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Renault-Volkswagen, stop al progetto congiunto. De Meo: un'opportunità persa

Il manager italiano puntava a dimostrare che l'industria europea è in grado di lavorare insieme

Renault-Volkswagen, stop al progetto congiunto. De Meo: un'opportunità persa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 mag 2024

Luca De Meo, CEO del Gruppo Renault, ha confermato che le discussioni tra la sua azienda e Volkswagen per lo sviluppo congiunto di un'auto elettrica accessibile da proporre sul mercato a meno di 20 mila euro, si sono interrotte. Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi e abbiamo visto come questa collaborazione avrebbe permesso alle due case automobilistiche di condividere i costi di sviluppo per riuscire a presentare un prodotto che fosse in grado di competere con i modelli a basso costo che stanno arrivando dalla Cina.

Le trattative, però, si sono interrotte, sembra per scelta di Volkswagen. Adesso, le due case automobilistiche porteranno avanti in autonomia i loro progetti. Una conclusione che ha deluso Luca De Meo.

IL DISAPPUNTO DI LUCA DE MEO

Per il manager italiano si tratta di un'occasione persa. De Meo, infatti, puntava a dimostrare che l'industria europea è in grado di lavorare insieme. Proprio al riguardo, un po' di tempo fa De Meo aveva citato Airbus, un consorzio europeo che negli anni è diventato una delle principali realtà nel settore degli aerei per uso civile, come esempio da seguire.

Il numero uno del Gruppo Renault, comunque, parla anche di possibili nuove opportunità. Affermazione che fa pensare che ci siano già in corso discussioni con ulteriori case automobilistiche.

Volevo dimostrare che l'industria europea può lavorare insieme come una squadra, quindi penso che questa sia un'opportunità persa, ma potrebbero essercene altre.

Non rimane che attendere per capire se davvero c'è la possibilità che Renault possa trovare una qualche forma di collaborazione con altre case automobilistiche per la condivisione del progetto per le auto elettriche da 20 mila euro. Intanto, il costruttore francese porterà avanti da solo lo sviluppo della nuova Twingo elettrica di cui abbiamo già parlato. Sappiamo che dovrebbe debuttare nel corso del 2026 e che sarà messa in vendita appunto ad un prezzo inferiore ai 20 mila euro.

Anche Volkswagen porterà avanti da sola il suo progetto di un'elettrica a basso costo che molti hanno già chiamato ID.1 e che dovrebbe arrivare tra alcuni anni.

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Commenti Regolamento
L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...l'industria europea è in grado di lavorare insieme. Proprio al riguardo, un po' di tempo fa De Meo aveva citato Airbus..."

Un'industria sovvenzionata dagli Stati, con produzioni distribuite secondo il manuale Cencelli e famosa nel settore CAD per aver ritardato la messa in produzione dell'A380 perchè alcune parti dell'aereo erano fatte con una versione di CAD che non si parlava granchè bene con l'altra ( Catia V4 - tedeschi/spagnoli vs V5 francesi/inglesi ) .

Diciamo che con i francesi è difficile collaborare , perchè tendono a voler sempre tenere il timone ( o il volante o la cloche ) in mano .

Gli esempi di "collaborazione" che li vedono coinvolti sono in genere progetti francesi che, se va bene, vengono adattati all'altro partner , C1/108/Aygo , Stellantis che ha praticamente azzerato quanto c'era di Fiat ( ovviamente con un "concorso interno" imparzialissimo ....).

Evidentemente in VW se ne sono accorti in tempo .

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente, visto quello che si legge in giro riguardo i suoi motori elettrici e visto da quanto sono sul mercato dell'elettrico senza aver mai sfondato , comincio ad avere dei dubbi che siano messi così bene ...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

VW ha già scelto di collaborare coi cinesi ... non vorrà "impensierirli" con progetti pan-europei ...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito, perchè stellantis ce l'ha già pronta la piattaforma smart-car su cui faranno Opel-Fiat Panda-Citroen C3 a 20k

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Han capito che è impossibile farla. I cinesi ci son già arrivati prima.

F
Fede 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato. Reanult mi sembrava messa benino sull'elettrico, boh, magari andranno con Stellantis.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato avrebbero potuto fare la UP-INGO

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Luca, you got MaraMEO'd

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Vw non si può abbassare a fare sviluppi congiunti con altri costruttori per creare l'auto del popolo. L'auto del popolo è un marchio registrato Vw, ovviamente il progetto iniziale prevedeva un listino di 20 mila euro 10 anni fa, ora come ora l'ID.1 uscirà a 30 mila euro versione base senza accessori.