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Toyota lancia una piccola auto elettrica per la mobilità urbana

Toyota ha presentato in Giappone una piccola auto elettrica per il car sharing e la mobilità urbana.

Toyota lancia una piccola auto elettrica per la mobilità urbana
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 dic 2020

Toyota ha presentato una piccola auto elettrica per il mercato giapponese chiamata C+pod. Non è certamente il rivoluzionario modello con batteria allo stato solido che molti aspettano, in quanto si tratta di un veicolo ultracompatto pensato per il car sharing ma che sarà disponibile anche per l'acquisto da parte dei privati a partire dal 2022. Parliamo dunque di un'autovettura progettata solamente per rendere la mobilità urbana più semplice ed efficiente.

Due posti, le sue misure sono 2.490 mm lunghezza x 1.290 mm larghezza x 1.550 mm altezza. Il passo è di 1.780 mm. Numeri che fanno ben capire come la nuova Toyota C+pod sia un mezzo destinato ad un target d'uso ben specifico. Come accennato all'inizio, questa autovettura elettrica è destinata al car sharing. Tuttavia, il costruttore giapponese punta a venderla anche agli enti pubblici, ai gestori delle flotte e a tutti coloro che intendono offrire mezzi elettrici per la mobilità urbana.

Parlando di prezzi, si parte da 1.650.000 yen che al cambio fanno circa 13.000 euro. Per quanto riguarda le specifiche tecniche, la nuova Toyota C+pod dispone di un motore elettrico in grado di erogare una potenza di picco di 9,2 kW con una coppia di 56 Nm. Ad alimentare il tutto una batteria da 9,6 kWh collocata sotto il pianale. La velocità massima è di 60 Km/h mentre sul fronte dell'autonomia, Toyota dichiara 150 Km. Da un punto di ricarica da 200 Volt/16 Ampere si può fare un pieno di energia in 5 ore.

Nella dotazione spiccano anche diversi sistemi ADAS tra cui il Pre-collision Safety System. Da Toyota arriva dunque un'autovettura elettrica interessante per gli spostamenti prettamente urbani, pensata ovviamente per agevolare la mobilità nelle grandi città dove il traffico è un problema serio. Non è dato di sapere se arriverà mai in Europa dove l'interesse per queste mini vetture a batteria sta aumentando.

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Commenti Regolamento
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1984 01 Jan 1970 @ 00:00

non è una dacia o una panda (esempio per allestimenti scarni e/o materiali economici), e contiene tecnologie che ancora devono ammortizzare, il prezzo da te supposto è completamente fuori mercato (dal punto di vista del produttore). pensa anche solo a quanto veniva venduta la smart con motore endotermico.

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

capolavoro ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in pratica si promuove l'uso di una tecnologia (considerata più sostenibile di un altra) attraverso gli incentivi affinché possa attrarre investimenti, "scalare" più in fretta l'economia di scala e riuscire a diffondersi velocemente diventando competitiva rispetto ad altre motorizzazioni. Così come sta accadendo per il fotovoltaico e l'eolico, le quali nel 2024, secondo IEA, saranno in grado di superare il carbone nella produzione mondiale di elettricità .
https://www.iea.org/reports/renewables-2020/renewable-electricity-2#abstract

E a te, come a tanti altri 'detrattori' della mobilità elettrica vorrei ricordare (per l'ennesima volta) che il traffico veicolare, oltre alla CO2 e all'inquinamento acustico, emette tante altre sostanze nocive all'uomo (composti organici volatili, ossidi di azoto, anidride solforosa, monossido di carbonio ...) soprattutto in quei luoghi, come le città, dove per strada si accalca la più varia umanità, dai bambini agli anziani, e dove i motori endotermici sono al minimo della loro già bassa efficienza.

E se è vero che "le auto private incidono dal 5 al 9% sulle emissioni globali di CO2" è anche vero che i trasporti incidono per il 24% su tutta la produzione di gas serra, e quella dei trasporti su strada (auto passeggieri, tir e camion) è responsabile per il 75%. Quindi la quota imputabile ai trasporti stradali sale al 19% (a cui aggiungere tutti gli altri inquinanti di cui sopra).

Tra l'altro, a differenza delle batterie, gli idrocarburi una volta combusti non possono essere né riutilizzati, né riciclati e nemmeno smaltiti. Senza contare che la trasformazione della mobilità in quella elettrica contribuisce (grazie alle batterie) ad essere un volano per le fonti rinnovabili.

Venendo 'persino' a Bosch e alle ovvietà di mr. Fehrenbach:
- le auto elettriche non sono davvero a "Zero emissioni", ma va?!
- La rete di ricarica non è pronta per quella di massa, ma dai?!
- L'industria automobilistica tedesca non può copiare il business plan di Tesla, giura?!
- Molta elettricità è prodotta ancora col carbone, e lo dice proprio un tedesco che dovrebbe sapere come il proprio Paese ha incrementato in 18 anni la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili del 436%*.
Ma poi, l'idrogeno per cui parteggia come lo produci, e il petrolio (dall'estrazione - senza parlare del fracking - al trasporto, raffinazione, ri-trasporto alle pompe) è forse rinnovabile, e lo sono i biocarburanti?

*https://energy-charts.info/charts/renewable_share/chart.htm?l=de&c=DE

Passo e chiudo. Salùt.

p.s.
A proposito di 'paladini dei mulini a vento'

https://uploads.disquscdn.c...

https://www.wsj.com/articles/the-new-green-energy-giants-challenging-exxon-and-bp-meet-nextera-enel-11607696660

J
Jared Vennett 01 Jan 1970 @ 00:00
B
Bob Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh gli incentivi non devono essere motivo di escamotage per pagare meno una cosa sovrapprezzata, ti ricordo che gli incentivi promossi dai vari stati o dalla stessa Europa sono manovre che vengono attuate sempre con i soldi della collettività quindi per quanto mi riguarda il prezzo giusto per una cosa del genere resta sempre 7-8k al netto di incentivi.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

con quell'ottica posson far di meglio e produrre dei cubi, sono il miglior modo di riempire lo spazio.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

che però fa i 45 e ha una autonomia da ridere. almeno questa dichiara 150 km

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

è brutta da far male agli occhi, ma evidenteemente il risparmio sul design (e forse materiali ed accessori) ha consentito di tener un prezzo relativamente basso, considerando che è elettrica

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli incentivi è anche meno

H
Haeretik 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, è plugin... ed anche il costo è quello. Non si ottiene tutto a buon mercato (purtroppo)! Ma un mio collega ha un SUV ibrido (non plugin) e comunque nella guida in città ha consumi (ed inquinamento) veramente ridotti...

n
noncicredo 01 Jan 1970 @ 00:00
Hanno fatto un piccolo che è la Yaris GR e adesso dobbiamo vedere questo inutile obbrobrio...

Un piccolo... che? Sgorbio? Capolavoro? Roito? Miracolo?

B
Bob Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa macchina è un piccolo sgorbio? sicuramente si, ma per quanto orrenda ha un senso. Quello privo di ogni logica, invece, è il prezzo; 13k è una follia, il suo prezzo non dovrebbe essere più di 7-8 mila euro.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah lo so perché ho una casa in area pedonale...quindi NON è vero che non circolano in aree pedonali ed aree ztl perché hanno l’autorizzazione...quindi inquinamento in pieno centro e rottura di scatole perché sono furgoni in più oltre a quelli soliti...molto green

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo suv ibrido se in città gira solo in elettrico è perché sarà plug in e quindi costa almeno dai 50k euro in su, completamente fuori dalla portata di una persona con uno stipendio normale, la stragrande maggioranza dei suv che si vedono in giro inquinano e consumano più di una qualsiasi utilitaria per essere usati esattamente come un utilitaria, idio zia allo stato puro

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece la testa che tanto decanti fa tanti di quei profitti guarda...
Cosa mi tocca leggere...

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

*era contrario alle vetture elettriche con grandi autonomie e che pesano da 3 tonnellate le quali allo stato attuale sono tutt'altro che efficienti , questa è una scatola da usare in città , brutta per carità ,ma leggera e efficiente.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente i toni con cui lo ha affermato, e ancora di più il modo in cui l'hanno riportato i giornali è un esagerazione, però comunque stava parlando di un uso dell autovettura a 360°, per un uso cittadino, e quindi auto come smart e simili, l elettrico è già ottimo così com'è

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'obiettivo è la salvaguardia dell'ambiente ,per me ha molto più senso questa che quei megasuv elettrici da 3 tonnellate che sono solo un'accozzaglia di contraddizioni ingegneristiche su ruote...

T
Tiziano Mele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai punti di vista, in città i limiti di velocità sono 50/70km h, gli spazi di ingombro fanno la differenza, gli spostamenti sono per lo più al max una decina di km di media per di più la maggior parte da soli. Ci vuole un Suv? Auto concepita per il car sharing che si può anche comprare privatamente, certo è che nelle grandi città il concetto di proprietà sarà presto superato. Ora non riesco a capire cosa non è chiaro, si continua a parlare di proprietà dell'auto e prestazioni dove entrambe in città non servono.

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è SOLO pensata al car sharing, e se tu pensi che sia una buona soluzione per il car sharing, siamo messi maluccio mi sa...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che per accedere in un’area pedonale con auto o un camion bisogna essere autorizzati dal comune?
Non hai mai visto i dissuasori mobili o i blocchi di cemento/ fioriere delimitare le aree pedonali?
Probabilmente confondi le aree pedonali con le ZTL.

Sugli altri punti ti ho già risposto.

T
Tiziano Mele 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto destinata al car sharing, auto destinata al car sharing, auto destinata al car sharing.

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma cogliete l'ironia... Volendo essere seri, con 13k compreresti mai un'auto con cui è difficile anche andare a fare la spesa? Io personalmente continuerei a comprare la più economica utilitaria a benzina per quel tipo di utilizzo.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto che fare politiche per spingere ciecamente sull'elettrico è da 1dioti. Poi loro devono vendere, quindi si adeguano.

J
Jared Vennett 01 Jan 1970 @ 00:00

"Beh, negli ultimi 20 anni, gli stipendi mica tanto."
Dipende dal lavoro.

Ricordo che la yaris di listino non dovresti portarla a casa a meno di 20k, ma reali diventano 12k

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

A 4k o poco più vendetti la mia 3 anni fa, con 120k km, e condizioni perfette per il resto. Difficilmente la trovi a quel prezzo con un basso kilometraggio, anzi, quasi impossibile. Sono nel gruppo dei Copenisti Italia, e vedo i prezzi che girano ultimamente.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, negli ultimi 20 anni, gli stipendi mica tanto. Comunque rimane il fatto che costa quanto un auto vera, ma è un barattolo di fagioli a batteria.
Ha ragione chi dice è meglio la Citroen Ami.

J
Jared Vennett 01 Jan 1970 @ 00:00

La moneta si è anche leggermente svalutata e gli stipendi alzati

J
Jared Vennett 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto in Giappone hanno queste linee.
Possono non piacere, ma sicuramente lo spazio viene sfruttato meglio

H
Haeretik 01 Jan 1970 @ 00:00

... il mio SUV ibrido è perfetto. In città giro solo in modalità EV, ed occupo il posto di una normale berlina, ci viaggio, caricando tutto ciò che serve, vado in montagna ed anche il fuoristrada non è un problema. Dovrei avere quattro auto diverse per trovarmi altrettanto bene in tutte le situazioni... Non tornerei mai indietro ad altro...

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ne ho vista una con 80mila km a 6.000 euro in condizioni esterne perfette. Diciamo che a 4000 potrei farci un pensierino, il problema è la rx-8 che mi chiama xD

M
Mr Robotto 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto meglio la Citroen Ami, già commercializzata a soli 5000 euro o poco più.

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

tu ad esempio?

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

13k per un quadriciclo leggero. Nel 1960 probabilmente ci compravi una casa.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

E sono in pochi anche quelli che prima di commentare un articolo lo leggono.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Recentemente ne ho vista una in vendita con appena 5k km, a 16mila €...fuori di testa.

Con kilometraggi oltre 100k km ne trovi diverse, a prezzi umani. Monta il 1.3 toyota, il motore è molto affidabile.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica si promuove l'uso di una tecnologia che senza gli incentivi non sarebbe minimamente competitiva, acerba e di dubbia 'ecologia'. Persino la Bosch si è espressa contro questa crociata politica contro tutto quello che non è elettrico. A te, come a tanti altri 'paladini dei mulini a vento' voglio ricordare come le auto private incidono dal 5 al 9% sulle emissioni globali di CO2. Questo vuol dire che se girassimo tutti in elettrico, non cambierebbe un bel nulla.

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto un piccolo che è la Yaris GR e adesso dobbiamo vedere questo inutile obbrobrio...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

La brutta copia della smart...

T
Tiziano Mele 01 Jan 1970 @ 00:00

Noto con piacere che la gran parte dei commenti arriva dal 1960!!

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

la spesa era un esempio... questo modello va bene per poche persone (ovviamente benestanti), non per chi, come la maggior parte della popolazione, necessità di un auto adatta a quasi ogni condizione.

T
Tiziano Mele 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo non dice che devi comprare un rato per ogni utilizzo.
- in ambito urbano per fare la spesa non serve l'auto
- per andare fuori città va bene qualsiasi auto
- un auto per viaggiare?
L'articolo è chiaro, la prospettiva futura anche, a livello mondiale ci stiamo spostando "dal possedere un auto" al "condividere la stessa con una comunità".
Se non si supera questo concetto difficilmente si comprende la finalità dell'idea di Toyota e non solo.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

1) ma vivi la realtà o stai davanti al pc tutto il giorno? mai visto un furgone in piazza duomo? sei semplicemente ridicolo e non rispondi ai seguenti punti perchè NON sai cosa dire. perdonami se ho ferito la tua indole elettrica

T
Tiziano Mele 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è un "auto" destinata ad un certo tipo di utenza, mobilità urbana in condivisione. Ma poi per fare la spesa in città ci vuole l'auto? Ormai con tutti i supermercati risulta difficile averne uno ad oltre 700mt di distanza (parlo sempre di città).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1) DL 285 1992, art.3
Area pedonale: zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi. In particolari situazioni i comuni possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali

2) 3) Non perdo altro tempo a ripetere quanto già detto

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

1) falso perchè come si riforniscono i negozi? ma ragionare un secondo no?
2) si SCARICA ANCHE DA FERMO poi mica aspettano che sia a zero per portarlo via ovviamente, anche qui cervello spento
3) il ragazzetto NON ha la patente quindi NON può avere l'auto = NON inquina. concordi? il ragazzetto è giovane e forte e i centri storici sono molto piccoli quindi va a piedi altrimenti esistono pure i mezzi pubblici eh
perchè create falsi problemi per giustificare quei mezzi che, realmente, sono destinati ad una fetta di persone davvero piccola ma NON sono la rivoluzione della mobilità urbana anzi creano più problemi che altre se adottati in massa

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

un auto imbarazzante, può andare bene esclusivamente per andare a lavoro in città, neanche per la spesa.

Purtroppo non riescono a capire che sono in pochi a potersi permettere un auto (neanche economica visto l'utilizzo) buona solo per questo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1) solo le forze dell’ordine e i mezzi d’emergenza hanno accesso alle aree pedonali.
Con alcune aziende i monopattini vengono caricati dai clienti (es. Bird, Lime)

2) relativamente poco, un monopattino in sharing percorre decine di km al giorno

3) quindi tu hai diritto di usare la tua auto, mentre un “ragazzetto” non ha il diritto di spostarsi?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bè. A me e a tutta la mia famiglia, che per muoverci in città camminiamo e pedaliamo, sta bene che si droghi il mercato con le nostre tasse per essere circondati da veicoli molto ma molto meno inquinanti, sempre meglio che finanziare e incentivare, sempre con le nostre tasse, tutto ciò che inquina e non ha futuro.
https://www.qualenergia.it/articoli/litalia-spende-357-miliardi-lanno-in-sussidi-alle-fossili-o-che-danneggiano-lambiente/#:~:text=Sono%2015%20i%20miliardi%20di,8%2C6%20miliardi%20di%20euro.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che ragionamento è? perchè devi estremizzare senza ragionare?

1) i furgoni sono davvero tanti e vanno nelle zone normalmente prive di traffico (aree pedonali e ztl) dando fastidio ai passanti e creando ingorghi con i furgoni trasposto merci per i negozi.
2) i monopattini si scaricano pure se non si usano sopratutto in inverno quindi spreco energetico

3) chi sono i reali utilizzatori dei monopattini? gente che ha la macchina? NON direi proprio perchè la maggior parte sono ragazzetti che li noleggiano per andare a zonzo in centro. inoltre con l'auto NON puoi andare in centro...

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

che bella la copen, mi piacerebbe trovarne una...la nuova è spettacolare, peccato che non sia mai stata importata ufficialmente, da quel che mi risulta

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi ci prendono per miliardari, secondo questi geni bisogna avere:
Un auto elettrica per fare la spesa
Un auto elettrica per poter andare fuori città
Un auto elettrica per poter viaggiare
E chi siamo oligarchi russi o kazaki con giacimenti di gas?

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che questo cassonetto dell'umido probabilmente non verrà commercializzato da noi, gli incentivi sono una presa in giro che serve a drogare il mercato con i soldi delle nostre tasse.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai vero che c'è e ci sarà anche nel 2021 l'ecobonus con il quale, a seconda se si rottami o meno, questa auto verrebbe a costare (presupponendo che il prezzo di partenza sia davvero 13 mila euro) dai 3 ai 5 mila euro?

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbe bene per fare una nuova serie di Mr. Bean

b
blablabla 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta per brutta, meglio la Ami. Certo questa è più rifinita negli interni, ma costa il triplo e sempre una scatoletta di tonno rimane. Almeno la Ami non è la brutta copia della smart.

Comunque queste sono le tipologie di auto da incentivare, non i SUV ibridi o city car da 30k

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

In Giappone hanno già la categoria delle Kei Car, che rispettano determinate misure e potenze, sono detassate e costano meno di un auto normale. Io ho avuto la Daihatsu Copen (versione europea 1.3cc), coupe-cabriolet, ed era divertente come un Go-Cart. Ci vorrebbe un cambio mentalità nella gente, ma la vedo dura.

B
Bastros 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto è più sostenibile muovere una tonnellata e mezzo di auto per persona, congestionare una città per cercare un posto dove parcheggiare e inquinare con i gas di scarico, rispetto a muovere un furgone che permette di caricare decine di monopattini...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti se si vuole sul serio decongestionare le città auto del genere dovrebbero costare la metà

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è il monopattino di proprietà (che prima o poi andrà smaltito) ma bisogna pure considerare tutti quelli a noleggio!
da quando sono comparsi i monopattini a noleggio ho visto di persona una quantità di furgoni diesel che girano per il centro (e non oso pensare a milano dove sono molti di più) a recuperare i monopattini, portarli in periferia a caricarli e riportarli in centro più volte al giorno...non mi sembra molto sostenibile

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, sono alto 1.8m, per stare in 4 basta guidare un pò avanzati ma con il cvt non è un grosso problema per un breve spostamento...

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, parlare di quattro posti in quell'auto è davvero una forzatura... Se il conducente è più alto di 1,75mt il suo sedile è attaccato alla seduta della panchetta posteriore... Praticamente una volta per stare dietro mi ci stesi!

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa troppo, i produttori e i governi dovrebbero incentivare l’adozione in massa di “auto” di questo tipo per chi si sposta per andare a lavoro e invece se ti metti in strada in orario di punta vedi ovunque suv col solo guidatore dentro, cioè tutto il contrario di quello che si dovrebbe fare

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano fare la macchina inventata da homer simpson

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
dell'impatto ambientale che non è molto sostenibile come si crede

Il Ninebot, ad es., consuma 1 kWh ogni 120 km (0,14€/100 km).
Se alimentiamo un monopattino con un generatore diesel si possono percorrere 350 km al litro.
Ovviamente l’impatto ambientale usando la rete elettrica nazionale è inferiore: nel 2020 oltre il 40% dell’energia prodotta netta proviene da fonti rinnovabili.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Costosetti questi cassonetti della spazzatura.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

i monopattini sono una boi@ta cosmica, sopratutto in italia per morfologia del territorio e manto stradale dei centri storici, che presto sarà tassata con targhe e assicurazione (e lo faranno perchè sono pochi rispetto alle bici che avrebbero scatenato una insurrezzione popolare)...per non parlare dell'uso che ne sta facendo la quasi totalità degli utenti e dell'impatto ambientale che non è molto sostenibile come si crede

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

al di là del prezzo, c'è una bella differenza nell'uso, due target diversi...

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

stavo pensando la stessa cosa. E' un peccato che non abbiano riproposto la IQ, auto geniale sotto tutti i punti di vista, 4 posti in 3 metri e, soprattutto, una vera macchina con cui si può anche andare in autostrada senza troppi problemi, molto silenziosa e con consumi irrisori

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

a questo punto moooolto meglio una citroen ami che cosa meno della metà

L
Lucano 01 Jan 1970 @ 00:00

e invece la fiat la supera per bruttezza

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i monopattini a 300 euro questa che senso ha?

L
LAM 01 Jan 1970 @ 00:00

13000 euro per un'ape? Brutta e da non usare quando c'è vento?

A
Alex Citton 01 Jan 1970 @ 00:00

Totoya se ne esce anche con qualche bella macchina a livello estetico, ma quando c’è da far un auto brutta non ha rivali

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella é bella, non si discute (ironico, ovviamente).
Poi dà proprio senso di stabilità...