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Pal-V Liberty: a Ginevra una nuova auto volante

Al Salone di Ginevra sarà esposta l'auto volante Pal V, un veicolo in grado di trasformarsi in qualcosa di simile ad un elicottero

Pal-V Liberty: a Ginevra una nuova auto volante
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 1 feb 2018

Al prossimo Salone di Ginevra le supercar e le elettriche passeranno in secondo piano: quest'anno, alla kermesse elvetica arrivano le auto volanti. L'ultima in ordine di tempo si chiama PAL-V Liberty, un veicolo che già nel nome ufficializza la propria dichiarazione d'intenti: offrire alle persone un mezzo con il quale essere liberi di abbandonare le strade trafficate e prendere il volo per raggiungere qualsiasi meta.

Compatta come una tre ruote

Grazie a una serie di tecnologie brevettate, le dimensioni della PAL-V Liberty non superano quelle di un'auto normale. Si adatta quindi perfettamente al traffico stradale quotidiano, ma offre un nuovo livello di mobilità. Che si nasconde nella tipologia di questo veicolo: non un drone né un elicottero, bensì un autogiro (o girocottero), le cui pale non sono spinte da un motore, bensì dal vento. Il motore ha dunque lo scopo di spingere in avanti il mezzo (come accade negli aerei), che galleggerà così nell'aria sfruttando le pale. 

Dicevamo che si tratta di un veicolo compatto (lungo 4 metri, largo 2 m e alto 1,7 m), grazie all'abitacolo costruito attorno ad un telaio a tre ruote, che consente di essere parcheggiato negli stessi posti riservati alle automobili a quattro ruote, garage coperti compresi. 

Autonomia e potenza non sono un problema

Capitolo prestazioni: grazie ad un motore a benzina da 100 CV, in modalità Drive PAL-V è raggiunge i 160 km/h di velocità massima, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h  in meno di 9 secondi, con consumi di 7,6 litri per 100 km e un'autonomia di 1315 km. 

In modalità Fly, il motore sviluppa invece 200 CV di potenza e consente di raggiungere una velocità massima di 180 km/h, con una velocità di crociera di 140 o 160 km/h a seconda della modalità di guida scelta (eco o normale). L'autonomia massima, in questo caso, varia dai 400 ai 500 km, mentre il carico massimo è di 246 kg, ad un'altezza limite di 3.500 metri.

Fa risparmiare tempo

L'azienda parla di Liberty come un prodotto progettato per chi "dà valore al tempo": il tempo che si risparmia liberandosi dal traffico cittadino, attivando la modalità Fly invece di quella driving alla semplice pressione di un pulsante. PAL-L parla anche di un veicolo pensato per "battere il tempo", e in particolare il mal-tempo: se piove, gli elicotteri tradizionali difficilmente possono partire, ma questo non succede con Pal-V, che permette di guidare su strada quando c'è brutto tempo e spiccare il volo non appena il cielo si schiarisce.

Liberty viene descritto come "uno dei veicoli volanti più sicuri del pianeta", merito di un sistema di guida autonoma avanzata e di una struttura in acciai altoresistenziali. Oltretutto, in volo è in grado di offrire l'80% di turbolenze in meno, questo grazie alla capacità di "auto-stabilizzazione" durante le raffiche di vento. 

PAL-V Liberty viene consegnato a domicilio, e per guidarlo è necessaria la licenza di volo, oltre naturalmente alla patente B. Il prezzo previsto è di 299.000 euro tasse escluse (ma compreso un corso di guida) per la versione Sport e 499.000 euro per la Pioneer Edition, venduta in 90 esemplari.

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Commenti Regolamento
B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per qualche motivo un giorno diventerò milionario, questo è senza dubbio il primo acquisto che farò!!🙃

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è scritto

S
Stefano M 01 Jan 1970 @ 00:00

Il veicolo perfetto per una sfida di The Grand Tour

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Come minimo sarà soggetto alle norme per gli ultraleggeri che possono atterrare e decollare solo da appositi campi di volo

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

ok vola.. ha le dimensioni simili ad un'auto.. ma il senso? Dato non esistono spazi di atterraggio adibiti..
La clientela sarà sicuramente ricconi che non lo useranno mai..
Ma questi quando mai ci rientreranno dei costi? fallimento assicurato

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente preferisco la Terrafugia.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Però 300.000 euro non è che siano poi così tanti per un veicolo unico come questo, alla fine è un prezzo veramente onesto.
A questa cifra acquisti un macchina abbastanza di lusso (che non sarà mai particolare come questa), senza contare che il corso di volo è incluso...
Mi aspettavo qualcosa sul milione, vista l'assoluta unicità

Vedo anche che può atterrare quasi in verticale, quindi non c'è neanche bisogno di una lunga pista di atterraggio.

Ad oggi è l'unica auto volante che abbia veramente senso, non quelle boiate di droni elettrici di mezza tonnellata che riescono a volare per 10 minuti quando va bene. Chissà se un giorno non escano modelli simili a prezzi più abbordabili...

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che te lo consegnano a casa. Però poi con l'Enac te la vedi tu!

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente ci vorrà il brevetto di volo. Ma dubito che si possa decollare da una qualsiasi strada . Ci vorranno piste di decollo e atterraggio apposite.
Il bello degli autogiro è che possono decollare e atterrare in pochi metri rispetto agli aerei convenzionali.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà cosa dirà l'Enac .
Visto che per far volare un drone da più di 300 grammi emettono 1000 regole e le cambiano ogni due per tre.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

presumo ci sia bisogno di un brevetto di volo