Cerca

Tesla, tutte le Standard Range utilizzeranno batterie LFP: manca il nichel

Tesla ha deciso di utilizzare batterie LFP su tutti i modelli Standard Range; pesa la scarsità di disponibilità del nichel.

Tesla, tutte le Standard Range utilizzeranno batterie LFP: manca il nichel
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 feb 2021

Tesla ha sempre più bisogno di batterie per poter incrementare la produzione delle sue auto elettriche. Questo non è certamente un segreto e non per nulla ha iniziato a produrre celle direttamente in casa e ha ampliato accordi di collaborazione con i suoi partner tecnici come con Panasonic, per esempio. Ma per produrre gli accumulatori di cui ha bisogno il costruttore americano serve il nichel.

Non per nulla Tesla sta cercando in tutti i modi di accaparrarsi quanto più nichel possibile ma il vero problema è il mercato. La domanda, anche a causa dell'espansione del mercato delle auto elettriche, sta superando l'offerta. Inoltre, questo materiale sta diventando sempre più costoso. Per evitare problemi di fornitura, il costruttore ha deciso di cambiare strategia e di dotare tutti i modelli Standard Range di batterie LFP (litio-ferro-fosfato) che non richiedono nichel e nemmeno cobalto, altro materiale molto costoso e sempre più difficile da reperire.

In realtà, già da tempo la casa automobilistica usava le batterie LFP sulle Model 3 Standard Range Plus ma solo su quelle prodotte in Cina. A seguito della nuova decisione, tali accumulatori sembra che saranno utilizzati anche su tutti i modelli modelli Standard Range costruiti in America. Gli accumulatori litio-ferro-fosfato hanno alcuni vantaggi: sono più affidabili nel tempo e costano di meno. Di contro, offrono una densità energetica inferiore e soffrono maggiormente i climi freddi.

Su tutti gli altri modelli (Long Range), invece, Tesla continuerà ad utilizzare le batterie "tradizionali". A questo punto si potrebbe anche speculare che la recente rimozione della Model Y Standard Range dal configuratore possa essere collegata alla volontà di "risparmiare" gli accumulatori. Il problema di approvvigionamento di nichel come del cobalto, riguarda, comunque, l'intero mercato automobilistico. Se il problema non dovesse essere risolto in qualche modo, ci potrebbero essere importanti impatti per il settore delle elettriche.

VIDEO

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
MIR 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico o benzina la soluzione è la rete di trasporti pubblici, lo stato piuttosto che regalare incentivi investa in una rete ferroviaria puntuale e più capillare e veloce, cose che sicuramente farebbero piacere a tutti oltre che dare posti di lavoro alla nostra gente e non a industrie che pagano le tasse altrove.

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Per Milano Padova non servono più di 20 minuti di sosta, il video non è una prova reale

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

andranno a prendere questo sasso qua?!

https://it.wikipedia.org/wi...

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano padova serve una singola ricarica da 15m, ma di cosa stiamo parlando? L’ho fatta una decina di volte. Io faccio 50k km all’anno e non ho avuto nessun problema o perdita di tempo, tutte le soste che ho fatto le avrei fatte anche con una macchina termica. Ah ho fatto anche Milano Gallipoli senza problemi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui un test su strada, prova reale, di Model 3 Performance, 1000km in 9 ore e 55 minuti .
youtu.be/65hPNQkPK2I

A Better Routeplanner stima 10 ore e 45 per Milano - Lecce, 1045 km, ma caricando su Supercharger V2, con Ionity o Supercharger V3 si potrebbe risparmiare qualche minuto.
Come puoi vedere i tempi più o meno corrispondono.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è risaputo che le auto elettriche in autostrada consumano il doppio di quel che dichiarano. Questo è l'ennesimo test drive che lo dimostra.
Sono auto pensate per i centri urbani ed è lì che devono essere usate.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fonti che hai postato sono smentite da tutte le prove reali.
Mi fido di più della prova filmata nel video Youtube, che è in linea con tutti gli altri che hanno fatto le prove.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Finisce????

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio non è né raro né difficile da estrarre. Le metodologie moderne usano le rocce a base litio e processi chimico fisici classici.
Certo se guardiamo alla produzione in sud America, dalle salamoie messe ad evaporare in grandi stagni... Quella è preistoria.
Il nickel è ancora meno raro ed ha un mercato enorme, principalmente per l'acciaio. Si tratta solo di aumentare la catena di fornitura e la produzione. Dove c'è domanda di mercato, gli imprenditori non mancano!
Lo stesso identico tema si presentó con l'avvento dei PC e smartphone, eppure la catena di fornitura del litio di è sviluppata adeguatamente. Avverrà ancora

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto l'autore del video io non avrei perso tempo a vederlo.
Se cerchi test su strada di una qualsiasi auto elettrica non posso che consigliarti
Bjørn Nyland.
Per Padova Milano, andata e ritorno con Model 3 Long Range è sufficiente un unica sosta da 11 minuti secondo A Better Route Planner. https://uploads.disquscdn.c...
Per un Milano - Lecce sono sufficienti 3 brevi soste (ed è prevista l'apertura di un nuovo Supercharger V3 a Brindisi per la prossima estate).
https://uploads.disquscdn.c...
Con 20.000 km l'anno sei sotto la media dei "Tesla Owners" (c'è un tassista a Desio che percorre 10.000 km al mese in Model 3 Performance)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

la carica wireless è mostruosamente inefficiente, facendo schizzare il quantitativo di energie elettrica necessario a caricare le auto, e già adesso non siamo nemmeno vagamente vicini a produrre energia sufficiente per tutte le auto se fossero elettriche.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Un video interessante su Youtube è questo https://www.youtube.com/wat...
dove fa vedere come è un viaggio in autostrada, da Padova a Milano e ritorno, con una Tesla Model 3 Performance usata come fosse una vettura normale e quindi a velocità vicino al limite quando possibile. Oltre ai costi delle ricariche fa vedere anche quanto tempo ha perso (lo fa vedere un po' male a dire il vero, nella prima sosta perde circa 12 minuti a ricaricare e nella seconda 50, l'ho visto dall'orologio della Tesla), per un percorso che sulla carta è circa di 243 chilometri fattibili in circa 2h:15 e ritorno ha perso circa 1h:02 per fare 2 ricariche con i Supercharger. Per me, che in tempi normali su circa 20.000 chilometri l'anno 7000 sono in autostrada, sarebbe un grosso limite e una grossa perdita di tempo, figurarsi come sarebbe un viaggio di 7 ore in Puglia per le vacanze, un'odissea soprattutto se non trovi Supercharger.

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma uno accetta il compromesso di avere un auto dalla carrozzeria e interni discutibili in cambio di un eccellente reparto meccanico ed elettronico. E poi adesso si ritrova pure le batterie sdozze cinesi. Posso soprassedere sulla prima parte ma la seconda è il cuore dell'auto

A
Andrea Lunigiana 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo: è solo un piccolo sogno, niente di realizzabile. Anche se qualche tempo fa qualcuno ci aveva lavorato sopra, forse per le tratte autostradali...Non ricordo bene...

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto ti rifilano le batterie scadenti cinesi

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe completamente inutile, 10 km di autonomia? Se anche fosse possibile, utile e sicura la tecnologia che proponi mica potrebbero estenderla a tutta la rete stradale mondiale...

A
Andrea Lunigiana 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante cambare il paradigma: auto leggere con batterie piccole, con autonomie limitate, che si ricaricano per induzione da una rete sottostrada.
Sarebbe divertente: un po' come i vecchi tram elettrici ma wireless...
Chissa' se sarebbe possibile: auto da una tonnellata con autonomie da 10-30 km, giusto per i tratti stradali non coperti dalla rete di ricarica. Sarebbe perfetto!

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

I numeri sono numeri...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

e no... se vai a monte dei miei post, rispondevo ad un utente il quale afferma che è la produzione dell'inox a far scarseggiare il nickel

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio non è una terra rara, viene chiamata così perché è difficile estrarla. Se le batterie allo zolfo non dovessero prendere piede, le auto elettriche avranno poche possibilità di sostituire le auto classiche.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu che hai detto una sciocchezza no, vero? Chissà perché volkswagen se n'è uscita. Ma è solo il più grande produttore di auto al giorno.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che problemi avete verso le LiFePo4?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ti sbagli quello è lo spessore del fondo

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente la cosa è più semplice che creare un'infrastruttura per l'idrogeno

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono io che detto le date ma i governi, io da sempre dico che le date snocciolate sono molto ottimistiche

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

invece il fatto che si stanno costruendo massicciamente auto elettriche, e una marea di dispositivi elettronici portatili , questo non conta nulla vero??

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Cito il tuo stesso link
"There is still time for miners to invest in lithium production, but it
takes between 4, 5 or 6 years to bring a mine to market and a lot of
time and know-how."
"According to Fitch Solutions Country Risk & Industry Research,
recent innovations substituting stacked sodium in place of lithium may
pose risks to lithium-ion batteries in the distant future, although it
didn’t define “distant”."

Ergo non ci sono problemi fondamentali di disponibilità dei materiali. Si tratta di pianificare tutta la catena produttiva con anni di anticipo, cosa che "dottori" intelligenti più di me ma sicuramente anche di lei sono in grado di fare. Gli studi citati nell'articolo servono proprio a questo, poi i giornalisti danno l'interpretazione che si prende più click ovviamente.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sta scritto che i materiali non ci sono proprio?
Di litio ce n'è in abbondanza, di nickel pure, ma ovviamente la produzione non si può aumentare da un mese all'altro se la richiesta aumenta.
Il cobalto è sempre stato detto che era un problema è infatti l'hanno quasi completamente sostituito.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

bene ora guarda l'aumento di produzione di batterie ...
https://energycentral.com/c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

stefano passa sempre sul pezzo
https://uploads.disquscdn.c...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Te la faccio breve
Non hai capito qual è il problema.
La produzione non soddisfa la domanda, quindi il problema sono gli stabilimenti produttivi.
Non sono materiali rari.
Pertanto una notizia del genere non può che farmi pensare che la transizione alle auto elettriche avverrà più velocemente di quanto molti pensino.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

a meno di un improvvisa richiesta di acciaio, la quota di nickel destinata è sempre la stessa, invece si sta verificando una crescente richiesta di batterie per auto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E come si fa a proseguire con le elettriche?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, lo stocchi e lo trasporti per magia.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie allo zolfo non usano materiali rari.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

> Se il problema non dovesse essere risolto in qualche modo,
> ci potrebbero essere importanti impatti per il settore delle elettriche
Si sapeva gia' da prima che tesla lanciasse la moda dell'elettrico, che le batterie usano materiali rari.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Te la faccio breve
2021 meno del 5% di elettriche e si parla di carenza di materiali
20xx ipoteticamente 50% di elettriche, dove li prendi i materiali?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno potrebbe erroneamente pensare che le auto elettriche stanno causando una carenza di Nickel a livello mondiale, quando in realtà la maggior parte del nickel è usato nella produzione di acciai inossidabili.
Qualcuno ricorderà Mastrota e le pentole in acciaio INOX 18 - 10, il secondo numero indica la percentuale di nickel (per un INOX il minimo è 8%).

https://uploads.disquscdn.c...

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ci stiamo arrivando

https://www.youtube.com/wat...
I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può fare a meno del nickel...
La domanda invece è un'altra, sai leggere?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla chiusura dell'articolo, sembra dunque che si stiano facendo i conti senza l'oste

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non centra un cavolo, ma.... È VERO!... 😂

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Luoghi comuni...

https://attivissimo.blogspot.com/2020/09/se-tutte-le-auto-svizzere-fossero.html

calcoli molto semplici... Aumento dal 7 all'11 per cento dei consumi elettrici se tutte le auto fossero elettriche. IL modello poi è replicabile in quasi tutti i paesi occidentali...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco come tu possa trarre una conclusione del genere.
Non ci vedo una connessione logica tra “Model 3 SR usa le LFP” e “la transizione richiederà ben più di 10/15 anni”

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

questo si sapeva è un pianeta fatto dalla gran parte da terre ferrose ma costerebbe troppo estrarlo

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Prossimo annuncio di Musk: C'è nickel su Marte.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbastanza prevedibile, una cosa non basta volerla per far sì che si avveri, tradotto la transazione verso l’auto elettrica richiederà ben più dei 10/15 anni preventivati dai vari governi

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

anche l'idrogeno si evolve mai dire mai .
ora manca il nickel e se finisce sulla terra non possiamo farci nulla

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

mmm, altamente improbabile, molto più semplice aggiornare la rete elettrica per caricare un'intero mondo di veicoli elettrici che creare un rete di distribuzione produzione e distribuzione di idrogeno ad altissima pressione
edit. poi considera che le automobili elettriche sono solo all'inizio del loro sviluppo, in futuro sarà completamente diverso, le auto ad idrogeno invece non possono evolversi chissà quanto. il sistema di ricarica delle elettriche migliorerà tantissimo nei prossimi 15/20 anni, invece il sistema di rifornimento delle auto ad idrogeno continuerà ad avere i limiti che ha già oggi.

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto più facile catturare qualche asteroide con il retino da pesca, almeno sei già nello spazio.