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Volkswagen ID. Up, la citycar elettrica da 20.000 euro arriverà nel 2027

Volkswagen ID. Up, la citycar elettrica da 20.000 euro arriverà nel 2027
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 1 set 2026

C’era una volta la Up!, la citycar che per oltre un lungo periodo ha rappresentato la porta d’ingresso al mondo Volkswagen. Ora quel nome potrebbe ritornare, ma non sarà più come prima. La Casa di Wolfsburg accelera infatti sul proprio piano di elettrificazione e prepara il debutto di un nuovo modello ultra compatto a batteria destinato a diventare una delle auto alla spina più accessibili della gamma.

Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il progetto finora conosciuto come ID.1 potrebbe arrivare sul mercato con la denominazione Volkswagen ID Up. Una scelta che permetterebbe al costruttore tedesco di recuperare una sigla già molto conosciuta dagli automobilisti europei, legandola però alla nuova generazione di BEV.

L’erede della Up!

La strada verso il nuovo modello era stato anticipata nel 2025 con la presentazione della concept car ID. Every1, un veicolo che era sostanzialmente il manifesto della visione di Volkswagen riguardo la mobilità elettrica del domani. Con una lunghezza di 3,88 metri, il prototipo si collocava precisamente nel segmento delle citycar e delle compatte urbane, giocandosi tutto su praticità e costi relativamente contenuti.

La versione mostrata in anteprima era equipaggiata con un motore elettrico da 95 CV e prometteva un’autonomia minima di 250 chilometri, oltre a una velocità massima di 130 km/h. Numeri inequivocabilmente legati alla funziona strettamente cittadina di questo piccolo veicolo. Questo, però, non doveva compromettere la presenza di tecnologia e confort imprescindibili per il mercato moderno. Specialmente in Europa.

Piattaforma nuova e software evoluto

Sotto la carrozzeria dovrebbe trovare posto la piattaforma MEB+, evoluzione dell’architettura già usata da numerosi modelli elettrici del Gruppo. La configurazione scelta prevede la trazione anteriore, mentre alcune componenti saranno condivise con il futuro ID. Polo, altra pedina fondamentale della strategia elettrica Volkswagen.

Per contenere i costi, il nuovo modello dovrebbe utilizzare una batteria LFP con capacità inferiore ai 40 kWh. Una soluzione sempre più diffusa tra le elettriche di fascia accessibile grazie alla buona affidabilità e ai costi produttivi ridotti.

Tuttavia, la vera novità potrebbe essere rappresentata dall’elettronica di bordo. Il futuro ID Up dovrebbe infatti essere il primo modello del Gruppo a beneficiare delle tecnologie sviluppate attraverso la collaborazione con Rivian. Il sistema utilizzerà una moderna architettura software centralizzata che consentirà di aggiornare e ampliare numerose funzioni del veicolo tramite aggiornamenti over-the-air, senza passare dall’officina.

La sfida delle elettriche economiche

Il prezzo è ovviamente uno degli aspetti cardine su cui ruota l’intero progetto. Volkswagen ha già indicato un obiettivo intorno ai 20.000 euro, una soglia considerata strategica per rendere l’auto elettrica maggiormente accessibile ai potenziali clienti

In questo scenario il nuovo modello dovrà confrontarsi con rivali agguerrite come Renault Twingo E-Tech, Citroën ë-C3, Leapmotor T03 e la lista potrebbe allungarsi ulteriormente. Una concorrenza che si giocherà non solo sul prezzo, ma anche su autonomia, tecnologia e qualità percepita.

La produzione dovrebbe essere affidata allo stabilimento Volkswagen di Palmela, in Portogallo, attualmente interessato da un importante programma di riconversione industriale dedicato proprio ai futuri veicoli elettrici di VW. La presentazione della versione definitiva è attesa nel 2027, ma ne sapremo di più nei prossimi mesi.

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