Model 3 con batterie LFP, Tesla raccomanda la ricarica al 100%

29 Dicembre 2021 175

Per preservare la durata della batteria, Tesla consiglia di non caricare l'accumulatore oltre l'80-90% della capacità e di fare un pieno completo di energia solamente in caso di lunghi viaggi. Per le Model 3 dotate delle batterie LFP (litio-ferro-fosfato), è bene sapere che il suggerimento è differente. Infatti, la casa automobilistica americana consiglia di caricare regolarmente l'auto al 100%.

Tesla ha iniziato a dotare le Tesla Model 3 Standard Range Plus prodotte in Cina di questi nuovi accumulatori. Di recente, però, la società di Elon Musk ha fatto sapere che intende usare tali batterie su tutte le versioni "Standard Range" prodotte globalmente all'interno delle sue fabbriche. La Standard Range Plus è stata da poco rinominata semplicemente Model 3, un aggiornamento che non si è limitato al nome visto che l'auto può contare su di una maggiore autonomia anche se le prestazioni in termini di accelerazione sono calate.

All'interno del manuale di utilizzo del veicolo sono presenti raccomandazioni specifiche per la gestione della ricarica di questo modello che sono differenti da quelle delle vetture con le batterie NCA (Nichel Cobalto Alluminio). Tesla spiega anche come possono fare i suoi clienti per capire se dispongono di una batteria LFP.

Per determinare se il veicolo è dotato di batteria LFP, aprire la schermata di ricarica sul touchscreen, quindi toccare Impostare limite oppure aprire la schermata di ricarica sull'app mobile e trascinare il cursore.

  • Se sull'immagine della batteria è visualizzato "50%" e "100%", il veicolo è dotato di batteria LFP.
  • Se sull'immagine della batteria è visualizzato "Giornaliero" e "Viaggio", il veicolo NON è dotato di batteria LFP.

Le linee guida del costruttore per questa versione suggeriscono anche di caricare al 100% la vettura almeno una volta alla settimana. E se l'auto è rimasta ferma per più di una settimana, Tesla consiglia di tornare a guidare normalmente ma di effettuare un pieno di energia non appena possibile.

Inoltre, Tesla aggiunge che è buona prassi disabilitare l'attivazione automatica della Modalità Sentinella laddove non è necessario. Secondo il costruttore americano, tutte queste accortezze dovrebbero "permettere di ottimizzare l'autonomia disponibile e migliorare la capacità del veicolo di determinare con precisione stato di carica e stima dell'autonomia".

La Tesla Model 3 2022 con singolo motore e la trazione posteriore, offre un'autonomia di 491 km secondo il ciclo WLTP. Inoltre, raggiunge una velocità massima di 225 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. In Italia, questo modello parte da un prezzo di 49.900 euro.

VIDEO


175

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
NOP7356

solo mercedes di fascia medio/alta
poi se ti piace parlare senza avere provato, continua, che me frega :)

Luca Corbetta

Se prima avevi termiche tipo Fiat Regata....Bè si ,mai più termiche invita tua certo hai ragione....

Simone Dalmonte

1000km no, ma 4-500 di villeggiatura al giorno nel week end li faccio spesso, in queste ferie natalizie ben 3 volte ed in generale almeno 3 volte al mese. Preferisco essere libero e che sia l'auto che assecondi le mie esigenze, non il contrario. Ben vengano le elettriche, con la loro potenza e coppia istantanea, ma con una tecnologia legata a batterie e ricarica più matura. Aggiungo che in mobilità già ora alle prese superfast viaggiare costa di più, quando poi trasferiranno le accise ora presenti con i carburanti tradizionali ci sarà da ridere. Perché lo stato quei soldi che perderebbe in accise, non li vuole certo perdere

Francesco

scusa ma cosa avrebbe di immaturo l'auto elettrica? Il problema è la rete di ricarica e i viaggi lunghi, siamo sempre là. Per gli spostamenti di tutti i giorni è solo un vantaggio

Francesco

chi carica a casa fa 500 km al giorno? Nella maggior parte dei casi basterebbe una ricarica a settimana, se la carichi tutte le sere l'avrai sempre al 100% a meno di essere tornato da un lungo viaggio il giorno prima

Francesco

ma infatti sono seghe mentali inutili. Uno la attacca quando parcheggia e la stacca quando gli serve, punto. Queste sono le classiche pippette senza senso, come con i telefoni nuovi ("ehh ma posso usarlo subito o prima devo caricarlo da spento fino al 100% e poi accenderlo con il rosario in mano e staccare il filo dopo 100 ave maria?")

Emanuele

La tua disavventura mi ricorda molto quello che può accadere anche con i mezzi a metano monovalenti(cioè che hanno solo un mini serbatoio a benzina per "emergenze").
Ho fatto per anni lo stesso percorso di 400km in autostrada con un Iveco Daily a metano... le prime volte che c'era un inconveniente col distributore ho avuto "paura" di rimanere a secco... dopo qualche mese avevo imparato la posizione di tutti i distributori sul mio percorso ed ero mentalmente preparato a modificare il percorso in caso di problemi.
Vedrai che la situazione colonnine migliorerà sicuramente nei prossimi mesi/anni.
Comunque si concordo che per fare viaggi lunghi in elettrico bisogna essere preparati... se ti improvvisi rischi di non saper dove ricaricare.(non ho mai guidato un elettrica)

pinoc

Non ho una Tesla. Però due colonnine erano (penso male e dico volutamente) chiuse per la carica AC tipo 2 ma attive sulla DC. Le altre due funzionanti solo a sistema/app, perché nemmeno l'operatore remoto è riuscito a farle andare.

Ed io avendo un'utilitaria di "viaggi" in elettrico ne ho fatti 2. Uno è quasi finito rovinato. 50% dei viaggi non è uno scenario positivo, anche perché io sono abbastanza tecnologico. La persona che lo è di meno potrebbe davvero inguaiarsi.

gianni polini

Bhe, isolare milioni di abitazioni, costruire centrali nucleari, solari, eoliche muoverebbe molto il mercato del lavoro, darebbe impulso, ma ovviamente i Gretini preferiscono le inquinanti auto elettriche e le centrali a carbone tedesche, felicissimi i crucchi di tornare al carbone visto che lo hanno in casa

Emanuele

dal tuo messaggio non si capiva che ti riferivi ad un problema delle colonnine, ti è successo con la tua auto o eri a noleggio? immagino non fosse una Tesla, giusto?

Kondoriano

parto con la premessa che sono a favore dell'elettrico ecc, così non lo prendi come attacco personale al veicolo elettrico da chi lo odia a prescindere. Magari non è il tuo caso, ma è pieno di gente "schizzata" che appena fai una critica si inalbera manco si avesse offeso la madre.
Comunque trovo la parte più critica proprio lo scenario da te descritto. Perchè se fai la fila di 20 min per il carburante e 5 min per il pieno. Con il veicolo elettrico fai sempre la stessa fila vicino a gli stalli occupati da altri, che però magari occupano per 30 40 min per fare una carica (ammesso che abbiano una potenza decente), ecco quindi che i tempi si dilatano di parecchio. Per adesso è raro succeda, perchè ci sono poche auto elettriche, ma in futuro diventerà sempre peggio. Questa estate questo scenario è già accaduto in alcune zone.
Questo problema lo puoi risolvere in due modi, mettendo più stalli, ma c'è un limite al numero che ne puoi mettere in una zona, altrimenti la corrente richiesta diventa eccessiva per la rete. Oppure puoi aumentare le autonomie in modo da richiedere meno soste di ricarica, per cui fai sempre la pausa pisciata, ma la macchina non la metti in carica.
Per quello l'autonomia ha senso che aumenti, non tanto per la tirata di 1000 km di cui parla qualcuno.

Parlare di rovinare il viaggio mi sembra eccessivo.
Giusto quando invece dici che una endotermica offre maggiore flessibilità, anche se in alcuni casi specifici non è importante o rilevante.

Personalmente in viaggio non ho mai avuto problemi di alcun tipo.
Mai.
È anche vero che ci sono i SuC..

Ciskje

la cifra è sostanzialmente corretta (anche se ci sono fornitori di terze parti in grado di cambiarla con molto meno), quel che non si tiene conto e che le model S ad esempio hanno tutte 10 anni, chi dice che sono giunte al termine della loro vita?

Ciskje

Falso, è già stato sbugiardato molte volte, non si conta ad esempio che le batterie da autotrazione possono avere altri 20 anni di vita in una casa come accumulo.

pinoc

Che se resti con il cellulare scarico è un po' diverso che restare in mezzo alla strada scarico...

pinoc

Oh no, io ho commentato a difesa dell'endotermica su quel tipo di discorso, ma abolirei per legge le auto diesel, lasciando il gasolio solo per l'autotrazione professionale.

Guido Baccarini

No.
Se carico con 25 kWh la mia macchina dal 20% al 70%, uso 25 kWh, esattamente come se la carico dal 50% al 100%. Quello che cambia è la velocità e la massima corrente accettata dalla batteria all'approssimarsi della carica completa, non l'efficienza complessiva.
Ho già chiesto al sig. Paoli, che non risponde, che me lo spieghi dal punto di vista elettrotecnico (per non dire elettrochimico). Oppure che ammetta che è una sparata....
Per "carico" intendo che la batteria si carica di 25kWh a fronte di un consumo di 25,1 kWh: ho la telemetria che misura la quantità di energia che esce dalla presa e la quantità che risulta caricata nella batteria e ho i delta dell'energia erogata nelle due condizioni: non cambia assolutamente nulla.

pinoc

Non è un caso, non credo. Però forse chi si lamenta usa proprio per questo motivo un'endotermica e non un'elettrica. Io invece ho anche un'elettrica e so di cosa parlo. Poi ognuno è libero di viverla a suo modo in base a proprie esperienze e necessità, ma è innegabile che un'endotermica dia di gran lunga più flessibilità di utilizzo di un'elettrica, pur amando la piacevolezza della guida delle auto elettriche.

pinoc

No. Rischi di rovinarti il viaggio se arrivi alle colonnine impiccato e senza nessun avviso non sono utilizzabili. Provato sulla mia pelle, sono poi riuscito a raggiungerne altre (il problema è che ero in autostrada) ma con la macchina che mi mostrava un minaccioso "fermati ora a ricaricare".

Emanuele

secondo te una sosta di 30 minuti al supercharger equivale a rovinarsi il viaggio?

danieleg1

Lel, ma si vince qualcosa a fare la sparata più grossa?

GinoK

Per caricare la batteria dall'80% al 100% ti serve più energia che caricarla dal 60% all'80%.

Poi paragoni i cellulari a macchine... leggermente differenti le capienze.

Claudio M.

Spiegami, il tuo cellulare non lo carichi al 100%? non stiamo parlando di lasciarla in carica perennemente al 100% anche perchè una volta raggiunto questo dato "si stacca" . Quindi, quale sarebbe la dispersione di cui parli?

gianni polini

Per abbattere l’inquinamento bisogna nell’ordine:

1) isolare termica mente le abitazioni;
2) cambiare tutti i vecchi impianti di riscaldamento ed obbligare al riscaldamento elettrico dal 2035;
3)spegnere le centrali a carbone, gas, petrolio, spingere sul nucleare e sulle rinnovabili;
4) investimenti massicci su combustione ad idrogeno;
5) obbligare il passaggio ad auto ad idrogeno quando disponibili

Kamgusta

milioni? ma è pure poco! miliardi e miliardi di km!

le tesla le passeremo ai figli dei nostri figli dei nostri figli e continueranno a viaggiare per sempre nei secoli dei secoli amen!!

Kamgusta

Queste cose le dicevano anche 5 anni fa e non si sono avverate!

an-cic

Evidentemente non sai di cosa parli, molto semplice

mattbra

Evidentemente la tua è antecedente al 2020....
Molto semplice

Luca

secondo volvo servono oltre 100.000 km per cominciare ad essere green sulla stessa auto a succo di dinosauro, se poi accostiamo il paragone ad una full hybrid, non e ne esce più dal "più ecologica", obiettivamente però, se non mi respiro direttamente i fumi di scarico delle endotermiche, a parer mio è un vantaggio!

Nonno Simpson

non ho mica fatto una polemica. Ho solo palesato una mia impressione.

an-cic
Guido Baccarini

1) in inverno l'autonomia si riduce del 30% nei brevi tratti; in quelli lunghi cambia pochissimo (tendente al niente, perché in estate usi comunque AC) e chi ha una BEV davvero, lo sa.
2) nel mio esempio i 130 te li scordi, più facile fare mediamente i 90 km/h tra una coda e l'altra.
3) se fai sistematicamente >200 km al giorno, non prenderai una ID.3 ma una Tesla LR, così come non prenderesti una Clio o una Maserati per fare consegne DHL.

an-cic

Azz, quindi la mia me la sono andato a prendere in California da solo? Non me ne ero accorto

mattbra

Fremont produce solo per america Canada e Taiwan.
Tutto il resto è made in China

an-cic

A parte che queste certezze non sono certezze dato che le provenienze variano da trimestre a trimestre in base a come fa comodo a tesla. Ma a parte questo dettaglio, solo le sr+ cinesi usano le lfp, le sr+ americane usano le panasonic. long range e performance usano batterie lg e panasonic come le americane. I pacchi che montano li decide sempre tesla in base alla sua convenienza e variano di trimestre in trimestre.

mattbra

In Europa non arrivano le americane
Solo MIC

NOP7356

felicissimo ma non è vero che ognuno è felice del proprio acquisto altrimenti non ci sarebbero clienti infuriati e clienti che cambiano marche

gianni polini

Comprare una Tesla non e' comprare un'auto elettrica, penso lo sapra' bene anche lei.

Poi ognuno e' felice del proprio acquisto.

gianni polini

Verissimo.

Si deve investire sull'idrogeno e sulla conversione della produzione di energia.

Larghissima parte dell'energia prodotta e' da fossile...e grazie allo spegnimento delle centrali nucleari in Germania e Francia, l'inquinamento e' aumentato del 300% perche' si sono riaccese le centrali a carbone e petrolio.

Tra qualche anno avremo milioni di batterie che saranno buttate nei paesi del 3mondo....grazie Gredini.

Luigi

Una ID3 ha un'autonomia in autostrada di 250 km a 130 km/h; se consideriamo che in inverno questa si riduce del 30%, ci vuole un incontinente per fermarsi tutte le volte necessarie...

gianni polini

Tesla, ma non solo e' la prova vivente che l'attuale tecnologia legata alle elettriche ancora non e' matura e sicuramente cambiera'.

Per quanto riguarda l'ambiente poi....

Una macchina elettrica prima di iniziare ad essere piu ecologica di una endotermica deve fare almeno 40mila KM...senza contare la componentistica delle batterie ed il loro smaltimento.

Nessuno invece si preoccupa del vero problema, che e' il consumo di energia casalingo ed industriale (riscaldamento su tutti).

Ed ovviamente si fanno le scelte piu insensate in salsa Gredina...

La Germania chiude impianti nucleari ed accende quelli a carbone petrolio, passando dal 3 posto all'ultimo nella classifica europea dei paesi piu ecologici.

Idem la Francia..

Anyway...una macchina elettrica non salva l'ambiente, l'ambiente lo salvi se cambi le abitudini, perche' 3/4 di chi usa un auto tutti i giorni potrebbe no usarla affatto...idem per gli enormi sprechi di riscaldamento...case termicamente indecenti...dispersione energetica vicina al 40%...

Guido Baccarini

No, questo commento evidenzia soltanto la sua ignoranza in materia e la prego di non offendersi perchè uso il termine ignoranza nel senso letterale del termine, cioè il non conoscere l'argomento (e io sono completamente ignorante in moltissimi campi, non in questo, però)

Non c'è niente di male nell'ignoranza, il male è il pretendere di avere ragione pur continuando a parlare di qualcosa di sconosciuto.

L'ossessione della autonomia ce l'ha una sola categoria di possessori di elettriche: quelli futuri, cioè chi non ce l'ha ancora.
Tutti che dicono di non potere fare 1000 chilometri senza soste come si fa coi Diesel, per poi scoprire che vanno in Puglia una volta all'anno impiegando 14 ore e fermandosi 5 volte, causa traffico e facendo 20 minuti di coda per fare rifornimento e altri 20 minuti per andare in bagno (e in quei 40 minuti con una elettrica hai già ricaricato...).

Sì, è una tecnologia matura, sono le persone che non lo sono abbastanza...

Guido Baccarini

? Di che dispersione parliamo? In termini di elettrotecnica, please.

an-cic

Allora fanne qualcuno sensato, ma capisco sia difficile se non c'è altro da dire

an-cic

Questo lo dici tu... Mica tutte le model 3 cinesi montano le lfp (e comunque quelle americane sarebbero migliori)

R_mzz

Club Tesla Owners Olanda/ Belgio. https://teslamotorsclub.com/tmc/threads/maxrange.35978/
Qui un articolo:
https://electrek.co/2018/04/14/tesla-battery-degradation-data/

mattbra

Batterie uguali????
Ogni giorno escono update notevoli.
E model3 del 2018 (costriita in Usa) non monta affatto le stesse batterie della model3 2021 che vengono fatte in China.

Maicol.Mar

Da dove hai preso il grafico?

mario

Si ma i prodotti che hai elencato massimo ti durano 2/3/4 anni poi in un modo o nell'altro o cambi il prodotto o la batteria e non ci spendiamo mai più di 1000/2000/3000€ (in tutti i casi mi sono mantenuto molto largo). Con una macchina che ci devi viaggiare per km e km usarla in caso di emergenza ecc e costa quanto 50 computer di un certo livello il ragionamento cambia molto. Per come sono io difficilmente riuscire a ricaricare queste auto in modo corretto per esempio.

an-cic

Appunto, batterie e motori sono le stesse di quelle 2021 (in alcuni casi anche migliori). Quindi la cambieresti per cosa?

Auto

Recensione Dacia Sandero Streetway TCe 90 CVT, quella automatica | Video

Auto

Recensione Jeep Compass 4xe PHEV: SUV ibrido plug-in a trazione integrale | Video

Auto

Recensione Audi Q2: il restyling della #untaggable. Test 35 TDI 150 CV | Video

Auto

Recensione Volkswagen ID.4 GTX: sportività "elettrizzante"