Toyota Auris: due ibride fino a 180 CV per la terza generazione

06 Marzo 2018 21

Toyota abbandona definitivamente il diesel e lo fa proponendo non una, ma ben due soluzioni ibride per la terza generazione di Auris, che debutta al Salone di Ginevra con design e piattaforma completamente rinnovati. La strategia di elettrificazione del brand giapponese (qui tutti i dettagli) si riversa dunque sul più recente modello, tra l'altro una vettura di importanza strategica per Toyota.

La nuova Auris nasce dalla piattaforma modulare TNGA (Toyota New Global Architecture), che già costituisce la base per Prius e C-HR. Rispetto a queste ultime, Toyota ha però deciso di ampliare la gamma delle motorizzazioni Full Hybrid a due diversi step di potenza. Il primo, caratterizzato dal motore 1.8, sviluppa 122 CV, mentre il secondo, con il nuovo 2 litri, arriva a ben 180 CV di potenza combinata tra elettrico e termico, beneficiando anche dei nuovi paddle al volante per una guida più sportiva. A questi si affiancherà poi il 1.2 turbo benzina a quattro cilindri da 116 CV.

La nuova piattaforma abbassa il baricentro e introduce su Auris nuove componenti, come le sospensioni posteriori multi-link, una struttura più rigida grazie ad acciai altoresistenziali, sfociando in un comfort e in una guidabiltà superiore, oltre che in maggiore sicurezza in caso di incidente. Presenti poi tutti i più recenti sistemi di sicurezza del Toyota Safety Sense, che verranno resi noti più avanti.


A cambiare radicalmente è anche il design della vettura, che si rifà alla prima generazione con maggior spazio per la testa e per le gambe di chi siede dietro. A differenza della prima Auris, però, le proporzioni sono più sportive e le linee diventano più nette e decise, pur senza esagerare con il numero dei tratti. Più lunga di 40 mm, più larga di 30 mm e più bassa di 25 mm, la nuova Auris vanta una seduta inferiore di ben 47 mm rispetto alla precedente generazione, a tutto vantaggio della guidabilità.

Il frontale, caratterizzato da uno sbalzo inferiore di 20 mm, si caratterizza per le filosofie stilistiche Under Priority Catamaran e Keen Look: i fari sono sottili e taglienti, la calandra forma una X con il paraurti inferiore e la presa d'aria trapezoidale è disegnata per rendere visivamente ancora più larga l'impronta della vettura a terra.

Al posteriore, gli spigoli vivi dell'attuale generazione si smussano e si semplificano le forme, ma non quelle dei fanali, sempre a LED. Il lunotto è più inclinato di 14 gradi e questo rende la coda più sfuggente e compatta, a dispetto dello sbalzo posteriore incrementato di 20 m. Lo spoiler posteriore, di serie su tutte, rende ancora più evidente la rivoluzione dinamica che ha interessato la nuova Auris, tanto nello stile quanto nella guidabilità, e si integra con la carrozzeria bicolore con tetto nero.



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Commenti

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Moreno Dallari

Gli ibridi usati fuori città (è il traffico maggiore, traffico da lavoro) sono un imbroglio. Va sempre a benzina, consumi medi 9-11 km/litro (Auris), e 7-8 km/litro (RAV o Lexus equivalente), contro consumi medi dei nuovi diesel di 13-17 km/litro. Senza contare il piacere di guida del diesel.Ma la gente ama esser presa per i fondelli.

Stefano Ioppi

Viaggi cotto viaggi lunghi mi pare di fuori senso. Piuttosto autostrada o città. Ma una ibrida la puoi girareg fino in Puglia in autostrada tranquillamente, non ti da i benefici della guida in città, ma consuma come una normale benzina

johnpetru92

La stavo proprio aspettando, ecco la mia prossima auto!

makszd

Diciamo che è un divertimento più sostenibile. Ovviamente le prestazioni esaltano sempre peró a caro prezzo!
Comunque io conosco solo spritmonitor, ma gareggi per modello di auto non per tragitto

Avevo una Celica TS prima... Puro divertimento in accelerazione per arrivare a 8300 giri e prendere le rotonde e tornanti al massimo della velocità consentita.
Trovo bellissimo come il divertimento sia cambiato in favore ad una guida ecologica per riuscire a battere qualsiasi record in fatto di risparmio di benzina :D La cosa bella é che se Toyota ti da un consumo tu sai bene di poter guidare consumando ancora meno (quando per chi non possiede una Toyota é ancora convinto che con nessun veicolo puoi raggiungere i consumi dichiarati).

In Giappone hanno dei diari di bordo dove puoi vedere quanto consumavi per un determinato tragitto. Sarebbe una cosa bellissima se introducessero una cosa così anche qua: del tipo che percorri 100km e lo inserisci sul web. Poi "gareggi" con altri utenti che percorrono quello stesso tragitto per vedere chi riesce a vincere :)

makszd

Ah beh, in 19km S1 non la senti nemmeno! Io riesco a stare sopra i 20 con 3km di tragitto stando attento: in accensione aspetto circa 30 secondi, poi parto a filo di eco. Quando finisce la fase di riscaldamento ho circa 2km di strada dritta in cui mi lancio agli 85 rallentando progressivamente per cercare lo Swift point. Quasi alla fine inizio a pelare il freno per rigenerare il più possibile.
A questo punto entro nel mio quartiere con la batteria piena e mi faccio 300m in elettrico a circa 30km/h.
Uno che guida normalmente però avrebbe fatto i 14 al massimo

vailagt

Insomma... Tutto quel peso nei viaggi lunghi si fa sentire sui consumi. L'ibrido nasce per viaggi corti,città ed extraurbano al max...

giorgio085

guarda che l'ibrido è indicato per i viaggi lunghi.

Stefano79

nel frattempo è stata presentata e non è niente male (nella versione presentata naturalmente...)

Posso forse rispondere a quello che temi sulle batterie:
Toyota usa batterie al nickel, non litio! Il motivo é semplice: devono funzionare per tutta la vita, e loro come vita intendono 300.000km oppure 25 anni. Le batterie usate non solo sono all'inizio, ma proprio alla fine della ricerca. Durano 30 anni. Non per niente il modello più affidabile al mondo (quello che ha meno problemi in assoluto) é stranamente proprio la Prius!

Con l'ibrido, consumi meno i freni. L'usura del motore é minimo perché viaggi a 1400giri per il 99% del tempo (sulla IS300h accelero da 0 a 100 con 1800giri costanti ad esempio). L'usura delle gomme é ridotto del 30% sulle vetture ibride. I servizi/tagliandi sono semplici da effettuare e il motore elettrico non ha bisogno di manutenzioni.

E la cosa più bella arriva ora:
- riscaldamento
- pompa acqua
- climatizzatore
Sono elettrici, non meccanici! Non hai più bisogno la cinghia che ti fa andare la pompa dell'acqua. Anche quando incolonnato e motore spento, la pompa dell'acqua può continuare a funzionare. Il motore non é mai sotto sforzo, come anche i componenti che ci stanno attorno (proprio il contrario del diesel, dove molti componenti si rompono prima).

Una cosa é certa a questo mondo di motori: i cavalli non bastano mai!

Vero solo in parte... Il riscaldamento dura massimo 3 minuti (5 con temperature sotto lo 0). Però poi dici che consuma quanto una benzina normale, quindi non é così grave... Un diesel i primi 3 minuti consuma parecchio più di un motore a benzina.

Ma su un viaggio di 15km, recuperi tutto quello che hai perso :) Il viaggio di lavoro da me é di 19km e vado a far benzina una volta al mese, percorrendo oltre 1000km con un pieno (o meglio, potrei se poi non attivassi sempre la modalità S+ :P).

makszd

I viaggi corti sfavoreggiano anche l'ibrido perché le fasi di riscaldamento motore (soprattutto d'inverno) alzano molto i consumi. Sotto i 3/4 km i consumi sono pari a quelli di un benzina normale (a meno che non si adottino tecniche particolari per limitare il più possibile l'incidenza di queste fasi).
Ovviamente qui abbiamo un problema a livello di consumi e non di FAP ed EGR (quest'ultimo presente anche sull'ibrido, ma considerando la miglior combustione del benzina, risente meno di problemi di instasamento).

Bicio

Il mio dubbio non deriva tanto sulla potenza da scegliere... quanto dalle spese gestione POST acquisto....Toyota ha un problema di costi non indifferente.
Non che gli altri siano economici... però sai com'è.... prima di cambiare ci si pensa sempre.

Bicio

Semplicemente perchè i Diesel (specie quelli di ultima generazione dotati di FAP) hanno difficoltà nella rigenerazione dei filtri che richiedono che l'auto percorrà tratti di strada ad un ncerto numero di giri in modo che il filtro si pulisca.
Per il resto io comprerei ancora un diesel... i tempi sono ancora troppo giovani e la ricerca sulle batterie troppo indietro nonostante si siano fatti molti passi avanti negli ultimi anni.
Io mi sono trasferito in centro storico da poco e il mio D4D Toyota soffre molto (vedi sopra) il fatto di fare solo qualche km alla volta, a volte non si scalda neppure. :D

Roberto

Non sono assolutamente un esperto e tendo a pensarla come te sulla potenza eccessiva (con riserva, come spiegherò dopo) ma non sulla questione viaggi corti. Queste ibride potranno rappresentare un'ottima soluzione proprio per i viaggi lunghi per poi entrare nel traffico cittadino usando solo il motore elettrico.

Riguardo il brio, credo non sia così indispensabile alla guida, specie se deve essere solo un modo per superare abbondantemente i limiti o potersi permettere sorpassi veloci anche in zone in cui sarebbe meglio non farne.

Per la potenza bisogna capire qual è la differenza tra motori con diversi CV e qui non posso pronunciarmi.
Se a parità di velocità confronto due motori ad esempio di 75CV e 120CV che cosa ottengo? Credo che quello da 120CV andrà meno sotto sforzo, ma a livello di consumi?
Nel momento in cui un motore da 120CV dovesse consumare lo stesso ma con meno sforzo (usura, ecc.) allora ben venga un motore potente, al massimo puoi permettere delle limitazioni impostabili dall'utente.

Belzebù

Perchè viaggi corti?

met

ha senso proprio per chi ha bisogno di fare viaggi un po' più lunghi o che preferisce/è abituato a un po' di brio in più! visto che la fanno solo ed esclusivamente ibrida, se dovessi cambiare la tua diesel con una nuova auris dovresti scegliere tra 122 e 180cv...io non avrei dubbi

Samu

Come motorizzazioni siamo in miglioramento, manca una variante intermedia da 150cv circa.
esteticamente è la copia della renault megane, ma con tratti più decisi e giapponesi. Come proporzioni sicuramente più europea.

Bicio

Io mi chiedo .... Ha senso tutta sta potenza??
180CV per una vettura destinata (come tante ibride) a viaggi corti...
non so... sono perplesso, dovendo cambiare la mia Auris Diesel non so se la comprerei.
-.-'

Stefano79

molto curioso di vedere la sw...180cv sono tanta roba!
contando poi che in Piemonte si paga il bollo solo per la parte a benzina...

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