereo fisicamente è lo stesso.
L'altro problema, ovviamente, è l'autonomia di carburante, che per un piccolo aereo è critica.

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente no, la mia era una puntualizzazione solo per dire che il termine esiste anche in italiano, poi sull'uso errato dell'articolo non si discute. Ad ogni modo, ormai è entrato nel gergo giovanile aka "bimbominkia" di internet usare gli inglesismi come "bannare", "killare", "grabbare", "lootare", ecc. derivati dal mondo dei videogiochi. Non è dissimile come evoluzione del linguaggio rispetto alle abbreviazioni cmq, xò, xké, ecc.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui parla del Boeing X-51 WaveRider :)
(cercalo su Wikipedia ;) )

a
alfazefirus 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, ma qua si parla di aerei. Applicare il gergo di internet all'aeronautica è come applicare il gergo medico all'edilizia stradale. Tu chiameresti uno scavo nell'asfalto una "incisione"? O un cambio di tubi sotto il manto stradale un "trapianto" ?

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

se come business jet intendi un aereotaxi...li la partita si gioca tutta nella semplicità di manutenzione....aspetto che è difficile da ottenere su una tecnologia cosi estrema

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, "bannare" è un termine accettabile in italiano laddove si parli di un effettivo "ban" utente, comunque relativo al mondo dell'informatica come termine specialistico.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutte queste sono le motivazioni per cui è altamente probabile che il prossimo supersonico sia un business jet e non un aereo di linea.

M
Miocardio 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato per la computer grafica che a volte è invasiva, comunque hanno fatto un grande lavoro e si saranno veramente divertiti fra architetti e designer

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè no? la tecnologia è bene che vada avanti. ma per la massa serve tecnologia alla portata di tutti.. li è la vera rivoluzione cit. Ford

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho aggiunto un edit, grazie della correzione :)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Xb70 valkyrie, 50 anni fa...

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Andava bene anche un più spartano "vietare", bannare dalla circolazione non si può sentire.

M
MikaHakkinen 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh figurati, è giusto un numero, niente di che... Per il resto concordo con tutto il tuo discorso

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione tu. Errore mio, sono andato a memoria e ho cannato miseramente. Mea culpa

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, potenzialmente sono d'accordo, anche perché un aereo piccolo, tendenzialmente, costa meno anche come sviluppo rispetto ad uno grande.
E tendenzialmente la cosa è condivisa anche dalle aziende, la maggior parte delle aziende che sta facendo studi, sta cercando di puntare su velivoli classe executive, 10-15-20 posti massimo (e credo anche di averlo scritto da qualche parte XD)

A
ANONYMOUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non dovevi guardare il film Total ricall!!! Hai scritto una cazzata!!!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

si hai perfettamente ragione..tripla ignoranza

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

oh cavolo..

a
alfazefirus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scrivere "bandire" in Italiano invece che "bannare" in internettese fa troppo "old school"?

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo lì. 😅

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia idea è che l'obiettivo di molte startup sia il buyout, da cui deriva che quello che raccontano è perfettamente in linea con l'obiettivo: vendere idee (senza qui entrare nel merito della loro bontà) alla cifra più alta possibile, e più è grossa la sparata più attira capitali...

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

personalmente vedo piu' profittevole puntare su piccoli buisness jet supersonici, usando i superdanarosi come apripista per coprire i costi di sviluppo iniziale e poi estendendo a voli charter periodici.

e' vero che c'e' mercato per biglietti da x mila euro ma e' un mercato contiguo a quello di chi l'aereo se lo puo' permettere o quantomeno ne ha l'accesso a livello aziendale.

M
MikaHakkinen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un dubbio solo su una cosa: i concorde in tutto costruiti sono stati 20 e non 12 (fonte: www. daftlogic. com/information-locations-of-concorde-planes.htm )

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Immacolato = 0 mörti, 0 feriti, 0 episodi di panico a bordo. Queste sono le cose rilevanti in ambito aeronautico. Senza nessuna di queste cose, non c'è problema di sicurezza. Affidabilità e sicurezza sono due cose estremamente diverse. Così funziona nel mondo aeronautico.
Dopo l'incidente l'aereo è stato fermo come è normale per qualunque aereo che vada incontro ad un incidente tanto grave fintanto che le cause non sono evidenti. Una volta accertate le cause (e non è così facile...), hanno cambiato pneumatici e hanno ripreso a volare.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, diciamo anche che era un progetto di estrema importanza propagandistica, e si è cercato di garantire la massima sicurezza, facendo un sacco di test. Ricordo che nel 66 c'era stato un grave incidente ad un aereo esteticamente molto simile (l'xb70 valkyrie), e nessuno voleva rischiare una del genere su un velivolo passeggeri.
Però si, a fine anni 60 era tutti convinti che il futuro fosse supersonico, poi c'è stata la crisi petrolifera e sappiamo com'è andata a finire, ma resta che il concorde non è stato prodotto con una procedura commerciale, lo sviluppo l'hanno pagato i governi di Francia e UK.

W
Wsx1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li metto in dubbio ma da Qui a dire che è sicuramente antieconomico senza leggere le performance ce ne passa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Plagio? In base a cosa? XD

n
nicolap 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, sono rimasto un po' indietro ;-)

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato costava 10000000£ quindi poco più do 5k euro

M
Matteo Ronchi 01 Jan 1970 @ 00:00

si.... i giapponesi viaggiano in nave, i tedeschi hanno collegamenti supersonici giornalieri Berlino-Ny.

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pensavo fosse esplosa qualche ditta chimica

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

l'areo privato ha altri vantaggi: puoi usare areoporti privati a tua scelta (quindi ti puoi avvicinare maggiormente alla destinazione finale)
anche eprchè anche qualora facessero dei voli transatlantici supersonici lo farebbero sol osu pochissime rotte
quindi se invece che a NY devi andare a Boston.....ecco che il jet privato (aereo taxi) già sarebbe piu vantaggioso
infine, ma non ultimo il discorso sulla flessibilità dell'orario di partenza (per esempio se invece che da PArigi devi partire da Lione, oppure arrivare a Boston.....

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

l'aereo privato viaggia fino a 1.200km/h rispetto ai classici 800-900 degli aerei di linea

l'aero privato vince (tanto) sui tempi accessori:

check-in, controlli sicurezza, tempi di attraversamento di aereoporti sterminati (De Gaulle a PArigi),

INFINE ci sono gli aspetti di flessibilità riespetto ad un offerta di linea fissa:

flessibilità sull'orario di partenza piuttosto che sugli aereoporti d partenza/destinazione

n
nicolap 01 Jan 1970 @ 00:00

Da che film/serie è tratta? The man of the High Castle?

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto del futuro sono i tunnel che passano vicino al nucleo terrestre, ma cosa ne sanno loro...

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

Immacolato servizio? Non mi pare proprio. Ha avuto un incidente simile negli anni 80, anche se molto meno conosciuto ed eclatante, che ha causato la fuoriscuita del carburante in volo. E il tutto è stato notato da un passeggero a bordo.
Come vedi non sono l’unico a dire c a z z a t e.
Che poi la delicatezza della semiala fosse una caratteristica o un difetto della stessa l’avrà stabilito chi di dovere durante l’inchiesta. Ma sta di fatto che dopo l’incidente sono subito corsi ai ripari, e il velivolo non ha volato per un anno.

L
Leo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercate il WaveRider della NASA, bellissimo

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che ai tempi era molto più difficile progettare qualcosa, nel senso che comunque non c'era tutta la simulazione e pre-test che si possono fare oggi, quindi toccava produrre più velivoli...
Inoltre le stime iniziali parlavano di almeno un centinaio di velivoli ordinati dalla varie compagnie, ordini annullati dopo qualche tempo, un pò per quello che successe al Tupolev (ma quello era veramente costruito male), ma soprattutto per i costi, che da subito erano altissimi e fermarono molti investitori...

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

la velocità del suono è 1200km/h

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, i gli esemplari di pre serie furono 4 (che se vediamo la cosa con occhi moderni è un'assurdità, 4 prototipi per 12 esemplari di serie contro 1-2 per centinaia di esemplari di serie delle produzioni commerciali), ho contato solo quelli consegnati alle compagnie.
Il numero di persone interessate è proprio limitato dalle pochissime rotte che potrebbe fare in supersonico. Ad esempio, una rotta Tokyo-Singapore o qualcosa del genere sarebbe estremamente interessante, ma non percorribile in supersonico.
Eliminando il vincolo sul volo sopra il terreno, si aprirebbero molte rotte potenziali in più, aumentando le potenzialità commerciali del velivolo. Che poi si arrivi effettivamente alla commercializzazione è un'altra cosa, ma intanto si rimuoverebbe uno dei problemi principali (sul costo, purtroppo, c'è relativamente poco da fare).

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Adatti le riunioni ai tempi del singolo manager, non è un problema così insormontabile, anche perché i grossi meeting sono raramente in orari strani. Sono ore e ore risparmiate, e su rotte ad esempio trans pacifiche (ammesso di raggiungere l'autonomia richiesta), la cosa sarebbe ancora più macroscopica. Tokyo-LA ad esempio durerebbe metà di una rotta convenzionale anche contando i tempi extra.
Per altro, una delle ipotesi era produrre un modello executive, non un aereo di linea, proprio per sommare i benefici temporali.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

capisci da dove nascono molte startup?
da una idea fantasiosa e con la speranza di cambiare il mondo....
un pò come la politica italiana...

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto la stessa cosa in merito al DC-10 e al pezzo che ha lasciato sulla pista più in basso

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

da sottolineare che tutto è nato da un pezzo di metallo perso in precedenza da un DC-10 (aereo non certo fortunato), non da un problema strutturale interno al concorde...

che poi si sarebbe potuto fare di meglio sul concorde certo, ma bisogna considerare che il disastro è stato innescato da una causa esterna, che probabilmente avrebbe mandato in crisi anche altri velivoli...

poi si è corsi ai ripari, ma non è sempre facile prevedere ogni cosa...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

tenendo conto solo del carburante che serve per arrivare a quelle quote, non credo convenga in ogni caso

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi commentare in merito a quello che sai, ma se sono c a z z a t e, non puoi stupirti che qualcuno ti critichi.
Lo scoppio dello pneumatico dovuto ad un detrito in pista ha prodotto pezzi più grossi del previsto, che hanno colpito un elemento grosso 60x50cm "delicato" su una semiala enorme che non avrebbe causato un incidente grave. Fondamentalmente, lo pneumatico era fuori specifiche.
Questo non vuole assolutamente dire che un mezzo non è sicuro. Vuol dire che servivano dei pneumatici migliori.
E un singolo incidente non inficia 30 anni di servizio operativo immacolato.
Se non si vuole essere tacciati di essere tuttologi che parlano a sproposito, puoi dire "da quel che so", "secondo me", oppure citare una fonte per quello che dici. Avrei risposto "guarda, da quel che so io dai dati della commissione d'inchiesta in merito, la situazione è un po' diversa". Così...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è solo uno, la fisica...
a velocità supersoniche molte leggi fisiche cambiano, e per il volo queste leggi sono importanti...

inoltre anche progettando oggi ex-novo un aereo supersonico con le migliori tecnologie (ed i relativi costi) si avrà comunque un aereo meno efficiente in termini di consumi rispetto ad un aereo subsonico, e questa è fisica, per andare più veloce si consuma di più per tutta una serie di leggi fisiche...
quindi a parità di ottimizzazione un aereo subsonico consumerà sempre meno di uno supersonico...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo concordo, infatti penso che non ci sia interesse ad investire proprio perchè il numero di persone interessato è molto limitato...
produrre un aereo del genere non è da tutti, e farlo volare nemmeno, infatti anche il concorde quando volava spesso non era a pieno carico proprio per mancanza di persone interessate a quel tipo di trasporto...questo non vuol dire che non ce ne fossero, ma erano troppe poche per giustificare ulteriori velivoli...

piccola precisazione, i concorde prodotti furono 16, di cui 12 effettivamente entrati in servizio, 1 distrutto nell'unico famoso incidente mortale che ha coinvolto questo aereo, di per se molto sicuro...

O
OutOfUser 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvo poi farti causa per plagio del nome e ritornare nello stato di povertà iniziale

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

con il vantaggio di partire quando vuoi...non da poco per uno facoltoso sempre di corsa...
se anche ci fosse un volo supersonico al giorno (o 2) saresti comunque vincolato a questi orari, con jet privato parti quando sei pronto, ti accompagnano in auto fino al velivolo e non devi giare mezzo aereoporto

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora non ha proprio senso di esistere.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che non conosci le rotte atlantiche ma presumi che una linea diritta tracciata su una cartina tra partenza e destinazione corrisponda all'effettivo percorso.

M
Matteo Ronchi 01 Jan 1970 @ 00:00
W
Wsx1979 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è bello leggere commenti di gente che confronta il concorde progettato e entrato in funzione negli anni 70 con gli aerei moderni.
Secondo voi costruendo oggi un aereo supersonico sarebbe uguale al concorde? Ci sono solo 50 anni di differenza.
Le prestazioni sarebbero nettamente migliori a livello di consumi e anche di manutenzione quindi ora come ora non si può fare un paragone con gli aerei moderni a livello di costi senza vedere le performance del nuovo modello. Ma se voi le sapete ditele così si valuta.

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente non sono né un esperto né un consulente, sono solo un appassionato

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso esprimere quello che so in base a cosa ho imparato in merito alla questione documentandomi?
Posso sbagliare qualche termine, ma sentenziare senza conoscermi e senza sapere le mie conoscenze di non capire nulla in merito non ti rende certo migliore di me.
Su questo blog non si può commentare senza essere accusati di essere tuttologi o addirittura di non capire nulla in merito.
Dai belo, vai a fare il professore da qualche altra parte

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare che se dici che l'ala è una ti prendono per pazzo. Mi sa però che fa prima Musk https://youtu.be/zqE-ultsWt0

W
Wsx1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo pochi commenti sensati sopratutto da "esperti" o appassionati del settore. Prima di scrivere qualcuno dovrebbe farsi una bella cultura aeronautica

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggere questa sezione commenti è deprimente.
Persone che usano termini corretti, sanno di cosa stanno parlando e hanno una vaga idea di come sono andate le cose sono rarissime.
Senza parlare di chi fa analisi di mercato con la certezza assoluta che solo una persona che non ha mai fatto un'analisi di mercato può avere.

Dico solo:
1) il concorde ha avuto un incidente in 30 anni, per altro dovuto ad un detrito centrato in pista che ha rotto lo pneumatico in modo inatteso. Dire che non era sicuro è un falso storico.
2) mercato per biglietti di linea da X mila euro c'è eccome, chiedete a Ethiad, Lufthansa, British, emirates etc..
3) quello che non c'è è un mercato che possa pagare lo sviluppo di un concorde 2.0 visto che coi regolamenti attuali sarebbe profittevole su pochissime tratte (e quindi pochissimi esemplari venduti, mentre il punto di pareggio per un velivolo del genere dovrebbe essere su 3-400 esemplari, di concorde originali ne hanno fatti 12).

Edit: come mi hanno fatti notare, erano 20 gli esemplari costruiti, ma 14 di serie.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Scarsa a sicurezza? Ma per favore, non parlate di cose che non capite...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci metti 8h lo stesso... Pagando molto di più.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il problema non (solo) il consumo, ma proprio i bang sonici, che precludono il volo sopra a qualunque cosa non sia l'oceano a velocità supersonica.
Il volo Parigi-new york o Londra-new york con qualcosa di moderno ma similare sarebbe profittevole (a prezzi molto alti, chiaramente, ma non è un problema per un certo target), ma le tratte oceaniche profittevoli sarebbero pochissime, e non ci sarebbe il ritorno per sviluppare un velivolo per venderne 50 o giù di lì.
Non è un caso che lo sviluppo del concorde l'abbiano pagato Francia e UK e non le aziende che lo hanno realmente costruito.

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

Londra Barbados e Parigi Rio e Saint Martin in inverno

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

alA a delta. L'ala è una.

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

io invece ero piccolo, e non smetterò mai di ringraziare i miei genitori per avermi dato questa unica possibilità, un'emozione che mi resta nel cuore...
era davvero un oggetto unico e mostrava la capacità della razza umana di guardare avanti!

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

È come costruire una hypercar più veloce.
Tanto non sarà per tutti visti i costi dei biglietti necessariamente alti.
La massa continuerà a volare il velocità subsonica

P
Price Tag 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente

n
nessuno29 01 Jan 1970 @ 00:00

Delta ali a delta.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che sia più silenzioso e non più sicuro. Comunque scherzi a parte, è un aereo di poco senso questo, si sta facendo tanto per inquinare il meno possibile e poi vogliono sfornare un aereo che inquina più degli altri solo per arrivare un po' prima a destinazione.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma dalla mia avrò il marketing. Farò "Just Shit" e diventerò milionario. Forse.

R
Ramona 01 Jan 1970 @ 00:00

*Ingegneri

O
OutOfUser 01 Jan 1970 @ 00:00
T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

la maggior parte dei voli è comunque verso oriente, e non verso l'America, che pur rappresenta una fetta importante...
In ogni caso fino alla costa est ci arrivi anche con il ban...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

va sempre lento, ma parte quando vuoi da dove vuoi e atterra dove vuoi, mentre un aereo veloce devi comunque appoggiarti alle infrastrutture di un aereoporto, quindi checkin, controlli, gate...
alla fine se fai 4 ore di volo e perdi in totale 2 ore in aereoporto è come se il viaggio fosse durato 6 ore...
con un jet privato arrivi, sali diretto, zero code...e parti esattamente quando vuoi senza vincoli...

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che lo sanno ovviamente, però se c'è un ban in america togli una fetta di mercato gigantesca da e per l'america. Ora che Trump l'ha tolto si valuterà

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

quello russo è stato arraffato su alla meno peggio per battere il blocco ovest, eravamo comunque in piena guerra fredda, e un successo di quel tipo sarebbe stato importante...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, penso che i vertici delle varie costruttrici di aerei e delle varie compagnie sappiano cosa va per la maggiore e cosa la gente chiede...
In base a questo si decide su cosa puntare, probabilmente la richiesta di voli ultraveloci non è così alta, considera che i ricconi che non possono permettersi di perdere tempo probabilmente hanno un jet privato o possono noleggiare un volo privato, che parte quando vuoi da dove vuoi, atterra dove vuoi, non devi fare check in, code, attendere bagagli, stai comodo, a bordo puoi fare quello che vuoi...

un aereo supersonico sarebbe comunque legato alle infrastrutture aereoportuali, quindi attese per il check in, imbarco, rifornimento, bagagli...che alla fine inciderebbe sul totale del volo...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono convinto anch'io che fosse economicamente svantaggioso costruirlo e gestirlo, ma vallo a spiegare agli azionisti... In un Paese orgoglioso come gli USA, oltretutto, cosa avrebbe detto il pubblico vedendo i vip viaggiare su un aereo che loro non riuscivano a costruire, o almeno non volevano farlo? Molto meglio vietarlo, con la scusa del consumo e del rumore, contribuendo così ad affossarlo

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"tre startup statunitensi - Aerion, Spike Aerospace e Boom Supersonic"
E io che come massimo per una startup potrei immaginarmi di fare una consegna a casa di carta igienica per le emergenze... XD

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi mi stai dicendo che per un ricco spendere 15k o 50 è la stessa cosa? Senza contare che con l'aereo privato da 50k vai sempre "lento".

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

risparmiare da 13 a 8 non è poco considerando che le 2 di check le devi fare cmq.
L'aereo privato è un'altra variabile ancora + business.. Ovvio che se il mio valore orario è così elevato è meglio un jet privato, ma appunto dipende dal tipo di esigenze. Col jet risparmi 2-3 in tempi morti, qui ne risparmi tra le 3 e le 5. Ovvio che se però tornassero i concorde l'utenza dei jet privati per me e ripeto, per me, diminuirebbe.

M
MikaHakkinen 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su...non prendiamoci in giro..sappiamo tutti che il futuro è questo: https://uploads.disquscdn.c...

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

No, stò dicendo che la vita ora mi sembra sempre + frenetica,c'è sempre più esigenza di ridurre tempi morti etc. Per questo dico che le esigenze sono cambiate.

M
MikaHakkinen 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho iniziato con una 205... Per fare le rotonde si andava di freno a mano ahahah

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il concorde era insostenibile, tanto che tutte le compagnie che hanno dimostrato interesse inizialmente non hanno confermato gli ordini...
Il problema stava nei costi spaventosi, come consumi e manutenzione...

Riproporre a breve un aereo supersonico penso sia utopia, se ci fosse richiesta di voli rapidi e gente disposta a pagare 20000€ per un volo non ci vorrebbe molto a sviluppare un aereo supersonico, solo che non interessa quasi a nessuno...

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

questa sarà la nuova batteria al grafene o i display flessibili...

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Concorde mi ha sempre affascinato per le sue forme futuristiche e le sue ali ad A.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

fai un sacco di errori e assunzioni sbagliate
e ignori buona parte delle varaibili
.
1_gli arei supersonici hanno un consumo enorme ==> limiti alla massima distanza che possono coprire (te li sogni i nuovissimi voli Europa-Sidney senza scalo)

2_su un volo di linea 2h alla partenza e 30minuti all'arrivo li perdi per le formalità (check-in, controlli sicurezza, tempi di attraversamento dell'aereoporto)

3_visto che l'aereo supersonico sarà limitato a tratte equivalenti alle attuali 10h massimo, alla fine ne risparmi 5 passando da 13h a 8h

4_se prendi un aereo privato che parte all'ora che vuoi tu e atterra all'aereoporto che vuoi tu (non sei legato a quelli con piste di atterraggio per voli inercontinentali), non fai la fila al check-in e i controlli di sicurezza (che a dire il vero in parte puoi bypassare anche con i voli di liena se accedi tramite il lounge senator) e consideri che la tua auto ti puo scaricare diretamente sulla pista di atterraggio senza perdere 30 minuti a girovagare per certi aereoporti sterminati....
alla fine un volo privato che ci mette 10h di volo netto, ma azzera i tempi morti e parte esattamente all'ora che vuoi tu....risulta essere molto piu pratico

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, furbacchiotto: Come sarebbero andate le azioni della compagnia se il successo commerciale del Concorde avesse dimostrato che loro erano riusciti dove la Boeing aveva fallito? Come minimo avrebbero dovuto investire chissà quanti miliardi per sviluppare il loro aereo supersonico. Molto meglio continuare a vendere i 737 senza problemi

M
MaoaM 01 Jan 1970 @ 00:00

di fatti appena arrivava sulla costa americana rallentava, il divieto fu introdotto solo perché la versione americano fu un totale fiasco un aereo assurdo mai costruito, senza parlare di quello russo che si spezzo in aria...

m
mIRChele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se hai presente dove è New York, ma per arrivarci da Parigi non devi attraversare l'America, ci arrivi direttamente dopo l' Oceano Atlantico, e una volta arrivati sulle coste americane la velocità supersonica non serve più

B
Bioexml 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vorrebbe la tecnologia aliena, antigravitazione e tutto sarebbe risolto.
Altro che boom sonico :D

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto, anzi concord(o).

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"Una vera e propria esplosione in volo che nel 1973 portò il Congresso a bannare la circolazione dei Concorde sul territorio americano"

Si ma non è certamente la causa reale, il fatto che fosse europeo non è mai andata giù ai muricans

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che il vaso traboccò eccome 😂 dato che dopo 3 anni smise definitivamente di volare e a seguito dell’incidente fu ritirato dai voli commerciali per più di un anno.
Non sto dicendo che sia stata l’unica causa, perché non è così, ma dire che non abbia influito è un eufemismo.

Cito Wikipedia: “Il 24 ottobre 2003 cessò il servizio passeggeri, mentre l'ultimo volo fu effettuato il 26 novembre dello stesso anno. Tra i vari fattori che hanno portato a questa decisione vi fu l'unico, ma disastroso, incidente avvenuto il 25 luglio 2000 e soprattutto il deficit dovuto agli impressionanti consumi e costi di manutenzione.”

g
giovaaa 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Già adesso i normale aerei rompono i c0glioni se si vive relativamente vicino a un aereoporto

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

vallo a spiegare a tutti i consulenti qui sotto che credono che il concorde fosse economicamente vantaggioso...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

stai ipotizzando un caso estremo, che essendo estremo è poco frequente...
per questo i concorde erano mezzi vuoti...

se fosse conveniente e ci fosse richiesta stai sicuro che airbus e boeing avrebbero in produzione un aereo supersonico, e ci sarebbero n voli al giorno....

T
Tito.73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se c'era la tratta Paris. Nuova york

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti garantisco che ha influito parecchio anche su chi ne ha deciso il destino, anche se non è stata la ragione principale.
Non ha fallito il Concorde stesso è vero, ma per un pezzo metallico lasciato sulla pista da un DC-10 (altro areo sfortunato) il pneumatico è esploso e un pezzo di 4kg dello stesso si è schiantato a forte velocità contro l’ala, causando la fuoriscuita di carburante nel motore, che si è incendiato.
Gli ingenieri progettisti avevano calcolato che in caso di esplosione di uno pneumatico si sarebbero prodotte “schegge” da massimo 1kg. Ecco perché poi hanno introdotto pneumatici che non esplodevano a seguito di una foratura e hanno rinforzato internamente i serbatori con Kevlar.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credevo che tra i lettori di HD blog ci fossero tutti questi consulenti nel settore dell'aviazione. Complimenti a tutti voi!
Comunque un grande problema del concorde che in pochi conoscono, era che le compagnia aeree tenevano sempre un concordo "di riserva" nel caso in cui quello che doveva effettuare la tratta, riscontrava qualche problema. Infatti era solito, a causa delle elevate sollecitazioni, riscontrare problemi all'aeromobile, tanto da doverlo sostituire, ma visto che i clienti pagavano cifre alte per volare con il Concorde, si doveva tenere un aereo di riserva, fermo. Immaginate voi quanti soldi persi ogni volta.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

ahah continui a rapportarlo alle tua situazione e a quella che conosci. Te lo ripeto dipende dal tuo costo orario.. prendi una escort di lusso e dille che non deve fatturare per 4 ore perchè deve stare in aereo e quindi può potenzialmente perdere il cliente.. che farebbe?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché scusa?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, per quanto sia un progetto formidabile a livello ingegneristico è un mezzo fallimento commerciale per i costi eccessivi e alla fine i pochi vantaggi...

ormai le compagnie puntano ad aerei efficienti, silenziosi e nemmeno troppo grandi (l'A380 sta diventando per molti insostenibile)...
In questo modo si possono spostare molte persone con un consumo basso e un costo/persona minimo

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

e per quale motivo? io stesso ho fatto Parigi S. Francisco-S. Francisco-NYC e NYC Parigi con AirFrace

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai?

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

4 ore in andata e 4 in ritorno

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che il biglietto supersonico costava 10 volte tanto, e risparmiavi alla fine 4 ore, mica 4 giorni...

N
Nico Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: che non fosse stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso lo dimostra il fatto che il vaso non traboccò.
Il concorde consumava troppo, era scomodo e rumoroso. Lo comprarono solo le compagnie statali degli stati che lo producevano perché chi non era costretto a comprarlo si rendeva conto che non c'era da guadagnarci, tirarono avanti per ragioni politiche finché poterono, ma fu sùbito chiaro che alla gente non piaceva pagare una barca di soldi per viaggiare in sedili minuscoli e con un forte rumore, lo si faceva in caso di necessità assoluta o per status symbol (il termine jet set deriva da questo).

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

piu che altro è diminuita... le compagnie lowcost se non hanno fretta vanno anche a 550kmh

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

considera che un viaggio in economy europa-usa costa meno di 1000€, sul concorde costava 20 anni fa l'equivalente di 10000€...
ipotizzando che costi ancora 10000€ oggi un volo supersonico non conviene quasi a nessuno, per risparmiare 4 ore di volo non valgono 9000€ di differenza...

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sbagli, magari se prendi quello da 1tb ti regalano il remote loop, anche se a dire il vero, 15 euro sono proprio ben spesi XD

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi considerare anche questo: Quanto lo paghi in trasferta? Quanto sarebbe il mancato guadagno che genera? Il costo di una notte in più in hotel? spese per mangiare? Alla fine ci arrivi almeno al triplo del prezzo di un biglietto normale

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, concordo con te.
Aggiungo che soprattutto con l'avvento di internet, delle videoconferenze, c'è chi non ha più la necessità di andare in un posto e comunque durante un normale volo può spesso continuare a lavorare ad altro sul PC.

È però vero che il mondo cambia e c'è gente disposta a pagare per un volo spaziale, quindi immagino che ci possa essere un mercato anche per i voli più rapidi!

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che sono in pochi quelli interessati...
Se ad esempio c'è un volo al giorno europa-USA anche se hai fretta devi aspettare quel dato volo, se invece prendi un normale aereo spendi meno, stai più comodo e magari alla fine arrivi alla stessa ora, visto che voli ce ne sono praticamente ogni ora...

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

ora la situazione è un po' cambiata rispetto agli inizi degli anni 2000.. Anche una persona normale ora è sempre di corsa, molte aziende per le trasferte preferiscono pagare anche il doppio ma far perdere una giornata sola a un dipendente piuttosto che 2 o 3 tra trasporto e hotel. Devi considerare anche questi. Quanto lo paghi in trasferta? Quanto sarebbe il mancato guadagno che genera? Il costo di una notte in più in hotel? spese per mangiare? Alla fine ci arrivi almeno al triplo del prezzo di un biglietto normale

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna uscire dall'orbita terrestre allora, senza "resistenza" potrebbero viaggiare low cost per inerzia.. il problema è arrivarci a quelle quote :D

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Concorde rispetto ad un aereo subsonico consumava il triplo di carburante per effettuare la stessa tratta nella metà del tempo.. quindi il problema non sarebbero i costi di produzione e manutenzione ma quelli di esercizio oltre al notevole impatto ambientale.. per cui anche se fossero messi nuovamente in circolazione in versione riveduta e corretta, considerando che all'epoca i biglietti costavano circa 10000 euro ed ipotizzando anche un ottimistico dimezzamento dei prezzi, fidati che non diventerebbe mai la "normalità" bensì un capriccio per pochi facoltosi, gli stessi che poi alla fine possono permettersi un jet privato..

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

E una compagnia investire be in un aereo dai costi di gestione fuori misura per trasportare qualche manager? Ma neanche se i biglietti fossero venduti a 20.000 euro l'uno sarebbe qualcosa di profittevole

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa c'entra Boeing? che non aveva mai realizzato il suo aereo supersonico...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Le compagnie non possono andare avanti grazie a due menager a settimana che hanno bisogno di fare un volo intercontinentale in 4 ore.
È proprio per questo motivo che il concorde è fallito. Non ha abbastanza pubblico da portare profitto

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dal lavoro che fai. se sei un cittadino normale non ti interessa. Se sei un manager e devi fare una trasferta non ti importa del prezzo ma solo del tempo che impieghi

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il biglietto del concorde non costava 2 volte e mezzo un biglietto in economy di un altro volo, ma ne costava 10/15 volte...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incidente ha influenzato le masse, ma è stata un influenza insensata, visto che non è stato neanche per un fallimento del concorde ma per un pezzo lasciato in pista da un altro aereo

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

mancanza di sicurezza? realmente?

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo a un manager che 5 ore del suo tempo le deve buttare via per un discorso di comodità o prezzo e perde una fatturazione di 20/30.000 in quelle ore

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la velocità non è ferma, è diminuita.
E l'unica ragione è l'efficienza degli aerei, molto più efficienti a velocità non eccessivamente alte.
Un concorde non sarà mai sostenibile, in nessun caso.
Puoi inventare il concorde più efficiente dell'universo ma questo consumerà sempre una quantità di carburante tale da poterci fare tre normali voli di linea.
Non è un idea che per il mercato della gente comune potrà mai funzionare.
Non è un caso che dalle sua dimissioni, tutte le compagnie aeree non ci abbiano neanche più provato a progettare un aereo simile

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Ma sicuramente non con british e o air france.
Il concorde era un aereo europeo e copriva solo parigi ny e londra ny

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

Influì eccome, perché evidenziò la scarsa sicurezza di volo per i passeggeri.
Che poi l’operabilità del velivolo fosse già stata messa in discussione a causa dell’ingestibilità dei costi di gestione unita alla rumorosità, è verissimo. L’incidente è stato un po’ la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

s
scopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Costi elevatissimi, difficoltà di mantenimento e utilizzo su varie tratte, frastuono insopportabile e mancanza di sicurezza. L'incidente fu solo un incentivo per iniziare una fase investigativa che ha portato all'individuazione di un difetto di progettazione del veivolo.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

"una vera e propria esplosione in volo"....

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente si riprende in mano la tecnologia supersonica per i voli di linea.
In pratica dagli anni 70 ad oggi la velocità nel trasporto passeggeri aereo è ferma e quindi anche i tempi di percorrenza delle varie tratte intercontinentali. Sarebbe ora di inventarsi qualcosa di nuovo e dare uno scossone al settore

N
Nico Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

il Concorde non era economicamente sostenibile, era più un biglietto da visita per il prestigio nazionale francese e britannico in un momento in cui entrambe le nazioni avevano perso lo status imperiale e il loro ruolo nel mondo si era ridotto notevolmente.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, uno dovrebbe tenersi l'auto anche tutta la vita, poi l'odore della benzina rossa "bruciata" nei vecchi motori era tutta un altra storia :D

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai perso un dettaglio.

Ti quoto:
"Ok il problema del boom, ma un aereo in tratte brevi fa i 500km/h..se anche si stesse appena sotto il suono, ipotizziamo un 1900 km/h, sarebbe comunque quasi due volte tanto.."

Qui stai dicendo di stare sotto il boom sonico, ipotizzi 1900 km/h.
Dettaglio: la velocità del suono è di circa 1200 km/h (varia con le cond. climatiche).

Se vuoi evitare il boom sonico, come dici tu nella citazione, devi stare necessariamente sotto i 1100 km/h.

Il problema non sono i 2000 km/h, ma superare i 1100 ovvero quando avviene il boom.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema degli aerei supersonici sono i costi di gestione (manutenzione di motori "fuoriserie") e consumi
facciamo un esmepio pratico
CASO_1
c'è un volo supersonico al giorno sulla tratta transatlantica Parigi-NY

io posso permettermi di spendere 2.000E per un volo solo andata
perchè il mio tempo costa caro
pero di questi voli non ne possono far partire uno ogni ora....al massimo ne faranno 1 al giorno
ero se devo adattare la mia giornata all'orario del unico volo supersonico disponibile....mi conviene piuttosto prendere il volo linea che parte all'ora piu comoda per me
CASO_2
esistono molte persone con budget illimitato, quindi la compagnia aerea puo permettersi di far volare 5 aerei mezzi vuoti sulla tratta PArigi-NY ==> il costo del biglietto è 15.000E sola andata
per avere un paragone a 50.000E noleggi un aereo privato che parte dall'aereoporto che scegli tu e atterra nell'aereoporto che scegli tu, non fai il controllo sicurezza e la tua limousine ti scarica e preleva direttamente sulla pista dell'atterraggio
.
ERGO
in antrambi i casi il volo supersonico non ha mercato

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, peccato che falliva miseramente nella cosa più importante, ossia generare profitto

N
Nico Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incidente di cui parla l'articolo non influenzò la decisione di abbandonare il volo ultrasonico, tanto che i voli ripresero e andarono avanti per un bel po'; fu l'insostenibilità economica del volo supersonico la causa. Cause minori furono la sostenibilità ambientali e le legislazioni contro i rumori, sopratutto negli USA, infatti quello era un progetto europeo, questo essendo un progetto statunitense è molto più focalizzato su quel punto

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

La barra metallica è stata solo la ciliegina sulla torta, che ha messo in luce la fragilità strutturale del velivolo, ma il suo destino già era stato messo in discussione a partire dagli anni 90.

Negli anni 80 poi era già successo un incidente simile, che aveva forato l’ala e causato la fuoriscuita di carburante, fortunatamente senza conseguenze per chi era a bordo.

Nel 2000 invece l’ala non è stata forata, ma le vibrazioni causate dall’impatto del pezzo di pneumatico di 4kg con l’ala stessa hanno causato la fuoriscuita del carburante nel motore stesso, che si è incendiato, fondendo i flap e rendendo l’aereo incontrollabile.

Per rimediare a questa fragilità, a seguito dell’incidente gli ingenieri hanno rinforzato i serbatoi con rivestimenti di Kevlar, ma il destino del velivolo, tra costi di gestione/guadagno, consumo del carburante e rumorosità, era già comunque definitivamente segnato.

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Litri di carburante / passeggero.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

che aereo spettacolare.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono assolutamente concorde.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella dei razzi per il trasporto è una gigantesca caxxata...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è solo una: il carburante.
La gente fa molto più caso al costo di un volo piuttosto che al tempo di percorrenza.
Il consumo di carburante aumenta esponenzialmente con la velocità, specialmente oltre quella del suono, e la gente preferisce di molto pagare 300 euro per viaggiare per 9 ore piuttosto che pagarne 800 per viaggiare nella meta del tempo.
È qualcosa che non avrebbe alcun impatto su di noi mortali

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti può volare solo tra località vicine alla costa atlantica (parigi - ny ad esempio)

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Costi semplicemente ingestibili...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

"si tratta di tre startup statunitensi"
Quando si tratta di startup le premesse non sono mai buone, praticamente il 90% delle startup esiste per fregiarsi finanziamenti con idee belle ma su cui non hanno alcuna competenza, poi appena capiscono che hanno fatto una caxxata e non possono stare dietro alle richiese dichiarano fallimento e ciao a tutti...

Comunque, il concorde sicuramente non è fallito a causa del rumore, ma perché era poco appetibile e aveva costi insostenibili, c'è anche un bellissimo video di wendover production (un canale stupendo) che lo spiega.
Partiamo dal presupposto che aveva bisogno di 10 volte il carburante degli altri aerei, oltre a questo dentro era stretto e scomodo. La gente che poteva permettersi il concorde preferiva di molto pagare la stessa cifra per un posto in prima classe in un normale aereo, con tanto di poltrona letto e tv piuttosto che passare quattro ore su dei posti della stessa qualità di quelli economici della Ryanair...
Pazienza che l'aereo impiegava 9 ore, sui posti in prima classe si era serviti e rivertiti, c'era tutta la comodità del mondo e si poteva dormire, quindi si arrivava a destinazione già riposati.
È stata questa la causa del fallimento del concorde, non a caso viaggiava sempre mezzo vuoto, la gente ha iniziato a preferire la comodità.
E se anche avesse viaggiato sempre pieno, i costi operativi sarebbero stati insostenibili per qualsiasi compagnia con una flotta numerosa di concorde, ogni suo viaggio era praticamente in perdita

T
TwentyThreeDave 01 Jan 1970 @ 00:00

C’entra eccome, infatti avevano deciso di farlo atterrare e decollare soltanto al JFK di New York, per quanto riguarda gli USA.
Poi al di là della questione boom sonico, era comunque molto più rumoroso rispetto ad un aereo di linea normale, in atterraggio ma soprattutto durante il decollo, dato che utilizzava i post bruciatori per raggiungere i circa 400km/h utili al distacco dal suolo.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

è una di quelle tecnologie che non capisco come possano stare nel cassetto.
Nella mia piu totale ignoranza, non mi capacito di come uno strumento funzionante che facilità la vita di milioni di persone, non diventi la normalità.

Ok il problema del boom, ma un aereo in tratte brevi fa i 500km/h..se anche si stesse appena sotto il suono, ipotizziamo un 1900 km/h, sarebbe comunque quasi due volte tanto..
Nelle lunghe tratte si arriva a 900km/h, sarebbero due volte tanto..
è uno strumento meraviglioso che se progettato in larga scala abbatterebbe anche i costi di produzione e manutenzione..

Inoltre quell'incidente è paragonabile a un qualsiasi altro incidente aereo. Non è stata la natura supersonica del concorde a causarne la caduta, ma un barra metallica dispersa sulla pista..

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso, semplicemente non ci poteva andare per il divieto, mica non ci sarebbe arrivato, magari scalo a NYC e si riparte con i manager tra NYC e LAX, sai quanta gente vola dalla Ovest ad Est (e vice versa anche negli usa)?

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza tecnologia anti gravità dovrà far firmare ai passeggeri al momento dell'acquisto del. Biglietto del bfr per viaggi intercontinentali, appositi moduli con esenzione responsabilità di morte in caso di decesso per infarto attribuibile a space X.
Cmq in tesla stanno lavorando su un aereo elettrico supersonico.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene .

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché mai sarebbe dovuto andare a san francisco?

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

si sta parlando a parità di condizioni tra i due aerei

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetta 30 novembre (black friday)

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

serviranno tute spaziali anti radiazioni

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

tupolev che si schiantò in francia durante una dimostrazione assieme al Concorde, uccidendo decine di persone (tecnologicamente arretrato e con pochissimi collaudi)
da allora la Russia abbandonò ogni tipo di sviluppo di questa tipologia di aerei

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Volare sul concorde costava circa 20mln di lire. Al cambio 10k euro ma attualmente sarebbe 20k euro. In pochi a permetterselo. E cmq sarebbe usato per fare voli intercontinentali.. Di certo non Roma-Milano.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo una settimana che non spedivano (ordine in elaborazione...) ho annullato l'ordine. Ho pensato che magari beccavo qualche offerta natalizia. Macché, è praticamente sold-out/non disponibile ovunque...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro è elon Musk come sempre. Andare oltre l’atmofera farà la differenza.

L
Lorenzo Guidotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in rullaggio, consumava quasi una tonnellata di carburante.

g
giovaaa 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che fu permesso entrare negli USA (e sorvolare alcuni stati) in modalità da aereo "normale", quindi niente boom sonici e niente velocità smodata. Soltanto che comunque consumava sempre il triplo rispetto ad un aereo normale

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dimenticare il concorde Russo.

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

quest'anno il capolavoro ingegneristico di Apple è iPad Pro

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Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma era l'incarnazione del nuovo XS max, capolavoro d'ingegneria.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Matrimoni esclusi. Con tutte quelle buste...

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra logico

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Concorde era talmente avanzato al tempo che pure i caccia militari con postbruciatori a pieno regime non riuscivano a star dietro al Concorde in crociera (2.02 Mach) con postbruciatori spenti.

Aveva pure il muso a geometria variabile per facilitare l'atterraggio generando l'angolo di attacco ottimale

aveva sistemi di spostamento del carburante tramite la fusoliera per limitare il beccheggio

le prese d'aria erano fatte in modo da rallentare il flusso d'aria che entrava nei motori (Mach 2 li avrebbe distrutti all'istante) e al contempo riuscivano ad accelerare la velocità del Concorde dal punto di vista aerodinamico.

incredible (ok basta che mi sto bagnando)

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

mio zio in viaggio di nozze (e non era facoltoso)

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Poche persone, peraltro facoltose, possono dire di essere state su un vero Concorde. Ed io, modestamente, non sono fra queste.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok che volavano bassi ma il rumore si è sentito in un raggio di 500 km. Andrà regolamentato come si deve, come gli USA avevano già fatto all'epoca.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consumo non aumenta per divertimento, è dovuto alle turbolenze, se queste fossero ridotte il consumo non aumenterebbe così tanto, ad esempio in artiglieria usano i proiettili con generatore di aria compressa per ridurle.

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il costo del volo non dipende tanto dalle condizioni di velocità di crociera, in quel caso il consumo per miglio percorso è già ottimizzato dalla casa produttrice.
Il problema dei jet di linea supersonici è che sono progettati per volare al meglio in condizioni supersoniche; le condizioni soniche dal punto di vista ingegneristico sono un vero e proprio muro perché non solo passi da incomprimibile a comprimibile (ma questo già avviene anche a 0.3 Mach) ma il tuo oggetto in volo interagisce con le particelle di aria prima che queste abbiano avuto il tempo di "spostarsi dalla traiettoria" ovvero subire gli effetti dell'onda di pressione che si genera quando il corpo viaggia nel mezzo...quindi questi aerei tendono a consumare una quantità esorbitante di carburante in fase di decollo quando la loro velocità è solo qualche decimo di Mach.
Per farla breve i costi di volo sono tutt'altro che trascurabili rispetto a un normale volo di linea...per quanto riguarda il numero di posti non so se siano riusciti ad andare oltre i 100 dei modelli degli anni '90

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

genio.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che nel 2003 li hanno pensionati per il costo di manutenzione proibitivo e perchè nonostante il costo del biglietto elevato, i consumi mangiavano ogni margine di profitto...

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente non Corcord-avano sul nome.

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funziona così, all'aumentare della velocità l'aumento di consumo è esponenziale per cui magari starebbe in volo la metà ma consumando il quadruplo, immagina di fare una tratta in auto a 90 km/h e poi la stessa a 180 km/h ipoteticamente ci metti la metà del tempo ma non il doppio dei consumi (i consumi sarebbero più del doppio)

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensate che il progetto Concorde è nato negli anni '50 (ci fu una disputa tra UK e FR pure su come scrivere "Concorde")

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

dove non abita un cane

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema maggiore era la Boeing che non gradiva la concorrenza

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo passava in pieno oceano perchè non poteva andare oltre NYC, se fosse stato diretto a S.Francisco lo avrebbe superato dentro al territorio degli USA

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi i rincogli0niti cominciano ad allarmarsi per alieni, incendi, terremoti,

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non devono sostuire tutte le flotte... sono voli particolari con costi molto elevati.

Non ne vedremo mai decollare più di 2 al giorno (se così sarà).

Il business sostanziale è sulle masse e sulle lowcost.

Il discorso dei boom sonici è un’altro... cosa che non verrebbe naturalmente effettuato a basse quote e sopra centri abitati.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra il ban dei boom sonici col concorde che passava il muro del suono sempre in pieno oceano appunto per evitare problemi? L'unico problema del concorde era il costo di gestione

M
Marcello 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consumo su una tratta è un dato assoluto (massa di carburante) non relativo (al netto di errori di scrittura del pezzo). Nel caso di cui parli tu sarebbe consumo orario (che si usa per lo più nei motori marini).

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma quelli volavano bassi, e anche in prossimità di aeroporti/centri abitati, un aereo di questo tipo dovrebbe superare quella barriera in quota dopo un certo tempo (possibilmente in mare visto che si tratta di voli transoceanici)

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo. Per farsi un'idea basta pensare ai due jet dell'areonautica che pochi mesi fa hanno attraversato i cieli del nord italia. I 2 boom sonici si sono sentiti fortissimo in tutto il nord italia.
Se gli aerei che partono fossero 10-20-30 al giorno, da ogni aeroporto, sarebbe un enorme problema.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche consumando il doppio si avrebbe un risparmio in quanto sarebbe in volo la metà del tempo, questo se il consumo è calcolato sul tempo di volo. Il vero problema sono i costi di gestione e il numero limitato di posti a bordo per un aereo a lungo raggio.