Skoda Vision X: SUV ibrido a 48V e metano...con il 4x4
Ibrido elettrico, a metano e con trazione integrale: ecco Skoda Vision X
Il crossover delle meraviglie? Sembra di sì: Skoda è pronta a stupire con un concept che speriamo viamente si trasformi in un modello di produzione. Skoda Vision X unisce infatti l'ibrido elettrico a 48V con l'ibrido a gas metano, creando un'auto con emissioni di soli 89 grammi di CO2 al chilometro.
Non vi basta? C'è anche la trazione integrale ibrida: più leggera e attivabile all'occorrenza grazie al motore elettrico.
Il motore principale è un TSI G-TEC, quattro cilindri turbo da 1.5 litri, nato per l'utilizzo a metano e forte di 130 cavalli e 250 Nm di coppia massima. Le bombole sono sul posteriore, una dietro ai sedili e l'altra posizionata a ridosso dell'assale. Ad affiancarlo c'è un motore elettrico da che gestisce la trazione posteriore e si attiva quando serve, sia per assistere il termico così da ridurre i consumi, sia per migliorare la trazione in fuoristrada e sulle superfici a bassa aderenza.
In questo modo si può avere la trazione integrale quando occorre, oppure l'auto può viaggiare per un paio di chilometri a zero emissioni grazie a uno dei due motori elettrici. L'altro fa da avviatore e generatore, recuperando energia in frenata e decelerazione per ricaricare le batterie agli ioni di litio.
Tra benzina e metano l'auto può percorrere fino a 650 chilometri con il pieno mentre i vari motori permettono a Skoda Vision X di accelerare da 0 a 100 in 9.3 secondi raggiungendo la velocità massima di 200 chilometri orari.
Io per andare a casa devo percorrere ca 2 km di strada sterrata dove è spesso necessario il 4x4 ma ho anche l'esigenza di andare abbastanza spesso in città (autostrada per 90 km) e di circolare nel centro (con persone disabili) dove sono previste eco-restrizioni. Insomma, forse questa Skoda farebbe il caso mio ma... quando uscirà? Quanto potrà costare? Qualcuno mi sa rispondere? Grazie!
Se vi interessa tanto il fattore inquinamento, impatto ambientale , dovreste cominciare a non mangiare più carne ....... è facile basta informarsi ..... è ora di svegliarsi !!!
Ai potenti non interessa nulla del nostro mondo,ma interessano solo le loro tasche.perche investire sull idrogeno,se loro guadagnano ugualmente?basti pensare come hanno sempre castrato progetti non idonei alle loro tasche...io sono del parere che non riusciremo o meglio non riusciranno mai a trovare soluzioni eco per poter vivere nel nostro mondo.
Spero che mi sbagli,non per me e per noi in generale,ma per i figli dei nostri figli
Leggo di ibride, di metano, di elettriche, di idrogeno, di impatto 0...... Siamo 7 miliardi su questa piccola palla blu, e senza parlare di combustibili già solo l’impatto ambientale per produrre una macchina a testa ogni 10 anni per i prossimi 100 anni farebbe danni irreparabili! Mah! Forse sarebbe meglio essere meno consumisti, io credo; ma ci sarebbero comunque infiniti problemi lo stesso. “Ardua la soluzione è” diceva Yoda
Questo si deve fare. PEr quel che se ne dica, l'ibrido Toyota è fasullo nei consumi: in città si risparmia qualcosa di sicuro, ma appena metti piede fuori li piangi tutti.
Ha mai letto lo studio per la coltura all'interno di vasche controllate negli oceani? A quanto pare l'idea per la produzione in vasta scala è fattibile secondo l'università di salacippa, mancano gli investimenti che vengono richiesti. Se trovo lo studio pubblicato te lo linko.
Guarda ho letto bene cosa hai scritto, sono un biotecnologo, e ho studiato la produzione di idrogeno da microorganismi. siamo lontani anni luce da una qualsiasi produzione industriale. Ci vogliono 10 o 20 anni, e forse non sarà mai estendibile a livello mondiale, chi mai vorrebbe investire miliardi in una cosa così!
Se il 100% dell'energia elettrica fosse prodotto dalla fusione nucleare avremmo risolto tutti i problemi. La strada esiste ma nessuno vuole percorrerla.
Nucleare e moderno nella stessa frase non ci possono stare... poi "abbattere i combustibili fossili" con un combustibile che trovi mischiato a roccia, sotto terra e che non può assolutamente essere trasportati in tubature o reti mi sembra abbastanza utopia. Senza contare che il costo dell'elettricità prodotta col nucleare non è sostenibile senza pesanti interventi statali..
È questo il punto, non è affatto così. L'ultimissima generazione attuale non ha assolutamente senso. Ha gli stessi problemi di 30 anni fa, col piccolo dettaglio che l'uranio diventerà sempre più costoso e complesso da estrarre ed arricchire.
Magari tra 20 anni arriveremo a poter usare il torio, lavorare con materiale meno arricchito etc, ma ad oggi costruire nuove centrali nucleari non ha assolutamente senso. Conviene puntare sulle rinnovabili, come investimento a lungo termine è più conveniente anche a livello economico, non solo ecologico.
Ma davvero ti stai lamentando di un auto che ti è durata 20anni? Ahahah pensavi dovesse durare in eterno?
Ottima idea.
Date un premio a quest'uomo...hai appena descritto il perfetto stereotipo del grillino... un complottista frustrato che crede seriamente che il leggere articoli qua e la su questo o quello lo renda automaticamente superesperto dell'argomento....basta guardare la presunzione e la sicumera con cui danno al medico di turno del venduto o peggio, solo perchè hanno letto un articolo semidelirante del giornalista (non laureato in medicina) di turno (alla Panzironi, per esempio), che si arroga il diritto di dire che quelli che hanno studiato decine d'anni attraverso laureee a pieni voti, dottorati specializzazioni, master, pubblicazioni ed esperienza sul campo, sono di fatto dei truffatori che fanno parte di un sistema corrotto.... E rischiano pure di andare al governo...Povera Italia
l'ho capito benissimo e con macchine come questa se non è una truffa poco ci manca.
e chi ha parlato di fusione? il nucleare basta che sia di ultima generazione va benissimo anche a fissione.
Si, quello che intendo con la mia affermazione "per trovare soluzioni percorribili per la creazione e lo stoccaggio che oggi sono troppo costosi". Ma nessuno legge bene a quanto pare.
In ogni caso produrlo dai bioreattori rende la mia affermazione vera. Se solo il 100% fosse prodotto così avremmo risolto tutti i problemi legati alla produzione di idrogeno.
Ecco, allora non dico niente di nuovo 😂
Una coppia massima da far rabbrividire il 4x4 della pegperego
Io resto dell'idea che parallelamente al cambiamento dei motori si debba passare a un drastico cambiamento di abitudini. I SUV non hanno mai avuto senso, se non sul lato di sicurezza personale. In un paese densamente popolato e con spazi ridotti come il nostro non ha senso. In più il 90% di persone con l'auto la guida o in città o pendolarmente, e quasi sempre da solo. Basterebbero auto mini ed elettriche per togliere la maggior parte delle auto su strada. Poi andrebbe rimodernato e ripensato tutto il sistema del trasporto pesante. Basterebbe pensare ad alcune città recenti degli Emirati Arabi che sono avando il petrolio a costo zero.
Questa la mia
No ( ho sbagliato a contare tra l'altro).
Sono 130 del benzina-metano + 28 del motore elettrico.
Il mild hybrid è una genialata. Hai un motorino di avviamento potenziato a 48V che serve ad aiutare il motore a benzina in accelerazione, permette di spegnere il motore termico e "veleggiare" eliminando il freno motore e recupera l'energia in frenata. Non puoi andare solo a elettrico comunque, ma dovrebbe garantire le percorrenze km/l di un ibrido stile toyota ma con un costo nettamente inferiore.
Stai male.
Oggi come oggi questa è assolutamente una affermazione falsa. Il 90% dell'idrogeno oggi utilizzato come combustibile deriva da attività ad alto impatto ambientale, principalmente dal metano. la sostituzione della quantità di benzina e diesel utilizzati oggi, con idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, richiederebbe un consumo energetico spaventoso. In secondo luogo non esistono sistemi di distribuzione su larga scala, quindi ci vorrebbe un investimento multimiliardario per la sua espansione. Tutto ciò senza contare i numerosi problemi dati dalla natura chimica dell'idrogeno. estrema esposività, impossibilità di liquefarlo, pressioni di stoccaggio elevatissime.
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Aggiungi me all'elenco :D
Guarda, io sono in ingegnere, benché sia un aerospaziale lavoro nel settore automotive, e tra tutti i colleghi che ho conosciuto, non ho mai sentito nessuno parlare nemmeno per scherzo dell'idrogeno come di altro che marketing fine a sé stesso.
Anche ammettendo di ottenere idrogeno totalmente da fonti rinnovabili, portarsi dietro carburante per 100km di autonomia finisce per pesare/ingombrare/costare come o più che portarsi una batteria per 100km di autonomia in pratica. Senza contare quanto sia drammaticamente più semplice spostare corrente elettrica invece di un gas esplosivo ultracompresso... L'idrogeno ha e avrà sempre i suoi campi di utilizzo, ma mai e poi mai in settori dove regna la distribuzione di massa. A maggior ragione nell'epoca delle pile al litio
Mi sa che non hai capito il senso dell'ibrido...
il divertente è che qualcuno parla ancora di impatto zero che come il moto perpetuo non esiste
l'idrogeno bisogna produrlo usando energia e quindi impatta, se lo bruci produce ossidi di azoto e le celle a combustibile per produrle usi materiali e tecnologie impattanti
oggi è solo la politica che cavalcando le paure ancestrali delle masse decide le scelte energetiche che non sono mai le migliori
tutti poi vogliono le energie pulite ma senza spendere e senza fare fatica e soprattutto senza fare lo sforzo di informarsi
da alcuni anni è tornata di moda la legna per scaldare e per quanto riguarda la CO2 potrebbe andare peccato che il tenore di IPA nell'aria di molte città sia risalito vertiginosamente superando anche i limiti e alcune regioni hanno vietato stufe e caminetti
occorre informarsi da tutte le fonti possibili e poi pensare a lungo con la propria testa
sulla "promettenza" e sostenibilità possiamo discutere molto ...ti prego solo di metterla sullo stile grillino " ti linko questo e quell' aritcolo del super scienziato supercazzulosbrizzoso " che quando li leggi ti rendi conto che chi te lo ha postato non ha capito o voluto capire quello che c'era scritto ....l'idrogeno allo stato gassoso è impensabile come metodo di autotrazione , allo stato liquido lo stato dell'arte della tecnologia lo rende improponibile per via dei costi , come impatto zero ci sono ancora dubbi come scrittoti sopra
Scusa ma i cavalli che ci sono scritti li ( 130 ) non sono il totale?
Ok, ma avevi mai visto una pubblicità del tgi?
2000 dando indietro cosa? Perché non mi sembra che così così poco, magari sbaglio.
Questione di punti di vista. Per me è la tecnologia più promettente e più sostenibile per il futuro del pianeta. E non sono il solo a dirlo, posso portare articoli su articoli di scienziati che la pensano così. Quindi prima di dire che non c'è nessuna volontà o di non prenderla in considerazione come tecnologia pensaci bene.
e non buttiamola nel complotto per favore , non esiste interesse perché ci sono strade meno ripide a più promettenti ( e pure quelle hanno ancora parecchi spinaci da mangiare prima di diventare davvero serie )
L'interesse diverrà pari a zero quando verranno affinate le tecnologie per le batterie allo stato solido, la corrente elettrica è già dappertutto, l'idrogeno è troppo pericoloso.
Se vuoi approfondire: http://mobile.ilsole24ore.c...
ok però ora no wikipedizziamo l'argomento ...cè una lista infinita di problemi tecnologici che gravitano sulle spalle del "povero bastardo" la fonte di produzione e il costo al litro o chilo è davvero l'ultimo dei problemi
Il punto diesel forse non l'ho espresso correttamente: non sto dicendo che il diesel inquini meno, sto dicendo che inquina circa uguale (e non infinitamente di più come vorrebbero far credere) ma consuma fisicamente molto meno. E su questo non ci sono troppi discorsi da fare, la cosa è sotto gli occhi di chiunque.
Lascia stare il nucleare a fusione, per cortesia. Non è una soluzione futuribile: finiremo l'uranio a costo accettabile prima del petrolio anche senza costruire nuove centrali.
Esistono ipotesi ed esperimenti per ottenere nuovi tipi di reattori ma con la tecnologia di oggi, costruire una nuova centrale ha pochissimo senso.
Poi son d'accordo che il metano sia fuffa inutile, diverso magari una soluzione a Gpl, che inquina comunque relativamente poco, rende molto, e costa poco. Per percorrenze medie più alte (70km+) finisce per essere conveniente rispetto all'ibrido plug in. Probabilmente ci saranno questi due standard in futuro: plug in per uso "urbano" e ibrido+Gpl per lunghe percorrenze. Per quanto il gasolio sia 3 spanne sopra a tutti per le alte percorrenze, però ehi, ormai è "cattivo" e va rimosso...
Non sa quello che dice parla di investimenti e di certezze nello sviluppo di tecniche sostenibili,senza sapere effettivamente quali sono gli enormi problemi tecnici,economici distributivi e realizzativi,investimenti non sono certezze.
Pensavo fosse un ingegnere invece ha solo fatto un copia e incolla da wikipedia.
non essere cosi sicuro del "Ma è l'unica tecnologia ad impatto 0 sull'ambiente." anche ammettendo che tutti i problemi derivanti dalle proprietà fisiche del "piccolo bastardo" di Mr H fossero risolti ( e parliamo di tecnologie di la da venire ) anche in quel caso la conversione a 100% resta molto dubbia , considerati i milioni di auto circolanti anche un minimo rilascio ( per auto ) di idrogeno in atmosfera potrebbe accumularsi nelle parti alte dell'atmosfera ...Mr H sotto l'effetto di Mrs UV si arrapa e diventa un radicale libero ...stesso effetto che succedeva con i CFC ...ergo si distrugge il povero Mr O3 e sono caxxi comunque ...al momento l'idrogeno per autotrazione è un binario morto
Perché pensavo che l'elettrico avesse una cinquantina di cavalli. In realtà ne ha meno di 28 quindi sono meno di 180.
EDIT: sono meno di 160 perché il benzina ha 130 cavalli.
Con la magia ovviamente
Il 50% è fantascienza con qualunque tecnologia per una produzione di massa. Ad esempio se ricordo giusto il motore di f1 della Mercedes sfiora il 50% di resa, ma costa un milione di euro. È improponibile per una produzione in serie.
Il guaio dell'idrogeno è che a monte della resa del motore, c'è un'altra efficienza, quella nella produzione dell'idrogeno, che finisce per far perdere quel vantaggio di efficienza o di inquinamento che si poteva cercare di ottenere. Alla fine l'elettrico eliminerà il problema, nel mentre imho l'ibrido è la cosa più attuabile, anche grazie al fatto che ha una resa costante con la potenza erogata (circa), cosa che non vale per nessun altro motore in pratica. Usando una batteria tampone riesci ad avere un motore termico che gira sempre ad efficienza massima e la batteria che fa "carica/scarica" per compensare accelerazioni e fermate.
Questa soluzione (meccanica tradizionale davanti+elettrico dietro) è conveniente sui mezzi di alta gamma. Su quelli di bassa la soluzione Toyota (con il benzina che fa da generatore e l'elettrico spinge) credo si diffonderà velocemente.
Ma cosa? cosa dovrei leggere? Che basta investire e si hanno le risposte? e blah blah blah
Non è vero.
PS: Io non so leggere e tu non sai quello che dici.
Fa parte dei problemi che ho già scritto io. Sono 2. Basterebbe investire e si troverebbe il modo di ottenere ed utilizzare l'unica fonte pulita al 100%. Ma come ho detto nel "primo" commento non c'è la volontà ne dei governi ne di chi costruisce le auto.
Esatto, ci vorrebbero ingentissimi investimenti per trovare un modo per ottimizzare la produzione dai bioreattori così da abbattere i costi e renderne la creazione sostenibile.
Ma non c'è interesse quindi la tecnologia è ferma, tolto qualche veicolo speciale. Ma è l'unica tecnologia ad impatto 0 sull'ambiente.
Niente non sai leggere. Finiamo qui il confronto.
stoccaggio ad esempio...
Il problema dell'idrogeno è che richiede investimenti sia in r&d sia in infrastrutture che sono superiori a quelli dell'elettrico e non esistono vie di mezzo con cui poter iniziare a lanciare la tecnologia a piccoli passi: oggi l'elettrificazione dei trasporti sta passando (in gran parte) attraverso le soluzioni ibride che permettono ai produttori di iniziare a testare soluzioni tecniche ed appocci commerciali ma bilanciando bene investimenti e ricavi; lanciarsi sull'idrogeno invece vuol dire investire tutto e subito in metodi di produione, distribuzione, stocaggio, assistenza, motori ecc ecc...
Morale della favola: è economicamente insostenibile per qualsiasi azienda.
O qualche buon samaritano decide che il trasporto deve diventare davvero più ecosostenbile e sceglie di "buttare" miliardi a fondo perduto in questa tecnologia, oppure ci sono poche speranze.
Tu capisci invece quello che dico io? Io non mi riferisco ai costi di sviluppo ma alla sostenibilità di scala. L'H non è sostenibile.
Quali problemi? Fai qualche esempio.
Sai leggere solo il primo paragrafo? Hai letto il mio primo commento? Cosa ho scritto?
CVD o dagli idrocarburi o per elettrolisi dell'acqua,quindi stessa solfa della benzina o consumando acqua,la benzina ti dà però 12,4kwh litro l'idrogeno 3,8...forse è meglio puntare sull'elettrico.
non sono un esperto dell'idrogeno, ma da quello che ho letto il problema della produzione non è l'unico, anzi...
Forse sono problemi superabili, ma allo stato la via migliore è l'elettrico e l'utilizzo di energia rinnovabile.
Togli l'inutile bombola a metano (altro specchietto per le allodole) che a skoda costa pochissimo rispetto ad una batteria più grande ed ottieni risultati infinitamente migliori, un benzina "qualunque" accoppiato ad un elettrico con 40Km di autonomia che garantisce per il 99% dell'uso del mezzo di andare solo in elettrico, ricaricato a casa o nelle future/attuali stazioni di ricarica, è la soluzione ai problemi di inquinamento cittadino, poi bisogna passare alle centrali da convertire in fonti rinnovabili e qualche bella centrale nucleare moderna per abbattere i combustibili fossili,ed al contempo incentivare l'uso delle elettrico anche per il riscaldamento degli appartamenti (previa , lo ripeto, conversione della produzione elettrica con rinnovabili e/o nucleare)
concordo sul gpl/elettrico... penso che con l'introduzione in massa di tale tecnologia si avrebbe un rilevantissima diminuzione dell'inquinamento sin da subito.
Quanto ai diesel invece dissento. Non so se tu ti riferisca alla pratica o alla teoria (magari è possibile produrre motori diesel a emissioni bassissime ma le case automobilistiche non lo fanno, questo non lo so), ma ad oggi i motori diesel presenti sul mercato solo di facciata sono meno inquinanti dei benzina.
Si maestro:
La produzione di idrogeno è comunemente attuata dagli idrocarburi e dai combustibili fossili attraverso un processo chimico. L'idrogeno può anche essere estratto dall'acqua attraverso produzione biologica nelle alghe bioreattori, o utilizzando l'elettricità (via elettrolisi) o calore (per termolisi);
questi metodi sono meno efficienti per una produzione in grandi
quantità rispetto al processo chimico derivante dagli idrocarburi. La
scoperta e lo sviluppo di metodi meno costosi per la produzione su vasta
scala di idrogeno accelererebbe lo sviluppo di un'economia a idrogeno.
Scherzo, ma è la verità.
Il problema è che la testa, sedi e valvole rinforzate le montano quando l'impianto te lo danno direttamente loro, il problema è farlo aftermarket con una auto uscita solo con alimentazione benzina
Sono contento di questo.
Il recupero di metano di origine animale lo dovrebbero imporre per legge.
Altrimenti...
https :// www. giornalettismo. com/archives/1326355/la-stalla-che-esplode-per-il-gas-delle-mucche
'C'è da dire che quando i tedeschi ci si mettono si vede.'
Anche quando vogliono f*tterti.
xD
Sai da dove si ricava l'idrogeno?
L'unico combustibile ad impatto zero sull'ambiente è l'idrogeno. Ma nessuno vuole investire per trovare soluzioni percorribili per la creazione e lo stoccaggio che oggi sono troppo costosi.
La strada esiste ma nessuno vuole percorrerla.
Si ho visto che ce ne sono di quattro tipi.
E tutte col loro problema.
Se però il rendimento tra combustibile e energia trasformata si aggira sul 50% sarebbe interessante.
Se si arriva al rapporto di rendimento di un trasformatore (98% circa), si stapperebbe lo champagne!
Se qualcuno ti da una percentuale e basta, o hai trovato l'ingegnere migliore del mondo, o hai davanti qualcuno che non capisce niente e spara cifre a casaccio. Non c'è una percentuale, ci sono decine se non centinaia di parametri da tenere in conto. L'unica cosa evidente è che l'idrogeno non è adatto al settore automotive.
Io una Renegade me la sarei quasi presa, si trova a 20000€ versione Limited con tutto di serie.
Però ti devi tappare il naso e prendere il MJT. Eh no.
In ogni caso Golf e Up metano sono uscite da ben prima del dieselgate.
lo "scegliere" oggi è già più facile perché ci sono diversi produttori che installano in linea e integrano il gas già in fase di progettazione, rinforzando di conseguenza il motore per la doppia alimentazione. anche se guardando all'intero parco motori la percentuale di quelli "predisposti" non è grandissima
A me bastava una percentuale.
C'è da dire una cosa: l'ibrido conviene perché permette di portare batterie piccole. Se metti batterie grandi, bombola di metano, serbatoio di benzina etc, finisci per portarti una tonnellata di meccanica dietro, perdendo tutto quello che avevi guadagnato in termini di efficienza. Sono d'accordo che 20km sia una distanza più sensata, 40 quella ideale, ma non è così semplice ottenerla. In fin dei conti se usi il motore solo come generatore per i percorsi urbani, i consumi sono comunque limitati e risparmi decine di kg di batteria.
-> quanto produce: dipende dalle dimensioni.
-> quanto a lungo: dipende dal serbatoio.
Nessuna delle due domande influenza la scelta di una cosa o dell'altra.
I problemi dell'idrogeno sono: un serbatoio da 40kg di idrogeno è grosso come uno da 200 kg di gasolio o benzina, e pesa circa 10 volte di più (a vuoto), il tutto con una resa inferiore. Praticamente ti servirebbe un serbatoio da 200L per avere l'autonomia di un'auto da 30L. Questo non è efficiente.
Aggiungiamo che l'idrogeno deve stare a pressioni molto alte per tutto il tempo (= valvole dalla durata limitata, problemi al rifornimento, trasporto e stockaggio estremamente problematici) ed è un gas che può esplodere, e che devi produrre (per piccole quantità dagli idrocarburi, ma per le quantità che servirebbero a rimpiazzare gasolio e benzina per forza dall'acqua) in modo complesso e costoso a livello energetico.
D'altronde non saranno matti i produttori se studiano l'idrogeno da 20 anni e non lo usa nessuno. L'elettrico puro è la via, e l'ibrido il passo intermedio. Imho, l'ibrido gpl/elettrico è la cosa più efficiente, ma onestamente non conosco granché il metano nell'uso automotive.
Sicuramente conosco il diesel, e sarebbe di gran lunga migliore del benzina da ogni punto di vista umanamente pensabile, però ora per ragioni politiche bisogna cambiare e tornare al benzina, per cui...
C'è da dire che quando i tedeschi ci si mettono si vede.
Fiat, che il metano ce l'ha dagli anni 90 ed è stata per anni l'unica al mondo a spingerlo, ha sempre offerto versioni sf*gate con mille optional non disponibili, niente 4x4, niente turbo, niente potenze adeguate ecc.
Ancora oggi fatica a dare degli accessori base su una macchina ipervenduta come la renegade. A gpl non si possono avere sensori, cruise adattivo e tante altre cose interessanti.
In 2 anni, Vw ha creato da zero il suo mercato metano e ora lo spinge come si deve. Obbligati da dieselgate, è vero, ma se fca lo avesse spinto come si deve a quest'ora non avremmo percentuali di metano così ridicole.
Visto grazie!
Ancora ibrido ? "auto può viaggiare per un paio di chilometri a zero emissioni" qui non ci siamo! servono auto plug-in che permettono (non tanto) brevi tragitti con elettrico almeno il tipico percorso casa-lavoro, garantire un minimo di 25km, ma idealmente 40km ed oltre di autonomia in elettrico ricaricabile da presa elettrica, cambierebbe di molto le prospettive di queste macchine.
Servono auto a combustione interna (per lunghe distanze) in combinata con auto elettrica (per medie distanze) nessuno (sano di mente) prende l'auto per fare solo due chilometri, ma tantissimi la usano per percorsi di oltre 10km.
Le auto ibride come questa sono da boicottare(sono comunque delle macchine a combustione con consumi solo leggermente ridotti), sono specchietti per le allodole, andrebbero vendute (lo imporrei per legge) solo le plug-in o elettriche ad elevata autonomia.
a proposito, sul canale è disponibile il video della polo a metano con focus dedicato al biometano
da come l'hanno spiegata loro puoi anche scegliere di andare full electric. di base sì, è tarato per funzione di supporto
:)
Che io sappia in italia solo a padova c'è un impianto di produzione di biometano a partire dai rifiuti umidi dove poi il metano prodotto viene utilizzato per alimentare automezzi...
Credo sia tarato per sfruttare quella carica nelle ripartenze oppure quando stai a freddo. In ogni caso qualsiasi ibrida meno va in full electric e meglio è, visto che le batterie si usurano e poi sul lungo termine il rendimento si perde.
Bene.
in realtà può andare per 2 km, ok non è tanto ma pur sempre qualcosina in più del micro-ibrido Suzuki dove la batteria è più piccola e l'elettrico è esclusivamente di supporto nei transitori (e c'è un motore elettrico, l'ISG, al posto del setup doppio di skoda BSG+elettrico)
C'è da dire che stai solo rivoltando il problema: scambi il particolato per degli ossidi di azoto, non è che sia sto grande guadagno...
Quanto produce e per quanto tempo, energia elettrica la migliore cella a combustibile attuale?
Questo è un mild hybrid, o ibrido leggero.
Praticamente è un motore a benzina a tutti gli effetti ma con un generatore extra per aumentare il rendimento e recuperare energia dove andrebbe persa.
Non può andare in solo elettrico ma ha tutte le qualità di un motore a benzina moderno, mentre il Toyota è molto più "specializzato" diciamo.
Questo diventerà lo standard perché costa molto meno, intorno ai 1000€, quindi tra un po' ce lo troveremo dappertutto.
L'idrogeno viene estratto dalla cosa da cui è più semplice estrarlo, l'acqua. Il problema è che lo devi estrarre consumando energia, portare a temperature bassissime, comprimerlo, e poi tenerlo molto compresso, e anche così occupa un volume enorme (è l'elemento più leggero della tavola periodica...). Oltretutto, il potere calorifero non è così elevato.
Traducendo in concetti semplici: non va bene. Non andrà nemmeno mai bene, già oggi è meglio una batteria al litio di una pila a idrogeno...
Toyota ha l'approccio contrario.
Il motore termico che alimenta gli accumulatori per il motore elettrico.
Al di là del metano credo che questo schema ibrido con motore elettrico sulla trazione posteriore e termico all’anteriore per almeno qualche lustro sarà lo standard.
Tra i primi inquinanti ci sono il consumo di carne, la produzione del tessile e le centrali elettriche. Direi che è il caso di andare a sistemare questi problemi rispetto a cose simili. Tra l'altro tutto il "gioco" è sull'efficienza e la produzione di idrogeno, il trasporto e la conversione, è ben lontano dall'essere efficiente.
E infatti, il motore aveva problemi di continuo.
Non c'entra proprio nulla, Toyota ha un motore aspirato a ciclo Atkinson e full hybrid, questo è un turbo a ciclo Otto e ibrido leggero (48v), non può andare solo in modalità elettrica e si guida come un motore benzina che consuma un po' di meno ma con altre prestazioni.
Quando era nuova non puzzava di nuovo come facevano le altre ed era già un Euro 2.
Era una Polo X con impianto stereo e lettore cd di serie.
Un tubo nel c*lo alle mucche e raccogli quanto metano vuoi.
Ci sono pure i m414l1!
xD
Lungi da me il difendere VW, però auto ben più nuove hanno a assemblaggio mediamente superiore rispetto a quelle di 20 anni fa, anche senza considerare tutta l'usura dei materiali.
20 anni per una macchina che compri oggi credo saranno fantascienza, di qualsiasi marchio.
Sono comode, efficienti, ottima ingegneria anche senza spendere molto, ma semplicemente troppo complesse per durare più di 10 anni.
Negli ultimi 2 cadeva a pezzi, e la tenevo bene.
Se vai a vedere, stanno uscendo fuori in questi mesi i primi motori benzina con FAP per questo motivo..
Se l'hai usata per 20 anni immagino che bene o male sia andata benone, no? XD
Ho usato una Polo, a benzina per 20 anni, mò le VW con me hanno finito.
Infatti ho scritto appositamente scegliendo bene il motore, quelli giapponesi se non sbaglio spesso non sono molto adatti anche per via delle valvole in lega leggera che con il tempo si "dissestano", poi esistono anche kit per le testate rinforzate ma è un'altro discorso
Esatto! Più roba ci mettono e piu aumenta la probabilità che anche solo un piccolo componente si guasti. Da questo punto di vista un'auto solo elettrica è il top, perché minimizza il numero di parti meccaniche e in movimento. Queste soluzioni invece sono l'esatto opposto, e mi preoccupano non poco da questo punto di vista...
Io odio il diesel per tutta la farsa degli ultimi 10 anni, del filtro antiparticolato che ha creato un problema più grande della soluzione.
Però nei prossimi anni verrà adottato il ciclo RDE (real driving emissions) che permetterà di farci un'idea di quanto inquini e consumi davvero un'auto.
Se ti piace il metano, al momento fanno ottimi sconti sulla Golf, me la sono fatta preventivare questo mese e a 20000€ si prende la TGI Highline. Non mi emoziona come auto ma è un'ottima offerta.
Non sapevo questa cosa! Devo informarmi meglio!
(A me il diesel mi sta antipatico comunque)
Anche, perchè questi sistemi sono sempre più complessi con più componenti
Se non si riescono a fare passi avanti sul biometano cioe sul metano prodotto da fonti rinnovabili, non vedo intelligente spingere su questo carburante che soprattutto se usato in piccoli motori è poco efficiente. È vero che l'auto alimentata a metano produce meno co2 di una (vecchia) auto a benzina, ma se guardi tutta la filiera "dal pozzo al serbatoio della macchina" l'utilizzo del metano per le auto non ha molto senso e non è per nulla ecosostenibile. Il metano semmai va usato per alimentare le turbine delle centrali elettriche andando contestualmente a dismettere le vecchie centrali elettriche a carbone...
Eh no, a dire il vero i motori benzina iniziano a produrre particolato nel momento in cui adotti l'iniezione diretta, cosa che stanno iniziando a fare tutti per aumentare il rendimento.
Al contrario i diesel nuovi hanno il sistema AdBlue che grazie a un additivo a base di urea dissolve il particolato in sostanze innocue.
Il diesel morirà, ma per motivi politici più che altro.
La scienza è li per quello.
Trovare modi economici per produrre idrogeno, che a quanto pare adesso viene estratto dal greggio, se non erro.
questo è lo stesso approccio della attuale Toyota Rav4 AWD in cui l'elettrico è collegato direttamente alle sole ruote posteriori e non al motore
in piu qui c'è il metano
Ma soprattutto, affidabilità sul medio lungo periodo
Ci fosse una legge che obbliga ogni produttore a far piantare tot alberi in base alle vendite annuali, sarebbe già un passo avanti! :')
Il particolato è un problema dei diesel.
Che FORTUNATAMENTE spariranno.
l idrogeno in termini energetici è costoso da "produrre" e non è cosi semplice trasportarlo come il metano.
quindi dovresti vedere come viene prodotto l idrogeno in primis per assicurarti che vengano utilizzate solo fonti rinnovabili, se utilizzano carbone o metano alla fine ti conviene usarlo direttamente in auto.
Sarà ma siccome non credo nei miracoli, preferisco vedere all'atto pratico un pò tutto, ovvero :
1 ) costo dell'auto chiavi in mano
2 ) manutenzione / tagliandi
3 ) consumi effettivi su strada in ciclo urbano / misto / extraurbano
Basta piantare alberi e il problema CO2 è risolto.
Il problema è il particolato, quello una volta che sta nell'atmosfera non lo togli. E il metano non ne produce.
Pensavo a 48 valvole! Rispetto per la terminologia motoristica, please!
Hai ragione, ma li si può fare ben poco.
Invece bruciare metano lo fai volontariamente.
Qualsiasi processo aerobio produce CO2. Anche la respirazione degli esseri viventi..
A parte gli scherzi, il metano mi piace ma la sua combustione provoca gas serra, l'anidride carbonica.
Io spingerei sulle celle a combustibile a idrogeno per mantere in carica gli accumulatori del motore elettrico.
Tenendo presente l'utilizzo di tutti quei trucchi per generare energia elettrica di recupero, come per esempio dai freni.
spingessero anche sulle stazioni di rifornimento...
Questa ha costi di produzione minori (batterie in primis), così come di percorrenza (va a metano), e prestazioni ben diverse.
Sono due approcci all'apparenza simili ma meccanicamente molto diversi.
Perchè 200? O_o
Senza scomodare l'ibrido, se si vuole risparmiare si prende un buon benzina ( scegliendo un motore adatto ) e si fa l'impianto a gas o metano e via, purtroppo in Italia questi carburanti vengono sempre visti male
....in bagno anche io spingo molto sul metano.
Ho riempito già tre bombolone!
xD
Non per dire ma 89 grammi di CO2 al chilometro non mi sembrano un risultato cosi strepitoso, la maggior parte delle ibride raggiunge quel valore, sarebbe interessante sapere quanto consuma su strada
Quindi saranno un 200 cavalli totali su una vettura di questa stazza. Sono curioso di leggere le prove.
EDIT: sono meno di 160 perché il benzina ha 130 cavalli.
C'è già chi ha fatto impianti GPL sulle ibride con ottimi risultati... l'unico problema è trovare la persona davvero esperta che sappia fare tutti i settaggi a dovere... ovviamente converrebbe solo a chi fa tanti km annui...
tutto bello, peccato sia un SUV...