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Suzuki Swift, ecco la AllGrip FX per chi ama l'off-road e l'avventura

Con questo esemplare unico, Suzuki vuole sottolineare tutte le potenzialità della piccola Swift dotata di trazione 4x4

Suzuki Swift, ecco la AllGrip FX per chi ama l'off-road e l'avventura
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 apr 2025

Suzuki Swift è arrivata da un po' di tempo alla quarta generazione. Nonostante sia una vettura destinata prevalentemente ad un utilizzo cittadino, la piccola giapponese dispone di una caratteristica davvero unica per il segmento a cui appartiene. Infatti, è proposta pure in una versione con la trazione integrale che permette alla Swift di potersi muovere con maggiore facilità anche su percorsi accidentati. A voler dimostrare che la Swift può essere qualcosa di più che una semplice city car, Suzuki ha presentato una versione speciale di questo modello, un esemplare unico per sottolineare tutte le potenzialità della versione con trazione integrale. Si chiama Suzuki Swift AllGrip FX e si caratterizza per disporre di una serie di accessori che strizzano l'occhio al mondo dell'off-road.

PRONTA A TUTTO

La base meccanica è quella della Suzuki Swift Hybrid 4WD AllGrip che già conosciamo e che abbiamo avuto modo di provare in passato. Sotto al cofano troviamo quindi un 3 cilindri di 1,2 litri Mild Hybrid 12 V da 83 CV e 111 Nm di coppia abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti.

La tecnologia AllGrip Auto impiega un albero di trasmissione meccanico che attraverso un giunto viscoso permette di trasferire coppia alle ruote posteriori (fino a 50:50) non appena rileva uno slittamento di quelle anteriori, a tutto vantaggio della fluidità di guida e della stabilità. Il tutto gestito perfettamente dall'elettronica. In un'epoca in cui le case automobilistiche preferiscono aggiungere un piccolo motore elettrico per dare trazione all'asse posteriore, Suzuki ha scelto una soluzione tradizionale.

La Suzuki Swift AllGrip FX non si caratterizza solamente per una serie di dettagli estetici dedicati. Il modello 4×4 è già di serie più alto di 25 mm della versione a 2 ruote motrici. Questo esemplare unico realizzato da Suzuki Netherlands adotta in più pneumatici All-Season 196/55R16 montati sui cerchi in lega da 16 pollici di colore nero che contribuiscono ad alzare ulteriormente la vettura fino ad arrivare a +32 mm rispetto alla 2 ruote motrici. Il tutto per permettere di muoversi agevolmente sullo sterrato.

DETTAGLI UNICI

Suzuki Swift AllGrip FX adotta poi un partapacchi della Thule dove poter caricare ulteriori oggetti. Un extra non da poco visto che il bagagliaio della Swift offre una capacità di appena 265 litri. Sulla griglia e precisamente al di sotto della targa è stata installata un striscia luminosa a LED. Non mancano poi profili dei passaruota neri lucidi, loghi Suzuki neri, protezione in gomma per il paraurti posteriore ed esclusivi adesivi AllGrip che rendono questa versione immediatamente riconoscibile.

Novità anche per l'abitacolo. All'interno della Suzuki Swift AllGrip FX troviamo infatti un frigorifero portatile, un vano portaoggetti Dometic, specifici tappetini in gomma e rivestimenti in pelle. Non è chiaro se ci sia la volontà in futuro di trasformare questo esemplare unico in una piccola serie speciale. In ogni caso, Suzuki sottolinea che questa vettura dimostra come possa essere versatile e divertente da guidare la Swift.

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Commenti Regolamento
o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

una mini più stondata, poi de gustibus

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo la gente non capisce, per i prezzi di oggi è palesemente la scelta migliore

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

motore fiacco e mancanza della sesta marcia.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma oddio...e' un design che ormai vedi ovunque, son tutte fatte con lo stampino...evidentemente piacciono che ti devo dire

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito..ma dio mio se e' brutta :)

R
RuttiDiBosco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto vale il Suzuki Santana dell'89...

n
nikolaus 01 Jan 1970 @ 00:00

L'estetica non è un granché, verissimo.
Ma l'ho provata e fidati che con 20k ti porti a casa un'auto full optional che a guidarla è un piacere.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà brutta ma almeno non sembra una copia di altri cento mila modelli presenti nel mercato ora, diciamo che si distingue

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi se è brutta……
Ma ormai tutti i designer si sono immolati al “cesso”? Tutte uguali, tutte brutte

n
ntwrkmntr 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno tutti però

n
ntwrkmntr 01 Jan 1970 @ 00:00

È palesemente un errore di battitura, è ovvio che saranno 195

n
ntwrkmntr 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato sia inguardabile

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Maledetti 3 cilindretti.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

Immagino siano 195/55R16.
Se non è così mi compro un partapacchi.

;)

D
Davide Di Corrado 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza non è nella potenza frenante ma nella reattività. Io ho una fiesta 1.5 tdci da 120 cavalli e ha un sistema frenante completamente a disco. Mi è capitato di guidare la versione da 86 cavalli che ha dietro i tamburi e la reattività al freno è scarsissima. Da dire anche che il disco ha una maggiore sopportazione stress termici e quindi una migliore performance infrenate prolungate

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto carina, peccato non la facciano in serie equipaggiata cosi

M
Matteo Di Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quello sicuramente hai ragione ma essendo che sulla "vecchia" li mettevano me li fa vedere come un downgrade😅.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei messo pneumatici con dimensioni standard
I 196 sono impossibili da trovare

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00
pneumatici All-Season 196/55R16

Costeranno un botto
Bisognerà farseli fare su misura

L
Luca Varbaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Avessero incrementato la potenza del motore con qualche CV in più, ridisegnato i paraurti anteriore e posteriore aumentandone l'angolo di attacco e uscita, inserito un "primino" e un differenziale autobloccante oltre ai già citati dischi posteriori allargando anche leggermente la carreggiata con passaruota più muscolosi simil Subaru Crosstreck, bhe avrei fatto un pensierino serio. Così rimane una sciocchezza effimera che semmai dovesse trovare fattività in produzione personalmente rimarrebbe nei concessionari.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

No,sarò io strano,ma secondo me ci fanno dentro alla grande

C
Coraggio... 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella,spero che ne facciano una versione di serie...con magari 15cv in più 😉

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti. Dischi o tamburi al posteriore non credo facciano la differenza in un test di frenata quando siamo a questi pesi

K
Karma Diamond 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la Swift pesa veramente poco c’è da dire…

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che su una vettura di questo peso il tamburo al posteriore lavoro come un disco...non penso ci siano grandi differenze a livello di test in frenata.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

anche Audi Q4 e-tron ha i tamburi dietro e costa 50k ahahahah

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sta storia che montano ancora i tamburi sul posteriore cos’è? Una roba al risparmio? L’altro giorno guardo bene una Puma nuova di trinca…30k di auto (ne vale 15 ma va be) e dietro aveva il tamburo…..:sono rimasto scioccato. Ma la gente che compra ti bidoni si accorge che questi risparmiano su tutto e sovrapprezzano le auto? Sono tutti così stupidì da cascarci?

M
Matteo Di Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella, già che c'erano potevano rimettere dei dischi al posteriore e magari rimontare quel povero motore che col tempo ha perso prima i cavalli poi un cilindro😅.