La nuova Toyota MR2, motore termico centrale e divertimento assicurato
Arriva un nuovo modello nella gamma sportiva Toyota. La prossima serie della MR2 avrà un motore da 2,0 litri capace di sprigionare fino a 600 CV.
Ve la ricordate la prima serie di MR2? Progettata in collaborazione con la Lotus divenne un emblema di sportività con motori da 1,6 L e diverse configurazioni in base ai mercati a cui la vettura era indirizzata. Nel 1987 fece apparizione il primo modello dotato di compressore con un incremento della potenza che arrivava a quasi 150 CV. Non era una questione di cavalleria, ma di peso e di reattività. Leggera, scattante, agile, la biposto ha fatto scuola in tre serie spettacolari.
La MKIII, l’ultima generazione, sul mercato italiano venne pensionata nel 2005. La Casa delle tre ellissi è pronta a rilanciare la MR2 e la Celica nell’ambito della trasformazione del marchio sportivo GR in un brand ad alte prestazioni indipendente che farà impazzire i puristi. Per chi non seguisse il Motorsport, la divisione GR affonda le sue radici nelle esperienze racing. Dalla pista alla strada, la GR Yaris, la GR Supra e la GR 86 sono oggi simboli di divertimento senza compromessi.
Nuovo corso
I vertici di Toyota sono convinti che la sportività si può ancora declinare alla vecchia maniera, ovvero motori termici e cambi manuali. La nuova supercar GR GT e la sua sorella da corsa GT3 saranno i primi modelli a essere contraddistinti esclusivamente dal brand GR. La fascia più bassa della gamma potrebbe presto accogliere la MR2 e dalle prime rappresentazioni grafiche le linee sono spettacolari.
La GR Yaris M, sviluppata come base della MR2, secondo Tomoya Takahashi, presidente della divisione motorsport di Toyota, ha una chiave di lettura chiara: “Negli anni 2000, avevamo quello che era noto come il ‘piano strategico globale’ e Toyota era diventata un’azienda che costruiva solo auto che generavano profitto. Poiché i modelli a motore centrale non vendono in grandi quantità, sono stati naturalmente abbandonati".
“Basta auto noiose”
Sotto la presidenza di Akio Toyoda, l’azienda giapponese ha affrontato e vinto nuove sfide. Si è tornati a ragionare sulla creazione di veicoli sportivi. La MR2, rilanciata sul mercato internazionale, diventerà una delle pochissime auto sportive a motore centrale disponibili, con la Lotus Emira come unica concreta alternativa. Alpine afferma che la sua A110 di prossima generazione potrebbe evolversi in una direzione tecnica simile, ma potrebbe anche ospitare un motore elettrico e dire addio al termico.
“Spero che i nostri sforzi dimostrino la nostra dedizione a continuare a produrre automobili attraverso il Motorsport”, ha concluso il presidente della divisione sportiva di Toyota. La MR2 dovrebbe arrivare sul mercato con un inedito motore da 2,0 litri che i tecnici stanno sviluppando per le prossima gen di sportive ibride.
Toyota ha registrato il marchio GR MR2 e la nuova coupé probabilmente non avrà il classico logo, dato che finirà nel brand indipendente. La MR2 originale aveva una perfetta distribuzione del peso tra avantreno e retrotreno, garantendo una straordinaria agilità nei tratti misti. Il render di Autocar ci offre un look spettacolare e in linea con la tradizione. Il primo obiettivo sarà replicare il divertimento e la maneggevolezza dell’antenata con soluzioni tecnologiche all’avanguardia.