Enjoy, arrivano 100 Xev Yoyo elettriche per il car sharing a Roma
La flotta delle piccole elettriche è destinata a raddoppiare nei prossimi mesi
A Roma, la flotta di Enjoy, il car sharing di Eni, diventa anche elettrica grazie all'arrivo delle Xev Yoyo che erano già state introdotte nelle altre città dove il servizio di car sharing è presente. La società fa sapere che nel corso dei prossimi mesi, saranno messe su strada ulteriori 100 Xev Yoyo. Ricordiamo che si tratta di microcar (quadriciclo pesante) in grado di raggiungere gli 80 km/h e di percorrere fino a 150 km con una carica completa.
L'aspetto interessante di questo modello elettrico è il supporto al battery swap che permette di sostituire la batteria scaricare con una carica in pochi minuti. Per sfruttare questa possibilità, Eni ha già predisposto alcune sue stazioni di servizio a Roma. Ovviamente, le Xev Yoyo possono essere ricaricate anche attraverso le normali colonnine. In ogni caso, del rifornimento di energia se ne occupa sempre lo staff di Enjoy. I clienti troveranno le vetture sempre con almeno il 30% della carica della batteria. Attualmente, la flotta Enjoy già disponibile nella Capitale è composta da circa 800 veicoli tra auto e cargo.
Il servizio di car sharing di Eni è presente a Roma dal 2014. Da allora, sono stati effettuati più di 9 milioni di noleggi in città. Con una flotta complessiva di circa 3.000 veicoli, Enjoy è presente anche nelle città di Milano, Torino, Bologna e Firenze.
COME FUNZIONA E PREZZI
Per noleggiare un veicolo è sufficiente utilizzare l'app dedicata per dispositivi iOS ed Android. Dopo la registrazione è possibile cercare, visualizzare e prenotare i veicoli disponibili nei dintorni o nella zona d’interesse, oppure noleggiare un veicolo Enjoy che si trova lungo il proprio percorso inserendo nell’app il numero di targa e il codice visibile sul parabrezza.
L'intero noleggio si gestisce attraverso all'app e al termine della corsa è possibile visualizzare il riepilogo della spesa sostenuta. Quanto costa il noleggio? La tariffa è di 0,29 euro al minuto con un costo fisso pari a 1 euro per lo sblocco del veicolo ad inizio noleggio. Per le Fiat 500 sono disponibili anche tariffe forfettarie che includono sempre il carburante e l’assicurazione dei veicoli. Per i noleggi di uno o più giorni delle Fiat 500 è attivo il nuovo servizio Enjoy Car Delivery: attraverso l’app è possibile richiedere in anticipo un’auto Fiat 500 che verrà consegnata da Enjoy nella data stabilita, nel raggio di massimo 500 metri dall’indirizzo scelto all’interno dell’area di copertura, e che sarà disponibile per l’avvio del noleggio da 1 ora prima e fino a 2 ore dopo l’orario di partenza previsto.
In ogni caso, il completo tariffario è disponibile all'interno del sito del servizio di car sharing.
Presa oggi a Noleggio.
Un macinino.
Il cicalino della portiera aperta rompe i timpani e non si zittisce anche se la portiera è chiusa.
Il freno a mano che poi è a piede segnala che è inserito a seconda delle buche che prendi.
Ho provato a terminare il noleggio e ha dovuto chiamare il centro assistenza Enjoy, da app però ti fa fare il numero dell'assistenza in lingua inglese e quando sentono che parli Italiano ti dicono di chiamare un numero 800 qualcosa.
Per fortuna che poi quello dell'800 qualcosa ha risolto.
Ne sconsiglio l'uso. Almeno io non le userò piú.
Io mi sono basato sui dati che ho trovato online ovviamente, ma cosa c'entra questo discorso, se pensiamo a questo allora tutte le grandi città di giorno avranno un maggior numero di persone
....Bologna ha 380mila RESIDENTI che è ben diverso dal numero di abitanti.... che sono DURANTE IL GIORNO nettamente di più....
che botta! :(
Parcheggi...
Parcheggi...
Il central e in Prato.
Praticamente basta.
I monopattini sono tutti abbandonati alla rotonda della Kioene arena.
Però di XEV ne ho viste almeno un paio, una sicuro è parcheggiata fissa a Ponte San Nicolò.
I costi non li so nemmeno io ma se fai due conti un'ora di noleggio ti costa 18€ circa.
Macchinette con i fari posteriori talmente scuriti che non si vede quando frenano. E nemmeno hanno il terzo stop!
il pareggio che copre tutti i costi potrebbe comunque aver il suo perchè però si tutti mirano ad avere l'utile ovviamente!
per il prezzo posso anche concordare però non ho idea dei loro costi...
Nei commenti sotto ho specificato che non parlo di paesi ni ovviamente
A Milano c'è pieno già da un po'. È meglio rifinita ed equipaggiata di una Ami, costa anche il doppio ma per il car sharing va benissimo.
Mica parlavo di queste città, parlo di città molto più piccole. Tra l'altro il vero problema è il raggio di copertura che è molto limitato rispetto alla grandezza del comune e delle aree metropolitane...
quindi non cerchiamo di migliorare i servizi nelle città meno grandi? Bologna ha 380k di abitanti, Firenze 360K circa e il servizio c'è, non mi pare nulla di strano se in si pensasse di metterlo in città con 250K abitanti altrimenti restiamo sempre così poi non stupiamoci se stiamo andando nel baratro
Non parlo di paesini, basta guardare anche Padova ad esempio che fa 200k di abitanti. per carità autobus ci sono, treni anche ma per il resto non c'è un servizio, solo monopattini o bici elettriche e non parliamo di parcheggi per favore
Più ti allontani dalle grandi città e più la vita di chi possiede un'auto è facile. Come sempre, il motore del cambiamento è il mutare di un qualcosa estraneo ai diretti interessati.
Se devi andare in pareggio non dare il servizio, non ho mai visto un'azienda che faccia da onlus, o ci guadagni o chiudi. Per le piccole città si vero che magari guadagni meno ma lo puoi provare prima, magari metti meno auto.
Comunque 0,29 cent al minuto non sono pochi
a Roma negli ultimi tempi sto vedendo tante di queste Xev, prima erano inesistenti.. ora ce ne sono parecchie e di tutti i colori. L'altro giorno girando ho anche scoperto una concessionaria vicino Tiburtina che fino a qualche mese fa non esisteva.
Incuriosito, cercando ho scoperto che è anche mezza italiana con degli intrallazzi in FCA sia per il design sia per la parte finanziaria (da quel che ho capito ha anche una sede a Torino)
nelle piccole città (<50k abitanti) ci sono molti meno problemi di parcheggio e di spostamento. e come dice T.P. per le aziende è molto più difficile fare utili
il punto è che forse nelle grandi realtà vai in pareggio e/o macini utili ma nelle piccole la cosa diventa molto più difficile...
Capisco che nelle grandi città c'è sempre molta gente che ha bisogno di spostarsi e magari non ha un auto o non conviene comprarla ma mi chiedo non sarebbe il caso di far espandere i servizi di car sharing anche nelle città un po' più piccole che spesso sono quelle dove i mezzi pubblici non funzionano a dovere o non ci sono proprio???
Anche perchè se uno non ha particolare fretta e può muoversi con gli autobus o con la metro nelle grandi città spende nettamente meno.