Volkswagen dice addio al Maggiolino dal 2019 con le Final Edition

15 Settembre 2018 2

La produzione dell'attuale Volkswagen Beetle (in Italia commercializzato con il nome di Maggiolino) terminerà nel 2019. Lo ha annunciato la divisione nord-americana di Volkswagen, che proprio nel Nuovo Continente si occupa della produzione di tutti gli esemplari di questo modello globale.

A partire da luglio 2019, quindi, lo stabilimento messicano di Puebla dirà addio ad un modello iconico, il cui primo esemplare è datato 1937. Il motivo è presto detto: Volkswagen è al momento protagonista di un processo di rinnovamento all'insegna dell'elettrificazione, e un modello puramente "emozionale" come Beetle non rientra nei suoi piani, almeno per il momento.

Diversi rumor indicherebbero l'intenzione di Volkswagen di sfruttare la piattaforma MEB per realizzare una Beetle "3.0" a zero emissioni, in grado di coniugare il lato emozionale con quello razionale e sostenibile dell'elettrico. E lo stesso CEO di Volkswagen of America non esclude questa opzione.

Nel frattempo, per celebrare la ricca storia di questo modello - nato per motorizzare il popolo tedesco, da cui il nome Volkswagen - Volkswagen of America propone due dunque modelli speciali, la Final Edition SE e la Final Edition SEL.


Disponibili in versione coupé e cabriolet, le versioni Final Edition propongono una dotazione ricca e raffinata, in parte ispirata alla prima, iconica generazione del Maggiolino.

Così come la Última Edición del 2003, anche la Final Edition sarà disponibile nelle tinte beige e blu: Safari Uni, reinterpretazione del Moon Beige della New Beetle, e Stonewashed Blue, ispirato alla tinta della Jeans Bug del 1970, ripreso anche dalla Beetle Denim del 2016. A queste si aggiungono le opzioni Pure White, Deep Black Pearl, e Platinum Grey. Per la versione cabriolet è prevista la capote marrone.


Le novità si concentrano nei dettagli, come le cromature, il badge Final Edition, i cerchi da 17 pollici a 15 razze (su SE) o 18 pollici con disegno vintage (su SEL), mentre dentro è possibile trovare sedili in pelle e tessuto (su SE con pattern romboidale) o pelle integrale (su SEL con inserti ad effetto diamante). Ricco l'equipaggiamento tecnologico, con infotainment Composition Media (display da 6,3 pollici), radio Sirius, comandi vocali e App Connect con servizi connessi Car Net. Su SEL l'infotainment è il Discover Media, arricchito del sistema Car-Net Security & Service e Guide & Inform, mentre l'impianto stereo è il Fender Premium Audio.

Sotto al cofano batte il motore 2.0 TSI da 174 CV (si tratta di un powerstep riservato al mercato USA), mentre per quanto riguarda la sicurezza troviamo Blind Spot Monitor e Rear Traffic Alert. e sensori di parcheggio (questi ultimi di serie solo per SEL).

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Commenti

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Marco -

La penso come te. Le altre sono scatole.

Desmond Hume

una delle poche loro auto con un briciolo di personalità, peccato.

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