Milano Area B: slitta la ZTL più grande d'Italia e stop agli Euro 3 diesel

10 Novembre 2018 204

Area B Milano: la zona a traffico limitato più grande d'Italia entrerà in vigore il prossimo 25 febbraio 2019 e non il 21 gennaio come comunicato precedentemente. A partire da fine febbraio, dunque, il provvedimento contro lo smog nel capoluogo lombardo impedirà l'accesso ai varchi a tutte le autovetture benzina Euro 0 e diesel Euro 0,1,2,3 (e, progressivamente, entro il 2030, tutti i veicoli a gasolio).

Lo stop interesserà un'area vasta quasi quanto i confini della città (72% dell'intero territorio comunale), un bacino che comprende 1.400.000 abitanti (ovvero il 97,6% della popolazione residente) e sarà in vigore per i veicoli di cui sopra dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 18:30 (per tutte le altre limitazioni si veda la fine dell'articolo).

L'Area B già nel periodo tra il 2019 e il 2026 permetterà di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di Pm10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto. Per quanto riguarda il Pm10 l’accelerazione sarà immediata: meno 14% di emissioni nel 2019, meno 24% nel 2020, meno 21% nel 2021. Nei primi 4 anni le emissioni di Pm10 si ridurranno della metà ovvero di 15 tonnellate. Riduzioni misurabili anche sul NoX: l’accelerazione avverrà tra il 2023 e il 2026 con un calo del 11% ogni anno. Tra il 2019 e il 2022 la diminuzione sarà del 4-5% all’anno.

L'installazione della segnaletica stradale è già iniziata e sarà completata entro il 25 febbraio. Entro il 1° ottobre del 2020 saranno completati tutti i 188 varchi con telecamere. Dal 25 febbraio saranno 15 i varchi attivi (via Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli) e la loro installazione proseguirà senza sosta nei mesi successivi, per arrivare alla fine del 2019 con 98 telecamere.

Dal 12 novembre partirà una massiccia campagna informativa che apparirà su diversi canali di comunicazione, dalla TV alla radio passando per il web e le affissioni in tutta la città e negli aeroporti.

Inizialmente, al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l'uso occasionale nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento, tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione:

Al primo accesso l'automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all'anno di libera circolazione, tutti gli altri cinque giorni. Solo all'esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione.

In rosso l'Area B, in verde l'Area C

Per le famiglie con reddito Isee sotto i 14.000 euro residenti a Milano, il Comune di Milano ha deciso di estendere, anche ai veicoli immatricolati per il trasporto delle persone, i contributi destinati ai veicoli merci per sostituire le auto ad alto tasso emissivo (diesel da euro 0 a euro 4) con auto ibride, benzina, metano o gpl.

Sulla sezione dedicata all'Area B presente sul sito del Comune di Milano sono inoltre presenti altre informazioni in merito ad una sperimentazione che partirà sempre il 25 febbraio: i veicoli diesel euro 3 ed euro 4 di proprietà degli ambulanti che hanno una concessione negli spazi dei mercati comunali rionali di Milano valida fino al 31 dicembre 2020 potranno circolare fino alla scadenza della concessione grazie a una “scatola nera”, l’Obu (on board unit), fino a un massimo di 1.000 chilometri all’anno percorsi in Area B. Gli ambulanti con veicoli diesel euro 0, 1 e 2 non potranno circolare a meno che non si muniscano di Fap.

Area B Milano, tutte le limitazioni:

  • divieto di accesso e circolazione dinamica per i veicoli, categoria N ed O, che trasportano merci pericolose dal lunedì alla domenica dalle ore 00.00 alle ore 24.00
  • divieto di accesso e circolazione dinamica per i veicoli, o complessi di veicoli, con lunghezza superiore a 12 m nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 07.30 alle ore 19.30
  • divieto di accesso e circolazione dinamica per i veicoli individuati sulla base delle proprie prestazioni ambientali (omologazione Euro 0,1,2,3 ecc.) nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 07.30 alle ore 19.30
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Commenti

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andrea55

Perchè se manca la materia prima il calore non ha effetto, comunque il risultato è il medesimo.
Per i motori vecchi ogni caso andrebbe analizzato singolarmente, ci sono sia diesel che benzina vecchi che sono veri gioiellini altri invece sono abbastanza scarsi (vedi dieselgate) il segnale più evidente sono i consumi. Sui nuovi la differenza è limitata ma presente.
Personalmente sono parecchio in periferia (più di 20 km) quindi devo per forza andare con mezzi propri in Vespa o in auto quando c'è brutto tempo.
Li avevo già visti i tag però non me li ricordavo più :D grazie

Tony Musone
andrea55

L'alta temperatura è fondamentale per innescare il processo ma come ben saprai se mancano gli elmenti da combinare non si può formare nulla, per questo nel motore a gasolio le condizioni sono favorevoli, chi ha mai detto il contrario?
Il benzina in caso di cattiva combustione fa ben di peggio rispetto al diesel producendo idrocarburi incombusti e composti altamente nocivi e in casi gravi rendendo anche inefficiente il catalizzatore.
Se da una parte il diesel produce più Nox il benzina produce molto più CO in omologazione e ancora di più durante il funzionamento reale.
Per questo la crociata contro i Diesel non ha senso, ogni motore ha le sue emissioni e il suo funzionamento ottimale, non si può dire che uno sia meglio dell'altro e ci sono parecchie innovazioni per rendere ancora più puliti entrambi.
Formazione di Nox: https://www_automoto_it/news/motori-e-inquinamento-gli-ossidi-di-azoto.html
Funzionamento benzina: https://www_automoto_it/news/-anche-i-motori-a-benzina-piu-avanzati-sprecano-circa-un-quinto-del-carburante.html

Tony Musone

No. La formazione dei NOx dipendono dall'alta temperatura e dall'alta pressione. I motori diesel ne producono più dei motori a benzina. L'ossigeno di cui parli, contribuisce ad alimentare la fiamma e il calore, i gas di scarico ne hanno poco ed è per quello che sono adatti per essere raffreddati e rispediti nella camera di combustione. Ed è una particolarità prettamente dei motori a gasolio.
Tanto è vero che negli standard europei i limiti degli Ossidi di Azoto sono più alti nei diesel che nei benzina (vedi figura allegata).

Il particolato PM10 e 2.5 è un problema che si pone solo nei motori a benzina ad iniezione diretta (quella stessa dei diesel), il cui standard Euro 6 prevede il FAP ed un limite uguale per entrambe le motorizzazioni.

E per concludere:


... well maintained diesel vehicles have quite similar levels of particulate emissions to petrol cars, although they are still higher. However, most vehicle fleets are dominated by the older and considerably more polluting, earlier emission standard vehicles. It will take many years for these vehicles to make their way out of operation. During this time, human health will continue to be damaged by diesel emissions.

https://www.theengineer.co.uk/fact-check-are-diesel-cars-really-more-polluting-than-petrol-cars/

https://uploads.disquscdn.c...

andrea55

Si e no, sui diesel la principale fonte di Nox è data dal fatto che lavorano per eccesso di ossigeno, unito alle temperature elevate forma il Nox, che però è notevolmente contenuto dall'egr e fortemente ridotto dall'additivo all'urea.
Dall'altra parte abbiamo i benzina che come hai giustamente detto stanno diventando sempre più preformanti.
Purtroppo però mentre nel diesel maggiore è la pressione di iniezione migliore è la combustione per per benzina non è così, perchè portarla a pressioni elevate non è possibile e iniettata direttamente non ha il tempo di evaporare, per questo mentrei moderni diesel producono meno particolato poi abbattuto dal Fap (e sui suoi reali benefici si potrebbe aprire una discussione settimanale) i benzina ne producono di più.
Sulla manutenzione dipende dal motore, i componenti sensibili sono l'Egr e i vari sensori di aria e pressione, se fatti in modo da non sporcarsi il diesel è praticamente un carroarmato, se invece sono in posizioni indecenti, vedi i vecchi motori fiat-alfa non so se hai notato ma fumano tutti, allora si che bisogna starci dietro.
Al contrario sui benzina tutto il buon funzionamento del motore è legato all'impianto di accensione (quindi candele e bobine), se non vengono sostituite regolarmente o non sono efficenti la combustione non è corretta e nei casi più gravi materiale incombusto va nel catalizzatore danneggiandolo irrimediabilmente.
I diesel euro 3 montavano il Fap come optional mentre gli euro 4 la maggior parte era già dotata di Fap di serie

Tony Musone

- La fisica e la chimica dicono che un motore diesel lavora a temperature più elevate (rispetto ad un motore a benzina) e di solito questo è uno dei fattori che implica una maggiore produzione di ossido di azoto. In più non bruciando tutto il diesel producono più particolato, per questo hanno i FAP da una quindicina di anni ma rimane il fatto che per mantenere bassi livelli d'inquinamento i diesel devono essere correttamente e frequentemente manutenuti.

Il FAP sui motori a benzina vengono introdotti da quando sulla scena sono "tornati" i motori a iniezione diretta, la stessa usata dai motori a gasolio.

- "Cosa vuol dire benzinagate, è una cosa naturale, se poi la ignoriamo non è certo colpa dei motori a benzina." ... Eh?

- Quei dati a supporto sono in realizzati in laboratorio ma non mi sembra indichino quali siano, magari sono quei pochi in regola con gli standard Euro 6 individuati dalla ricerca del ICCT

Comunque il blocco della circolazione riguarda gli Euro 3 e il divieto d'ingresso agli Euro 4, entrambi senza FAP e quindi più inquinanti dei benzina, anche se i modelli meno moderni equipaggiati col FAP e usati prevalentemente in città non risolvono il problema e ne creano altri al proprietario. Tanto che non pochi lo fanno levare.

andrea55

Non è un opinione è una constatazione basata sulla fisica, inoltre i fap sul benzina li mettono per divertimento?
Cosa vuol dire benzinagate, è una cosa naturale, se poi la ignoriamo non è certo colpa dei motori a benzina.
Comunque ovviamente ci sono anche dati a supporto: https://www_alvolante_it/news/emissioni-particolato-diesel-meglio-dei-benzina-353123

a'ndre 'ci

non c'è scritto reddito..

a'ndre 'ci

ISEE, NON REDDITO

a'ndre 'ci

quei palazzi sono già in obbligo di cambiare sistemi; ma cosa vuoi che facciano, una legge che impone che domani devono essere a posto? sai le rivolte poi?

Tony Musone

Non ti ho chiesto la tua opinione, quella la immaginavo. Ti ho chiesto (e implicitamente di allegarmi) "un benzinagate o una qualsiasi studio che indichi come le auto a benzina emettano più particolato e NOx e quindi risultino più inquinanti dei diesel". Grazie

andrea55

Innanzitutto attualmente il benzina emette più particolato dei diesel tanto che a breve monteranno il fap, il Nox sui diesel è ampiamente sotto controllo il benzina ne emette poco per natura.
Il problema della benzina è che deve essere carburata per bruciare al meglio ma purtroppo ha dei limiti fisici notevoli, se la miscela è troppo magra sotto carico va in detonazione, in accelerazione bisogna arricchire, quando c'è freddo bisogna arricchire, quando il motore è freddo bisogna arricchire ulteriormente, il tutto con buona pace delle emissioni.
Nessun complotto solo fissazioni, se vogliamo i test reali facciamoli per tutti

Tony Musone

- Esiste un benzinagate o esiste una qualsiasi studio che indichi come le auto a benzina emettano più particolato e NOx e quindi risultino più inquinanti dei diesel? Se ci fosse indicami qual'è, a meno che tu non pensi che anche questo sia l'ennesimo gombloddo.

- Eppure c'è chi (al netto delle bufale) ha provato a dimostrare che l'elettrico sia più inquinate dei motori endotermici, vedi ad esempio lo studio dell'Università norvegese di scienza e tecnologia
https://phys.org/news/2012-10-green-toxic-norwegians-electric-vehicle.html

Ikaro

Ma soprattutto modernizzare i sistemi di riscaldamento del paleolitico...

Ikaro

Appunto fondamentalmente son fondi inutili...

andrea55

Perchè invece il benzina è ligio ai valori di omologazione, il solito accanimento imparziale.
Dire che l'auto elettrica inquina più delle auto a combustione non ha senso, in base alla fisica al caso peggiore possibile inquinerà uguale

Alexornot

Io non sono d'accordo. A tendere una città senza auto significherebbe strade libere e riprogettate a dimensione diversa. I mezzi pubblici sempre più pieni significa più soldi nelle casse dell'atm e pertanto un aumento futuro delle corse. Enormi vantaggi si avrebbero anche nell'inquinamento acustico. Fare le cose come si sono sempre fatte potrebbe essere miope e a mio avviso sbagliato. Rendere le città più vivibili non può essere una direzione errata.

Fabyo

Non penso tutti i veicoli. Per quel che riguarda la panda sì.

medros

sono nella tua stessa situazione. però ho una euro 5.
Ho già stabilito che sarà la mia ultima auto di proprietà. sono già 6 mesi che vado a lavoro in bicicletta e, solo saltuariamente, in auto. abito a roma e percorro 8 km per arrivare in ufficio. Considera che Roma è più ostica di milano ma diciamo che prendo quegli 8 km come una scusa per fare un po' di allenamento. Se sudo ho il cambio nello zaino.
quando abbandonerò l'auto (non penso prima di 10 anni, a meno che la lotta all'euro 5 non inizi prima) mi organizzerò con treni e aerei per i viaggi lunghi, bici per il casa-lavoro e mezzi pubblici per altre piccole necessità, nonchè il car sharing nella speranza che il servizio a roma sia diventato più esteso

Bauscia

ah non l'ho mai usato non sapevo fossero diesel...

Fabyo

Ubeeqo ad esempio. Ho usato recentemente una panda diesel.

Fabyo

E' un'obiettivo sbagliato. I mezzi nelle ore di punta sono invivibili, già ora si è tutti spiaccicati come sardine. Le bici tra sudore d'estate e pioggia d'inverno sono pur quelle un casino. Per non parlare delle zone col pavé, oppure con le rotaie del tram che sono comunque un rischio, basso certo, ma pensa se tutta milano si muovesse in bici quanto si alzerebbe.

Non si può pretendere che tutti inizino a usare solo determinati mezzi per muoversi, è irrealizzabile e molto stupido. Incentivi i mezzi, le bici, il metano, il gpl, l'ibrido, l'elettrico. e allora dopo un po' inizi a migliorare la situazione.

Bauscia

Quali car sharing sono a diesel scusami?
Sono tutti benzina!

Bauscia

La mia mini ha 200k km e non emette nessun fumo nero.
Di che parli?

Bauscia

I palazzi con caldaia a gasolio devono adeguarsi mi pare che si sia già legiferato in merito lo scorso anno.
Quindi di che parlI?

Bauscia

una famiglia con quel reddito in una metropoli come Milano semplicemente non esiste.

Non è umanamente possibile sopravvivere con quel reddito a meno che non ti nutri di cipolle e scarafaggi.

Bauscia

Era ora, prendete i mezzi che non ne posso più di sniffare i vostri scarichi intasati.

Tony Musone

Bè certo... Oggi la mobilità elettrica non si può certo definire matura e nemmeno di massa, soprattutto in Italia ma anche nel belpaese chi ha un box, una colonnina vicino casa o vicino al lavoro, oppure un impianto FTV e due soldi da spendere non è stata una scelta completamente insensata, ci sono pur sempre 14 mila italiani che l'hanno fatta. Non tutti hanno l'esigenza di avere un'autonomia estesa, io per esempio se dovessi fare più di 300km utilizzerei un altro mezzo di trasporto.

Poi è anche vero che nei prossimi anni la tecnologia sulle batterie e i motori elettrici correrà, un po' come accadde nel corso di tutto il '900 alle auto tradizionali, soprattutto all'inizio. Ma anche comprando oggi un'endotermica si corre il rischio di avere qualcosa in meno rispetto a quelle future, per dire oggi non tutte hanno gli ADAS di serie e invece entro il 2021 lo dovranno essere

Alex 15

Ma se uno abita in questa zona può psrchparcheg vicino casa solo 25 volte all'anno sencsvorendersibuna multa ??

Alexornot

Qualunque motore a combustione interna verrà bloccato nel 2030 (o almeno questo dicevano fino a qualche tempo fa), l'ibrido non fa eccezione.

Francesco

qualunquismo ne abbiamo?

I diesel pre euro 4 sono un cancro, vanno estirpati

Alexornot

Sinceramente credo che l'obiettivo sia di obbligare gradualmente le persone a muoversi quasi esclusivamente con i mezzi pubblici/bicicletta. A mio avviso dovrebbero bloccare anche molte moto/motorini che mi pare siano sempre escluse dai blocchi.

Nummepija

GPL: costo bassi, molti distributori e per il momento non ancora accusato di alcunché

Poi se puoi evitare l'acquisto, meglio

Nummepija

In questo campo Torino la batte

BlackLagoon

il problema non è mai solo il carburante, ma l'usura degli pneumatici, la maggior manutenzione, rischio di incidenti e usura precoce del mezzo che ti porta a sostituirlo di frequente... insomma il calcolo non è proprio così semplice :P

Però capisco che è una questione di scelte e rispetto la vostra.

Markk

Pagate milanesi

Franncesco

Perché?

Fabyo

Probabilmente una soluzione senza problemi al 100% non ci sarà mai. Il punto è cercare di ridurli.

TLC 2.0
Tony Musone

Azz... Che sfiga! Comunque è strano che per andare dall'altra parte della città non ci sia nulla che l'attraversi.

p.s.
Leggevo del tuo timore nell'investire in un'auto a benzina (anche se ci sono pure gli ibridi da considerare) ma a Milano, parlano del blocco agli Euro 4 per il 2028. Detto questo, se io avessi un'Euro 3 "stringerei i denti" e aspetterei uno, massimo tre anni, per un'elettrica.
http://download.comune.milano.it/27_08_2018/Area_B%20(1535359330748).pdf?pgpath=/SA_SiteContent/UTILIZZA_SERVIZI/MOBILITA/Area_B/area_b

Dea1993

non dico che ho dubbi sul futuro dell'elettrico, ma l'elettrico puro ancora oggi è molto acerbo, prendere oggi un'auto elettrica, vuol dire prendere un'auto con scarsa autonomia, e magari nel giro di poco la situazione migliora e tu ti ritrovi con un'auto nuova che gia è vecchia perchè magari tra 2 anni, escono elettriche con autonomie molto superiori e tempi di ricarica inferiori.
oltretutto le colonnine di ricarica sono molto scarse, queste le rende inadatte per viaggi lunghi (magari andare in vacanza).
l'ibrido è una soluzione di transizione un po più timoroso, dove giustamente non si vuole abbandonare "la sicurezza" del motore tradizionale.
insomma sicuramente in futuro le auto saranno elettriche, ma le elettriche di oggi non sono il futuro, sono troppo limitate in autonomia

Tony Musone

- Le batterie dell'ibrido, come di tutto l'impianto ad esso collegato, ha una garanzia di 10 anni.

- L'ibrido ha un consumo pari a quello di una macchina diesel, anche in autostrada checchè ne dicano ha un consumo contenuto (tanto per dire l'AC è sempre alimentata dalle batterie) e in città inquina molto meno. Ma il costo di un'automobile non si esaurisce nel consumo di carburante. La Toyota ibrida ha molte parti meccaniche in meno, ha bisogno di meno manutenzione e la frenata rigenerativa aiuta a risparmiare i freni.

- Sinceramente non so come tu faccia ad avere ancora dei dubbi sul futuro elettrico. Se il costo iniziale non fosse alto e usassi di più la macchina io, per l'uso che ne faccio, non esiterei a prendere un'elettrica.

Apocalysse

Anche il metano è inquinante se facciamo le pulci. Non perché lo sia il metano, ma perché il metano non è puro, contiene tra il 6 e il 10% di roba che non è metano ed alcune di quelle sostanze sono piuttosto inquinanti ^^

Apocalysse

Non hanno efficacia se non c'è vento, spesso la rilevazione dopo i blocchi è persino maggiore perché l'aria ha ristagnato ^^

Apocalysse

Non è questione di Hardcore, i vantaggi del diesel sono molteplici: Minori consumi di carburante, guida piacevole in quanto a 1700giri hai già gran parte della coppia della macchina e non strappi, costi inferiori del carburante che unito anche al primo punto fa risparmiare un sacco di soldi.
Il problema del diesel è il particolato (perché lato CO2 che crea l'effetto serra è molto inferiore al benzina) ma già le macchine con filtri 6D danno un bell'abbattimento alla cosa ed i nuovi filtri proposti da Bosh e altri brand sembrano trovare la quadra di tutto. Quindi perché demonizzarlo a priori ?

Fer

300k km e 10 anni significa che ogni volta che l'accendi potrebbe essere l'ultima che si accende.

Ikaro

Anche se non ti lavi le ascelle puzzano...

Ikaro

Ahahaha le statistiche campate in aria di voi melari son sempre esilaranti...

Ikaro

Che poi una famiglia con reddito di 14mila euro residente in una grande metropoli figurati se sta a pensare all'auto nuova...

Carlito421

Esempio più sbagliato non potevi trovarlo ...

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