Toyota C-HR festeggia 10 anni, per l'occasione la GR SPORT si rifà il look
oyota C-HR celebra 10 anni e 2,1 milioni di vendite con l'aggiornamento della GR Sport: debutta il colore Onyx Grey opaco con nuovi cerchi da 19 pollici
Sono già trascorsi dieci dal debutto di un SUV compatto originale e assolutamente fuori dagli schemi. Un ruolo che Toyota C-HR desidera continua ad avere, anche se molte cose sono cambiate da allora. Nel frattempo, questo modello giapponese ha scritto una storia di notevole impatto, tanto che dal 2016 a oggi sono stati venduti oltre 2,1 milioni di esemplari in tutto il mondo, di cui ben 1,2 milioni solamente in Europa. Non si può dire che a queste latitudini non sia piaciuto. Adesso, per festeggiare l’importante anniversario, Toyota ha deciso di mettere mano alla versione più cattiva, la GR Sport, che si rifà il look e porta in dote anche qualche aggiornamento di tipo tecnologico.
Dieci anni da protagonista
Quando debuttò nel 2016, la Toyota C-HR rappresentò una rivoluzione in piena regola. In un mercato contraddistinto da SUV dal design tradizionale, il veicolo nipponico scelse una strada diversa, fatta di linee scolpite, proporzioni da coupé e una chiara identità stilistica.
Una scelta di coraggio che si è rivelata vincente. Nel corso del tempo il crossover ha continuato a evolversi, puntando su tecnologie ibride sempre più efficienti e su una dinamica di guida in grado di distinguersi all’interno del segmento. La seconda generazione, arrivata nel 2023, ha ulteriormente rafforzato questa filosofia, conservando il ruolo di modello simbolo per Toyota in Europa, dove viene progettata e prodotta.
La GR SPORT cambia volto
Come anticipato, l’aggiornamento più evidente riguarda la versione GR SPORT, figlia dell’esperienza maturata dal marchio nelle competizioni automobilistiche. La novità principale è l’inedito colore Onyx Grey matte, una tinta opaca che enfatizza le linee scolpite della carrozzeria e accentua il temperamento sportivo del modello. La colorazione viene proposta esclusivamente in configurazione Bitone+, con tetto e parte posteriore della carrozzeria in nero a contrasto.
Ad arricchire ulteriormente il pacchetto arrivano anche nuovi cerchi da 19 pollici con finitura grigio opaco, sviluppati appositamente per la GR SPORT. Toyota ha inoltre introdotto alcune migliorie nell’equipaggiamento. L’head-up display diventa di serie, mentre il sistema audio premium JBL viene inserito tra gli optional disponibili sul mercato italiano.
Ibrida o plug-in: la scelta resta ampia
A livello di motorizzazioni, sotto il cofano la Toyota C-HR continua a puntare sull’elettrificazione, uno degli elementi chiave della sua identità. I clienti possono optare per il sistema Full Hybrid da 140 CV, oppure, per la più performante variante Plug-in Hybrid da 223 CV, capace di offrire fino a 66 chilometri di autonomia elettrica nel ciclo WLTP e circa 100 chilometri negli spostamenti urbani.
La GR SPORT si distingue, inoltre, per l’adozione degli ammortizzatori con tecnologia Frequency Selective Control, che adattano automaticamente la risposta alle condizioni del fondo stradale, migliorando il compromesso tra comfort e precisione di guida.
Gamma semplificata per il 2027
In occasione del Model Year 2027, Toyota ha deciso di razionalizzare l’offerta. La gamma sarà composta dagli allestimenti C-HR, Icon, Premium e GR SPORT, già ordinabili. Una scelta che punta a rendere più semplice la configurazione del modello, mantenendo però tutte quelle caratteristiche che hanno trasformato la Toyota C-HR in uno dei crossover più riconoscibili e apprezzati dell’ultimo decennio.