Subaru e Toyota, pronti per il lancio di 3 nuovi SUV elettrici
Subaru e Toyota hanno ancora una volta unito le loro forze, questa volta non per il lancio di una sportiva ma di tre nuovi SUV elettrici.
Subaru e Toyota hanno ancora una volta unito le loro forze, questa volta non per il lancio di una sportiva ma di tre nuovi SUV elettrici. Se in passato i due marchi automobilistici nipponici avevano collaborato per il lancio di una sportiva pura, la GT 86 / BRZ, questa volta la partnership ha tutt’altro sapore e logica. Per minimizzare i costi ma anche i rischi che derivano da progetti ambiziosi, in questo particolare momento storico che sta attraversando l’automotive, occorre fare squadra.
Secondo il CEO di Subaru, Atsushi Osaki, il rischio di agire da soli nello sviluppo e commercializzazione di una nuova auto elettrica è enorme. Nel corso del 2023, la Subaru ha venduto, in tutto il mondo, poco più di 14.000 esemplari della Solterra, il suo unico modello 100% elettrico, di cui circa 8.870 negli Stati uniti. A livello sempre globale la Casa Giapponese ha consegnato nel 2023, circa 852.000 unità di cui solo l’1,6% con alimentazione completamente elettrica.
Visto il considerevole calo delle vendite registrato negli Stati Uniti, Subaru punta a una nuova strategia per cambiare la situazione. Sotto la direzione di Atsuki Osaki, nuovo Amministratore Delegato della Subaru, entro il 2030 l’obiettivo è quello di vendere il 50% della produzione totale di veicoli elettrici, ossia circa 600.000 unità l’anno. Un incremento enorme rispetto all’attuale 1,6% delle vendite attuali.
Subaru prevede il lancio di quattro SUV completamente elettrici entro la fine del 2026 e di ulteriori quattro nuovi modelli entro la fine del 2028. Un’offensiva questa, senza precedenti per un brand così di nicchia e con un pubblico particolarmente profilato. In termini di numeri e vendite pure, ciò significa che entro il 2028, Subaru prevede un incremento del 4.400% rispetto ai volumi attuali della Solterra (8.872 unità). Nello stabilimento Toyota in Giappone, attualmente già viene assemblata la Solterra, tuttavia Osaki ha affermato che tre nuovi veicoli elettrici che saranno presentati nei prossimi mesi, saranno sviluppati e costruiti in collaborazione con Toyota.
Per Osaki, se Subaru e Toyota continueranno a collaborare a lavorare insieme, i rischi derivanti dallo sviluppo di nuove auto elettriche diminuiranno considerevolmente. Il mercato dell’automotive sta attraversando un cambiamento epocale, dove le continue sfide e ambizioni delle Case Automobilistiche hanno come conseguenza il lancio di sempre maggiori modelli a propulsione completamente elettrica. Osaki, CEO di Subaru, afferma senza giri di parole che, di fianco allo sviluppo di nuovi modelli elettrici, il brand sta portando avanti anche lo sviluppo di nuovi motori a combustione interna.
Uno dei tre nuovi SUV elettrici sarà realizzato nel suo stabilimento in Giappone, a Yajima e sarà presente anche nei listini Toyota. Il primo SUV elettrico di nuova generazione sarà costruito nel Kentucky a partire dal 2025. Nei mesi successivi arriveranno altri nuovi modelli a zero emissioni. Subaru prevede di avviare la produzione interna di nuovi modelli elettrici a partire dal 2025 e di commercializzarli almeno in una prima fase sul mercato locale. La produzione annua prevista è di circa 200.000 unità.
Toyota BRZ/Subaru Solterra è una delle peggiori BEV degli ultimi anni, un abominio senza senso, diventata famosa unicamente per le ruote che si staccavano guidando, ed i mesi per risolvere il problema con tanto di interruzione della produzione per altrettanto tempo. Subaru e Toyota son a ground zero nel mondo BEV, è impossibile che facciano di peggio 🤣
Il problema vero è che il primo modello di auto elettrica prodotta dal joint venture di Toyota e Subaru è una vera fregatura in termini di efficienza energetica, peggiore perfino di una macchina elettrica tedesca...
Se non tirano fuori qualcosa che abbia una efficienza decente li vedo malissimo nel mercato delle elettriche
come testimonial Subaru ingaggerà Akio Toyoda ...
Moriremo prima noi dei veicoli endotermici.
Quello che mi sorprende da queste dichiarazioni è che vogliano vendere il 50% di auto elettriche entro meno di 6 anni. Sarebbe clamoroso e vorrebbe dire che si sono resi conto della inevitabile e rapida morte dei veicoli a combustione interna, cosa di cui molti produttori europei, pur teoricamente obbligati al phase-out dalle termiche al 2035, non pare siano convinti
Che novità.
Subaru è un auto di nikkia, personalmente in passato ho sempre avuto l idea di comperarne una , ricordo le vecchie impresa o anche le outback, più recentemente Non mi dispiaceva la levorg, tuttavia levorg aveva consumi piuttosto assurdi per un motore che alla fine non era sportivo.Ora hanno messo motori ibridi spompatissimi per cui mi è calata parecchio la scimmia
L'automotive Giapponese si è posto in anticipo sull'ibridazione ma tardi sull'elettrificazione.
Ne hanno da fare di strada.
Il Ceo Sato ha una mentalità più aperta rispetto a quella del predecessore, ora vedremo cosa tireranno fuori