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Virgin Galactic e NASA insieme per lo sviluppo di jet supersonici

Insieme lavoreranno allo sviluppo di soluzioni innovative nel campo dei trasporti.

Virgin Galactic e NASA insieme per lo sviluppo di jet supersonici
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 7 mag 2020

Virgin Galactic e NASA stringono una partnership per lo sviluppo commerciale di soluzioni avanzate di trasporto ad alta velocità. Dopo essersi concentrata essenzialmente sul turismo spaziale (è di pochi giorni fa la notizia del primo volo in solitaria di SpaceShipTwo), la società fondata da Richard Branson estende così i propri orizzonti di business collaborando con l'agenzia spaziale statunitense.

Niente voli "di piacere", questa volta: lo Space Act Agreement (SAA) stipulato tra le parti – a cui si aggiunge The Spaceship Company, la società addetta alla costruzione dei sistemi aerospaziali che fa capo a Virgin Galactic – prevede un'attività di ricerca e sviluppo a più largo raggio, atta a realizzare "Mach vehicles" – jet supersonici – e, in generale, mezzi in grado di trasportare persone ad altissima velocità.

Tre sono i punti su cui si fonda l'attività congiunta: velocità, sicurezza e sostenibilità ambientale. Virgin Galactic metterà a disposizione tutta la sua conoscenza ingegneristica e le competenze in materia di design e produzione per sviluppare in sinergia con la NASA inedite tecniche, tecnologie, strumenti che siano in grado di portare l'aviazione all'interno di una vera e propria nuova generazione.

Chissà che non possa risultare utile il motore al plasma "che va" ad aria ed elettricità creato dai ricercatori dell'Institute of Technological Sciences della Wuhan University. Inevitabilmente "sostenibilità ambientale" significa un progressivo abbandono dei combustibili fossili, e questa idea – come altre simili che si muovono nella stessa direzione – potrebbe trasformarsi in qualcosa di concreto contribuendo alla salvaguardia del nostro pianeta.

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Commenti Regolamento
H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che siamo tutti uguali, il tempo è denaro (cit.). Ogni giornata del mio lavoro vale qualche decina, al massimo poche centinaia di euro, ma c'è gente che ne guadagna (e ne fa guadagnare) molte migliaia. Pensa ad esempio ad un musicista che potrebbe fare un concerto in più, ad un dirigente d'azienda che potrebbe chiudere un affare milionario, ad un chirurgo che potrebbe fare degli atri interventi. La storia del Concorde leggila meglio, se non fosse stato boicottato dagli USA e se ne fosse continuato lo sviluppo (la tecnologia è quella degli anni '60) probabilmente volerebbe ancora oggi

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no, basta vedere la fine che ha fatto il Concorde, utile solo a ricchi cerebrolesi dirigenti d'azienda bisognosi di attraversare l'oceano più volte al giorno, naturalmente a spese dell'azienda o dell'università, e del mondo intero per l'inquinamento.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché continuiamo ad andare in jet veloci, costosi, poco efficienti invece di usare dei comuni aerei ad elica, magari con motori diesel? Perché la velocità non è solo un giochino per ricchi, un aereo veloce può fare due o tre viaggi mentre un aereo lento ne fa uno, i passeggeri possono viaggiare in posti più stretti e senza le comodità necessarie per un lungo viaggio, alla fine dei conti si risparmiano tempo e soldi

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, comincia tu

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche l'ammonimento del virus ci fa cambiare rotta: meriteremmo l'estinzione

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si spendono miliardi per costruire aerei superveloci per i ricchi, quando capiranno che gli aerei supersonici comporteranno sempre e comunque un costo economico ed ecologico sproporzionato rispetto al risparmio di tempo?