Peugeot Rifter: il primo multispazio con l'i-Cockpit

21 Febbraio 2018 0

Peugeot conclude il trittico dei nuovi multispazio (più tecnicamente detti Leisure Activity Vehicles) sviluppati da PSA anche per i brand Citroen (con Berlingo) e Opel (con Combo Life) con il nuovo Peugeot Rifter, che abbandona definitivamente il nome Partner utilizzato per le precedenti generazioni.

Con il cambio di nome, Peugeot dà una scossa al segmento dei multispazio di segmento C con una proposta dal design che cerca di differenziarsi da quello dei fratelli Citroen e Opel grazie ad un frontale più tagliente e scolpito, con l'ormai classica mascherina Peugeot a listelli verticali e i gruppi ottici con luci diurne a LED verticali che ricordano quelle delle ultime concept del marchio. L'aspetto è quello dei crossover Peugeot, grazie anche a protezioni in plastica più importanti rispetto agli altri modelli. Anche nella parte posteriore Peugeot Rifter cerca di differenziarsi con le luci a tre artigli e il paraurti più spigoloso. Presente anche qui il lunotto apribile da cui si accede ad un vano pensato per sfruttare ogni litro a disposizione, oltre al tetto panoramico con portaoggetti centrale.

Keith Ryder, Responsabile Design del modello, descrive così la sua carica innovativa:

La sfida di Nuovo PEUGEOT RIFTER è proporre un veicolo che attrae, conservando le caratteristiche essenziali di volume, robustezza, modularità e compattezza. La nuova piattaforma permette di scegliere proporzioni assolutamente equilibrate. I nostri designer hanno sfruttato tutto il suo potenziale per conferire a questa nuova silhouette uno stile che si identifica immediatamente.


La personalità distinta di Peugeot Rifter si nota poi negli interni, dove debutta - per la prima volta su un veicolo di questo tipo - il Peugeot i-Cockpit, la plancia con strumentazione rialzata "Head-Up display", volante dal diametro ridotto (anch'esso ripreso dalle ultime vetture Peugeot) e schermo touch da 8 pollici al centro della plancia. Sorprendono anche le finiture e i dettagli, come i comandi del clima con display a grafica bianca e il freno di stazionamento elettrico, disponibile a seconda delle versioni, che permette di ricavare più spazio nel tunnel centrale.


Parlando di interni, la presenza di due lunghezze (4,40 e 4,75 metri) consente di scegliere il veicolo più adatto alle esigenze di professionisti e amanti degli sport all'aria aperta.

Rifter si proporrà anche nell'inedita variante GT Line, pensata per chi cerca un veicolo tuttofare elegante e sportivo allo stesso tempo: qui sono presenti dettagli specifici Nero Onyx, come il profilo della calandra, la scocca dei retrovisori, le barre del tetto e gli inserti nelle modanature laterali, oltre ai cerchi in lega da 17 pollici diamantati Aoraki e i monogrammi GT Line a effetto ramato. Dentro, la GT Line prevede volante in pelle, i dettagli della plancia verniciati, i rivestimenti in Tessuto Casual e, il fondo dei contatori con un motivo a scacchi.


Per i clienti più avventurosi c'è il sistema di trazione intelligente Advanced Grip Control: questa funzione, abbinata ai pneumatici M+S (Mud & Snow), agisce sullo slittamento delle ruote ed aumenta la motricità su fondi scivolosi. È abbinata all’Hill Assist Descent Control (HADC), un sistema che mantiene automaticamente la velocità ottimale in presenza di forti pendenze, liberando il guidatore da situazioni di potenziale difficoltà. In futuro, Peugeot Rifter proporrà anche una versione a 4 ruote motrici sviluppata con il nostro partner storico Dangel.

Sotto al cofano sono presenti i nuovi motori benzina e diesel PureTech e BlueHDi, già pronti per la normativa antinquinamento Euro 6.2 e predisposte per il futuro ciclo di omologazione WLTP. I benzina sono composti dal 1.2 PureTech Turbo 130 S&S con cambio automatico 8 rapporti EAT8 (disponibile nel corso del 2019) e PureTech 110 S&S con cambio manuale 5 rapporti, entrambi con filtro antiparticolato GPF. Per quanto riguarda i diesel, il 1.5L BlueHDi Diesel declinato negli step di potenza 130 S&S con cambio manuale a 6 rapporti o cambio automatico 8 rapporti EAT8, BlueHDi 100 con cambio manuale 5 rapporti e BlueHDi 75, con cambio manuale 5 rapporti: tutte le motorizzazioni Diesel sono tutte dotate di FAP (filtro antiparticolato) e di riduzione catalitica selettiva (SCR), una tecnologia che permette di ridurre l’inquinamento già all’avvio del motore, senza necessità di additivo FAP.


Non mancano poi le tecnologie di Mirroring per lo smartphone Apple CarPlay e Android Auto, oltre ai dispositivi di assistenza alla guida come Adaptive Cruise Control, Speed Limit Detection, Active Lane Departure Warning, Driver Attention Alert, Active Safety Brake, Controllo della stabilità del gancio traino, High Beam Assist, Videocamera di retromarcia Visiopark 180°, Active Blind Corner Assist. Il comfort è assicurato dalle numerose prese di ricarica per dispositivi portatili, dall'accesso keyless e dalla modularità dell'abitacolo, grazie al comando Magic Flat (disponibile dal secondo trimestre 2019, consente di far scomparire nel pianale i sedili posteriori). La capacità del bagagliaio parte dai 775 litri della versione 5 posti standard per arrivare ai 4.000 della versione lunga con due posti in uso.

La commercializzazione di Peugeot Rifter è fissata per la seconda metà del 2018.

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