Skoda Vision X: SUV ibrido a 48V e metano...con il 4x4

28 Febbraio 2018 129

Il crossover delle meraviglie? Sembra di sì: Skoda è pronta a stupire con un concept che speriamo viamente si trasformi in un modello di produzione. Skoda Vision X unisce infatti l'ibrido elettrico a 48V con l'ibrido a gas metano, creando un'auto con emissioni di soli 89 grammi di CO2 al chilometro.

Non vi basta? C'è anche la trazione integrale ibrida: più leggera e attivabile all'occorrenza grazie al motore elettrico.


Il motore principale è un TSI G-TEC, quattro cilindri turbo da 1.5 litri, nato per l'utilizzo a metano e forte di 130 cavalli e 250 Nm di coppia massima. Le bombole sono sul posteriore, una dietro ai sedili e l'altra posizionata a ridosso dell'assale. Ad affiancarlo c'è un motore elettrico da che gestisce la trazione posteriore e si attiva quando serve, sia per assistere il termico così da ridurre i consumi, sia per migliorare la trazione in fuoristrada e sulle superfici a bassa aderenza.

In questo modo si può avere la trazione integrale quando occorre, oppure l'auto può viaggiare per un paio di chilometri a zero emissioni grazie a uno dei due motori elettrici. L'altro fa da avviatore e generatore, recuperando energia in frenata e decelerazione per ricaricare le batterie agli ioni di litio.

Tra benzina e metano l'auto può percorrere fino a 650 chilometri con il pieno mentre i vari motori permettono a Skoda Vision X di accelerare da 0 a 100 in 9.3 secondi raggiungendo la velocità massima di 200 chilometri orari.



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Commenti

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chiccoba

Se vi interessa tanto il fattore inquinamento, impatto ambientale , dovreste cominciare a non mangiare più carne ....... è facile basta informarsi ..... è ora di svegliarsi !!!

Sebastiano Di Rosa

Ai potenti non interessa nulla del nostro mondo,ma interessano solo le loro tasche.perche investire sull idrogeno,se loro guadagnano ugualmente?basti pensare come hanno sempre castrato progetti non idonei alle loro tasche...io sono del parere che non riusciremo o meglio non riusciranno mai a trovare soluzioni eco per poter vivere nel nostro mondo.
Spero che mi sbagli,non per me e per noi in generale,ma per i figli dei nostri figli

stefano zuanon

Leggo di ibride, di metano, di elettriche, di idrogeno, di impatto 0...... Siamo 7 miliardi su questa piccola palla blu, e senza parlare di combustibili già solo l’impatto ambientale per produrre una macchina a testa ogni 10 anni per i prossimi 100 anni farebbe danni irreparabili! Mah! Forse sarebbe meglio essere meno consumisti, io credo; ma ci sarebbero comunque infiniti problemi lo stesso. “Ardua la soluzione è” diceva Yoda

RobyMax1

Questo si deve fare. PEr quel che se ne dica, l'ibrido Toyota è fasullo nei consumi: in città si risparmia qualcosa di sicuro, ma appena metti piede fuori li piangi tutti.

Aniene

Ha mai letto lo studio per la coltura all'interno di vasche controllate negli oceani? A quanto pare l'idea per la produzione in vasta scala è fattibile secondo l'università di salacippa, mancano gli investimenti che vengono richiesti. Se trovo lo studio pubblicato te lo linko.

maxifrancesco

Guarda ho letto bene cosa hai scritto, sono un biotecnologo, e ho studiato la produzione di idrogeno da microorganismi. siamo lontani anni luce da una qualsiasi produzione industriale. Ci vogliono 10 o 20 anni, e forse non sarà mai estendibile a livello mondiale, chi mai vorrebbe investire miliardi in una cosa così!
Se il 100% dell'energia elettrica fosse prodotto dalla fusione nucleare avremmo risolto tutti i problemi. La strada esiste ma nessuno vuole percorrerla.

Stefano

Nucleare e moderno nella stessa frase non ci possono stare... poi "abbattere i combustibili fossili" con un combustibile che trovi mischiato a roccia, sotto terra e che non può assolutamente essere trasportati in tubature o reti mi sembra abbastanza utopia. Senza contare che il costo dell'elettricità prodotta col nucleare non è sostenibile senza pesanti interventi statali..

Gark121

È questo il punto, non è affatto così. L'ultimissima generazione attuale non ha assolutamente senso. Ha gli stessi problemi di 30 anni fa, col piccolo dettaglio che l'uranio diventerà sempre più costoso e complesso da estrarre ed arricchire.
Magari tra 20 anni arriveremo a poter usare il torio, lavorare con materiale meno arricchito etc, ma ad oggi costruire nuove centrali nucleari non ha assolutamente senso. Conviene puntare sulle rinnovabili, come investimento a lungo termine è più conveniente anche a livello economico, non solo ecologico.

Armillotta Matteo

Ma davvero ti stai lamentando di un auto che ti è durata 20anni? Ahahah pensavi dovesse durare in eterno?

_biadesivo_

Ottima idea.

Simone Dalmonte

Date un premio a quest'uomo...hai appena descritto il perfetto stereotipo del grillino... un complottista frustrato che crede seriamente che il leggere articoli qua e la su questo o quello lo renda automaticamente superesperto dell'argomento....basta guardare la presunzione e la sicumera con cui danno al medico di turno del venduto o peggio, solo perchè hanno letto un articolo semidelirante del giornalista (non laureato in medicina) di turno (alla Panzironi, per esempio), che si arroga il diritto di dire che quelli che hanno studiato decine d'anni attraverso dottorati specializzazioni, master, pubblicazioni ed esperienza sul campo, sono di fatto dei truffatori che fanno parte di un sistema corrotto.... E rischiano pure di andare al governo...Povera Italia

gatano

l'ho capito benissimo e con macchine come questa se non è una truffa poco ci manca.

gatano

e chi ha parlato di fusione? il nucleare basta che sia di ultima generazione va benissimo anche a fissione.

Aniene

Si, quello che ho detto con "per trovare soluzioni percorribili per la creazione e lo stoccaggio che oggi sono troppo costosi". Ma nessuno legge bene a quanto pare.
In ogni caso produrlo dai bioreattori rende la mia affermazione vera. Se solo il 100% fosse prodotto così avremmo risolto tutti i problemi legati alla produzione di idrogeno.

Gark121

Ecco, allora non dico niente di nuovo

saetta

Una coppia massima da far rabbrividire il 4x4 della pegperego

Thorgal83

Io resto dell'idea che parallelamente al cambiamento dei motori si debba passare a un drastico cambiamento di abitudini. I SUV non hanno mai avuto senso, se non sul lato di sicurezza personale. In un paese densamente popolato e con spazi ridotti come il nostro non ha senso. In più il 90% di persone con l'auto la guida o in città o pendolarmente, e quasi sempre da solo. Basterebbero auto mini ed elettriche per togliere la maggior parte delle auto su strada. Poi andrebbe rimodernato e ripensato tutto il sistema del trasporto pesante. Basterebbe pensare ad alcune città recenti degli Emirati Arabi che sono avando il petrolio a costo zero.
Questa la mia

Everything in its right place.

No ( ho sbagliato a contare tra l'altro).
Sono 130 del benzina-metano + 28 del motore elettrico.

sbiki85

Il mild hybrid è una genialata. Hai un motorino di avviamento potenziato a 48V che serve ad aiutare il motore a benzina in accelerazione, permette di spegnere il motore termico e "veleggiare" eliminando il freno motore e recupera l'energia in frenata. Non puoi andare solo a elettrico comunque, ma dovrebbe garantire le percorrenze km/l di un ibrido stile toyota ma con un costo nettamente inferiore.

Piero

Ma se invece di stoccarlo, venisse prodotto all'istante l'idrogeno, voglio dire nello stesso momento in cui lo uso, tramite elettrolisi (premetto che non sono per niente un esperto)?

sbiki85

Stai male.

maxifrancesco

Oggi come oggi questa è assolutamente una affermazione falsa. Il 90% dell'idrogeno oggi utilizzato come combustibile deriva da attività ad alto impatto ambientale, principalmente dal metano. la sostituzione della quantità di benzina e diesel utilizzati oggi, con idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, richiederebbe un consumo energetico spaventoso. In secondo luogo non esistono sistemi di distribuzione su larga scala, quindi ci vorrebbe un investimento multimiliardario per la sua espansione. Tutto ciò senza contare i numerosi problemi dati dalla natura chimica dell'idrogeno. estrema esposività, impossibilità di liquefarlo, pressioni di stoccaggio elevatissime.

Top Cat

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nessuno29

Aggiungi me all'elenco :D

Gark121

Guarda, io sono in ingegnere, benché sia un aerospaziale lavoro nel settore automotive, e tra tutti i colleghi che ho conosciuto, non ho mai sentito nessuno parlare nemmeno per scherzo dell'idrogeno come di altro che marketing fine a sé stesso.
Anche ammettendo di ottenere idrogeno totalmente da fonti rinnovabili, portarsi dietro carburante per 100km di autonomia finisce per pesare/ingombrare/costare come o più che portarsi una batteria per 100km di autonomia in pratica. Senza contare quanto sia drammaticamente più semplice spostare corrente elettrica invece di un gas esplosivo ultracompresso... L'idrogeno ha e avrà sempre i suoi campi di utilizzo, ma mai e poi mai in settori dove regna la distribuzione di massa. A maggior ragione nell'epoca delle pile al litio

Stefano

Mi sa che non hai capito il senso dell'ibrido...

Tk Desimon

Bel controsenso

gianfranco piancone

il divertente è che qualcuno parla ancora di impatto zero che come il moto perpetuo non esiste
l'idrogeno bisogna produrlo usando energia e quindi impatta, se lo bruci produce ossidi di azoto e le celle a combustibile per produrle usi materiali e tecnologie impattanti
oggi è solo la politica che cavalcando le paure ancestrali delle masse decide le scelte energetiche che non sono mai le migliori
tutti poi vogliono le energie pulite ma senza spendere e senza fare fatica e soprattutto senza fare lo sforzo di informarsi
da alcuni anni è tornata di moda la legna per scaldare e per quanto riguarda la CO2 potrebbe andare peccato che il tenore di IPA nell'aria di molte città sia risalito vertiginosamente superando anche i limiti e alcune regioni hanno vietato stufe e caminetti
occorre informarsi da tutte le fonti possibili e poi pensare a lungo con la propria testa

Norman Tyler

sulla "promettenza" e sostenibilità possiamo discutere molto ...ti prego solo di metterla sullo stile grillino " ti linko questo e quell' aritcolo del super scienziato supercazzulosbrizzoso " che quando li leggi ti rendi conto che chi te lo ha postato non ha capito o voluto capire quello che c'era scritto ....l'idrogeno allo stato gassoso è impensabile come metodo di autotrazione , allo stato liquido lo stato dell'arte della tecnologia lo rende improponibile per via dei costi , come impatto zero ci sono ancora dubbi come scrittoti sopra

Giulk since 71'

Scusa ma i cavalli che ci sono scritti li ( 130 ) non sono il totale?

Yellowt

Ok, ma avevi mai visto una pubblicità del tgi?

Nalin

2000 dando indietro cosa? Perché non mi sembra che così così poco, magari sbaglio.

Aniene

Questione di punti di vista. Per me è la tecnologia più promettente e più sostenibile per il futuro del pianeta. E non sono il solo a dirlo, posso portare articoli su articoli di scienziati che la pensano così. Quindi prima di dire che non c'è nessuna volontà o di non prenderla in considerazione come tecnologia pensaci bene.

Norman Tyler

e non buttiamola nel complotto per favore , non esiste interesse perché ci sono strade meno ripide a più promettenti ( e pure quelle hanno ancora parecchi spinaci da mangiare prima di diventare davvero serie )

Norman Tyler

ok però ora no wikipedizziamo l'argomento ...cè una lista infinita di problemi tecnologici che gravitano sulle spalle del "povero bastardo" la fonte di produzione e il costo al litro o chilo è davvero l'ultimo dei problemi

Gark121

Il punto diesel forse non l'ho espresso correttamente: non sto dicendo che il diesel inquini meno, sto dicendo che inquina circa uguale (e non infinitamente di più come vorrebbero far credere) ma consuma fisicamente molto meno. E su questo non ci sono troppi discorsi da fare, la cosa è sotto gli occhi di chiunque.

Gark121

Lascia stare il nucleare a fusione, per cortesia. Non è una soluzione futuribile: finiremo l'uranio a costo accettabile prima del petrolio anche senza costruire nuove centrali.
Esistono ipotesi ed esperimenti per ottenere nuovi tipi di reattori ma con la tecnologia di oggi, costruire una nuova centrale ha pochissimo senso.

Poi son d'accordo che il metano sia fuffa inutile, diverso magari una soluzione a Gpl, che inquina comunque relativamente poco, rende molto, e costa poco. Per percorrenze medie più alte (70km+) finisce per essere conveniente rispetto all'ibrido plug in. Probabilmente ci saranno questi due standard in futuro: plug in per uso "urbano" e ibrido+Gpl per lunghe percorrenze. Per quanto il gasolio sia 3 spanne sopra a tutti per le alte percorrenze, però ehi, ormai è "cattivo" e va rimosso...

nessuno29

Non sa quello che dice parla di investimenti e di certezze nello sviluppo di tecniche sostenibili,senza sapere effettivamente quali sono gli enormi problemi tecnici,economici distributivi e realizzativi,investimenti non sono certezze.
Pensavo fosse un ingegnere invece ha solo fatto un copia e incolla da wikipedia.

Norman Tyler

non essere cosi sicuro del "Ma è l'unica tecnologia ad impatto 0 sull'ambiente." anche ammettendo che tutti i problemi derivanti dalle proprietà fisiche del "piccolo bastardo" di Mr H fossero risolti ( e parliamo di tecnologie di la da venire ) anche in quel caso la conversione a 100% resta molto dubbia , considerati i milioni di auto circolanti anche un minimo rilascio ( per auto ) di idrogeno in atmosfera potrebbe accumularsi nelle parti alte dell'atmosfera ...Mr H sotto l'effetto di Mrs UV si arrapa e diventa un radicale libero ...stesso effetto che succedeva con i CFC ...ergo si distrugge il povero Mr O3 e sono caxxi comunque ...al momento l'idrogeno per autotrazione è un binario morto

Everything in its right place.

Perché pensavo che l'elettrico avesse una cinquantina di cavalli. In realtà ne ha meno di 28 quindi sono meno di 180.

Gark121

Con la magia ovviamente

Gark121

Il 50% è fantascienza con qualunque tecnologia per una produzione di massa. Ad esempio se ricordo giusto il motore di f1 della Mercedes sfiora il 50% di resa, ma costa un milione di euro. È improponibile per una produzione in serie.
Il guaio dell'idrogeno è che a monte della resa del motore, c'è un'altra efficienza, quella nella produzione dell'idrogeno, che finisce per far perdere quel vantaggio di efficienza o di inquinamento che si poteva cercare di ottenere. Alla fine l'elettrico eliminerà il problema, nel mentre imho l'ibrido è la cosa più attuabile, anche grazie al fatto che ha una resa costante con la potenza erogata (circa), cosa che non vale per nessun altro motore in pratica. Usando una batteria tampone riesci ad avere un motore termico che gira sempre ad efficienza massima e la batteria che fa "carica/scarica" per compensare accelerazioni e fermate.
Questa soluzione (meccanica tradizionale davanti+elettrico dietro) è conveniente sui mezzi di alta gamma. Su quelli di bassa la soluzione Toyota (con il benzina che fa da generatore e l'elettrico spinge) credo si diffonderà velocemente.

nessuno29

Ma cosa? cosa dovrei leggere? Che basta investire e si hanno le risposte? e blah blah blah

Non è vero.

PS: Io non so leggere e tu non sai quello che dici.

Aniene

Fa parte dei problemi che ho già scritto io. Sono 2. Basterebbe investire e si troverebbe il modo di ottenere ed utilizzare l'unica fonte pulita al 100%. Ma come ho detto nel "primo" commento non c'è la volontà ne dei governi ne di chi costruisce le auto.

Aniene

Esatto, ci vorrebbero ingentissimi investimenti per trovare un modo per ottimizzare la produzione dai bioreattori così da abbattere i costi e renderne la creazione sostenibile.
Ma non c'è interesse quindi la tecnologia è ferma, tolto qualche veicolo speciale. Ma è l'unica tecnologia ad impatto 0 sull'ambiente.

Aniene

Niente non sai leggere. Finiamo qui il confronto.

Nitro

stoccaggio ad esempio...

gioboni

Il problema dell'idrogeno è che richiede investimenti sia in r&d sia in infrastrutture che sono superiori a quelli dell'elettrico e non esistono vie di mezzo con cui poter iniziare a lanciare la tecnologia a piccoli passi: oggi l'elettrificazione dei trasporti sta passando (in gran parte) attraverso le soluzioni ibride che permettono ai produttori di iniziare a testare soluzioni tecniche ed appocci commerciali ma bilanciando bene investimenti e ricavi; lanciarsi sull'idrogeno invece vuol dire investire tutto e subito in metodi di produione, distribuzione, stocaggio, assistenza, motori ecc ecc...
Morale della favola: è economicamente insostenibile per qualsiasi azienda.
O qualche buon samaritano decide che il trasporto deve diventare davvero più ecosostenbile e sceglie di "buttare" miliardi a fondo perduto in questa tecnologia, oppure ci sono poche speranze.

nessuno29

Tu capisci invece quello che dico io? Io non mi riferisco ai costi di sviluppo ma alla sostenibilità di scala. L'H non è sostenibile.

Aniene

Quali problemi? Fai qualche esempio.

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