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Tesla farà pagare tutta l'energia prelevata ai Supercharger

Tesla ha aggiornato il sistema di fatturazione dei Supercharger; la società di Elon Musk farà pagare tutta l'energia prelevata, anche quella che serve ad alimentare i servizi dell'auto.

Tesla farà pagare tutta l'energia prelevata ai Supercharger
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Redazione
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Pubblicato il 13 gen 2020

Tesla ha aggiornato il modo in cui fattura la ricarica presso i suoi Supercharger. Questa rete di ricarica è da sempre un grande valore aggiunto per la società di Elon Musk. Nel corso degli anni, i Supercharger hanno permesso ai clienti del costruttore americano di auto elettriche di poter viaggiare senza problemi anche su lunghe tratte grazie alla potenza di ricarica che nelle stazioni V3 può arrivare a 250 kW. Ultimamente, l'azienda ha anche annunciato un ulteriore piano di ampliamento.

Per lungo tempo, le ricariche presso queste stazioni sono state gratuite o meglio il loro costo era incluso in quello di acquisto delle auto. Successivamente, Tesla ha adottato un sistema di fatturazione a pagamento per finanziare la crescita di questa rete. L'investimento per sviluppare i Supercharger è molto dispendioso e quindi Tesla ha deciso di far pagare ai clienti, anche se non davvero a tutti, il costo delle ricariche.

Adesso, la Casa americana ha perfezionato il suo sistema di fatturazione includendo anche l'energia consumata durante la ricarica per alimentare gli altri sistemi dell'auto come la climatizzazione, il condizionamento del pacco batteria e tutto quanto viene alimentato durante la sessione. In precedenza, infatti, Tesla addebitava solo il costo dei kWh caricati per il pacco batteria. Una scelta che dovrebbe permettere di calcolare con precisione la quantità di energia prelevata dalla rete durante il rifornimento e dunque di addebitare l'esatto costo.

Tesla evidenzia che nei Paesi particolarmente freddi, questo potrebbe significare una differenza di energia consumata durante la ricarica compresa tra 10 e 25 kWh in più. La nuova prassi sarà valida solamente nei Paesi dove Tesla fa pagare i kWh erogati. In alcuni, infatti, le norme nazionali obbligano una fatturazione in base al tempo di ricarica. 

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Commenti Regolamento
R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' possibile ricaricare un auto non Tesla in un Supercharger Tesla? E se si bisogna farsi una card? Grazie

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alluminio lo puoi riciclare perché non lo hai sottposto a reazioni chimiche. Se lo usassi come anodo di una batteria quello che troveresti dopo 10 anni di cariche e scariche non sarebbe più alluminio. Sarebbe un materiale inutilizzabile.
E comunque il riciclaggio dei materiali inorganici emette molta CO2. Non esiste nessun batterio né fotosintesi che ti riproduce la batteria partendo dagli scarti.

p
personaggio80 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla usa il 30% del litio da altre batterie, potrebbe usare anche il 100% di litio riciclato, ma la produzione di nuove batterie è molta di più di quelle che vengono buttate. Solo catodo e anodo (lo 0.1% della massa) non sono riciclabili.

p
personaggio80 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alluminio non è organico eppure viene riciclato al 100% il petrolio è organico ma non rinnovabile. Anzi sono i metalli gli unici elementi riciclabili al 100%, ed il Litio è un metallo. Il problema delle batterie è che spesso vengono buttate nellindifferenziato invece che nei luoghi preposti, di una batteria si può ricivlare tutto tranne il catodo e l'anodo (lo 0.1% della massa). Il litio all'interno ed il guscio di alluminio sono riciclabili al 100%

p
personaggio80 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo di litio puro come elemento presente in diversi minerali o nel suo ossido. L'idrogeno è l'elemento più abbondante sulla terra, ma puro non esiste, c'è solo sottoforma di acqua.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, allora scusa ma hai proprio fatto un corso.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, c'è chi si compra isole… :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito sei un altro troll analfabeta. Colpa mia non averlo capito prima. Rimani pure nella tua ignoranza. Passo e chiudo. Adieu.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, però siamo sempre fuori dalla chimica organica.
Tutto ciò che non è organico non è rinnovabile.

M
Mario Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gpl lo puoi fare anche su un motore rotativo, poi vai a benzina e tanti saluti al gpl, è solo un modo per aggirare il blocco per chi come me vive in centro.
Detto questo il gpl lo preferisco, però se lo devi usare davvero meglio scegliere il motore giusto, tutto qui

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I carburanti si producono in pochi mesi, non centinaia di anni.
Il Cobalto invece non no riproduci nemmeno in milioni di anni

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo conosco, lo conosco :) saluti

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu conosci la differenza tra centinaia di anni e il tempo che impieghi per consumare un pieno di benzina?
No perché sai com'è, a me spiacerebbe attendere che si formi nuovo petrolio per poter fare il pieno...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Credo che tu ci sei..

Invece io credo che tu non conosca il congiuntivo. Ciao ciao ;)

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli studi che stai citando sono delle baggianate già sbugiardate da tempo.
I mezzi di trasporto elettrici (non solo Tesla, ma tutta la categoria) sono l'immediato futuro. L'auto elettrica porta numerosi vantaggi, e quando si evolverà la tecnologia delle batterie rendendole più economiche e longeve, non ci sarà neanche da pensarci su.

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tu ci sei..
Bye

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

O ci fai o ci sei ma di sicuro ti comporti da troll. Adieu.

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè le fonti di produzione elettrica non appartengono al mondo industriale così come la produzione di veicoli di qualsiasi tipo? Evidentemente non sai cosa significa perdere produzione industriale.. Di fatto ci obbligano a cambiare tecnologia, imponendo una serie di restrizioni, dando incentivi (per un po'). Comunque tranquillo, ora arrivano in Europa 1000 miliardi di euro per il nuovo piano verde.. e quindi saremo a posto..

Il grafico che ho postato è un altro, non quello che citi tu. Evidentemente non sai leggere i grafici.. E sono stato ottimista perchè la quota parte del wind+solar è minore..

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vederti i dati dal 1970 ad adesso e verificherai di quanto sono diminuiti gli inquinanti, quellli veramente pericolosi come SOx . L'aria non è mai stata così pulita.. E non è un caso che ci si occupi prevalentemente dei vari PM, addossando cause a chi non le ha.. Comunque personalmente spero che qualcuno prenda la decisone di chiudere definitivamente con i combustibili fossili. Soprattutto ora che siamo costantemente a -5 °C (sono a 50 km da Torino in pianura) . diciamo una bella serrata dei combustibili fossili per tre mesi.. poi andiamo a contare i morti.. Ah già ma abbiamo le rinnovabili ! Saluti

p
personaggio80 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla sostituirà il cobalto con un altro elemento molto più comune se non sbaglio con il magnesio

p
personaggio80 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti sbagli dopo il carbonio è l'elemento solido più comune, informati meglio. Quello che di ci tu è il litio puro, ma insieme ad altri elementi come sostanza la terra ne è pieno. Per esempio sulla terra non esiste alluminio puro, ma viene ricavato dalla bauxite, eppure ne abbiamo usato e prodotto più del ferro presente invece già allo stato naturale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Sindaco Appendino, che evidentemente non legge le pubblicazioni che il suo stesso comune produce

Sembra che sia tu a non leggere quello che tu stesso alleghi:

"La diffusione dei veicoli diesel e i problemi emissivi di questa motorizzazione, che non è stata in grado di rispettare gli standard di omologazione nelle condizioni di guida reali, è sicuramente la causa principale del perdurare della situazione di criticità di questo inquinante (NO2, ndr).
...
Considerando che i superamenti dei valori limite per il parametro Biossido di Azoto sono misurati negli ultimi anni quasi esclusivamente nelle stazioni da traffico veicolare (TABELLA 7), particolarmente sensibili all’emissione di NO2 primario, l’analisi effettuata conferma la necessità di continuare ad adottare di misure specifiche e sempre più stringenti per il contenimento delle emissioni dei veicoli diesel.
...
Nelle aree urbane il materiale particolato di natura primaria può avere origine da lavorazioni industriali (cantieri edili, fonderie, cementifici), dall'usura dell'asfalto, degli pneumatici, dei freni, delle frizioni e dalle emissioni di scarico degli autoveicoli, in particolare quelli dotati di motore a ciclo diesel.
...
Il trasporto su strada è tra i maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico presente nelle aree urbane."

Dopodichè la sindaca non fa altro che rispettare quanto sottoscritto nell'Accordo di bacino padano con le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna dove:

"Le misure congiunte di bacino padano individuate, strutturali e temporanee, sono prioritariamente rivolte al settore traffico (limitazioni veicoli diesel), ai generatori di calore domestici a legna, alle combustioni all'aperto e al contenimento delle emissioni di ammoniaca dalle attività agricole e zootecniche."

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tra i due c'è qualcuno che non capisce, quello non sono io.

La caciara è inserire il dato di produzione industriale e il numero di piccoli imprenditori suicidi, sotto un articolo dei Supercharger Tesla in un commento in cui si discute sulle fonti di produzione di energia elettrica.

Il gombloddo è affermare che qualcuno obblighi qualcun altro a cambiare auto e che i mutamenti climatici antropogenici siano fuffa.

I colori aiutano se li si sa leggere, altrimenti sarebbe meglio guardare i freddi numeri, i quali non mentono.

Ora, in Germania nel 2018 la produzione totale di energia elettrica (secondo IEA che cito perchè lo hai fatto tu - anche se non so perchè ho scritto che fosse americana -) era pari a 649.856 GWh di cui (tralasciando le altri fonti) 241.479 GWh da carbone, 76.005 GWh da nucleare e 188.249 GWh da rinnovabili (sommando Hydro + Geothermal + Solar PV + Wind + Waste (renewable))
https://www.iea.org/data-and-statistics/data-tables?country=GERMANY&energy=Electricity&year=2018

Quindi, il carbone rappresenta il 37,16% del totale, il nucleare 11,7% e le rinnovabili il 28,97% (non il "6.8% circa.. Punto.")

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

risposta breve e concisa 😉😁

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il diesel purifica l'aria era chiaramente una battuta. Per il blocco degli Euro 5 dovresti chiedere alla Sindaco Appendino, che evidentemente non legge le pubblicazioni che il suo stesso comune produce. Ripeto: le polveri presenti nell'aria di una città non derivano solo e tutte dalla combustione dei diesel. Il discorso sulla tassazione non è per nulla complicato: in rete trovi dati ufficiali sul consumo dei carburanti in Italia, apllica un costo medio ad ogni tipologia di carburante, fai una moltiplica e prendi il 70% del costo totale come costo di tassazione . E vedi cosa ottieni . Ti pare normale che uno stato rinunci a quella cifra a favore dei motori elettrici per eleminare una parte delle polveri ?? Andiamo.. appena l'auto elettrica avrà preso un po' piede a suon di decreti che ti obbligano a comperarle, l'elettrico verrà tassato di conseguenza. Come qualsasi altra fonte energetica che utilizziamo, vedi il gas metano.

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tu non abbia capito. Non mi pare di essere un complottista, magari qualcun altro lo è..
Forse non lo sai, ma la IEA è una sorta di Bibbia sui dati energetici planetari. Citare i dati della IEA non significa gettarla in caciara. E i colori aiutano: soprattuto quelli che hanno diffioltà di comprensione. E i colori parlano chiaro: solare+ vento in Germania fa il 6.8% circa.. Punto. Meno dell'energia prodotta dai rifiuti.
Toh, un altro grafico colorato, fai due conti, il giallo vivo è solare + vento
https://www.iea.org/data-an...

Del resto citi anche tu la IEA.
Il Fraunhofer lo conosco bene, così come conosco bene i ricercatori tedeschi del settore, perchè ho collaborato in passato con ISPRA. I dati cerco di prenderli da agenzie indipendenti e non da istituti amici di questa o quella tecnologia. Se poi la IEA (americana?) "spinge" per questa o quella tecnologia, non mi interessa, Liberi di farlo. A me interessano i dati.. non le spinte..

Il 25% in meno di produzione industriale in Italia, in dieci anni, è una drammatica realtà non caciara.
Saluti

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio solo una domanda, se il diesel purifica l'aria (ma è un dyson?) allora perchè Torino li sta bloccando (gli Euro 5) in certe giornate particolarmente inquinate? Sono tutti scemi? I tuoi discorsi su tassazione onestamente aprono ad argomentazioni molto più complessi. Ad ogni modo sembra si stia procedendo comunque verso la protezione ambientale ed i combustibili fossili sotto questo punto di vista sono il passato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ignoranza è proprio una gran brutta bestia:

"Nel 2018, la richiesta di energia elettrica è stata soddisfatta per l’86,3% da produzione nazionale (percentuale più bassa del 2017), per un valore pari a 277,5 miliardi di kWh, (-1,9% rispetto al 2017) al netto dei consumi dei servizi ausiliari e dei pompaggi. La restante quota del fabbisogno (13,7%) è stata coperta dalle importazioni nette dall’estero, per un ammontare di 43,9 miliardi di kWh, in aumento del 16,3% rispetto all’anno precedente."
https://download.terna.it/terna/0-INTRODUZIONE_8d7270c0280dfb8.pdf

"Capra! Capra! Capra! ..." [cit.]

p.s.
Tra l'altro dall'estero ne compriamo sempre meno:
https://uploads.disquscdn.c...

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

il diesel lo cito eccome. Evidentemente non sei ben informato.. Un euro 5/6 purifica l'aria non la inquina. Vai a vederti i dati qui di seguito. Le polveri hanno provenienza diversa, i diesel non sono gli unici responsabili. Solo il costo iniziale? e di quanto è per fornirmi un prodotto con le esigenze di cui ho bisogno? 500 km, una parte dei quali su tangenziali (milanese/torinese) trafficate all'inverosimile. L'elettrico attualmente può andare bene per i centri cittadini, per per percorrere pochi km. Poi c'è il business per i dispositivi per caricamenti veloci e per nuovi contratti ENEL da 10 kW in su.Hai idea? Perchè con 3kW di potenza installata ci impieghi 30 ore a ricaricare. Inoltre hai vagamente idea qual'è la tassazione sui carburanti fossili?? Per far i conti giusti, togli la tassazione ai fossili o ne metti una equivalente sull'elettrico. Fai due moltiplicazione e vedrai che il ricavo dai fossili, da parte dello Stato Italiano, è pari ad una finanziaria. E pensi si possa rinunciare a cio?
http://www.cittametropolita...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito che ti piacciono i colori e buttarla in caciara (come a tutti i gombloddisti) ma i numeri parlano chiaro. In Germania, dal 1990 al 2018 le fonti nella produzione di energia elettrica hanno subito un profondo cambiamento.

Dati presi dalla stessa fonte che mi hai allegato tu, la IEA (che poi non capisco in cosa non andassero quelli tedeschi, presi dal più grande Istituto di ricerca sull'energia solare europeo, il Fraunhofer ISE):
• Carbone: -24%
• Petrolio: - 49,69%
• Nucleare: - 50%
• Rinnovabili: +792,94
Etc.
https://www.iea.org/data-and-statistics/data-tables?country=GERMANY&energy=Electricity&year=2018

p.s.
Comunque dovresti esplorare meglio i siti da cui prendi informazioni, avresti scoperto che anche l'IEA americana spinge verso le rinnovabili, la decarbonizzazione e la transizione alla mobilità elettrica
https://www.iea.org/reports/global-ev-outlook-2019

p.p.s.
Se ai link non anteponi il tag code, il commento finisce in moderazione.

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Energia autorigenerante, lol. E magari perchè non fusione fredda.

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

La spesa per l'auto elettrica è solo quella iniziale ed il tuo chilometraggio rientra ampiamente nella durata massima della batteria. Inoltre non esistono solo i supercharger Tesla eh. Meglio non citare il diesel, immesso nel mercato per il solo scopo di arricchire la Volks che inquina molto più della benzina ed è tassato molto di meno.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fichissimo hai un Pullman personale!!!!! Ma come mai questa scelta ta se posso chiedere? Ciao

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando l'auto elettrica avrà costi, efficienza, flessibilità almeno pari al diesel ( un carburante tassato al 70%) che utilizzo allora la prenderò in considerazione. Se mi obbligano a cambiare auto sulla base di fantasie catastrofiche piuttosto andrò a piedi. La mia percorrenza media quando mi muovo per lavoro è di circa (andata e ritorno ) di 500 km./giorno. Non posso certo accollarmi i costi stratosferici di un auto elettrica che forse mi garantisce tale percorrenza in giornata. Oppure preventivare una notte in albergo perchè devo ricaricare..
di seguito il link alla pubblicazione con i dati di inquinamento di una medio grande area urbana, quella torinese
http://www.cittametropolita...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie esauste puoi prenderle e costruirci un sottoprodotto (ad esempio un mattone) ma non puoi costruirci una nuova batteria. Un po' come avviene per le bottigliette di plastica.
Infatti stanno già calcolando entro quando esauriremo tutto il cobalto presente sulla terra. Il cobalto non è rinnovabile, i prodotti organici sono invece rinnovabili all'infinito (o quantomeno finché esisteranno batteri e piante sul nostro pianeta).

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo la mia risposta. Strano

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.iea.org/data-an...

https://www.iea.org/data-an...

A fronte di investimenti folli, hanno prodotto ciò che si vede dai grafici. I consumi in Europa sono diminuiti negli ultimi anni perché scende la produzione. In Italia poi i dati sono drammatici. Meno 25% di produzione industriale, con oltre 1000 e passa piccoli imprenditori suicidi. La Germania e la UE pensano di risolvere la crisi obbligando i cittadini a cambiare auto, a colpi di decreti e inventandosi ogni genere di fuffa catastrofica, climatica e ambientale. Peccato che ogni qual volta abbiamo seguito i Tedeschi ci abbiamo rimesso l'osso del collo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosci la distinzione tra chimica organica e chimica inorganica?
Dal commento pare di no.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il processo produttivo esiste per tutte le.auto ... Cosa credi che le fonderia che produco motori e parti meccaniche vadano a scoregge ??

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto parla di una "ipotesi del tutto inverosimile". Nella frase "potrebbe emettere più gas" usa il condizionale. Lo studio da cui evince quell'ipotesi è del 2013 e non è il caso dell'Italia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania, dal 2002 al 2018 la quota di nucleare è scesa del 54,54%, nello stesso periodo la quota di carbone e lignite è scesa del 40,12%. Di contro le fonti rinnovabili hanno segnato un +397,05%
https://www.energy-charts.de/energy.htm?source=all-sources&period=annual&year=all

[tradotto dal tedesco con Google Translate]
"Insieme, gli impianti di energia solare ed eolica hanno prodotto circa 157 TWh nel 2018 e sono quindi in vantaggio rispetto a lignite, carbone duro ed energia nucleare.
...
In totale, le fonti di energia rinnovabile hanno prodotto circa 219 TWh nel 2018, il 4,3 percento in più rispetto al 2017. In tal modo, hanno raggiunto una quota di oltre il 40 percento della produzione pubblica netta di elettricità."
https://www.ise.fraunhofer.de/de/presse-und-medien/news/2018/nettostromerzeugung-2018.html

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

È un analisi di un sistema, che cosa c'entra se è possibile a livello abitativo o no?? Dillo al mio comune che mi richiede l'allaccio oppure parla con loro
e chiedi ma finchè non lo fai restano supposizioni
https://www.offgriditalia.o...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Non ho scritto, come dai a intendere, che produrre energia non sia un problema ma che la "produzione di energia" in surplus (nell'ordine del 20-30% anche se le utility e il POLIMI calcolano sia meno) non è un problema per soddisfare l'incremento dei veicoli elettrici (e pompe di calore)!!!! Eddai!!!!

- Da quando? Almeno dalla fine degli anni '90, dato che grazie all'efficientamento energetico (e anche alla crisi) oggi consumiamo quanto consumavamo 20 anni fa e ne importiamo pure meno di allora.

http://www.isprambiente.gov.it/files2018/pubblicazioni/rapporti/R_280_18_Emissioni_Settore_Elettrico.pdf
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops. Questo commento non l'avevo visto. Replico ma ti lascio l'ultima parola, giuro.

Per "studio" non intendevo un ipotesi ma un'analisi:

"Il termine grid defection illustra infatti un semplice scenario: la rinuncia alla connessione alla rete elettrica. Non si sta parlando dell’autoproduzione di una quota più o meno elevata del proprio fabbisogno, come già avviene ad esempio per centinaia di migliaia di utenti italiani che hanno installato un impianto fotovoltaico, ma di una totale autonomia di approvvigionamento elettrico. Quasi inevitabilmente, la grid defection obbligherebbe a dotarsi anche di sistemi di accumulo, azione invece non strettamente necessaria per i prosumer che restano collegati alla rete, a maggior ragione per quelli che usufruiscono dello scambio sul posto."
http://www.rse-web.it/focus/Grid-defectionRSE-ecco-perch-eacute-non--egrave-economico-st.page

Ok. Adesso mi taccio per davvero. Salùt.

p.s.

"Conta in più che in molti paesi è già possibile da 15/20 anni andare offgrid"

Non so da quanti anni ma è possibile anche in Italia, checchè tu ne dica.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

ci hanno messo poco? la VW ID3 che ha un navigatore dove se imposti un viaggio lungo non ti dice nemmeno quante fermate devi fare e per quanto tempo?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok. Allora se è obbligatorio avere anche una line telefonica, mi taccio e ti saluto.
Passo e chiudo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

RAIOS*
Se t'informassi sapresti che la produzione non è un problema ma da quanto leggo non lo fai

https://uploads.disquscdn.c...

*Risus abbundat in orae stultorum

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

Da una parte però devo ringraziarti, le tue supposizioni mi hanno portato a trovare la modifica della legge del 2016 che riguarda le pompe di calore e soprattutto l'organizzazione che cerca di far modificare le leggi regionali/comunali come dicevo io e come mi ha richiesto il comune...
https://www.offgriditalia.o...
In Italia non è possibile vivere offgrid al 100% o, per meglio dire, non sono ancora stati portati avanti progetti radicali in questo senso. Il limite principale è costituito dai regolamenti – variabili da comune a comune e da regione a regione – che vincolano il concetto di abitabilità alla dipendenza dalla rete. Esperimenti offgrid parziali sono comunque stati fatti negli ultimi anni (specie nelle Marche e in Toscana). Quello che in Italia si sta sviluppando solo ora, è invece una realtà già consolidata in molti paesi stranieri. Stati Uniti e nord Europa sono all’avanguardia in materia.

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le mie non sono supposizioni infondate se uno studio presuppone la possibilità di staccarsi dalla rete" come dire "c'è un brevetto quindi il meccanismo descritto funziona" o "c'è uno studio su una terapia medica, quindi posso farla anche io ora che ne ho bisogno..." Conta in più che in molti paesi è già possibile da 15/20 anni andare offgrid... ma poi ripeto tu dici che non stai supponendo richieste fatte da un comune con leggi regionali/comunali che non conosci... Devo pensare che sono loro a supporre??

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi meglio in quella discussione c'è l'utente che ha fatto la domanda che allega il documento da compilare di un comune e nel suo caso non prevedeva l'inagibilitá ma che l'edificio fosse da ritenere sgombro da cose e persone in caso non fossero comunicati gli allacci.

2) è DI FATTO INUTILIZZATO e sgombero da cose e persone ed inoltre è privo dei seguenti allacciamenti:
acqua luce gas telefono ...................................................

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mie non sono supposizioni infondate se uno studio presuppone la possibilità di staccarsi dalla rete, senza contare che allora tutti gli impianti stand alone sarebbero illegali. E poi, a parte che mi hai allegato una discussione di 14 anni fa, io leggo che la maggior parte di chi risponde è incredula all'obbligo di allegare un fornitore di energia elettrica, tanto che un utente dal nome "studio DGE" alla questione:
- "2) Contratto di allaccio alle reti tecnologiche (corrente elettrica, acqua potabile, gas)."

Risponde:
"devi solo allegare le dichiarazioni del'esecuzione dell'impianto a norma legge 46/90 e basta."

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quanto costano tante altre macchine, che ormai dovrebbero avere economie di scala molto più efficienti. Tesla è unica (per ora, non so ancora per quanto), è più normale pagare per una Tesla che per macchine diesel che hanno centinaia di alternative simili sul mercato. Coi finanziamenti anche altre case mi sembra che non abbiano scherzato nel corso degli anni...

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, arrossisco... Beh comunque vedremo, ma io non mi faccio I seghin1 su Tesla, mi piacciono come macchine, Stop. Qua dentro qualcuno la prende a cuore come se ne andasse della sua vita 🤷🏻‍♂️

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè se quello che ha promesso è impossibile è ancora da vedere. Se 10 anni fa ti avessero parlato di razzi riutilizzabili che atterravano in piedi ti saresti fatto una bella risata probabilmente ;)

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel link di prima parlano addirittura di allaccio del gas (nella mia regione non è richiesto, se te lo puoi permettere puoi mettere l'impianto di riscaldamento elettrico basta che ci sia) poi scusami, che fai se come nel mio caso è richiesto dal comune? Gli rispondi "no non lo allego" ??? Altri che ne parlano: http://www.geometra.info/fo...
in più gli studi di cui parli per l'appunto sono studi, o magari utilizzano le pompe di calore per andare offgrid (cosa che non sapevo fosse possibile finché non ho postato quell'aggiornamento della legge sull'agibilità del 2016) e comunque la fai troppo semplice, anche io ho fatto il tuo stesso errore, non basta conoscere l'italiano per interpretare queste cose, devi chiedere al tecnico che poi effettivamente deve presentare la richiesta o la modifica di agibilità.... Le leggi regionali sono assurde, spesso "vanno contro" o aggirano alcune di quelle nazionali, un'esempio è che a livello nazionale un locale ad uso abitativo deve essere alto almeno 2,70m ed un locale commerciale almeno 3mt, mentre nella mia regione per contenere l'utilizzo di suolo i limiti nazionali sono stati abbassati a 2,40m per l'abitativo e 2,60m per il commerciale... Ovviamente neanche questo è così facile... Sono 3 mesi che giro per il comune chiedendo chi sia e aspettando la persona che si occupa di queste cose, per poi scoprire che gli importi li quantificherá nelle varie fasi di presentazione del progetto l'urbanistica ed il comune stesso con il mio tecnico (ma non con me che non lo sono....) Questo per il cambio di destinazione d'uso con quelle leggi regionali di cui parlavamo che sembravano automatiche, sto passando parte di un fabbricato con soffitto a 2,60 da abitativo a commerciale. Ripeto non è così facile in questo paese e per quell'utente che si chiedeva come andare offgrid posso solo dire che deve chiedere ad un geometra/architetto/ingegnere che si trovi ad aver a che fare con le richieste e le modifiche di agibilità del suo comune di appartenenza. La risposta sará "si si può fare" se il comune non richiede di allegare documenti che attestino l'allaccio alla rete elettrica, "no non si puó fare" se il comune li richiede.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, è sempre meglio non superano il bisogno altrimenti è uno spreco secondo me. Ovviamente bisogna strutturarsi bene

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno bene per le piccole città. Il camion nuovo di Tesla arriva a 1000km, per un bus urbano/extraurbano secondo me bastano e avanzano 500km tanto di sera sono lì a caricare

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

200km per un pullman sono veramente pochi. Chi è il comune pazzo che li ha presi? L’ideale è 500km wltp così d’inverno arrivi a 350/400km. Spero che escano presto

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Autonomia? Quanta batteria?i ricarichi di notte e non inquini la città

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Che modello è?

l
lorotel 01 Jan 1970 @ 00:00

Fegato rovinato?
Mi sa che non sai leggere né i numeri di vendita né analizzare i mercati...
Anche tu a bellezza non scherzi....

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

No? Da utente che per lavoro fa circa 30000km/anno l'obiettivo è sicuramente risparmiare, o migliorare il mio modo di muovermi. Del resto le sostituzioni tecnologiche, specie nei trasporti, sono avvenute perché gli utenti hanno visto un vantaggio delle nuove rispetto alle precedenti. Senza contributi da parte dello Stato. L'elettrico per ora va bene per spostamenti brevi. Sempre che si abbiano centrali per la produzione di elettricità.

l
lorotel 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche no....Mercedes EQC flop per ammissione della stessa casa tedesca, Aston Martin abortisce la sua annunciata prima elettrica, Audi E-Tron vedi Mercedes EQC.....dopo ognuno può girare il bicchiere come vuole.....

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le emissioni di CO2 in Europa e Italia stanno diminuendo. Un paese che perde il25% di produzione industriale in 10 anni non deve porsi il problema della CO2. Che poi non è un problema

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di energia non è un problema???? Ma da quando??

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti finanziamenti governativi ha avuto la mezza startup? Quanto costa una Tesla?

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono vent'anni che la Germania dice di voler abbandonare il nucleare ed il carbone. Dal sito della IEA di vede che la Germania va a carbone, petrolio e nucleare. Vento e solare pesano poco più del 6.5% ottenuto con investimenti folli. Meno della produzione da rifiuti. In venti e passa anni.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora... l'obiettivo non è risparmiare...

A
Aldo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra di rivedere la storia del metano che ti dà una mano. Poi sono arrivati i ricarichi in termini di tasse. Qui sarà lo stesso. Anzi peggio. Tra l'altro quale è il prezzo minimo di una Tesla?

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

Utilizzatore in elettronica vuol dire "apparecchio che utilizza energia", e comunque che tu ci creda o no nella mia regione (almeno a livello abitativo poi nn so) sono ancora richiesti gli allacci ad un fornitore certificato nella fattispecie per acqua ed energia elettrica. In più, igiene in questo caso è inteso come avere scarichi fognari e allaccio alla rete idrica, e salubritá come poter riscaldare l'ambiente se va a temp troppo basse e poterlo illuminare quindi avere un allaccio con un fornitore autorizzato.. che tu ci creda o no non cambia il fatto che qui al comune vogliono questi allacci in allegato.....

D
Dadone 01 Jan 1970 @ 00:00

Domani mattina vado a comprarmi un fiume

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente è a saldo zero, ad ogni modo mi pare il male minore

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà mi pare che le macchine "grosse" siano preferite in generale, eletrriche o meno

D
Dadone 01 Jan 1970 @ 00:00

e la batteria al litio? ah no vabbè valutiamo solo gli aspetti positivi

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ripeto che nella mia regione chiedono ancora di allegare i contratti per fornitura di elettricità e acqua.... Devo credere alle tue supposizioni o a quello che hanno richiesto dal comune all'architetto? https://it.discussioni.geom...

l
lorotel 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora vivo felice con il diesel Euro 6, poi quando sarò veramente, senza via di uscita, costretto a passare all'elettrico, una Zoe o una BYD se sarà arrivata anche in Europa, quella sarà la scelta....L'ecologismo da esibizione non fa per me....
Al tempo stesso, ad ognuno la propria scelta, quindi buona Tesla a chi la possiede o la comprerà....

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia prodotta in eccesso viene venduta al GSE come eccedenza.
Nel 2018 (i dati del 2019 arriveranno a giugno) l'energia in eccesso dal mio fotovoltaico è stata venduta al GSE ad un prezzo medio di 0,0676€/kWh.
Ovviamente qual che guadagni vendendo elettricità viene tassato come un qualunque reddito.

Comunque fosse vero che Gianni produce 36 kWh al giorno, economicamente non avrebbe senso isolarsi dalla rete elettrica proprio per via del pagamento dell'energia prodotta in eccesso.

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

riporto la frase, confessando di aver commesso due errori, si parla nello specifico di carbone e non di fonti fossili gas/carbone/petrolio e di emissione di generici gas e non di specifica C02:

"..solo nell’ipotesi, del tutto inverosimile, in cui venisse prodotta esclusivamente da carbone, il veicolo elettrico potrebbe emettere più gas climalteranti dei veicoli a combustione interna"

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti quelli con cui ho lavorato in questa 'misteriosissima casa italiana' di cui non fai il nome, a livello powertrain considerano Porsche il nuovo benchmark.
Inoltre visto che abbiamo conosciuto le stesse aziende e probabilmente le stesse persone, vorrei sapere come puoi dire che la Tesla a livello telaistico, assemblaggio e materiali è paragonabile ai grandi costruttori.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so a quale nota ti stai riferendo, se fosse in relazione al dossier che ho allegato mi pare che si legga il contrario di quanto riporti:

"In Italia la produzione di energia elettrica avviene per oltre il 37% a partire da fonti rinnovabili. La quota parte di produzione da fonti fossili è prodotta per oltre il 70% da gas naturale, per lo più in cogenerazione e in impianti in ciclo combinato ad alta efficienza. Volendo essere più conservativi, è possibile considerare il solo mix di tecnologie marginali, ovvero il mix di tecnologie che interverrebbero a produrre l’energia elettrica aggiuntiva richiesta dai veicoli elettrici durante gli orari di ricarica6. In questo caso l’energia elettrica proverrebbe per oltre il 70% da fonti fossili. Anche sotto queste ipotesi restrittive, i veicoli elettrici hanno emissioni di CO2eq sempre sostanzialmente inferiori a quelli degli omologhi veicoli a combustione interna (quindi a parità di modello e di potenza)"

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sarei confuso, la produzione di energia non è un problema. Se domani tutti e 40 milioni di auto del parco italiano fossero elettriche e percorressero la stessa media chilometrica di oggi, servirebbe dal 20 al 30% di energia elettrica in più (la quale sarebbe compensabile con energie rinnovabili e stoccaggio di energia). L'unico problema da risolvere riguarda la potenza di picco, nel caso molte/tutte le auto si attaccassero contemporaneamente alla rete, eventualità che potrebbe essere già stata risolta col V2G o con nuove batterie.

Comunque è strana l'analisi che citi, perchè per esempio, la Germania, che ha più auto elettriche di noi sta, come tutto il resto dell'Europa, decarbonizzando e dismettendo le centrali nucleari.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che vuoi fare proprio lo sborone... si sono ingegnere meccanico specializzando automotive e ho avuto lezioni con gli ingegneri della migliore casa automobilistica di Italia.
Questa migliore casa ha smembrato completamente varie elettriche (tra cui BMW i3, Tesla ecc..) e ho avuto a che fare per due mesi con qualcuno che da 20 anni ci sta dentro e si occupa dell’architettura degli ibridi. Nomi non ne faccio per correttezza.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

sei un ingegnere automotive? hai condotto test dinamici su tesla? ne hai
vista una smebrata per fare benchmarcking? hai lavorato sulla
progettazione di veicoli elettrici? Ti sei mai fatto 4 chiacchere di auto ettriche con Mate Rimac? Io si.
Ho fatto tutto senza capire un bel niente dell'argomento... pensa come sono fortunato.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece lo so bene, per estensione si usa anche come risposta rapida a chi parla senza capirne.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

E io scommetto che tu sei uno di quelli “non fa brum brum che schifo 11!1!1”

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a te e buone sgasate a tutti!

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, è la mentalità giusta, ovvero fott3rsene di Greta, i gretini e vaccate varie. Abbiamo problemi ben più gravi che un po' di polvere nell'aria. Che poi tutti gli studi sono concordi nell'affermare che l'inquinamento in Italia è ai minimi dall'era industriale

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

nemmeno sai cosa significa e come usare il termine boomer...

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. C'è sempre da imparare da quelli migliori come te. Io resto umile e giro col SUV che fuma. In ogni caso ribadisco la m3rdosità della tua auto. Phiiiga, un merdeces a gas manco il genovese più tirchio lo concepirebbe

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

poco più di 2min per buttare dentro 50l di gasolio sono la norma. Almeno qui al nord

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

WIN!
ma una bacchettata perchè non si fanno le foto mentre si guida, neanche da fermi :-)

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è un classe E o cambia qualcosa?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

boja, hai gli addetti al pit stop?

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non entro mai nelle grandi città vado da periferia a periferia. E le grandi arterie tipo tangenziali e autostrade non saranno mai bloccate dall'inquinamento. Quindi sì, viva il gasolio e viva il mio preparatore che mi ha tolto il FAP. Fuma un po', ma che sprint ora!

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorso un po' vago messo così, perché ogni zona ha diversi metodi di produzione di energia, negli anni l'uso di carbone e petrolio sta calando anche in quel settore(in alcune nazioni più velocemente in altre meno), quindi dipende dalla nazione che consideri

In più nel discorso sarebbe da calcolare quanto inquina estrarre, raffinare e trasportare gli altri tipi di carburanti, che è molto più difficile da calcolare

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

perdite di rete e di ricarica, se ne scordano sempre tutti

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

da evidenziare la nota sulle fonti per ottenere energia: qualora fossero tutte fossili (caso improbabile) l'elettrico inquinerebbe (come anidride carbonica) più delle auto termiche

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora compra una smart, una zoe o un'utilitaria elettrica simile...

G
Gabryflash 01 Jan 1970 @ 00:00

Tuttavia le cose vanno avanti e sono fiducioso. Ultimamente su un sito di crowdfunding ho notato una azienda che ha brevettato un sistema di ricarica (per i carrelli elevatori però) che ricarica la batteria in 1 minuto e garantisce 1000 km di percorrenza. La girassero alle auto sarebbe ottimo credo

G
Gabryflash 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo avevo letto ma approfondendo ho trovato pareri contrastanti. Purtroppo non ricordo dove l’ho letto ma c’era uno studio pubblicato che indicava come a breve ci sarà il superamento della richiesta di energia rispetto alla domanda ed affermava che per star dietro alla richiesta nel bene e nel male ci si farebbe dovuti rivolgere di nuovo ai vecchi sistemi

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perchè ce ne metti 10 è ancor più di merd4. Viva il gasolio!

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una macchina di m3rda, una 3008. Ciò non esclude che anche la tua lo sia

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene farsi delle opinioni basandosi sulla logica e le proprie conoscenze ma il web può aiutare a farsi un'idea più precisa. Per esempio, questo è l'ultimo dossier pubblicato da RSE:
https://www.dossierse.it/archivio/11-auto-elettrica-e-contributo-alla-de-carbonizzazione-il-punto-sulla-situazione-italiana/dossier

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

peace bro :-)
una Tesla 3 RWD con full extender è il mio sogno bagnato, però se Tesla inizia a fatturare (e molto) dalle ricariche di Energia ero sinceramente curioso di sapere se avesse già una licenza di questo tipo

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipico sarcasmo delirante di chi non ha argomenti. Io ne ho portati a quintali, se ti senti schiacciato sono ca**i tuoi. Cresci prima di venire qui a sproloquiare, fatti una cultura informati e poi forse hai gli argomenti per controbattere. Child ti si addice perfettamente.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, i minuti sono 2, non 10 come sostenevi tu

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi se colossi di auto tedeschi si rendono conto che pur nonostante la loro potenza di fuoco economica e gli ingegneri che non gli mancano al momento tesla è più avanti e devono rincorrerli per almeno altri 5 anni. Sempre che riescano a riprodurre ciò che è stato fatto e non è coperto da brevetto. Tu la fai troppo semplice ecco il tuo problema.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, ma se tu hai una macchina di m3rda a gas non fai testo. Cronometrato stamattina, 50l in 2min e7s

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma credo di aver ragione su più di una cosa dato che UNO il link che ti ho allegato ha per oggetto uno studio sulla grid defection in cui si prende "in esame sia casi di abitazioni di residenza che seconde case." e quindi il fenomeno non esisterebbe se il distacco dalla rete comportasse la perdita dell'agibilità. DUE tra i requisiti per l'agibilità, sia in Regione Lombardia sia al Comune di Milano, non esiste nessun riferimento alla fornitura di luce, di gas o di acqua, invece è richiesto che gli impianti siano a norma e ci sia il collegamento degli scarichi alla rete fognaria comunale TRE la "salubrità" (a me che non lavoro nel campo ma conosco l'italiano) ha che fare con la qualità dell'aria, l'ENEL non c'entra nulla.

Edit
Ma poi scusa: "l'impianto ad isola" non prevede l'allaccio alla rete e nemmeno che ci siano "più utilizzatori". Quindi, di cosa stiamo parlando?

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è tutto oro ciò che luccica. Ci sono tanti fattori che non vengono tenuti conto in questi elenchi pressapochisti.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, adesso mi dici anche le percentuali perse per la produzione ed il trasporto (con motori termici) della benzina?

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per l'ignoranza, hai fatto dei corsi particolari per acquisirla?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso porti i ragazzi a scuola o fai gite? E' tuo o lavori per qualche ditta? Ti faccio queste domande perchè mi potrebbe interessare di noleggiarlo in futuro.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho un Diesel Euro 4 a Roma e giro tranquillamente tutti i giorni, che vai blaterando?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un vecchietto! Ma lo usi per lavoro? Cioè ci porti la gente in giro?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

vivi in campagna vero?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh volendo il Diesel in casa si può fare abbastanza facilmente.

l
lorotel 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che nessuna Tesla è un mezzo utilitario pensato per la salute del pianeta....se vogliamo provare ad essere ecologisti, via di Smart, Zoe e simili, allora il discorso puo' stare in piedi....ma se devo sostituire una Swift termica da 1000 Kg, con una Tesla da 2.500 Kg e 5 metri.....beh.....ecologista dei miei......

l
lorotel 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' l'elettricità del pianeta provviene tutta dalla diga del Vajont....
o dal sole delle Maldive....

f
francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrre un'auto elettrica costa meno, ma la paghi il doppio di una a motore endotermico..

p
personaggio80 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ormai non usiamo più olio combustibile per produrre energie ma in gran parte gas metano e in piccola parte (sempre più in calo carbone) circa il 40% viene dalle rinnovabili. Il gas metano produce come inquinante solo co2, che riguarda solo l'effetto serra, solo il carbone (sta al 15% ora se non sbaglio) produce inquinanti, anche se filtrati. Quindi già oggi usare una macchina a propulsione elettrica in quinta molto meno (niente pm10, nso4, benzene, CO e Ozono)

p
personaggio80 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie al litio usate nelle tesla, che sono le stesse usate nei portatili, sono riciclabili al 99% del peso. E sono fatte litio coperto da un rivestimento di alluminio. Il litio è il secondo minare più presente sulla terra dopo il carbonio. Il problema delle batterie in generale è che la gente le butta nellindifferenziato invece che portarle all'isola ecologica e così finiscono in discarica. Così certo che inquinano.

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta gente col fegato rovinato perché una mezza start-up in un decennio ha rotto il cul0 al loro marchietto preferito 😂😂😂
Eh però effettivamente non fa brum brum, che schif0 sto giocattolo... Siete bellissimi

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

scommetto che sei uno di quei babbei che lo pronuncia come un attaccante brasiliano "Noao"

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

Su una cosa hai ragione: nel rispondere ho sbagliato a scrivere abitabilità, é infatti l'ex certificato di agibilità che blocca il tutto (attuale sca segnalazione certificata agibilità) la legge sull'agibilità non é regionale, ma lo é la parte che permette come dici l'utilizzo di bombole esterne o fosse biologiche MA SOLO IN ZONE NON SERVITE salvo appunto queste disposizioni regionali (quindi di norma le vedi in case in montagna o in parti nuove della città non ancora raggiunte ad esempio dalle fogne o dalle diramazioni dei gasdotti) Se devo essere sincero non trovo la parte regionale che dice che da me é consentito solo l'impianto ad isola (me ne hanno sempre parlato l'architetto e quelli dello sportello comunale) ma ti posso dire che la legge sull'agibilità anche trovandola su internet non é di facile comprensione se non te la spiega un addetto ai lavori o qualcuno che ci é già passato

D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
TITOLO III - Agibilità degli edifici
Capo I - Certificato di agibilità
Art. 24 (L) - Agibilità
1. La sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati

E qui finisce tutto perché nelle parole igiene e salubrità sono compresi scarichi fognari ed illuminazione, e almeno a me che non lavoro nel campo non facevano venire in mente niente, ma sono quelle che obbligano la presentazione di un contratto di fornitura per luce ed acqua ed un allaccio alla rete fognaria o una fossa in attesa che arrivi (il gas non é obbligatorio)

(articolo sostituito dall'art. 3 del d.lgs. n. 222 del 2016)
Questo é un'aggiornamento ma come si può vedere oltre ad aver introdotto le pompe di calore, nel punto uno non ci sono modifiche su quelle due parole......

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per andare al lavoro percorro 40 km. Quindi se mi danno un auto ibrida con 40 km di autonomia sfrutto l'energia solare tanto come uno che ha una Tesla con una batteria enorme.

Le batterie non sono un toccasana né quando le produci né quando le smaltisci. Per questo ritengo che le auto elettriche siano una soluzione anti-ecologica.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché nel pubblicizzare se ci fai caso sottolineano che non inquina nel paese dove lo usi il fatto che inquini altrove o in altri modi, nella produzione o nello smaltimento non è una buona pubblicità e rende fallace logica ecologica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le centrali elettriche hanno al massimo il 60% di efficienza.
Butti dentro 100 di metano ti esce 60 di energia elettrica, a questa perdita devi aggiungere tutte le altre perdite (dispersione lungo la rete, inefficienza della batteria...).
Insomma è fuorviante dire che le auto elettriche siano molto più efficienti. Infatti c'è un recente studio secondo cui le auto elettriche inquinano più dei diesel.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

1%

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio non è altro che un liquido organico. I liquidi organici si possono rinnovare all'infinito, se lo si vuole fare. Le batterie invece sono molto poco rinnovabili.
Quindi non prenderei questa presunta "rivoluzione elettrica" come oro colato. Io ho molti dubbi a riguardo.

t
tecme 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma senza considerare le perdite necessarie a rifornire la rete di distributori, giusto?

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

La penso come te ma in ogni caso prima o poi il petrolio finirà e senza macchine elettriche rimarremo tutti a piedi.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrambi hanno le loro perdite lungo tutto il processo. Rimane comunque il secondo punto, non poco trascurabile.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Insisto. La questione "installazione pale eoliche" non credo abbia niente a che fare con l'agibilità (l'abitabilità non esiste più dal 2001) e le utenze. Ci sono case senza utenze di luce e gas, che producono energia elettrica con i generatori e hanno il gas grazie alle bombole. Quindi casomai per l'agibilità serve che si abbia luce e gas e soprattutto che gli impianti siano a norma ma da dove arriva l'energia non interessa
https://www.qualenergia.it/articoli/20170412-staccarsi-dalla-rete-puo-essere-economicamente-conveniente/

p.s.
Dato che sei così sicuro, per curiosità mi alleghi il documento del tuo comune in cui, per avere agibilità (ex abitabilità), si fa obbligo di avere anche un contatore? Grazie

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbia

J
Jacke's 01 Jan 1970 @ 00:00

Idiot@

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Turbogas, senza dimenticare la cogenerazione

F
Fabio Lombardo 01 Jan 1970 @ 00:00

60% esattamente per quale tipologia di centrale?

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi cambiare la batteria dopo 4 anni, allora o hai preso una macchina scadente o hai fatto km a pacchi. E in questo caso avresti speso più in benzina/manutenzione.

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sbaglio, ho chiesto piu volte in 10 anni a costruttori/architetti/comune per installare delle pale eoliche, la legge é comunale e cambia di poco da regione a regione ma fondamentalmente quasi tutti i comuni in Italia considerano abitabile una casa se ci sono utenze allacciate, fin quando non ci lamenteremo la questione é questa. Chiedi o cerca sul sito del tuo comune di appartenenza "abitabilità e utenze"

f
fabio pez 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dopo 4 anni cambi batterie il problema è la macchina non l'elettrico in generale

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli, nessuna legge vieta di non avere un fornitore di energia, casomai vieta di vendere quella prodotta in eccesso. A meno che non mi alleghi un articolo di legge che affermi il contrario.

f
fabio pez 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè un motore a combustione diesel o benzina non hanno perdite? Un motore elettrico è indubbiamente più efficente di uno termico che ha un'efficenza forse del 30%?
Inoltre nelle grandi centrali elettriche lasciando perdere il discorso CO2 le altre fonti di inquinamente ben peggiori(NOx,gas incombusti,ecc...) sono in parte filtrati.

G
Gabryflash 01 Jan 1970 @ 00:00

Teniamo anche conto però che le richieste di energia elettrica stanno salendo vertiginosamente. Bisogna vedere se ,quando la maggioranza delle persone passerà (se accadrà ovviamente) alle auto elettriche , l’energia prodotta sarà sufficiente. Leggevo uno studio tempo fa che stimava il superamento della domanda nei confronti dell’offerta di energia elettrica entro una ventina di anni

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo. L'efficienza di una centrale elettrica è anche di oltre il 60%, quindi quasi il doppio di un motore termico. Accosta le perdite di rete a quelle dovute al trasporto del combustibile su ruota più le perdite dovute alla raffinazione del combustibile. A questo punto considerando tutte le perdite che dici tu (batterie e rendimento del motore) non arrivi comunque ai rendimenti dei termici anche ipotizzando che tutti i temici abbiamo 40% (in realtà mediamente siamo sul 35%? forse meno). Inoltre, considera che produrre una macchina elettrica costa in termini di denaro e di inquinamento nettamente di meno in quanto praticamente tutto quello che c'è nel cofano di una termica non devi più fonderlo per ottenerlo perché non c'è su una elettrica, non hai un serbatoio, non hai una marmitta e relativi filtri da smaltire, non hai un cambio, non devi utilizzare ne smaltire la stessa quantità di olio che utilizzi adesso. Infine, l'energia elettrica puoi anche produrla con le pale eoliche, l'energia geotermica, l'idrica, le onde del mare etc etc etc, cosa che con i fossili non puoi fare. Quindi, anche se oggi sembra non essere così conveniente (e lo è comunque), lo sarà sicuramente e molto di più domani.

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, è una stima scarsa sulla media nazionale.. Tesla fa 6km con 1 kWh quindi servono 3'333 kW in un anno ovvero 9kWh da accumulare in un giorno.. io non ce l'ho il fotovoltaico ma guardando vari siti si parla di una media annuale di 10kW giornalieri in Italia

s
superza 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è il beneficio, ma è meno di quel che sembra; all'efficienza della centrale devi togliere, il 10% in perdite di rete, un 10% in perdite di ricarica, un altro 10% di perdite termiche della batteria, un altro 7/8% in perdita del motore elettrico. Poi considera che i nuovi atkinson sono oltre il 40% di rendimento all'albero (cmq anche loro hanno una perdita da motore a ruota del 9%)

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'elettricità sempre petrolio è (almeno per adesso). Dipende tutto da cosa e quanto si brucia.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale termoelettrica qualsiasi ha un'efficienza molto maggiore al motore di un'auto comune.

In ogni caso si sposta l'inquinamento fuori dalle grandi citta, che di certo non fa male a milioni e milioni di persone.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi ragionare sulle scelte insensate fai pure, io non partecipo.

G
Gabryflash 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non capisco cosa si intenda sul fatto che non inquinino perché se togliamo il fatto delle 0 emissioni e pensiamo a come viene prodotta energia allora il discorso decade.
secpoi ci sommiamo il processo produttivo ed una analisi della loro autonomia generale a me non pare proprio che inquinino meno. Sbaglierò ma la mia idea è questa.
Tornando all’articolo comunque mi par di capire che Tesla faccia pagare solo ove le norme nazionali obblighino una fatturazione in base al tempo di ricarica. Fatto questo su cui Tesla non può farci nulla

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

ni. Non puoi avere l'abitabilità senza avere un fornitore di energia (non puoi quindi disdire Enel se non fai switch a un altro operatore). Puoi però consumare 0 kmh in un anno. Cioè dentro il perimetro della tua abitazione non usare mai la corrente dell'Enel ma solo quella proveniente da accumulo/altre fonti (idroelettrico in questo caso). Pagherai i costi fissi. Personalmente non lo trovo economico: tanto vale, almeno quella in eccedenza, venderla (anche a costo di quasi regalarla) almeno per abbattere i costi fissi della bolletta.

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia cinghia di trasmissione, guarnizione della testa, batteria, candele, filtri olio/olio. Cose che ho fatto alla mia auto negli ultimi 2 anni. Togli la guarnizione della testa che magari non salta fuori a tutti ma il resto è tutta manutenzione ordinaria. Aggiungi i guasti non previsti poi torna, torna col totale. Poi magari parliamo di quanto costa una turbina di un BMW, quanto costa una frizione di un cambio automatico o come va il livello dell'olio con gli Euro6 Diesel (e mi fermo, perchè l'ultima che ho visto ha fuso un motore dopo 10 anni, fuso: da buttare). Senza parlare del fatto che oggi (non domani) a Roma con un Euro 6 non ci vai, oggi: Euro6 Diesel venduto oggi e già non giri: lo paghi e lo porti a casa a spinta perchè se lo accendi e metti la prima sei già in multa. Così tanto per buttarla sul ridere (ma fino a un certo punto)

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Fate i conti senza l'oste (lo stato) che prima ci cosparge di miele e vasellina e poi arriva a riscuotere, come fu per il motore a gasolio ora demonizzato. E lo dico dopo aver fatto acquistare una Seat Mii elettrica ad un amico che con 6500 euro non credo potesse prendere altro di elettrico, manco una e-bike. Però solo per il fatto che ha un'impresa con 80 kWp di fotovoltaico e altri 6 a casa, inoltre sarebbe la terza auto (per la moglie o la figlia) con cui farebbero solo pochi km al giorno e forse neanche tutti i giorni. Brutta è brutta, ne siamo consapevoli ma, attualmente, la migliore qualità prezzo. Così, invece di regalare kWh all'enel si carica l'auto. (Ha conto energia e gli pagano tutta la produzione, non solo quella immessa in rete)

D
Domenico Dokkintosh 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece purtroppo é esattamente così, in Italia non é possibile fare impianti di intere abitazioni "off grid" ma é possibile portare una derivazione dell'impianto fino ad alcuni utilizzatori realizzando il cosiddetto "impianto ad isola"

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il corso d'acqua é suo, puó farlo.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che i 3kW installati li fai solo il 21 giugno a mezzogiorno e se il cielo è perfettamente terso......(quindi in pianura padana con un inverno nebbioso....l'efficienza crolla forse al 20%)

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

I carburanti a impatto zero o minimo si possono produrre ma la moda del momento (le auto elettriche) stanno rubando fondi e rallentando la ricerca perchè Audi, Mercedes e co si stanno buttando sul elettrico che gli fa fare più profitto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo esista una legge che imponga di avere un fornitore di energia elettrica.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordi tanto quelli che nel 2007 avrebbero puntato la casa su Nokia e nemmeno un centesimo su iPhone.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

ok boomer

P
Pino Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo tu possa farlo.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno rottama l'automobile dopo 2-3 anni dall'acquisto: chi ha i soldi la cambia, altri la tengono per molti anni, ma prima o poi va cambiata.
Possedere un'auto elettrica è anche una scelta di risparmio nel lungo periodo, oltre che ecologica.

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente non ho auto elettrica ma ho la fortuna di avere un corso d'acqua che scorre dietro casa al quale ho fatto istallare una turbina che genera H24 1,5 kWh (36 kWh al giorno) e stiamo valutando di scollegarci da enel o altro fornitore di energia

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica scelta intelligente per sé e per l'ambiente e tenersi la propria auto fino a quando funziona e non ti fa spendere dal meccanico ogni mese; il resto va bene per soddisfare la voglia di nuovo mascherandola dietro parvenze ecologiste.

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché?

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un impianto 3kWp e accumulatori generi 20'000 km all'anno per una model3

F
Fergus M 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i detrattori di tesla: Enel vergognosa per i suoi prezzi alle colonnine pubbliche.

V
Vincenzo Inzirillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici

M
Mario Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

il metano non crea problemi?
I costi di manutenzione del metano li hai presenti?
non sai di cosa parli...
Senza contare la sicurezza tipo le bombole in composito della bolbagen che avevano il brutto vizio di esplodere mentre facevi il pieno...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo. La frase in partenza, che non era mia, l'ho interpretata come ragionevole dando per scontato che intendesse fare confronti fra auto di pari segmento. Non posso sapere se fosse così, ma spero vivamente di sì! :) E' ovvio che non pretendo che venda più Model S (per dire) che Aygo, ma mi aspetto che un giorno l'ipotetica i5 venderà più della Model S, ad esempio. Altra cosa ovvia: se BMW ci metterà ancora 10 anni a far uscire sta i5, perderà il treno! XD

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho fretta. La mia 320D (f30) ha appena 90k km. Per quello sto alla finestra e aspetto l'affare. Se arriva bene, altrimenti ciccia. Di certo non vado ora a spendere 40k euro per un euro 6 farlocco come feci quando presi la BMW, questo è sicuro. Tra 5 anni me la darei sulle gengive.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettare un paio d'anni la fabbrica in Germania?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le long range poco sotto i 60k. Da lì devi togliere i 6k di incentivo (4k se non hai una euro 4 o inferiore da rottamare) e gli 8k se sei residente in Lombardia ed hai accesso all'incentivo regionale.

Io però non risiedo in Lombardia e sto aspettando se la regione Lazio tira fuori qualcosa. Poi vorrei capire se ancora è possibile ordinare la versione single motor con il pacco batterie della long range. Insomma sto aspettando il momento giusto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene a quanto le trovi le model 3?

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i miei sono dati di ricerche svolte dal politecnico di Milano, non supposizioni. Si prevede che nel prossimo decennio le auto elettriche non copriranno neppure il 10%, infatti molte case hanno già abbandonato il progetto di loro modelli futuri e molte (vedi Audi e Mercedes) hanno avuto flop clamorosi che stanno facendo rivalutare gli investimenti.
Molte Case sono obbligate a produrle solo ed esclusivamente per non incorrere in multe astronomiche.
Questi sono fatti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gpl sempre petrolio è

M
Mario Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

li stai confondendo...

Oppure stai parlando del twinair a metano, quello è proprio una chiavica di motore, bello da sentire su una 500 ma per il resto da evitare come la peste

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma usi la pompa di Paperoga per metterci addirittura 10min per fare il pieno ad un'auto? Ad un qualunque distributore ci metto meno di 2min, a cui aggiungere il tempo per inserire il bancomat

M
Mario Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

150'000km sul 1.2 fire e non ancora cambio un piattello...Quel motore è qualcosa di eterno, dopo tutti quei chilometri a gas 0 gioco valvole.

Credo tu ti stia confondendo tra metano e gpl...

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che oggi quel 10% che puo permettersi di acquistare un elettrico....non vuole certo andare in giro con una Smart....

M
Mario Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal motore, se gasi motori delicati o di base schifosi fai danno...
Francesi coreane lascia perdere.
Dipende dal motore 1.2 fire ti fa 400'000 km senza problemi.
Una kia dopo 100-150'000 km deve rifare la testa, dipende dal motore

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cose che cambieranno saranno dimensioni, peso delle batterie e i tempi di ricarica, ma le stazioni di ricarica si ipotizza dovranno gestire potenze problematiche ed abnormemente onerose in costruzione manutenzione e gestione.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

E i rapporti di vendita almeno in Europa non cambieranno già solo per il fatto che Tesla non ha in programma auto piccole oltre a non fare praticamente pubblicità, ed è questo il motivo per cui fino a adesso sottolineo la pateticità della frase di partenza.
L'auto elettrica avrà la sua prima diffusione importante in Europa sulle utilitarie o piccole da città con prezzi accettabili che traineranno il mercato, ti risulta che Tesla voglia puntare in questa direzione? A me no.
Il "già a favore" è una semplice constatazione della conoscenza del marchio alle masse in Europa.
I marchi asiatici (a parte toyota che è arrivata prima) ci hanno messo anni a farsi conoscere e solo ora si vedono i risultati.
Tesla non ha neanche progetto di auto da città (città come le nostre) quanto pensi ci metterebbe a farsi conoscere? Ben di più ormai.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa quanto risparmieresti quando usciranno i pullman elettrici. Io non dico per sentito dire che fa male, lo dice la scienza 😅

M
Mario Malo 01 Jan 1970 @ 00:00

GPL molto semplice, costi bassi, puoi convertire anche le auto più vecchie, migliora ambiente e abbatte costi...
Puoi entrare in ZTL anche con un euro 1.
Poi chi vuole buttare i suoi soldi, faccia liberamente

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

per chi non avesse voglia di leggere:
le ricariche rimangono gratis per i paesi che le hanno previste finora
le ricariche rimangono a pagamento per i paesi che le hanno fatte pagare finora (a queste viene aggiunta la spesa dovuta al consumo dei servizi dell'auto stessa durante la ricarca, prima esclusi dal costo della ricarica)

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per capire... Se non sei da daccordo con le auto elettriche ( e questo é un tuo diritto) perché venire a commentare sotto una notizia di tesla?? Ma se uno si compera un auto con 100 o 500 km di autonomia saran ben fatti suoi.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

La ID3 sarà prettamente auto da città e piccole percorrenze, non ha nulla a che vedere con qualsiasi modello Tesla. L'infrastruttura Tesla già solo in Piemonte fa ridere e sono praticamente tutti dei destination charger, ben diversi dai supercharger.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"Eppure hai scritto proprio questo."
Eh no, hai detto testualmente "le vendite sono già a favore dei marchi tradizionali ovviamente tenendo in considerazione le auto con motore termico" ed è proprio questa frase che non mi è piaciuta. Tanto per iniziare le auto più vendute, un giorno, non saranno più quelle a combustione. Quindi il fatto che Tesla non sia prima nelle vendite attuali NON implica automaticamente che non possa diventarlo, un giorno, quando verosimilmente si sarà quasi tutto convertito all'elettrico (ipotesi forte). Quindi dire "già a favore" e usando i dati del termico non vale molto per il mercato futuro (che non conosciamo).

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

temo che non hai letto bene

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Per he tu fai ogni giorno 700km?
Lo sai che dopo 2/3 ore se non ti fermi sei un pericolo per te e per gli altri?
Io 15m non li perdo, mi riposo, vado in bagno e prendo un caffè.
L’autonomi basta e avanza, a 130 in autostrada faccio 400km.
L’estate scorsa ho fatto Milano Gallipoli senza problemi, fai tu.
Altri possessori di Tesla che fanno anche 100k km all’anno ( maggior parte rappresentanti) non hanno mai avuto problemi, anzi con le soste che hanno fatto, la loro qualità della vita in macchina è migliorata nettamente, nessuno tornerebbe indietro. Tu quanto km fai al giorno?

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio vedere quanti km di autonomia fai con un pieno notturno con quattro pannelli sul tetto della casa su un maxi suv elettrico da oltre 2ton

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

presi singolarmente GPL e metano sono ben lontani dal 10% del parco circolante
Vorrei ricordarti poi che anche ai tempi del gasolio...le accise su quello per riscaldamento si sono presto allienate a quelle sul gasolio per autotrazione
.
per finire: ormai una quota sempre maggiore delle nuove auto è costuttuite da berline di classe superiore
Questo perchè la famiglia media non ha piu il potere di acuqisto di un tempo (cambio auto ogni 5 anni). Mentre i ricchi son osempre piu ricchi (e qui le statistiche si precano). E chi puo permettersi di cambiare auto ogni 2-3 anni...non gira cenrto con una panda elettrica (qualora esistesse), ma con maxi SUV che con la ricarica domestica notturna non ci porti nemmeno i bimbi a scuola....

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che non capisci e cerchi di fare ironia da 4 soldi.
Chi ha mai detto che Tesla regnerà incontrastata su tutti gli altri?
Ti sei detto la cosa ovvia e ti sei pure applaudito da solo.

D
Dario Pinolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il battery pack extended I 450 hp li può avere solo per 25 min poi sei a 0

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh il fatto che non inquini in città è notevole (attenzione: in città, nel senso che l'inquinamento è delocalizzato). Quello è indubbiamente un vantaggio incredibile.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegami dove trovi il no sense per favore perchè fino a ora sei tu quello che ha ampliato a dismisura una frase che dare per scontata, come ho già scritto, è farle un complimento.

"Nel tuo ragionamento stai presupponendo che il mercato rimarrà uguale a quello attuale per l'eternità."

Eppure hai scritto proprio questo.

"ipotizzando che il mercato dell'elettrico diventerà quello di maggior importanza a livello globale, non sarà certo Tesla il leader nelle vendite"

E chi ha mai detto il contrario? Te l'ho già scritto, per quello che il no sense iniziale è scontato.

"Puoi dire che sia sbagliato, che sia giusto, che manchino dati, questo sì."

Ti ho nominato gli Usa per il semplice fatto che qui Tesla non pubblicizza neanche.

"Ma non puoi liquidare un ragionamento dicendo cose senza senso."

E ci mancava la frase ad effetto di chiusura.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me invece Tesla sarà acquisita da un qualche colosso non appena inizierà a vacillare e perdere valore in borsa. E lì inizierà la sua terza fase, quella più stabile e duratura

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che hai iniziato tu 😅

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non inquini? Complimenti! Chiudiamo qui il discorso, va...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo ragionamento stai presupponendo che il mercato rimarrà uguale a quello attuale per l'eternità. E' OVVIO che nel tempo la tipologia di auto più venduta sia destinata a cambiare (che sia l'elettrico quello più venduto non possiamo saperlo), per cui ciò che sta dicendo è: ipotizzando che il mercato dell'elettrico diventerà quello di maggior importanza a livello globale, non sarà certo Tesla il leader nelle vendite. Tutto qua. Puoi dire che sia sbagliato, che sia giusto, che manchino dati, questo sì. Ma non puoi liquidare un ragionamento dicendo cose senza senso.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu inquini io no e ho 450cv, tu? 😂😂😂

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo...
Un colosso come VW non penso abbia problemi a "prendere" una squadra di esperti, anche da Tesla stra-pagandoli ed uscire in poco tempo con una elettrica con i controc***
Forse al momento l'interesse è minimo, visto che la tecnologia probabilmente non è ancora pronta per le masse...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro, almeno inizialmente, non c'è motivo di preferire altro rispetto a Tesla. Perché? Per l'infrastruttura. In alcuni anni, quando il colosso VW avrà investito e creato un'infrastruttura diffusa invece i ruoli si invertiranno, dal momento che Tesla suo malgrado non potrà vandare la stessa rete di distrubuzione e assistenza.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi parlava del nulla visto che le vendite sono già a favore dei marchi tradizionali ovviamente tenendo in considerazione le auto con motore termico. Negli Usa bisognerà comunque vedere, in Europa è scontato che rimarrà dietro a molte case.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente! Il suo valore attuale secondo me è destinato a ridimensionarsi notevolmente

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la qualità però

G
Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo la Taycan ha un’autonomia imbarazzante. La Etron a leggere sui gruppi internazionali ha un’autonomia inferiore si 300km. Il tutto con batterie enormi peraltro.
Le ID sui cui in tanti avevamo riposto le speranze sono parcheggiate nei piazzali invece di essere consegnate ai clienti finché non sistemano il software.
E hanno annunciato or ora che la batteria più capiente è troppo grande per gli spazi che avevano previsto quindi la ID con la batteria più grande avrà solo 4 posti.....
Direi che il gruppo VW che è quello più avanti ha mostrato plasticamente quanto è ancora indietro.
Ed è questo più che le vendite della Model 3 in Olanda o Norvegia ad avere fatto schizzare il titolo Tesla in borsa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

55c/kWh sono pura follia! 8-0 Ass*rdo!

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

I SC si usano solo per i lunghi viaggi, io facendo 100/150km al giorno li ho usati solo per le ferie e basta. La fregatura è enel che fa pagare 55cent/kWh, meno male che esiste duferco

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlava del numero di veicoli venduti. Da quel che ho capito almeno. La frase significava:
"Per quanto sia convinto che Tesla sarà leader per le infrastrutture (leggasi: avrà una infrastruttura molto sviluppata e diffusa e diventerà un venditore di elettricità anche per chi ha veicoli diversi), ma per i veicoli in se i marchi storici non si faranno superare (come numero di unità vendute annualmente)."

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempi di attesa che? 15m carico 300km e parto😂😂 se non sai le cose meglio non scrivere

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, ma allora non mi si venga a dire che è una scelta di coerenza (e parlo della massa, non del singolo caso)! XD

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Testualmente
"ma per i veicoli in se i marchi storici non si faranno superare"

Se non parla di soluzioni tecniche di cosa parlava?
Perchè una frase del genere non intende sicuramente in termini di vendite visto che i marchi storici vendono comunque più di Tesla.

G
Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Su tutte le Model 3 credo. I fendinebbia anteriori con le luci a led non servono
https://www.volvoclub.it/fo...

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo studio è stato fatto. Nelle grandi città i proprietari di Box auto sono percentualmente pochi e quelli che possono produrre usufruendo di impianto a casa off grid o a "volume domestico" sono ancora meno. Per poter sostenere una mobilita elettrica valida bisognerebbe creare un parco auto piccole e leggere e non quello che sforna adesso il mercato.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dovete attaccare i pensieri degli altri solo perché stanno mettendo in discussione la Tesla! Voi confondete il ragionamento fatto osservando il settore auto nel suo complesso con l'opinione spiccia sul vostro marchio preferito, e quindi andate in modalità difensiva. Ma non è così che si porta avanti un discorso costruttivo. Detto questo, Tesla avrà futuro perché verrà inglobata in un qualche gruppo automobilistico di dimensioni importanti, e non lo sto dicendo per sminuirla, anzi! Ben pochi si sono affermati in così poco tempo! Se Ford e VW stanno valutando di fondersi, figuriamoci se Tesla rimarrà per sempre indipendente senza più i fondi pubblici. Se invece continueranno ad avere fondi pubblici, beh, non so cosa dire, ma di sicuro sarà una posizione favorita.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutili, non li uso mai, gli anabbaglianti led bastano e avanzano

G
Gregorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica è sempre compresa per i modelli per cui è prevista, per gli altri si è sempre pagata.
Qui si sta parlando di cosa devo pagare mentre sono in ricarica: Tesla faceva pagare solo l’energia che entrava nella batteria, mentre tutti gli altri fornitori di energia fanno pagare quella che passa dal contatore e che quindi durante la ricarica va anche ad alimentare l’eventuale riscaldamento o impianti dell’auto.
Ora Tesla si è adeguata e calcola come energia da fatturare quella che ‘passa attraverso il contatore’.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si cambia casacca perché il risparmio è comunque netto, in italia costa 30cent/kWh. Sono circa 4€ per 100km, costo simile al metano

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

" marchi storici non si faranno superare"

Ehm, non parlava delle soluzioni tecniche. Essere i primi della classe o essere quelli che vendono di più sono cose diverse. Ciò non significa che Tesla non potrà mai superarle, significa solamente che stava dicendo una cosa molto diversa! XD

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Promette, poi bisogna vedere cosa mantiene. Fino a ora il prezzo ufficiale in Italia non c'è ed è questo che interessa al potenziale acquirente.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è più raro un giorno senza articoli su Tesla...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

O meglio, che cambiano casacca. Fino a ieri teslari convinti assolutamente anti-auto tradizionali e portatori della verità assoluto. Da domani, se le condizioni cambiano e valutando tutte le variabili vedono che alla fine anche il buon vecchio 1.6 diesel andava benone, tornano indietro e fanno finta di nulla XD

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, sito tesla. Sezione pronta consegna. Ci sono nuove ed usate. Devi consultarlo spesso, cambiano in continuazione.

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è detto.
i Supercharger/ricariche veloci sono giusti in autostrada, ma gran parte del traffico privato è il classico tragitto casa-lavoro, dove uno ricaricherà l'auto a casa, la notte, erogando pochi kWh.
E per un tragitto giornaliero di 100km (a farla grande) sono dai 15 ai 30 kW.
Con una ricarica lenta AC a casa da 7.4kW, sono 2h30 per l'auto parsimoniosa e 5h per chi ha il "macchinone"
Sta ansia che esploda tutto non so chi ve la faccia venire.

Se uno poi ha un impianto a casa off grid con i pannelli solari e l'accumulo con le batterie ci va a nozze con l'auto elettrica, rendendosi indipendente

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, come è giusto che sia, dal momento che tutti hanno sempre pagato, anche per le auto Ibride o a Metano.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche usate già? Dove, sul sito Tesla?

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piasce. Voto diesci

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

powertrain Porsche della Taycan è 1 generazione o 2 avanti alla model S... se poi si paragona la qualita di autotelaio, assemblaggi e materiali il confronto è imbarazzante per gli americani.
Tesla è arrivata prima con coraggio e tecnologie nuove, ha venduto auto rimettendoci montagne di soldi per crearsi un immagine e una clientela ma se non fanno un salto notevole sulla qualità spariranno nel nulla perchè fra poco tutti i grandi costruttori pareggeranno i conti sul lato prestazionale.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se hanno pure tolto i fendinebbia sulla model 3 standard range 🤷🏻‍♂️

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Normale e prevedibile, cosi come gli incentivi che stanno togliendo in Norvegia o il fatto che alcuni stati americani stanno introducendo tasse per i veicoli elettrici, man man che i veicoli elettrici prenderanno piede ci saranno nuove tasse e sempre meno incentivi

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Studi del politecnico di milano.
"Se devo ricaricare un’auto con batterie da 50 kWh (l’energia accumulata tipica di un veicolo compatto, non una luxury car che ha accumulatori grandi il doppio) in un’ora ho bisogno di 50 kW, se voglio ricaricarla in mezz’ora, i kW diventano 100, ovvero tanti quanti sono i contatori installati in 30 appartamenti! Moltiplicata per i veicoli circolanti bisognosi di una ricarica diventa una potenza enorme, in prospettiva fino anche al 50-80% dell’attuale potenza massima della rete"

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Know-how direi che ne hanno molto di più, a partire da tutto ciò che segue la vendita di una auto. Vw ci metterà poco per raggiungere Tesla, se non altro per l'enorme potenza di fuoco economica.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se guardi gli elettrodomestici i prezzi sono crollati, stesso per i capi di abbigliamento.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando le aziende hanno spostato la produzione in Cina 15 anni fa, risparmiando un bel po', poi hanno calato i prezzi?

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

Che troll da 4 spicci

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Azzarderei guadagni stupefacenti

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Buttati nello spaccio, dicono che sia un settore che porta guadagni soddisfacenti

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 100 pippi... Davvero troppo! Una model 3 con l'incentivo si porta a casa ad una cifra tutto sommato "ragionevole". Considerando il risparmio sul carburante, i pannelli che ho già sul tetto e la mia macchina che ha 8 anni e vorrei cambiarla. Anzi metterei anche un tesla powerwall e una caldaia a pompa di calore per il riscaldamento (ho già il riscaldamento a pavimento) e sarei ad un soffio dall'azzerare i costi di carburante e riscaldamento. Circa 3000 euro l'anno mal contati.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo se mantiene le promesse e con che configurazione arriva però.

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

Realtà vs nulla cosmico (per ora)
Niente male come paragone!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi la S!

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

All'inizio erano tutte con ricariche gratuite, ora non più ma ancora ci sono model S con ricariche illimitate. Non sono quelle di 5 anni fà vendute ora, sono macchine nuove vendute con le ricariche incluse come quella pronta consegna. Sto cercando una model 3 e ne vedo parecchie di model S nuove con ricariche comprese.

H
Honoré de Balzac 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, VW con la ID3 promette 450km di autonomia a meno 40K, la model 3 standard in italia non la paghi meno di 50k e fa 400km di autonomia...
rispetto tesla mi piacciono molto le idee che hanno e come le realizzano, ma sono concorde con the child, i grandi marchi ci metteranno (anzi, ci hanno messo) poco a mettersi in pari e a quel punto sarà bene che chi aveva azioni tesla le abbia reinvestite già in qualcos'altro :D

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Rapine.

n
nebij 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ma quindi diminuiranno il prezzo di listino visto che non è più compresa la ricarica?

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo contraddirti: Audi e Porsche hanno fatto reverse engineering di una model 3 ed hanno dovuto alzare le mani per le soluzioni adottate dall'azienda di Musk ed hanno dovuto cambiare i piani sul loro focus a lungo termine sull'elettrico. Ricordo che Audi aveva stanziato tanti soldi sulla piattaforma E-Tron (se non ricordo male 1mld in 5 anni tra R&D, aggiornamento linee, produzione, ecc).
E da quello che avevo letto in giro non sono gli unici costruttori ad essere rimasti sorpresi dalle soluzioni tecniche adottate, per gli addetti ai lavori i motori elettrici sviluppati ed i loro componenti sono ancora da decifrare perchè hanno soluzioni innovative e brevettate da loro; la forza di Tesla a dire di questi esperti è stato fare "acquisti" nelle università americane prendendo le migliori menti invece di affidarsi a senior engineers.
Se trovo l'analisi di uno di questi esperti te la linko, intanto eccoti qualche link in merito al reverse engineering di una tesla model 3 operata da ingegneri di Audi e Porsche che non hanno potuto fare altro che ammettere la miglior qualità produttiva dei componenti ed il loro costo contenuto.

h t t p s : / / electrek . co /2019/02/09/tesla-model-3-cost-surprise-porsche-audi-reverse-engineering/
h t t p s :// carbuzz . com /news/reverse-engineered-tesla-model-3-shocked-porsche-and-audi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si io parlavo di quelle vendute inizialmente poi sono andati avanti per anni quindi qualcosina di più recente c'5 ancora

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Finaziamenti, prestiti, parenti, rinunce.

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere i sorrrdi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un messaggio. Devi fare l'ordine.

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Un minuto fa vedo una model 3 e poi apro questo articolo. Coincidenze? Io non credo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so. Ma non mi pare quello l'obiettivo.

L
LB1982 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi forse no ma alla fine ci faranno pure risparmiare.

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono gli studi in merito. Con un 10% di parco circolante sia le potenze che i costi di realizzazione e manutenzione dei fornitori raggiungeranno livelli onerosissimi a livello "consumi indiretti". Le auto elettriche ad oggi hanno senso con motori piccoli su auto leggere per la viabilità prettamente urbana... il mercato propone invece SUV enormi e pesanti per rimanere in coda e far fatica a parcheggiare.
Molti parlano di elettrico senza avere il minimo concetto di visione ampia e multi livello del problema.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

I Grandi marchi hanno dimostrato di pareggiare tesla? Con che macchina? Con una audi e-tron che costa quanto la tesla model x ma fa 300km in meno? O con la porsche taycan che costa 100.000€ in più di una model s e anche lei fa 200km in meno?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gpl e metano non sono mai diventati di massa

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettricità la tiri fuori da ogni dove. Un'accisa sulle colonnine non fermerà l'auto elettrica e ammazzerà il mercato delle colonnine in favore della ricarica domestica. Idem per il prelievo dalla rete vs autoproduzione.

In ogni caso dicevano le stesse cose di metano e GPL e sono decenni che si viaggia senza accise.
Le accise coprono le esternalità negative del carbuante, primi fra tutti la bnecessità di importare con fiumi di denaro che se ne vanno, inquinamento e via discorrendo. L'elettricità ha solo una frazione di questi problemi.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto quello che scrivi, l'unico che si fa ridere dietro sei tu...

L
Luigiantonio Calò 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche nella prima versione della model X erano gratuiti.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

se voglio trovare un modo di farti pagare te lo faccio pagare, ad esempio metto una tariffa a km percorso, invece che sulla ricarica...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Ce n'è una con 16km pronta consegna con ricariche illimitate e gratuite anche in questo momento.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è per sempre su quelle vetture. Ancora adesso ci sono sul sito tesla model s con i supercharger gratuiti per sempre.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma ormai quelle tesla sono a fine vita

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito evada qualcosa costruendo supercharger legali in italia

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso intenda sul lungo periodo.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

I marchi storici sono già superati, nessuno ha il Know-How come lo hanno loro sui veicoli elettrici.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, però c'è un particolare... In teoria puoi produrre l'energia elettrica che ti serve ma non puoi produrre i carburanti fossili.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo, anche io penso che i marchi storici alla lunga non resteranno indietro.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla lunga probabilmente no.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi?
il tuo è il classico commento da rosicone.
chi ha usufruito del bonus ricarica a vita comprando tesla non vedo quale sia il problema. adesso pagano? no. pagano alcuni paesi o alcuni utenti..
si sapeva che cmque il bonus corrente gratis sarebbe stato a tempo..

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

motivo per cui non i riesce a frenare l'evasione fiscale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che lo "scopo" delle auto elettriche sia farti risparmiare...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi all'inizio sì.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

perché a te la benzina la regalano?

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Be', su questo ci sono pochi dubbi.

A
Andrea900 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era "a vita" per quelli?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha dei canali per saperlo il tuo amico?

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

È garantito!

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

e vedrete quando le auto elettriche raggiungeranno il 10% del parco circolante che arriverano le accise pure sulla corrente elettrica x autotrazione

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla in Italia ha una licenza per vendere Energia Elettrica o la vende con marchio di un'altra società di Utility? (chiedo per un amico nella GdF)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

"loro costo era incluso in quello di acquisto delle auto"

finalmente si fa un po di chiarezza... c'era gente convinta fosse davvero gratuito.

beh in questo modo magari abbasseranno anche il costo delle auto... o no?