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La NTSB critica l'Autopilot di Tesla: distrae troppo alla guida

La National Transportation Safety Board scagiona l'Autopilot di Tesla dalle accuse di aver causato incidenti mortali ma comunque critica il suo funzionamento che distrarrebbe i conducenti alla guida.

La NTSB critica l'Autopilot di Tesla: distrae troppo alla guida
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 mar 2020

La National Transportation Safety Board (NTSB) ha pubblicato il suo rapporto finale sui due incidenti che vedono coinvolte le auto elettriche Tesla con il sistema Autopilot in funzione. Sebbene il sistema di guida assistita del marchio americano si sia preso una serie di critiche, la NTSB lo ha scagionato, cioè non lo ritiene il principale responsabile degli incidenti. Il primo caso riguardava un incidente fatale del 2018 che aveva coinvolto una Model X a Mountain View, in California, dove era morto un dipendente Apple.

Le indagini avevano rilevato come il conducente fosse distratto visto che stava giocando al cellulare mentre era alla guida, affidandosi completamente all'Autopilot. La NTSB aveva comunque criticato Tesla in quanto il costruttore deve implementare ulteriori sistemi che possano prevenire che i guidatori distolgano l'attenzione dalla guida.

Ai risultati di questo caso si aggiungono quelli riguardanti un incidente mortale che aveva coinvolto nel 2019 una Tesla Model 3 che si era schiantata contro un rimorchio di un camion in autostrada. Secondo la National Transportation Safety Board, la responsabilità è del conducente dal camion che non ha dato la precedenza all'auto. Anche in questo caso, però, non mancano le critiche verso il sistema Autopilot dell'auto elettrica.

La NTSB sottolinea che a favorire l'incidente c'è stata anche la disattenzione del guidatore a causa dell'eccessiva dipendenza dal sistema di guida assistita che non gli ha permesso di reagire in tempo. Inoltre, il software dell'Autopilot non ha trattato il camion come una "minaccia" in quanto non progettato per coprire ancora tutti gli scenari stradali. Se quindi il conducente non avesse utilizzato questo strumento di ausilio alla guida, l'incidente forse si sarebbe potuto evitare.

Infine, parole dure anche per la National Highway Traffic Safety Administration che non ha saputo porre delle regole precise per garantire che i costruttori propongano auto a guida assistita con le giuste caratteristiche di sicurezza. In sintesi, l'allarme lanciato dalla NTSB è sempre lo stesso. Le piattaforme di guida assistita non sono ancora mature per affrontare tutte le situazioni stradali e le persone continuano ad affidarsi troppo alla loro efficacia, distraendosi mentre sono alla guida.

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Commenti Regolamento
F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo che questi sono sistemi di guida assistita (liv 2 / 2+) e non autonoma (liv 3+).
Quindi spetta sempre al guidatore l'attività della guida, mentre i sistemi aiutano in certe situazioni a sopperire alle possibili distrazioni o mancanze dell'essere umano. Ma attualmente non è consentito fidarsi solo su di essi per la guida, forse sarebbe meglio esplicitarlo più chiaramente all'interno delle auto

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio ragionamento è MOLTO DIVERSO, ma bisogna avere la capacità di COMPRENDERE quello che uno legge...

Prova a rileggere, A COMPRENDERE e poi ne riparliamo...

Quello che poi Tesla "dice" è irrilevante quando chiami un AUSILIO ALLA GUIDA "autopilot" quando -appunto- non è un AUTO-PILOT (o "pilota automatico" nella lingua di Dante) ... il rilievo è stato fatto a Tesla non tanto da me, quanto anche da fonti più autorevoli.

Il fatto che sia una AI è IRRILEVANTE ai fini del mio discorso: se, come dice la NTSB (e l'EVIDENZA di questi CONTINUI incidenti) il sistema NON E' PERFETTO (RILEGGI LA RIGA UNO DEL MIO INTERVENTO), non esiste al mondo che l'AI faccia "esperienza" nel mondo reale a spese della gente... non girano esclusivamente Tesla per le strada del mondo e, visto che ne stiamo parlando con tanto di articolo a corredo, non esistono esclusivamente persone INTELLIGENTI che usano un AUSILIO (che -ripeto- non è un AUTOPILOT) per quello che è.

Tanto è vero che, se anche muoiono asini che si "distraggono" e "barano" da quanto prevede LA LEGGE (MANI SUL VOLANTE E ATTENZIONE SEMPRE), è vero anche che possono diventare PERICOLOSI per gli ALTRI...

Quando avrai passato i 18 anni e ti daranno FORSE una patente, vedrai che in strada NON SEI DA SOLO e la tua MASSIMA ATTENZIONE può essere resa vana dalla "DISTRAZIONE" o dalla IMPERIZIA di terzi che né tu né qualunque AI possono mai prevedere.

Se ancora non hai capito (E NON NE DUBITO) rileggiti CENTO VOLTE l'assunto finale dell'NTSB

La NTSB ha fatto 2 notazioni DETERMINANTI (e quoto)

(1) Le piattaforme di guida assistita non sono ancora mature per affrontare tutte le situazioni stradali e (2) le persone continuano ad affidarsi troppo alla loro efficacia, distraendosi mentre sono alla guida.

Il punto 1 è già "abbastanza"... in combinazione con il punto 2 diventano evidenti anche le conseguenze.

Quando lo avrai imparato a memoria, torna a leggere il mio intervento... FORSE lo comprenderai meglio.

M
Matteo R. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che quando lo attivi la prima volta e ad ogni aggiornamento delle sue funzioni ti esce un pop-up grande e ben visibile a cui devi confermare la lettura.

Inoltre il sistema fino ad ora ha sempre segnalato in anticipo la richiesta di prendere il controllo del auto per questo NTSB non può fare nulla perché questi errori sono umani non della macchina o del intelligenza artificiale che gestisce le funzioni di guida autonoma

M
Matteo R. 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il tuo ragionamento nessuno dovrebbe poter guidare perché l'auto è ausilio di trasporto e c'è chi usa l'auto da ubriaco.

Seconda cosa tesla ribadisce tantissimo che è un sistema di guida autonoma limitato al mantenimento del auto in carreggiata, ed elenca le varie capacità del sistema.
Se un pirla usava il telefono per giocare o inserisce l'autopilot in una zona di lavori in corso allora sei un pirla.

Inoltre c'è da dire che lautopilot è un intelligenza artificiale e può migliorare solo guidando, mi è capitato che in un tratto di strada reagisse in modo ambiguo così ho preso il controllo, niente di pericoloso solo ambiguo.
Il sistema dopo alcuni tentativi nel osservarmi guidare in quelle circostanze, non è poi stato ambiguo, si è comportato molto bene.

M
Matteo R. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema è un supporto, esattamente come i sistemi di auto parcheggio.
Io lo usato in passato per fare viaggi lunghissimi senza stancarmi a dover apportare le micro correzioni per rimanere in carreggiata o fare le curve.
O anche per bere del acqua, ma questo non significa che non fossi attento più o meno di quando sono io al controllo.
In tutti o casi il sistema di autopilot di tesla mi ha sempre avvisato qualche secondo prima di intervenire se ci fosse stato bisogno e anche senza preavviso sono sempre stato attento.
A questo servono i sistemi di guida autonoma stadio 2 e 3 a aiutarti a guidare, ma sei tu a dover stare attento a quello che succede, senza dover pensare a guidare.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Yep... nome, cognome e foto (con mail in dettaglio profilo) ...

Niente da nascondere ;-)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello dell'avatar sei tu?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia sulla tesla = NEXUS che rosica!

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

"stato psicofisico stabile"

Su questo avrei dubbi per almeno il 90% dei guidatori😅

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che chiedo a mio nipote di 5 anni che cos'è la NTSB:
- quelli di " indagini ad alta quota" zio!

C'è ancora speranza per l'umanità allora 😅

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

autopilot=impediti che guidano lavatrici

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

il "tablet" di tesla, durante la guida, ha delle funzioni limitate. certo ha bisogno di uno sguardo per essere sicuri di cosa si schiaccia (per esempio quando imposti il clima) ma è qualcosa fanno già il 60/70% delle persone almeno, anche con le auto tutte "analogiche".
il tutto per dire che l'infotainment di sistema non ha nulla a che vedere con lo smartphone, non bisogna confondere le due cose

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto potrebbe pure stare per automatico che è una cosa diversa da autonomo, la prima prevede l'interazione con l'uomo la seconda no. Quindi oggi è un sistema Automatico e domani potrebbe diventare Autonomo

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

NON È UN SISTEMA DI GUIDA AUTOMATICA .... È UN AIUTO ALLA GUIDA LO VOLETE CAPIRE ... e te lo dicono e spiegano CHIARAMENTE quando l acquisti

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

È morto perché idiota punto ... Stessa cosa se guidi e usi il cellulare ... Tua colpa al 100% ... Se usi l autopilot diversamente da quello che è non lamentiamoci

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli adas sono strumenti a supporto del guidatore, non fanno le veci del guidatore.
Quindi vanno utilizzati come strumento per aumentare la capacità di prevenire incidenti, in quanto nessun conducente è a prova di errore e la tecnologia permette di reagire a situazioni impreviste più velocemente di una persona nella maggior parte dei casi.
I cretin1 che pensano che l'autopilot possa guidare al loro posto, fanno a volte la fine dei fenomeni dell'articolo.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un auto con o senza aiuto in mano ad un idiota è un pericolo cmq 😉

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in accordo su tutto ma sei troppo incentrato sul "multimediale" per dire un amico è andato fuori strada per centrare la stazione radio con le vecchie radio a manopola. 😂😂
Allo stesso modo vanno vietati severamente sigarette cellulari autoradio e tutto quello che giustamente distrae.
Ma purtroppo alla stupidità non c'è niente che tenga ... Tutti idioti e piloti ... Per non parlare dell'ammasso di idioti in scooter

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente che attiva l autopilot di questi tempi con una tecnologia ancora acerba vuol dire che non gli fa differenza morire

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, il comportamento irreprensibile non esiste, son d'accordo con te. Tuttavia la combo "utente idiota" + "mezzo che gli fa pensare di essere dispensato dallo stare attento" è letale. Io ho acquistato, dopo molti anni di macchine molto "analogiche", un'auto con degli aiuti alla guida poco invasivi e devo ammettere che in alcune situazioni mi hanno probabilmente evitato incidenti (lievi) in situazioni in cui ero attento alla guida. In altri casi la macchina ha reagito in maniera assurda (autostrada con cc adattivo e assistente corsia) causando quasi più pericolo che altro, obbligandomi imemdiatamente a disattivare l'assistenza alla guida. Per questo dico che il mezzo di per se non è il male, dipende solamente da come lo usiamo.

M
Matir127 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito il commento. Non c'è la controprova. Non solo per questo caso, ma puoi dire quante morti ha evitato l'auotpilot in altre circostanze in cui il guidatore avrebbe commesso errori? No, non puoi. Pee questo la critica del "l'autopilot non è perfetto" è stupida. Per altro stiamo parlando di 2 incidenti mortale in 3 anni, cosa che rende il tutto ancora più ridicolo.

S
Stefano T. 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse un problema è anche l'enorme tablet al centro della plancia che è l'unico modo per interagire con qualsiasi sistema della macchina.
E questo vale anche per tutte le altre case automobilistiche che ormai stanno andando in quella direzione.
Lo trovo pericoloso ed è anche paradossale se si pensa che è vietato usare lo smartphone alla guida (giustissimo) mentre si può avere un tablet gigante da usare per qualsiasi cosa.

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è questo: o io, guidatore, mi posso fidare dell'autopilot, oppure è meglio non averlo, perchè o gestisco tutto io con la massima concentrazione, oppure mi affido al sistema. Sennò che senso ha avere un sistema di guida automatica se poi alla fine della fiera devo fare tutti i gesti e le azioni di un guidatore? Si rischia solo di avere un guidatore deresponsabilizzato. Mi ricorda la diatriba tra boeing ed airbus, con gli americani convinti che debba essere il pilota ad avere il controllo, mentre i francesi ritengono che il pilota sia solo un supervisore dei sistemi automatici. Si, ma poi, in caso di guasto e problemi, chi prende in mano la situazione è il pilota, e si sono già visti tanti incidenti aerei a causa di piloti che si sono affidati totalmente all'elettronica rivelatasi "impazzita".

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sei in grado di capire, astieniti per lo meno dallo scrivere banalità, nel dare del commento idiota a quanto scritto da me hai scritto una idiozia ancora più grande.

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento idiota. Le persone devono spostarsi in ogni caso, e se non lo avesse usato l'autopilot sarebbe ancora vivo.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già adesso si vedono innumerevoli cretini che percorrono strade dritte andando a zig-zag, intenti a digitare sul telefonino. Adulti, giovani, anziani, ho visto imbecilli di ogni genere nelle più disparate situazioni, su macchine nuove ma spesso su macchine senza alcun aiuto, invadere la corsia di sinistra perchè impegnatissimi con lo sguardo sul cellulare. Non voglio immaginare cosa succederà con la diffusione di questi nuovi mezzi, il male non è l'auto o gli aiuti alla guida, il male è la stupidità della gente.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
Se quindi il conducente non avesse utilizzato questo strumento di ausilio alla guida, l'incidente forse si sarebbe potuto evitare.

Anche se quel giorno il conducente fosse rimasto a casa, probabilmente non sarebbe morto.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

La NTSB ha fatto 2 notazioni DETERMINANTI (e quoto)

(1) Le piattaforme di guida assistita non sono ancora mature per affrontare tutte le situazioni stradali e (2) le persone continuano ad affidarsi troppo alla loro efficacia, distraendosi mentre sono alla guida.

Ergo questi sistemi sono PERICOLOSI. Non c'è discussione. Per "colpa" di tanti imb3cilli, si toglie questo accessorio anche ai pochi intelligenti che lo capiscono e lo usano nel modo corretto. Anche perchè PER STRADA questi "fenomeni" possono essere mine vaganti per gli altri.

Fintanto che ci sono i succitati imb3cilli che usano arance o similari per "ingannare" la presa sul volante, che pensano che "autopilot" implichi cose che han visto nei film la sera prima e che fanno TUTTO TRANNE che tenere gli occhi sulla strada, allora FORSE è meglio sospendere la vendita di questi "accessori" almeno fintanto che il punto 1 non sarà più un problema, ma la soluzione (ovvero sistemi PERFETTI) ...

E' palese che il problema sia il connubio tra "aiuti" non perfetti (che chiamare "autopilot" cmq non aiuta... ma è un altro discorso) e la "stupidità" di chi è sul sedile...

Il fatto che questi episodi possano essere PER ORA numericamente bassi è solo determinato dalla altrettanto bassa diffusione di tali accessori... sinceramente un buon legislatore non dovrebbe aspettare che tali numeri si alzino per il comportamento scellerato di autisti imb3cilli...

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ho provato nello stato di New York il mese scorso.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é assolutamente vero. Ogni 30 secondi devi mettere le mani sul volante, altrimenti la macchina ti avvisa e dopo un minuto accosta.
Non fare falsa informazione.

B
BL2701 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'NTSB ha visto i dati sugli incidenti delle Tesla? Sono sbalorditivamente bassi. E sono dati oggettivi. Tesla potrebbe essere più chiara ok, ma non esistono ADAS per la stupidità dei guidatori

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che te lo chiamano autopilot.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non hai mai provato autopilot.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Che é esattamente quello che Autopilot é ad oggi, 21 maggio 2020.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me Tesla dovrebbe intervenire già sul nome del sistema, Autopilot mi pare troppo spinto per quello che in realtà dovrebbe offrire in base alle attuali leggi sul traffico

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo Autopilot al momento non è solo inutile ma addirittura controproducente per il conducente.

Con questo sistema attualmente ci vuole DOPPIA attenzione, per controllare la guida e per controllare che Autopilot non faccia cavolate.