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Per il numero uno di Toyota le auto elettriche sono sopravvalutate

Il numero uno di Toyota, Akio Toyoda, va giù duro sull'elettrico affermando che le auto elettriche sono sopravvalutate.

Per il numero uno di Toyota le auto elettriche sono sopravvalutate
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 dic 2020

Il mercato dell'auto si sta spostando sempre di più verso l'elettrico. I progressi in questo settore negli ultimi tempi sono stati davvero ampi e un numero crescente di costruttori sta presentando piani per l'elettrificazione del proprio parco vetture. Addirittura, alcune aziende hanno già stabilito una data ultima per la vendita delle auto endotermiche. Bentley, per esempio, dal 2030 commercializzerà solo auto elettriche.

Eppure c'è qualcuno che non vede troppo positivamente questa "rivoluzione" della mobilità e anzi evidenzia che probabilmente le auto elettriche sono sopravvalutate. Questo qualcuno non è una persona qualsiasi ma il numero uno di Toyota, Akio Toyoda. E i suoi commenti su questo tema sono particolarmente duri, quasi sorprendenti.

Il CEO del costruttore giapponese ha bollato come eccessivo il clamore verso i veicoli elettrici, sottolineando che i sostenitori di questa tecnologia non avrebbero messo in conto i costi per la transizione versa questa forma di mobilità e le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione dell'energia necessaria per alimentare questi veicoli.

Addirittura, Toyota ha raccontato che il Giappone rischierebbe di rimanere senza energia nella prossima estate se tutte le auto funzionassero con l'elettricità. Certo, il Giappone potrebbe aumentarne la produzione ma per il numero uno di Toyota questo significherebbe incrementare le emissioni visto che il Paese dipende ancora molto dal carbone e dal gas naturale. Per supportare così tante auto elettriche sarebbe poi necessario realizzare un'infrastruttura dedicata il cui costo sarebbe elevatissimo e quantificato tra i 110 e i 292 miliardi di euro.

Quando i politici affermano: 'Liberiamoci di tutte le auto che usano la benzina', capiscono quello che stanno dicendo?

Secondo il numero uno di Toyota, il Giappone ha troppa fretta di liberarsi delle auto endotermiche. Questa scelta, infatti, per Toyota avrebbe come conseguenza il crollo dell'attuale modello di business dell'industria automobilistica. Le conseguenze economiche per il Paese potrebbero essere molto pesanti tra cui la perdita di milioni di posti di lavoro. Un modo probabilmente per esprimere con durezza la sua contrarietà al progetto di vietare la vendita delle auto benzina e diesel nel Paese dal 2035.

Toyota, inoltre, evidenzia la sua preoccupazione sul fatto che le auto, con l'avvento delle elettriche, possano diventare un bene esclusivo per poche persone visti i loro costi. Si tratta di una posizione molto dura, completamente differente da quella espressa dai CEO di altri importanti costruttori, come Volvo e Volkswagen, per esempio. Comunque, nonostante questa posizione apparentemente avversa all'elettrico del numero uno del marchio giapponese, Toyota sta investendo molto in questo settore anche con progetti ambiziosi come quello sulle batterie allo stato solido.

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Commenti Regolamento
D
Demonslasher86 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole una rivoluzione a livello infrastrutturale in modo da far funzionare le elettriche come gli autoscontri.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi riferivo certo alle tue parole quando ho parlato di offendere, era in terza persona il mio discorso e riferito all'utente che ha per primo aperto questa serie di repliche.

Sul discorso di Toyoda lui non dice che le elettriche sono sopravvalutate, è il giornalista che trae erroneamente (inconsapevolmente o volutamente non lo so) questa conclusione. Toyoda dice che ad ora pensare ad una elettrificazione totale è una forzatura a causa della mancanza di infrastrutture.
Mi paiono cose che non sono in contrasto la sua affermazione del primo passo verso l'elettrificazione e il fatto di non essere pronti ad averla marciante al 100%.
E non è neppure in contrapposizione con i piani di Wolsburg...

A mio avviso anche se uno non è del settore e si concentra sulla lettura di quanto detto da Toyoda, senza lasciarsi condizionare dai ragionamenti di chi ha scritto l'articolo, non dovrebbe pensare che le elettriche siano sopravvalutate, ma farsi delle domande sul motivo per cui un giornalista cerca di inculcare un ragionamento che travisa fatti reali con sue "variazioni sul tema".

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho scritto Avant, ma Quattro.
Una Model 3 Dual Motor e una Audi S4 sono entrambe AWD e entrambe 350 cv e hanno un peso simile.
Certo, in altre configurazioni la differenza di peso è più elevata, ma non è di 600 kg e non sono di certo dei camion da guidare, come testimonia chiunque abbia guidato una EV.

F
FioM7 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti i giorni per lavoro praticamente. tu come la usi!! per usarla pochi km, se parliamo di "ambiente", allora dovresti usare i mezzi pubblici. ma senti questo. posso usare l'auto come mi pare? sono andat anche in puglia in auto con pausa 0. se voi non sapete guidare più di un paio di ore sono problemi vostri

F
FioM7 01 Jan 1970 @ 00:00

furbetto furbetto, quindi tu paragoni la model 3 alla audi A4 AVANT con motore 3.0 litri diesel?? sei proprio un furbetto, dato che la versione berlina pesa 1400 kg ;) e di model 3 SW non mi pare di averne viste, oltretutto ;) di berlina in italia ne vendono 4 rispetto alle SW

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Cosa dovrebbe cambiare in ciò che ho detto?
Immagino che l'utente che si permette di mettere in ridicolo (quando non risultare offensivo) il più alto dirigente della più grande casa costruttrice di veicoli al mondo non lavori neppure nel campo dell'automotive... Di che parliamo? Mica si è limitato ad esprimere un suo parere.

Se leggi quanto da me scritto mai ho detto che VW o che altri costruttori che investono nell'elettrico siano in errore. Esprimo le mie idee che possono essere in disaccordo con le tue, ma che se sono in disaccordo con chi ha certamente più esperienza non li offendo, li leggo e cerco di avere una visione più ampia.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è questo a mio avviso il nocciolo della discordia.
Purtroppo chi sostiene i veicoli elettrici spesso e volentieri sostiene anche che oggi è già possibile sostituire le vetture tradizionali.
Probabilmente con alcuni modelli (ma giriamo su prezzi di listino che superano i 60k €, non poco insomma) ci si va effettivamente vicino e, se si dispone di un box privato per la ricarica, i disagi possono essere relativamente pochi.
Ma vale per poche auto questo discorso, qui bisognerebbe avere più correttezza intellettuale e amettere ciò. (Come tu hai giustamente fatto).
Il motivo è che oltre ad essere molto più costosa come tecnologia oggi è che è ancora abbastanza acerba, certamente con grossi margini di miglioramento in diversi ambiti.
E il fatto che venga spinta con forza e che vengano riversati miliardi e miliardi di Euro a fondo perduto con incentivi quando forse non sarebbe ancora il momento fa un po' storcere il naso.
Poi anche io che certamente non sono oggi pro-elettrico resto convinto che neppure i motori termici rappresentino il futuro e che serve studiare una evoluzione dei trasporti.

Prendiamo un approccio differente: con fondi alla ricerca hanno eleaborato un vaccino per il covid in meno di un anno contro una "normalità" di 4/5 anni.
Se i fondi per incentivare una tecnologia non totalmente pronta fossero stati investiti per la ricerca oggi magari avremmo auto elettriche più fruibili?
E se parte di questi fondi fossero stati presi direttamente dall'automotive come già si fa per i marchi che acquistano quote green da produttori di EV? Forse restavano anche dei fondi per continuare un piccolo lavoro di incentivo per il mercato (che se deve andare avanti solo perchè incentivato vuol dire che già di per se è malato alla base) e altri per "curare" i danni da inquinamento?

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle queste risposte nel merito 🤡

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io considero solo il nord.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si misura in g/l

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

IL suo ragionamento era sui tempi necessari al fantomatico passaggio, non la cosa in se

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti hanno pure regalato degli upvote. Ma sarai fortunato?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota è il primo produttore di automobili al mondo, 8 milioni di vetture l'anno. dopo di lei il gruppo Volkswagen. Ma volkswagen è frammentato in piu brands e una miriadi di modelli, Toyota è una e ha un cataloigo decisamente piu ristretto, percui ovvio che la reddittività è addirittura supoeriore : sull'elettrico non mi esprimo

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vivi a Milano significa che lavori in città e quindi non hai bisogno dell'auto, un'auto in famiglia é vero che serve ma a vivere in centro é così... se lavori fuori Milano ma ci vivi cmq, pagando la casa più di quanto valga e non avendo nemmeno i servizi di base sei solo un fesso

A
Anto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro sono i tubi di Futurama. Punto e non voglio discussioni

G
Giova91 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti se vivi a Milano hai sicuramente un garage..... Già è tanto se trovi parcheggio a meno di 500m da casa

a
andycino 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno non è affatto assurdo, in realtà sarebbe la vera soluzione anti inquinamento.

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

ha ragione, il futuro è l'auto che va a birra, così valutiamo chi fa + km/l l'auto o il padrone!!!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Seconda casa al sud??

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'augello

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia dici?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le cittadine del nord hanno il box, ma che stai addì

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo fa lessi uno studio secondo il quale, per l'utente medio, attualmente la scelta più sostenibile sono le plugin.
Per il semplice fatto che è uno spreco andare in giro con auto con batterie che possono fare 400km in elettrico, se poi in media se ne fanno solo 40km.

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che differenza di prezzo tra le due, supponendo stesso allestimento?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma confrontare il numero delle colonnine con quello dei distributori mi sembra una forzatura visto che al distributore puoi fare il pieno in cinque minuti.

Comunque vedremo

C
Chisifermaèperduto 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota è rimasta ferma e la.situazione gli è sfuggita di mano.
Da possessore di Yaris Hybrid posso dire che sono già un bel passo avanti rispetto a diesel-benzina con cambi meccanici ecc ecc....però da 6 mesi abbiamo anche una Zoe elettrica e niente...Non cè storia...e tutto un altro guidare..di gran lunga migliore...i costi di esercizio sono una frazione rispetto a tutto il resto è aiutano ad ammortizzare più velocemente i costi d'acquisto. Poi se si ha la.fortuna di avere ancora delle.colonnine Free allora...(io sì.. e sono a 9.000 km.circa totalmente Gratis!!). Autonomia tra i 400-420 km estivi e i 330 (anche qualcosa in più) con temperature a 0 gradi.
Max soddisfazione e Yaris ferma a fare muffa.
Cara Toyota sto giro hai proprio toppato!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Göteborg e pochi mesi da studente Stoccolma. Si lo so,il problema che anche in Europa dell'Est stanno copiando l'Italia. Se non hai l'auto non sei realizzato. Ma li li capisco vengono dalla fame.Qua il dirigente viene a lavoro in autobus,lo stagista si compra l'auto a rate e assicurazione a nome della nonna

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ha ragione, sono auto per stranosex risvoltinati che non sanno guidare

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si anche quello che tu dici è vero però possiamo anche discrezionalmente decidere di utilizzare questo principio per alcuni ma non per altri...
come in questo caso sto facendo io! :)

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie non sono inquinanti, punto.
Questa fake news non so perché continua ad essere creduta.
Una batteria prima di dover essere smaltita può durare anche 50anni,poi di ricicla la maggior parte delle componenti materiali e chimiche. Quello che oggi non é riciclabile sicurMente tra 30anni, quando si dovranno smaltire, lo diventerà

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

30.000 le vuole installare solo Becharge entro il 2025.
In Italia per il 2030 mi aspetto che le colonnine siano nell’ordine delle centinaia di migliaia.
Almeno 10 volte il numero dei distributori “tradizionali”.
Almeno 4 milioni di elettriche per le strade italiane.

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che questo lo diceva anche quel pirl4 di Marchionne e adesso Fiat si trova più indietro di una azienda africana e costretta a fusioni e a spacciare un mild-hybrid da truffa per sopravvviere...

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bella la tua teoria sui pesi...
Poi nella pratica una Toyota Mirai pesa 100 kg di più di una Tesla Model 3.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Pioniera delle ibride, con le elettriche è molto indietro.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed eccolo qui il tizio che fa 1.000 km senza fermarsi! Fantastico.. ce n'è sempre uno nelle discussioni sulle auto elettriche.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Non facciamo il solito errore di dare veridicità a delle affermazioni solo in base alla notorietà della persona che parla.
Perchè secondo questo principio allora dovremmo tutti ignettarci della candeggina nelle vene visto che lo ha detto il presidente degli stati uniti.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vederti quanto pesa una Audi A4 Quattro... intorno ai 1.800 kg, proprio come una Model 3.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

La pioniera delle auto ibride eed elettriche? Davvero?

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh Aster, lo sai che è un problema culturale principalmente, e educare le persone ad agire in modo differente prende generazioni...Curiosità, dove hai abitato di preciso in Svezia?

P
Paco 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota è stato il primo dei grandi marchi ad abbandonare totalmente il diesel, l unica cosa che si può dire è che non sia lungimirante, il suo capo ha detto la cosa più sacrosanta, impossibile abolire il carburante fossile in cosi poco tempo, l ibrido continua ad essere nel breve e medio lungo termine l equilibrio maggiore tra esigenze ambientali.portafogli della massa generalizzata e più funzionale alle esigenze di tutti giorni legati alla necessità di non avere, oltre a tanti stress, anche lo stress della ricarica della macchina!!! chi pensa il contrario viaggia nella luna, mille auguri a vw, si e lanciata nel vuoto senza paracadute, i rientri da questo investimento potrebbero essere molto molto lunghi.....

T
T.Bombadillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di una golf 7.5 1.4 tgi.
Speriamo che con LNG ci sia ancora tanto mercato da non far diminuire le stazioni di rifornimento a metano

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo di ora, quanto costa una model 3? E secondo te nel 2030 ci saranno auto simili model 3 a 20mila euro o meno, sinceramente dubito

Si ok 30mila colonnine a te sembrano tante, a me rispetto tutto il territorio italiano, città e paesi no, ok non saranno solo loro a mettere le colonnine ma io fino a che non me le trovo sotto casa non posso prendere in considerazione una auto elettrica

c
caxio 01 Jan 1970 @ 00:00

vero per quelle di serie io sono il fortunato possessore di una wv golf 7.5 1.5 tgi peccato per le scelte delle multinazionali dell'auto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ora di prendere le forche e andare in piazza, non bisogna rassegnarsi alla dittatura.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è cominciato a parlare di auto elettriche ed evoluzione degli accumulatori negli anni '60, quando sembrava che il nucleare fosse una fonte di energia illimitata ed economica. IL FUTURO. Ora che nel futuro ci siamo abbiamo visto come è andata a finire.
Allo stesso modo le alchimie che si progettano oggi verranno derise da tutti nel 2060.

La ricerca lavora ma non può certo fare miracoli e violare i principi della termodinamica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono quelli post 2000 che non lo hanno.
Ma il vero problema rimangono le inquinanti batterie.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in Svezia ci ho vissuto;) sono rimasto nei paraggi per non avere la scusa della densità bassa della popolazione;)

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo a me che sto in Svezia e qua la bicicletta in città il primo mezzo di locomozione😂. Quando ero in Italia vedevo spesso gente che parcheggiava in doppia fila per andare dal tabaccaio quando a 20m c'era parcheggio libero, senza contare che molti di loro abitavano a manco 15min a piedi. Non hanno manco la scusa del tempo...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in Italia continuano a portare e prendere i figli a scuola!In germanper non andare troppo lontano anche i piccoli vanno da soli.E anche li piove o nevica

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

I mezzi pubblici li devi "vedere" a prescindere per non intasare le città con le auto(che spesso spostano solo 1 persona) indipendentemente dalla motorizzazione e da quanto è gonfio il portafogli, per rendere le stesse città più vivibili. Fosse per me i parcheggi li metterei a 20€(ovviamente con le opportune eccezioni e accertati casi di necessità)

L
Lorenzomx 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma magari fosse così

T
T.Bombadillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esisteranno più nemmeno quello. Wv le ha già cancellate

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che sono indietro di un decennio è che ad oggi le auto elettriche sono una truffa legalizzata, 30.000 euro per un auto con 250 di autonomia se ti va bene che ci mette 2 ore a caricarsi secondo te è una cosa accettabile? Toyota che nel frattempo è la regina delle ibride aspetta le batterie allo stato solido per dare una soluzione vera anziché sta presa per i fondelli, o credi che se volessero buttare fuori una yaris E a 30.000 con 200km di autonomia non potrebbero farlo anche domani?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente dai, vorrà dire che in Olanda, Germania, Francia, Norvegia sono tutti scemi che nn vedono questi problemi, comprano EV senza pensare a dove caricare e sono tutti li a occupare le colonnine per ore e ore.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so come sia il resto d'Italia ma qui nella bergamasca praticamente tutti i condomini post anni 60' hanno il box...

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionissima. Ma quel che poi mi fa girare le pelotas è che stanno finanziando con i NOSTRI soldi la vendita di auto assurde a botte di 10.000 € a macchina! Ovvero le tue e le mie tasse servono a finanziare la vendita e la distribuzione di oggetti senza senso

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ma non penso che sia più da incubo di produrre milioni di batterie al litio ed avere milioni di auto elettriche a 800 Volts che girano.
Come non so come si pensi di risolvere la carica delle batterie di massa, ovvero quando a forza di incentivi ci saranno milioni di batterie in giro da caricare. A meno di non pensare a città del futuro, dove ogni macchina ha il suo "posto" ove ricaricarsi, io la macchina la parcheggio e la lascio spesso anche giorni senza usarla. Come me milioni di persone non la usano quotidianamente. E se la attacco ad una colonnina la occupo per giorni inutilmente. In città questo problema non lo vedo praticamente risolvibile.
Oppure vado al centro commerciale (per dire...), la attacco alla colonnina e lei dopo 2 ore è carica, ma io rimango a passeggiare e comprare per 6 ore; per 4 ore occupo una colonnina per nulla.
Oppure in viaggio, in autostrada, magari in un bell'esodo estivo, milioni di famiglie assatanate di Watts che si aggirano disperati alla ricerca di una colonnina per raggiungere l'agognata spiaggia.
Oppure guarda al bilancio energetico puro: un'auto elettrica di oggi a batterie, con una autonomia decente (sui 300 km minimo) ha un pareggio energetico con una a benzina dopo circa 60k km (se non erro...). Ovvero inizia a convenire energeticamente solo dopo che ha percorso 60k km!
Per non parlare dell'incubo di dover produrre e trasportare elettricità per caricare milioni di macchine allo stesso tempo, con voltaggi assurdi ed assorbimenti mostruosi con picchi di richieste ingestibili...

Il futuro forse non è cosi rose e fiori con l'elettrico...

peace and love

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te come si arriva ad abbattere i costi, creare le infrastrutture, sviluppare nuove tecnologie?
Quando si parla di elettrico sembra sempre che si debba sviluppare tutto in pochi mesi ma non è così. Serve tempo e questo tempo non possono essere cinquant'anni.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non te lo raccomanda il dottore che devi essere il paese con più auto per abitanti.Se sognate il diesel di notte e comprate il gpl e metano forse e arrivato il momento di guardare altrove come i mezzi pubblici

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie a stato solido daranno una bella svolta al settore

c
caxio 01 Jan 1970 @ 00:00

w auto a metano come disse il povero Marchionne prima di morire

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

le ultime auto rottamate al ferro vecchio sono le punto di 20 anni fa.. significa che nel mondo ci stanno ancora tutte le auto dal 2000 in poi... nel 2030 ci saranno le auto del 2010 che girano nei paesi poveri, cio signfica che nel 2050 forse avremo l indipendenza dal termico......indipendenza... parolone....

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Di notte sogno ben altro.... e lo faccio dentro una EV

R
Riccardo Mineri 01 Jan 1970 @ 00:00

Che lo dica per convenienza o meno, mi sembra un discorso del tutto ragionevole..

R
Riccardo Mineri 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota? Mah

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare che è partita lei con le prime elettriche

o
oeppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche allo stato attuale sono giocattoli per ricchi e non per le masse, in più aggiungiamoci i problemi di autonomia/ricarica/tempo di vita della batteria (io sono abituato ad auto che hanno un'autonomia di 1000 km e mi fermo solo quando finisco il carburante, non sono tipo da Autogrill), ma il problema non é questo, probabilmente in futuro queste cose si risolveranno. Il problema di Toyota é un altro, la casa Giapponese é leader incontrastata nei paesi del terzo mondo e, in queste nazioni le auto elettriche sono un miraggio per tanti motivi. Ci sono paesi che si ritrovano una nuova categoria sociale, masse di persone che escono da uno stato di povertà, e si ritrovano catapultati in classe media (naturalmente non é la nostra, parliamo di 500/600€ al mese), il sogno dell'individuo medio é quello di comprarsi un auto nuova e non più i catorci usati che arrivavano da nord america/europa/giappone, sognano una Toyota nuova di zecca (spesso sono modelli a noi sconosciuti). La Toyota in questi ultimi 20 anni ci ha fatto i soldi sfruttando questo mercato,ed é per questo che é preoccupata.

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non è l'inquinamento in città, è l'inquinamento e la co2 ovunque

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Giappone certo 🤣🤣🤣🤣

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo,il cambiamento deve avvenire gradualmente 💪💪💪

s
superza 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono anche costare 10 dollari a kw/h, ci vogliono sempre 600kg di pacco batterie per avere una autonomia decente ma trasformando l'auto in un camion divora KW. Senza batterie con densità energetica 10x superiore rispetto alle Li-on attuali, le auto full electric rimarranno un mezzo di nicchia intelligente solo per i piccolo trasferimenti urbani

R
Roc An 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo, ma a parte ridurre le diseguaglianze che proporresti di fare? Lasciare che anche le zone ricche restino inquinanti come oggi? Da qualche parte bisognerà pur partire, e le zone più povere avranno man mano accesso al parco auto usate di ibride ed euro 6d dei ricchi di oggi che domani avranno l'elettrica

s
superza 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, vai a spiegare ai fan dell'elettrico che la densità energetica delle celle a combustibile è 20 volte superiore ai cessi Li-on, magari comincerebbero ad intuire che il costo in più nell'accumulare l'idrogeno che gli spin doctor dell'elettrico gli hanno inculcato in testa, viene ampiamente compensato dal risparmio dei consumi dovuti al minor peso del sistema; senza calcolare l'immensa capacità del vettore Idrogeno ben lungi dall'essere sfruttata a pieno (densità tripla rispetto alla benzina e 150 volte superiore rispetto alle Li-on) . Le Auto elettriche vanno bene sin quando il peso del pacco batterie non è superiore alla differenza di peso tra il motore endotermico e quello elettrico; ovvero un qualcosa da 150 km di autonomia; Pacchi batterie più grandi vuol dire "SPRECO" perchè il consumo verrebbe compromesso dall'eccesso di peso aggiuntivo dato delle inadeguate LI-On

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai chiesto se in futuro si potrà avere un’elettrica da 600 km a €20.000 e ti ho risposto sì.
Ora mi chiedi chi ti da i soldi? Beh, è un tuo problema.
L’inflazione nel settore non ostacolerà le elettriche, anzi potrebbe favorirle.

Riguardo le colonnine, gli investimenti saranno privati.
Come ti ho già detto (hai scritto “io non dimentico nulla”) solo Becharge vuole installare 30.000 colonnine.
Sono investimenti molto contenuti, non sarà difficile installare decine di migliaia di colonnine in pochi anni.

P
Paco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha assolutamente ragione, tutti invasati per le elettriche, nei blog specializzati su 10 articoli, 8 dedicati alle auto elettriche, una vera esagerazione ditemi voi dove la vedete la rivoluzione, in quasi mezza italia (paese UE, non la.somalia) in molti girano ancora con auto di inizio 2000, se la Ue impone limiti stringenti con euro 7 non si farà altro che alimentare il mercato dell usato delle endotermiche nelle zone più povere europee, col risultato di avere i ricchi centri dei capoluoghi superpuliti, e le periferie piene di catorci col tempo sempre più inquinanti. Non ci sono soldi, la.massa fa fatica a comprare una Tipo 1.6 e la nostra beneamata unione europea vuole la rivoluzione tra elettriche, colonnine, kw, wallbox e compagnia bella. Roba palesemente di nicchia e non per il pubblico. Fuori dalla realtà, altro che incentivi, a Bruxelles c' e una visione nordeuropea della ricchezza e del modo di vivere, sempre più slegata dal contesto generale.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra molto un discorso da “siamo indietro alla tabella di marcia di almeno un decennio e quindi tentiamo di screditare la tecnologia così sembriamo meno indietro rispetto agli altri”

P
Paco 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ora auto da 10mila euro non ci sono più. Nessuno se ne sta accorgendo ma stanno diventando beni di lusso

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma forse ne sa qualcosa di piu' di quattro nerd che fanno chiacchere da bar in una chat...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

magari per le tecnologie attuali ma gli accumulatori elettrici non sono adatti alle tempistiche e alle percorrenze odierne. La quantità di energia e di colonnine necessarie per una flotta totalmente elettrica è assurda...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

chi sta puntando tutto sull'elettrico deve sperare che l'idrogeno non evolva in auto concrete altrimenti se ne vedranno delle belle...

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quelli che l'hanno detto si sono accaparrati i consensi di una parte di elettorato, senza spaventare troppo un'altra parte. Tra 5 anni si valuterà la situazione per decidere se proseguire, o se promettere "nel 2040 solo elettrico!"

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E i soldi per una model 3 chi me li dà? Secondo me sei molto ottimista sulla questione, i prezzi delle auto non fanno altro che salire e in questo caso parlo anche delle auto con motore a combustione o ibrido, tra poco sui 20k non ci prendi manco un segmento b se non molto economico

Per il discorso colonnine, per me se non le impongono per legge non cambierà nulla, i comuni non hanno una lira da investire, qui da me ci sono strade che non ti dico come sono ridotte e sono anni che non le rifanno

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che in Giappone ci sarà un disoccupato in più...

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

con le batterie al litio attuali con una capacità ridicola rispetto al peso non ci sarà nessun boom elettrico tra 20 anni con l'evoluzione degli accumulatori speriamo di si.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno va bene solo per navi/treni (ed eventualmente camion), usarlo per macchine private è assurdo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E non solo per Toyota...

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

È uscito giusto oggi un articolo sul s24 che spiega come l’elettrico impatti meno di qualsiasi altro sistema pur considerando i costi (in termini di emissioni) di produzione di auto e batterie e i costi di smaltimento.
Ovviamente il divario non è enorme se si guarda solo al CO2. Però c’è.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che la produzione di idrogeno e la sua distribuzione sono da incubo e con costi esorbitanti?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure Toyota correrà ai ripari quando le vendite di elettriche esploderanno e loro perderanno quote

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo e per me la tramvata la piglia Toyota alla grande. Insistono sulle solid state che se ci azzeccano saltano la fase Li-ion. Ma se le Li-ion progrediscono come sembra (specie nella versione LFP), in Toyota rischiano di brutto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me .
10 anni in questo campo non sono pochi.
Se si riesce a costruire una batteria da 100 kWh a €5000, un'auto da 600 km a €20.000 è fattibile.
Ma in realtà abbiamo già visto che un auto come Model 3 sia già perfetta per i lunghi viaggi (soltanto 30 minuti in più sui 1000 km).
La ricarica rapida a 250 kW o più farà la vera differenza nei lunghi viaggi.

1000 colonnine per città è solo l'inizio, ogni centro abitato dovrà avere un numero adeguato di colonnine, ma anche ogni attrazione turistica, ogni Hotel, ogni supermercato...
Ricordo che le colonnine "da città", le AC sono praticamente degli interruttori smart, pertanto non richiedono grossi investimenti.

Sei programmatore, immagino che per te non sarebbe difficile creare una wall box con Arduino, qualche sensore e un interruttore
(da quel che ho letto sembra auto e wall box comunichino semplicemente cambiando la resistenza su 2 pin)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è da ammettere, non tutte le auto elettriche sono adatte ai viaggi.
Ma c'è anche di peggio dell'MX30: con smart forfour A Better Route Planner stima un viaggio di 11 ore e 24 minuti.

Prima o poi anche auto più economiche avranno le specifiche di Model 3.
Prima o poi stazioni di ricarica come i Supercharger V3 o le Ionity saranno in ogni autogrill.
Prima o poi l'elettrico sarà per tutti, ne sono sicuro.
Per fine 2021 credo (spero) vedremo in Italia una quota di mercato delle elettriche del 10%.

(alla fine è stato approvato quel commento, lo rimuovo per evitare duplicati)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma qui parliamo di grandezze in gioco differenti, la domanda te la faccio diretta, ovvero quando ci saranno in vendita auto elettriche a meno di 20mila euro ( prezzo senza incentivi se no è facile ) e con autonomia di almeno 600 km??? ce la facciamo entro il 2030 quando secondo molti stati non potranno più essere vendute le auto con motore a combustione?

1000 colonnine comunque sono nulla rispetto a molte città, per legge ogni comune, anche fosse un buco deve mettere tot colonnine altrimenti non cambierà mai la questione

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco ho risposto poco sopra, il tuo commento mi era sparito mentre rispondevo. Ne ignoro il motivo.

Buon fine settimana

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco, forse disqus fa le bizze... avevi risposto al mio post qui sotto e io ho replicato ma al momento di inviare la risposta il tuo commento è sparito...

Dicevi + o - che la mia prova era stata fatta con un'auto (la Mazda MX30) non efficiente e con una model 3 dava tempi in linea con quanto da te asserito poc'anzi.
E che va scelta l'auto giusta.

Ti riporto le mie considerazioni a questo:

Ma io ti ho già risposto prima a proposito dell'auto giusta.
L'auto giusta dovrebbe essere quella che mi serve per il 90% delle situazioni in cui mi trovo.
Invece ora va scelta per le eccezioni?

Quindi l'esempio che hai portato mi fai riflettere sul fatto che in linea generale tutte le piccole utilitarie a batteria con piccole autonomie non hanno alla fin fine nessun senso nel caso si preveda di andare in ferie di tanto in tanto con l'auto, e io parlo di un percorso di meno di 400 KM (sono in realtà 370) a meno di non avere anche un'altra auto (possibilmente con motore termico) per quelle esigenze sporadiche...
E visto che tu stesso indichi differenze enormi vuol dire che la maggior parte delle EV sono inutilizzabili fuori dal contesto minimo per cui andrebbero prese?

Davvero io non capisco come poter sostenere che oggi viaggiare in elettrico o con auto "tradizionali" sia uguale. E' uguale solo stando nei precisi parametri di chi sostiene sia uguale.

Ad esempio oggi io il viaggio indicato lo posso fare sia con la mia auto termica ma anche con qualunque altra auto a motore termico, pure con una Panda a metano. E il tempo impiegato non varierà praticamente di nulla!
Mentre posso farlo comodamente solo con poche selezionate e molto costose vetture elettriche.
Questa è la realtà dei fatti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho la mia opinione, che ovviamente non conta nulla... ma una cosa mi è venuta subito in mente leggendo queste dichiarazioni.

Toyota Vs Volkswagen
1° Vs 2° produttore mondiale
Opinioni COMPLETAMENTE opposte

chi dei 2 prenderà una tranvata nei denti così grande da farcisi veramente molto male? perchè non c'è scampo, uno dei due sta sbagliando di grosso e uno dei 2 tra qualche anno pagherà pesantemente le conseguenze delle decisioni prese oggi

z
zanatos 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordati che siamo su hdvolkswagen...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la auto giusta è quella che mi serve una decina di volte all'anno e non, come oggi, quella che mi serve tutti gli altri giorni e mi consente di fare cose fuori il mio standard quell'altra decina di volte...
Vabbè bisognerà adattarci evidentemente...

Comunque ho fatto la prova che dici tu: partenza da Bologna provincia e arrivo a Corvara in Alta Badia.
Percorso che conosco e che solitamente mi porta via circa 4 ore di viaggio.
il tragitto calcolato prevede 5h e 35 minuti di viaggo a cui aggungere 53 minuti di ricarica (suddivisi su 2 soste) partendo con batteria al 90% (non posso o non so come fare a scegliere diversamente). Totale 6h e 28 minuti
Ho selezionato una mazda MX30 essendo io possessore di un CX30.
Sono insomma, al netto della differenza di tempo di viaggio puro almeno 2,5 ore in più e presumibilmente più del doppio se non avessi la possibilità di avere una batteria gia carica, ovvero almeno il 75% di tempo in più.

Te lo dico in una battuta: scaffale.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Io rispondevo a chi sosteneva che la attuale posizione dominante di Toyota fosse una garanzia. Io hi risposto in modo provocatorio per far capire che non è scontato. Tu stai ridando ragione al primo post. Ok, ci siamo capiti. Vediamo come va..

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Divertente come nell'articolo si scrive di Akiro Toyoda (chi é il fratello cattivo di Akio?).
E nei commenti si riprenda quel nome errato. Mostra bene il livello.

Posso capire che sia scritto così nell'articolo (copia incolla da altri articoli), ma chi commenta: davvero non sapete chi sia?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi la storia dei "dittatori" europei, non puoi però nemmeno dargli torto.
A inizio anni 90 avevano imposto 130g/km di CO entro il 2000 con sanzioni a chi non sarebbe riuscito a raggiungerlo. Hanno speso tantissimo per creare una vettura in grado di stare nei limiti. Nel 1996-98 poi, le case europee hanno minacciato di licenziare tutti se non avessero aumentato il limite.

Nel 2000, l'unica casa a proporre auto sotto il limite era Toyota. Questo senza sovvenzioni e con spese altissime. L'Europa poi ha cambiato le regole.

Da allora, le emissioni sono sempre aumentate... Ma faceva stato l'emissione in laboratorio che diminuiva di anno in anno.

In 20 anni, Toyota ha brevettato quasi tutto nel mondo dell'ibrido. Eppure ora, per agevolare le case europee, si sovvenziona ovunque per forzare l'elettrico.

Che il futuro sia elettrico non lo nega nessuno. Ma é ingiusto punire chi ha cercato soluzioni ecologiche e sovvenzionare chi di soluzioni non ne ha mai proposto giusto per dargli lavoro.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti sembra il prezzo sia sceso?
Nel 2010 era in vendita la Tesla Roadster a €150.000 con una batteria da 53 kWh che se veniva lasciata scaricare completamente smetteva di funzionare.
Oppure la Mitsubishi iMiev, batteria da soli 13 kWh a quasi €40.000.
Sono state contemporaneamente migliorate le specifiche e ridotti i prezzi.

Secondo me entro 2 -3 anni si dovrebbero installare almeno 1000 colonnine per ogni grande città italiana ed avere almeno 100.000 in Italia. (per iniziare)
Mi sembra fattibile, solo Becharge vuole installare 30.000 colonnine.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora capisci anche perché Toyota non vuole vendere una elettrica con le batterie attuali.

Se il 98% delle Prius arriva a 200.000km senza un solo difetto meccanico, orami ci aspettiamo la stessa cosa anche da una eventuale elettrica.

Usano le batterie Panasonic (quelle con la miglior garanzia per ora), ma costano parecchio per una vettura di serie.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora gli stai a rispondere? Certa gente scrive senza nemmeno capire cosa sia il tema...

Basta vedere come scrive il nome di Toyoda per capire la sua ignoranza in materia.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo é così. Anche se non puoi proprio generalizzare.
Io ad esempio ho preso una ibrida perché credevo in un futuro alternativo al benzina e per sovvenzionare il progetto che sembrava arrivato da "kickstarter" - e perché sono un appassionato di tecnologia.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo delle batterie sarà anche sceso come dici tu ma non mi sembra proprio che le auto costino meno, se non ci fossero gli incentivi ne venderebbero due, e ti ricordo che in alcune regioni gli incentivi sono belli "pesanti"

Si ok gli autogrill, io mi preoccupo di più delle città, le cose sono due o riduci il numero di auto in maniera drastica o devi impiantare milioni di colonnine

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Democratica nel senso che non sei obbligato ad avere un garage

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non è da un giorno all'altro! :)
in giappone si parla ora del 2035...
il resto del mondo si sta muovendo un pò alla carlona e molti paesi non si sono neanche mossi..

pochi per lui? forse...

ma che porti anche acqua al suo mulino con queste affermazioni io certo non lo nego...
però dico "anche" e non "solo"! :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure cambieranno auto, e non sarà una Toyota

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a pianificare il viaggio su:
abetterrouteplanner.com
Con la giusta auto non è necessaria una sosta.
Mal che vada, se non parti con la batteria carica bastano 10 minuti al Supercharger di Modena, Verona, Affi o Trento o alla Ionity di Trento o Carpi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, basta ragionare con la propria testa invece di ripetere che "lui ha detto questo"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota vende un'auto elettrica ogni 10.000 auto a benzina, se da un giorno all'altro dovesse vendere prevalentemente auto elettriche sarebbe un vero disastro. In ogni motore ci sono centinaia e centinaia di milioni di investimento, linee di montaggio, componenti, studi su materiali, prestazioni, inquinamento, asset miliardari in brevetti, fabbriche, competenze e metodologie che perderebbero totalmente valore, oltre a dover modificare profondamente le sue auto

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Uomo saggio che guarda oltre al clamore delle "zero emissioni".
Tutti quelli che han detto "entro il 2030 solo elettrico" cambieranno idea in fretta

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti basta dare ascolto solo a quello che vogliamo per essere convinti di avere sempre ragione...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il futuro è olio di colza e ketchup!
Aspetto solo la startup che presenti il prodotto per investire massicciamente in borsa 😁

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimac vende quattro auto l'anno, se le auto elettriche diventassero "mainstream" con produttori da milioni di auto non venderebbe più nemmeno quelle

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Giriamo la frittata?
A me parevi tu quello che dice che non esistono sostanziali differenze, non io.

E se ti dico e dimostro che ci sono situazioni in cui invece ci sono sostanziali differenze tu ribatti dicendo che sarà lo 0,01% dei casi? o che bisogna adattarsi a fare diverso?...

Vale per i 1000Km ma vale anche per i 400 che faccio io da Bologna per andare a sciare in Trentino (e non sono il solo, credimi) e siccome non parto negli orari canonici (perchè voglio evitare il più possibile il traffico) spesso dopo mezza giornata di lavoro non avrei una batteria carica, ed un viaggio che faccio comodo comodo in 3he30 diventerebbe impossibile, perchè arriverei anche in ritardo per entrare in hotel.

E se non te ne frega: perchè stai qui a scrivere e ad insistere?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
A questo punto molto più democratica l'auto a idrogeno con le fuel cell


Secondo te un'auto da €14 - €16 per 100 km è democratica?

Non si può fare granché per abbassare questo costo, poiché è causato dall'enorme inefficienza del sistema e dai costi dell'infrastruttura.
Sappiamo che a Bolzano consumano 62 kWh per produrre 1 kg di idrogeno, sufficienti per percorrere meno di 100 km. Poi è necessaria altra energia per comprimere l'idrogeno (6 kWh a kg) e trasportarlo.
Si possono ridurre i consumi solo di una piccola percentuale, purtroppo la termodinamica ci impone dei limiti.

Pertanto le auto ad idrogeno possono essere solo auto di nicchia, per chi è disposto a spendere per km il doppio rispetto ad un benzina, il quadruplo rispetto ad un'elettrica.

C
Crisman 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa quando l'ugello si congela al bocchettone dell'auto che l'unica cosa che bisogna fare è aspettare che si scongeli da solo!
Scommetto che prima o poi arriverà il genio con l'accendino XD

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vai con altri mezzi, per i più è possibile. Se hai esigenze particolari troverai strade più libere.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ma non prevede neppure che tu non possa/riesca a mantenere la tua posizione di leader.
E' una frase quella che hai detto parafrasando la Nokia che sottointende considerazioni che non hanno valore o riscontro oggettivo, il cui scopo è condizionare la percezione del discorso portandolo verso ciò che si vuol far credere reale.

Vero è invece che essere leader in una tecnologia non ti fa matematicamente esserlo in un'altra anche se questa è simile.

Ma qui il Sig. Toyoda parla di considerazioni sul futuro e l'implementazione della tecnologia full electric, non della loro capacità di dominare o meno il settore.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok.. quindi se io penso una cosa sono quello cattivo che dice solo quello che è giusto PER ME.
Mentre se tu pensi una cosa diversa allora è giusta a livello assoluto. Ok.

Tornando alla realtà conosco chi d'estate accompagna i figli al mare dai nonni in Calabria partendo dal Piemonte. E non parte al venerdì sera perché non vuole uccidere la famiglia per un colpo di sonno.

Indipendentemente da questo, ripeto che chi fa questi viaggi è lo 0,01% delle persone. Che si tengano la macchina a benzina. Sai che me ne frega.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Volevo solo dire che essere leader oggi non garantisce che tu continui ad esserlo domani.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

No, infatti.
Aspetta il sabato mattina del 10 Agosto per trasformare un viaggio di 11 ore in uno di 20 ore....
Le chiamano partenze intelligenti... è forse una cosa a te sconosciuta?

Ma come solito la tua risposta prevede che una persona debba fare quello che PER TE è giusto. Perchè se si esce da quello che PER TE è giusto non ci sono motivi logici a sufficienza per mantenere la tua posizione.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che buon odore di patatina fritta XD

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè uno al venerdì sera, dopo una giornata di lavoro parte e fa un viaggio di 12 ore in auto di notte?!!
Dai ragazzi, non rendiamoci ridicoli e torniamo un attimo alla realtà..

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi? Anche Microsoft era leader nella distribuzione di sistemi operativi per il mercato PC ed oggi è.... ancora leader...
Mica tutti i leader decadono per forza. Come non tutte le nuove realtà spiccano il volo.
Ognuno prende gli esempi che fanno comodo, ma questi non sono sinonimo di verità assoluta.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma prima mi dai del tonto, poi dell'ignorante, poi ridi di quello che dico e alla fine te ne esci con "tralasciamo i litigi"... Qui sei tu che litighi con chi non ti sta dando corda.
Non commento neppure oltre, chi leggerà le sue impressioni sul tuo modo di comunicare se le farà in prima persona.

Ho scritto "anche in posti diversi" in quanto non è detto che serva direttamente sotto forma di energia, perchè tu stesso hai parlato di idrogeno come vettore di energia, adesso cambi versione?
Se serve chiedo scusa per le mie idee confuse.

Oggi trasformare l'energia 2 volte (energia-->idrogeno--->energia) è meno efficiente di stoccarla in batterie e usarla? Ovvio, non avranno mai la stessa efficienza, la trasformazione ha un costo energetico!
Ma ho espresso già prima quello che, anche al netto di efficienze basse, sarebbe a mio avviso fantastico realizzare, l'importante infatti è arrivare a soddisfare il fabbisogno energetico creando un circolo con CO2 pari a zero.
Rinnovabili per produrre idrogeno, idrogeno per produrre energia necessaria al fabbisogno.

Se anche avessi solo una efficienza del 10% ma coprissi il fabbisogno non avrei produzione di CO2, e l'energia "sprecata" a chi importerebbe da un punto di vista di sostenibilità?

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è un problema di numeri, non di tecnologia. Se la produzione di batterie per i prossimi anni è già fissata e prenotata dalle altre case automobilistiche, non è che se arriva Toyota a chiedere delle batterie gliele possono fornire dall'oggi al domani.
Se Toyota continua a disinteressarsi alle elettriche pure, il giorno in cui sarà obbligata a produrle avrà problemi a rifornirsi di batterie.
Mia opinione ovviamente.. vedremo.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema di tecnologia, ma di quantità.
Se per esempio le miniere di litio possono produrre 100 nei prossimi 5 anni e Tesla e VW e altri hanno già accordi per 90, a Toyota rimarrà solo 10 indipendentemente dalla tecnologia.
Altro esempio a caso. Le nuove fabbriche di LG hanno una produzione di 50 Gwh nei prossimi anni, ma ha già contratti con altre case che glieli comprano tutti, quindi anche se arriva Toyota a chiedergli batterie non ne hanno.
Ci vorrà tempo per aumentare la produzione, se non ti prepari in anticipo rimani fregato ed è quello che potrebbe succedere a Toyota.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con le offese, proprio non ti riesce a non farlo?

Se devo partire per vacanze a fine lavoro tipo il venerdì, come capita nella maggior parte dei casi, e la macchina la uso per lavoro come faccio ad averla carica?

Ma naturalmente tu devi decidere e agli altri deve andare bene. Sennò li insulti.

Sei limitato nei tuoi ragionamenti ed offensivo.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sai che devi fare un viaggio di 1000 km e parti con la batteria scarica sei sc3mo. Un viaggio del genere lo programmi in anticipo, indipendentemente dal tipo di auto. Non è che ti svegli al mattino e dici andiamo in Calabria.

Io non dico che va bene per tutti, dico che andrebbe bene per molte persone che lo ritengono assurdo, ma che in realtà non ci hanno riflettuto più di tanto.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine avrà le sue convenienze a dichiarare quanto ha detto, ma tanto torto non ce l'ha!
L'elettrico a batterie ricaricabili ha dei limiti "logistici" che non sono superabili. Oggi è possibile solo grazie al fatto che di elettriche ce ne sono poche, ma se i governi continuano a spingere e dopare il mercato delle auto a batteria, prima o poi ci renderemo conto dei limiti di questa soluzione. Già ricaricare un'auto a batteria è un problema oggi, se domani ce ne saranno molte di più non so veramente come pensano di risolvere il problema della carica. Per non parlare dei viaggi a lunga percorrenza.
A mio modesto parere la vera soluzione per una mobilità elettrica è oggi l'ibrido e domani le celle a combustibile con l'idrogeno, ovvero quelle auto che generano da sole l'elettricità di cui hanno bisogno. Le auto a "spina" sono una soluzione tecnica sostenibile solo in piccoli numeri ed in determinate situazioni.
Onestamente non vedo come immaginare una elettrificazione di massa con milioni di auto a batterie con ricarica a cavo. Ditemi voi...

peace and love

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciamo i litigi..
Se accumuli idrogeno e poi vuoi "spostare" l'energia in posti diversi, lo fai attraverso le linee elettriche, non spostando fisicamente l'idrogeno che aggiungerebbe altre inefficienze al sistema.
Insomma, funzione proprio come una batteria, con lo svantaggio di non essere altrettanto efficiente (e quindi economico) e non essere altrettanto veloce nella risposta.
Però potrebbe avere i suoi pro l'accumulo sul lungo periodo perché non si scarica come le batterie, ma si stanno testando anche altri sistemi come dicevo prima.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente questo è ciò che tu stai decidendo sia giusto per tutti.
E pretendi che venga accettato perchè se si fa notare che è un peggioramento sostieni di no, tanto di qua, tanto di là...

1h e 40 minuti di ricarica totale se hai già una batteria al 100%, ma se parti con il "serbatoio" al 50%?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo salto tecnologico ci sarà sicuramente, ma sarà molto graduale.
Nel 2010 produrre una batteria da 1 kWh costava $1000, ora $100.
Mi sembra assurdo pensare che questo non continuerà a calare, come pensare che tra 10 anni i processori saranno gli stessi.
Installare colonnine in ogni autogrill e in ogni via non è fantascienza, servirà solo del tempo.

Pretendere di contuare a guidare la stessa auto a combustione interna nei prossimi decenni è follia.
Abbiamo capito da diverso tempo che è necessario cambiare il prima possibile.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà anche una menata, ma se ci penso io non ho mai fatto un viaggio del genere in tutta la mia vita.
Io oggi non posso permettermi neanche una Panda, figuriamoci una EV. Ma se ci penso nella mia quotidianità non avrei alcun problema con una EV.

Comunque volevo solo dire che non bisogna pensare che perché le EV prendano piede sia indispensabile una rete capillare di colonnine da 600 kw.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che dice cose analoghe anche il CEO e Fondatore di Rimac, produttore di sole auto elettriche, la tua supposizione dove va a finire?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

anche quello che tu scrivi è vero ma le venderebbe, e la sta già vendendo almeno in parte, anche elettriche...

poi possiamo essere d'accordo che per lui/loro il costo di conversione a totalmente elettrico sia superiore a tesla ma, come è scritto nell'articolo, altri manager di "vecchie" case automobilistiche la pensano diversamente e non credo che i costi siano molto diversi in questo caso...

d'altronde basta, nel mio piccolo, un semplice ragionamento:
abbiamo avuto estati, qualche anno fà non di più, con black-out per la presenza di troppi condizionatori accesi...
se a questo aggiungessimo tutte le auto, il collasso della rete sarebbe inevitabile...

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono la minoranza e lo fanno solo un paio di volte l'anno.
Su abetterrouteplanner dice che con una Model 3 da Milano a Reggio Calabria serve un ora e 40 min di ricarica in totale (divisa in 5 soste).
Se uno non è disposto a fare il viaggio in 13 ore invece che 11 aspetterà ancora una decina d'anni un modello che gli consenta meno soste e più brevi.
Ma come dicevo sono la minoranza.

S
Stefano Spadafora 01 Jan 1970 @ 00:00

mah...la vedo molto dura sinceramente...poi tutto è possibile...in primis nell'alimentazione, batterie di nuova generazione, diverse colonnine di ricarica in ogni stazione di rifornimento/benzinaio sul territorio, velocità parificata di ricarica rispetto al rifornimento di carburante........forse nei paesi del nord europa, ma in Italia la vedo dura ancora......tra 50 anni forse

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto molto molto meno.
Estrarre del litio, cobalto (in via d'eliminazione) e ferro non ha mai distrutto un ecosistema!
Poi parliamo di quantità con ordini di grandezza di differenza.
Il pacco batterie pesa qualche centinaio di kg (la maggior parte del peso è il classico alluminio).
Un auto "tradizionale" nella sua vita brucia decine di tonnellate di carburante.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente non cambia nulla, sono tanti moduli di batterie al litio affiancati. Per una batteria da 80 dovrai affiancarne di più, nessuna tecnologia miracolosa...

Quindi coi loro attuali accordi potrebbero già produrre elettriche in gran numero.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Estrarre litio cobalto ferro etc per produrre le batterie non impatta secondo te?

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Già perché siglare accordi per batterie da 2 kWh o da 80 kWh è la stessa cosa.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo gli studi più recenti per produrre una batteria da 1 kWh si emettono 75 kg di CO2.
Questo equivale ad 5,6 tonnellate di CO2 per una Model 3.
Con i miglioramenti nel processo produttivo questo dato può calare.

5,6 tonnelate di CO2 vengono emesse bruciando soltanto 1,3 tonnelate di gasolio o benzina (considerando che il 25% delle emissioni avvengono prima di arrivare all'auto).
Dopo soli 30.000 km si pareggiano le emissioni della produzione del pacco batterie.
https://www.oliver-krischer.eu/wp-content/uploads/2020/08/English_Studie.pdf

Poi veramente pensi che estrarre decine di tonnellate di petrolio per ogni auto non abbia un impatto ambientale?
Abbiamo già dimenticato il disastro della Deepwater Horizon?
https://uploads.disquscdn.c...
Non ho mai visto niente del genere per una batteria.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

L'accumulo energetico con l'idrogeno si fa producendolo (solitamente quando si hanno surplus di energia) per poi utilizzarlo per produrre nuovamente energia elettrica anche in posti differenti di dove è nato il questo accumulo.
Ed è esattamente quanto ho affermato sopra. E poi ridi... mha...
Direi che è differente da ciò che si fa con le batterie.

Se vuoi contestare l'affermazione potrò decidere quando bruciarlo se lo utilizzo per produrre energia? è vero che non lo si brucia, ho usato un termine per semplificare.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza tra me è te, e che tu dai per scontato che questo salto tecnologico ci sia, io NO, la differenza sta tutta li, se leggi il mio post ( sopra o sotto ) nei prossimi anni si dovrà adottare la normativa euro 7 che secondo i produttori aumenterà ancora di più il prezzo delle auto.

Quello che sto cercando di dirti e che questa "ecologia" la stanno facendo pagare e pesare sui cittadini, sulla carta e tutto giusto, in pratica fino a un certo punto, idem sugli incentivi a pioggia che sono sempre soldi dei contribuenti

Mentre gli stipendi delle persone rimangono sempre al palo

D
Dani 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente ha ragione anche perché poi nessuno tiene conto l'impatto ambientale che c'é quando si rottama un auto a benzina dopo pochi anni dall'acquisto e con pochi km.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi un'auto per poveri dovresti costruire delle Trabant. Motore a due tempi robusto ed economico, se si rompe la puoi riparare col filo di ferro, sicurezza zero, inquinamento altissimo... Sei sicuro che qualcuno vorrebbe guidarla oggi?

D
Dani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed aggiungerei inoltre che il problema della carenza di elettricità, dello smaltimento delle batterie cosí come il prezzo elevato delle auto elettriche esiste e sicuramente rimarrà per anni. Infine Tesla può anche essere avanti a Toyota, ma vende comunque molto meno di quest'ultima.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se lo dice lui che vende milioni di auto col motore a benzina una qualche convenienza ce l'avrà

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Come per ogni tecnologia abbiamo gli "early adopters" e i "laggards".
Non è questione di cittadini di serie A e serie B. C'è chi è già pronto al passaggio e chi deve aspettare un ulteriore passo in avanti della tecnologia.
Conosciamo bene che i fattori che fanno la differenza, pian piano diventerà possibile il passaggio all'auto elettrica, senza limitazioni, anche per te.
Comunque spero tu sia d'accordo con me sul fatto che è necessario eliminare dalle strade le auto "tradizionali" per ridurre l'inquinamento nelle città.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

auto nucleari stile Fallout

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire al signor Adriano che secondo la sua grande intelligenza e coltura le batterie sono ecologiche... Questo è il qi dei commentatori di HDblog

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Detta così è un falso.
Hai letto un articolo e riportato cose effettivamente affermate da qualcuno mischiate ad altre da te inventate.

Chi ha detto ciò, ovvero che Tesla è avanti 6 anni rispetto a Toyota, è il "Nikkei Business Publications" un editore di Tokio.
Non è stato detto da tecnici Toyota e la validità di questa effermazione (che verte sulla centralina di controllo del sistema motrice, non sulle batterie) è tutta da confermare.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non dimentico nulla, tu invece forse dimentichi che non tutti possono permettersi un auto elettrica per via delle ENORMI limitazioni attuali che questa tecnologia ha?

Oppure preferiamo creare cittadini di seria A e di serie B?

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Già perchè sulle ibride non usano batterie, credo qualche accordo lo abbiano già.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

o dentro la tesla

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah.. Quindi tu l'idrogeno lo bruci per produrre energia?
E pensi che non si possa usare per l'accumulo energetico?
Scusa, non avevo capito il tuo livello di ignoranza.

Hai le idee un POCO confuse. Guardati qualche video sull'idrogeno come vettore energetico, sul funzionamento delle Fuel Cell, sull'utilizzo dell'idrogeno per accumulo di energia e i pro e contro rispetto l'accumulo con batterie.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, infatti non è che una tecnologia deve escludere un altra, per esempio nel trasporto merci con i mezzi pesanti si va sempre di più verso l'idrogeno / fuel cell, e comunque come dici tu può essere utilizzano come mezzo di "stoccaggio"

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Non spesso ma chiunque abbia la seconda casa al sud per fare un Lombardia - Calabria sono circa 1000 km. Adesso ce la fai con 1 o 2 soste al benzinaio di 20 minuti dandosi il cambio alla guida.

Con un elettrica sono 2-3 soste ma non da 20 min ma da 1 ora e passa.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

L'europa ha gia messo come fine vita per i tir a diesel il 2040.
Da li in poi dovranno essere elettrici. Articolo di ieri se non erro

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tonto? Che fai offendi? Ti senti migliore adesso?
L'idrogeno è un combustibile, potrò decidere quando bruciarlo se lo utilizzo per produrre energia?
Ma se tu pensi di usare l'idrogeno per accumulare energia e ti permetti di dare del tonto... che dire...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve flessibilità. Perché l'esigenza è notevole e non si può pensare di risolvere con guerre di religione.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che tu non sia così tonto da sostenere che con l'idrogeno puoi programmare il flusso di energia, mentre con le batterie no.
Se è così te lo ripeto, fatti una bella ricerca sull'energy storage. Scoprirai non solo che l'idrogeno non viene usato per l'accumulo a breve termine oggi, ma che anche per l'accumulo a lungo termine si stanno valutando aria compressa, batterie a flusso e altre soluzioni.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia dell'idrogeno è sicuramente ancora acerba.

Però, basta con sta menata 'eh ma quando mai ricarichi per fare mille mila km in una botta sola' ? Voglio dire, ma ti piace pagare di più per avere di meno?

Seriamente, la mia auto attuale è costata molto meno di un eventuale elettrico, non degrada l'autonomia a stare ferma in garage, e può rifornirsi ovunque in pochi minuti anche per percorrere 700km. E non devo ricordarmi di attaccarla alla presa (io , fortunato di avere un garage).

Ma perche devo avere un veicolo dove devo sempre preoccuparmi di programmare la mia vita per non rimanere a piedi? Ma dai.

Un qualunque carburante che può essere usato come vettore di energia, è meglio delle batterie con tutti i loro problemi.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Nokia era leader nel suo settore.
E tra parentesi, essere esperti di ibride non ti rende automaticamente esperto di auto 100% elettriche.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota ha in mano la situazione più pratica e realizzabile al momento ovvero l'ibrido.
Potrà fare una transizione molto lenta aumentando le prestazioni del motore elettrico e diminuendo quelle del termico in base all'evoluzione del mercato e delle infrastrutture.
Le batterie che hanno sbandierato serviranno anche al loro ibrido non solo agli elettrici.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.. inutile. Addio

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnici Toyota avevano affermato che sono tecnologicamente indietro rispetto a Tesla di almeno 6 anni nell'elettronica delle auto. I pionieri dell'ibrido rispetto all'elettrico puro sono indietro, inutile nascondersi.
Questo messaggio di sopravvalutazione da parte di Akiro indica il timore anche per l'accelerazione e il superamento delle case europee sull'elettrico.
I prezzi delle batterie di stanno abbassando e la differenza di prezzo tra una ibrida plug-in e un elettrico di sta assottigliando.
Leggete a riguardo l'articolo "Fine 2020, le batterie per veicoli elettrici abbattono il muro dei 100 dollari a kWh"

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè scusa.. E nella tua mente come lo programmeresti il flusso di energia per adattarlo alla richiesta? Con l'idrogeno? Cosa stai dicendo?

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow. Rifornimento in 5 minuti. Bella la teoria.
Peccato che poi in pratica la capacità di un distributore di idrogeno è molto inferiore rispetto ad uno di carburante e quindi può rifornire solo poche decine di auto in un giorno.
Inoltre dopo qualche rifornimento rimane inutilizzabile per qualche ora perché deve rimettersi in pressione a 900 bar.
Vai a leggere le testimonianze di alcuni possessori di Mirai in California che hanno restituito l'auto per frustrazione.

Comunque nelle colonnine veloci (200+ kw) si stanno mettendo batterie di stoccaggio che si caricano lentamente e poi erogano tutto a 200 kw nel momento del bisogno.

Ma poi dico, seriamente, quand'è che hai fatto 300 km di strada, ti sei fermato solo 5 minuti e ne hai rifatti 300 tutti tirati. Ma come la usate voi l'auto?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile, con le Euro 7 sarà difficile vedere delle ICE pure - secondo vari esperti è tecnicamente quasi impossibile.
Un altro punto è sulla mobilità: se il problema è l'inquinamento in città, perchè non usare i soldi pubblici per finanziare trasporto ferroviario sia dentro che fuori città, e magari costruire dei grandi parcheggi gratutiti ai capolinea in modo da disincentivare l'uso dell'auto in città?
Ci sarebbero un sacco di misure da fare per risolvere il problema della mobilità, ma evidentemente è pià facile (e politicamente conveniente) dare incentivi a pioggia

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dice il ciclo WLTP, ma in realtà non lo pensa nessuno.
Tutti sanno che per produrre energia elettrica in una centrale si hanno della emissioni.

Resta un dato di fatto che un'auto elettrica ha emissioni inferiori rispetto a qualsiasi alternativa.
Considerando il mix energetico europeo le emissioni di un elettrica sono 42 gCO2/km. Nessun auto a benzina, Diesel, metano, GPL, ibrida o idrogeno ha un dato così basso.

Ricordo che se vogliamo considerare le emissioni che avvengono anche al di fuori dell'auto anche i dati delle auto tradizionali sono da maggiorare.
Ad esempio, nella produzione e trasporto dei carburanti si emette CO2.
Per considerare queste emissioni si dovrebbe aggiungere un 30% alle emissioni di CO2 della marmitta.
https://www.oliver-krischer.eu/wp-content/uploads/2020/08/English_Studie.pdf

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non è contro alle elettriche, dice solo che la transizione deve avvenire con le giuste tempistiche per permettere di adeguare tutta la struttura intorno alle auto al nuovo paradigma (produzione energia, rete di ricarica ma anche tutto i posti di lavoro e i l'indotto dei fornitori).
Mi trova assolutamente d'accordo, i politici europei fanno dichiarazioni con target irrealistici per puri motivi di pubblicità politica, lasciando i problemi a chi governerà nel 2030

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops, non avevo notato. Giusto errore mio.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

L'accumulo di energia elettrica è un sistema un po' più complesso ed è usato con lo scopo di favorire l'uso di fonti rinnovabili non programmabili.
Se potessi programmare il flusso di energia ed adattarlo alla richiesta non avrei neppure questo spreco di dover avere batterie e supercondensatori per stoccarla.
Ti dico "hai ragione" perchè tanto risulta inutile discutere oltre.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo tutto e pure vero il veichle to grid che personalmente ritengo una roba stupida (nociva al padrone delle batterie e al sistema in generale di stoccaggio dell'energia attraverso l'uso esteso di batterie).
la conversione della produzione elettrica e lo sviluppo di tecnologie per lo stoccaggio pulito dell'energia potrà consegnarci un modello di mobilità e di consumo energetico sostenibile, puntare ciecamente sulla mobilità elettrica è miope come pensare di mantenere l'attuale modello di mobilità oltre una certa data.
Servono investimenti sugli stoccaggi e sulla distribuzione dell'energia elettrica e credo che le colonnine pubbliche siano difficili da realizzare: milioni di km di cavi di costoso rame che servono a distribuire a spot milioni di megawatt....

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere qualche MW in ogni autogrill non è fantascienza.
Basta una classica linea in media tensione.
Pensa che per qualche anno sono stato residente in un palazzo connesso in media tensione (22.000 V).

Probabilmente prima o poi vedremo ricariche a 600 kW, ma non mi sembra necessario.
Attualmente con una Model 3, su un viaggio da 1000 km sono necessari soltanto 30 minuti in più rispetto ad un'auto tradizionale.
Su 10 ore di viaggio immagino sarà necessario passare in un bagno e mangiare qualcosa ameno una volta.
https://uploads.disquscdn.c...
Test di Bjørn Nyland, online si trova facilmente il foglio di Google Drive.

1
1pixel 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che era una correzione ortografica. Si scrive e legge così.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

basta vedere Porsche che adotta già questa formula, paghi 2000 o 3000€ al mese come partenza per avere 2 auto (i modelli cambiano in base a quanto paghi) tra cui poter cambiare

G
Gianclaudio Lertora 01 Jan 1970 @ 00:00

le motivazioni sono anche condivisibili.
però servano da incentivo per lanciare nuove fonti di energia o nuove modalità di accumulo.
perchè anche carbone e petrolio inquinano.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

solo che quando lo disse Marchionne tutti spalavano m3rda contro perchè era FCA...

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con il tuo ragionamento, ed è il motivo per cui credo sia importante sviluppare un sistema di stoccaggio di energia che consenta di immagazzinarla e trasportarla facilmente, l'idrogeno parrebbe una buona scelta a patto di produrlo con i surplus di energia rinnovabile

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo la prima o seconda casa al mondo per quantità di auto vendute, leader negli ibridi, e pioniere nell'idrogeno e sviluppo batterie,
Ma sicuramente un pirl@ qualsiasi che posta online ne sa di più del presidente della suddetta compagnia.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, non sai più cosa dire..
Fatti una ricerca su Google sulle batterie usate per l'accumulo di energia nella rete elettrica.
E magari cerca anche quanto costa un distributore di idrogeno. Ciao.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

mini centrali a fusione nucleare dietro ogni distributore is the way

A
Alien 01 Jan 1970 @ 00:00

Io da tempo son convinto che l'era delle auto per tutti sia finita. Con l'elettrico scordiamoci le utilitarie da 10k... Sharing e mezzi pubblici per chi non se le potrà permettere. E questo lo diceva Marchionne anni fa, le segmento a e b non sono profittevoli, quindi alle case va pure bene.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi dire tutto quello che vuoi, ma non puoi cambiare la fisica. Un auto a idrogeno la rifornisci come una a metano o gpl, in 5 minuti.

Un auto elettrica, indipendentemente dalle batterie che monta, viene rifornita compatibilmente con la potenza della colonnina. Se vuoi rifornire 100KWh di batteria in 1h (semplifichiamo) ti servono 100KW di potenza erogata (sono di più, ma ok). Se la vuoi rifonire in mezzora, sono 200. Se la vuoi rifornire in 10 minuti? Sono 600KW.

Quindi un distributore con tempi compatibili con un parco auto totalmente elettrico, dovrebbe avere una centrale elettrica da qualche magawatt alle spalle. Ogni distributore.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo con questa arguta argomentazione mi hai convinto in pieno

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

ok hai ragione

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo abbiamo ripetuto milioni di volte, un auto elettrica alimentata da una centrale a turbogas è decisamente meglio dal punto di vista dell'impatto ambientale rispetto ad un auto a benzina, metano, GPL, Diesel, ibrida o idrogeno.
Una moderna centrale turbogas ha un rendimento del 60% (supera l'80% se utilizziamo il calore in eccesso per scaldare le case vicine, es. Torino)
Ipotizziamo 400 gCO2/kWh per una centrale turbogas (rendimento del 50%), equivale a 66 g/km, meno della metà rispetto a qualsiasi alternativa.
Tutte le centrali a carbone italiane saranno chiuse entro il 2025 (c'è solo il dubbio su una centrale in Sardegna). Tra qualche giorno Enel inizierà a smantellare la centrale a carbone di Brindisi. Sarà convertita a turbogas.
Tutti i gestori elettrici italiani si sono dichiarati pronti alla più rapida transizione all'elettrico immaginabile, ma in Italia stiamo assistendo ad una transizione ben più lenta.

Ricordo che da gennaio a novembre 2020 il 42,3% della produzione totale netta nazionale proviene da fonti rinnovabili. Di questo il 40% proviene da idroelettrico, una fonte programmabile.
https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/pubblicazioni/rapporto-mesile

Dimentichiamo le migliaia di morti premature evitabili?
Se tutte le auto fossero elettriche sarebbe eliminata la principale causa di emissioni di PM10.
L'85% del PM10 di Torino è causato dai trasporti.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Che auto elettrica avevi? Di solito le batterie sono garantite 8 anni.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che lo stoccaggio a batteria è una realtà già oggi con impianti da centinaia di MWh e alcuni da un GWh già in costruzione. Come mai non hanno usato l'idrogeno allora? Non conviene.

Mia nonna è cresciuta in una casa con sole poche lampadine e non avrebbe mai pensato che oggi ogni casa avrebbe avuto bollitori, lavatrici, forni, frigoriferi.. 3 kw in ogni casa? Siamo matti? Quanti cavi devi fare arrivare? Non scherziamo?

Toyota ha esperienza in piccole batterie che lavorano a regimi ridotti di carica e scarica perché sono solo di supporto al motore termico.
E' totalmente diverso sviluppare una batteria da 80 kWh che va incontro a regimi di scarica più intensi, che deve essere caricata in corrente continua a 100+ kw, ecc.
Se per te è la stessa cosa ok..

1
1pixel 01 Jan 1970 @ 00:00

palliativo ;-)

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E si, i giapponesi sono proprio retrogradi, sono così primitivi che non hanno avuto morti per covid al contrario degli evoluti americani ed europei.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse anche questo.
Il resto potri sottoscriverlo, il dubbio è solo la tempistica... 10? 20? 30 anni?
Ma l'auto non sarà più di proprietà.
E con questo non voglio neppure dire che sia un male o un bene

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

se sono a noleggio, lui deve restituirle a renault perchè sono di loro proprietà se rottama la macchina che invece era dell'utente
mi sembra che sia corretta come cosa...

vendendola, il costo del noleggio va in capo al compratore come immagino sia avvenuto

non so se mi sono spiegato bene...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente dall'alto della tua superiore conoscenza dell'automotive ed in funzione del rilancio che tu hai certamente ridato alle realtà in cui hai operato credo che le tue parole siano molto più sagge di un piccolo costruttore...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e anche i concessionari passeranno a miglior vita, lo showroom sarà solo virtuale e l'auto te la portano direttamente a casa

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta il problema che le fonti rinnovabili non hanno una produzione fissa, e questo cozza con l'uso che facciamo dell'energia oggi. Sarebbe tecnicamente impossibile oggi affidarsi solo a fonti rinnovabili. L'idrogeno, se ricavato da fonti rinnovabili, ha impatto 0 sulla CO2 e possiamo produrre l'energia che occorre proprio quando questa serve.
Stoccare in batterie non è neppure da prendere in considerazione, parliamo di gigawatt non di qualche kwatt...

Forse credi che sia più comodo creare una infrastruttura elettrica? se ho un milione di colonnine in un quartiere di Roma che cavi pensi debbano girare per far transitere tutta quella energia? E dove li fai passare questi cavi per portarla sotto casa tua?

Ribadisco che se sostieni Toyota essere evidentemente indietro sulle batterie non credo tu abbia una così profonda conoscenza di ciò di cui parli, ma porta qualcosa a riguardo della tua tesi così posso informarmi meglio pure io.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa non mi stupirebbe per nulla, visto che già attualmente queste formule sono relativamente diffuse. Hanno inziato con la menata del 'anticipo' e dopo 3 anni 'cambi e continui a pagare'.

'Pagare per sempre' is the way.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo là il numero 1 giapponese si rivela avere una mentalità retrograda, il treno per la rivoluzione elettrica sta passando e non si ferma per loro, se Toyota non salirà a bordo avrà solo da perderci.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda da fonti molto ben informate potrei dirti per certo che i costruttori tradizionali (e mi riferisco almeno ad un noto marchio teutonico) hanno già piani che prevedono che in un futuro non troppo prossimo le auto non saranno più vendute, ma utilizzate con formule di noleggio.
La domanda sarà: quanti soldi vuoi mettere sul piatto della bilancia mensimente? e da lì vedrai che auto puoi avere sotto il sedere nei successivi anni.

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi interessa provare, neanche l'ibrido. Fortunatamente non vivo in città con le ztl, anche se alcuni sindaci multano pure i veicoli elettrici. 🤭

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

E se usassimo fonti rinnovabili per produrre direttamente elettricità invece di idrogeno? Ce ne servirebbe molto meno.

E se usassimo batterie per immagazzinare elettricità quando le rinnovabili non producono? Converrebbe molto di più perché non ci sarebbero gli sprechi nel passaggio a idrogeno. E infatti è quello che si sta già facendo oggi.

Convertire un distributore di benzina? Cioè? Fammi capire, quali parti avrebbero in comune? Devi rifare tutto da zero e costa uno sproposito. Ed è proprio per questo che i distributori di idrogeno sono come le mosche bianche.

Toyota è evidentemente indietro sulle batterie, il fatto che abbia da anni delle mini pile nelle sue ibride non vuol dire niente.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dici poi diventi complottista, io credo che l'auto di proprietà in futuro sarà per pochi, gli altri se potranno permettersela a noleggio o con i mezzi

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle dichiarazioni non sembra che abbia molta fiducia nelle "rivoluzionarie" batterie a stato solido che hanno sbandierato settimana scorsa. Diciamo che stanno cercando in tutti i modi di scoraggiare a comprare oggi un'elettrica (di altra marca) per guadagnare tempo. Geniale! Con la favola dello stato solido scoraggiano gli acquirenti propensi all'elettrico, con l'affermazione di oggi galvanizzano gli elettroscettici più convinti. Auguri per il tuo futuro Toyota...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Shhhh... Non dirlo....
Salti mai fuori che tra qualche anno invece degli incentivi alla rottamazione dovrai pagare di più un'auto nuova per rottamare la vecchia...

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono altri mezzi di trasporto, piedi, bicicletta, monopattino, carretto, motoveicoli, tram, pullman, treni, passaggio, taxi... Chi si ferma è perso! 😜

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente l'obiettivo sembra quello di far diventare le auto ICE talmente costose, da rendere competitive quelle elettriche. In realtà però, questo significherà semplicemente che solo i ricchi potranno permettersi un auto.

I poveri andranno a piedi o in bici.

PS. e prima che arrivi il furbo di turno a dirmi 'eh ma la UP con gli incentivi del 50% ti costa 12k€' , la UP vi sembra un automobile vera e propria? E' un cassonetto della spazzatura con le ruote che va bene per girare in città e periferia.
Oggi, persino un povero può avere un auto vera e propria, usata, per fare tutto, incluso andare in ferie con la famiglia ed il cane.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia terrificante veramente, a questo punto mi chiedo se vale anche per altri marchi di auto....

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono tirare fuori quello che vogliono, l'auto elettrica rimarrà comunque una tecnologia poco fruibile, perche non puoi portare cavi ad altatensione ovunque per caricarle in poco tempo. Vuoi fare il pieno in 10 minuti? Installi una centrale da qualche megawatt per alimentare UNA stazione di servizio.

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

La carrozzeria si può rottamare perché è di proprietà di chi la compra, il blocco batteria no, perché deve essere recuperato per essere riutilizzato. 😐
Pagando l'abbonamento, decidi di utilizzare qualcosa che non è tuo ma ti viene concesso l'uso, allora perché dovevano essere a mio carico le spese per l'invio al centro recupero del "loro" blocco batteria? Tutta una truffa. 😖
Il Contratto per l'abbonamento l'ho sottoscritto 5 volte in 6 anni di possesso del veicolo, perché ogni volta creavano una postilla a loro favore. Inoltre, dopo avere venduto il veicolo mi chiesero per 8 mesi successivi il pagamento delle rate dell'abbonamento, arrivarono a mettere il recupero crediti, a quel punto tramite il mio legale, dimostrati la vendita del veicolo e li intimai che se avessi continuato a chiedermi altri soldi li avrei citati per danni morali ed economici, finirono di infastidirmi. Una pessima esperienza. 😤

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e se lo dice lui che non dovrebbe essere l'ultimo degli stupidi, un minimo di verità ci sarà!

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel suo caso le batterie erano a noleggio, quindi perchè avrebbe dovuto pagare per lo smaltimento, cioè dovrebbero essere di proprietà della Renault e non sua.

Però il dubbio comunque mi viene, e se ho un'auto di proprietà con batterie di proprietà, lo smaltimento come avviene ad oggi?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando di Toyota che il maggior produttore ( insieme a VW ) di auto al mondo e che ha una buona conoscenza del mondo delle batterie eh, non credo che abbia troppi problemi a stipulare contratti o a farsi un'auto solo elettrica.

Come detto sopra, secondo me le dichiarazioni sono più contro le normative governative e i tempi di adozione troppo rapidi

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E comunque come scritto sotto, secondo me le dichiarazioni di Akiro non sono "contro" l'auto elettrica, ma contro la road map imposta dai vari governi, c'e una curva di adozione troppo rigida che va di pari passo ( o dovrebbe andare ) con lo "smantellamento" dell'auto a combustione.

Secondo me a livello commerciale non aiuta nemmeno tanto dire che domani ( dieci anni o meno in alcuni casi ) non si potranno più vendere auto a combustione di qualunque tipo, nemmeno quelle ibride e/o plug in, perchè butti incertezza nel mercato, cosi come è sbagliato incentivare a pioggia falzando il mercato, crei dei presupposti sbagliati proprio

Comunque per completare il discorso, non so se avete letto le dichiarazioni di molti produttori di auto dove a fronte delle norme euro 7 di prossima adozione, troppo stringenti, i costi saliranno alle stelle e quindi le auto aumenteranno ancora più di prezzo per l'utente finale, alcuni modelli non potranno proprio più esser vendute perchè non riuscirebbero a entrare nelle nuove normative.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché il problema è l'approvvigionamento di batterie. Per questo gli altri stanno stipulando contratti multimilionari a lungo termine con i produttori di batterie. Per questo stanno costruendo fabbriche di batterie e anche l'Europa sta spingendo per la produzione qui da noi.
Sono sicuro che Toyota è ovviamente capace di costruire un'auto a batteria, ma se continua con questa mentalità e non si muove in anticipo, non avrà alcuna batteria da metterci all'interno.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

credo che la batteria debba seguire un processo speciale e/o loro la volevano per al altri usi...
e forse la batteria rimane di proprietà del costruttore...
troppi forse hai ragione ma sono le ipotesi che mi sono fatto io!

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

al sud è probabile, al nord.....

C
Ciao000 01 Jan 1970 @ 00:00

E al lavoro mi porti tu in spalla ok?

C
Ciao000 01 Jan 1970 @ 00:00

No in realtà é che dell'inquinamento non frega nulla a nessuno. Chi compra elettrico non lo fa per salvare l'ambiente ma solo perché al momento "appare" più conveniente.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh no 6 per cento mi sembra poco, io se ricordo bene ne produciamo di più, resta il problema e che la maggior parte delle auto elettriche probabilmente saranno sotto carica la sera o di notte nel garage o alla colonnina, dove il fotovoltaico non produce nulla per dire, non è un problema da poco se devi caricare milioni di veicoli

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e i "fan base" difficilmente sono intelligenti, idolatrare qualunque cosa senza capacità di discernimento cozza con intelligenza ;)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fonti rinnovabili non sono idonee alle auto elettriche.
Quello che molti non comprendono è che se tutte le auto attualmente circolanti fossero elettriche l'energia assorbita sarebbe abnorme. Non è un caso se già si parla di Vehicle to Grid per fare da tampone (a scapito degli utenti che riceverebbero un compenso sicuramente inferiore a quanto pagano per la corrente).

G
Gianmarco Ghelardi 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia la fonte rinnovabile migliore che abbiamo è la geotermia e copre solo il 6% dell'energia totale prodotta.
per produrre abbastanza energia per un mercato di sole auto elettriche dovresti emettere comunque di più,quindi inquinare di piu per produrre energia per le auto green

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi convince molto poco quello che dici.
Se utilizzassimo energia da fonti rinnovabili per produrre idrogeno? E idrogeno per produrre energia anche quando le rinnovabili non hanno produzione?
Se hai macchine ad idrogeno la rete elettrica la utilizzi come oggi, non per trasportare anche l'energia per ricaricare EV (ma non sarà a mio avviso la soluzione ideale)
Se i distributori di oggi per le benzine venissero convertiti all'idrogeno i costi non sarebbero poi così elevati, direi certamente inferiori a costruire una colonnina ogni posto auto.

Dire che Toyota è in ritardo sulle batterie è invece abbastanza fuoriluogo

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Le figuracce le fa solo per chi non è capace di ragionare razionalmente.
Quello che sta facendo Toyota è quello di saggiare entrambi i percorsi per essere pronta quando la ricerca scientifica farà il suo corso.
Tu, come molti altri, date per scontati progressi che attualmente non ci sono.

S
Stefano Spadafora 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo faranno mai....soprattutto nel sud Italia dove risiedo...

C
Ciao000 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo facciamo in tempo a morire tutti prima che sparisca il gasolio

S
Stefano Spadafora 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a quando esisterà il trasporto merci su strada, con grossi tir, il gasolio esisterà...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno che ragiona. Il fanboysmo è il male sempre e comunque.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

3000 euro per lo smaltimento della batteria? ecco questa mi è nuova o mi era sfuggita come cosa, quindi di fatto un'auto elettrica non la puoi smaltire a uno "sfasciacarrozze" come quelle a benzina?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a che ti impediranno di circolare :)

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault Zoe. Costi di abbonamento batteria per tutta la vita del veicolo😳, quando decisi di disfarmi del veicolo per i continui problemi sul blocco batteria, la casa madre mi contattò dicendomi che se avessi voluto rottamare il veicolo era a mio carico anche l'invio del blocco batteria, per il quale avevo pagato l'abbonamento, al loro centro recupero in Francia per la modica cifra di €3000. Assurdo!!🤯 Fortuna volle che un loro dipendente cercava quel veicolo e glielo vendetti. 🤑Mai più elettrico tranne le radiocomandate da interno per mio figlio 😜

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno lo puoi produrre in un milione di modi diversi eh, per il discorso costi infrastruttura la differenza è che manterresti più o meno l'assetto attuale, ovvero con distributori di carburante, sarebbe meno capillare e dovresti impiantare meno colonnine, permane il problema del trasporto carburante e tutto il resto

Questo per dire che non c'e una tecnologia perfetta, ognuna ha pregi e difetti

S
Stefano Spadafora 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono contentissimo che si continui a seguire la strada dell'elettrico.........così il gasolio costerà sempre meno e non spenderò nulla per la mia dieselona!!!

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

A tutti quelli che danno ragione ad Akiro vi ricordo che Toyota sta puntando sull'idrogeno e tutte le obiezioni che ha sollevato sulle EV valgono ancora di più per l'idrogeno.

- Emissioni CO2 per produrre elettricità? Certo.. e le emissioni per produrre idrogeno?
- Rete elettrica in crisi? E invece per produrre idrogeno, che richiede il doppio/triplo di energia a parità di km percorsi, la rete elettrica va benissimo così com'è?
-Alti costi per produrre infrastruttura di ricarica? Mi pigli per il c#lo? Vogliamo confrontarla con i costi di costruire distributori di idrogeno e tutta la filiera di trasporto, compressione, stoccaggio?
-Auto esclusive perché troppo costose? Certo, invece le Fuel Cell te le tirano dietro. Senza contare che poi fare un pieno di idrogeno ti costa di più di uno di benzina (a parità di km percorsi).

Ma perfavore.. farebbe meglio a starsene zitto invece di farsi ste figuracce chiaramente volte a pararsi il c#lo visto il ritardo che Toyota ha sulle batterie.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, la vedo proprio così.
Come ho scritto sotto secondo me Toyota vuole portare l'attenzione sul nocciolo del problema: la produzione di energia.
Per avere un impatto zero ad oggi l'unica soluzione che vedo plausibile è la tecnologia fuel cell. Non necessariamente per le vetture ma per la sostituzione degli impianti che utilizzano combustibili fossili.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna ammettere che il motore endotermico non è il futuro, almeno non con i carburanti utilizzati oggi.
L'elettrico puo essere un pagliativo palliativo in alcuni contesti ma fatico a vederelo come al futuro.
Forse la cosa più lungimirante resta il fuel cell che potrebbe creare un circolo energetico ad impatto zero, dove le energie ricavate da fonti rinnovabili vengono utilizzate per la produzione di idrogeno che viene utilizzato per sostituire la produzione di energia da fonti non rinnovabili.
Ecco che potrebbe innescarsi un circuito chiuso senza bisogno di energie da fonti non rinnovabili.
E' possibile ciò? Onestamente non lo so ma mi pare una strada che potrebbe avere più senso.

S
SamBeOne 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito tutto

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema maggiore è che intorno a prodotti o tecnologie si creano delle "fan base" con degli haters pronti ad immolarsi piuttosto che ragionare, e questo non vale solo per l'auto elettrica purtroppo

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh dillo a me xD, tutta la vita guarda, bassi consumi nessun problema di autonomia

Per curiosità che auto elettrica avevi?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai spesso chi ha poco cervello ha poi molto tempo libero a disposizione per propagandare la propria ignoranza...

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi accodo

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungi pure che sono quelli che a "breve" dovrebbero tirare fuori la batteria a stato solido

Comunque credo che le dichiarazioni non siano necessariamente contro l'auto elettrica, ma contro la roadmap imposta dai governi che è troppo rapida come adozione

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Benzina-GPL. 😉

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermo restando che il boss di Toyota avrà sicuramente il suo tornaconto ad esprimersi in questo modo, si tratta degli stessi dubbi che ho sempre avuto anche io

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Doppia alimentazione in che senso? xD intendi elettrica benzina, cioè ibrida?

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo un'auto elettrica, venduta per problemi al blocco batteria, ho ricomprato un'auto a doppia alimentazione. Ho guadagnato in autonomia, mobilità e tempo. Credevo nell'idea di salvare il pianeta dall'inquinamento ma "rovinavo" la mia salute. Adesso ho raggiunto un compromesso. 😊

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te Toyota con la loro posizione di mercato ha problemi a produrre un'auto elettrica?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che se tirano fuori ( loro o altre ) le batterie a stato solido o tecnologie innovative l'auto elettrica è e rimane quella di cento anni fà, comunque molto limitata

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

No fanno solo molto rumore

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Devastante ma realistica

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto:
"Ca##o, qui stanno tutti spingendo sulle elettriche e noi siamo indietro di brutto perché ci siamo intestarditi sul quelle maledette Fuel Cell. Meglio spargere un po' di m3rda pubblicamente sulle elettriche con qualche luogo comune, altrimenti se vietano davvero le auto a combustione noi la prendiamo nel c*lo alla grande e ci lasciamo le penne come Nokia, Kodak, Blockbuster...".

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fonti rinnovabile non sono costanti, l'elettrico non produce una fava di notte e anche di giorno non è regolare, l'eolico è più costante ma non ha una produzione fissa, come sempre il discorso è, quante auto pensi di caricare? se parliamo di un dieci per cento della popolazione delle auto totali in Italia ok, se vuoi coprire il cento per cento la vedo dura, a meno che di non credere alle smart grid e cose del genere

Fino a prova contraria credo che Toyota abbia una visione migliore di tutti noi qui sopra sulla questione

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra una dichiarazione esageratamente protezionistica, da felice possessore di una Toyota mi spiace leggere che il suo amministratore delegato non riesca a capire che anche un paese come l'Italia è riuscito ad introdurre una buona percentuale di energia da fonti rinnovabili in un tempo molto ridotto, Toyota invece di avere un attegigamento così protezionistico verso un modello di business che gli ha consentito di diventare il più grande produttore di auto del mondo potrebbe spingere per la transizione verso la mobilità alimentata ad idrogeno (di cui è un capofila nello sviluppo) concentrando la ricerca nella produzione dello stesso a basso impatto ambientale.

K
Kinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no dai....l'elettricità con la quale si ricaricano le auto DERIVA dall'elettricità statica prodotta accarezzando i gattini umidi e incanalata con appositi cavi e batteria...no?
Quando ne serve di più, si imburra la fetta di pane e la si appiccica sul dorso del summenzionato gatto, lanciato in aria, per Energia Infinita!

Dico bene o dico giusto?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Come in tutto, le "capre" fanno molto rumore, anche se non sono una maggioranza.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sono una minoranza molto numerosa allora

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti gli utenti medi di HDblog sono dei bamboccioni col qi di un comodino

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

No guarda, io da sempre ripeto il contrario, la posizione è tenuta strenuamente solo da alcuni soggetti

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

la gente volerà...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che qualcuno con un pò di sale in zucca ancora esiste

E non è solo questione di produzione -> emissioni -> energia consumata -> etc etc ,ma proprio di copertura per la ricarica, l'auto con motore endotermico è più "democratica" in quanto non ti impone il vincolo di avere un garage e/o un posto dove caricarla.

Chiaro è che chi ha soldi da spendere e un garage e magari l'auto la usa anche poco vede di buon occhio l'auto elettrica, peccato che non è per tutti cosi, ho fatto più volte l'esempio di zone di Roma stra abitate come Tiburtina, Tuscolana o Casilina tanto per citarne alcune, dovrebbero praticamente impiantare una colonnina per posto auto, praticamente uno stillicidio.

Eh ma l'elettrico non è per tutti, ok mi va bene, ma allora non voglio limitazioni sulle auto con motore endotermico / combustione interna, perchè altrimenti avremo il cittadino di tipo A avvantaggiato e con l'auto elettrica e il cittadino di tipo B che dovrà inventarsi qualcosa per andare a lavoro, perchè magari l'auto la usa come pendolare e fa un sacco di chilometri non per fare il figo in giro.

Questo e esattamente come il discorso di limitare i diesel che ha impattato solo nella fascia medio povera della popolazione, il ricco se ne frega visto che si può cambiare auto

A questo punto molto più democratica l'auto a idrogeno con le fuel cell

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

certo... altrimenti come le venderebbero?

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema nasce tutto dal fatto che molte persone, quando leggo "emissioni zero", capiscono "inquinamento zero".

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo gli utenti di HDblog la mobilità elettrica è la soluzione totale del problema... Questo principalmente è dovuto alla scarsa (o quasi del tutto assente) conoscenza del impianto ambientale di tutto il ciclo produttivo.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che sia così. La toyota sta lavorando al idrogeno da decenni ed ha investito miliardi di dollari. Se l'elettrico dovesse diventare mainstream toyota diventerebbe la nuova kodak delle macchine

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

E ha ragione, la nostra epoca deve andare verso una demotorizzazione progressiva per questioni energetiche di spazio e di ambiente

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

a meno di batterie miracolose non lo sarà mai

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

SBAM!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è facile far credere che l'elettrico sia ecologicamente ad impatto zero, basta omettere tutto ciò che non coincide con l'impatto zero e dare in pasto questi dati incompleti ad una marea di persone che aspettano di sentirsi dire quello.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideologia green non è malata a priori (ma forse non era questo che intendevi).

Per quanto concerne l'elettrico credo che non sia proprio maturo in generale ad oggi concepire un passaggio massiccio ad esso. E non sono certo che lo sarà in tempi brevi e forse neppure in tempi lunghi.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo dico da anni, è ovvio che sia cosi basta ragionare col buon senso e non con l'ideologia malata green

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quest'uomo ha una visione realistica del problema della transizione della mobilità.
Anche produrre batterie è molto impattante sul clima e la natura.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che con queste dichiarazioni Toyota ha pestato un po' una m3rda; mi sembrano commenti di prammatica per tenersi buona qualche forza influente in Giappone.

Se non innovano loro nell'elettrico che spesso sono il primo costruttore al mondo, da anni hanno a che fare con le batterie per l'ibrido, in Giappone hanno i migliori produttori di batterie (credo abbiano pure un accordo formale di collaborazione con Panasonic) e hanno pure le centrali atomiche per la produzione dell'energia elettrica...

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Come prodotto sono sopravvalutate, come business no