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Droni-fattorino: meno inquinanti dei corrieri tradizionali

Uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications indica che le consegne da parte dei droni-fattorino riducono le emissioni di gas serra del 9%.

Droni-fattorino: meno inquinanti dei corrieri tradizionali
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Redazione
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Pubblicato il 16 feb 2018

I droni-fattorino risultano essere amici dell'ambiente in quanto meno inquinanti dei corrieri tradizionali. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, infatti, il loro utilizzo favorisce la riduzione delle emissioni di gas serra del 9%, oltre alla riduzione del consumo di energia nel settore.

Nonostante siano già impiegati in alcuni servizi (anche in Italia), come la lettura dei contatori, i droni sembrano essere destinati a diventare dei corrieri in quanto, oltre alle emissioni, sono in grado di ridurre anche i tempi di consegna. A studiare i possibili regolamenti per il loro uso l'Agenzia federale statunitense per l'aviazione civile e l'Agenzia europea per la sicurezza aerea.

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Simulando una consegna negli Stati Uniti, più precisamente nel Missouri, i ricercatori hanno comparato i dati relativi alle emissioni con quelli dei sistemi tradizionali di consegna. L'esito è nettamente a favore dei droni, sia per la minor energia consumata sia per l'ottimizzazione del percorso rispetto ai furgoni. Tuttavia ci sarebbe bisogno di incrementare il numero di magazzini per lo stoccaggio, e questo comporterebbe l'aumento dei consumi dell'energia elettrica e delle emissioni di gas serra.

Le emissioni possono essere ridotte qualora il peso dei pacchi sia di circa 8 kg, e a patto che i magazzini dispongano di un livello elevato di organizzazione; in assenza di queste caratteristiche le emissioni possono oltrepassare anche il 50% in più. Lo stoccaggio della merce è senza dubbio una manovra da ottimizzare prima di passare all'impiego dei droni-fattorino.

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Commenti Regolamento
N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

Lì son troppo occupati a spararsi tra loro, i droni non li noteranno!
(Anche se pare che sia lo sport preferito dai cacciatori quello di impallinare altra gente scambiandola per animale.)

N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

State quindi dicendo che: 100 droni diversi che hanno una autonomia di facciamo 2 ore, hanno bisogno di 100 diverse batterie che andranno prodotte, sostituite, smaltite e che, vista la scarsa autonomia, necessitano di partire da un magazzino in un raggio abbastanza breve rispetto al luogo in cui il pacco deve essere consegnato, inquinano meno di un unico corriere tradizionale? E se questo corriere tradizionale avesse un mezzo ibrido o elettrico?
E soprattutto: se piove il mio pacco come arriverà? Se ho una villa con giardino me lo lascia in giardo, se ho un cane ed il cane gli corre contro mi trancia il cane? Se ho una piscina corro il rischio che me lo sganci in acqua? E se piove ed io non sono a casa il pacco resta in giardino? E se vivo in un appartamento il drone scende in strada e bussa in portineria? Oppure lascia il pacco sul tetto?
BAH.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

AR15?

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

credo ceh un ritorno al passato sarebbe vantaggioso per tutti
un sistema tipo locker aperto 24h, uno per quartiere in modo tale da essere accessibile anche dalla vecchietta che al massimo esce da casa per fare la spesa

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma dovresti avere dei sistemi di ricezione ad hoc
a casa mia la buca delle lettere non sarebbe raggiungibile da un drone professionale da 3-5Kg
quelli sono fatti per calare il pacco dall'alto, non per infilarlo frontalmente
un ulteriore braccio meccanico sarebbe tutto peso in piu da portare in aria

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazia graziella :D

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo mettevo in dubbio! Era per rispondere! :)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia viene per forza di cose prodotta con fonti non rinnovabili, almeno attualmente. Ciò che conta e sul quale devi focalizzarti è l'efficienza del motore elettrico. Nei motori a combustione perdi moltissima energia in calore e vibrazioni, nei motori elettrici questo avviene molto meno (hai dissipazioni nei cavi e nei motori, ma in percentuali molto minori). Quindi puoi produrre energia con processi molto più efficienti (grandi impianti rispetto ai piccoli motori termici) e passarla (ovviamente con perdite sulla linea e nello stoccaggio nelle batterie) ai vari mezzi che la devono utilizzare. Comunque per chi critica la scarsa efficienza del trasporto e della carica delle batterie, c'è da ricordarsi che per il trasporto della benzina si usano camion cisterne, quindi anche lì si ha "perdita" nel processo di traporto.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradizione italiana? E allora negli States cosa ti aspetti che succeda? XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i grandi centri urbani ovviamente i "droni" saranno su ruota (quei piccoli carrellini autonomi che si spostano sui marciapiedi), dato che regolamentare il volo attraverso grandi grattacieli potrebbe non essere così facile. Per le zone di campagna o comunque con densità di popolazione inferiori invece il drone volante potrebbe benissimo funzionare. Penso che nel medio-lungo termine ciò che si avrà sarà principalmente una gestione dei pacchi con droni (per portare nell'ufficio del quartire, per intenderci) e la consegna finale o con fattorino o con mezzi autonomi (come detto sopra). In quest'ottica, i droni avrebbero zone ben definite nelle quali volare e sarebbe tutto molto più facile da implementare.

G
Gary Sinise 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai come viene generata la gran parte dell'energia elettrica?

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero un drone elettrico inquina meno del Ducato che usa il corriere Bartolini quando mi consegna i miei acquisti su Amazon?? Apperò!

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

il limite del drone volante è che puo consegnare un articolo alla volta, ma se pensi che in ambien urbano quando arriva in un condominio di pacchi ne scarica almeno 3-4....non ha piu senso usare il drone. Tra l'altro cìè tutto il problema di come certificare il ricevimento
Un conto è se fa un drop in un area privata dove è magari stata attrezzata una apposita certa di ricevimento, ma in una zona condominiale diventa difficile
Sinceramente io vedo una soluzione ottimale nei LOCKER
praticamente un evoluzione del vecchio fermo posta, ma pensando di piazzare questi locher aperti h24 almeno 1 per quartire

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che discorsi sono? Comprate furgoni elettrici ai fattorini e i consumi si riducono pure lì.
Com'era la storia? Ah sì... Il lavoro si trasforma... Meno negozianti e più corrieri... Certo...

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

I corrieri tradizionali emettono gas altamente inquinanti 😂

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00
i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà è proprio nelle zone di motnagna dove c'è tanta divverenza tra tragitto in linea d'aria e tragitto stradale e dove un fattorino deve spararsi 15 e piu km per 1a sola lettera che sarebbero sicuramente vantaggiosi
in ambiente urbano dove già girano postini coi veicoli elettrici (una specie di caddy coperto) non credo ci sia vantaggio

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahaha!

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

in primis, non mangiano fagioli.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Broni fa Torino.
;-)

No comunque se questi si mettono a volare la mattina presto presso delle zone boschive presumo, che verranno presi a fucilate.
Come nella più grande tradizione italiana.
xD