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Seat Mii electric: uno sguardo da vicino alla tecnologia elettrica

Seat condivide qualche ulteriore dettaglio tecnico della sua citycar Mii electric per spiegare meglio ai clienti il funzionamento di un'auto elettrica.

Seat Mii electric: uno sguardo da vicino alla tecnologia elettrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 mar 2020

Seat Mii electric è un'interessante citycar elettrica strettamente imparentata con la Volkswagen e-up! e la Skoda CITIGOe iV. Con il mercato che sembra muoversi sempre di più verso la mobilità elettrica, la casa spagnola ha voluto condividere quale dettaglio tecnico in più sul powertrain della sua piccola auto a batteria per spiegare meglio il suo funzionamento ai clienti. Quanto condiviso, in realtà, non è nulla di particolarmente nuovo ma con la mobilità elettrica che avanza, Seat vuole spiegare meglio ai suoi clienti come funzionano a grandi linee queste autovetture.

SEAT MII ELECTRIC

Il pacco batteria della Seat Mii electric si trova sotto l'abitacolo ed è stato progettato appositamente per non andare a rubare spazio interno. L'auto, infatti, non nasce come modello elettrico e quindi i tecnici hanno dovuto lavorare per inserire nel migliore dei modi batterie e motore elettrico. Parlando proprio del pacco batteria (ioni di litio), la sua capacità è di 36,8 kWh di cui usabili 32,3 kWh. Dal punto di vista tecnico è costituito da 14 moduli da 12 celle.

L'auto è in grado di ricaricare sia in corrente alternata (sino a 7,2 kW) che in corrente continua (sino a 40 kW). Il tempo di ricarica, ovviamente, dipende dalla potenza con cui si sta ricaricando l'auto. In AC, l'80% della batteria si può raggiungere in circa 4 ore. Tempo che scende a circa 60 minuti ricaricando in DC. Seat sottolinea che tutte le ricariche avvengono in totale sicurezza. Infatti, il sistema che gestisce le batterie controlla costantemente i parametri di funzionamento. Se qualcosa non funziona, vengono disconnesse immediatamente. Interessante notare che Seat afferma che ogni modulo può essere sostituito individualmente.

Parlando, invece, del motore elettrico, l'unità, come noto, eroga 61 kW (83 CV) di potenza e 212 Nm di coppia. Tanto basta per passare da 0 a 50 Km/h in 3,9 secondi e da 0 a 100 Km/h in 12,3 secondi. La velocità massima è di 130 Km/h. L'autonomia, secondo il ciclo WLTP (Qui la guida), raggiunge i 260 Km. Tuttavia, in città, dove le auto elettriche consumano di meno e dove la rigenerazione è più efficace, l'autonomia può raggiungere, secondo Seat, addirittura i 360 Km.

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Commenti Regolamento
I
Iury Bonamici Fredducci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto a Firenze e il clima è lo stesso (oddio...ancora più umido). Il Winter pack ha pienamente senso perchè ti evita di usare il riscaldamento per sbrinare il parabrezza e per scaldarti: parabrezza termico e sedili riscaldabili impattano meno sull'autonomia rispetto al Climatronic. Per quanto riguarda gli altoparlanti...le sedi ci sono e quindi metterli e cablarli da solo è semplice; ma farli riconoscere al

sistema di infotainment non ne ho idea...

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

azz, non pensavo cosi tanto, speravo per tipo settembre di averla

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

il grosso si ma se si vede nei dettagli è pieno di differenze: la retrocamera ce l'ha solo la up (credo), la skoda a i sedili riscaldati di serie, i pollici dei cerchi sono diversi. etc etc

P
Peter Schütte 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che chi ordina ora se va bene la guida a inizio 2021... e comunque gli impianti di produzione ora come ora son chiusi, quindi più si prolunga l'emergenza e più tardi arriva la macchina

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

La sto tenendo in considerazione, non la sto comprando, se il Piemonte, come altre regioni istituirà dei bonus sommabili a quelli statali, allora andrò a farmi un giro in concessionaria (virus permettendo).
Il risparmio, considerando che a quel punto (migliaia di € di bonus...) il prezzo di acquisto rispetto ad una vettura analoga a benzina diventerà paragonabile, starà in tutte quelle agevolazioni delle vetture elettriche (bollo, ztl, parcheggi), oltre al guadagno sui costi di manutenzione e carburante.
Poi, sempre per i piccoli spostamenti della vita quotidiana, potrebbe diventare la prima auto, e quindi la utilizzerei anche io.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non che abbia fretta particolare, visto il periodo attuale :D

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non è vero, ci sono vari dettagli interni che sono differenti

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

mi dispiace solo per l'assenza dei fari full led anche come optional. qualche domanda sugli optional:
1) gli altoparlanti posteriori non posso metterceli da solo ?
2) il winter pack ha senso a roma ?

P
Peter Schütte 01 Jan 1970 @ 00:00

La Citigo ora come ora non è più ordinabile, dovrebbero aver esaurito già la quota disponibile per l'Italia per il 2020, così come per altri paesi.
Se trovi qualche veicolo in pronta consegna prenderei quello...

I
Iury Bonamici Fredducci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la provai per una mezz'ora e mi bastò per innamorarmene follemente (e comprarla): la propulsione elettrica regala sensazioni impagabili...

I
Iury Bonamici Fredducci 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto: i cerchi di serie su eUp! sono da 15 e con penumatici ottimizzati per consumare meno. Io le ho messo praticamente tutti gli optional tranne cerchi maggiorati. Alla eUp! devi aggiungere gli altoparlanti posteriori (160€) e il winter pack (sedili e parabrezza riscaldati, a 368€) che Skoda e Seat hanno di serie; ma hai la retrocamera di serie che non serve a granchè a meno che non carichi il baule fino al tetto e comunque le altre hanno i sensori di parcheggio. Certo è che le luci diurne di Citigo non si possono guardare...e Volkswagen perde meno valore...

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io propendo per la eUP, ma ancora non ho deciso. ad esempio i cerchi sono diversi. come autonomia il cerchio migliore è da 15, giusto ?

per il resto ad come stiamo messi ? se non sbaglio una delle 3 ha tutto di serie

questo è il classico esempio del troppo storpia, ne facevano una sola l'avevo gia comprata. bha

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

è proprio quello il problema, sono quasi identiche, e volendone comprare una che faccio ? scelgo a caso ?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

compri una elettrica per fare 7 km al giorno? Il risparmio dov'è?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La sua autonomia media secondo il ciclo WLTP è di solo 260 km.
360 km non li vedi nemmeno col binocolo, dovresti andare a velocità costante di 50 km/h, sempre che nella tua città non vi siano delle salite.

I
Iury Bonamici Fredducci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho acquistato la eUp! che, oggettivamente, ha muso e soprattutto coda più accattivanti (il portellone tutto in vetro la cambia completamente). Per quanto riguarda le dotazioni, alla fine, la eUp! in più ha solo la telecamera di retromarcia (peraltro quasi inutile, su un'auto così piccola) ma va integrata di sedili e prabrezza riscaldati (in inverno impattano meno sull'autonomia, rispetto al riscaldamento). I prezzi di listino sono molto simili ma Vw faceva sconti più alti...almeno fino al Coronavirus... Tutt'ora non si sa quando riaprirà lo stabilimento di Bratislava, che produce tutte e tre le "gemelline".

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un'ibrida, purtroppo non ho avuto modo di usare la e-up.
Sarei curiosissimo di provarla per qualche km.

Comunque un ottimo risultato.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

sono indeciso tra le 3 varianti, qualcuno ha qualche consiglio da darmi ?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

sembra una lavatrice ma almeno è una delle poche citycar elettriche che ha un senso come rapporto prestazioni/prezzo.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, "nonno" non vuol dire consumare poco, vuol dire non essere più in grado di guidare, ma credo di aver capito 😅
Ci sei andato vicino ai 300km?
Applicando guida predittiva e delle tecniche di base dell'hypermilling dovrebbe essere possibile fare bene.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

50km è il chilometraggio massimo, spesso mia moglie fa solo casa lavoro casa, 7km.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dalla modalità impostata sull'auto, dipende anche molto dal tipo di traffico e dalla tecnica di guida applicata... tu l'hai guidata facendo facendo particolare attenzione o in maniera "normale"?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai primi segni di perdita della memoria

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

È un articolo pubblicitario

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔👌

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie!
Ecco vedi che non serve a niente leggere l'articolo quando uno le cose le sapeva gia' :D

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
Seat Mii electric è un'interessante citycar elettrica strettamente imparentata con la Volkswagen e-up! e la Skoda CITIGOe iV.
P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Fallo subito altrimenti l'anno prossimo non avrai piu' i soldi.
Nessuno di noi li avra'.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Faresti un ottimo affare.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima! Anche se mi ricorda un'altra auto che ho gia' visto, della VW mi pare.

E
Enzo 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io avevo pensato a una delle 3 auto citate come seconda auto... in garage forse sarebbe meglio mettere un wallbox... per il resto prezzo ancora alto... se non devi rottamare sono 4 mila euro di incentivi e cmq è tanto viene sulle 16-17 mila euro... sui 12 non ci penserei

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima come seconda auto, per un uso prettamente cittadino.
Ovviamente acquistandola con i vari bonus disponibili.
La sto tenendo in considerazione, anche se in garage ho una normale presa di corrente, facendo massimo 50km al giorno (mediamente 20), non avrei problemi con la ricarica.