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Tesla Supercharger, i numeri del 2025: erogati 6,7 TWh di energia

La rete supera i 75.000 stalli attivi nel mondo e conferma la leadership di Tesla nella ricarica rapida.

Tesla Supercharger, i numeri del 2025: erogati 6,7 TWh di energia
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 2 gen 2026

Nel corso del 2025 abbiamo più volte raccontato i numeri e le prestazioni della rete di ricarica Tesla. Dai 1.000 Supercharger presenti in Italia al superamento dei 75.000 stalli attivi nel mondo, per l’azienda statunitense quello appena concluso è stato un anno da record. A confermarlo è anche l’infografica pubblicata dall’account X ufficiale Tesla Charging, che racconta la crescita di energia erogata dai punti di ricarica negli ultimi dieci anni. Nel 2025 la rete di ricarica Supercharger di Tesla ha raggiunto un traguardo storico, erogando complessivamente 6,7 TWh di energia a livello globale. Si tratta del risultato più alto mai registrato dall’avvio del progetto.

Il successo della rete Supercharger

Nell’immagine che accompagna il post, risulta evidente l’incremento dell’energia erogata dai Supercharger, soprattutto a partire dal 2019, anno in cui la Tesla Model 3 ha iniziato a diffondersi. Da allora, ogni nuovo anno ha superato il precedente, fino a toccare il picco raggiunto nel 2025. L’energia fornita ha alimentato milioni di sessioni di ricarica, contribuendo a sostenere la crescente flotta di veicoli elettrici Tesla nel mondo.

A contribuire a questa espansione è stata indubbiamente anche l’apertura della rete ai marchi concorrenti. In molti mercati chiave, infatti, i Supercharger sono oggi compatibili anche con veicoli non Tesla, ampliando così il bacino di utenza e consolidando il ruolo della rete come infrastruttura centrale per la mobilità elettrica.

Il record raggiunto nel 2025 acquista ulteriore valore se si considera il contesto in cui è maturato. L’anno precedente Tesla aveva avviato una controversa ristrutturazione interna, che aveva comportato licenziamenti nel team responsabile dei Supercharger. In quel momento si erano sollevati dubbi sulla volontà dell’azienda di proseguire con l’espansione della rete. Alcuni osservatori temevano un rallentamento delle attività, alimentando speculazioni sulla possibilità che Elon Musk stesse cambiando rotta. I dati dell’anno appena concluso sembrano però smentire queste previsioni.

A confermare il momento positivo è anche una dichiarazione di Max de Zegher, direttore della divisione Charging per il Nord America, che ha sottolineato come al di fuori della Cina i Supercharger abbiano erogato più energia di tutte le altre reti messe insieme. Una posizione che appare consolidata e che si inserisce in una strategia più ampia da parte di Tesla, sempre più orientata a offrire un ecosistema completo e integrato per la mobilità a zero emissioni. Un ecosistema capillare, affidabile ed estremamente veloce, tutti fattori particolarmente apprezzati dagli utenti di veicoli elettrici.

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