Tesla Model S Plaid: ecco come ricarica presso un Supercharger V3
La Tesla Model S Plaid è in grado di raggiungere i 250 kW di picco durante la ricarica presso un Supercharger V3.
Durante l'evento di lancio della Tesla Model S Plaid, Elon Musk, parlando della ricarica, aveva affermato semplicemente che da un Supercharger V3, l'auto era in grado di recuperare circa 300 km di autonomia in 15 minuti. Un'informazione sicuramente interessante ma incompleta visto che senza conoscere l'effettiva curva di carica non è possibile giudicare davvero le capacità di rifornimento di energia di un'auto elettrica. Con i primi modelli della Plaid arrivati nelle mani delle persone è possibile finalmente scoprire qualche dettaglio in più proprio su questo aspetto.
CURVA DI RICARICA DELLA MODEL S PLAID
MotorTrend ha potuto effettuare un test di rifornimento di energia con una nuovissima Tesla Model S Plaid per verificare la reale curva di ricarica. I dati ottenuti sono molto interessanti. La prova è stata fatta ad una temperatura ambientale di poco superiore ai 21 gradi e dopo aver precondizionato il pacco batteria per disporre delle massime prestazioni. In questo scenario, ci sono voluti 51 minuti per passare dal 5 al 95% della capacità dell'accumulatore (87 kWh riforniti complessivamente).
Parlando strettamente dalla curva di ricarica, a circa il 10% della capacità della batteria, si è raggiunto il picco massimo di 250 kW che è stato mantenuto sino a circa il 31-32% della capacità. Successivamente, la potenza di ricarica ha iniziato a scendere abbastanza rapidamente. Al 50% era circa di 140 kW, al 60% di circa 110 kW, al 70% di circa 88 kW e all'80% di circa 60 kW. Curva riassunta nel grafico realizzato da MotorTrend.
Per sfruttare la massima capacità di ricarica presso una stazione superfast è quindi consigliabile arrivare con la batteria quasi scarica. Effettuare viaggi molto lunghi con la nuova berlina elettrica americana, a patto di poter rifornire di energia in un punto in corrente continua ad alta potenza, non è un problema. In soli 18 minuti, come evidenziato nel test, si passa dal 5% al 60% pari a circa 163-178 miglia (262-286 km) di percorrenza aggiunta. Un risultato che sostanzialmente va a confermare la stima data da Elon Musk durante l'evento di lancio dell'auto. MotorTrend, effettuando diverse prove, ha potuto verificare che l'autonomia media dell'auto è di circa 318 miglia (511 km).
[Fonte dati: MotorTrend]
Eggià, perché se fai rifornimenti prima ti danno la medaglietta, visto che fai viaggi di 500 km un giorno sì e l'altro pure ... Ma dimmi, cosa ti spinge a rispondere ad un post di due anni fa?
Per questo modello avrei portato il picco di ricarica a 350kW
Che è comunque di più rispetto al tempo necessario a mettere 8 litri di benzina dentro ad un serbatoio.
La gente non vuole essere schiava dell’auto
Tempistiche a parte, apprezzo il fatto che Tesla sia uno dei pochi produttori a rispettare i clienti proponendo una curva di ricarica compatibile con le caratteristiche delle batterie al litio.
Gli acquirenti di auto come la Taycan o la Ioniq 5 fra qualche anno ci racconteranno cosa voglia dire "buttare" 150kW in una batteria carica al 70-80%.
Ad andature del genere, con Model S, consumo meno di 15kWh/km. Se uso solo 80kWh sui 100 disponibili, faccio circa 550km. Mi rimarrebbero circa 140 km di riserva se parto con il 100% di ricarica. La Model 3 consuma meno...
certo certo, guarda il blackout di elettricità di questi giorni negli usa ahahaha
Facevo il caso di chi la colonnina a casa non ce l'ha, ovviamente. Era per dire che l'ansia da camionista è solo in chi l'elettrica non la possiede.
Mentre il quinto è inutile perchè già postato da MASSIMO
https://youtu.be/NFSXDhBXUQg
https://youtu.be/GGgyc1VY6Lo
https://youtu.be/k55N2Bo3Zek
https://youtu.be/a1uFudf37JU
“Sei proprio delusional”
Ma come ca*** parli?
I gestori hanno interesse a vendere energia, più stalli=più fatturato.
Per Tesla avere più stalli significa anche poter vendere più auto.
Ora si iniziano a vedere diverse stazioni con colonnine di diversi gestori, creando anche una concorrenza al miglior servizio all’interno della stessa stazione.
No, non ci saranno problemi.
È abbastanza semplice installare una stazione di ricarica (il più grande ostacolo è la lentezza della burocrazia).
Sei proprio delusional se pensi che non ci saranno file del genere in un futuro non molto lontano in autostrada durante le festività
Postando nuovamente esattamente lo stesso video del 2019 dimostri la rarità di queste situazioni.
Proprio nei giorni del Thanksgiving Day erano in corso dei lavori nel Supercharger del video, Kettleman City (passavano da V2 a V3)
Quella stazione ora è interamente V3, 40 stalli da 250 kW.
Sulla stessa strada ha aperto la più grande stazione Supercharger: 56 stalli da 250 kW l’uno.
È in costruzione una seconda stazione a Kettleman City.
Visto che ti piace basare il tuo discorso su un singolo caso, che ne pensi di queste auto in coda per ore in 1700 stazioni di servizio per mancanza di carburanti?
youtu.be/dWzjAY6nP-oDirei di no, è molto più comune la ricarica a casa tutte le notti.
Caricando tutti i giorni a casa, generalmente sono sufficienti potenze veramente basse.
Questo sarà il futuro di chi vuole andare in vacanza con tesla.
hey ma è pericoloso fare più di 3 ore di viaggio senza fermarsi 1 ora di riposo
ed è risaputo che la una vescica sana abbia bisogno di andare in bagno 1 volta ogni 2 ore
lo dicono i proprietari di tesla dopo aver comprato tesla hanno tutti una vescica in perfetta salute grazie Musketeers
https://www.youtube.com/wat...
A 80 km/h potrebbe percorrere tranquillamente 7-8 km/kWh, quindi con pacco da 100 kWh fanno almeno 700 km ma credo più verso gli 800.
Si chiama "ansia da camionista". La maggior parte dei possessori di auto elettriche ricarica una volta alla settimana.
Leggendo alcuni sembra che sia normale fare 15 minuti di sosta al max su un viaggio di 800km.
Sarò strano io ma dopo 2h di macchina minimo 20/25 min di pausa, anche solo per sgranchirmi le gambe, ci vogliono.
Questo non è marketing, il grafico è stato realizzato da MotorTrend in condizioni reali.
Le soste sono programmate dal navigatore dell’auto arriverai con la giusta carica.
Inoltre usando il navigatore dell’auto, l’auto prima di arrivare al Supercharger porta il pacco batterie alla temperatura ideale per accettare la massima potenza di ricarica.
Puoi vedere sia dal navigatore dell’auto che dall’app Tesla quanti stalli sono liberi nelle stazioni vicine.
Un Supercharger completamente pieno è un assoluta rarità (anche negli Stati Uniti), invece non di rado sono completamente vuoti.
I Supercharger V3 hanno un trasformatore da 1 MW ogni 4 stalli, pertanto possono sempre erogare la massima potenza (250 kW per auto).
In Italia in genere una stazione Supercharger è connessa direttamente ad una sua cabina di madia tensione.
Chi fa l’autista di professione è obbligato a fermarsi dopo 4,5 ore complessive di viaggio per almeno 45 minuti.
Ora non so se tu sei un fenomeno o sei dotato di superpoteri oppure guidi ad oltranza mettendo a rischio la tua vita e quella degli altri.
Quando guidi molto, un certo numero di minuti di risposo è comunque necessario a prescindere dal fatto di fare rifornimento o meno.
città + casa-lavoro = 98% dei km percorsi dalla gente normale, che per l'occasionale viaggio per le vacanze può anche sopravvivere a una-due ricariche di 3/4 d'ora.
Se siete un agente di commercio, o uno di quegli imbecilli che vogliono farsi MI-RC in una tirata unica senza fermate, rivolgetevi altrove ma per favore non rompete le palle sotto ogni articolo che parla di EV.
la scorsa settimana sono andato a caricare la mia model 3, sono passato prima in edicola a comprarmi il fumetto mensile, e me lo sono letto in tranquillità mentre la macchina si caricava... eh, son problemi ;) . Tra parentesi, questo perchè sto ancora aspettando l'elettricista per impianto a casa (ho la model 3 dal 3 giugno). Nei viaggi, devo comunque fermarmi per far sgambettare il cane, altrimenti mi sbrana ^_^ . L'anno scorso viaggio Friuli - Umbria, circa 600km, ci siamo comunque fermati (con un Qashqai noleggiato) per il pranzo a metà strada, e un'altra tappa per visitare Città di Castello.
Il problema è che tutti questi calcoli lasciano il tempo che trovano, ovvero sono solo marketing perchè rispecchiano una condizione ideale.
-A parte quella di trovare uno stallo libero al tuo arrivo che con una maggior diffusione delle Tesla gli SC non aumentano di conseguenza. E' comprovato che in Usa nei giorni di vacanza/festa i disagi negli SC sulle maggiori direttrici sono rilevanti con code da 40-50 minuti prima di poter caricare. Mi immagino già questa estate tutti gli stranieri che verranno in Italia che percorreranno le autostrade,
-A parte di arrivarci pure a batteria accettabile per ricaricare velocemente.
-Il vero problema è che la richiesta di energia nella sottostazione dov'è posizionato il SC risentirà delle richieste della zona circostante, quindi la potenza media erogata non potrà per ogni stallo essere quella ideale. Un pò come la rete internet, se sei solo tu è un discorso e scarichi velocemente, ne no ciccia.
Tranquillo che i tuoi nervi si potranno riposare tranquillamente, è l'auto stessa che ti dice dove fermarti e ti prenota pure la colonnina. Nessuno ti obbliga ricaricare esattamente fino al 60%, devi ricaricare per quanto ti serve, non per un importo fisso. Se sei entro i 400 km probabile che tu non debba ricaricare proprio, altrimenti per ogni 100 km in più ti bastano 10 minuti
A parte che secondo me arrivare ad una colonnina di ricarica con la batteria quasi a terra non è una bella ginnastica per i nervi, 18 minuti sono sempre troppi (sperando poi di trovare la piazzola libera subito). E parliamo di supercharger
E perché mai dovrei saperlo?
A 80kmh quanti km di autonomia hai ?
Bei tempi quando prima di scrivere a ##### sui blog si aveva almeno la decenza di leggere l'articolo...
Addirittura 511km?! Non riesci nemmeno a farne 515? Auto da buttare
Andando a 90 all'ora di km ne fai 511 senza fermarti. Abbi compassione di te stesso, smettila che alle 9:20 del mattino di Lunedì ti sei già fatto ridere dietro a sufficienza per tutta la settimana
Si andando a 90kmh :D
dall'articolo in fonte vedo 5-80% in 31 minuti, ricarica che ti permette poi di percorrere altri 400km. non so tu come sei abituato, ma per come sono abituato io va benissimo ed infatto pur facendo 2-3 viaggi al mese da 1000km in giornata guido una tesla.
"Viaggi lunghi", poi... Quest'auto completamente carica mettiamo possa fare 400 km in autostrada, poi con 15 minuti di sosta ne può fare altri 250. Ci si va da Milano a Napoli, eh...
Quantifica "decente". Secondo te è normale fare 500 km senza fermarsi e poi lamentarsi perché ci si deve fermare 40 minuti per farne altri 500? Ma ti rendi conto di quanto fai ridere con questa propaganda da tifoso del brum brumm?
Io all'autogrill mi fermo almeno 20/25min quando sto facendo un viaggio lungo.
Fermarmi 10min in più non mi sembra una tragedia.
Sono d'accordo nel dire che non è comodo, ma se c'è qualcosa da fare (bar/negozietto/servizi igenici) si aspetta tranquillamente.
PS: ovviamente parlo per me, che di viaggi lunghi ne faccio 2/3 all'anno. Se uno fa 1000km in un singolo viaggio una volta a settimana probabilmente non sceglie una Tesla.
In pratica minimo 40 minuti per una ricarica decente 20-80% anche con le ricariche più veloci
Elettrico = città casa lavoro
Autostrada/viaggio lungo = gran rottura di @@