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Euro 7, Transport & Environment contro lo scetticismo dei costruttori

Per l'associazione la nuova normativa sulle emissioni porta effettivamente dei benefici alla qualità dell'aria

Euro 7, Transport & Environment contro lo scetticismo dei costruttori
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 giu 2023

Il tema di Euro 7 continua a far discutere. Negli ultimi tempi abbiamo visto come diversi esponenti del mondo politico e delle case automobilistiche hanno puntato il dito contro la nuova normativa giudicandola irrealistica, poco utile dal punto di vista ambientale e con effetti negativi per l'industria automotive visto che porterebbe ad un aumento dei costi di produzione delle vetture.

Di parere opposto, invece, Transport & Environment che attraverso i risultati di una ricerca vuole, adesso, prova a dimostrare i vantaggi sulla qualità dell'aria della nuova normativa sulle emissioni inquinanti delle vetture.

LE CASE AUTOMOBILISTICHE SI SBAGLIANO

Transport & Environment sottolinea che una delle affermazioni più ricorrenti delle case automobilistiche che si oppongono al nuovo standard, è che Euro 7 non migliora in maniera significativa la qualità dell'aria. Per l'associazione, questi costruttori si sbagliano. Una ricerca condotta da Air Quality Consultants mostra, infatti, uno scenario ben differente.

Secondo quanto evidenziato dalla ricerca, grazie ad Euro 7, sarà possibile ridurre le emissioni di biossido di azoto (NO2) di circa il 50% entro il 2035. Nelle grazie città europee come Bruxelles, Madrid, Milano, Parigi e Varsavia si avrebbe una riduzione, rispettivamente, del 20%, 20%, 16%, 24% e 19%.

Dunque, lo studio dimostra che senza Euro 7, città come Bruxelles, Madrid, Parigi e Varsavia non sarebbero in grado di rispettare i limiti di inquinamento atmosferico da biossido di azoto (NO2) proposti per la revisione della direttiva sulla qualità dell'aria nel 2035, a meno che non vengano attuate altre misure come zone a basse e zero emissioni più rigorose.

Oltre a tutto questo, Transport & Environment aggiunge che una maggiore ambizione sulle disposizioni per gli impianti frenanti potrebbe accelerare la riduzione dell'inquinamento da particolato:  un limite di 3 mg/km nel 2025, invece di 7 mg/km, e di 3 mg/km nel 2035 raddoppierebbe quasi la riduzione dell'inquinamento da particelle dei freni dal 19% al 34% già nel 2030 e dal 34% al 55% nel 2035. Per Transport & Environment la tecnologia dei freni per soddisfare questi limiti c'è già ed è economica, ad un costo di cica 100 euro a vettura.

Sui risultati di questo studio, Anna Krajinska, responsabile emissioni di Transport & Environment, ha commentato:

La tecnologia per ridurre notevolmente le emissioni esiste già e, secondo la Commissione europea, costerebbe in media solo circa 200 euro per auto, apportando importanti benefici per la salute pubblica. Le case automobilistiche continuano a sostenere che Euro 7 non è accessibile, eppure l'anno scorso hanno realizzato profitti record di 64 miliardi di euro. I responsabili politici non dovrebbero lasciarsi ingannare da queste affermazioni e, invece, dovrebbero mettere al primo posto la salute dei cittadini.

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Commenti Regolamento
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei uno spasso :-)

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che sei convinto tu

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAH mi fai sbellicare.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece quindi sei tu quello che non sa nulla

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed invece 😂😂😂

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece forse sei tu quello che sa leggere un bilancio così male che scambia una delle società più ricche del pianeta per una in crisi...
Purtroppo a cercare le risposte online quando mancano le basi si collezionano solo figuracce

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

allora li chiuderò l' altro occhio così non mi vedono proprio e posso fare tutte le domande che voglio 😂

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente anche lo gomme è punto dolente al quale ovviamente non sta pensando nessuno.....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Saremmo obbligati ad avere una wallbox dedicata all auto con tassazioni differenti dell energia erogata rispetto alla casa

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse sulle auto elettriche le rimetteranno quando, se mai, diverranno di uso comune. In america, come in Francia, stanno già ipotizzando il nuovo "bollo". Idem le accise...scomparse le auto tradizionali pensiamo davvero che vengano tolte insieme ai benzinai? ahahaha

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ed invece..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi

O
OsloEpicureo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ibrido è tecnologia di fine anni '90. 30 anni come ciclo di vita mi sembrano adeguati. I produttori europei si stanno gettando sul full electric perché é moooolto più facile da sviluppare, basta vedere che i migliori del settore sono gli americani (Tesla) che storicamente non fanno un' auto decente dagli anni 60.

O
OsloEpicureo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rapporto causa effetto è inverso: il dirigismo arriva perché i produttori dormono se i produttori europei si fossero svegliati 20 anni fa con l'ibrido (quello vero non il mild) di sicuro non ci sarebbe stata la deadline secca per lo stop ai motori termici. L'UE ha atteso e atteso perché non siamo in Cina ma ad un certa non puoi guardare passivamente mentre un'industria importante (come giustamente sottolinei) si lascia morire. Le auto non sono il futuro della mobilità ma solo una minima parte: la sfida è portare una proposta a 360gradi che va dal monopattino/bici elettrica per la città, all'auto al bus. Perché nessuno ha proposto un'auto con una bici elettrica integrata (Honda lo fece anni fa con un motorino), magari proponendo anche sconti per gli abbonamenti annuali dei mezzi pubblici? Perché non investono in guida autonoma per creare un servizio di taxi autonomo e fare in modo che non ci siano 1/2 carcasse gettate in mezzo alla strada ferme il 90% del tempo per ogni famiglia? Venderanno meno? Sì. Dovranno spendere molto in innovazione? Certo. La loro condotta attuale però dove li porta? A competere coi cinesi sui prezzi, che non ha mai funzionato per nessun settore.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai proprio ragione ma non puoi discutere con un invasato elettrico...ti dirà che non paga il bollo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. E perché? Perché la gente non la considera una innovazione

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anni che leggo molto sulle batterie perchè ho sempre cercato di contrastare l'invecchiamento di quelle dei cellulari vari che ho posseduto.
Ovviamente non voglio paragonare la minuta batteria di un cellulare con quelle enormi delle auto elettriche ma, i principi chimici e fisici, attraverso i quali funzionano, sono i medesimi.
E' scontato che le batterie soffrano le temperature estreme e le ricariche rapide; i cicli di carica e scarica e gli usi prolungati.

Il problema fondamentale dell'elettrico è che le auto basano la propria esistenza sul pacco batterie. Finita la garanzia, il giorno che qualcosa va storto, sono 8mila euro di riparazione (se va bene).

Non ci saranno più le auto dei vecchietti, vere e proprie occasioni, abbandonate nei garage con 30mila km ed acquistabili per una sciocchezza.
Un'auto elettrica ferma è come un orologio che scandisce il tempo verso i rintocchi finali; prima che avvenga il degrado della batteria.

Io trovo utopistico un mondo dominato dalle auto elettriche per i seguenti motivi:

- Costi di riparazione;
- Parziale se non quasi totale eliminazione del mercato dell'usato;
- Sostenibilità inesistente in quanto sono prodotti che richiedono materie prime estratte con lavoro minorile in veri e propri lager africani, attraverso lo sfruttamento delle popolazioni del terzo mondo.
- Vita delle auto ridotta dalla durata delle batterie e dalla diminuzione dell'autonomia, ricarica dopo ricarica;
- Questioni economiche e geopolitiche sfavorevoli che vedono, la quasi totalità delle terre rare, in mano a Cina e Russia (manodopera compresa).
- Minor durata e mercato dell'usato ridotto sono sinonimi di più rifiuti ed emissioni che aumentano per favorire la produzione di ulteriori auto elettriche (per sostituire le vecchie) e per la gestione delle carcasse, e delle batterie esauste.
- Massivi investimenti, totalmente non sostenibili, per la creazione di mastodontiche infrastrutture connesse alle stazioni di ricarica che consentano, a 59milioni di italiani, di ricaricare costantemente e quotidianamente le proprie auto senza intaccare la loro routine.

Il tutto, tenendo conto che, già Milano è soggetta a balck-out per la troppa richiesta di elettricità dovuta ai climatizzatori.
Mi domando come sarà possibile, quindi, procedere con la svolta green se, aumenteranno esponenzialmente i macchinari che funzionano elettricamente.
Eliminare l'energia prodotta da combustione significa anche rimpiazzarla: noi acquistiamo già energia elettrica dalla francia, in quanto non autonomi sotto questo aspetto. Con quali impianti green produrremo l'energia elettrica per alimentare pompe di calore ed auto elettriche?

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i Panda del 1995 girano ancora come se fossero nuovi. Una eventuale auto elettrica sarebbe già in discarica da 20 anni.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo:"Emission Analytics ha prodotto un test per verificare il livello di inquinamento prodotto dagli pneumatici, confrontandolo con i gas di scarico.
Ne viene fuori che gli pneumatici producono 36 milligrammi di particelle ogni chilometro percorso. Si tratta di una quantità 1850 volte maggiore rispetto agli 0,02 mg/km.

Con l'avvento delle pesantissime auto elettriche, le centinaia e centinaia di sostanze chimiche, molte delle quali note per il loro potenziale cancerogeno, avranno un aumento esponenziale visto che, una utilitaria come la Peugeot E-208 pesa come un Tiguan."

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi si fa domande, di questi tempi, non è visto di buon occhio. Smettila di farti domande ahahaha

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, te ne dico io un'altra.
Emission Analytics ha prodotto un test per verificare il livello di inquinamento prodotto dagli pneumatici, confrontandolo con i gas di scarico.
Ne viene fuori che gli pneumatici producono 36 milligrammi di particelle ogni chilometro percorso. Si tratta di una quantità 1850 volte maggiore rispetto agli 0,02 mg/km.

Con l'avvento delle pesantissime auto elettriche, le centinaia e centinaia di sostanze chimiche, molte delle quali note per il loro potenziale cancerogeno, avranno un aumento esponenziale visto che, una utilitaria come la Peugeot E-208 pesa come un Tiguan.

Ma questo ambito non è regolamentato e non frega nulla a nessuno
perchè, la svolta green, non ha a cuore nè la sostenibilità, nè l'ecologia, ma ha precisi fini socio/economici.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la scelta fosse libera e dei cittadini a quest'ora solo i tecno-c0glioni sarebbero in giro con le auto elettriche...

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Di "cattedrali nel deserto" ne abbiamo già in abbondanza; vorrei evitare di svegliarmi tra 10anni e vedere il solito servizio di Striscia la Notizia sul come siano stati scialacquati soldi pubblici per costruire colonnine su colonnine. Mo perchè sti aggeggi hanno l'autonomia di un iPhone 4s dobbiamo cospargere il "Bel Paese" di obbrobri.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Degli Annunaki

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i soldi dei rettiliani?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene il futuro ma non con i soldi degli altri, che propongano auto decenti e a basso costo poi sarà il consumatore a decidere

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne dubito fortemente, il futuro è questo, negarlo significa rimanere indietro

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

non si può definire fondamentale l' euro 7 per l' abbattimento delle emissioni a priori, se la gente non cambia la macchina e non prende l' euro 7 perché costa troppo, in una grande città come Milano non cambia una mazza.
Anche l' area B di Sala non ha cambiato una mazza sulla qualità dell' aria, mica c'è la cupola protettiva sulla città quando poi in tangenziale e nel resto della regione girano ancora gli euro -600000

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo è come le previsioni del tempo, sempre sbagliate

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo orizzonte temporale arriva a malapena a 6 mesi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continua così non lo sarà mai

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando non sarà più irrisorio saranno risolti tutti i problemi per le riparazioni

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm no non funziona esattamente cosi'. Perche devi scrivere sciocchezze? oh ma tu eri quello che non sa cos'e' un EBITDA, vero? eri tu?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quando investi...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo in italia ancora no perché il parco auto elettrico è ancora irrisorio

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual'è l'andamento del mercato AUTO di quest'anno? nonostante i prezzi alti dei veicoli e la scarsa disponibilità creata da costruttori (volutamente) come si sta muovendo?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito fortemente, visti i commenti probabilmente sei un semplice meccanico d'officina terrorizzato da quello che è nuovo... La normativa Euro7 cosa prevede oltre alla diminuzione delle emissioni di NOx?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se sto nell'informatica e compro e provo tutte le cose recenti che posso permettermi? dai su :D

Ti ho fatto notare più volte, che ognuno ha sue esigenze e sue condizioni di vita che sono diverse, tu poni sempre il tuo esempio ma non tutti si trovano nelle tue condizioni, per esempio io potrei mettere i pannelli solari ( cosa che farò ) ma non ci potrò caricare l'auto, per me le EV per ora sono off-limits e fidati, non avrei problemi a prendermi una Tesla anche facendo qualche sacrificio per dire, ma sarebbe un peggioramento delle mie condizioni di vita quotidiana non indifferente, per quello per ora aspetto l'evoluzione della tecnologia, speriamo in meglio e in breve tempo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai letto l'articolo? In Italia no, ma tu ti lamenti per partito preso?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vive nel presente. Per ora è cosi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ora il pil in Germania vola. O no?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Uao un articolo di repubblica...sarà sicuramente tutto vero e così per sempre

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo, vado subito a candidarmi a sindaco nel primo comune meridionale senza punti di ricarica

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quale economia stai parlando?
Carrozze e endotermiche? Nessuna leadership è eterna se non innovi e quando sei ricchissimo come i proprietari di aziende automotive puoi anche permetterti di fallire con i soldi...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti bravi a parlare a sminuire gli altri, poi di concreto non fanno nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunquismo a go go

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quale? distruggere l'economia europea aa favore della Cina?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

non 3 anni. 2 mesi.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche io con una elettrica.
Con una termica si ma non guidavo io

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai tu che sei competente non sei al posto loro ?

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è l'Italia a essere impreparata per l'elettrico ma certe amministrazioni, purtroppo gestite da ignoranti e incompetenti.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse no, però ogni tanto una scelta coraggiosa la fanno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, appunto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai rimasto a piedi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati di fatto di vita reale, non fuffa
https://www.repubblica.it/m...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie a cavolo regalata...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono auto elettriche che nemmeno si spengono

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi una termica? beh si, basta un sensore scemo che non va che ti lascia a piedi. Sulle nuove addirittura se stabiliscono che stanno facendo la rigenerazione e devi tenere il motore acceso ti impediscono di spegnerlo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo del fatto che quando ha potuto scegliere ha preferito riprendersi la sua elettrica piuttosto che una endoretmica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qui un bel cherry picking da 4 soldi...stai peggiorando il tuo livello di trollaggine

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ebbene si, in 3 anni è mutata e diventata meno mortale, toh i casi della vita che voi complottisti da 4 soldi non avete ancora compreso, ma.poi chissenefrega del covid...pure l'OMS ha decretato la fine della pandemia e dobbiamo discuterne?

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

aspettando euro 8 https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri

"" L’Italia è IMPREPARATA per l’elettrico! Ho chiesto tempo fa all’ URP del Comune di Giovinazzo tramite pec: “Come mai non ci sono ricariche in una città di 35.000 abitanti, che in estate, per la vocazione turistica, si triplica e non c’è una colonnina neanche a pagarla oro?”. Questa estate sarà il mio secondo viaggio nella terra natale, disponendo di una BMW iX3 full-elettric, che farò con la mia Yaris 1.0 per problemi di ricarica. Sia in autostrada, in risoluzione con le installazioni di Free to X, ma soprattutto nel posto dove desideri soggiornare, per legami familiari ed altro. La prima disponibile è a 8 km, a Molfetta. Dal Comune di Giovinazzo tutto tace! Altro problema è avere tante app o schede RFID per quanti sono i gestori delle colonnine. Per non parlare dei prezzi assurdi applicati. Non sarebbe meglio dotare il lettore della colonnina del CIP del Bancomat, o della Carta di credito su cui comunque addebitare la ricarica??? È un problema di poteri forti o di cartello delle società di ricarica? Il Governo dovrebbe intervenire come fa con le bollette dell’elettricità (con ARERA) a calmierare i prezzi!“. """"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno ha un meccanico di fiducia è difficile essere fregato...una volta che entra in assistenza ufficiale c'è da mettersi le mani in testa, anzi in tasca,

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

certo. Una malattia mortale in 4 mesi e' diventata una non malattia che manco devi stare a casa. E tutto per decisione politica con tu che fa iSI SI con la testa. PS sempre tempo reale vedo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando hanno spiegato statistica tu stavi dormendo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece i motori termici li regalano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La % dei contagiati non ha mai significato nulla, altrimenti per l'influenza stagionale dovremmo chiudere l'italia tutti gli anni, detto questo salti di palo in frasca per sviare l'attenzione sulle polemiche che inneschi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non spieghi dov’è il tuo concetto di migliore. E si, l’aumento di costo è un filino maggiore di quello blaterato dai soliti politici incapaci e si, sen in vendi la gente perde lavoro.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono certo di averla fatta visto che ci lavoro. Mi chiedo se TU la abbia fatta, iniziando a chiederti dove hai trovato il testo ufficiale

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prego di leggere la normativa, è evidente che l'euro7 debba essere tecnicamente superiore (migliore) dell'euro6. Nessuna perdita di lavoro di nessuno, nessuna spesa doppia, nessuna ricarica perché sono motori a combustione (vedi che non si capisce di cosa parli?)

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai letto tutta la normativa...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

non piu? il 30% dei cinesi in Cina ha il covid e può girare. Fino a 6 mesi fa per lo stesso motivo veniva segregato 3 settimane. Una malattia che diventa pericolosa o meno per decisione politica.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

però mica mi hai risposto. Peraltro sono appena tornato dalla Cina, dove il 30% della popolazione ha il covid. Fino a 6 mesi fa era una malattia mortale. Per decisione politica ovviamente.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

se non ti e' chiaro, hai dei problemi. Tu scrivi: soluzione migliore. Tuo giudizio. Migliore per chi? Per l'operaio che perde il lavoro? per chi deve spendere il doppio per una macchina? per chi non la può ricaricare?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

la discussione aveva preso un tema laterale. Ma quali sono gli obblighi del euro 7 per il bene della gente? perche anche questo mica e' chiaro

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

SANTO SUBITO e scusa se non riesco ad essere in tempo reale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è quello, 1000 euro solo per entrare in officina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dato di fatto, come fai statistica se il 90% sono auto termiche

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Segno di vecchiaia.
Non riesci a capire ed apprezzare quel che è nuovo.
Tra l'altro anche io non sono interessato agli abbonamenti, ma per un'altra ragione: ho 9 kW di fotovoltaico, abbastanza per soddisfare i consumi di 4 famiglie italiane.
Quando si fa un viaggio si attiva un abbonamento per l'occasione, bastano una o due ricariche al mese per rendere conveniente un abbonamento.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei un nastro registrato o una persona? ti ho detto mille volte che me ne frego degli abbonamenti, gli abbonamenti ti costringono a consumare tutto il plafond mensile altrimenti quei prezzi non li avrai mai

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qui altra falsità

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno aggiornato il motore, se nonn è un modello nuovo non deve fare nuovi crash test

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, a parte il powertrain il resto è come una termica

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato non incentiva lo sviluppo di nuove tecnologie, sceglie solo quale di quelle proposte preferisce. Solitamente le nuove tecnologie vengono proposte assumendosi un rischio perché non hanno mercato essendo appunto nuove, in questo caso invece si da la certezza ai produttori di un mercato futuro, il tempo per svilupparlo e che gli investimenti verranno ripagati.

Se vuoi forzare un mercato ad evolvere devi fare in modo che tutti i giocatori vadano verso un unico obiettivo, poi se i tempi sono stretti allora occorre stringere le maglie

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto non puoi continuare a dimostrati ignorante confondendo kW e kWh. Forse non hai le capacità mentali per apprezzare le auto elettriche
Ma dove paghi 1 €/kWh? Solo un pi*la può pagare questi prezzi.

Con BeCharge, Enel X e A2A puoi scendere a 0,30 €/kWh su qualsiasi tipo di colonina.
Anche con tariffe a consumo puoi pagare tra i 0,4 e 0,5 €/kWh (anche con Tesla sui Supercharger).
Quindi l'energia elettrica è sempre più economica dei carburanti.
Con un elettrica spendi tra il 50 e l'80% in meno.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si basava già su incentivi è vero ma questo è un altro discorso, era sbagliato incentivare ed era un segnale che i prezzi erano già troppo alti prima. L'incentivo per l'elettrica può essere giusto ma ripeto che è sbagliato vietare le endotermiche euro 6. Il passaggio deve essere voluto dal mercato, se le elettriche sono appetibili e sono migliori delle endotermiche verranno acquistate, altrimenti no. Vietare di vendere le endotermiche va solo a discapito dei produttori che non venderanno piu ne una ne l'altra xk l'acquirente normale a prezzi e condizioni attuale l'elettrica non vuole e a parer mio anche giustamente. Quindi andrà a comprarsi l'usato endotermico o si terrà la sua col risultato che avranno distrutto il settore ed i produttori e non avranno nemmeno risolto il problema dell'inquinamento. Quanto meno le ibride sarebbe giusto continuare a venderle.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto bene 100 euro, nelle elettriche non c'è nulla da 100 euro, tutto quello che si rompe parte da 1000e

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si ...gli hanno messo il rollbar

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Statistiche non c'è ne sono perché non ci sono auto elettriche in giro ...pure le assicurazioni si stanno tirando indietro a fare tariffe agevolate

m
mariano giusti 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando capiranno che rendendo disponibili auto più grandi cattureranno il triplo del target ?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso non lo fanno già? A me è capitato per un sensore acqua motore da 100 euro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che confondi democrazia con anarchia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Covid non più, 1mb3cill1 è pieno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha altre cose da 1000 euro che si guastano, quindi? Fanno fede le statistiche, non il solito cherry picking che fai tu a caso, sembri un giornalista de " il giornale" con le notizie sugli immigrati

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente è stato aggiornato

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case europee sono state soggette al fortissimo dirigismo europeo. Perfino i grandi costruttori tedeschi, una volta capaci di fortissimo lobbismo, ormai si sono arresi. Ciò detto, anche fosse vero che hanno dormito, non cambia che se chiudono loro chiude un pezzo importante dell'economia UE (quella che ci paga i soldi del PNRR per capirci, quella che acquista i nostri titoli di stato quando nessun altro li vuole evitando che il nostro paese fallisca, per intenderci).

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti si capisce, non è chiaro di cosa scrivi...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo discorso naufraga clamorosamente sulla parola MIGLIORE. Migliore per chi e dove? oltre che per i cinesi?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma la mascherina la indossi ancora o no? perche c'e' un sacco di covid che gira

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incentivo per il mercato auto non è richiesto solo per il passaggio a elettrico ma per tutti i tipi di acquisto, ancora prima di cominciare a parlare di 2035 il mercato auto si posava fortemente sull'incentivazione da parte degli stati per l'acquisto nuova auto (ex incentivo rottamazione) e difficilmente era giustificato da necessità di sviluppo.

Ricordiamoci che le date di divieto non sono state decise oggi ma comunicate a tempo debito (ad esempio 2035 è 12 anni nel futuro) e per arrivarci anche gli stati devo attrezzarsi, non solo le società private

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo so la mia era una riflessione se noti bene c'è un punto interrogativo

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che non va è il divieto di vendere euro 6 non incentivare a produrre elettriche. Incentivare l'elettriche è giusto, ma ovviamente è una nuova tecnologia, i prezzi sono alti come in ogni cosa all'inizio, vendano x una decina d'anni sempre piu elettriche a chi può comprarle, mentre la tecnologia diventa matura, poi quando i prezzi saranno popolari puoi vietare le endotermiche.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi strumenti magici e incomprensibili che non si possono testare oggettivamente... diavolerie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe allora di cosa stiamo parlando

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Però basta una fesseria per lasciarti a piedi

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh questo dipende dal livello di cosa si rompe. Se devi cambiare un iniettore lo fai in giornata. Se devi iniziare a cambiare qualcosa di piú complesso stai a terra per un bel po'.
Il problema ad ora é l'assenza di una rete di assistenza indipendente. Ma questo é una cosa che va messa in conto per qualsiasi nuova tecnologia.

D'altro canto le auto elettriche sono enormemente piú affidabili delle auto endotermiche. Hanno molti meno sensori, molte meno componenti soggette ad usura, meno manutenzione richiesta e i componenti sono tipicamente molto piú affidabili.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe, secondo quali dati reali?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'ha pagata lui é aziendale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riescono a capirlo...🤷‍♂️
Se ne accorgeranno fra un paio d'anni quando incominceranno a sfarfallare tutti i componenti elettrici, connettori cotti, centraline, attuatori ecc..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai il piaggio porter lo producono ancora ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Te li raccomando, non servono ad un tubo, costanti falsi alkarmi e quando dovrebbero servire veramente non funzionano..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è in garanzia, te la paga il concessionario "forse" c'è gente che ha fatto causa e sta ancora aspettando, se non è in garanzia te la paghi tu per mesi, perché sono mesi i tempi di riparazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono spiegato bene, un auto endotermica non ha un carichino da 1000 euro che si guasta.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti tuo suocero ci sono in Italia col supermercato vicino casa che hanno tra l'altro 30k da spendere in un auto elettrica,
Mio suocero aveva una Fiat Punto pagata l'equivalente di 10.000 euro i tagliandi se li faceva lui, sono passati 24 anni e quell'atto sta ancora girando con mio cognato che l'ha avuta gratis...senza contare che con la Punto accendi e parti in tutta Italia in qualsiasi momento anche col serbatoio vuoto, fammi sapere se tuo suocero fra 20 anni avrà ancora la stessa risparmiosa Zoe o ne avrà cambiato almeno altre 2 da 30k

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

boh mistero, l'unico modo è che inseriscono la p0mpa così forte che sfonda l'attacco del serbatoio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in quale mondo? Ma quando mai un gestore di carburante ti paga una riparazione? Giusto se dimostri che ha sbagliato a caricarti lui il carburante

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo che i soldi dello stato italiano sono i nostri, quindi siamo sempre noi a pagare

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza è che le termiche essendo in giro da 100 anni sono piene di gente istruita e pezzi di ricambio.
qua siamo all'inizio.
(la spesa di noleggio auto se hai la tua in fermo per assistenza difetto di fabbrica te lo pagano loro...)

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

intendo dire, a livello di costruzione del motore questa normativa potrebbe portare ad un aumento di inquinamento da parte delle fabbriche che devo produrre tali motori? per inquinare meno ci dovranno essere delle componenti che sono state modificate oppure aggiunte a quelle già presenti, quindi mi chiedo se ciò possa impattare a livello di inquinamento sulla filiera produttiva

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che mi sembra non pensino minimamente alle conseguenze delle loro leggi, è questo che mi preoccupa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che se ti capita con un endotermica se vuoi risparmiare nella riparazione il modo lo trovi e anche velocemente, con un auto elettrica non ci sono santi, spese esorbitanti in assistenza ufficiale più fermo macchina di mesi, quindi anche altre spese ulteriori pet il noleggio di un altra auto

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa bella é che si parla di obblighi dei produttori non degli utenti. Praticamente senza obblighi i produttori di auto sarebbero capaci di vendertela senza fari e spie di emergenza.
Manco fosse a dire l'obbligo di indossare la cintura

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio suocero ha una zoe elettrica. Ha superato i 160 mila km. La ricarica in un supermercato che ha vicino casa.
In questi 160K km ha pagato tipo 12 euro di filtro antipolline e 40euro per averla ricaricata in uscita ad una autostrada un paio di volte. Penso che siamo intorno ai 14K euro risparmiati.
Aggiungici lo 0 sbatti di fare manutenzione e tagliandi e tutti i costi dei ricambi e della manutenzione non fatta.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre se uno abbia la possibilità di ricaricare a casa, e in base anche ai km giornalieri, ma dopo la garanzia che in alcune auto sono i 2 anni canonici di legge, al primo guasto ti bruci tutti i bonus con gli interessi, senza contare i mesi di fermo macchina e le spese ulteriori per il noleggio di un altra auto

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io su una fiat panda a gpl con 160.000Km non ho mai cambiato la frizione. E su questa macchina tra le altre cose ci hanno fatto scuola guida in 3 della mia famiglia che erano neopatentati e l'hanno usata per diversi di questi chilometri.
Prima avevo una punto che ho usato per quasi 300.000Km, senza mai cambiare frizione, cambiata per le sospensioni da sostituire.

Ho un cingolo fiat che ha fatto probabilmente piú di un milione di Km. Il conta ore segni quasi 40K ore di lavoro. Ma aveva fatto un giro pieno e si é resettato.
Due anni fa gli cambiai la frizione (motore-cambio) dopo 130 mila ore di lavoro.

Semplicemente credere che un sistema complesso sia perfetto e non abbia difetti é folle. Conosco persone che hanno fatto piú di 160 mila km su una renoult zoe e non hanno mai avuto problemi con l'elettronica per la ricarica, ma non significa che tutte le auto elettriche saranno immuni a quel problema.

Conosco decine di persone che hanno dovuto cambiare il fap o rigenerarlo, io non ho mai avuto quel problema. Riportare la propria esperienza personale e generarizzarla é un errore

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

a ben vedere... forse fin troppo poco

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei quello che da a tutti delle pecore perché sono d'accordo con l'obbligare le aziende a produrre qualcosa migliore... ma invece vorresti che fossero le aziende (che pensano al tuo bene) a proporti il tuo futuro (che da quanto vedo vuoi sia uguale al passato) convinto che il mercato possa decidere tutto... L'innovazione costa (se non fosse così non si lamenterebbe nessuno) e le aziende non vogliono perdere margini e investono solo quando non posso farne a meno.

Ho letto tutti i tuoi messaggi, non ripeterti che non avrebbe senso...

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma non era democrazia questa?

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che però con l’elettrico potresti arrivare a risparmiare 2/3000 euro all’anno,tra assicurazione dimezzata e costo delle ricariche che non sono tanto briciole

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondevo agli obblighi fatti per il bene della gente che lei sostiene non esistano... Poi l'articolo parla di EURO7 o sbaglio?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo vedo già la salvezza del mondo decisa da 4 politici corrotti. Ma per favore

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Più elettronica c'è nel veicolo, più è probabile che qualcosa si guasti. Un auto elettrica ha più elettronica di una normale, e pure queste ultime ora sono diventate un disastro. Per questo preferisco sempre meno roba inutile possibile sulla mia auto. In 20 anni di auto e moto l'unica cosa che mi si è rotta, guarda caso, è stata proprio la centralina ABS elettronica della moto. Mai avuto problemi a parti meccaniche. Faccio il meccanico di bici, e lavorando su eBike, vedo che statisticamente, i problemi più grossi che hanno riguardano nel 99% dei casi l'elettronica, mai la meccanica.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato sei tu che vai a comperare un’auto. Una innovazione IMPOSTA non è una innovazione, ma un obbligo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui quadricicli? E quali sono di grazia ?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti gli ADAS obbligatori cosa sono?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Come investono che da noi quotarsi in borsa è un delirio normativo (vero motivo per cui tutti scappano ad Amsterdam)? Che investono che gli italiani i soldi li tengono fermi sui conti in attesa che una volata di inflazione li renda più poveri o nel caso migliore comprano case, pur non facendo più figli.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovo un senso logico che sia uno in quello che hai scritto. Correlazioni a casaccio.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato in tema auto non decide niente, i produttori sono estremamente lenti ad innovare e ricercano continuamente scuse per venir incentivati

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove? la ricarica ultra fast alle colonnine pay for use costa un euro al KW una enormità, ti devi barcamenare tra nmila offerte e tariffe, ne riparleremo quando il prezzo al KW sarà 30 cent al massimo anche con ricariche molto veloci

Sto ancora aspettando auto elettriche a prezzi accessibili, tra un pò anche una Tesla sembra economica ( e non scherzo )

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio far intendere nulla a nessuno, ho solo riportato la realtà dei fatti, ognuno si faccia le proprie considerazioni e acquisti ciò che gli piace...
Se fino ad ora meno del 5% degli italiani è passato all elettrico, non è che tutti gli altri 95% siano dei fessi o con limiti oggettivi di comprendonio, come vorresti farci credere..

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e molto di più di qualche posto di lavoro in ballo, comunque l'ecologia ad oggi serve solo a far girare soldi e basta, del resto i temi etici sono quelli che fanno facilmente presa sulla pancia del popolo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi? non credo proprio, a meno che tu ancora pensi che con il voto puoi incidere e cambiare le cose :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carichino per le termiche è la pompa di benzina, se si guasta è a carico del gestore carburante

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché pur essendo carina è un pacco pure la 500 "fiat"

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

AAAA+Pro Ultra. Appartamento 100mq in provincia, solo 260K€, in quella classe ne costerà almeno il doppio

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non credo che il mercato debba decidere del futuro di un continente o di un pianeta.
Il mercato può anche decretare il fallimento di un continente trasformando il più ricco nel più povero... Vedi 2008
Le nazioni invece devono decidere il proprio destino

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah conosco gente che dopo 5 anni con una 500 ha speso anche 4.000 euro e il bollo lo ha pagato

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già perché tu posti tramite lo spirito santo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

SANTO SUBITO!! ora magari appoggia il telefono e fai qualcosa della tua vita

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Santo no, ma più coerente di te si

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa identica per le termiche

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHAH no no santo SUBITO

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non mi sono mai contraddetto, sei tu che pur di buttarla in caciara sei un pò confuso e ci hai dovuto buttare dentro i quadricicli leggeri, quelli di oggi più sicuri di quelli di vent'anni fa

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi sei una pecora di uno che decide per te. Indossi ancora la mascherina?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

hai appena finito di elencare i vantaggi degli obblighi che hanno messo l'airbag ma pure ti contraddici. Va bene cosi', tanto sai tutto tu no? AHAHAH

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, dipende da quando parte il periodo preso in questione, ne facessimo uno sul tuo peso dalla.nascita ad ora non partirebbe da zero

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci crede piu nemneno chi le vende, leggiti questo
https://www.forumelettrico....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

e auto diesel di quell'epoca avevano quel problema per via del volano bimasa, poi sono stati fatti degli aggiornamenti con frizioni rinforzate.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

24 anni mai cambiato la frizione, cambio manuale 180cv
Aggiungo, mai cambiata una frizione in tutte le auto che ho avuto con più di 100.000 km

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo ma quando mai, queste sono solo 2 dei migliaia di guasti di auto nuove con costi di riparazione da migliaia di euro, se le auto endotermiche si rompono ancora dopo decenni di sviluppo è solo perché le stanno imbottendo di elettronica inutile, vedi auto ibride ecc ...infatti i guasti non sono certo di natura meccanica, io capisco poco, infatti ci vuole poco a capirlo..👍
Condizionatore rotto 1.600 euro
Indispensabile ripararazione per non rovinare motore e batteria,
Riparazione condizionatore golf endotermica dai 50 ai 100 euro

https://www.forumelettrico....

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco votare uno che decide piuttosto che essere una "pecora del mercato"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Disqus non mi ha mandato la notifica.
Ok, pensavo alla crisi del gas e al rimettere in funzione qualche centrale a carbone, ma non mi tornava la data.
Grazie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma la UE non ha lasciato alternativa.
Emissioni zero significa che gli ibridi non potranno esistere, solo BEV e, se qualcuno lo riterrà interessante, qualche FCEV (magari plugin)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello per cui c'era un richiamo e dovevano installare una batteria maggiorata?
Focus prima serie?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato Che ormai siano al limite del prezzo, un altro step e il mercato decide di tenersi la vecchia auto o comprare solo usati senza tutte quelle dotazioni, ma abbordabili.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tante le cose che non sono mai state a zero, ma i grafici devono lo stesso partire da zero.
Altrimenti non sono grafici, sono illusioni ottiche.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede da sempre a prescindere dalla motorizzazione, il tuo è qualunquismo

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora con sti discorsi sui cinesi? Le auto cinesi non le vanno bene, ma le vanno bene i telefonini cinesi, le vanno bene i televisori cinesi, le vanno benissimo i computer cinesi, le vanno anche bene i vestiti che indossa cinesi, le vanno persino bene le scarpe che calza cinesi, le vanno ancora meglio tutti i dispositivi elettronici che usa, sempre cinesi. Ma l'auto elettrica cinese noooo, non sia mai. Mi pare oramai una pratica ridicola e patetica quella di dare sempre addosso all'auto elettrica cinese, che comunque anche nel peggiore dei casi sarà sempre migliore di una del vecchio gruppo Fiat, non ci piove. Ben vengano le elettriche cinesi, se poi mai arriveranno, corriamo solo il rischio di avere molta più scelta, per tutte le tasche. E dire che anche per gli articoli sopra elencati c'era una volta in Europa e anche in Italia una importante filiera produttiva del settore, rasa al suolo dalla delocalizzazione, ma lì tutto bene, nessuna levata di scudi.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

segno che il mercato obbligato ti offre schifezze senza alcuna sicurezza. Non esistono obblighi fatti "per il bene della gente". solo modi per arraffare piu soldi con le pecore che applaudono.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È un quadriciclo leggero, ma cosa ci azzecca con il nocciolo della questione? Nulla, solo qualunquismo e polemiche sterili

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu? Penso che ci sia a sto punto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ceeeerto, come il difetto al volano dichiarato da ford

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai polemizzando sul nulla, dopo che sei intervenuto a vanvera non capendo che si stesse parlando di auto euro 6 Vs euro 7 e non endotermiche Vs elettriche

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' un'auto. fine.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La co2 in atmosfera non è mai stata a zero, lo fosse non esisterebbe la vita

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è uno dei tanti modelli e uno dei più cari, stai facendo inutile qualunquismo

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questa bella letterina lei ci vuole evidentemente far intendere che le auto elettriche, solo queste, al contrario di quelle termiche possono avere dei guasti. Se la sua intenzione realmente è questa o è un bambino di 4 anni, con limiti oggettivi di comprendonio, o ha forti interessi nell'inquinato e nocivo mondo delle auto endotermiche, o è in assoluta malafede, o soltanto uno che capisce poco. In ogni caso nella realtà sappia che anche le auto termiche si rompono, ancora, dopo decenni e decenni di sviluppo. Così, tanto per chiarirle che enorme baggianata ha voluto far intendere.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un grafico che inizia da 280 invece che da zero di sicuro non lo ha realizzato un collega ingegnere. Anzi forse si, ma per prendersi gioco di quelli come te, non per comunicare con persone di pari livello.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

la microlino non e' un'auto. ma il mercato obbligatorio delle elettriche ti propina questa m3rda, segno di quanto gli interessi la sicurezza. Cmq inutile agitarsi, vedremo dal 2024 che succederà.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A negare l'evidenza non sei capace, ma se ti fa piacere continua pure.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Di che stai parlando? Esistono auto nuove a meno di 20k, dov'è il tuo problema? Vedi la.microlino a 24k e pensi che non ci sia nulla di meglio?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

... dicono quelli che non sanno guidare.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sei o ci fai?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente falso, la produzione europea negli ultimi 15 anni non è crollata, quindi la diminuzione delle.emissioni non è dovuto a questo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono auto. Almeno informati.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti obbliga a comprarlo, esistono automobili molto più economiche e complete, le auto sovrapprezzate sono sempre esistite

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No , caso comune

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti ora ci rifilano quadricicli a 30mila euro che sono trappole mortali e le scimmiette ammaestrate ad applaudire

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di energia non è crollata perché gli spreconi moderni consumano il doppio dell'energia rispetto ai loro genitori. Un vero disastro.

Però abbiamo delocalizzato le industrie in Asia, così Musk e Bezos diventano ricchi e la CO2 con cui inquinano il mondo non viene contabilizzata.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, ed è il motivo per il quale le dotazioni di sicurezza e le norme di omologazione sono diventate sempre più stringenti, il mercato in Italia va sull'auto più economica, top seller y e panda....che fortunatamente per le imposizioni sono state piano piano aggiornate, altrimenti avremmo ancora in vendita la vecchia panda 30

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto di 3 tonnellate che dici tu sono delle nicchie di mercato e c'erano pure 40 anni fa se non di più, le auto di 700 kg non sono più fattibili non per problemi di inquinamento, ma di sicurezza, ne esistono comunque attorno ai 1000, ed il suv che possiedo io ne pesa 1200, quindi ripeto, dove vuoi andare a parare?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ho preso la prima volvo 30 anni fa perche aveva le barre antiintrusione. Il mercato decide sempre al meglio. Le imposizioni sono per le pecore.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Caso raro rispetto al numero di persone che non sa guidare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse per il mercato gireremmo ancora su auto euro 0 e senza barre antintrusione laterali, non so quanti anni tu abbia, ma io auto come la uno, le terrei solo in quanto storiche non certo per girarci tutti i giorni

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ti fa schifo lasciare decidere al mercato vedo, ti piace farti imporre le cose. non e' un delitto essere una pecora. ma non me ne farei un vanto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' fuor di dubbio che queste leggi aumentano il peso delle auto. Sono 20 anni che lo aumentano. Si è passati da auto di 700 kg ad auto di 3 tonnellate (guidabili con patente B).

La produzione di queste auto pesanti brucia più petrolio di quel che consumano nella loro vita utile. Quindi l'argomento introdotto dall'utente POpiPopi è pertinente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero! Torniamo alla clava e all'auto a petrolio puro!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si parla di euro 7 Vs euro 6 non di auto elettrica le auto statunitensi che pesano 4 tonnellate sono Truck e sono pure quelle heavy duty, che da noi per l'appunto non rientrano nelle auto guidabili con la B

Ps la matiz e la 600 non sono fuorilegge se le possiedi, ovviamente non potresti produrne un modello nuovo identico in quanto già a norme di sicurezza sono bare su ruote, dove vuoi andare a parare?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

andiamo a votare nel 2024 e cancelliamo tutte queste ridicole commissioni filocinesi e antilavoratori.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tesla Model X è 2,5 tonnellate. Esistono altre auto elettriche statunitensi che pesano oltre 4 tonnellate.
L'UE con le sue leggi ha di fatto messo fuori legge auto come la Matiz e la 600.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai beccato, lui e pagato dai poteri forti dei carotatori anonimi, ma ti leggi dopo aver scritto simili c4zz4t3? Ma che pensi che la co2 prima dell'avvento dell'essere umano fosse a 0 nell'atmosfera?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Carichino rotto "Prezzo carichino per la Nissan Leaf all'autoricambi
1.170 € "
però non paga bollo

2)auto nuova durata 3 giorni e 79km
https://www.forumelettrico....

Succede quando uno acquista senza sapere nemmeno cosa sta acquistando..🙂👍

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo della situazione generale europea, se da metà anni 2000 la situazione è andata migliorando è per un insieme di fattori, il primo è sicuramente l'aumento anno dopo anno della quota di rinnovabili, precedentemente pressoché ignorate

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

3 tonnellate è un camion, hai l'idea di proporzione un pelino errata, per farle euro 7 non raddoppi il peso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che a 30k km la focus mi ha lasciato senza frizione, volano e motorino di avviamento per un difetto del volano...esistono i pezzi difettosi...pensa te

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di energia? No, Quella industriale nemmenodi, non essendo crollata, quindi abbiamo ottimizzato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto per risparmiare 10 euro di benzina, Bisogna pensarci prima alle cose 🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷‍♂️

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é una questione che non producano energia. é che difficilmente crei un sistema low carbon. La germania ora ha una potenza operativa di 20Gw di eolico. Ha buona produzione idroelettrica e qualche Gw di solare. Sta emettendo 400g/co2 equivalenti al kwH.
La francia produce 49g/co2 equivalenti... praticamente 1/9 delle emissioni tedesche

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto é soggetto a rottura. I componenti meccanici piú di quelli elettrici che se fatti bene sono tipicamente molto affidabili. Il problema é che al momento la maggior parte delle persone ha imparato a riparare auto a suon di rutti. Mentre per mettere mano ad un auto elettrica devi avere buone competenze teoriche e pratiche prima di partire. Per il resto le auto elettriche(usura della batteria a parte) sono notevolmente piú affidabili. Questo da progetto e per ragioni logico-fisiche.
Poi ovviamente se l'auto é fatta coi piedi é fatta coi piedi poche storie

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Cazz@t@. La macchina la so guidare e la frizione é un componente che come gli altri é soggetto a rottura. Nel mio caso bastano pochi millimetri di molla che la frizione non spinge piú bene il disco. Problema molto noto e comune sul mio modello che peró non mi é stato coperto in garanzia. La stessa auto con un fornitore diverso non ha quel problema. I prezzi delle frizioni sono quelli

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

1 Bastano 4 pannelli se hai il posto dove metterli. Infatti tutti hanno un tetto, un giardino o la villetta.
2 E tutti di giorno sono a casa a fare un cavolo per poter ricaricare l'auto. Ahh no è vero... se sei al lavoro sarà la batteria di backup, che costerà come un'auto che immagazzinerà tutta l'energia... allora allora faccio prima a comprare 2 auto cosi le ricarico alternativamente...
3 Nel 2022 le rinnovabili hanno apportato per un misero 31%. A casa mia un conto è la potenza installata, quanto poi riesci a sfruttarla a seconda dell'andamento metereologico è un'altra.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha fatto partire da 280 invece che da zero mostra un alto tasso di malafede. Quindi non lo considererei una fonte attendibile, i ghiacciali probabilmente non li hanno visti nemmeno col binocolo.
Bisogna stare attenti a ciò che si legge. Il 99.9% delle informazioni su internet vengono scritte da lobbie che hanno precisi interessi economici.

Transport & Environment ad esempio si occupa esclusivamente di propaganda. Mette le sue inserzioni in tutti i media d'Europa, tradotte in tutte le lingue. Potete immaginarne il costo. Di indagini scientifiche però non ne fa nemmeno mezza.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

"potrebbe essere che abbiamo delocalizzato tutto"

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se impari a guidare la frizione non si rompe.
E comunque il meccanico ti ha fregato.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Intende dire che per produrre un auto di 3 tonnellate si brucia il doppio dell'energia rispetto a un auto di una tonnellata e mezzo.
E' un gap difficilmente recuperabile nell'arco di vita di un automobile.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Transport&Environment è una lobbia che porta acqua al proprio mulino. E' normale che ognuno faccia propaganda per portare soldi pubblici verso di se.
Spetta ai politici considerare i rischi e gli impatti, trovare una giusta soluzione.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh però il problema è se ti si rompe qualche componente dell’auto elettrica o no?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi la deve pagare? La fata madrina? Lo stato siamo noi

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre BMW è ...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo cherry picking è da bambino delle elementari

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultimo picco è dovuto alla fine del covid

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia abbiamo avuto punte del 40% nella produzione di energia elettrica, quindi direi che poco non fanno, visto che la curva scende attorno a metà anni 2000, insieme all'inizio del boom del fotovoltaico

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io auto endotermica, dopo 5 anni é partita la frizione. 700 euro buttati nel cess0 piú i costi per cambiare pompa e altri piccoli accessori che mi ha consigliato di comprare in blocco il meccanico.

Con la differenza che alla macchina endotermica ci devi mettere sopra oltre agli straordinari anche l'ordinario. Vai di cambio olio, cambio filtro benzina, cambio filtro aria, cambio filtro dell'olio e company.
Sulla eletrica la manutenzione ordinare é praticamente nulla. Filtro antipolline e gomme

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Giá incolmabile. Paradossalmente piú obblighi le aziende ad investire piú il tuo sistema sará forte.

Peccato che in Cina ci hanno visto lungo, e mentre noi stiamo a bazzicare, nel nostro mercato non si sono entrati lato endotermico ma hanno monopolizzato tutto il settore elettrico sfondando anche in un settore dove eravamo intonsi.

Di fatto una nuova filiera in mano cinese, con monopolio verticale e orizzontale.
Basta avere un briciolo di visione a medio e lungo termine. Che in europa, soprattutto a livello di singole nazioni, manca del tutto

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idea di far investire alle industrie nelle nuove tecnologie invece di andare avanti di protezionismo mentre il resto del mondo le lascia indietro niente eh?

quanto sara' il divario fra vent'anni se non investono adesso?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Toglierei legambiente dalle fonti... sono troppo incompetenti rispetto a quello di cui parlano. Tendono a sparar3 certe corbellerie da far accapponare la pelle. Al pari di quelli di greenpace e company

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai spagna e francia cosí poco?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto rimarrebbero nel mercato per almeno un decennio. Non é una cosa che si estinguerá nel breve termine. Per cui sí, anche se siamo in transizione le auto prodotte negli anni successivi dureranno 20 anni in termini di impatto ambientale.

Non poca roba, soprattuto in italia che siamo abituati a ragionare guardando a meno di 10cm dal nostro muso. Ovviamente con il tempo presumiamo che le auto verranno tenute anche per piú tempo delle attuali. Con il paradosso che c'é ancora chi va in giro con la panda prima serie, inquinando come tre macchine di oggi.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

ok spiegami questa "norme più stringenti possono causare maggiore consumo in fase di produzione" che proprio non mi e' chiara.

se non segui le norme consumi meno?

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco cosa succede ad acquistare elettrico

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ingenuo credere che non facendo nulla tutto andrá per il meglio per salvare qualche posto di lavoro.

Come se puoi fosse vero, visto che l'euro 7 indubbiamente crea domanda e lavoro.

Ingenuo credere che non modificare lo status quo non creerá povertá. Con i 14 miliardi di spesa annua per il sistema sanitario causati dalle malattie direttamente (e solo quelle dirette) connesse alla qualitá dell'aria

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Costringere ad investire in nuove tecnologie ti porta ad ottenere posizioni vantaggiose nel tessuto industriale. Se investi sei piú forte della concorrenza. é questo il motivo per cui la cina sta dominando il mercato delle componentistiche per auto elettriche.

Questi costi sono anche stati un ottimo fattore di protezionismo per i nostri mercati. Fino ad ora le aziende cinesi sono entrate in tutti i mercati europei(tessile, industria leggera, manifattura, produzione acciai e plastiche, carpenteria costruizioni et...) recentemente anche in settori molto complessi ed a valore aggiunto(grandi imprese edili, chimica, cantieristica navale, semiconduttori elettronica etc...).
Le loro ultime difficoltá sono il settore farmaceutico e sanitario(dove lo stato cinese non ha aiutato) e quello automobilistico.
Le aziende cinesi non hanno avuto fino ad adesso interesse ad esportare in europa per via dei limiti troppo stringenti, lí dove é stato possibile hanno puntato tutto su acquistare aziende giá pronte.
E questo vale anche per aziende usa etc.. Le aziende europee invece esportano verso tutto il mondo.

L'adattamento all'euro 7 richiede enormi sforzi di R&D, nuove tecnologie da sviluppare e produrre, modifiche ad auto e impianti. Tanto lavoro per il settore chimico componentistico ed automobilistico. Aka lavoro e giro d'affari.

Per finire, l'inquinamento locale é molto importante. Tra milano e bolzano sposta 3 volte il valore degli inquinanti. Significa anche una questione di salute pubblica. Se i cinesi vogliono soffocare nello smog é scelta loro, io non voglio.

Ah, per finire... i 14 miliardi di euro l'anno che la sanitá spende per curare le persone malate a causa dell'inquinamento atmosferico ricadono su di noi. Generan debito, povertá e impoverimento del sistema sanitario nazionale

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche, solo gli europei alzano i prezzi? Li hai visti i listini Toyota per es? :D Hanno aggiunto 2k a listino della Yaris cross nel giro di un anno e mezzo, giusto per il lulz.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci andrei piano sulle rinnovabili. Il grosso dei risultati l'ha fatto l'elettrificazione e la metanizzazione degli impianti.

Le rinnovabili fanno poco, soprattutto se affiancate dal carbone purtroppo. Paesi come India e Cina investono moltissimo in rinnovabili ma sono ancora ben lontani dai valori europei.
Per risolvere il problema energetico bisogna fare piani strutturati per 20-30 anni che prevedino la realizzazione di mix energetici (FER intermmittente)+(Nucleare/Fer costanti)+Accumulo/Termovalorizzatori/Gas rispettivamente in ordine di proporzioni.
Finché ti rimane un 40% di carico sulle spalle di gas e carbone purtroppo non si scappa.

Abbattere le emissioni inquinanti sui dispositivi che fanno fatica ad essere decarbonizzati(auto, aerei, ma anche navi etc...) é una scelta molto fruttifera

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

c'é scritto europa

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima andavano di ideologia, sparando cose a caso senza prove.
Ora che sempre di piú vengono richieste perché ci siam rimepiti di fake e cogli0n@ri hanno iniziato a fare cerry picking.
Per fortuna vedo peró che dimostrano di essere per lo piú incapaci. Quindi assieme ai commenti !di0ti (per caritá giá riconoscibilissimi) ci mettono anche la prova della loro incompetenza. Lavoro in meno per contestarli...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

l'euro 7 colpisce anche la CO2.
Diciamo che l'euro 6d ci andó giú pesante con la CO2, ma ora si é raggiunto un limite tecnico. C'é una queota di carbonio che per forza di cose deve essere emessa e non si puó abbattere.

Mentre questa volta l'euro 7 tira una sassata agli inquinanti

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzabile la disponibilità a rispondere a palesi ignoranti con fonti e dati.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Svuotato due volte il serbatoio con un chr:
Solo urbano: 620km con 22 litri
100km di autostrada ai 135: 7 litri

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

pensano solo alle emissioni senza considerare l' impatto che può avere sulla filiera produttiva, norme più stringenti possono causare maggiore consumo in fase di produzione secondo voi? sicuramente faranno lievitare i costi questo poco ma sicuro

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastano 4 pannelli fotovoltaici per produrre abbastanza energia per soddisfare i consumi di un'auto elettrica.
Anzi 4 sono anche troppi.
Gli ultimi pannelli che ho installato sono da 410 W, 4 pannelli = 1,64 kW.
Per ogni kW il mio impianto produce 1500 kWh l'anno, quindi con 1,64 kW si producono 2460 kWh l'anno, più che sufficienti per soddisfare i consumi annuali di un'auto elettrica.

In Italia le rinnovabili sono oltre il 40%, per il 2030 possiamo raggiungere il 70%.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lettera di un utente elettrico

" Dopo un mese di assistenza, il verdetto.
Premessa: i3 120Ah, acquistata usata a 5.000 Km nel 2020, oggi ne ha 56.000, sempre caricata con A2A lenta e veloce. Un mesetto la macchina staccava la colonnina di ricarica rapida, nessun problema su quella lenta.
Il verdetto, guasto alla centralina che gestisce le ricariche e 3-4 mila euro di riparazione.
Ma è possibile?
E' capitato anche a voi?
Vale la pena? "

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami...
A parte che con euro 7 non c'entra molto la CO2, sono gli inquinanti il punto...
Ma Sto grafico io lo leggo come un discreto successo delle politiche di riduzione delle emissioni di CO2.
Ora, potrebbe essere che abbiamo delocalizzato tutto o che stiamo facendo bene, solo il grafico dice poco.
Se ti riferisci all'ultimo picco...
🤷🤷🤷

O
OsloEpicureo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case europee sono decenni che dormono, mentre i giapponesi sviluppavano l'ibrido e motori benzina sempre più efficienti i nostri si limitavano ad aggiungere 10cv ad ogni nuovo model year e le uniche tecnologie atte a diminuire consumi/emissioni erano solo perché la legge lo imponeva (e talvolta agli standard di legge ci arrivavano barando vedi dieselgate). Adesso si sono accorti che devono saltare sul treno dell'elettrico e si sono inventati i mildhybrid che sono, per emissioni e consumi, dei termici classici con anche meno cavalli e coppia. Per questa mirabolante tecnologia stanno prendendo incentivi pubblici e alzando i prezzi marginando sempre di più. Le auto europee sono condannate perché non hanno innovato negli ultimi 40 anni non perché i cinesi sono cattivi. Tutti a piangere perché nel 2035 non si venderanno più termiche ma l'alternativa proposta dai produttori europei all'elettrico americano e cinese quale sarebbe? Nessuna: né un termico estremamente efficiente (vedi Mazda) né un ibrido vero (Honda e Toyota) e nemmeno l'idrogeno (Toyota). Vogliono produrre elettriche sapendo benissimo che nella fascia bassa e media in 10 anni verranno spazzati via dai paesi che le materie prime e l'energia le hanno/comprano a basso prezzo. Evitare una eventuale normativa euro7 non farà costare meno le batterie e i semiconduttori.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti tutti hanno un impianto fotovoltaico da 9 kw. E costruire centrali solari ed eoliche per portare qualcosa di più di un misero 33% rinnovabile, senza contare il foraggio ai privati, costa un emerito caxxo. Sei più ingenuo di quanto pensassi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio costa più dell'elettricità, è un dato di fatto.
Te non hai un pozzo di petrolio, io ho un impianto fotovoltaico da 9 kW.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo già sbagliato, e siamo già spacciati. Quello ancora da stabilire è quanto si riuscirà a tirare avanti.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tu sei convinto che i finanziamenti all'elettrico finiranno al termine della transizione ? Peccato che sei così ingenuo.

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo dimostra solo che non sai neanche interpretare dei dati elementari

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è che semplicemente tutto questo 'green' è molto bello per quella minoranza che se lo può permettere. Il resto di noi abiterà in palazzi vecchi e guiderà auto ventennali. Oppure vivrà con mutui quarantennali e mangerà pane e cipolla per mantenere l'auto.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 'ste "lobby" che tutto ad un tratto hanno ridotto a comitati di quartiere i petrolieri, chi sono precisamente?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica con quel grafico confermi che "l’ideologia green imposta dalle lobby" è servita a qualcosa

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2000 fino al 2019 (i dati del '20 e '21 sono viziati dal Covid e quelli dell'anno scorso non ci sono ancora) c'è un decremento del 55% e dal 2010 del 23%

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è scritto…

E
Ema 01 Jan 1970 @ 00:00

260K pagai la mia 10 anni fa, all in (notaio rogito mobili ecc ecc) e arrivava a stento a 100 commerciali ed è in classe B... provincia MB... adesso superi abbondantemente i 300K in periferia se in classe AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA o come la chiami tu.. e se vai in provincia di Milano con 300 prendi forse un mono, dentro Milano non ne parliamo nemmeno e senza poi citare le zone + in

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se l'inquinamento fosse gratis:
https://unece.org/DAM/Photos_Info_Unit/PR_Economics-Annex_en_1_.pdf

Quindi, ponendo che il trasporto pesi l'1% di quel 4,7, vorrebbe dire che oggi sarebbe pari a circa 20 mrd. Una finanziaria. Senza contare il lato umano, sociale e che paga pure chi un'auto non ce l'ha.

A cui aggiungere i SAD:
https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-pubblicazioni-se-non-per-i-conti-pubblici-almeno-per-l-ambiente-parte-2 anche se secondo i calcoli di Legambiente i numeri ufficiali sarebbero in difetto di almeno il 50%

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, ma gli anni 70 era un altro mondo. Vorrei un confronto tra il 2010 ed il 2022 per es.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa meno che continuare a finanziare i petrolieri.
Peccato non riusciate a capirlo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vedere i numeri dell'ACI/ISTAT, dove negli anni '70 si contavano circa 11 mila morti, per diventare poco più di 3 mila nel 2019, malgrado il raddoppio del parco veicolare.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è cosi che i prezzi delle elettriche sembreranno all'improvviso attraenti!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, ma i politici si comprano la A1 con 2 mesi di stipendio, quando va male. E' gente che non ha idea di come funzioni l'economia reale e di quello che la gente normale possa permettersi. Un'po come con le case di classe energetica AAAA+Pro Ultra. Appartamento 100mq in provincia, 260k€. Eh ma risparmi perche ha la pompa di calore ed i pannelli solari. Risparmi ancora di più perche non te lo puoi permettere.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Due sordi che si parlano. Io non metto in dubbio che Euro 7 sia meno inquinante e che se iniziassimo a regalare auto Euro 7 la situazione migliorerebbe. Mi piacerebbe un approccio però meno emotivo ed adolescienziale, tipico di un certo ambientalismo ed un maggiore pragmatismo. Con le auto Euro 7 il nostro mercato regge? Non rischiamo di trovarci invasi da elettriche cinesi? La domanda è seria perché se ci sbagliamo (come si sono sbagliate Italia e Germania sulle politiche energetiche e di produzione industriale), questa volta non avremo la forza per uscirne lo stesso. Stiamo parlando della prima voce industriale europea, pensiamoci bene, indietro non si torna. Chiariamoci, le Panda a 15k sono solo un antipasto dell'Euro 7. Senza acciaio a basso prezzo le auto non le fai, senza energia a basso costo l'acciaio non lo fai, come anche le auto e tutta l'industria pesante. Siamo certi di voler andare avanti con le RER? Ce la facciamo? In troppi vedo certi, io sono scettico. Se la scelta si rivela sbagliata potremmo vedere il declino di un intero continente, non c'è da scherzare.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con te parlerei giusto del TSO che ti consiglio

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un veicolo a benzina e a quella velocità lo sono.
200km/h era la velocità di punta, chiaro che non riuscivo ad andare a 200km/h tutto il tempo (oltre non arriva). Il veicolo pesa 2t, ma conta ben poco in autostrada. Una volta lanciato, il peso é indifferente.
In città consumo medio é di 4.8l/100km se mi impegno tantissimo. Anche qua, il consumo é ottimo se pensi al peso della vettura.

Il tutto, con una batteria che equivale a 2 batterie da e-bike. Tutto qua quello che voglio dire.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Non scherziamo, io sono finanziato solo da Talpagamer99 per diffondere verità mai banali

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafico è relativo al mondo intero o a una parte? Grazie!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' giusto investire in nuove tecnologie, ma il suicidio industriale del momento è pura follia.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe vedere l’impatto che ha avuto sull’italia la produzione in Cina🤔

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

200km/h di media e pensi che l'ibrido ti possa aiutare? Io penso che tu stia inventando dati.

EDIT: e anche se non fosse la media, non vuol dire nulla se non conosciamo il percorso, il peso del veicolo, ecc. 12km/l non sono nulla di straordinario o magico.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che intenda sia folle la ns deindustrializzazione [ disoccupazione povertà socio/economica ecc] quando il mondo 🌍 se ne sbatte il * delle emissioni e inquinamento e continui a fare tutto ciò che vuole…

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta ingenuità

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi invadere la Cina e obbligarli a farli risparmiare?
Non ho capito dove si vuol andare a parare

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il punto è tutto lì. Facile fare i green col cul0 degli altri. E poi una peto della Cina, rende inutile tutta la decarbonizzazione europea da un giorno all'altro. Noi non contiamo assolutamente nulla a livello mondiale in termini di emissioni. In sostanza stiamo portando avanti un suicidio industriale, per seguire un ideologia basata sul nulla. Un paese come il Regno Unito conta 1-2% delle emissioni globali di CO2. La Cina conta per il 30%. Domani la Cina costruisce 10 centrali a carbone nuove, idem l'India. Di cosa stiamo parlando quindi?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

(che sono 14 volte piú grandi e pontenti).

Ma oh, lobby é un termine dispregiativo per qualcosa di ignoto e nocivo. Di ideale.

Le case automobilistiche esistono, le puoi elencare addirittura!! Come fai ad accusarle di essere delle lobby se puoi anche elencarle? Si sa che le Lobby son nascoste e potenti

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per la non transizione paghiamo noi.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma le auto sono anche aumentate nel prezzo. Diciamo che ci sono cose che sono più utili delle altre. Mi piacerebbe vedere uno studio su quanto (in teoria) tutte le varie elettroniche di assistenza alla guida obbligatori (per es.) fanno risparmiare al sistema sanitario. Perche poi l'esborso di tasca propria per ogni utente è di tipo 5-6k€ a macchina, guardando di quanto sono aumentate le vetture.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo!

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tramite l'incremento di efficienza dei sistemi produttivi, energetici e motrici siamo stati capaci di ridurre enormemente le emissioni.
Il fatto il grafico non mostra a paragone un altro dato, andrebbe sovrapposto al grafico dei consumi energetici.
La richiesta energetica é cresciuta in modo esponenziale, mentre l'emissioni di co2 in modo parabolico. Questo significa un progressivo pesante aumento dell'efficienza, che si é stabilizzato assieme alla stabilizzazione del tasso di cresciuta dei consumi.
Sul lungo periodo il grafico dovrebbe continuare ad abbassarsi.

C'é solo un problema. Molta della produzione si é spostata in altri paesi, che hanno enormemente aumentato il loro tasso di inquinamento. Per cui bisogna mettere in conto anche questo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sicuramente al soldo delle lobby dei carotaggi

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Che é poi il sovraprezzo del diesel rispetto ad una vettura a benzina. Con la differenza che le vetture diesel venivano sovvenzionate perché rispettavano l'euro4-6 dove l'unica cosa calcolata per il sovvenzionamento era il CO2. Grazie alle lobby...

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

CO2 non significa inquinamento dell'aria. In ogni caso basta guardare i risultati degli ultimi 2000 anni (ricavati dai carrottaggi dei ghiacci nelle regioni artiche)
https://uploads.disquscdn.c...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che negli ultimi anni grazie al massiccio uso di rinnovabili abbiamo abbassato le emissioni annuali di co2...è la sola cosa che dimostra, che tra l'altro non è un inquinante, ma la.principale causa dell'effetto serra

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio 2 settimane fa ho svuotato il serbatoio, andando a 200km/h. In media ho consumato 8l/100km. Non sarò la fatina dei denti, ma credo che tu non abbia mai guidato una ibrida.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra abbastanza chiaro🤔

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa dimostrerebbe questo grafico?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, è stato per legge che nel 2004 l'ABS è diventato obbligatorio su tutte le auto europee. Anche in quel caso immagino che le case automobilistiche abbiano dovuto investire, ma adesso la sicurezza alla guida è migliorata. Senza imposizioni questi non si muoverebbero mai e certe tecnologie rimarrebbero appannaggio di chi può spendere

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il ns portafoglio però 🤔

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

quando l’ideologia green imposta dalle lobby viene sbugiardata dai dati…
avanti parlatemi delle emissioni…dell’inquinamento dell’aria…del climate change e sciocchezze affine…
https://uploads.disquscdn.c...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che la "transizione" alla fine la paga pantalone

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questi dati su che base sono ottenuti? Perché visto il numero contenuto di nuove immatricolazioni fatico a credere pochi milioni di veicoli possano contribuire così tanto.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente però non vedo dove sono tutti questi motori super performanti. In europa abbiamo spazzatura dal punto di vista dei cavalli. Voglio dire, negli USA guidavo un normale monovolume con 300cv. Qua cosa ti danno, 120, 150? 180 quando va bene. Semmai sono le elettriche quelle con potenze assurde ed inutili. Ma lì è facile, non c'è tanta differenza tra il mettere un motore da 100KW ed uno da 200.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non è neanche giusto così, perchè loro devono investire in proporzione al fatturato, non è che investono solo oltre un certo margine che devi garantire tu da cliente finale.
Fondamentalmente ai costruttori se non gli imponi certi investimenti come su sicurezza ed emissioni stai tranquillo che non si smuovono di un millimetro.
Poi possiamo giustamente discutere se come sia meglio imporre determinate restrizioni o meno.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che già si "paga" a prescindere, le auto sono vendute a prezzi assurdi ed costruttori prendono anche in giro i consumatori pubblicizzando la vendita di veicoli tipo con diecimila euro di anticipo, X anni di rate mensili e maxirata finale di altri quindicimila
Ma il concetto è che per quanto riguarda i costi altissimi di R&S su motori e powertrain super performanti che in strada servono a zero nessuno si lamenta. Poi ecco qua che i costruttori alzano le barricate contro Euro 7 e sembra che debbano investire chissà quali cifre, ed il motivo è semplice, accelerazione e velocità sono argomenti di vendita che fanno più presa sui clienti rispetto ad una minore emissione di particolati e CO2

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non ti è chiaro un semplice concetto: se loro investono, TU paghi.

E per investire in questo, dovrebbero togliere soldi all'investimento sull'elettrico. O in alternativa, alzare ancora più i prezzi.
Ad ogni modo sono discorsi che per me lasciano il tempo che trovano - visto l'andazzo dei prezzi, non potrò mai permettermi un auto nuova. Possono pure imporre nuove vetture a sc0rreggia, continuerò a girare con la vecchia auto fino a che non crepa.

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R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed un sovraprezzo di 4-5k sul listino. Cosa vuoi che sia :D

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Anna Krajinska idolo assoluto. La case automobilistiche pensassero meno a pompare le prestazioni dei propulsori ed a simili fregnacce che in strada non hanno senso e si dedicassero di più a rendere l'ambiente più vivibile. I costruttori insistono sulla narrazione che Euro 7 non serve a nulla per continuare a non investire in tecnologie meno inquinanti, eh poverini, se no poi come fanno a mantenere i loro faraonici profitti

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R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, è divertente perche danno per scontato che tutta la gente cestinerà le auto funzionanti, e si butterà ad acquistare auto nuove sovraprezzate di un ulteriore 15-20%. Mi tengo il mio benzina euro4, tanti saluti.

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Riporto sempre l'esempio dell'ibrido che permette di dimezzare i consumi e quindi le emissioni di CO2.

e questo lo dice la fatina dei denti? Scusa lo scetticismo, ma dipende troppo dall'uso che ne fai. Se sei uno che fa autostrada ma anche solo statale (e non sono certo l'1% della popolazione...) questo fantomatico miglioramento te lo puoi solo sognare, anzi, neanche quello.

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ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per ora continuo con euro 2....fatemi sapere

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serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che gli articoli vengono tradotti e non riletti prima di fare click su pubblica

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

qui ognuno se la canta e se la suona! :(

https://media1.giphy.com/me...

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si solo i poveri scemi non lo capiscono.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è un errore di HDBlog questo?

...un limite di 3 mg/km nel 2025, invece di 7 mg/km, e di 3 mg/km nel 2035 raddoppierebbe quasi la riduzione dell'inquinamento da particelle dei freni dal 19% al 34% già nel 2030 e dal 34% al 55% nel 2035.

3mg/Km al 2025 e 3mg/Km al 2035? a mi avviso andrebbe oltre ad un raddoppio rispetto al limite di 7mg/Km se prendiamo il 2030.
Ma poi con gli stessi parametri come si passa dal 34 al 55% nei 5 anni successivi?

L'unica spiegazione per dare un senso logico a questi numeri è che abbiano considerato anche lo svecchiamento del parco mezzi circolante.
Ma se non mi viene quantificato è molto difficile capire quanto miglioramento ci sarebbe grazie all'Euro7 e quanto ce ne sarebbe con il solo svecchiamento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai detto che euro 7 non porterebbe benefici, ma che i costi di R&D e per gli acquirenti sono alti alla luce del fatto che stiamo procedendo speditamente verso la transizione all'elettrico.
Se quelli di T&E sono così sicuri di quei sovraprezzi all'utente finale, che si impegnino a coprire di tasca propria qualunque differenza di prezzo ai consumatori oltre a quei 200€ dovesse emergere.
Scommetto che la loro sicurezza sui costi svanirebbe come neve al sole.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sempre possibile migliorare, non c'è mai stata la volontà di farlo.

Riporto sempre l'esempio dell'ibrido che permette di dimezzare i consumi e quindi le emissioni di CO2. Il tutto con una batteria che fornisce 1.4kWh... Ovvero 2 batterie da e-bike!

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

contro dichiarazioni fatte dalle lobby dell'automotive...

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Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

é una cosa impossibile da fare, adesso abbiamo quasi 40milioni di auto ed il 25% sono anti euro 4 quindi circa 10 milioni di auto che hanno più di 17 anni minimo

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, mi sembrano numeri semplicemente folli, potrebbero avere senso se intendessero "sostituendo tutto il parco circolante con auto euro 7" però mi sembra una cosa fin troppo ottimistica

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Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

associazioni rappresentate da lobby ambientaliste e dell'elettrico