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Milano, il Tar annulla l'obbligo dei sensori dell'angolo cieco per bus e camion

Il Comune di Milano intende fare ricorso al Consiglio di Stato

Milano, il Tar annulla l'obbligo dei sensori dell'angolo cieco per bus e camion
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 nov 2023

Il Tar della Lombardia ha annullato i provvedimenti del Comune di Milano che prevedevano l'obbligo per bus e camion di dotarsi di dispositivi per la segnalazione di pedoni e ciclisti nell'angolo cieco per poter circolare all'interno di Area B.

Lo riporta Ansa che ricorda che il provvedimento del Comune era stato preso dopo una serie di incidenti mortali per proteggere pedoni e ciclisti. Il Tar della Lombardia ha dunque accolto il ricorso di Assotir e Sistema Trasporti. Quindi, niente più obbligo per camion e bus dei sensori dell'angolo cieco.

LA SENTENZA

Secondo il Tar della Lombardia, il Comune non ha le competenze per normare in materia di circolazione stradale per quanto riguarda ordine pubblico e sicurezza. Competenze che, invece, sono esclusive dello Stato.

Il codice della strada ha accentrato presso gli organi centrali, con scelta esente da profili di manifesta incongruità, l'omologazione e l'approvazione sia dei dispositivi di controllo e regolazione del traffico sia dei dispositivi ulteriori di marcia.

Le Regioni possono intervenire su temi che toccano la salute delle persone, mentre i Comuni possono arrivare ad istituire aree a traffico limitato nei centri abitati per esigenze di prevenzione dell'inquinamento e della tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale. Il Tar ha però evidenziato che nel caso in questione, i dispositivi richiesti dal Comune rispondono, invece, ad esigenze di ordine pubblico e sicurezza.

In questo caso è palese che un dispositivo volto a scongiurare incidenti in danno di pedoni e ciclisti risponda ad un'esigenza di ordine pubblico e sicurezza, del tutto estranea a componenti incidenti sull'ambiente e i beni culturali ma invece funzionale alla tutela dell'incolumità personale per prevenire una serie di reati come l'omicidio colposo e le lesioni colpose.

Il Comune di Milano, però, non ci sta ed intende fare ricorso al Consiglio di Stato. Arianna Censi, assessore per la mobilità, ha commentato:

Riteniamo questa misura essenziale per proteggere ciclisti e pedoni, e per dare più sicurezza a coloro che utilizzano in maniera sempre più frequente le due ruote o si muovono a piedi.

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Commenti Regolamento
D
Depe 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ti aggiorno con una scena che ho visto ieri, non so se sei di questa zona ma tra Arenzano e Vesima sull'Aurelia c'è un cantiere con semaforo che gestisce l'unica corsia rimasta libera, in curva tra l'altro. Io ero fermo al rosso e mi sono passati a fianco due ciclisti che hanno imboccato con il rosso pieno senza nemmeno rallentare, andando di fatto contromano e rischiando di fare un frontale.

G
Giagia 01 Jan 1970 @ 00:00

Caspio, no. Non c'è nemmeno bisogno di dirlo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahah.
Ma che film guardate?!
Ahahahahahahahahah

Però se mi dici Codice, articolo e comma dove lo si legge, torno serio ;)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a pensare che il tuo comune, per questioni di salute pubblica, proibisse la circolazione a qualunque mezzo a motore (termico o elettrico, che sarebbe poi l'unica via certa per raggiungere lo "zero morti sulle strade" obiettivo del 2050) su tutto il territorio comunale di sua competenza.

Un po assurdo no? Ecco perchè ognuno deve occuparsi di questi importanti aspetti ma all'interno delle proprie competenze.
Il problema è che spesso facciano poco in quello spazio di loro competenza.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vedi te se ora non si può più fare del becero qualunquismo, farcito con un pò di sana retorica perchè qualcuno arriva subito a chiederti spiegazioni....

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E a Milano no?
Se case e affitti costano di più è perché la gente può permettersi di più, altrimenti i prezzi crollerebbero.

G
Giagia 01 Jan 1970 @ 00:00

Significa che dire che Milano è la seconda città migliore di Italia per frizzi, mazzi, ecc.. è solo parzialmente vero. Poi tiri in ballo Zurigo, ma a Zurigo gli stipendi sono adeguati al tenore di vita, non è la stessa cosa.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensi che probabilmente la maggior parte dei mezzi magari lavoa in contesti che non sono fortemente urbanizzati?

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo dovrebbe essere una legge a livello nazionale, ma tanto non accadrà mai, purtroppo oggi giorno per avere la sicurezza bisogna essere benestanti

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha un mezzo vecchio?

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedendo cosa dicono i nostri ministri non penso che a livelli più alti la cosa migliori, anzi.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tema dell'articolo non è quello.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco l'esigenza di sicurezza e mi auguro che avvenga l'obbligo dei sensori di angolo cieco per tutti, come del resto è stato per i sensori di presenza nei seggiolini dei bambini, quest'ultima cosa molto più limitata come impatto sulla salute rispetto ai sensori di angolo cieco. Il comune di Milano, tuttavia, non ha il potere di imporli, mi sembra ovvio e assodato, quindi pronuncia condivisibile da parte del TAR

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà questo avviene anche con le corsie dei bus. E il codice della strada prevede che tu debba fermarti, guardare lo specchio retrovisore destro e, solo qualora non sopraggiunga nessuno su quella corsia, svoltare. Che poi nessuno lo faccia, questo è un altro discorso...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

"non rispettare i limiti" nel senso che vanno più lenti del minimo consentito? E lascia fare quelli che passano con il rosso appena scattato, quelli non intralciano né creano incidenti, sono quelli che dormono al verde il problema

Basterebbe mettere le ganasce a tutti quelli che dormono al volante, avremmo meno della metà dei mezzi in circolazione a intralciare e quei pochi che rimarrebbero sarebbero i più svegli e scattanti

M
Max Severest 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, si presenta una richiesta in Parlamento e si aumenta la sicurezza per i ciclisti in tutta Italia , non solo a Milano.
Fanno sembrare il giudice brutto e cattivo ma sono quelli del comune che dovrebbero sapere dove possono arrivare e dove no…

M
Max Severest 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto quello che dici è giusto ma la questione qui è diversa.
Il giudice non è entrato nel merito se sia giusto o meno.
Semplicemente ha stabilito che non è una questione che possa essere stabilita dal comune di Milano.
É una questione di forma non di sostanza.
Basta presentare in parlamento una richiesta in tal senso, in maniera da garantire la sicurezza dei ciclisti non solo a Milano ma in tutta Italia.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno!!!!!😂😂dx sx centro… i politici hanno mai lavorato????😂😂

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha mai lavorato tra quelli...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

per quelli nuovi , non per quelli già in strada

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

tu immagina se in ordine sparso ogni comune inventasse delle norme personalizzate sulle dotazioni di sicurezza obbligatorie per i vari tipi di automezzo. Perché se accetti che possano farlo le amministrazioni comunali...poi come lo può fare Milano lo può fare anche una un microcomune da 10k abitanti che ci passi attraverso senza nemmeno accorgerti e il tuo automezzo che e' regolarmente omologato per girare in TUTTA EU...viene fermato per non avere la dotazione XY che quelli di questo comune si sono inventati giusto per fare multe....
.
quindi si, in questo caso la dotazione di cui hanno discusso a Milano e' piu che ragionevole, ma deve essere normata dagli enti preposti a livello nazionale/EU.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettiamo le frecce ai mezzi a due Ruote? 🤔😁

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Incollo la stessa cosa, rileggi il mio commento poco sopra

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossi in te rilegerei il mio commento poco sopra

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Posti ciclabili e rotonde?

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tema qui non è se metterli o no, ma chi deve decidere che debba essere fatto

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa, che vengono fatte rispettare le leggi?

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece mi chiedo come mai al comune di Milano non sapessero che non hanno diritto di legiferare in questo campo. Scaldiamole meglio le poltrone.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

la fata tragica. quanti mort1 ci sono al giorno per colpa dei mezzi pesanti? pochi/pochissimi. e di questi la colpa è anche di chi si butta sotto pensando di vincere contro un mezzo da 10 tonnellate...
veramente ci sono altre priorità

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai il paragone fra i due articoli di chi si domandava se il Tar che "governava" e qui ha taciuto.

Semplicemente perché quello che ti dicevo nell'altro articolo era semplicemente vero.

Non a te, in ogni caso, se era il punto della domanda.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni, questo è vero per i veicoli di nuova immatricolazione, l ordinanza è per tutti i veicoli in circolazione

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

A chi ti riferisci?

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahha piuttosto che quel cretino meglio il nulla cosmico!!!poi pensandoci bene a sinistra c'e' il nulla cosmico a partire da chi comanda il pd..una che non ha mai lavorato!!!ahahah

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Incollo la stessa cosa anche a te:” Sì, i ciclisti possono sorpassare a destra ma solo, come nel caso delle auto in marcia per file parallele, quando esse sono ferme o in lento movimento, tipicamente in attesa del semaforo o incolonnate nel traffico.”

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossi in te mi aggiornerei:” Sì, i ciclisti possono sorpassare a destra ma solo, come nel caso delle auto in marcia per file parallele, quando esse sono ferme o in lento movimento, tipicamente in attesa del semaforo o incolonnate nel traffico.”. Cosa che fanno giustamente anche moto e motorini nella stessa situazione. Di conseguenza al contrario di quanto hai detto, la colpa é spesso al 100% dell’automobilista o camionista

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

Scandaloso, assurdo, solo in Italia

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco che montare aftermarket sensori e compagnia bella, sia un costo non indifferente per le aziende però sulla sicurezza non si dovrebbe risparmiare, fosse per me obbligherei tutti i mezzi di recente produzione ad avere di serie la guida assistita di livello 2, scelta insensata piuttosto preferirei che venisse dato un contributo alle aziende che sei devono adeguare anzichè bocciare questa proposta

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può andare a mano opure anche in sella se hanno sfondo rosso o i rettangolini separati a fianco

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, in caso di traffico lento o congestionato, ma anche semplicemente se un mezzo rallenta a tal punto da essere più lento di te, non è che devi fermarti dietro di lui (molto pericoloso) o azzardare il sorpasso a sinistra.
L'errore e il torto del ciclista è farlo nei pressi dell'incrocio, ma ripeto, il tir era senza freccia, quindi erano in torto entrambi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È un consentito in determinati casi

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta anche parlando di un tir che svolta senza mettere la freccia, concorso di colpa

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

A dir la verità no, ho scritto sorpassava ma il termine giusto era superava e il superamento a destra è consentito.
Il problema è farlo nei pressi di un incrocio.
Inoltre il Tir non aveva la freccia.

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensiamo anche alla Montaruli condannata per peculato e poi premiata da questo governo con un bel posto in RAI

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, poi non scordiamoci della Casaleggio associati e la sua gestione dei soldi. O Renzi e le sue fondazioni

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

sulle strisce per pedoni la bici non può andare

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

E già che ci siamo ricordiamo anche i 107 milioni all'Unità

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi quelle strice tratteggiate con sfondo grigio di forma tondeggiante.
Poi dato che le auto sono ferme non capisco perchè non si facciano svoltare i ciclisti direttamente insieme alle auto oppure in alternativa sulle strisce pedonali regolate da semaforo

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sei tu che non hai idea del traffico che c'è a Milano, ma nonostante questo a Milano ci sono anche moltissimi ciclisti (anche perché è quasi tutta pianura), ma nonostante questo le cifre degli incidenti sono tra le più basse di Italia.

Poi a livello mediatico, basta riportare solo ciò che succede a Milano.
Non so se hai notato ma le "buche" di Roma sono sparite dalle notizie, così come le borseggiatrici del Colosseo... Dalle notizie, non dalla realtà.

E con questo chiudo il discorso, tanto ho capito che non ragioni per dati, ma per partito preso.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma stai tirando fuori dati a caso se di statistica non ne sai nulla risparmiati certe figuracce, è come dire "il 100% di chi assume H2O muore"...

Ti rendi conto che parli come se le piste ciclabili esistessero solo a Milano?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sarebbe fin troppo utopica come cosa, forse giusto in un paio di strade potresti farlo

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha detto che non servirebbero, però bibue non è una cosa che può decidere un comune.
Tanto nel giro di poco sarà obbligatorio a livello europeo, aumentano continuamente gli adas obbligatori quindi inseriranno anche questo

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto non hanno obbligo di sensori per i punti ciechi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai letto (e capito) la sentenza della Cassazione?

Le file parallele, che è l'unico caso in cui un ciclista riesce a superare un auto, era solo per dire che il ciclista DEVE superare a destra. Per il resto l'articolo in questione è il 154 co 1

"I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, PER VOLTARE A DESTRA O A SINISTRA, per impegnare un'altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, DEVONO:
a) assicurarsi di poter effettuare la manovra SENZA creare PERICOLO o intralcio AGLI ALTRI UTENTI DELLA STRADA, TENENDO CONTO DELLA POSIZIONE, DISTANZA, DIREZIONE DI ESSI;
b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione."

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a parlare di file parallele mentre qui si parlava di sorpasso a destra...sei fuori tema....ovvio che se svolto faccio attenzione, ma è anche ovvio che se mentre svolto mi si infila una bici nell'angolo cieco faccio fatica a vederla e soprattutto è un comportamento suicida e scorretto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante chiacchiere:

- Art. 346 co 2 del Regolamento di Attuazione del CdS
"Nella MARCIA rettilinea su file parallele è fatto OBBLIGO ai veicoli NON provvisti di motore ed ai ciclomotori di occupare ESCLUSIVAMENTE la corsia di DESTRA, mantenendosi il più possibile verso il margine della carreggiata."

Cosa non ti è chiaro?

Come ti ho già scritto la stessa Cassazione conferma che è chi svolta a dovere prestare attenzione

"Cass. pen. n. 10223/2005

In tema di circolazione stradale, in ipotesi di svolta a destra, il conducente di un veicolo (soprattutto — come nella specie — di grosse dimensioni) ha il dovere di assicurarsi con assoluta certezza che intraprendendo la manovra non crei pericolo o intralcio ad altri utenti della strada. (La Corte ha annullato la sentenza di merito che aveva assolto l’imputato il quale, alla guida di un camion, nel girare a destra aveva provocato la morte di una ciclista: la Corte ha ritenuto contraddittoria e illogica la sentenza nella quale si affermava come la precisa osservanza di tutte le regole durante la manovra avrebbe costituito una forma di diligenza impossibile da osservare per il guidatore)."

Quindi fate attenzione a chi arriva da destra (o sinistra) quando svoltate.

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, ma non ho mai trovato una sola volta un elettore di destra in grado di fare autocritica. Sempre e solo benaltrismo, da qui il mio commento ironico sopra

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No dipende:
Il comma 11 infatti consente il sorpasso nelle situazioni di congestione del traffico (semaforo, passaggio a livello, rotatoria, etc) se per superarli non si invade il senso opposto di marcia. Cioè, se con la mia bicicletta arrivo in una situazione di traffico congestionato e per superare la fila di auto devo invadere a sinistra la carreggiata destinata all’altro senso di marcia, allora posso superare a destra. Cosa specificata anche nel comma 6 dell’articolo 144 del Codice della Strada:Ciò che non è chiaro da questi codici e commi è a che velocità e a che distanza un ciclista che supera a destra un’auto rispetta il Codice della Strada. E qui bisogna fare riferimento alla logica generale del Codice della Strada (e anche al buon senso): una manovra è consentita se non crea intralcio o disagio agli altri veicoli della strada. E purtroppo è quasi sempre sulla percezione dell’intralcio o disagio che si scatenano le liti tra automobilisti e ciclisti.

Parlando da automobilista, motociclista e ciclista della domenica, mai e poi mai proverei a passare un camion a dx, sapendo che ha difficoltà di manovra e angolo cieco, aspetto 5 secondi e mi salvo la.pelle

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tra i due c'è un arrogante che non conosce le regole, quello non sono io, difatti non ti sei neppure degnato di leggere e comprendere gli articoli del CdS che ti ho allegato. Siete gente pericolosa.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo, si deve accodare alle auto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che ho scritto...mi stai dando ragione

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione ma con quale motivazione? Salverebbe delle vite ma non è competenza del Comune. Una follia. A Londra (e solo lì a quanto mi risulta) sono obbligatori da un decennio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ancora....il sorpasso a dx non è consentito, manco per la marcia su file parallele, il problema è che oltre a non sapere le cose volete avere l'arroganza di insegnarle agli altri, un conto è tenere la dx, un altro è il sorpasso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono file parallele in strada a più corsie e con carreggiata separata, il sorpasso a destra non è consentito, lo è se il mezzo davanti a noi mette la freccia a sx

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici deve stare a destra, ma non può in nessun modo sorpassare a destra

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai mai messo piede fuori dall'Italia, altrimenti non si spiega.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Segui il consiglio che ti hanno dato, il superamento a destra (il sorpasso è un'altra cosa) dei ciclisti è previsto dall'art 144 co 2 del CdS e dall'art 346 co 2 del Reg. di Attuazione del CdS.

La cosa più grave è che avete preso la patente e girate con quintali sotto il sedere senza conoscere le regole mettendo in pericolo gli altri. Una signora su un gran bel SUV ferma nel traffico con figlia a bordo si è mossa quanto è bastato per tagliarmi la strada col rischio d'investirmi o farmi cadere, convinta che non potessi superarla. "Così la prossima volta impari!" ha risposto alla mie rimostranze. E la lista potrebbe continuare all'infinito.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in quale film, dato che le bici devono stare il più possibile a destra? A meno che tu non sappia indicarmi articolo e comma. Invece è il camionista che nel svoltare deve dare precedenza sia a destra che a sinistra, art 154 co 1 e come precisa la Cassazione Penale.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora togliamo l obbligo pure alle auto..

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti.. meglio un morto al giorno che due sensori di sicurezza? Spero che non capiti a chi ha detto:niente sensori

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Abito talmente lontano da Milano che non riuscivo a capire cosa fosse sala. Comunque tu sei palesemente una groupie di Renzi

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

viaggiare per file parallele se ci sono file parallele.
non vale due veicoli nella stessa corsia.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si é in città più che di sorpasso si parla di viaggio di file parallele quindi é consentito

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In quel caso il tir non ha modo di vedere nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cds non c'entra nulla con la salute pubblica che è un'altra cosa....non c'è nessun limite labile, sono un errore in chi ha legiferato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai grosse lacune, tra cui il fatto che la circolazione per file parallele non consente comunque il.sorpasso a destra, che significa il cambiare corsia per sorpassare l'auto di fronte a noi..

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto solo dicendo che i limiti di competenza sono spesso labili e dipendono da interpretazioni, anche per me in questo caso non è competenza comunale ma se la vedi come difesa della salute pubblica non ne sarei più così sicuro.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda recentemente è uscito un altro articolo su un'altra bocciatura del TAR ma sul cartello dei prezzi.
Se leggi i commenti sono gli stessi ma a fazioni invertite.

Utenza che rappresenta perfettamente l'italiano medio e che invece crede di avere spirito critico.

Continuiamo così, poi quando leggiamo che in altre nazioni un politico viene allontanato perché ha pagato la colazione con soldi pubblici ci chiediamo come mai in Italia non avviene.

Semplice, è piena di italiani

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia il CdS che è meglio.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un altro tifosetto.
Si sono candidati loro, sono stati eletti e sono pagati per fare esattamente questo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è proprio il contrario.
Bisogna parlare con i dati.
Siete voi che fate contro con credenze popolari, tanto il 90% degli italiani neanche sa com'è fatta Milano (anche visitarla 1 o 2 volte l'anno non è come viverla)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tar ha dator ragione ad Andrej...

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettano te che sei bravo a capire i limiti delle normative. Anzi, segnalo subito a Sala di sostituire il capo di gabinetto con Andrej Peribar di Disqua, che ne sa a pacchi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In una strada urbana non esiste nessuna circolazione su file parallele se non in determinati casi rari non diciamo stupidaggini, il sorpasso a destra è consentito solo ed esclusivamente se il mezzo davanti a noi ha messo la freccia a sx e non è questo il caso, non arrampichiamoci sugli specchi, il ciclista ha torto e purtroppo è un'abitudine infilarsi a destra in strade a singola corsia di marcia, inoltre qui scrive chiaramente che la bici ha azzardato un sorpasso a destra, è evidente che non si tratta di marcia per file parallele

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che dovrebbero essere obbligatori, ma mi sa che il TAR ha ragione, non è competenza del comune.

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza vedere né la scena né il luogo non si può capire di chi sarebbe stata la colpa, ma detta così è colpa anche del camion che ha violato l'art. 154 CdS comma 1, 2 e forse anche 3. Anzi, omettendo di segnalare per tempo il cambiamento di direzione sono maggiori le responsabilità del camion perché il comportamento della bicicletta potrebbe essere stato causato dal fatto che mancando la segnalazione della svolta il ciclista può avere pensato che il camion proseguisse dritto o svoltasse a sx, per cui non si tratterebbe di un sorpasso a dx ma di una circolazione per file parallele, che è consentita in prossimità delle intersezioni (art. 144 comma 1, se ricordo bene).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici sorpassava a destra, è solo sua la colpa...è vietato farlo

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica come tifo da stadio e polemica puerile è l'essenza della politica italiana da decenni. E non solo italiana.
Guarda l'ultimo questione time... Tifo da stadio, quindi tempo perso, anche in quello che dovrebbe essere un momento serio di confronto parlamento-governo.

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche le multe

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai presentando cose che non c'entrano nulla col discorso, un'idea stupida resta tale a prescindere che la situazione sia meglio o peggio del resto.
Il tuo approccio è pari a quello delle credenze popolari: inutile.

Milano, che come area metropolitana fa da sola 1/3 della Lombardia ha tanti fattori che influenzano quel dato.
E questo non vuol dire che se il valore generale è positivo allora ogni cosa ha un apporto positivo o che non abbia difetti anche grossi.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia? Nella maggior parte delle città italiane se scavi spuntano reperti a destra e a manca, anche perché non è come una metro che puoi scendere abbastanza da non trovarne più o quasi

R
Ricchio 01 Jan 1970 @ 00:00

C azzoo

R
Ricchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Abitanti della Mongolia... tuoi fratelli broooo

R
Ricchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Li beccate tutti voi...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto settimana scorsa ho visto una scena dove un ciclista ha rischiato
di finire schiacciato da un tir con rimorchio che stava svoltando verso
destra.
Di chi era la colpa? Di entrambi.
Il tir perché non aveva
la freccia, la bici perché ha azzardato un sorpasso, nei pressi dell'incrocio e a destra del tir che si era allargato a sinistra per
fare la curva stretta. La bici si è fermata appena in tempo

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema delle piste ciclabili è che le strade sono state fatte per le auto se si aggiungono solo le piste ciclabili senza modificare l'intero impianto stradale sono sono una toppa e obbligano a modificare per esempio il senso di marcia, ma sarebbe quasi impossibile da fare, bisognerebbe allargare le strade eliminando i marciapiedi o riducendo parcheggi e abitazioni, una follia, che purtroppo sto iniziando a vedere anche dalle mie parti, tutto questo per l'utopia dell'impatto ambientale zero

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello di malavita, è uno spasso.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E precisamente credi sia una risposta?

Se si vuole minimamente migliorare la situazione italica, la si deve smettere di vedere la politica come tifo.
Il che implica che quando un politico fa un errore, soprattutto se l'hai votato, lo si riconosce e si sottolinea.

Se si gioca a rimpiattino, resteremo sempre inchiodati alla stessa mediocrità politica.

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che al governo freghi poco di aiutare un sindaco "concorrente" a livello politico...

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

No grazie, non ho voglia di perdere tempo a targare la bici...

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella parte rossa ho visto un accenno di sv4stic4.. occhio...

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà quando la lega restituirà i 49 milioni, è tutto un chissà

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa ci sarebbe di difficile da capire in questa segnaletica per te?

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che l'unico che può obbligare a girare con le auto piene di sensori è il Kapitano, facile parlare per la giunta di Salah che abitano in centro con magari 2 stanze da 30 metri quadri. Chi guida un bus o un camion dopotutto non è riccone, vuole solo lavorare, scioperare di venerdì ma lavorare, paga onestamente le tasse. Si potessero aggiungere sensori in modo artigianale con 3.000 lire invece bisogna omologare tutto! La priorità dello stato è eliminare quei sfortunati costretti a muoversi a piedi o con le due ruote, con un monopattino fuorilegge, incentivare a spostarsi con una bella vettura diesel magari defappata, non come il comune di Milano che vorrebbe tutti a piedi!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

al livello di un tontonelli o di un baciasalami a caso

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe essere pure fuorilegge, dipende come fanno - se in norma o meno - attraversare i ciclisti. le sentenze della cassazione parlano chiaro, e finora nessun comune chiamato in causa ha mai avuto la benché minima speranza di vincere.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' squallida anche Bologna.
Ormai i criminali vanno in trasferta a compiere i loro atti anche nei centri di 20 mila abitanti.
E' un problema di illegalità abbastanza generalizzato.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente hai sbagliato verbo

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, già dimenticavo.

È il Tar che al posto di fare il suo lavoro e perdere tempo dietro a politici che non conoscono la legge, fa ingerenza politica.

Che sciocco che sono.

O a sto giro gli va bene, perché gli piace di chi hanno mostrato l'incompetenza?!

Anche perché la maggior parte sono utenti che gridano indignati alla coerenzah!

P
PK 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovandoli educativi guardo sempre gli incidenti stradali ripresi dalle telecamere di tutto il mondo e per quanto riguarda questo tipo di incidenti al 99% il camion è fermo al semaforo e una persona arrivando da dietro di lato gli passa davanti mentre scatta il semaforo verde.
Per le persone anziane poi è un'impresa attraversare soprattutto quelle con problemi di deambulazione che ci mettono tanto ad attraversare.
I sensori se sono simili a quelli delle auto per il parcheggio credo che non abbiano un costo eccessivo e trovo ragionevole renderli obbligatori.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

È arte

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Richiesta al tribunale dei minori, prelievo del minore da parte dei carabinieri.
Ovvio, pensavo di non dover precisare tutto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A sequestrare i figli degli zingari??? Ma che è il padrino di cosa nostra?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici , è colpa delle toghe rosse

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Viabilità meneghina secondo Sala. A voi il giudizio.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quando le pubbliche amministrazioni smetteranno di far perdere tempo al TAR spendendo cmq soldi pubblici.
Vorrei sottolinearlo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Traduco.
-Può vietare la vendita di alcolici.
-Può inviare i servizi sociali a sequestrare i figli degli zingari.
-Può sporgere querela contro chiunque.

Fine dei poteri del sindaco.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto io appena sopra :)

S
Scacco Al Re 01 Jan 1970 @ 00:00

Che figura da peracottari

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio e detta così sembra che il sindaco non abbia alcun potere in tema di sicurezza, in realtà può intervenire se lo ritiene opportuno, fermo restando che come gerarchia è inferiore al prefetto.
Riporto dal sito della camera, sicurezza urbana, poteri di ordinanza dei sindaci:

"Il citato decreto 5 agosto 2008 autorizza i sindaci a intervenire con ordinanze per prevenire e contrastare fenomeni (puniti anche sul versante penale), quali:

attività criminose, come lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili e i fenomeni di violenza legati anche all’abuso di alcool
danneggiamento al patrimonio pubblico e privato e fenomeni di scadimento della qualità urbana
intralcio alla pubblica viabilità, alterazione del decoro urbano, abusivismo commerciale e illecita occupazione di suolo pubblico
prostituzione su strada e comportamenti contro la pubblica decenza.
Il sindaco assicura la cooperazione fra le forze di polizia locali e statali, consentendo una maggiore partecipazione dell’amministratore locale alla tutela della sicurezza dei cittadini.

La polizia municipale – o il personale addetto ai servizi di polizia stradale, con qualifica di agente di pubblica sicurezza – può in conseguenza accedere agli schedari del CED (la banca dati delle Forze di Polizia) dei veicoli rubati e dei documenti d’identità rubati o smarriti e ai dati sui permessi di soggiorno."

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dittatorello fucsia Sala...che Dio possa dargli tutto cio' che merita...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è giusto.
Uno non è che può fermarsi a studiare il regolamento ogni volta che si sposta da un comune all'altro. Se faccio un tragitto lungo 8 comuni devo studiare 8 regolamenti??!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che le forze dell'ordine possono fare fino a un certo punto.
Le carceri sono tutte al limite della capienza. Quando un poliziotto arresta un criminale il giudice è costretto a scarcerarne un altro per fargli posto.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche il fatto che ci siano sbandati in città é solo appannaggio della prefettura? Il sindaco non ha potere in nessun modo sul creare o no le condizioni che consentono la permanenza sul territorio cittadino di elementi pericolosi?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La sicurezza in Italia è competenza esclusiva dello stato centrale.
La prefettura (presente in ogni città) è una filiale locale del governo centrale. Conoscono perfettamente tutte le situazioni.

Il sindaco può chiedere e sbraitare ma solitamente è solo una mossa per fare propaganda. Non è sua la competenza sulla sicurezza.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque sorpassi da destra (eccezion fatta se quello davanti è in attesa di svoltare a sinistra) merita qualunque cosa gli succeda

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo quelli che si lamentano con il sindaco perché i borseggiatori rimangono impuniti. "Il codice penale di Milano"

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Superare a destra è legittimo????? Ma hai la patente? Seriamente? È fattibile solo in alcuni specifici casi, è non lo è di certo nel 99,9% dei casi dove lo fanno i ciclisti

Cito quando si può fare:
Secondo la legge il sorpasso a destra è consentito, su strade urbane ed extraurbane secondarie, SOLO in caso di svolta a sinistra, con freccia attivata

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto le amministrazioni rispondano per quello che fanno loro, senza campare scuse o lamentarsi che è sempre stato cosi. per quello son capace anche io .

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00
F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?
A parte che carovita e affitti, vuol dire che Milano "vale"di più, se fai a Zurigo, voglio vedere la tua faccia che legge i prezzi.
Ma ancora, la criminalità la gestisce il sindaco?
Non siamo in America, a Gotham city, in Italia ci sono competenze specifiche: infatti commenti un articolo in cui viene ribadito proprio questo.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra le tre città sicuramente vivrei a Bolzano o Bologna, e Milano non la metterei di certo nei primi 50 posti...e lo dico da ex milanese

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Applausi!
Il Sindaco Sala di mobilità urbana non capisce niente!

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito il senso del mio commento o stai facendo campagna elettorale per il sindaco? Dicevo che quando si parla di qualità della vita per molta gente è importante anche la sicurezza, per cui quella classifica è piuttosto interpretabile

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può assolutamente sorpassare le auto incolonnate, a maggior ragione se in vicinanza di semaforo o incrocio, ancora peggio a destra....ma che stai a di?

D
Depe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ligure anche tu vero? Ancora due giorni fa mi è capitato un gruppo di ciclisti che ha superato le macchine sulla destra a tutta velocità, mentre queste si stavano accostando proprio sulla destra per far passare una ambulanza con sirena e lampeggiante accesi.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

beh... quantomeno capire che non è saggio affiancarsi a un camion in manovra, anche ad un incrocio (come è spiegato anche quando fai la patente ma, come detto da qualcuno, i ciclisti non sono obbligati a fare la patente), anche se il camion è fermo, mi pare il minimo

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, sono completamente d'accordo. I ciclisti non sempre rispettano le regole e spesso fanno anche delle cose incoscienti, ma da qui a dire "siete voi ciclisti che dovete smettere di sorpassare a destra i camion" ce ne corre, come minimo dovresti aver provato che gli incidenti che ci sono stati sono tutti stati causati da imprudenza del ciclista.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo sono d'accordo con te. Io abito vicino ad uno dei laghi più apprezzati d'italia. Ed i ciclisti che arrivano al lago e girano sul lago... E ne ho visti anche su diversi laghi del nord italia

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma... a parte che questa frase sarebbe da dire alla stragrande maggioranza degli automobilisti... sarebbe mio diritto svoltare, cioè, se io sono su un viale e devo svoltare a sinistra, segnalo la svolta, ho sufficiente margine, l'automobilista è sufficientemente lontano, tu automobilista dovresti darmi la precedenza perché io sono davanti, quindi dovresti rallentare e farmi passare, invece è sempre un pregare che l'automobilista di turno sia così cortese da farlo. Secondo te io invece dovrei fermarmi e aspettare al lato della strada finché non passa nessuno? Cioè, questo sarebbe giusto?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quello dà fastidio anche a me quando sono in macchina.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che io appartenga a entrambe quelle che tu definisci fazioni...

G
Giagia 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono statistiche che lasciano il tempo che trovano, perché non guardano a fattori generali ma a fattori specifici. Se guardi milano come QoL=servizi, intrattenimento, eventi, ecc...è certamente al top. Se guardi QoL=caro vita, criminalità, affitti alle stelle (nonché difficoltà nel trovarli), ecc... ecco che la cosa cambia. Non sono statistiche basate sulla realtà a 360 gradi E' come fare una statistica su dove c'è il clima migliore considerando solo metà anno. E non lo dico per denigrare Milano, eh. Ci sono stato, mi sono trovato bene. Il problema sono le statistiche fasulle.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

da noi è capitato che una pattuglia di carabinieri ha investito una signora che si è lanciata ad attraversare fuori dalle strisce. Investimento e multa....

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu rischi comunque il carcere se lo investi, anche se lui prendere 35€ di multa.

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

le regioni in questa materia hanno meno competenze dei comuni perchè in italia: il codice della strada, le normative sugli automezzi e i requisiti per circolare spettano SOLO allo stato

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

no. Io sto dicendo che i ciclisti pensano ERRONEAMENTE di fare quello che vogliono in strada e che solo chi è su un mezzo debba rispettare le regole (non ho MAI scritto che tutti gli automobilisti/autisti rispettano sempre le regole). Ma è più facile trovare un politico onesto, di qualsiasi schieramento, che un ciclista che rispetta le regole (e lo dico da figlio di un cicloamatore)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vive meglio perché ci sono servizi pubblici che funzionano, parchi, musei.....
La sicurezza non è compito del sindaco.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sai che sono passibili di una multa di 34 (o 36, non ricordo) euro se attraverso non sulle strisce quando queste sono a meno di 100 metri di distanza? Basta arrampicarsi sugli specchi e cercare di trollare se non ne sei nemmeno in grado....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

mentre si è in colonna con l'auto a 30cm dal marciapiede non mi pare proprio legittimo. Zig zag tra le auto in cosa mai visto? passano sulle strisce infrangendo la legge, ma chi se ne frega. Esistono anche limiti di 30km/h ed i ciclisti li superano senza problemi, anche in discesa. A me è capitato in montagna con limite di 50 nei paesi ed i ciclisti non andavano a 50. Ed un mio collega è stato superato in città da una bicicletta che avrebbe dovuto essere a pedalata assistita ed invece era stata "trasformata" in scooter elettrico (o è nata così ma non credo sia legale in italia). Strada extraurbana secondaria in 3-4 affiancati è normale.... Deduco tu sia un ciclista....

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Al limite sono in torto entrambi.
E ribadisco, tu stai facendo solo post dove dipingi i ciclisti come indemoniati mentre gli autisti come persone modello.
Per mia esperienza è semmai il contrario, vedo gente passare a filo delle bici anche se loro stanno a bordo della strada.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre Il corriere della sera ha pubblicato la classifica delle città meno sicure, Milano prima (nel senso la peggiore) con ampio margine. Bho, dipende cosa si intende per "si vive meglio"

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

I pedoni possono assolutamente attraversare dove vogliono ed è sempre colpa dell'autista.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Superare a destra è legittimo.
zig zag mai visto.
Da me ci sono troppe rotonde per vederlo
Chissene se scendono o no dalla bici, basta che passino in fretta
Una bici che fa i 90 devo ancora vederla, ma pure i 30 è parecchio difficile
Ci credo che non stanno in fila indiana quando la gente passa a 10cm, almeno se stanno in due evitano il pericolo

Praticamente tutte critiche senza senso tranne una manciata.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Che problema c'è se superano macchine ferme di preciso? Anche con le auto puoi tranquillamente superare, ma non sorpassare, a destra.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, ho fato un esempio del pazzo!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io abito in provincia e sulle statali non ho mai visto un ciclista fermarsi ad uno stop, un semaforo o dare precedenza nelle rotonde, non si fermano mai, manco per sbaglio, come quando sorpassano a destra costantemente le macchine ferme in coda

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ha difficoltà di manovra, non certo perché è privilegiata e in ogni caso solo se viaggia a vela....i ciclisti in città non hanno più difficoltà di manovra di un camion...quindi se prendi come esempio il mare dovrebbe essere il contrario, è il.ciclista che deve far più attenzione verso mezzi con evidenti difficoltà di manovra

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In Francia la situazione è diversa e sotto certi aspetti di molto peggiore

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che è il sindaco che ha creato il problema, verniciando piste ciclabili sul lato destro delle carreggiate senza gestire così il conflitto tra chi all’incrocio svolta a destra avendo occupato la corsia più a destra disponibile e chi, alla sua destra, tira dritto.
Il tutto aggravato dal comportamento della polizia municipale (voluto dal sindaco?) che non punendo mai ciclisti e scooteristi che si infilano tra le corsie e/o superano sulla destra veicoli che svoltano a destra, avallano e stimolano comportamenti pericolosi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché non andate a vedere i numeri? https://uploads.disquscdn.c...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo sicuri della correttezza di questa qualifica? Io non abito più a milano da anni ma mi tocca tornarci per visite e lavoro. Tutta questa alta qualità della vita, non l'ho percepita minimamente. A Bolzano quando ci sono andato direi di si. Bologna.... Si ma con riserva (di sicuro meglio di Milano ma è anche più piccola)

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo che i ciclisti devono rispettare il CdS. Chi è abituato a guidare male lo fa sia che va in auto, sia che va in bicicletta!

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro hanno dato un bel taglio alle auto è il resto che non funziona

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda, perché non cominciano a chiederlo gli altri sindaci, visto che, a parte gli ovvi episodi dato il numero di abitanti (sicurezza 0 è impossibile), tutto sommato Milano è seconda in Italia per qualità della vita? https://uploads.disquscdn.c...

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero mettere le targhe per i ciclisti

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ok... Ma se ho la precedenza a un incrocio regolato con semaforo, io posso vedere l'auto ferma col rosso ed iniziare a passare. Ma se poi spuntano 20 ciclisti che da dietro che superano l'auto ferma, passano in volata col rosso e si stampano sulla mia auto? I primi devono essere i ciclisti a rispettare il cds. Nel momento in cui si rispetta il CDS e si usa la testa, si può parlare di attenzione

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda... Il sindaco ha le mani legate sulle gestione delle aree pubbliche? Non può chiedere supporto allo stato?

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ho fatto un esempio poco chiaro. Volevo dire, se vado con l'auto devo fare più attenzione a dove passo e chi mi sta intorno, perché il danno è proporzionale soprattutto alla velocità e massa. Non a caso i massimali delle assicurazioni sono sempre aumentati negli anni.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Viviamo in un paese dove ha ragione chi urla di più, non chi con fatti e numeri dimostra di aver ragione.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se io sono su un camion con freccia attivata e che sta svoltando ma sto procedendo piano e tu ciclista arrivi a manetta sulla destra pretendendo di passare come se io non ci fossi, sei TU ciclista in torto

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

per il CDS il ciclista NON ha la precedenza, ma deve osservare il CDS

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sorpasso a destra, zig zag tra i veicoli, attraversamento col rosso, passaggio quando sono soli sulle strisce pedonali senza scendere dalla bici (tecnicamente possono solo se stanno attraversando i pedoni), non rispetto dei limiti di velocità, non rispetto dell'obbligo di viaggiare in fila indiana quando si trovano su strade con alto traffico, non rispetto di ingresso in galleria quando c'è una strada normale dedicato al loro passaggio, non utilizzo di luci, non utilizzo di ciclabili (soprttutto se sono cicloamatori perchè gli altri eventuali ciclisti vanno troppo lenti), viaggiare contromano in mezzo alla strada dietro a curve cieche...

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

è così anche in spazi sconfinati come il mare, se hai una barca a vela hai la precedenza sulla barca a motore.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

invece i ciclisti che non rispettano minimamente le regole del cds ed il buon senso fanno quello che vogliono, perchè loro sono "i più deboli"? e allora lasciamo che i pedoni attraversino dove vogliono senza conseguenze...

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a che ... nel paesino meno popoloso succede... come in Francia... a Crepol...

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho parlato della situazione specifica. Di gente che guida male sono piene le strade, dai ciclisti agli autisti di autoarticolati. Se devo essere sincero sono contento della decisione del TAR perché gli obblighi estesi a prescindere non mi piacciono, ma sono a favore della sicurezza, sempre, e che ognuno debba pensare alla propria riduzione del rischio. Se guido la bicicletta monto almeno lo specchietto e se guido il camion sapendo di avere zone cieche mi attrezzo per quanto possibile, non aspetto che il ministro di turno me lo imponga.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Generalizzato a casa tua, dalle mie parti stanno buoni buoni di certo non succede quello che succede al nord

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è sopra ad un mezzo da una tonnellata o più deve accertarsi di non causare danni o morti.
Se tu giri con una pistola non devono essere gli altri ad accertarsi di non farti arrabbiare, sei tu a non dover sparare o a dover tenere la pistola scarica.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono TUTTI.
Non è colpa nè solo dei ciclisi nè solo degli automobilisti.
Ma visto che una delle due "fazioni" gira sopra carri da una tonnellata minimo è anche giusto che siano loro quelli che stanno più attenti a non fare danni

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica vera critica che muoverei ai ciclisti è che se di fianco a loro c'è la pista ciclabile e loro non la usano allora dovrebbero beccarsi una multa da 500€ a salire.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il problema sono loro e gli altri devono subire per la loro negligenza?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora.
1 le strade non sono sicure.
-ci deve pensare il sindacohhhhhhh!
2 ti aggrediscono ovunque.
-ci deve pensare il sindacohhhhhhh!
3 furti in ogni casa.
-ci deve pensare il sindacohhhhhhh!

Poi scopriamo che le competenze sono di altri.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di 10 anni fa?

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo é quello che intendevo per "fazione"

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma in che paese viviamo

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

rinasce un quartiere alla volta (anche merlata) e intanto ne muoiono 2 o 3....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi, perchè alcuni ciclisti sono rinc....ti e imprudenti, devono essere gli altri ad avere cura di loro e ad assumersi tutte le colpe?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sabato o domenica, gruppo di ciclisti in fila per 3 o 4 su statale ad alto traffico, semaforo rosso hanno superato l'auto, che si era fermata al semaforo, sia a destra che a sinistra per passare senza nemmeno rallentare. Senza dimenticarsi il NON uso della ciclabile che hanno fatto restringendo una strada cittadina dove passano un sacco di auto o il transito in galleria (con tanto di divieto) a volte anche senza luci o, non da ultimo, andare contromano stando in mezzo alla strada dietro a curve cieche

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

A Salah interessano i compagni radical chic e moschee e altoparlanti per la preghiera mattutina, negli ultimi 6 giorni ci sono state 5 aggressioni a Milano da parte di risorse con pesanti ferite da taglio. Caracas a confronto è Losanna, al nord ormai comandano i nord africani, basta andare in una qualsiasi stazione o passeggiare per una qualsiasi strada, poi si chiedono come mai a Dublino succedano certe cose, auto e bici sono gli ultimi dei problemi

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono pedone, ciclista e automobilista e ti posso assicurare che anche i ciclisti fanno la loro parte, si ficcano in situazioni assurde, spesso non rispettano i semafori e le precedenze, non si tratta di colpevolizzare è la semplice realtà, anche loro non sono esenti da colpe. Detto questo, avrei preferito che il provvedimento rimanesse perché il ciclista come il pedone è comunque la parte debole e più esposta al rischio.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

la sentenza, per quello che vale, per me ci sta!
speriamo nel pronto intervento dello stato!

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbè un’altro sala fanboy😂😂😂

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io vado anche in bici oltre che in auto. Ti garantisco che il problema non sono i ciclisti che si ficcano a destra di un camion in manovra, sono i camionisti che ti superano a 10cm di distanza e magari poi ti curvano anche davanti, così come gli automobilisti che sfrecciano a velocità assurde che ogni volta che devi fare una svolta a sinistra e dunque passare dall'altra parte della strada, oppure ti immetti in una strada da sinistra e devi portarti a destra, te la fai sotto e preghi che l'automobilista ti veda. Cerchiamo di smettere di colpevolizzare i ciclisti.

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre ai sensori, bisognerebbe iniziare a far capire ai ciclisti che non sono esseri immortali e se si ficcano ad esempio a destra di un camion in manovra, non possono uscirne interi.
Poi c'è anche sta cosa delle fazioni di chi sta dalla parte di uno e chi dell'altro, come se i ciclisti fossero tutti santi e i camionisti pure, senza tralasciare tutte le altre categorie...

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Elenca i questori e non i sindaci

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il sensore lo monterei sulle bici. Con un allarme acustico del tipo: "Cogl10n³ lo vedi il camion che sta facendo manovra?".

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

mha, insomma...
la bici è roba da radical chic cattocomunisti (per lui), non credo interverrà.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente Milano sta rinascendo a livello urbano: proprio i giorni scorsi CityLife ha vinto il premio mondiale della sostenibilità per il recupero di aree urbane.
La sicurezza è competenza di prefetto, questore e organi di polizia: non dipende dal sindaco, ma dal ministero degli interni.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00
il Comune non ha le competenze per normare in materia di circolazione stradale

Questo l'avevo capito da un pezzo...
Dovrei fare il giudice?

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente da quando a milano è salito pisapia, poi sala, e ancora sala, la sicurezza a milano e diventata pari a 0!!!!!non è tanto colpa dello stato quanto al sindaco che non gli frega nulla della sicurezza...delle persone, che camminano,o che girano in bici...o altro....a lui interessa che i suoi amici radical chic naziecologisti biciclettari, lo votano eche lui neghi la realta' anche davanti all'evidenza!!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti.
Senza contare che danno addosso al sindaco sulla sicurezza, quando questa dipende da questore e prefetto che dipendono dal governo.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la riforma del titolo quinto è stata fatta da incompetenti professionali non è colpa dei tar

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casino delle competenze dello stato e delle regioni lo dobbiamo alla lega e i vecchiacci che la compongono.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

se fai la norma di montare sti sensori la applichi ovunque

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Doveva pensarci lo stato.... chiamate Salvini

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che paese di somari, ma non puoi ottenere molto quando i giovani aspiranti a diventare influencer e criminali e le donne preferiscono fare onlyfans.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è sicurezza stradale che non fa certo capo al ministero della salute

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma la Regione ha competenze sulla salute quindi avrebbe maggiori possibilità di far rientrare questi dispositivi come atti a preservarla (mi pare ovvio il motivo), poi se si parla di salute intesa come "patologia" ..ok, cambia poco stesso discorso ma salendo allo Stato

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

hai letto l’articolo o ti sei fermato al titolo?

“Competenze che, invece, sono esclusive dello Stato.”

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che vedo quotidianamente sono i bikers (bici e e moto) a passare col rosso, in mezzo ad altri veicoli, a sorpassare a destra ecc... Chi è causa del proprio male....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tar si esprime su un ricorso effettuato da la chiunque, se la legge è fatta male è colpa del giudice?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più dilettanti allo sbaraglio

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano, perché io vedo soprattutto ciclisti che al rallentare dei camion (bus o macchine anche), per l'avvinarsi alla rotatoria e capire se è libera per infilarsi, superano a destra, sinistra, sotto...che tanto anche a rotatoria occupata al massimo si mettono da una parte, pensano, e se coincide con il camion che sta ripartendo avendo visto dall'alto che la corsia è adesso libera, poi devono inchiodare per non schiacciare il kami...biker

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

il Comune non ha competenza e insiste...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

E se invece di fare ricorso, chiedesse alla regione di fare la norma, che se anche di natura politica diversa, poi potrebbero chiamarla in causa all'ennesimo incidente? per altro quei sensori dovrebbero costare un centinaio di euro e almeno in parte potrebbero incentivarli (visto che buttano milioni in roba inutile, basta dirottarne una parte su questa cosa)

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che lo stato provveda a mettere questo obbligo dei sensori dell'angolo cieco per bus e camion...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte la sentenza, questa cosa sarebbe da normare a livello nazionale in qualsiasi centro città se non in generale.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

I vari tar, se potessero, prenderebbero la macchina del tempo per annullare pure io processo di Norimberga.

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mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando un camionista sorpassa un ciclista prima di entrare in rotatoria e poi gli taglia la strada perché deve uscire alla prima, non c'è sensore che lo salvi perché chi guida il mezzo pesante è un cerebroleso.