EY fotografa la mobilità in Italia: piacciono auto elettrica e car sharing

17 Maggio 2018 72

L'auto elettrica piace agli italiani, nonostante il nostro Paese non sia propriamente il più ricettivo nei confronti di questa tipologia di veicoli, anche solamente per via della carenza di una rete infrastrutturale adeguata. Eppure, secondo quanto emerge da una ricerca effettuata dalla società di consulenza Ernst & Young nell'ambito di un più ampio studio sulla mobilità in Italia, la metà degli automobilisti del Bel Paese comprerebbe volentieri un'auto ibrida o elettrica.

Dai documenti diramati da EY si apprende infatti che gli italiani prediligono sì ancora l’auto di proprietà (66%), ma la metà sceglie un’auto a minor impatto ambientale, ibrida (32,6%) o elettrica (17,4%). Dei 1.500 intervistati, solo il 14,2% ha dichiarato di contemplare la scelta di una vettura a benzina, mentre più alta è la percentuale degli interessati al diesel (23,2%).

Le tendenze

La società di consulenza si sofferma sulla grande trasformazione attualmente in atto nel settore Automotive: si stima, infatti, che nel 2050 oltre il 60% della popoazione mondiale vivrà nei centri urbani (80% in Europa), e questo comporterà una necessaria riorganizzazione della mobilità all'interno della città. In questo senso, il settore sembra stia andando nella direzione giusta: l'elettrico, la guida autonoma, la mobilità condivisa rappresentano alcune delle probabili soluzioni che l'industria dovrà attuare per incontrare le nuove esigenze di trasporto urbano.

Secondo EY, entro il 2030, nel mondo più del 35% dei km saranno percorsi su mezzi condivisi e nel 2025 il mercato dell’elettrico legato alla mobilità varrà 2,4 mila miliardi di dollari, per non parlare del boom delle startup nel settore della mobilità alternativa.

Mobilità come opportunità di crescita

Le stime di EY parlano chiaro: il mercato della mobilità nel nostro Paese è di 200 miliardi di euro, di cui 91 relativi al settore auto in senso stretto e il resto agli altri servizi di mobilità: un valore che rappresenta oltre il 10% del PIL. Vien da sé che lo sviluppo del settore della mobilità si trasformerà in una "straordinaria opportunità di crescita" per l'Italia, come ricorda Donato Iacovone, Amministratore Delegato di EY in Italia e Managing Partner dell’area Mediterranea.

In un Paese dove il miglioramento delle condizioni di mobilità viene richiesto dal 61% degli intervistati, l'idea di rinunciare alla libertà di spostamento non è contemplata. La modalità preferita per spostarsi rimane l'auto di proprietà, utilizzata sia per spostamenti professionali (73,3%) che non professionali (67,4%).

Va detto che, però, per spostarsi in città, molti italiani scelgono metro, tram e bus urbani (28,6% per spostamenti professionali, 34,6 per quelli non professionali), mentre per coprire le lunghe distanze non sembrano molto propensi ad utilizzare mezzi pubblici quali il treno ad alta velocità (4,6% per spostamenti professionali, solo l’1,8% per quelli non professionali) o i treni regionali (4,2% per spostamenti professionali, 9,1% per quelli non professionali).

Gli intervistati si sono anche detti disposti anche a cambiare abitudini per una soluzione più funzionale ai propri spostamenti, e i mezzi pubblici sono inclusi in queste opzioni, purché la comodità non ne venga compromessa: il 27,4% è disposto ad utilizzarli se sono comodi per il precorso che devono compiere, il 21,7% in caso di comodità d’orario o di prossimità alla propria abitazione e al luogo di lavoro.

Car sharing in crescita

Non manca la fiducia nei confronti del nuovo: il passaggio dal possesso all’utilizzo dell’auto è contemplato oggi da quasi il 2% degli italiani. Il car sharing, nelle grandi città, funziona e il suo utilizzo è destinato a crescere nel corso degli anni. Chi utilizza servizi di sharing mobility lo fa prevalentemente per spostamenti legati alla gestione del tempo libero (71,4%) o per andare al lavoro (24,5%).

Di questo e di tanti altri temi cari alla mobilità nel nostro Paese si parlerà il prossimo 22 maggio a Milano in occasione dell'evento “La Mobilità del Possibile – proposte per l’Italia”, organizzato da EY. Noi non mancheremo di certo.


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Commenti

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mmhoppure

si....con costi + elevati..poi noleggio è una cosa..car sharing un'altra..ma vabè quando entrerete nella vita reale..quella dei figli che vanno portati in piscina..etc...ne riparleremo

E K

In Germania (dove vivo) non ne vedo più da 2 annetti, penso siano state bloccate anche qui.

boosook

Un piacere lavare l'auto? La cabrio che fa rimorchiare? LOL, scusa, ma abbiamo due criteri molto diversi di piacere! :)
Tutto il resto, si fa anche con un'auto a noleggio.

Matt Ds

ah ok, non ho bambini e non ne voglio, non sapevo.

Matt Ds

in italia si, ma non vivo in italia

Tizio Caio

quando ci sarà la stessa disponibilità della macchina in proprio allora ne potremo parlare, quello che dici tu al momento è infattibile, basterebbe che tutti usassero uber, per dirne una, per liberare i parcheggi. Ma anche uber non ha la stessa disponibilità della macchina privata

mmhoppure

il problema principale è pensare che un auto serva solo per andare a lavoro..l'auto è piacere,è gita fuori porta, al mare..vacanza..è andare ad appartarsi con la fidanzata..è andare a prostitute..andare a lavarla la mattina e smadonnare se piove, è piacere di guida se è sportiva..un raduno..una cabrio che fa rimorchiare..ok toglierci i soldo, ma i piaceri difendiamoli!

Squak9000

Si ma cacchio... specchietti e tergicristalli!

Diavolo! Stanno messi proprio male!

Sheldon Cooper

Eh, infatti ho letto sotto qualche altro articolo che lamentavi altri episodi di questo genere.

Squak9000

veramente, non subivo furti alla macchina da almeno 15 anni...

ma ‘sta storia che mi hanno preso di mira la macchina è una rottura di cojoni

Sheldon Cooper

Sono diverse volte che racconti di episodi simili.

Sinceramente il problema credo sia principalmente legato a dove vivi tu.
Qui è (molto) difficile che accadano episodi simili.

StefanoS8+

la lascio in hotel di giorno, ma magari la sera vado a mangiare da un'altra parte...

E K

Stima! Ps ma uber non è stato bloccato?

E K

"Cambio" ha il seggiolino regolamentare a bordo di ogni auto. Giusto per citare il servizio che uso.

boosook

Buttala via una riduzione della meta'! :) E poi c'e' il discorso delle polveri sottili dei diesel, che scomparirebbe.

Squak9000

Ma si puó?

Ho rimontato gli specchi alla mia macchina dopo avermeli fregati....

me li hanno fregato di nuovo

Alessio Ferri

Soprattutto "dei poveri"

Yellowt

In vacanza vai in giro in auto per un mese? O la tieni del parcheggio dell'hotel mentre stai in spiaggia?

Matt Ds

le ibride le fa toyota, toyota e' marchio da poveri, ci sono molti poveri, ci sono molte toyota, ci sono molte ibride.

Matt Ds

ed il seggiolino obbligatorio per il bambino te lo porti in mano di car sharing in car sharing?

Matt Ds

si. si esce con l'auto, poi al ritorno si dimentica dove era parcheggiata causa vari vizi e si chiama uber. il giorno dopo altro uber e si recupera l'auto, multata, nel frattempo. facilissimo, altro che bici.

Matt Ds

le vedo come categorie opposte, auto elettrica e car sharing sono cose da poveri orgogliosi di essere poveri; non che quegli altri che citi siano ricchi, ma sono poveri che odiano i poveri: c'e' una sottile differenza, ma significativa.

Tony Musone

Concordo su tutto quel che hai scritto, soprattutto sul "semplice buonsenso" che ormai sembra essere merce talmente rara da non poter essere più chiamato "semplice" ;)

Però purtroppo "l'inquinamento sia acustico che dell'aria" non si "ridurrebbe praticamente a zero nelle grandi citta'". Quello acustico forse sì e nei mesi caldi anche quello dell'aria ma in quelli freddi si ridurrebbe di circa la metà :(

p.s.
Ti sei dimenticato l'inquinamento olfattivo ;)

boosook

Al contrario, guarda... credo che quel tipo di persone si preoccupi proprio del contrario, cioe' di mostrare la propria, di auto.
Personalmente, credo che l'idea di auto di proprieta' sia destinata a scomparire, almeno nelle grandi citta'. E' assolutamente inefficiente, le auto stanno ferme per il 90% del tempo e non ci vuole molto a capire che se ci fossero solo car sharing in movimento i problemi di parcheggio scomparirebbero semplicemente da un giorno all'altro, perche' basterebbero un decimo delle auto per servire la popolazione di una citta'. E allo stesso modo, se queste auto fossero tutte elettriche l'inquinamento sia acustico che dell'aria si ridurrebbe praticamente a zero nelle grandi citta'. Non e' una questione di risvoltini, ma di semplice buon senso.

Tony Musone

Qualquadra non cosa. Tu hai scritto che l'elettriche hanno "un design pessimo rispetto alle controparti a benzina." ora invece è "un non problema" ?!

E riguardo alle batterie, mi sfugge il senso di scrivere "spero scendano ma ancora non l'hanno fatto" in pratica negando il -79.1% al kwh in 8 anni

mmhoppure

auto elettrica e car sharing.aggiungi i risvoltini e gli apericena e il pacchetto "devi bruciare" è completo

E K

Nei weekend (dal venerdí notte alla domenica) e nei giorni di festa il servizio é continuo, poi le metropolitane totalmente sotterranee non ci sono per motivi inspiegabili. Ma solo raramente le rotaie sono posizionate su strada. Nella quasi totalitá delle tratte sono su binari indipendenti dal traffico veicolare.

Tom Smith

Il design è un non problema. Visto che esempi come Jaguar e tesla sarebbero da seguire per tutti gli altri produttori. Le batterie spero scendano ma ancora non l'hanno fatto. Forse nel 2020 con quelle a stato solido

Tony Musone

Se le confronti al parco circolante hai ragione, però è anche da considerare che il nostro è uno tra i più vecchi d'europa. Ma se si guarda al futuro, i numeri sono incoraggianti

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Tony Musone

Il design è una questione puramente soggettiva ma quella del prezzo è comune a qualsiasi nuova tecnologia che si affacci sul mercato.

Rispetto al passato il costo delle batterie è sceso abbastanza velocemente. Basti pensare che nel 2010 il costo per kWh era di 1.000 dollari e nel 2017 era sceso a 209 dollari. Il punto di svolta lo posizionano ad un costo pari a circa la metà,100 dollari.

Francesco

leggo che tra le una e le 4 e mezza non c'è servizio, oltre che non si tratta di una vera metro

Pip

Ma neanche morto.
Se permetti una vacanza voglio farmela come dico io, senza essere vincolato a limiti di orario, durata o chissà cos'altro

E K

Ehm Colonia...

Pip

Con i bisogni miei e della mia famiglia, il car sharing per noi è totalmente i attuabile. Di sonceguenza ho fortissimi pregiudizi su questo sistema, per me avere un auto di proprietà è un diritto irrinunciabile, al contrario di tutti quelli che sperano in un mondo solo di auto condivise.
Per il resto io sono dalla parte di chi vuole le auto elettriche, ma, al contrario di quello che dicono questi sondaggi, me ne frego altamente dell'inquinamento. Prima di pensare all'inquinamento penso al mio portafoglio, è per questo che ho un auto ibrida. Certo, il minore inquinamento è un piacevole effetto collaterale, ma dubito le persone scelgano un bene come l'auto in base a quanto inquini...

E K

A Colonia in effetti. Metropoli proprio no, ma fuori Italia si.

E K

Pensavo che a Milano fossero meglio gestita. Ma quanto ci spendi di benzina e parcheggio? È paragonabile a quanto spenderesti occasionalmente di taxi?
Da quando non ho piú un'auto risparmio realmente circa 3000€ all'anno e sono meno stressato.

StefanoS8+

beato te che abiti in una metropoli o non in italia...

StefanoS8+

regalata l'auto a noleggio...ho proprio guardato per curiosità e costa sui mille € e più per un mese...

IlFuAnd91

xD potrebbe anche essere un'idea.

StefanoS8+

esatto!

E K

io ne ho quasi 40 e per portare un bambino piccolo in bici esistono decine di alternative (una al volo, molto usata dalle mie parti si chiama babboe). Ovvio 20 km sono parecchi, ma quante volte ci andate in quel ristorante? Se ci andate a giorni alterni magari l'auto serve, se ci andare anche solo una volta a settimana forse i mezzi pubblici vanno bene, o un bel car-sharing o altri sistemi (mi verrebbe da dire "cambio" o "drive-now"ma non so se in Italia siano giá attivi).
Ad ogni modo, se il figlio é piccolo dubito che facciate le 2 di mattina, pertanto i mezzi pubblici ci dovrebbero essere.

Francesco

ehm dove vivi?? ny? barcellona?

StefanoS8+

mio figlio lo porto sulla bicicletta al ristorante? magari a 20km da casa? ma avete tutti 20 anni qui?

Underteo

a milano... e non vanno tutta la notte. anzi la sera chiudono decisamente presto.

La bici alle 2 di notte manco morto. al buio con gente mezza ubriaca.
per il taxi ci sta, ma se lo fai con regolarità ci lasci lo stipendio

E K

E la bici alle 2 di notte?
Nella peggiore delle ipotesi c'é il taxi, se proprio non si riesce a trovare nulla. Poi non so da te, ma da me nel weekend le metropolitane vanno tutta la notte a ritmi regolari.

Francesco

eheh

5tev

Io uso solo il carsharing elettrico di Trenord

StriderWhite

Non ti resta che provare a vedere se c'è l'horse sharing dalle tue parti! ;)

Giorgio

Credo che un lungo noleggio lo si prenda in considerazione per chi fa 40/50 mila km e l'auto la cambia dopo 3/4 anni, non ho mai fatto i conti seriamente ma per chi fa 'impiegato non ha sicuramente senso

GioCarro

Giusto, dunque: con una percorrenza di circa 20.000Km/anno e ipotizzando di cambiare auto dopo 10 anni, conviene l'acquisto diretto, e di brutto anche.

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