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SKODA Octavia Wagon G-TEC: tutto sulla versione a metano | Recensione e video

Nella versione a metano si spende come con un'utilitaria. Ecco Octavia Wagon G-TEC

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Nicola Villani
Nicola Villani
Pubblicato il 12 ott 2021

Venticinque anni fa, il 3 settembre del 1996 iniziò la produzione della Skoda Octavia, il modello più importante del nuovo corso del brand, il primo dopo l’integrazione nel Gruppo Volkswagen.  Negli anni più recenti ha giocato un ruolo essenziale nella crescita della Casa e circa 7 milioni di clienti l’hanno scelta, grazie a ciò che ha saputo offrire fin dalla prima generazione: tanto spazio, tecnologia all’avanguardia, sistemi di sicurezza di alto livello e, da sempre, un eccellente rapporto qualità-prezzo. 

Ancora oggi è l'auto più venduta di Skoda. I motivi del suo grande successo sono molti: concreta, pratica, versatile, cresciuta qualitativamente e nei contenuti ad ogni generazione. Di quella più recente Luigi ha provato la versione a gasolio con il 2.0 da 150 cv e anche l’ibrida plug-in e il bilancio è stato positivo in entrambi i casi.

Ci mancava ancora quella a metano, che si distingue dalle altre solo per il badge G-TEC sul portellone.

DESIGN E DIMENSIONI

Con questa quarta generazione anche il design è migliorato ed ha ben poco da invidiare alle “cugine” più blasonate e cosiddette “premium”.

Linee decise ma mai eccessive, ben proporzionata, elegante, wagon sì ma con una forma ben slanciata e una presenza su strada che soddisfa anche i più esigenti. Ci sono anche i cerchi da 18”, un optional, che le conferiscono un migliore appeal e riempiono bene gli ampi passaruota.

Fari anteriori full LED di serie fin dall’allestimento entry level, che possono anche diventare LED Crystal Lighting, dal look più raffinato e con tecnologia adattiva, e a matrice di LED, con un pack come quello aggiunto al nostro esemplare.

Eccovi le sue dimensioni: lunghezza 4.689 mm x larghezza 1.829 mm x altezza 1.470 mm, con un passo di 2.686 mm.

SCHEDA TECNICA G-TEC

  • Numero cilindri/Cilindrata: 4 / 1.498 cc
  • Potenza max: 96 kW /5.000–6.000 giri/min
  • Coppia massima: 200 Nm /1.400-4.000 giri/min
  • Normativa sui gas di scarico: Euro 6d-ISC-FCM
  • Tipo Trasmissione: Trazione anteriore
  • Cambio: automatico DSG a 7 marce con modalità manuale tipo tiptronic
  • Asse anteriore: tipo MacPherson con bracci trasversali inferiori a triangolo e barra stabilizzatrice
  • Asse posteriore: a bracci interconnessi
  • Massa in ordine di marcia: 1.431 kg
  • Volume bagagliaio min / max : 495/1.560 l
  • Capacità serbatoio benzina: 9 litri
  • Capacità serbatoio metano: 17,33 kg
  • Pneumatici: 225/45 R18
  • Velocità massima: 212 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h: 9,6 sec
  • Consumo combinato: 5,458 – 6,810 m3/100 km
  • Emissioni CO2 ciclo combinato: 97,6 – 121,8 g/km

PROVA G-TEC

L’Octavia a metano mantiene ancora il motore della versione precedente, un 1.5 TSI 4 cilindri da 130 CV di potenza e 200 Nm di coppia, abbinato al cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti e alimentato da tre serbatoi di metano per una capacità di 17,33 kg, più un serbatoio da 9 litri per la benzina

Il Virtual Cockpit, il cruscotto digitale con display a colori da 10,2”, è di serie già dall’allestimento intermedio e propone inedite schermate per permettervi di vedere costantemente il livello del metano e quello della benzina; riporta anche l’autonomia totale e quella assicurata da ciascun carburante.

La nostra G-TEC viene sempre alimentata a metano e non c’è nessun tasto per cambiare alimentazione. Si accende a benzina solo quando si esaurisce il metano (quando la pressione scende sotto gli 11 bar), quando la temperatura esterna scende sotto i -10°C oppure dopo un rifornimento.

Il posto guida è comodo, qualunque sia la vostra taglia; vi abituerete in fretta anche al piccolo selettore del cambio a impulsi elettrici.

Bastano pochi chilometri per capire che anche nella versione a metano l’Octavia rimane un’auto comoda e facile da guidare.

Nel traffico della città, che non è proprio il suo ambiente ideale, non vi affatica: lo sterzo è leggero, anche in manovra. Tra i suoi difetti la scarsa visibilità posteriore: nell’allestimento d’ingresso ci sono di serie almeno i sensori per il parcheggio posteriori. Solo sulla più ricca versione Style, che è quella della nostra prova, ci sono di serie anche quelli anteriori e la telecamera.

La nostra Octavia, come già detto, monta i cerchi da 18 pollici: se vivete a Milano dove rotaie e pavé fanno parte del quotidiano, oppure in città dove ci sono buche ovunque, le irregolarità si sentono un po’ di più, ma nulla di esagerato. Resta comunque piuttosto confortevole, e molto silenziosa, grazie anche ai materiali fonoassorbenti che hanno scelto.

Questo 1.5 turbo della G-TEC si contraddistingue per la sua regolarità e anche per la sua vivacità: gran bella cosa, ma visto che quest’auto si sceglie per ridurre i costi, se avete il piede pesante, abituatevi un po’ perché se solo spingete un po’ di più sale di giri in un attimo. Lasciata la città, se poi scegliete la modalità sportiva del DSG diventa ancora più allegro grazie alla risposta più rapida del cambio, giusto per convincere i più scettici sul metano.

Se volete di più, dovete aggiungere 150 Euro per avere il Driving Mode Select, il selettore dello stile di guida, che cambia anche la risposta di motore e sterzo. Ma non mi sembra proprio l’auto giusta per questo genere di cose. Non si può avere invece nemmeno come optional il Dynamic Chassis Control, il telaio adattivo con gli ammortizzatori regolabili elettricamente: è riservato solo alle versioni con almeno 150 CV.

Tra le curve si comporta bene: le sospensioni e le gomme ribassate da 18 pollici l’aiutano anche a essere più precisa; anche il peso l’aiuta: in ordine di marcia siamo a quota 1.431 kg.

Solo se la guidate davvero al limite, vi accorgete che lo sterzo è un po’ troppo leggero e non abbastanza preciso e che la wagon tende un po’ di più al rollio: qui si nota l'assenza del multilink, destinato solo alle Octavia più potenti: quelle spinte da motori con potenze inferiori ai 150 CV al posteriore hanno le ruote interconnesse. 

Ma, come ho detto ancora, stiamo parlando da appassionati della guida: la maggior parte dei potenziali clienti di quest’auto non si lamenteranno e potranno sempre contare su una station sicura, con un comportamento dinamico piuttosto neutro e con l'elettronica che tiene tutto sotto controllo.

In autostrada si viaggia bene: il comfort è assicurato dal silenzio, grazie a un'aerodinamica favorevole, e al buon assorbimento delle asperità da parte degli ammortizzatori; a 130 all’ora in settima il motore ronfa a soli 2600 giri e quasi non lo si sente.

Proprio nei viaggi autostradali apprezzerete le buone doti di ripresa del propulsore, anche dopo un rallentamento deciso.

L’impianto frenante è sempre sicuro, in ogni circostanza.

Anche a metano l’Octavia Wagon si dimostra piacevole da guidare; se volete un po’ di numeri, può raggiungere una velocità massima di 212 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 9”6.

A proposito di numeri, la Casa dichiara un consumo di carburante nel ciclo combinato WLTP tra i 3,9 e i 4,1 kg per 100 km. In effetti nei giorni in cui ho avuto l’auto con me, guidandola a volte un po’ diciamo allegramente, ho effettivamente registrato un dato medio di 4,1 kg per 100 chilometri, quindi in linea con quanto promesso.

Ho fatto il pieno di metano, a 0,849 Euro al kg: 15,25 per 12,95 Euro. Il giorno in cui abbiamo girato il video, tra autostrada, extraurbane e città ho percorso 195 km con un consumo medio di 4,4 kg per 100 km. Il valore dell’autonomia reale con un pieno dipende molto anche dalla pressione del metano al momento del rifornimento, che può variare in base alla temperatura esterna. 

Quando il metano sta per esaurirsi, non vi accorgete di nulla ma venite prontamente informati dal virtual cockpit che vi dice che ora siete alimentati a benzina.

A benzina l’autonomia dichiarata dal computer di bordo è di 120 km: viaggiando a benzina abbiamo verificato una media di poco più di 6 litri per 100 km. Quindi in totale dovrebbe garantire una percorrenza di circa 540 chilometri.

Skoda dice che viaggiando a metano, la G-TEC riduce le emissioni di CO2 del 25% rispetto alla versione a benzina, un valore che può raggiungere il 35-40% utilizzando il 20% di biometano e addirittura il 90% se si fa il pieno nei centri che utilizzano quasi esclusivamente metano ricavato da rifiuti biologici. 

Il serbatoio della benzina è di appena 9 litri, però in questo modo è omologata come monofuel, e vi consente un risparmio del 75% sul bollo (in alcune regioni l’agevolazione è del 100%) e l’accesso libero in alcune città alle aree ZTL. Diciamo che la benzina è la nostra “riserva” quando magari il distributore di metano è un po’ più lontano.

ADAS E SICUREZZA

La Octavia è anche molto sicura e ADAS parlando offre già molto con la versione entry level e di serie ci sono: il cruise control adattivo, con regolazione automatica della distanza fino a 210 km/h, Lane Assistant, il sistema di mantenimento del veicolo in corsia che corregge la traiettoria non appena ci si avvicina alla linea di demarcazione, il dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente e il Front Assistant, monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con frenata di emergenza e riconoscimento pedoni e ciclisti. 

Quello che manca costa poco, perché con soli 400 Euro potete aggiungere il Travel Assistant Pack e ve lo consiglio perché aggiunge: sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, funzione predittiva del cruise control adattivo (che regola la velocità in base, oltre al veicolo che ci precede, al percorso e alla segnaletica stradale), Adaptive Lane Assistant, il sistema di mantenimento dell’auto al centro della corsia e il Traffic Jam Assistant, il sistema di guida semiautonoma in coda.

Quando siete incolonnati nel traffico, il sistema interviene su motore, freni, e sterzo, e fa avanzare la nostra Octavia in base alla velocità delle auto che ci precedono. Comprende anche l’Emergency Assistant nel caso in cui il conducente non risponda agli avvisi del sistema.

Se il budget lo consente, vi consiglio anche di aggiungere il pack che comprende i fari a matrice di LED: sono soldi ben spesi perché vi consentono di viaggiare ancora più sicuri.

ABITABILITÀ E INTERNI

Dando un’occhiata agli interni, che ormai conosciamo bene, noto che con questa nuova generazione compie un importante passo in avanti in termini di qualità percepita

La plancia è interamente rivestita in materiali morbidi, in alto e in basso e poi al centro una fascia in tessuto. Nel tunnel centrale ci sono plastiche un po’ più rigide ma ben assemblate. 

La tendenza più recente vede ridurre sempre di più i comandi fisici negli abitacoli: qui i comandi del clima sono tutti nel menu dedicato nel display touch; lo si può richiamare con uno dei pochi tasti presenti. Non mi piace molto questa scelta, bisogna anche farci un po’ l'abitudine. 

Abitabilità invece promossa a pieni voti: in quattro si può viaggiare proprio comodi; se si aggiunge un quinto passeggero dovrà convivere con il tunnel centrale che è stretto ma piuttosto alto. 

Due dei serbatoi del metano sono in materiale composito e si trovano sotto il pianale di carico: si elimina così il doppio fondo e si riduce la capacità del bagagliaio a 495 litri, che possono diventare 1.560 (le altre versioni dichiarano invece 640 e 1.700 litri). La terza bombola, in acciaio, è invece sotto il divano posteriore.

TECNOLOGIA A BORDO

Della tecnologia a bordo ne ha già parlato Luigi: avere l’infotainment basato sulla piattaforma MIB 3, una delle migliori sul mercato, non è cosa da poco.

L’Octavia offre molto già dalla versione entry level: un display multifunzione con computer di bordo da 4,2", radio con digitale DAB+, display touch 10", Bluetooth e 8 altoparlanti, assistente vocale, modalità wireless per Apple CarPlay e Android Auto, 2 porte USB di Tipo C.

Nell’allestimento intermedio si aggiungono Virtual Cockpit con display da 10,2" e navigatore con Gesture Control e mappe Europa 3D aggiornabili gratuitamente.

ALLESTIMENTI E PREZZI

La Skoda Octavia G-TEC è offerta in quattro allestimenti: Ambition, Executive, Style e il più sportivo Sportline, che si è aggiunto da poco con il model year 2022. Ovviamente potete averla anche berlina. Dotazione ricca fin dalla versione d’ingresso e lo abbiamo già visto.

Offerta solo con il cambio DSG, ha un listino che parte da 29.350 Euro per la berlina, e 30.400 per la station, e arriva a 33.600 per la Wagon nella versione Sportline che le conferisce un look più grintoso: si distingue per i dettagli esterni in nero lucido (calandra, calotta degli specchi laterali, mancorrenti e cornici dei finestrini), cerchi in lega da 17” design “aero”. L’assetto ribassato di 15 mm per la versione a metano non c’è, però anche l’abitacolo è un po’ più sportivo con rivestimenti in colore scuro, che si estendono all’inserto sulla plancia in tessuto, cuciture a contrasto, volante sportivo e pedaliera in alluminio.

Sono poche le auto che, come l’Octavia, possono vantare un’offerta così ampia: con motori benzina turbo TSI e Turbodiesel TDI, le versioni mild-hybrid, quella ibrida plug-in, le sportive RS, con 245 CV a benzina o ibrida plug-in, e 200 CV con il 2.0 TDI, anche 4×4. Senza dimenticare la versione Scout con assetto rialzato, paraurti dedicati, protezioni sottoscocca e trazione integrale a controllo elettronico. 

Poi c’è la nostra G-TEC, che può ottenere la riduzione del bollo e altri incentivi fiscali ma impone, come tutte le auto a metano dotate di serbatoi in acciaio e in composito nella stessa auto, due diverse revisioni: su quelle nuove, la revisione delle bombole in materiale composito dopo 4 anni dall’acquisto e poi ogni 2 anni, mentre quella della bombola in acciaio ogni 4 anni. Il costo della revisione delle bombole è gratuito (perché finanziato da un’accisa compresa nel prezzo del metano), si affrontano invece i costi della manodopera e l’eventuale sostituzione delle bombole. I prezzi variano molto tra i vari centri autorizzati: di solito il costo per smontaggio e rimontaggio di ogni singola bombola si aggira circa sui 120 Euro.

Di questa più recente generazione della Skoda Octavia abbiamo già elogiato le qualità: più bella e tecnologica di prima, spaziosa, capace di offrire qualità della vita a bordo, piacevole da guidare e molto sicura. Nella versione a metano si aggiungono i costi molto ridotti: si spende come con un'utilitaria, difficile spendere meno di circa 4 Euro per percorrere 100 km. 

Skoda ci crede e offre ben tre modelli a metano: Kamiq, Scala e Octavia berlina e wagon. Ma soprattutto ci sono buone notizie per ciò che riguarda la capillarità della rete dei distributori nel nostro Paese, che ancora in certe regioni soffre un po’ per l’offerta ridotta per chi sceglie il gas naturale. Sono quasi 1.500 ad oggi ma Snam ha già pianificato di realizzarne altri 150 per rifornirsi di gas naturale e biometano; arrivano anche i primi distributori self service, altra gran bella cosa.

LE ALTERNATIVE

Tra le poche alternative c’è anche la “cugina” Golf Variant TGI, spinta dallo stesso motore turbo 1.5 con 130 CV. Ma della nuova Skoda Octavia a metano cosa ne pensate?  

 

VIDEO

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Commenti Regolamento
L
Lory 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 4 anni revisione A mantova chiedono 350 02/2025

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che certa gente non è proprio capace di guidare... Solo oggi ne ho avuti 4 esempi di pericoli alla guida. Non sempre il pericolo è solo chi fa l'incidente, ma anche chi lo causa con una guida distratta o con comportamenti insensati.
Purtroppo in tanti guidano. Troppi....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai appena scritto che sono ben pochi quelli che capiscono qualcosa di auto ed io sono, per mia fortuna uno di quelli. Grazie :D
Comunque, per andare da A a B ci sono diversi modi.... Ognuno sceglie il suo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che tedi guidare non significa non saperlo fare (con saper guidare intendo ovviamente ciò che serve per andare in strada. Il drifting sullo sterrato o le corse in pista sono ben altra cosa). I mezzi di trasporto in Italia sono stracomodi solo a (e per) Milano, per il resto sono inavvicinabili (vecchi mezzi malandati che passano una volta ogni 1000 anni quando vogliono loro e facendo giri assurdi in 3 volte il tempo che impiegheresti con l'auto. Non ne parliamo poi se devi pure cambiare mezzi)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco che hai appena dimostrato come la guida dinamica interessi solo alla nicchia a cui le auto interessano davvero e non la vedono solo come un modo per andare da A a B 😅

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi, se al 90% della gente da fastidio guidare e non ne é capace, può usare altri mezzi di trasporto

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Guida dinamica si intende guida un po' piú sportiva che non andare in modalità nonno si intente sentire l'auto piantata a terra che va dove punti le ruote senza 100000 correzioni di volante, un'auto con il retrotreno che segue le impostazioni e non scarti in caso di avvallamenti e giunti autostradali. Logico poi che é difficile parlare cosí a gente che ha preso la patente con le patatine e non sa cosa sia un punto di corda, il freno motore, gente che inchioda 20 metri prima del necessario e poi avanza in prima fino a porsi dietro all'auto che precede, gente che si ferma ai rondò quando non arriva nessuno nel raggio di 2 km, gente che allarga tutto a destra per svoltare a sinistra o viceversa... Per non parlare di gente talmente ignorante in meccanica che se parli di cambio automatico pensano esista solo il CVT e il ponte rigido pensano sia quello dentale

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 90% delle persone però dà solo fastidio guidare, per cui che sia una guida dinamica (qualunque cosa voglia dire) o no sempre un fastidio rimane. A questo punto se proprio bisogna guidare tanto vale farlo su un auto comoda, capiente e soprattutto visivamente accattivante

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

dal punto di vista CO2 non saprei. Le scorie le devi cmq movimentare e trattare. Tanto per dire economicamente il biometano e' vantaggioso come usare l'olio di colza al posto del diesel....l-olio di colza costa circa 1E al kg, ma e' senza accise...se togliessi quelle al gasolio...ecco che allora l-olio di colza non sarebbe piu vantaggioso

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che le lobby di confindustria hanno fatto fuori conte e i 5stelle dal governo ed ora ecco il risultato. L anno scorsi soldi bonus ristori a p iva e le manifestazioni no mask quest'anno niente ristori alle p iva niente bonus aumento di tutto e manifestazioni no vax.. Auguri.

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nata morta con il prezzo del metano alle stelle grazie a dragotto salvini e berlusconi 🤡

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano costa più della benzina, ci sono molti meno distributori e la manutenzione costa decisamente di più (per la revisione bombole obbligatoria).
Chi è quel pazzo che la comprerebbe ora?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però ne crei meno per la produzione, quindi di fatto riduci le emissioni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì beh, in questo caso non so quanto centri lo stato eh (la Cina si è comprata tutte le scorte di metano per rivenderle a prezzi esagerati. Per quanto riguarda l'elettricità... Gli italiani hanno deciso di non aprire centrali nucleari? Questo è il risultato)

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una moda, passerà.

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

A mozzo

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

quale, se non sono troppo indiscreto?

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

270 solo revisione bombole

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi 270€ revisione dell'auto inclusa?
Pensavo peggio sinceramente. Moltiplicalo per 5 al netto della revisione auto e avrai il costo della revisione di un impianto GPL dopo 10 anni.

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bombole in composito seguono la revisione dell'auto, quindi prima dopo 4 anni e poi ogni 2.
Il costo nella mia zona è 270

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, via Zanica e a Treviglio. Ma un concessionario mi chiedeva 440 inclusa revisione auto

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama distrazione di massa, scatenano la guerra dei poveri per poi inchiappettarli tutti a loro insaputa

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo riassunto, come già detto sono abbastanza vecchio e quindi me ne frego egoisticamente parlando, forse e dico forse ho ancora abbastanza tempo da vivere per vedere l'esplosione del fallimento Europeo, il cerino in mano rimarrà ai giovani gretini che sognano l'erasmus pagato dal papi all'estero

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

a bergamo dove? via zanica in direzione Azzano S.P.?

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Unione Europea è stata un fallimento su tutta la linea. Non ha avuto la lungimiranza in questi 20-25 anni di investire in settori strategici, in più ora ha perso pure l'Automotive, che andrà in mano agli americani e cinesi.
A livello sociale, produttivo, e politico è stato un fallimento su tutta la linea. Ma a farci la guerra tra gli Stati Membri con la stessa moneta (non tutti) e con tassazioni diverse, li siamo stati bravissimi. Ed ora saremo la nuova Africa o la nuova Cina...manodopera (quando verrà richiesta) a basso costo per soddisfare il fabbisogno dell'altra parte del mondo...

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è colpa dello Stato, sul metano così come su GPL non ci sono particolari accise come sugli idrocarburi.
E' colpa dei nostri fornitori, che hanno deciso di aumentare i prezzi data l'enorme domanda (La Cina ha comprato tutte le scorte).

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

o è arrivato tardi a fare il rinnovo dei contratti

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

non è proprio solo colpa dello stato italiano...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente parlando in generale, trovo letteralmente vergognoso quello che succede in Italia, protestiamo per 0,1 cc di vaccino, e si fermano i porti, abbiamo metano da trasporto a 2 euro benzina a 1,80 gasolio a 1.70, aumenteranno energia elettrica e gas da riscaldamento, ci saranno aumenti dei beni grazie a questi aumenti e tutti si preoccupano, di 0,1 cc di vaccino, a volte mi vergogno di essere Italiano.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

per quale motivo? considerando il costo maggiore dell'impianto, raritá delle pompe e cambio bombole ogni 5 anni peró!

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

No il metano è migliore

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbè, le berline sono praticamente estinte, le sw resistono ma i dati parlano chiaro, le immatricolazioni scendono di anno in anno a favore dei suv che sono più comodi e belli. Una minoranza ci sarà sempre ma pensa che neppure alfa ha tirato fuori la sw dalla Giulia…questa la dice lunga

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

andrà a ruba col metano a 2€/lt

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco quale sia il punto del tuo commento? vuoi dire che come carburante la benzina o il diesel sarebbero migliori? ovvio! infatti gpl, metano e bioetanolo sono diffusi solo dove i prezzi dei carburanti tradizionali sono particolarmente alti o di difficile reperibilità (nel caso bioetanolo)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si praticamente aumenta ogni giorno, ringrazio il governo Italiano e Europeo che come sempre si piega a 90 gradi andando dietro agli Yankee contro Putin, ancora non hanno capito che da quel punto di vista non possiamo fare a meno della russia?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona così però, come fai a basare una transizione su un eccesso che dipende letteralmente da come soffia il vento ? Parliamo di miliardi di investimenti per poi ritrovarti al distributore il cartello "Scusa niente H2 oggi perchè non soffia il vento...o non splende il sole". Perchè oggi nessun paese ha un reale surplus di energia a 0 emissioni, tranne gli esempi su citati ed eventualmente la Francia se manda al massimo la flotta dei loro reattori nucleari e non cede l'eccesso alla grid continetale, difatti però arrivando al punto precedente. Se la francia usa l'eccesso per produrre idrogeno a noi (e a metà europa) non arriva energia pulita dal loro nucleare e quindi si ripiega sul Gas nella migliore delle ipotesi o come la Germania sul Carbone. Oggi pper come sta andando l'economia globale e l'avanzamento tecnologico, non c'è un reale eccesso di produzione da rinnovabili perchè sono invece molto carenti.

_
_Marok_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio solo lunghi tragitti (circa 35k l'anno) e non ho mai avuto un problema con il metano. Ovviamente devi pianificare un minimo il viaggio e ovviamente dipende in che zone dell'Italia vai di solito! Con il diesel spenderei il triplo e non è un'esagerazione, a fronte dei circa 2k € di metano che spendo all'anno, in diesel spenderei tra 5 e 6k €. Per avere un'aumento (fittizio) di stipendio di 4k netti all'anno lo sbatti di avere meno scelta nei distributori me la sorbisco molto volentieri. In 1 anno mi ripago il metano e nel resto mi ripago l'intera vettura :)

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Fai esempi, quanti soldi e con quale frequenza

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora è l'happy cycle in cui si dovrebbe usare"l'energia in eccesso delle rinnovabili"

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hanno parlato e anche abbastanza. 1.2 dovrebbe essere il prezzo visto il momento. Chi va oltre semplicemente se ne approfitta e quello è un altro discorso

R
Raffaele 01 Jan 1970 @ 00:00

È assurdo che nessuna TV, giornale etc parlino della incredibile impennata dei prezzi del metano avvenuta praticamente da un giorno all'altro, letteralmente: il giorno prima facevo metano a Roma a 0,980 mentre il giorno dopo 1,988. Nelle ultime due settimane il metano è quasi triplicato di prezzo. Ormai viaggia su 2,2 euro al chilo quando prima di trovava anche a 0,87....

Infatti ora guidare una auto a metano fa spendere molto di più che guidarla a benzina. Assurdo.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

oltre ai problemi derivati da bombole, revisioni e cercare il distributore con questi prezzi conviene il taxi🤓😂🤣😎

D
Dwyane Wade 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti consumi e prezzi alla mano, conviene guidarla a benzina

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho mai detto che generalmente sia così. Certo è che conosco persone che hanno preso auto normali Poi si lamentano che fanno fatica a fare i tornanti o le curve normale perché raggio di sterzata della macchina è troppo ampio (Yaris vs panda) oppure che la macchina soffre di rollio esagerato

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pensiero puoi farcelo a prescindere. È gratis.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

E a sua volta minore del metano. È semplicemente peggiore.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

rettifico, ho visto la fattura e ricordavo male... 150 ho pagato, non 190 come avevo detto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle marche, officina audi del concessionario dove l'ho acquistata. ho dovuto prenotare 3 mesi prima però

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si appunto, ma vedendo tutto in prospettiva e pensando alla distribuzione delle fonti energetiche globali, se si escludono rare eccezioni come Norvegia e Islanda, ogni KWh da rinnovabile usato per l'elettrolisi è un KWh green sottratto alla grid nazionale che verrà coperto dal fossile, quindi avremo un idrogeno green che però grava comunque sulle emissioni alla fine. L'idrogeno da elettrolisi sarà realmente green solo nel momento in cui il paese in cui viene prodotto ha già copertura totale della richiesta a 0 emissioni, in Europa ad essere pignoli visto che abbiamo una grid interconnessa dovrebbe essere così per tutti i paesi messi insieme...

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

e si... anche se mi pare che altri brand, pur avendo motori a iniezioni diretta, non consumano benzina quando vanno a gas.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

SI, che e' appunto una piccola nicchia della popolazione a cui "casualmente" sei vicino. Di solito se ti apposti in un concessionario in una giornata non entrano molti appassionati di auto...Pero' vabbe', ognuno ha le sue idee e sei libero di credere che generalmente le persone mettono la dinamica di guida tra le priorita' quando scelgono una macchina.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che l'elettrolisi è talmente dispendiosa dal punto di vista energetico che serve una percentuale molto alta di energia rinnovabile per renderla "green". Sopra una certa quota di energia da fonti fossili conviene produrre l'idrogeno dal metano (idrogeno grigio).

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove? A Bergamo chiedono 270

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che fesserie sono: se usa biometano riduce le emissioni di CO2 ?!?!?
al tubo di scarico la CO2 emessa e' esattamente la stessa

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

in emilia per le audu a3 chiedono 500€, inoltre la frequenza della revisione rispetto alle bombole vecchi è maggiore. in tutto il resto d'europa non fanno distinzioni...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le vendite siano calate, ok. Che siano spacciate.... Se poi iniziano a far pagare i parcheggi in base al peso etc...

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non capisco perché non la facciano col 1.5 metano e dsg. Sarebbe l'ideale anche per dimensioni più familiari.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe scendere anche il prezzo dell'auto. Oltre 30k sono troppi (proprio mentalmente ho un blocco verso queste cifre per un mezzo che svalutera tantissimo in pochi anni). Certo non avessi un affitto da pagare, un pensierino ce lo farei lo stesso

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto "classiche" non smetteranno mai di esistere, le mode, come monovolumi, suv e crossover passano.
Se ha bisogno di un auto familiare con molto spazio di carico, come tutte le famigliole con un paio di bambini, le SW sono e resteranno la scelta migliore.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, refuso.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00
R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

La volta che una Octavia ti tirerà sotto non li vedrai più cosi "mosci".

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora magari no, aspetta di vedere se il metano torna a prezzi ragionevoli

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, strano che qui nessuno ne parli.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatta lo scorso anno sulla a3 che le aveva miste. Costo totale 150€. Non so da te quanto costi ma dubito costi 50€

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo, il problema è il costo. In Lombardia costa 3 volte tanto la revisione delle bombole in acciaio.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale sarebbe il problema? Prenoti la revisione e il giorno stabilito ti presenti in officina

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

facendo parte di diversi club, un po'...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho capito che ti piace andare in giro, ma tu quante persone conosci che vedono il girare in macchina come un bel passatempo? Io praticamente tutti di guidare ne hanno poca voglia in generale, lo fai perche' ti devi spostare, ma di solito guide per andare a fare qualcosa, l'obiettivo non e' la guida in se.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 90% non è il 100%... Francamente, la guida autonoma potrebbe andarmi bene solo in coda o lunghi viaggi in autostrada (dove magari un suv potrebbe essere comodo, lo ammetto). Ma se riesco domenica voglio farmi un giretto in montagna e divertirmi tra le curve (mettendo prima le invernali visto che siamo già intorno i 3-4° dalle mie parti e, in montagna, si va dai -4 ai +7). Ed un giro come questo non vorrei mai farmi trasportare.... Anzi... Servirebbe un'auto più piccola della mia, TP o TI, e magari qualche cavallino in più...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me piace guidare e apprezzo una macchina che si guida bene, ma allo stesso tempo sogno il giorno in cui potro' entrare in macchina e lasciare fare tutto a lui XD

"Il 90% delle persone non si accorge di avere le gomme sgonfie, figuriamoci gli ammortizzatori andati"

Appunto, quindi secondo te questo 90% dovrebbe per qualche motivo preferire una sw perche' la dinamica di guida e' migliore del suv che gli piace? Figurati...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque è strano che VW, Audi, Seat, Skoda, Kia, Hyundai, Mazda, BMW, Mercedes, Ford, Peugeot (giusto per citare qualche marca) producano station wagon solo per l'Italia....

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

nessun accenno al problema della revisione delle bombole in composito?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

l'acquirente prende quello che il mercato offre. E non sempre il mercato offre quello che gli acquirenti vorrebbero. In pochi conoscono quello che stanno guidando. Certa gente pensa addirittura di avere una trazione posteriore con una lancia y. Il 90% delle persone non si accorge di avere le gomme sgonfie, figuriamoci gli ammortizzatori andati.... Comunque la dinamicità è quello che genera il piacere di guidare e, in certi casi, salva la pelle.... Stanno puntando alla guida autonoma, ma a me non piace farmi trasportare. Preferisco guidare

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sai... Anni fa, la toyota vendeva la Corolla E12 in Italia con colore bianco, nero, blu scuro, argento e grigio topo. In germania c'era anche rosso, blu elettrico, verde bottiglia ed un grigio medio. In svizzera mancava il verde mi pare. Ho chiesto a Toyota perchè non importassero colori decenti in Italia. Hanno detto che i colori tedeschi non avrebbero venduto da noi, quindi era inutile provare anche solo a proporli. Idem quì. Magari solo in Italia vendono ancora le sw (ma anche in germania mi sembra). Purtroppo il gruppo di chi ha un po' di passione per l'auto sta riducendosi, con gente che si accontenta e non sa nemmeno quello che guida. Chiedi a 10 persone che tipologia di geometria delle sospensioni ha al posteriore la sua auto...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

La dinamicita' di guida e' la cosa piu' sopravvalutata della storia...l'acquirente medio punta a comprare la macchina che gli piace e i suv piacciono

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che costa di più però

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa non credi?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato è composto dalla massa e la massa è stupida.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente è il contrario e dove non costa così ci sono le file

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci credo

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato dice totalmente altro, pochi vogliono ancora la sw , quasi tutti il suv quindi ho ragione…😅

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente no. Anzi.... Hanno stancato i suv. L'unica cosa positiva è la seduta alta se hai problemi ad entrare ed uscire dall'auto. Come dinamicità di guida...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

carina, ma il metano ormai costa più della benzina XD

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosi ha molto più senso

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

azz... iniezione diretta!

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

a no no, mi riferivo ad altro, tipo i Gpl di Kia, che consumano comunque a prescindere un buon 20-25% di percorrenza a benzina, vanificando ogni risparmio di una vettura a gas.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa ancora così in molti distributori

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

2.0

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Col 3.0 170 cv.. Perfetta!

L
Lorrino 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che qui in zona Bari il metano è arrivato a 1,90 euro al kg.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche considerando gli incentivi per l'acquisto e l'ammodernamento per l'usura dei componenti (revisione, uso maggiore dei freni, cambio olio) quei 5/6000 di differenza non li recupero mai!
EDIT :ho anche io un 3kw sul tetto con accumulo virtuale, e, con l,'aria condizionata, il riscaldamento lo uso pochissimo, solo >10 °

g
giaco89 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ho una moglie, molto meglio dell'autista ;)

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco, infatti andavo a memoria ed evidentemente sbagliavo, l'italia ovviamente prima per costo carburante paragonato agli stipendi

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

questo proprio no, anche se é vero che il gpl ha un potere detonante minore della benzina

m
max80 01 Jan 1970 @ 00:00

fare la kodiaq a metano pare brutto eh? ne venderebbero un sacco

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

eh io ho appena finito di ammortizzare i costi per fortuna, però scoccia parecchio
meno male che in un distributore qui è ancora a 1.19

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai perché, spiegati meglio?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche col metano a 1,5 € non AMMORTIZZI MAI I costi di acquisto!
Es pratico : nissan leaf vs ibiza/ arona tgi: vedi te!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E severa

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta osservazione🤣

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai l'autista?

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché scusami un’elettrica è meno conveniente del metano, peraltro se si ha un impianto fotovoltaico? A me non sembra, ok per il troll

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

È un troll, o fa max 50 km al giorno.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto appena in tempo a non prendere l'ibiza tgi x 3 anni.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mie parti 2 euro al kg

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Serissimo ci mancherebbe, ho una cayenne coupè a benzina che fa 5 km a litro ahahah pensa quanto ami le elettriche.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Si✔️

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh insomma, dipende dall'auto

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

No?

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne parliamo va'
Uno fa un investimento a lungo termine col metano e si ritrova dall'avere il carburante più economico al km all'avere il carburante di gran lunga più costoso

g
giaco89 01 Jan 1970 @ 00:00

beato te che lo fai a meno di 0.90€

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto il pieno di metano, a 0,849 Euro al kg
Quindi la recensione è vecchia!

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sw hanno stancato, sembrano obsolete quasi subito e svalutano a palla, meglio suv

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sviluppo di nuovi motori

g
giaco89 01 Jan 1970 @ 00:00

ne sono felice possessore da maggio, macchina stupenda e super soddisfacente guidarla...con il tetto panoramico è meraviglioso fare il passeggero.

_
_Marok_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi si lamenta del matano a 1.9 o più niente da dire la riduzione di competizione è evidente. Per chi trova prezzzi fino a 1.2 la convenienza rimane quasi invariata in quanto il diesel è aumentato da 1.3 a 1.5 mentre il metano da 0.9 a 1.2. A parte la scocciatura di buttare più soldi, il vantaggio rimane comunque imbarazzante

_
_Marok_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah credo che siano chiacchiere da bar, nella mia esperienza di oltre 380.000km con la stessa auto avrò speso in tutta la sua vita se va bene 200€ di benzina. Mai avuto un problema al motore che ancora potrebbe durare a detta del meccanico altri trecento mila.

M
Martozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio o cosa?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre il 90% dell'idrogeno oggi proviene da fossili, i paesi europei con Germania e Belgio in testa hanno abrogato l'obbligo di cattura della Co2 durante la produzione perchè troppo costoso. Il processo di cattura comunque necessità di molta energia elettrica, che in quei paesi specie ora proviene dal carbone, Infine tra processi di estrazione (di solito SMR o nel migliore dei casi elettrolisi) e compressione in FC delle dimensioni adatte alle auto l'efficienza energetica scende inizialmente al 90%-70% e poi nel processo di compressione di a circa 60%. Ne deriva che per ogni KWh generato dalle fonti energetiche presenti, ne hai a disposizione 0,42Kwh circa da usare come energia meccanica. In tutto questo manca ancora trasporto, stoccaggio, distribuzione locale etc etc. L'idrogeno per la mobilità privata non è al momento sostenibile, ecologicamente ed economicamente purtroppo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Il poco senso che avevano (visto la capillarità mediocre dei distributori sul territorio rispetto a quelli GPL) l'hanno ucciso gli aumenti sul metano, peccato.
In prova potevano pure darvi quella rossa invece del solito grigio topo che fa diventare ulteriormente triste la città.

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Io metto 10€ ogni volta che si accende la riserva. In inverno o in situazioni gravose capita più spesso ma in estate forse arrivo al mese

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Motori arretrati e poco performanti

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti distributori hanno il prezzo bloccato fino al 2023 qui a Brescia, quindi nessuna differenza

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, li comunque avrai le ibride per ancora molti anni

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio a non consumare la benzina nel serbatoio.
Si formano deposito poco salutari.
Metterne sempre il meno possibile e tenerlo "rinfrescato".
Discorso che vale sia per il metano che per il gpl

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è.lo.stesso per benzina e diesel

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato ma è così

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo!

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

come immaginavo

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non va mai a benzina, ho la leon con lo stesso motore

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

sopratutto per distributori

d
ducci0 01 Jan 1970 @ 00:00

tecnicamente la CO2 è "innocua" per la salute umana, ma ovviamente è un problema ambientale enorme. Tuttavia la combustione del CH4 non genera gas cangerogeni. Gli NOx comportano la formazione a lungo termine di Ozono, ma i veri problemi sono i PM10 ed il benzene che sono davvero cangerogeni. Al momento non esiste una soluzione a 0 e l'elettrico ha l'unico vantaggio di poter localizzare le emissioni e soprattutto tenerle sotto controllo, ma anche in questo caso usare eletttricità per autotrazione è un sacrilegio termodinamico

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La tu nonna

d
ducci0 01 Jan 1970 @ 00:00

produce CO2, ma è combustione di CH4, ovvero genera CO2 + H20. Qualsiasi altra combustione a base benzina/gasolio genera NOx, particolato PM10 ed addirittura PM5, Ossidi di zolfo e benzene. Gli NOx sono terribili ed il PM10 cangerogeno, mentre gli ossidi di zolfo responsabili delle piogge acide.
Tra le due combustioni è sempre preferibile il CH4 rispetto a qualunque altra combustione di petrolio. Detto questo, la CO2 rimane problematica

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Come serie di motori si, hanno annunciato che non ci sarà più sviluppo. Poi fino a quando li tireranno avanti non lo so

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero? :( Peccato!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2020 i principali mercati del metano sono (in % rispetto al totale metano Europa):

1 – Italia (56,8%)
2 – Germania (12,9%)
3 – Svezia (6,3%)
4 – Spagna (5,8%)
5 – Belgio (5,2%)
6 – Finlandia (3,3%)
7 – Grecia (2,4%)

La Polonia non compare neanche in classifica al 2020... Non penso che nel 2021 sia cambiato così tanto

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra che anche la polonia sia messa bene, ma non vorrei sbagliare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La morte del metano è già annunciata a prescindere la costo del carburante. Questa è l'ultima serie che produrrà vw e dopo di quello ci sarà il nulla

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

No perche vorrei capire con cosa andrebbe sostituito, visto che scaldare con l'elettricità ha dei costi assurdi nel nostro paese.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuna, il ciclo di combustione del metano é tra i piú puliti se non il piú pulito.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In ambito metano quasi si... L'italia immatricola da sola la stragrande maggioranza delle auto a metano europee

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro la usano anche per la creme brulée

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggiti il suo background! :)

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

piú conveniente del gpl su quelle percorrenze? secondo me non molto, ma dipende da cosa si valuta (se anche comoditá per esempio)

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le combustioni producono CO2, ma il ciclo del metano è quello più pulito. Lo capisci?

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

come dicono gli americani: usatela per accendere il barbecue!

d
ducci0 01 Jan 1970 @ 00:00

da vhs anni 80. eccezioanale davvero

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

da nessuna parte infatti, il processo é iniziato, ma ci vorranno molti, ma molti anni

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Una voce, direi, radiofonica XD

d
ducci0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che voce ha? eccezionale

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

La adoro!! Potessi è l'auto che comprerei ora!

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

quale alimentazione allo stato attuale produce 0 CO2?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

E sopratutto il metano non é aumentato ovunque, a Lecce ad esempio é l unico carburante che é rimasto a 97 centesimi, cosa differente per gpl, benzina e diesel che sono aumentati di almeno 20 centesimi negli ultimi 3 mesi.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando di mia nonna?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anzi si accende direttamente a metano cosa che per le auto più vecchie non succedeva, per qualche istante partivano a benzina per poi passare subito al metano, cosa differente per le auto a gpl che partono tutte sempre a benzina e devono raggiungere una temperatura ottimale per passare a gas, quindi in base alla temperatura esterna impiegano un tempo differente, in estate circa 5 secondi, in inverno anche 2 minuti.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per il metano non esiste molto altro...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Muso e sedere un po' mosci...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il riscaldamento delle case a metano sta scomparendo? Ah si? Dove ? :D

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che tutte quelle che producono CO2 sono pulite (o sporche che dir si voglia) allo stesso modo. Che discorso è?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non esiste solo l'Italia XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendendo su eBay quei litri come "benzina usata pochissimo"

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Io guardavo con ammirazione al metano come sostituto del diesel tra qualche anno! Speriamo davvero che il prezzo sia solamente un'oscillazione passeggera, altrimenti si perde un importante tassello nel panorama

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio il momento giusto x il metano

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, di questo ne sono consapevole.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

ci rimarrá solo comprare le dacia tra qualche anno, sempre sperando che continuino a offrire il gas

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

bisognerebbe pulire e cambiare la benzina ogni tanto, perché perde le proprietá detonanti e potrebbe a lungo andare rovinare l'impianto

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq prezzi o non prezzi ne faranno sempre meno di auto a gas. Vw era la principale produttrice di auto a metano ha già detto che molla. Resta dacia col gpl e le new entry cinesi tipo dr e varie ma andranno scomparendo. Anche l'aftermarket è messo male poiché i motori in alluminio soffrono troppo gli impianti, anche con iniezioni continue di benzina (che rendono anche meno conveniente l'alternativa)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche sotto i 30.000. Certo non 5 mila, ma già da 10-12 mila annui si

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Pur avendola non lo so che tipo di impianto è... Ma non penso sia quello che dici tu dato che dopo 37.000km in 8 mesi ci stanno ancora i 10€ di benzina iniziali 😁

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

era piú conveniente sopra i 30k km l'anno, non meno sicuramente

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai prezzi di prima il metano era nettamente più conveniente, se la situazione dei prezzi attuali si cristallizza allora il metano non avrà più senso

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso temo di stare scrivendo con ragazzi con poca esperienza di vita reale ma a quel punto non dovrei esserci io sul blog 😂

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d'accordo, unico vantaggio del metano é non essere legato al prezzo del petrolio, ma abbiamo visto che non é per forza un vantaggio....

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

L'impianto a metano di quest'auto è a integrazione di benzina o no ? se si, quanta benzina consuma per ogni pieno di metano ?

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

No. E secondo me nonostante la precedente convenienza economica era preferibile il gpl per numero.di distributori, comodità di rifornimento, peso e spazio bombole, cambio ogni 10 anni invece di 5, ecc

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

avesse detto: ''meglio gpl a sto punto'' lo avrei anche capito, ma il livello qui é basso (o meglio tra le nuvole) evidentemente

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio le auto a fissione nucleare..sono tecnologie così comode e alla portata di tutti. Proprio ieri deridevo un mio amico con la panda a metano poiché alla coop c'era l'idrogeno a 0,50 centesimi in comode bottigliette da litro mentre a lui toccava pagare il metano.quasi due euro

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

al prezzo attuale no, meglio gpl o diesel in base alle esigenze. Forse se si fanno TANTI km, ma non ho fatto i calcoli e dubito

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso proprio no. Si spera torni a calare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, al prezzo attuale la convenienza del metano è azzerata

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtá come alimentazione é piusttosto pulita, inoltre il metano é al di fuori del processo di estrazione e lavorazione del petrolio

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce l'abbiamo in azienda da febbraio, allestimento ultra top. La parte tecnologica non è il massimo, moolto lento tutto il sistema ed anche delicato visto che già ci hanno cambiato 2 volte la centralina in garanzia. A livello di consumi è davvero il top a metano che esista, 400-450 km reali in autostrada con un pieno mentre in urbano crescono di molto. L'aumento del metano dell'ultimo mese però annulla qualsiasi convenienza economica... Nella speranza che sia una situazione passeggera e che si torni a prezzi solo leggermente superiori a quelli di prima

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il metano ai prezzi di oggi conviene ancora cosi tanto rispetto a gpl o benzina?