Renault 5 E-Tech: come cambia con il restyling la compatta elettrica
La Renault 5 E-Tech si aggiorna: arriva la nuova batteria LFP, aumenta l'autonomia e spuntano i cerchi dorati d'ispirazione Clio Williams
A due anni dal debutto, la Renault 5 E-Tech si rifà il look e aggiorna la sostanza. Non parliamo di un restyling profondo, ma di interventi mirati. Nuovi specchietti retrovisori più filanti e ritocchi alla parte inferiore della carrozzeria bastano a migliorare l’efficienza aerodinamica, regalando qualche chilometro in più di autonomia a tutta la gamma.
Batterie e ricarica: cosa cambia
La versione d’accesso Urban Range da 40 kWh guadagna circa 5 km, arrivando a 315 km dichiarati. Fa un salto più evidente la Comfort Range da 52 kWh (la più venduta), che passa da 410 a 430 km complessivi.
Ma la novità più importante per la base gamma arriverà a breve. L’attuale batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 40 kWh verrà sostituita da un nuovo pacco LFP (litio-ferro-fosfato) da 36,5 kWh, lo stesso destinato alla nuova Twingo. Essendo una chimica a maggiore densità energetica, il taglio di capacità costerà appena una decina di chilometri di percorrenza.
Si potrà caricare fino a 6,6 kW a casa e fino a 80 kW dalle colonnine rapide in corrente continua, numeri leggermente più bassi rispetto alla 52 kWh. L’uso delle batterie LFP serve a tagliare i costi di produzione, anche se la casa non ha ancora chiarito se questo porterà a un abbassamento del prezzo d’attacco.
Estetica e un citazione anni ’90
Sul fronte dello stile arrivano nuove combinazioni. Tra i colori carrozzeria spunta un rosso preso in prestito dalla Nissan Micra EV, prodotta insieme alla R5 nella fabbrica di Douai, in Francia. Per il tetto debuttano una grafica a stelle e i profili in tinta grigia (oltre che rossa).
Sugli allestimenti Techno ed Iconic arrivano i cerchi dorati: abbinati alla tinta blu notte, sono un richiamo esplicito alla Clio Williams degli anni Novanta.
Gli interni e la gestione di guida
A bordo della Iconic i sedili cambiano colore, passando dal giallo a una combinazione di blu e grigio. Al centro dell’abitacolo debuttano un caricatore wireless per smartphone più potente (recupera il 50% di carica in un’ora senza far scaldare il telefono) e una plancia leggermente rivista.
Infatti scompare il tasto fisico del Multi-Sense: la vettura ora gestisce da sola la risposta del motore grazie alla funzione Smart, che interpreta quanto si calca l’acceleratore e adatta l’erogazione di conseguenza.
Chi preferisce scegliere manualmente tra Sport, Eco, Comfort o Individual può comunque farlo tramite lo schermo centrale o con i comandi vocali. Restano da definire i tempi per l’Italia. Un portavoce Renault ha confermato che le tempistiche e i dettagli degli allestimenti sono ancora in fase di valutazione.