Questa è la due posti con motore centrale promessa da Akio Toyoda ma non è la nuova MR2
Akio Tyoda si è divertito a stuzzicare i fan: nessuna sportiva al Salone di Tokyo ma un kei truk personalizzato a due posti con motore centrale
Akio Toyoda aveva anticipato che avrebbe portato una sorpresa al Salone di Tokyo 2026. Il presidente di Toyota aveva infatti raccontato di aver acquistato una due posti a motore centrale da personalizzare per il Salone. Queste poche parole avevano fatto rapidamente il giro della rete e addirittura c’era chi aveva ipotizzato un clamoroso annuncio della nuova MR2. La realtà, però, era ben diversa. Quindi, cosa ha portato Toyoda al Salone auto giapponese? Niente nuova MR2, anzi nessuna sportiva perché questa due posti a motore centrale era solamente un kei truck, per quanto comunque interessante.
MOTORE CENTRALE MA NON È UNA SPORTIVA
Intendiamoci, Toyoda è stato preciso perché effettivamente questo particolare veicolo basato sulla Daihatsu Hijet Truck dispone effettivamente di soli due posti e si caratterizza per un motore centrale. Insomma, il presidente di Toyota ha voluto “giocare" un po’ con le parole e poi il resto lo ha fatto il web ingigantendo come al solito la notizia. Comunque, Toyoda non si è limitato a prendere questo kei truk e a proporlo in veste originale al Salone. Infatti, questo veicolo è stato poi pesantemente personalizzato da Gazoo Racing. Il risultato è la Toyota GR Hijet Morizo K-Trail dotata di un assetto rialzato e di nuove ruote più grandi per l’off-road. All’anteriore, gli ammortizzatori provengono dalla GR 86 e il motore da 660 cc è stato modificato con l’aggiunta di un turbocompressore per dare al veicolo maggiore grinta su strada.
Inoltre, il frontale della particolarissima Toyota GR Hijet Morizo K-Trail è stato ridisegnato e adesso presenta un look con alcuni richiami alla Land Cruiser Serie 300. I fari rimangono alogeni ma sul tetto è stata aggiunta una fila extra di luci. Tra le altre modifiche introdotte da Gazoo Racing troviamo un paraurti con bull bar, terminali di scarico laterali derivati dalla hot hatch GR Corolla e un roll-bar posteriore personalizzato. Ci sono poi nuovi sedili sportivi, due all’interno dell’abitacolo e due montati sul cassone.
SFIDA IN CASA CON DAIHATSU
La casa automobilistica giapponese si è voluta divertire con questo progetto. Infatti, Toyoda ha incaricato anche Daihatsu di realizzare una sua versione elaborata del kei truk, incoraggiando poi i visitatori del Salone a votare la loro versione preferita. Passiamo quindi alla Daihatsu Hijet Jumbo Star Climber. Questo esemplare è verniciato in una speciale colorazione verde che cambia tonalità a seconda dell’illuminazione ed è dotato di numerosi accessori.
La cabina è stata rivista e adesso presenta un telaio tubolare che sostituisce parabrezza e tetto, trasformando il kei truck in un veicolo open-air. Davanti, c’è un paraurti con piastra di protezione integrata, mentre sul tetto troviamo un portapacchi con luci a LED integrate. Sul cassone posteriore c’è un box al cui interno troviamo dei cingoli da utilizzare quando è necessario affrontare percorsi davvero difficili. La dotazione di questo esemplare speciale vede la presenza anche di cerchi da 16 pollici con pneumatici Yokohama Geolandar. L’assetto è stato rialzato di 10 cm e non mancano nemmeno luci full LED e uno snorkel che alimenta il motore turbo da 660 cc. All’interno, sono presenti due sedili sportivi Bride dotati di cinture di sicurezza a quattro punti Sabelt, pedali in alluminio e un pomello del cambio personalizzato.
CHI VINCE?
La Toyota GR Hijet Morizo K-Trail si è aggiudicata la vittoria con soli 59 punti di scarto, ottenendo 3.579 voti contro i 3.520 della Star Climber.
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