Tesla pianifica nuovi Supercharger: 22 nuove installazioni in Italia

03 Gennaio 2020 32

Tesla ha aggiornato la mappa dei suoi Supercharger pianificando l'apertura di nuove stazioni di ricarica in tutto il mondo, Italia compresa.

I Supercharger, da sempre, rappresentano un importante valore aggiunto del brand americano. Grazie a questi punti di ricarica rapida, le auto elettriche dell'azienda di Elon Musk possono viaggiare tranquillamente anche su lunghe distanze senza problemi e senza doversi preoccupare delle infrastrutture di terze parti visto che, a partire da settembre scorso, consentono ricariche sino a 150 kW anche in Europa.

Per i possessori di una Tesla, l'ansia di ricarica non è mai un problema proprio grazie ai Supercharger. L'azienda americana ha da sempre investito molto su questa infrastruttura, ampliandola progressivamente in un numero sempre maggiore di Paesi in tutto il mondo.

Negli ultimi anni, però, nonostante grandi promesse di espansione, l'ampliamento della rete aveva proceduto a piccoli passi. Un ritardo dovuto, per la maggior parte, all'implementazione dei nuovi Supercharger V3 in grado di consentire ricariche sino a 250 kW, almeno sulle Model 3 Long Range.


Ma adesso che sono stati lanciati, la società dovrebbe tornare a concentrarsi sull'ampliamento della sua rete. Di recente, infatti, la società americana ha festeggiato il 500° Supercharger in Europa. La nuova mappa delle stazioni di ricarica rapida mette in evidenza un ampliamento della rete in America e soprattutto in Canada dove il mercato delle auto elettriche è in forte aumento grazie agli incentivi.

Ci sono diverse novità anche per il Vecchio Continente, con l'espansione della rete nell'Europa dell'Est. Per quanto concerne, invece, l'Italia, ci sono molte buone notizie. Innanzitutto, i Supercharger si preparano a sbarcare anche in Sardegna.

Ci sarà pure un miglioramento della copertura del versante adriatico. Tesla coprirà anche maggiormente l'area attorno a Roma ed il Piemonte e la Liguria saranno più vicini grazie a nuove installazioni. Complessivamente, saranno 22 i nuovi punti di ricarica che dovrebbero essere inaugurati nel 2020. Da vedere, ovviamente, se poi Tesla rispetterà queste promesse di nuove aperture ma se nel corso del 2020 tutti questi nuovi Surpercharger saranno davvero operativi, ricaricare le auto elettriche per viaggiare in Italia e in Europa sarà ancora più facile.


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Commenti

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Teomondo Scrofalo

Tutti veggenti come te vero? Che sei nato con la verità in tasca! Fai attenzione che il riso abbonda nella bocca degli stolti.

Teomondo Scrofalo

si certo, e quelli che non hanno una Tesla dove ricaricano? Quante colonnine ci sono? E se la gente lascia la macchina una giornata intera invece del solo tempo della ricarica? Cose che a Roma o Napoli non potrebbero mai succedere vero?

andrewcai
Teomondo Scrofalo
andrewcai
Teomondo Scrofalo

Finche arriva il giorno in cui trovi la fila, e li sono ore ed ore ad aspettare...

sgarbateLLo

Io sapevo che l’attacco tesla aveva i pin più lunghi

sgarbateLLo

È la prima con cui hanno introdotto la compatibilità extra tesla

Tomas

Puoi ricaricare model 3 con il Tipo 2 o con la Fast oppure con il supercharger

Fede Mc

io invece aspetto 400km a 180 km/h almeno.. e questo la vedo dura

Lorenzo Poli

Certo che si invece. Uno che magari ha la Model 3 ma la ricarica sempre nel box di casa o alle colonnine Enel X perché non ha un Supercharger vicino ecco che si vede costruirne uno vicino casa o lungo un tragitto che fa abitualmente. Per lui è un vantaggio. E potrebbe esserlo anche per chi aveva intenzione di passare a Tesla e il vedersi costruire un Supercharger vicino può dargli ulteriori motivi per abbandonare il motore termico

Lorenzo Poli

Grande macchina

Mr. G

Mi piace. Tempo qualche anno e potrò passare all'elettrico. La mia attuale auto (Giulia JTD) sarà un bel modo per ricordare i motori a combustione.

Mr. G

Anche io aspetto i 600 km a 130 all'ora. Tempo 5 anni massimo e ci si arriverà. Però probabilmente sarà più pratico ampliare la rete di ricarica.

Wake Up Italy

Lo scopo dei Supercharger, o delle stazioni di ricarica ultrafast per tutte le vetture come Ionity, è di essere utili proprio per i viaggi medio-lunghi... Servono più lontano da casa che vicino.

Davide

Non credo siano più di tanto un valore aggiunto per chi ha un'elettrica. O ce la si ritrova vicino casa o uno non va a cercarsi il supercharger.
Can bene giusto nelle stazioni di servizio ma di norma chi viaggia tanto non ha un'elettrica e quindi non ne usufruisce più di tanto

andrewcai

Fino a Cerignola supercharger poi sempre enel girando per tutta Salento. Caricavo mentre cenavo, visitavo i paesi o quando ero al lido

Luigiantonio Calò

e dove hai caricato con il SuperCharger? a Pescara? O hai usato altre colonnine?

andrewcai

Io ho fatto Milano Gallipoli senza problemi

andrewcai

Con i supercharger non serve a nulla

Giorgio

Devono cambiare batterie, l'autonomia reale deve essere di almeno 600 km a 130 in autostrada e clima a palla.
Per avere una rete come quella dei distributori con cariche fast ci vorranno anni ed anni.

paolo

Se uno dovesse andare da Roma in Salento praticamente fa solo il viaggio di andata? Oppure ci sono altri punti di ricarica durante il percorso (per esempio Enel)? Questo vale anche per gli altri charger del Sud in caso di guasto/vandalismo.

miksly

ah ok... non sapevo... vabe'...

MatitaNera

"utilizzino"

andrewcai

L’attacco è lo stesso ma visto che la colonnina riconosce solo Tesla, se vai con altre auto, non carica

andrewcai

No

andrewcai

Sbagliato

andrewcai

C’è già lo standard ccs combo e tipo2

Giulk since 71'

In effetti dovrebbero creare uno standard che vada bene per tutte le auto, ma se le elettriche prendono piede a mio parere ci arriveranno per forza

sgarbateLLo

Più che altro è questa che utilizza un attacco differente

miksly

dai magari si trovera' una sorta di adattatore...

dinophox

L'unica compagnia che si dà fare.
Non mi piace il fatto che altre marche utilizzano un attacco differente e non sono uniche per tutti. Un po come la Apple con la sua lightning.

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