RailEvo, debutta il primo taxi ferroviario al mondo e lo fa in Italia
Una startup italiana ha presentato il prototipo di un piccolo veicolo elettrico a guida autonoma, prenotabile via app, che viaggia sui binari
I tram viaggiano sui binari, i treni sulle rotaie e i taxi sulle strade. Una distinzione consolidata, da manuale, che una startup italiana potrebbe presto rimettere in discussione. Si tratta di RailEvo, che ha da poco presentato a Trento il prototipo in scala reale di quello che si definisce il primo taxi ferroviario al mondo. Un mezzo elettrico compatto, a guida autonoma e prenotabile via smartphone, pensato per trasportare fino a sei passeggeri sfruttando le linee ferroviarie a binario singolo — una risorsa vasta, spesso sottoutilizzata o abbandonata.
Come funziona
L’idea di una startup con sede a Rovereto: un mezzo che viaggia su binari e funziona a chiamata https://t.co/hfpFNxknjc
— Tgr Rai Trentino (@TgrRaiTrentino) April 29, 2026
Al centro del progetto c’è un assale brevettato che consente al veicolo di operare su due livelli distinti di binario. Quando un passeggero prenota una fermata intermedia, il taxi sale su un binario sopraelevato dedicato alle soste, lasciando libero il binario principale agli altri mezzi in transito. In questo modo il servizio on demand non interferisce con il traffico ferroviario regolare.
Il design è affusolato e stretto per massimizzare l’efficienza aerodinamica così che due RailEvo possono circolare contemporaneamente in direzioni opposte occupando la stessa larghezza oggi destinata a un singolo vagone ferroviario tradizionale. A bordo trovano posto anche una carrozzina per disabili, una bicicletta o, se necessario, due europallet per il trasporto merci.
Il sistema consuma 3 kWh per 100 km (contro i 14 kWh minimi di un veicolo elettrico su gomma) grazie alla combinazione tra efficienza aerodinamica e il contatto ferro su ferro tipico del trasporto ferroviario. Tutto il servizio è gestito tramite app. Questo vuol dire che non ci sono orari fissi e fermate preimpostate come invece avviene nei treni e negli altri mezzi di trasporto pubblico. Inoltre il servizio è disponibile 24 ore su 24. I veicoli comunicano in rete tra loro e con le stazioni, scambiando in tempo reale informazioni su posizione, ostacoli e condizioni della linea.
Un potenziale da sfruttare (e recuperare)
In Europa ci sono circa 900 linee a binario singolo, di cui un quarto trasporta almeno 5.000 passeggeri al giorno. Di queste, 13.000 km risultano attualmente inutilizzati. In Italia, il 60% della rete ferroviaria è a binario unico, con 1.289 km di linee dismesse. RailEvo punta a trasformare questa infrastruttura (letteralmente sprecata) in una rete di mobilità locale efficiente. Sul piano economico, il costo per posto a sedere è inferiore del 30% rispetto a un treno regionale e fino al 50% rispetto alle soluzioni tradizionali su linea a singolo binario.