Auto a metano e GPL 2018: i modelli in commercio in Italia e listino prezzi

07 Luglio 2018 522

Auto a metano e GPL: nonostante l'avvento delle ibride che hanno rubato parte delle loro quote, entrambe le alimentazioni costituiscono valide alternative per la mobilità in Italia. Innanzitutto, la differenza fra i due veicoli è la seguente: il primo è formato da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno e rilascia poche quantità di gas a effetto serra, oltre che ad essere molto leggero e facilmente dispersivo nell’atmosfera; il secondo (acronimo di Gas di Petrolio Liquefatti) è una miscela di idrocarburi alcani composta principalmente da propano e butano, con piccole quantità di etano o di idrocarburi non saturi tra cui etilene e butilene.

Data la grande crescita dell'ibrido seguita da quella dell'elettrico, le auto a metano hanno subito una battuta d'arresto, finendo quasi nel dimenticatoio. Infatti, le vetture elettrificate hanno iniziato ad imporsi nelle vendite tra luglio e agosto 2017, fino al raggiungimento della tendenza nel gennaio scorso con 3.209 auto a metano vendute contro i 7.154 modelli elettrificati, quasi tutti a benzina (solo 31 le ibride diesel), per una crescita del 51.5% che ha portato ad una quota di mercato del 4%.

Se la quota delle auto a metano è stata superata da quella delle ibride, il GPL regge al 6,2% nel primo quadrimestre 2018 grazie agli italiani. Parlando di vantaggi, quelli di un'auto a metano sono il costo del carburante e l'impatto ambientale; il GPL, invece, guadagna sia in prestazioni che nella manutenzione delle bombole il cui cambio va effettuato ogni 10 anni rispetto ai 4-5 di quelle a metano.

Alfa Romeo (GPL)

Alfa Romeo MiTo e Giulietta sono gli unici modelli della gamma del Biscione ad essere offerti con alimentazione a GPL, capitanata dal 1.4 Turbo da 120 CV.

Tra le peculiarità della berlina compatta Giulietta è previsto il nuovo allestimento Sport, che include cerchi in lega da 17 pollici, minigonne laterali, paraurti sportivi, terminali di scarico maggiorati e, con il Pack Tech, Alfa Connect con schermo da 7 pollici compatibile con Android Auto e Apple Car Play.

Ultimi mesi e poi fine delle trasmissioni per la MiTo, la cui produzione cesserà a luglio, anche se resterà comunque sul mercato fino all'esaurimento degli ultimi esemplari. La vettura è disponibile nell'allestimento Urban (MY 2018).

  • MiTo: 17.900 euro
  • Giulietta: 24.500 euro
Audi (metano)

In attesa di presentare il primo SUV elettrico e-tron, Audi ha deciso di proseguire con la gamma g-tron a metano, formata dai modelli A3 Sportback, A4 Avant e A5 Sportback. Il primo è spinto da un motore 1.4 TFSI da 110 CV abbinato al cambio automatico S tronic doppia frizione a 7 rapporti, con un'autonomia dichiarata di 1.300 km, di cui primi 400 a metano.

Gli altri due modelli, ovvero A4 Avant e A5 Sportback, godono di un propulsore 2.0 TFSI da 170 CV, disponibili con cambio manuale o con quello automatico a doppia frizione S tronic.

  • Audi A3 Sportback g-tron: 27.200 euro
  • Audi A4 Avant g-tron: 41.250 euro
  • Audi A5 Sportback g-tron: 44.230 euro
Citroen (GPL)

Derivata direttamente dal modello a benzina, la Citroen C3 GPL monta un motore 1.2 da 82 CV e 118 Nm di coppia massima con cambio manuale a 5 rapporti. Il serbatoio ha una capacità di circa 33 litri e con un pieno consente di percorrere in media 430 km.

Citroen C3: 17.150 euro

Dacia (GPL)

Nonostante la produzione incentrata nelle auto economiche, Dacia non rinuncia ai modelli alimentati a GPL. La gamma del costruttore rumeno prevede lo 0.9 TCe 12V da 90 CV alloggiato su Sandero Stepway e Logan MCV, e il 1.6 8V da 100 CV montato sulla Lodgy, sia 5 che 7 posti, e sul Dokker. In autunno arriverà Duster GPL.

  • Sandero: 12.350 euro
  • Sandero Stepway: 12.500 euro
  • Logan MCV: 11.300 euro
  • Lodgy: 11.900 euro
  • Dokker: 11.900 euro
  • Duster: nd

DR Automobiles (metano e GPL)

Il costruttore molisano DR Automobiles dispone di una ricca offerta di auto a gas naturale. Si parte con la Dr 3 spinta dal 1.5 da 106 CV; Dr Evo5 1.6 16V da 126 CV; Dr 4 1.6 da 114 CV fino al SUV Dr 6 dotato del 1.5 Turbo da 152 CV. Allo stesso tempo, l'azienda offre auto spinte con alimentazione a gas di petrolio liquefatto: Dr Zero 1.0 da 69 CV; Dr 3 1.5 da 106 CV; Dr 4 1.6 da 114 CV; Dr Evo5 1.6 16V da 126 CV e Dr 6 1.5 Turbo da 152 CV.

Metano:

  • Dr 3: 17.500 euro
  • Dr Evo5: 18.500 euro
  • Dr 4: 19.500 euro
  • Dr 6: 22.500 euro

GPL:

  • Dr Zero: 9.500 euro
  • Dr3: 16.000 euro
  • Dr4: 18.000 euro
  • Dr Evo5: 17.000 euro
  • Dr 6: 21.000 euro
Fiat (metano e GPL)

Sia metano che GPL, Fiat è il marchio che si posiziona al vertice in classifica per quanto concerne le offerte di entrambe le alimentazioni. L'offerta di auto a gas naturale della Casa del Lingotto prevede i modelli 500L, 500L Wagon e la best seller Panda con lo 0.9 Twinair da 85 CV con oltre 1.048 km grazie al doppio serbatoio; Punto (che tra pochi mesi uscirà dal listino) e Qubo col 1.4 8V da 77 CV, e Doblò col 1.4 T-Jet da 120 CV.

Sul fronte alimentazione a gas di petrolio liquefatto, Fiat offre 500 e Panda equipaggiate col 1.2 Easypower da 69 CV; Punto 1.4 8V da 77 CV; 500X, 500L e Tipo (3 volumi, 5 porte e station wagon) col 1.4 T-Jet da 120 CV.

Metano

  • Panda: 16.050 euro
  • 500L: 22.020 euro
  • 500L Wagon: 22.250 euro
  • Punto: 17.340 euro
  • Qubo: 17.890 euro
  • Doblò: 22.540 euro

GPL

  • Panda: 14.250 euro
  • 500: 15.750 euro
  • Punto: 16.340 euro
  • Tipo: 18.300 euro
  • Tipo 5 porte: 18.300 euro
  • Tipo Station Wagon: 19.550 euro
  • 500X: 21.100 euro
  • 500L: 23.050 euro
Ford (GPL)

Ford ha recentemente presentato la quarta generazione Focus, i cui ordini sono aperti da poche settimane. Tuttavia, la terza generazione dell'Ovale Blu, fino ad esaurimento scorte, è disponibile anche in versione GPL col 1.6 da 120 CV alloggiato sia su berlina che su station wagon.

  • Focus berlina: 20.650 euro
  • Focus station: 21.650 euro
Hyundai (GPL)

Impegnata nell'ibrido, nell'elettrico e nell'idrogeno, Hyundai riserva un piccolo spazio anche per il GPL, rappresentato da tre modelli: i10 (1.0 LPGi da 69 CV); ix20 (1.4 Econext da 90 CV) e i20 (1.2 Econext da 75 CV; ordinabile fino ad esaurimento scorte).

  • Hyundai i10: 12.250 euro
  • Hyundai ix20: 18.350 euro
  • Hyundai i20: 15.700 euro
Jeep (GPL)

L'unico modello ad alimentazione GPL del marchio americano Jeep è la Renegade, disponibile col 1.4 T-Jet da 120 CV. Il SUV compatto, che poche settimane fa ha debuttato al Parco del Valentino col restyling MY 2019, possiede un'autonomia complessiva di 1.000 km con serbatoio da 38 litri situato nel bagagliaio, oltre a disporre di un cambio manuale a 6 rapporti.

  • Jeep Renegade: 23.650 euro
Kia (GPL)

Kia propone la Picanto 1.0 12V EcoGpl da 67 CV; la Rio 1.2 MPi da 84 CV; la Venga 1.4 EcoGpl da 90 CV e la Stonic 1.4 MPi EcoGpl da 100 CV. La meno costosa (Picanto), dispone di un ricco equipaggiamento di serie, tra cui: cerchi in lega da 15 pollici, climatizzatore, bracciolo, computer di bordo, cruise control, telecamera prosteriore, oltre a una completa dotazione di sicurezza con ABS, EBD, ESC, HAC, VSM, CBC, SLS, TVBB e ESS.

  • Kia Picanto: 12.350 euro
  • Kia Rio: 15.100 euro
  • Kia Venga: 17.750 euro
  • Kia Stonic: 18.250 euro
Lancia (metano e GPL)

Ypsilon, l'unico modello del marchio Lancia, è disponibile sia con alimentazione a metano che GPL di derivazione Fiat. L'utilitaria monta lo 0.9 Twinair da 85 CV e il 1.2 Ecochic da 69 CV.

Metano

  • Lancia Ypsilon: 17.140 euro

GPL

  • Lancia Ypsilon: 15.140 euro
Mercedes (metano)

Nel nostro Paese l'unico modello Mercedes dotato della doppia alimentazione benzina-metano è la Classe B 200 c, spinta dal motore sovralimentato da 2.000cc da 156 CV capace di consumare solo 3,25 kg/100 km per un'autonomia di oltre 600 km grazie ai tre serbatoi di gas naturale da 21 kg.

  • Mercedes Classe B 200 c: 30.960 euro
Mitsubishi (GPL)

La gamma GPL della casa giapponese Mitsubishi che viene offerta sul mercato italiano è caratterizzata dai modelli Space Star (1.0 GPL bi-fuel da 71 CV), ASX (1.6 2WD GPL bi-fuel da 117 CV) e Outlander (2.0 2WD GPL bi-fuel da 150 CV).

  • Mitsubishi Space Star: 14.140 euro
  • Mitsubishi ASX: 22.400 euro
  • Mitsubishi Outlander: 31.700
Nissan (GPL)

Solo un modello della gamma disponibile con alimentazione a GPL. Ma tant'è. L'intramontabile Nissan Juke si avvale di un 1.6 GPL Eco da 110 CV con autonomia di 1.200 km (Visia).

  • Nissan Juke: 19.660 euro
Opel (metano e GPL)

Insieme a Fiat, Opel è il secondo marchio a disporre di una grande offerta sia sul fronte metano che GPL. In attesa dell'elettrificazione, prevista entro il 2024, la gamma a gas naturale della Casa del Fulmine comprende le Astra (5 porte e station wagon) 1.4 T EcoM da 110 CV; Zafira 1.6 T EcoM da 150 CV e la Combo Tour 1.4 Turbo EcoM da 120 CV.

Sul fronte gas di petrolio liquefatto, i modelli Karl e Karl Rocks 1.0 73 GPL da 75 CV; Adam 1.4 GPL Tech da 87 CV; Corsa 3 e 5 porte 1.4 GPL da 90 CV; Crossland X 1.2 GPL 12V da 81 CV; Astra 4 porte e Mokka 1.4 GPL Tech da 140 CV.

Metano

  • Astra 5 porte: 24.400 euro
  • Astra station: 25.400 euro
  • Zafira: 30.850 euro
  • Combo Tour: 24.050 euro

GPL

  • Karl: 13.720 euro
  • Karl Rocks: 14.770 euro
  • Adam: 15.700 euro
  • Corse 3 porte: 15.370 euro
  • Corsa 5 porte: 16.120 euro
  • Crossland X: 20.050 euro
  • Astra 4 porte: 20.420 euro
  • Mokka X: 25.200 euro
Peugeot (GPL)

In attesa della nuova generazione, la 208 è l'unica auto di Peugeot a disporre dell'alimentazione a GPL il cui propulsore è condiviso con la cugina Citroen C3: 1.2 PureTech da 82 CV. Di serie troviamo il computer di bordo, airbag laterali e per la testa, servosterzo elettrico ad assistenza variabile, radio con AUX e USB, Bluetooth e cruise control.

Peugeot 208: 16.900 euro

Renault (GPL)

La Renault Clio è l'unica della gamma ad essere declinata anche nella variante GPL, spinta dallo 0.9 TCe da 90 CV con serbatoio aggiuntivo da 34 litri da aggiungere ai 45 litri del benzina per un'autonomia dichiarata di 1.500 chilometri complessivi.

L'auto propone di serie ABS, ESP, alzacristalli anteriori elettrici, assistenza alla partenza in salita, chiusura centralizzata, cerchi in acciaio da 15 pollici, cruise control, chiave elettronica per l'apertura, luci diurne a LED, radio R&Go con comandi al volante, USB e Bluetooth.

  • Renault Clio 5 porte: 14.950 euro

SsangYong (GPL)

Il futuro di SsangYong si chiama elettrico, ma al di lù di questo la casa coreana dispone di tre modelli in gamma con alimentazione a GPL: Tivoli e XLV (1.6 2WD Easy bi-fuel da 128 CV), e Korando 2.0 MT GPL da 149 CV, disponibile anche con la trazione integrale.

  • SsangYong Tivoli: 20.900 euro
  • SsangYong XLV: 21.550 euro
  • SsangYong Korando: 24.000 euro
Seat (metano)

Mii (3 e 5 porte) 1.0 Ecofuel da 68 CV; Ibiza 1.0 TGI da 90 e Leon (5 porte e ST) 1.4 TGI da 110 CV sono i modelli che rappresentano le offerte a metano di Seat.

  • Seat Mii 3 porte: 13.250 euro
  • Seat Mii 5 porte: 13.800 euro
  • Seat Ibiza: 16.050 euro
  • Seat Leon 5 porte: 23.350 euro
  • Seat Leon ST: 24.100 euro
Skoda (metano)

La proposta benzina-metano di Skoda vede, al momento, la Citigo 1.0 G-Tec da 68 CV.

  • Skoda Citigo: 12.910 euro
Volkswagen (metano)

Ampia offerta di Volkswagen col metano: si parte con la up! (3 e 5 porte) 1.0 eco da 68 CV; Polo 1.0 TGI da 90 CV; Golf (5 porte e Variant), Caddy/Caddy Maxi 1.4 TGI da 110 CV, reperibile anche col cambio automatico DSG.

  • Volkswagen up! 3 porte: 13.250 euro
  • Volkswagen up! 5 porte: 13.750 euro
  • Volkswagen Polo: 16.600 euro
  • Volkswagen Golf 5 porte: 23.250 euro
  • Volkswagen Golf Variant: 23.900 euro
  • Volkswagen Caddy: 25.240 euro
  • Volkswagen Caddy Maxi: 26.120 euro

Il top gamma 2018 più completo sul mercato? Samsung Galaxy S9 Plus, in offerta oggi da Phone Strike Shop a 525 euro oppure da Amazon a 570 euro.

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Commenti

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Marco

Hai ragione non ha senso perdere tempo con chi non vuole sentire e fa comparazioni insensate. Saluti

Gark121

Vabbè, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, non ho altro tempo da perdere.

Marco

"Man invece sono una banda di dilettanti, giusto" Chi ha detto ciò? Tu...
Io ho fatto riferimento a Wartsila perché hai tirato in ballo motori marini etc...
Un motore più grosso ad andature più alte è meno sottosforzo.... Allora secondo il tuo ragionamento un 1.0l dovrebbe consumare rispetto ad un 2.0 o 3.0l in autostrada.... Poi che dire.... Fai dei confronti molto molto discutibili.
Vantaggio del 10% poi colmato con i costi di manutenzione...
Finché non tassano il gas di certo costa meno (non ho detto che conviene... Attenzione)

Gark121

Man invece sono una banda di dilettanti, giusto...
Auto del 2001: presa appositamente per confrontarla con una prius di 14 anni. E sulla cilindrata... Beh, un motore più grosso e potente, consuma più, non meno, di uno più piccolo, specie se messo su un'auto nettamente più grossa e pesante.
Cdb non è mai affidabile, ma non sbaglia abbastanza da essere rilevante in questo discorso. Nulla è preciso al 100%, ma se invece dei 23.1 del Cdb ne avessi fatti 22.7 reali, sarebbe irrilevante ai fini del discorso: c'è oltre il 10% di differenza a vantaggio del diesel.
Il succo è proprio questo: un benzina non è conveniente in autostrada, ibrido o meno.
Il futuro delle lunghe percorrenze nelle auto è il gas, ma non per una questione di efficienza, ma di costo. A 0.65€/L, copre qualunque differenza differenza di motore. Se dovesse arrivare al prezzo di gasolio e benzina, beh, auguri a chi deve viaggiare in auto nell'epoca del "aboliamo i diesel".

Marco

Wartsila è leader nel suo settore (gruppi elettrogeno motori marini)...
Auto del 2001 --> Euro 3 minor restrizioni sugli inquinanti; poi confrontare un 2.4l con un 1.5l non mi sembra equo....
Mi fa piacere per te che hai fatto i 23 in autostrada.... Però ricordo una cosa... il cdb non è mai affidabile ;)
Io con la prius V2 fino ai 110 reali in piano faccio i 23
Se per te fare i 16 (auto di 14 anni fa a benzina) oppure i 20 (auto di 2 anni o poco meno sempre a benzina) in autostrada è poco... secondo me devi rivedere il tuo metro di misura.
Esiste già la prius (V4) plug in che fa 60km in solo elettrico.
Specifichiamo.... i benzina ad iniezione diretta adotteranno il fap. I motori adottati da toyota sui sistemi ibridi sono ad iniezione indiretta e ciclo miller.

Gark121
Marco

Guarda anche io sono ingegnere, sono in R&D di una nota multinazionale....
Ti invito ad andare a vedere lo stabilimento della Wartsila.... Noi l'abbiamo come cliente. Si dà il caso che la maggior parte di quei motori sono a 2 tempi (io non ho mai detto che quei motori sono a benzina)... E di certo il regime è pressoché costante se confrontato a quello delle auto....
Un 1.6l non fa i 22-23... farà i 20... la nuova classe A 180d arriva a fare i 22....
E io ho trovato la classica persona che crede nel diesel.... Consiglio di vedere i nuovi sviluppi del benzina...
Altro consiglio prova la Prius V4... in autostrada fa i 20km/l.... medie al di fuori di essa che arrivano a 2.5-2.6L/100km..... Certo il diesel arriva a fare queste percorrenze.
Per un'auto di 14 anni a benzina fare i 16 in autostrada è un ottimo risultato ;)
PS: il rendimento termico del motore endotermico della prius arriva al 40%... I motori diesel delle auto?? Non penso proprio con il fap e scr, doppia egr, rapporto di compressione basso, etc etc

Gark121

Se non facessi esattamente quello che faccio per mestiere, mi avresti quasi convinto... Quasi.
Però sono un ingegnere, lavoro per una azienda che progetta motori, e nel caso specifico sto lavorando su un motore di grosse dimensioni che non viaggia a regime costante... E sai cosa? È comunque un diesel.
Senza parlare di tutte le imbarcazioni di dimensioni più modeste, che sono comunque diesel.

Per altro... Te in autostrada fai i 16 con una prius e sei pure convinto che sia un buon risultato. Onestamente, non ho mai guidato un diesel che facesse di peggio, né nuovo né vecchio, e sicuramente non con una potenza del genere.
Un normalissimo 1.6L diesel fa tranquillamente 22-23 (se non oltre) ai 130 reali fissi.

E no, non mi sono svegliato oggi coi motori a ciclo ibrido, ma è oggi che mi sono trovato davanti un tizio che crede veramente alle favolette che i benzina nuovi possano in qualche modo colmare il gap di efficienza coi diesel, o che l'ibrido abbia una qualche utilità in autostrada.

Marco

Ancora è stato segnalato come spam....
Tutti i problemi che ho detto e che affliggono tutti i diesel sono problemi risaputi. Tutti questi problemi vengono fuori dopo tanto tempo... Il degrado è molto lento e costante. Finché tutto è nuovo ok... Ma poi....
Esistono i ricambi e i meccanici... Sennò come tirano avanti i meccanici e le aziende?? Se facessero auto che durano una vita senza alcun problema, la stessa casa automobilistica andrebbe in perdita.
Solo qua in Europa c'è il mito del diesel.... Per un semplice motivo, costa meno della benzina.
Ti rendi conto che i sistemi di post trattamento dei gas di scarico sono un modo per far girare moneta? (tranne gli scr dove avviene una determinata reazione chimica... Ma comunque la resa della reazione è molto lontana dal 100%). I fap sono filtri e non catalizzatori... In quanto filtri trattengono e non convertono... Solo facendo post iniezioni di gasolio avviene una trasformazione dei PM in PM più fini... Solo una piccola parte si trasforma in CO2 in quanto vi è pochissimo ossigeno a disposizione e spesso molto spesso la temperatura dei gas di scarico è bassa. Il filtro ha bisogno di rigenerarsi quando la centralina rileva una contropressione troppo elevata lungo il condotto dei gas di scarico, questo dovuto all'intasamento del filtro... E ciò che aveva trattenuto il filtro non viene distrutto magicamente... La legge di Lavoisier è sempre valida.
Tutto dipende da come utilizza il mezzo... Uno può fare tanti km e il filtro non ha bisogno di rigenerarsi... Invece con un altro utilizzo bastano pochi km e deve rigenerarsi.
Ma cosa dici? Le emissioni vanno calcolate sulle ore totale del funzionamento?!? Quindi secondo te un'auto che ha fatto un'ora di funzionamento consumando 25km/l ha emesso la stessa quantità di inquinanti di una che in un'ora ha fatto i 15km/l?? Su dai non spariamole grosse.... Le emissioni vanno valutate sul consumo carburante....
Se fosse come dici tu tutti i componenti a tot ore andrebbero cambiati... Tipo il fap dopo tot ore deve rigenerarsi... Su dai..... Ragiona prima di scrivere.
Quando la farfalla è tutta aperta significa che richiedi il massimo... Quindi cambia la fasatura delle valvole.
Fap, egr, scr servono per legare l'asino dove vuole il padrone ovvero rispettare le norme antinquinamento... Però come in tutte le cose ci sono controindicazioni che si imparano quando arriva il guasto... Di certo il concessionario (e casa automobilistica) non ti vengono a dire i problemi che può avere il motore che monta l'auto... "Oste com'è il vino?"
Ho capito che vivi nel paese delle meraviglie... Però aprire gli occhi non è mai troppo tardi tranquillo.

Desmond Hume

Il concessionario? Quelli ormai sono del tutto paragonabili alle finanziarie, fai una domanda specifica sul mezzo e sparano minkiate inesatte a raffica per rassicurarti ma sono informatissimi se gli chiedi sui tassi dei finanziamenti.

Allo stesso modo trovi i gonzi che si comprano i diesel facendo meno di 10mila chilometri l'anno e si lamentano che il filtro è sempre intasato.

Stefano79

magari il concessionario dovrebbe segnalarti una cosa del genere, non siamo tutti "studiati" su tutto...

Desmond Hume

Se la gente acquista senza informarsi non è colpa di nessuno. Non è che devi guardare solo il risparmio a livello di costo carburante sul piatto della bilancia.

Stefano79

ah beh...ottimo dover spendere 600€ così...un affarone proprio! cmq c'è gente che ha problemi a 20-30 mila km...non fa per me!

Desmond Hume

E da quando il cambio degli iniettori sarebbe un "problema"? Rientra nella normale manutenzione delle auto a gas... In genere dopo 90mila km sono da cambiare...

Marco

Quando lavorerai in R&D saprai da dove si prendono certi dati ;)
Credi pure alle leggende metropolitane... Io in autostrada ai 130 reali faccio i 16 con la prius V2... Altra cosa andando costante agli 85-90 reali va solo con il motore a scoppio intanto fornisce circa 250W alla batteria... Consumo in queste condizioni dai 24 ai 25km/l.... E dire che ha 14 anni.... La prius V4 arriva a fare molto meglio....
Anche tu tiri fuori caldaie etc etc.... Ma lo volete capire che le caldaie non sono a ciclo diesel? Lo volete capire che i motori da nave etc sono a due tempi e lavorano a regime costante? In più usano gasolio pesante possono bruciare quasi ogni cosa. Raggiungono il 50% di efficienza.... Vai a vedere Wartsila....
Ma va... Lo hai scoperto ora che cercano di aumentare il rapporto di compressione geometrico nei benzina? E di fargli fare autocombustione?
PS: Mazda è già arrivata a 14:1 sul ciclo otto...

Gark121

Detto tra noi, non so dove prendi certi dati, e sinceramente non mi interessa. Io prendo l'unico dato che un guidatore dovrebbe essere interessato a guardare: il consumo. E a pari potenza, salvo ibrido (che però funziona solo in certe condizioni, in autostrada ad esempio è inutile), non esiste benzina che arriva a consumare poco quanto un diesel, nonostante stiano snaturando i diesel con rapporti di compressione assurdamente bassi e tappi nello scarico sempre maggiori per rispettare le norme antinquinamento.
Tant'è che ovunque queste norme non sia così stringenti, il benzina semplicemente non esiste. Caldaie, generatori portatili, navi, grossi mezzi terrestri etc.

E dico di più: quasi ogni casa automobilistica ha studiato o sta studiando soluzioni per avere dei motori a benzina capaci di sfruttare il ciclo diesel ai bassi e medi regimi, per aumentare il rapporto di compressione e l'efficienza del motore.

Marco

Tutti i problemi che ho detto e che affliggono tutti i diesel sono problemi risaputi. Tutti questi problemi vengono fuori dopo tanto tempo... Il degrado è molto lento e costante. Finché tutto è nuovo ok... Ma poi....
Esistono i ricambi e i meccanici... Sennò come tirano avanti i meccanici e le aziende?? Se facessero auto che durano una vita senza alcun problema, la stessa casa automobilistica andrebbe in perdita.
Solo qua in Europa c'è il mito del diesel.... Per un semplice motivo, costa meno della benzina.
Ti rendi conto che i sistemi di post trattamento dei gas di scarico sono un modo per far girare moneta? (tranne gli scr dove avviene una determinata reazione chimica... Ma comunque la resa della reazione è molto lontana dal 100%). I fap sono filtri e non catalizzatori... In quanto filtri trattengono e non convertono... Solo facendo post iniezioni di gasolio avviene una trasformazione dei PM in PM più fini... Solo una piccola parte si trasforma in CO2 in quanto vi è pochissimo ossigeno a disposizione e spesso molto spesso la temperatura dei gas di scarico è bassa. Il filtro ha bisogno di rigenerarsi quando la centralina rileva una contropressione troppo elevata lungo il condotto dei gas di scarico, questo dovuto all'intasamento del filtro... E ciò che aveva trattenuto il filtro non viene distrutto magicamente... La legge di Lavoisier è sempre valida.
Tutto dipende da come utilizza il mezzo... Uno può fare tanti km e il filtro non ha bisogno di rigenerarsi... Invece con un altro utilizzo bastano pochi km e deve rigenerarsi.
Ma cosa dici? Le emissioni vanno calcolate sulle ore totale del funzionamento?!? Quindi secondo te un'auto che ha fatto un'ora di funzionamento consumando 25km/l ha emesso la stessa quantità di inquinanti di una che in un'ora ha fatto i 15km/l?? Su dai non spariamo c@avolate.... Le emissioni vanno valutate sul consumo carburante....
Se fosse come dici tu tutti i componenti a tot ore andrebbero cambiati... Tipo il fap dopo tot ore deve rigenerarsi... Su dai..... Ragiona prima di scrivere.
Quando la farfalla è tutta aperta significa che richiedi il massimo... Quindi cambia la fasatura delle valvole.
Fap, egr, scr servono per legare l'asino dove vuole il padrone ovvero rispettare le norme antinquinamento... Però come in tutte le cose ci sono controindicazioni che si imparano quando arriva il guasto... Di certo il concessionario (e casa automobilistica) non ti vengono a dire i problemi che può avere il motore che monta l'auto... "Oste com'è il vino?"
Ho capito che vivi nel paese delle meraviglie... Però aprire gli occhi non è mai troppo tardi tranquillo.

italba

Quindi:

1) I motori diesel VENGONO controllati per un numero di ore paragonabile a quello della vita reale, magari proprio da te: Se si bloccano i collettori, si intasassero gli scarichi, e tutti gli altri disastri che hai prospettato prima come diavolo fanno (o fate) ad omologarli?

2) "Di certo il benzina in confronto ha uno spreco di potenza molto inferiore al diesel." ed allora perché diavolo si ostinano a far andare a gasolio tutti i veicoli che devono percorrere il maggior numero possibile di Km con la minor quantità possibile di carburante? Tutti imb€cilli?

3) "La rigenerazione del FAP può durare anche un'ora" dopo QUANTE ore di funzionamento? Ti rendi conto o no che le emissioni vanno calcolate sul totale delle ore di funzionamento?

4) Quando la farfalla è tutta aperta secondo te il ciclo Miller non funziona?

Marco

Tu puoi far quel che vuoi....
Guarda so benissimo che test deve superare un dispositivo... A partire dallo shock (chiamalo anche stress) termico, per passare al service life coadiuvato dallo stress termico durante il funzionamento con durate di oltre 1600 ore e ogni ora passare da -50° a +150° (passaggio che avviene in meno di 10 secondi), prova a banco vibrante (con accelerazioni che possono arrivare a 50G, tutto dipende da cosa richiede il cliente), prova in nebbia salina, etc etc.
"La tua auto dopo 210.000 Km ha ancora 0,8 mm di depositi carboniosi nel collettore DI ASPIRAZIONE? E mè cojoni, quali depositi carboniosi si dovrebbero depositare nell'aspirazione? Nel collettore di scarico...." AHAHAHAH qua si vede la tua preparazione tecnica.... Lo sai vero che esiste un dispositivo chiamato EGR che rimette in aspirazione i gas di scarico proprio prima dei collettori di aspirazione? Lo sai vero che i gas di scarico contengono residui carboniosi? Lo sai che anche sui benzina è presente l'EGR?.... I collettori di aspirazione, sui diesel, a causa dell'EGR si ostruiscono... Non lo sapevi? Ecco il perchè ho riportato quel dato della mia Prius V2.....
Tengo a precisare che l'EGR immette in camera di combustione al massimo un 15% dei gas di scarico (questo quando si va a regime costante, man mano che si richiede potenza questa si chiude)... Andare oltre il 15% è controproducente, e comunque adottando l'EGR si innalzano gli HC..... calano i PM e gli NOx.
Il benzina avrà la farfalla che parzializza il comburente... Ma il diesel ha doppia EGR e un EGR cooler (perdita di carico), il fap (che produce una contro-pressione nei gas di scarico notevole...).
Pensi che il diesel non abbia uno spreco di potenza?? Di certo il benzina in confronto ha uno spreco di potenza molto inferiore al diesel.
La rigenerazione del fap può durare anche più di un'ora, dipende dal tipo di utilizzo che uno fa del mezzo. Per dire il camper che ho (su ducato Euro 5) dopo aver fatto 230km di autostrada (quasi tutta l'A22 andando verso nord) in 6a a 2500 giri si è messo a rigenerare.... Eppure penso che i gas di scarico a quel regime siano sufficientemente caldi.
Per te non era ovvio la questione del sistema miller... dopo ti ho scritto io come vengono gestite le valvole.... Nel benzina il comburente è già parzializzato dalla farfalla. Altra cosa.... non ci sono diesel con rapporti di compressione di 17:1, al massimo puoi far riferimento al rapporto di compressione volumetrico del diesel che può arrivare a 24:1. Il rapporto di compressione geometrico (dato scritto nelle specifiche) è diverso da quello volumetrico.
Dopo si espande... si vero... Però quella è la propagazione del fronte di fiamma, ovvero è una reazione a catena.... Ma il fronte di fiamma, ovvero dove avviene la scintilla e si innesca la combustione, è piccolissimo; c'è solo una piccola differenza.....
Guarda che anche i benzina hanno più fasi di iniezione... e tutti gli iniettori (diesel e benzina) sono piezoelettrici quindi controlli allo stesso modo la quantità del carburante... Chiaro?
Per il fatto della distribuzione... Il diesel va confrontato con l'iniezione diretta del benzina, stessa distribuzione.... Quelli ad iniezione indiretta hanno una distribuzione del carburante diversa.

italba

- Io ho per l'appunto un'auto diesel euro 4 col FAP, che dici, posso chiedere il rimborso visto che "non è omologata"?
- La Bosch non si può mica permettere di tirare fuori una soluzione che dura per i primi Km o per i primi mesi di vita dell'auto e poi tanti saluti, se presentano qualcosa del genere stai tranquillo che in fase di omologazione faranno anche i test di durata, e se tu facessi il lavoro che dici di fare dovresti saperlo.
- Sì, il rapporto di compressione è diminuito per poter ridurre l'inquinamento e per poter fare dei motori più leggeri e veloci, e allora? È comunque molto superiore a quello dei motori a benzina, e non ha neanche lo spreco di potenza della valvola a farfalla.
- Quanto dura la rigenerazione del FAP? Quanto particolato pensi che si sviluppi, dividendolo per il totale dei Km percorsi?
- Spero per te che chi ti dà lavoro, sempre ammesso che tu faccia quello che dici, non legga questo blog e non sia in grado di riconoscerti. Se devi limitare il rapporto di compressione a 17 a 1 e lo fai secondo il sistema Miller, chiudendo la valvola di aspirazione in ritardo, è OVVIO che "non carichi tutto il comburente", sia per il motore a benzina che per il diesel!
- Sapevo già che l'iniezione avviene in più fasi, non sapevo che fossero nove ma poco importa: Con questo sistema puoi controllare con precisione la distribuzione e la quantità DEL GASOLIO nella camera di scoppio, co

Zetec

Che arroganza, devi celarti meglio se vuoi essere credibile, Santos!

Simone

Abbruzzese.

Ora però sta quasi a 70.

Solo che mi tocca fare 18 Km tutte le volte, alla fine spendo di più

Marco

Ti voglio far riflettere su una cosa.... Il diesel non rientrava già nella normativa Euro 4 (con fap).... Pensi che ora il diesel abbia smesso di produrre i prodotti di reazione??
Questa soluzione di spostare catalizzatore vicino al collettore è banale... anche un bambino lo sa che vicino ai collettori di scarico le temperature sono più alte.... Lo stesso vale per l'egr (sempre bosch).... Solo ora se ne escono fuori con questa soluzione like "ho scoperto l'acqua calda"?
Finchè tutto è nuovo funziona al 99% bene... ma poi.... (Vedi egr che si bloccano, fap che si intasano, iniettori scr che si ostruiscono, collettori di aspirazione che si ostruiscono, turbine a geometria variabile che si bloccano, valvole di aspirazione sporche...). Il diesel per natura lascia dei depositi carboniosi che pian piano fanno diminuire l'efficienza del motore, è inevitabile.... Il benzina è pulito, dopo 210.000km solo 0.8mm di residui carboniosi nei collettori di aspirazione sulla mia prius V2.
Io non ho detto che non va bene aumentare il rapporto di compressione.... Ma ci sono "cose" che si chiamano inquinanti i quali aumentano all'aumentare della compressione causa alte temperature sviluppate in camera di combustione... Come mai i vecchi diesel arrivavano anche a 20-21:1 e oggi non c'è nessuno sopra ai 16:1? E con mazda siamo arrivati al limite di 14:1?
E continui a ribadire che i benzina ad iniezione diretta producono PM.... Ti si è bloccato il disco? Vuoi far vedere di sapere? Guarda che io lo sapevo già da anni.....
"Il PM è carbone, se c'è abbastanza ossigeno ed abbastanza tempo brucia completamente"... Scritto in altre parole ciò che avevo scritto io precedentemente.... Preciso il particolato è sostanzialmente carbonio a diversi stati di ossidazione. Prova a rilevare i dati durante la rigenerazione del fap poi mi dici....
Tutte le prove che hanno fatto e divulgato fin'ora non prendono in considerazione la rigenerazione del fap.... Evento misterioso.
Il diesel carica sempre il volume massimo di comburente.... Il ciclo miller ritarda la chiusura delle valvole di aspirazione in fase di compressione (circa per 1/5 della corsa del pistone) oppure vengono chiuse anticipatamente nella fase di aspirazione... Converrai anche tu che il motore non ha incamerato la massima quantità di comburente...
Per fortuna lo sapevi già che facevano già 9 fasi di iniezione sul diesel.... Classica affermazione da saccente.... Forse eri più credibile (mi riferisco alle tue presunte capacità tecniche) se lo scrivevi tu nel commento precedente.
Controllare meglio la distribuzione?? Al massimo la combustione.... In quanto il diesel fa autocombustione, il benzina no.... Il benzina ha un fronte di fiamma piccolissimo, comparare le due combustione è sbagliato a priori... Ne riparleremo quando arriveranno i benzina ad autocombustione.

Marco

teoricamente ha marce infinite dato che è un ECVT

italba

Assolutamente no, anzi lo avevo intravisto prima di pranzo, mi accingevo a risponderti e non l'ho trovato più. Forse hai adoperato qualche termine che a disqus "sta antipatico"? Per il resto se vuoi continuare a sprol... pardon, a discutere riposta pure il tuo commento, risponderò ben volentieri

Carl Johnson

non si rompe perché non cambia le marce :)

TurboCobra11

Non credo. Arona è su base MQB A0, la stessa di Ibiza, Polo ecc, e tutti gli altri motori infatti sono gli stessi in tutte queste auto su questa base costruttiva, ovvero il 1.0 e 1.5 TSI e i 1.6tdi da 80-95-115 cv. Comunque su Ibiza va molto bene almeno provandola, e Arona come pesi è poco più, molto simile, quindi non penso abbia problemi, poi che sia un fulmine di guerra magari no, ma penso possa essere un buon motore. Il 1.4 inoltre mi pare lo stiano pensionando, sta uscendo il nuovo 1.5 TGI da 130cv per le auto su base MQB (Golf,A3,Leon,Octavia) anche se non so se finirà sulla generazione successiva o la sostituzione arriverà già su questa generazione. E credo sia dura montino un motore così sulla Arona, sarebbe il più potente della gamma esclusa la versione benzina da 150cv. Al 99% sarà 1.0 TGI

daniele g

ma spero che useranno il 1400 della golf, mi sembra troppo piccolo 1000 per arona.

Marco

Se sei stato tu a segnalare il mio commento come spam significa che non accetti chi ha, in questo campo, conoscenze più approfondite rispetto alle tue....Saluti

TurboCobra11

Ah beh, quella macchina è qualcosa di orripilante, da possessore di Meriva, seppur con tutti i problemi patiti, a livello estetico le 2 Meriva erano molto meglio di questa cosa, basta che mettono i Led diurni e poi è tutta plastica di bassa qualità con assemblaggi che lasciamo perdere. Io penso che per PSA adesso con Opel in più, non finisca bene, e sinceramente non mi interessa visti i trascorsi. Ma L'Astra a metano la fanno ancora o anche quella eliminata?

Sergio

Anche la Crossland gpl non la fanno più

TurboCobra11

Poi dovrebbe uscire anche il modello di dimensioni simili sia di Skoda che di Volkswagen(T-Cross) che avranno gli stessi motori di Arona, quindi anche il 1.0 TGI a metano, non ho seguito molto ma mi pare che escano anch'essi entro fine anno, non so però se la versione a metano sarà contestuale o nei mesi successivi

Max

Si non mi dispiace come auto

Max

Demente guarda il numero di post

jak toso

io ce l'ho già della casa madre che ha vantaggi nella mappatura e giri motore un pò inferiori in6. leggendo su internet monta gpl sempre dello stesso impiantista (credo Landi) che hai meno problemi e perdi meno potenza. Io faccio molta città e l'ho mappata, prima facevo 390-420 km con un pieno 22-24€, ora 350-380 km. metano spendi qualcosa di meno, ma hai meno autonomia e credo più peso oltre che più manutenzione all'impianto

RagnoCammello

Chiedo un vostro parere: Giulietta T-Jet 120cv, nuovo impianto aftermarket, Metano o GPL?

Matador

Poraccio che pena...

Marco

il "coso" della yaris non necessita di manutenzione neanche cambio olio ed è il più affidabile ;)

Marco

Il diesel odierno arriva al 38% di efficienza termica... Il motore della prius V4 arriva al 40%; l'efficienza del diesel si è abbassata in quanto il rapporto di compressione è calato a 16:1.... e se fai qualche calcolo di termodinamica vedrai che il ciclo diesel con quel rapporto di compressione arriva al 38-40%.

Marco

Noi sappiamo prima le cose.... E infatti la notizia non ci ha smosso neanche un po'.... Noi è dal 2005 che non investiamo più sul diesel... Solo benzina ed altro.
Ti voglio far riflettere su una cosa.... Il diesel non rientrava già nella normativa Euro 4 (con fap).... Pensi che ora il diesel abbia smesso di produrre i prodotti di reazione??
Questa soluzione di spostare catalizzatore vicino al collettore è banale... anche un bambino lo sa che vicino ai collettori di scarico le temperature sono più alte.... Lo stesso vale per l'egr (sempre bosch).... Solo ora se ne escono fuori con questa soluzione like "ho scoperto l'acqua calda"?
Finchè tutto è nuovo funziona al 99% bene... ma poi.... (Vedi egr che si bloccano, fap che si intasano, iniettori scr che si ostruiscono, collettori di aspirazione che si ostruiscono, turbine a geometria variabile che si bloccano, valvole di aspirazione sporche...). Il diesel per natura lascia dei depositi carboniosi che pian piano fanno diminuire l'efficienza del motore, è inevitabile.... Il benzina è pulito, dopo 210.000km solo 0.8mm di residui carboniosi nei collettori di aspirazione sulla mia prius V2.
Io non ho detto che non va bene aumentare il rapporto di compressione.... Ma ci sono "cose" che si chiamano inquinanti i quali aumentano all'aumentare della compressione causa alte temperature sviluppate in camera di combustione... Come mai i vecchi diesel arrivavano anche a 20-21:1 e oggi non c'è nessuno sopra ai 16:1? E con mazda siamo arrivati al limite di 14:1? Fatti due domande e risponditi dato che sai già.....
E continui a ribadire che i benzina ad iniezione diretta producono PM.... Ti si è bloccato il disco? Vuoi far vedere di sapere? Guarda che io lo sapevo già da anni.....
"Il PM è carbone, se c'è abbastanza ossigeno ed abbastanza tempo brucia completamente"... Scritto in altre parole ciò che avevo scritto io precedentemente.... Prova a rilevare i dati durante la rigenerazione del fap poi mi dici....
Tutte le prove che hanno fatto e divulgato fin'ora non prendono in considerazione la rigenerazione del fap.... Evento misterioso.
Il diesel carica sempre il volume massimo di comburente.... Il ciclo miller ritarda la chiusura delle valvole di aspirazione in fase di compressione (circa per 1/5 della corsa del pistone) oppure vengono chiuse anticipatamente nella fase di aspirazione... Converrai anche tu che il motore non ha incamerato la massima quantità di comburente...
Per fortuna lo sapevi già che facevano già 9 fasi di iniezione sul diesel.... Classica affermazione da saccente.... Forse eri più credibile (mi riferisco alle tue presunte capacità tecniche) se lo scrivevi tu nel commento precedente.
Controllare meglio la distribuzione?? Al massimo la combustione.... In quanto il diesel fa autocombustione, il benzina no.... Il benzina ha un fronte di fiamma piccolissimo, comparare le due combustione è sbagliato a priori.

Stefano79

il gpl lo mettono dopo a cavoli...acnhe x quello ha problemi...

Stefano79

aspetta un paio d'anni, un'amica ha cambiato iniettori proprio prima della scadenza della garanzia sulla corda...

sgarbatello

e l'XV ibrida non arriva... vai a capire sti giapponesi, anche Honda fa cose strane.

Desmond Hume

Mica è colpa mia se sulla polo tgi non lo mettono il dsg

greyhound

Quindi uno che deve cambiare auto aspetta 5-10 perche è un" periodo di transizione"?

Se compri la macchina oggi ora che le elettriche diventano abbordabili questa è gia vecchia e da cambiare

Carl Johnson

Mi sembra un paragone improbo tra dsg 7 e il "coso" della Yaris

italba

Avevo avuto anch'io questo sospetto

Carl Johnson

Leggo i valori di coppia un po' bassini 230nm a 3000 giri, spinge o fa solo un bel rumore?

Stefano79

la mia ha avuto problemi a 70000km...leggendo praticamnete a tutte c'è da cambiare gli iniettori gpl dopo un tot di km...

salvaa

Non è il valore dell'auto in sè...a quel prezzo di gran lunga l'auto migliore è la panda. La dacia, e nella fattispecie quella duster, davvero sono l'auto di me**a per eccellenza

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