Cerca

Stellantis e Volkswagen investono nelle miniere di nichel e rame del Brasile

L'operazione permetterà di rendere più stabile la catena di fornitura di materie prime per le auto elettriche

Stellantis e Volkswagen investono nelle miniere di nichel e rame del Brasile
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 giu 2023

Con il progressivo aumento della domanda di auto elettriche è fondamentale per le aziende del settore automotive poter disporre di una fornitura stabile di materie prime per le batterie. Proprio per questo, diverse case automobilistiche stanno investendo anche nel settore minerario, direttamente o attraverso dei partner.

Adesso, è arrivata la notizia che Stellantis e PowerCo, azienda del Gruppo Volkswagen che si occupa delle batterie, sono coinvolte in un'operazione per l'acquisto di due miniere che si trovano in Brasile assieme a Glencore, una società specializzata in forniture di materie prime.

MINIERE DI NICHEL E RAME

Dunque, Stellantis, PowerCo e Glencore sosterranno l'acquisto di queste due miniere da parte di ACG – Acquisition Company Limited. In particolare, ACG intende rilevare le miniere di solfuro di nichel di Santa Rita e di rame di Serrote. L'intera operazione avrebbe un valore di circa un miliardo di dollari.

Più nello specifico, Stellantis investirà 100 milioni di dollari attraverso un aumento di capitale di ACG. La stessa strada sarà seguita da Glencore e dal fondo di investimenti La Mancha Resource. Invece, PowerCo verserà 100 milioni di dollari come anticipo sulle forniture di nichel. Nell'operazione sono coinvolti anche ulteriori investitori tra cui pure alcune banche. Alla fine, ACG diventerà ACG Electric Metals ed emetterà nuove azioni, rendendo Glencore, Stellantis e La Mancha proprietari del 51% del capitale. Sia Stellantis e sia La Mancha avranno il diritto di nominare un amministratore ciascuno nel consiglio di amministrazione di ACG.

Il nichel estratto sarà raffinato presso le strutture di Glencore in Europa e Nord America e poi fornito a Stellantis e PowerCo per essere utilizzato nella produzione delle batterie. In ogni caso, ci sarebbero già diverse altre case automobilistiche ancora non ben definite, interessate a diventare clienti. A seguito di questa operazione, ACG Electric Metals diventerà uno dei principali fornitori di materie prime per i veicoli elettrici.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero Brasile, stanno rovinando il polmone verde del mondo fra sfruttamento minerario e deforestazione per allevamenti intensivi e produzione di soia e mangimi.....

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Investite in carbone che fate prima

c
c3nk0 01 Jan 1970 @ 00:00

La "scommessa green" passa proprio nello sfruttamento delle risorse minerarie a casa degli altri... tanto inquinare da loro non è mica problema nostro!

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualsiasi investimento per il green va fatto all'estero, perché da noi gli ambientalisti si oppongono.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo di no!

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

È la propaganda.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Io concordo, fosse per me l'Italia avrebbe ancora il gas a pochi centesimi di euro al metro cubo, bollette di cui non parla nessuno, vendite di generi alimentari alla Russia che fanno record su record e prezzi al supermercato che anche il senzatetto si può permettere.

Lo dicevo solo per quelli che scrivono un sacco sui forum e poi si lamentano dei prezzi dei supermercati.

Volete la Pace o il condizionatore? (cit.)

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè essere lungimiranti non ci passa neanche per la testa.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quanti incidenti.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro questo paese fa parte fondante dei Brics, B sta appunto per Brazil. Nota a margine i presidenti brasiliani come Lula o il precedente Bolsonaro non hanno applicato sanzioni alla Russia, direi ovviamente.

Caschiamo sempre nella pentola con l'acqua bollente dovunque ci giriamo.