Tesla, arriva il 500° Supercharger in Europa. Il primo V3 a 250 kW
La nuova stazione di Park Royale a Londra include otto colonnine V3 a 250 W e altre otto V2 a 150. In totale, le singole colonnine in tutta Europa sono oltre 4.700.
All'inizio dell'anno vi abbiamo proposto un approfondimento sul perché Tesla sia la regina dell'elettrico, e molte delle motivazioni riguardano proprio la sua rete di ricarica, più capillare, rapida e semplice da usare di tutte quelle concorrenti. Oggi, a quasi un anno di distanza, ci sono ulteriori buone notizie: Tesla raggiunge il traguardo delle 500 stazioni Supercharger in Europa, con l'inaugurazione della postazione presso il centro di assistenza di Park Royal, nella parte ovest di Londra. Si tratta del primo Supercharger V3 che viene attivato al di fuori del Nord America, e arriva proprio prima della fine dell'anno come promesso in passato.
Le stazioni di terza generazione sono un enorme passo avanti rispetto all'attuale, perché il limite massimo di potenza passa da 150 kW (inizialmente erano 120, poi sono stati aumentati) a 250, garantendo così tempi di ricarica quasi dimezzati. Non esiste nemmeno più la condivisione dell'energia tra due colonnine vicine, quindi tutte le auto hanno accesso ai 250 kW completi.
La postazione di Park Royal include otto colonnine V3 e altre otto V2, portando il totale europeo sopra quota 4.700. La rete di ricarica proprietaria Tesla ha mosso i suoi primi passi in Europa nel 2013: la prima stazione è stata inaugurata in Norvegia. Sempre in Norvegia c'è anche la stazione più grande di tutte, con ben 44 colonnine.
Tesla precisa che tutti i Supercharger V3 europei supporteranno nativamente i connettori CCS, ma naturalmente sarà accessibile a tutte le vetture del marchio grazie a dei particolari adattatori – inclusi nel prezzo delle nuove Model S e X, e venduto separatamente a prezzi accessibili ai proprietari delle Model S e X già in vendita.
Sai che per il bonus in Lombardia è richiesta la rottamazione di un euro 4 diesel o euro 2 benzina ( o inferiori, per entrambe) ed il concessionario deve applicare uno sconto maggiore o uguale al 12% sul listino?
Son tutte condizioni necessarie e non, singolarmente, sufficienti.
Ma... Londra è ancora considerata Europa? :D
Un progetto costa X e deve fruttare Y, ovviamente se vendi 1000 o 10k pezzi cambia il prezzo del prodotto.
Questo vale per qualsiasi cosa
Hai capito tutto... 🙄
Da uno studio recente, la tesla degrada con una media del 2,3% annuo la sua batteria, in termini di capacità di accumulo e di conseguenza come diminuzione della sua potenza di picco.
Dallo studio fatto, effettivamente le ricariche veloci degradano in modo evidente la batteria. Dallo studio fatto su 6300 auto, bastano tre ricariche fast al mese per avere una batteria degradata in modo evidente.
La stessa Tesla sconsiglia una ricarica veloce con la batteria calda da un uso in autostrada.
Qualsiasi novità che va a cambiare radicalmente il passato ha il suo prezzo.
Quanto pensi costassero le prime auto di fine '800? E chi poteva permettersele?
Hai pienamente ragione, le auto elettriche hanno costi di sviluppo molto inferiori a quelle tradizionali. Il motivo è, come sempre, la legge del mercato. Adesso va di moda l'elettrico quindi te le fanno pagare l'impossibile.
Hai perfettamente ragione ecco perché tesla vince a mani basse
Si appunto, il numero di auto prodotte sale se la domanda è alta
Con Model 3 dual motor Long Range quasi 500km d'estate anziché i 560km dichiarati.
In inverno possono scendere
Non è mia ma conosco bene chi ce l'ha e l'ho guidata per 2500 km
Naturalmente dipende anche da come guidi, se ti interessa l'autonomia deve interessarti anche mentre guidi.
Non è che prendi una Tesla per ricaricarla solo ai supercharger, la ricarichi a casa.
Da sempre, il prezzo dei beni é fatto dalla domanda/offerta e dalla fascia in cui si vogliono collocare, non dal costo di produzione.
Chiedi info grazie!
Ma ci vedi l'unico disponibile starà a 40km di distanza, quindi quasi 100 km totali per fare un pieno, ottimo
io penso vi sia anche un gran problema di numeri. più sale il numero di auto prodotte più abbatti i costi. Inoltre i costruttori dato il mercato di nicchia (e quindi di chi ha possibilità e voglia di provare) se ne approfittano parecchio.
L'auto elettrica mi incuriosisce molto... sono andato a vedere la nuova Zoe, che con gli incentivi statali e della Lombardia arriva a costare poco più di 10k€ (noleggio batterie a parte)... essendo di fatto una utilitaria mi sembra incredibile che un'auto con motore elettrico (che se non ricordo male, dovrebbe essere molto più semplice ed economico di un equivalente motore a combustione) possa costare di listino oltre 30 mila euro batterie escluse...
c'è qualcosa che non va...mi sembra...o sbaglio io qualcosa?
Cos? Ce ne sono già 5 da Roma in giù, più altri in arrivo
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Vai sul gruppo italia, su FB, che ne trovi tanti, se no chiedo ad un amico e ti replico.
E da Roma in giù neanche l'ombra... Non ha senso sta cosa
Qualche possessore... quanti km fate nell'uso quotidiano rispetto a quelli dichiarati wltp?
Con il sistema di preriscaldamento della batteria la degradazione è minima anche dopo anni e anni, perché tesla usa una composizione diversa dalla altre marche.
è noto , sono stati fatti studi, di quanto le batterie si degradano maggiormente ad utilizzare i super charger?
Con tutti gli incentivi che il governo ha dato negli anni, mi stupirei del contrario :D
Il vantaggio reale rispetto la concorrenza sono proprio le infrastrutture.
olso è effettivamente piena di tesla.