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Suzuki Jimny, il mitico fuoristrada oggi è un autocarro. La 5 porte non arriverà in Europa

E' una vera icona ma a causa delle normative sulle emissioni è disponibile solo con omologazione autocarro

Suzuki Jimny, il mitico fuoristrada oggi è un autocarro. La 5 porte non arriverà in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 mag 2025

Suzuki Jimny è una vera icona, un fuoristrada che sin dal suo debutto ha conquistato i clienti e chi ne possiede uno se lo tiene stretto. Le sue dimensioni estremamente compatte (circa 3,6 m di lunghezza) e il peso contenuto lo rendono un mezzo ideale per affrontare tratti in off-road anche impegnativi senza particolari problemi. Nel panorama dei fuoristrada oggi in commercio sul mercato è sicuramente una proposta ben differente dalle altre e proprio per questo piace molto. Peccato però che le sempre più stringenti normative sulle emissioni abbiamo penalizzato non poco la Jimny che oggi è offerta solamente con omologazione N1, a due posti, cioè autocarro.

NIENTE IBRIDO E VERSIONE A 5 PORTE

Le normative sulle emissioni hanno quindi costretto Suzuki a rivedere le sue sue scelte per la Jimny. Per diverso tempo si è parlato di una possibile versione ibrida (Mild Hybrid in realtà) che avrebbe permesso di poter reintrodurre il fuoristrada ma tale motorizzazione non arriverà mai, almeno per il momento. Peso aggiuntivo, complicazioni e costi extra, tutti elementi che avrebbero snaturato il DNA della Jimny. Per il futuro chissà, Suzuki è sempre fiduciosa di poter in qualche modo offrire una lunga vita al suo fuoristrada, anche in Europa.

Altrove, infatti, la Suzuki Jimny ha decisamente meno problemi tanto che è proposta pure in una versione a passo lungo con 5 porte. Modello che da poco ha debuttato in Giappone con un successo clamoroso tanto che la casa automobilistica ha dovuto bloccare l'accettazione di nuovi ordini.

Il fuoristrada in virtù delle sue dimensioni estremamente compatte non ha mai offerto grande spazio all'interno dell'abitacolo e la versione a 5 porte piace perché rende più funzionale il fuoristrada che comunque continua a mantenere misure sempre contenute visto che non si arriva nemmeno a 3,9 metri di lunghezza. Purtroppo, nonostante una richiesta che esiste, la Jimny a 5 porte non arriverà in Europa, un vero peccato.

COMPATTO E LEGGERO PER ANDARE OVUNQUE

Suzuki Jimny misura 3.645 mm lunghezza x 1.645 mm larghezza x 1.725 mm altezza, con un passo di 2.250 mm. L'altezza minima da terra è di 210 mm. Il peso in ordine di marcia è inferiore ai 1.100 kg. Grazie ai suoi due posti, c'è tanto spazio per trasportare oggetti e bagagli visto che si parla di ben oltre 800 litri di capacità.

  • Angolo di attacco 37 Gradi
  • Angolo di dosso 28 Gradi
  • Angolo di uscita 49 Gradi

Telaio a longheroni, assali rigidi e trazione integrale AllGrip Pro per andare praticamente ovunque. Il motore? Sotto al cofano del fuoristrada troviamo sempre il ben noto 4 cilindri aspirato di 1,5 litri da 75 kW (102 CV) a 6.000 giri/min e 130 Nm a 4.000 giri/min, abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti. velocità massima di 145 km/h. Consumi pari a 7,7 l/100km ed emissioni di 173-174 g/km.

PREZZO

Quanto costa la Suzuki Jimny in Italia nella versione Pro, quella omologata autocarro? 27.700 euro IVA inclusa. In gamma è ancora disponibile la versione speciale in serie limitata Mata con una serie di dotazione specifiche che però portano il prezzo a 33.900 euro.

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Commenti Regolamento
G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Si non parlavo di comfort che non è proprio la priorità della Jimny

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

beh le buche le senti visto che ha i ponti rigidi, poi che sia alta e non le faccia nulla è altro, ma con il ponte rigido sneti un botto il colpo

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

bisognerà aspettare il prossimo modello che si spera abbia una piattaforma in grado di ospitare motori anche per noi eco folli europei.
La versione 5 porte l'avrei presa ad occhi chiusi l'anno scorso che cercavo un'auto. Alla fine per tutti i cessi che ci sono in giro ho preso una kia stonic che almeno costa poco e fa il suo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale tossico e assistente sociale che mi sto divertendo con te da due giorni? Davvero non te ne rendi conto?
Comunque per finire in bellezza:
1) Il "dovere" della buona educazione, sempre per chi è ben educato.
2) Tu non hai risposto assolutamente nulla, ti sei arrampicato sugli specchi sparando un'altra ###### pazzesca sul "trasferimento di carico" e quando ti ho spiegato che su questo tipo di macchina il consumo non cambierebbe di una virgola non hai saputo né potuto ribattere alcunché, e cerchi di cavartela dicendo che non hai voluto. Molto maturo, molto!
3) "Supponente, aggressivo, offensivo" perché non ti ho dato ragione? Le risposte che NON hai dato le ho comprese benissimo, sei tu che avresti bisogno di far "comprendere" il tuo comportamento a qualcuno. Ma a qualcuno bravo, però!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio dovere (dovere poi, perché? Ognuno ha diritto di dire quanto vuole, fin quando vuole) di risposta l'ho espletato.
Tu non hai gli strumenti per comprendere la risposta? Non è più affar mio.

Appunto: siamo qui per discutere, non per fare da accompagnatori a gente supponente, aggressiva, offensiva e incapace di comprendere le risposte.

Non ho uno stipendio come assistente sociale, e il mio turno di volontariato è appunto volontario: la mia volontà è di terminarlo qui.

Ciaone (stavolta definitivamente: alla tua prossima replica ti blocco, visto che il diritto di discussione comprende pure il diritto di escludere, dalla discussione, la gente ritenuta tossica).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali capricci? Qui si viene apposta per discutere, per chiedere e per rispondere. Se non vuoi rispondere allora non iniziare neanche, ma se affermi qualcosa allora è tuo DOVERE rispondere, chiarire e spiegare a chi ti usa la cortesia di discutere con te. Ma dove credi di essere, nel reparto dei bambini "molto speciali" dove bisogna stare attenti a non contraddirti se no ti arrabbi?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

TU devi capire che non sei all'asilo, sciocchino.
Che nulla ti è dovuto: cosa sarebbero mai 'sti capricci da poppante?
SVEGLIA!
Nulla ti è dovuto: vuoi una risposta articolata e che ti soddisfi?
STUDIA!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho tutto il diritto di chiederti una risposta diversa perché "sbagli, punto" non è una risposta, punto. Non stai mica all'asilo, sai? Allora COSA avrei detto di sbagliato e PERCHÉ sarebbe sbagliato. Se sai quello che dici non dovrebbe essere difficile dirlo, vero?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia risposta è che sbagli, punto.
Non capisco la tua pretesa di avere una risposta diversa: non spetta a me dartela.
Studia, e quando avrai capito torna pure a parlare con me.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io ti ho chiesto "cosa avrei detto di sbagliato e perché", quale sarebbe la tua risposta? Purtroppo per te qui rimane tutto registrato...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho già detto: che tu non riesca a capire una risposta, non vuol dire che io non te l'abbia data.
Più semplicemente, vuol dire che non riesci a capire.
Ciaone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che finora non mi hai dato nessuna risposta, sai contare fino ad uno?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai dovrei darti un'ulteriore risposta?
Ti ho già concesso abbastanza tempo, ora mi dai solo noia: studia, smettila di ostentare il tuo Dunning-Kruger in maniera tanto plateale e imbarazzante, ritorna quando hai maggiore contezza, e sarò felice di riuscire finalmente a intavolare un vero confronto con te.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una risposta, ma solo l'ennesima dimostrazione di quello che sei. Allora, cosa avrei detto di sbagliato e perché

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto.
Non hai capacità di comprensione, solo supponenza e aggressività.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimmi cosa avrei detto di sbagliato, grandissimo "diversamente serio"

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come volevasi dimostrare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto qui?
Non sei riuscito ad inventarti nessun'altra arrampicata sugli specchi?
Piccolo particolare le "forze sviluppabili dagli pneumatici" non cambiano in accelerazione (poi mi spieghi quale carburante tu voglia risparmiare in frenata) visto che con un veicolo ed un motore del genere è assai difficile fare "sgummamiento", le gomme saranno sempre incollate all'asfalto su strada asciutta mentre con scarsa aderenza è meglio non provarci nemmeno.
L'attrito di rotolamento dipende dal peso sul singolo pneumatico ma se un assale si alleggerisce l'altro si appesantisce quindi, anche se l'attrito non fosse in proporzione esattamente lineare al peso cambierebbe poco e niente in funzione del baricentro.

P.s. Da dove l'hai copiaincollato? Sei riuscito almeno a capire cosa c'è scritto? Ti sei reso conto che si parla dello zero virgola niente per quello che riguarda il consumo?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho detto, perché.

Ma visto che non riesci a capirlo, basiamoci più dettagliatamente sulla fisica meccanica.

Quelle che ti propongo qua sotto sono le equazioni di equilibrio delle forze e dei momenti:

Qa0 + Qp0 = P
Qa0p - Pb = 0

In cui:

a: distanza del baricentro dall’asse anteriore;
b: distanza del baricentro dall’asse posteriore;
p: passo del veicolo;
P: forza peso totale del veicolo;
Qa0: carico verticale sull’asse anteriore in condizione statica;
Qp0: carico verticale sull’asse posteriore in condizione statica.

E le quali, combinate tra loro, danno:

Qa0 = (b/p)P
Qb0 = (a/p)P

E ciò dimostra che la ripartizione del carico verticale tra gli assi dipende dalla posizione longitudinale del baricentro.

Ma siamo solo all'inizio: questo è relativo alla sola condizione statica del veicolo.

Ipotizziamo quindi di voler valutare la frenata in relazione al baricentro, impiegando, anche in questo caso, le equazioni di equilibrio.

Le relazioni che otteniamo sono le seguenti:

Qa = Qa0 + ΔQ
Qp = Qp0 - ΔQ
ΔQ = (hG/p)max

Dove:

ΔQ: trasferimento di carico;
Qa: carico verticale dinamico sull’asse anteriore;
Qp: carico verticale dinamico sull’asse posteriore;
m: massa totale del veicolo;
ax: accelerazione longitudinale del veicolo;
hG: altezza del baricentro.

Notiamo quindi subito che l’entità del trasferimento di carico è funzione dell’altezza hG del baricentro.

Per ora ho parlato della frenata, ma per l'accelerazione la situazione è equivalente: bisogna solo prendere nota che i versi delle forze sono invertiti.

In sostanza: avendo due veicoli identici in tutto tranne che per l'altezza del baricentro, quella col baricentro più alto avrà trasferimenti di carico maggiori nelle fasi di accelerazione e frenata.
L'effetto è una maggiore disomogeneità nella ripartizione del carico verticale tra gli assi del veicolo.
Tutto ciò va a discapito delle forze sviluppabili dagli pneumatici e quindi delle prestazioni del mezzo: la disuniformità dei carichi verticali sugli assi comporta minore capacità di trazione.

Di conseguenza, per ottenere prestazioni analoghe su due veicoli uguali in tutto a eccezione del baricentro, su quello con baricentro più alto dovrò applicare forze maggiori, consumando di fatto maggiore energia.

Tra l'altro avendo un insieme d'azione molto più limitato: proprio per le equazioni sopra riportate è evidente come il mezzo con baricentro più alto ha un range minore prima di raggiungere il punto di ribaltamento, sia in frenata che in accelerazione.

In soldoni: con baricentro più alto devo applicare maggiore forza sia in frenata che in accelerazione per avere le medesime prestazioni che avrei con baricentro più basso, ma devo pure fermarmi prima nell'applicazione della suddetta forza, pena ribaltamento/impennata del mezzo.

Tutto questo facendo un'estrema semplificazione: tutto inteso come se il veicolo fosse un corpo rigido.

Così non è: il veicolo è su sospensioni, quindi è soggetto ai movimenti di cassa, ovvero rollio, scuotimento e beccheggio, i quali, a parità di sospensioni, sono maggiori sul mezzo con baricentro più alto e quindi esacerbano tutta la questione.

Con questo ti ho risposto: nulla di diverso da quanto scritto finora, solo un po' più esplicativo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che il tuo "concetto" sia sbagliato e basato sul nulla cosmico... Allora, il baricentro alto aumenterebbe i consumi: PERCHÉ?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermi: che tu non riesca a capire un concetto, non vuol dire che quel concetto non abbia senso.
Posso cercare di spiegartelo in mille modi, ma se tu non sei capace di capire non è perché io non riesco a spiegare: è solo perché tu non hai le basi per capire.
È per questo che ti rinnovo l'invito già fatto: studia.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua retoricuccia infantile non attacca. Cosa avresti detto di sensato, secondo te? Che cosa non avrei capito? Davvero credi che in un'auto del genere il "trasferimento di carico" possa avere una qualunque influenza sui consumi? Tu dici cose senza senso perché non riesci minimamente a spiegare quello che dici, facile!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai continuando a roteare la clava di cartapesta, con questo giochino dello specchio riflesso.

"Non hai saputo dire niente di sensato" is the new "non ho capito un'acca di quel che hai detto".

Parafrasato: visto che tu non puoi essere il problema (ovvero non puoi minare la tua mitomania di superiorità), allora sono io a dire cose senza senso.

Ok. 👍

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipico di quelli della tua età, accusi gli altri di quello che fai tu. Hai detto una palese assurdità, che il baricentro alto aumenti i consumi, ti ho chiesto di spiegarmi perché, non hai saputo dire niente di sensato e poi accusi me di essere "presuntuoso"? Ripeto, devi avere sei anni o forse neanche, non ci perdi mica in dignità se ogni tanto dici "ok, ho sbagliato"

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbi un minimo di autocritica.
Sei semplicemente comparabile a un troglodita: non sai nulla, le tue uniche qualità (negative) sono la presunzione, l'ostinazione a volere ragione e l'aggressività verbale.

In sostanza: non sei assolutamente nulla, le tue offese sono effimera aria fritta, un po' come se tu roteassi minacciosamente una clava di cartapesta, e sprecare ulteriori parole con te equivale a continuare a versare perle nella mangiatoia dei p*rci.

Quindi, per la terza e ultima volta, ciaone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quello che mi aspettavo. Spari una marea di ca####e e poi, se qualcuno te ne chiede conto, scappi via frignando e portandoti via il pallone perché chi non ti da ragione "non merita spiegazioni". Ma che hai, sei anni?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo a chi merita.
Quindi ciaone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosa di vagamente intelligente nel merito no, eh?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Seeeh, vabbè.
Ciaone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, ca####e. Il tuo sproloquio sui "trasferimenti di carico" potrà forse valere lo zero virgola niente nella guida al limite, ben oltre quello che si può fare con un'auto del genere. Qualche altra arrampicata sugli specchi?

P.s. Il Dunning-Kruger va dimostrato, la tua retoricuccia infantile vale meno di zero

F
Fabio. Tv 01 Jan 1970 @ 00:00

Game. Set. Match.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ca###ate?
Siamo su una pagina generalista: io semplicemente resto molto "basico" nelle spiegazioni perché vedo che la stragrande maggioranza della gente, come te, non ci capisce un'acca e che quindi quando si va oltre la chiacchiera da bar già si va oltre.

Ma accetto la tua richesta e, pur restando nel cerchio della chiacchiera da bar aggiungo qualche elemento in più.

Alzare il baricentro aumenta i trasferimenti di carico in accelerazione e frenata, di conseguenza porta una maggiore disomogeneità nella ripartizione del carico verticale tra gli assi del veicolo. A causa di ciò gli effetti delle forze sviluppabili in trazione dagli pneumatici sono minori e quindi, per avere prestazioni equiparabili a mezzi con baricentro più basso, bisogna esercitare più forza e di conseguenza consumare più energia.

"Qualche esame diversi anni fa" in fisica è il nulla assoluto: studia, prima di manifestare il tuo Dunning-Kruger.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spara meno ca####e e spiega per quale principio della "fisica meccanica" l'altezza del baricentro (ma sai almeno cos'è?) dovrebbe influenzare l'aerodinamica o la resistenza al rotolamento.

P.s. Di fisica qualche esame l'ho pure passato, diversi anni fa ma i fondamentali non cambiano

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per cortesia, studia un po' meglio la fisica meccanica e poi, se ne sei ancora convinto, ne riparliamo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando mai? Il baricentro è il punto di equilibrio del peso di tutto il veicolo, la resistenza aerodinamica non c'entra niente! Se un'auto pesa 1500 kg sempre la stessa resistenza al rotolamento avrà, non importa dove sia il baricentro

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi?? È da qualche tempo ormai..

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Baricentro alto: maggiore resistenza sia aerodinamica che al rotolamento.
Ergo: richiesta di maggiore energia a parità di spostamento.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato, la 3 porte è un'eccellente city car (ultimamente ci sono canyon, altro che buche) e la 5 porte almeno è un qualcosa di diverso dal solito SUV

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che la Urus ne produce 350 e può circolare tranquillamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ne vendevano così poche in europa che hanno pensato che non valeva nemmeno la pena di pagare le penali

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore confermo che è un ottima auto per girare a Milano. Con le buche ti diverti e la parcheggi con facilità.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché il baricentro alto farebbe consumare più benzina?

f
fragnsim 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente peccato che la Suzuki, non faccia nulla per agevolare l'importazione della 5 porte, l'avrei presa subito, ho tuttora un Vitara del 1992, messo ancora molto bene con l'impianto a gas, si arrampica dappertutto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho dovuto pagare

S
Superciuk 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi 28 mila euro non sono pochi cmq, ma in questo folle mondo risulta pure conveniente

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Trazione integrale, marce ridotte, baricentro alto: tutte cose che fanno consumare più benzina (con un litro la Jimny fa meno di 11 km).
Più consumi, più produci CO² equivalente, e anzi: in proporzione, la Jimny si comporta pure molto bene.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fatto" nel senso che l'hai rubato?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Elementari ? E chi le ha fatte le elementari, ho il diploma d'asilo fatto alle serali in un corso per lavoratori

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che voto avevi alle elementari in comprensione del testo scritto? Giusto per capire

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

quante auto cinesi hai acquistato tu ? Giusto per capire

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non erro il motore è il K15B che ha ormai 7 anni sulle spalle.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato una 5 porte sarebbe stata molto simpatica e coccolosa, mai capito il perché di emissioni così alte, magari con l'ibrido si riusciva a migliorare la situazione.

L
Lo zio 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda seria, non sono ironico: come fa un 1.5 aspirato piuttosto modesto, su una vettura piuttosto leggera, a emettere 174 g/Km?
Capisco l'aerodinamica, capisco il 4WD che fa perdere efficienza, però 174 è tanto tanto.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

"ma tale motorizzazione non arriverà mai, almeno per il momento." Dai, se continui con Duolingo prima o poi sto A2 in italiano lo riesci a prendere

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci fossero regolamenti e penali ancora oggi continuerebbero imperterriti a venderci la 124 e la 127 rustica, fino a quando la gente non si sarà accorta che si potrebbe comprare un'auto cinese elettrica molto migliore a metà del prezzo

J
Japantuttalavita 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché no... Mannajalabott

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

l ho provata gli unici difetti che ho trovato sono lo spazio dell abitacolo che è abbastanza stretto io avrei sacrificato 20 cm del bagagliaio per avere un poco di spazio in piu davanti e stare piu comodi ( sono alto 1,77m ) e in autostrada si sente un po la mancanza di una sesta marcia o almeno di una 5 piu "lunga" per il resto è tanta roba

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevano pagare troppe penali per venderne pochi esemplari, e qui c'è di mezzo l'assurdità dell'ideologia green

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah quella della Jinny è stata una scelta della Suzuki, evidentemente non avevano interesse a vendere aumentando il prezzo o inglobare le tasse della co2 per un'auto che comunque non credo faccia grandi numeri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre per la Lamborghini Urus, yatch, jet privati è tutto ok..👍

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastica. L'ho noleggiata in Islanda facendo tratti su sterrato easy easy easy ma è veramente divertente.

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe tranquillamente essere una delle macchine più vendute in Italia ed invece no...
Tutti gli altri mega suv inutili possono essere venduti, ma il jimni no, perché la Suzuki non può inquinare più di così in Europa...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ricordo bene la Jinny non doveva essere più venduta in europa per via delle emissioni sempre più stringenti di co2