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Askoll eS3 e NGS3: provata la nuova gamma di scooter elettrici per il 2022

Quanto costano, come vanno e quali sono i nuovi scooter elettrici per la città

Askoll eS3 e NGS3: provata la nuova gamma di scooter elettrici per il 2022
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 19 mag 2022

Askoll rinnova la gamma degli scooter elettrici per il 2022, un anno importante per il mondo delle due ruote elettriche di "piccola cilindrata". L'azienda italiana non è nuova nel mondo degli scooter a batteria e, seppur non sempre popolare per il design, ha una conoscenza tecnica che effettivamente si trasforma in un importante vantaggio: le batterie. 

Le forniture arrivano da Oriente, ma i test, i controlli qualità e l'assemblaggio dei pacchi batterie e del BMS (Battery Management System) assicurano una maggior qualità. C'è una grande differenza tra importare dalla Cina un prodotto finito e importare alcune componenti fatte con specifiche occidentali e poi rielaborate. 

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Con l'aggiornamento della gamma l'elettronica di bordo è predisposta per la telematica, e questo porterà il produttori al pari di molte proposte cinesi che già utilizzano tale tecnologia. In realtà, anche senza i dati della flotta, l'analisi delle batterie è avviene già per i mezzi in circolazione, al punto che la prima generazione utilizzata dalla flotta di Cooltra non ha richiesto il cambio delle batterie

Nel business plan originale, infatti, l'azienda di noleggio scooter pensava di cambiare le batterie dopo 3 anni di esercizio. Sono passati 4 anni e le celle sono ancora in condizioni tali da assicurare l'operatività alle percorrenze accettabili dal fornitore di servizio.

Sempre in tema di celle, Askoll sta valutando per il prossimo futuro tutta una serie di nuove "chimiche" della batteria visto che i BMS di nuova generazione consentono una maggior flessibilità nel tarare corrente e tensione. Si parla anche di un passaggio alle celle prismatiche per aumentare la densità energetica, ma il reparto Ricerca & Sviluppo (che Askoll fa in casa nella "stanza segreta" di cui abbiamo parlato qui), non è ancora arrivato alla scelta finale. 

LE NOVITÀ DELLA GAMMA 2022

Con il 2022 la gamma si divide in Askoll NGS e Askoll eS Evolution. NSG2 1.4, NGS2 2.8 ed NGS3 2.8 sono i nuovi nomi dei modelli dal look più "sportivo", dove il numero finale indica il taglio della batteria: 1,4 kWh o 2,8 kWh. 

EVO2 1.4, EVO2 2.8 ed EVO3 2.8 sono i corrispettivi della gamma dal look più tradizionale, anch'essi con la stessa logica nella denominazione.

Partendo dai più economici, ecco le caratteristiche

  • eS2 EVOlution 1.4 (3.590€): motore da 2,2 kW, batterie da 1,4 kWh (un pacco, predisposizione per il secondo)
  • eS2 EVOlution 2.8 (4,390€): motore da 2,2 kW, batterie da 2,8 kWh (due pacchi da 1,4 kWh)
  • eS3 EVOlution 2.8 (4,690€): motore da 2,7 kW, batterie da 2,8 kWh (due pacchi da 1,4 kWh)

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La gamma NGS utilizza gli stessi motori, con la differenza che il motore dell'NGS2 è ora più potente rispetto all'omologo nella gamma EVO:

  • NGS2 1.4 (3.690€): motore da 2,2 kW, batterie da 1,4 kWh (un pacco, predisposizione per il secondo pacco estraibile)
  • NGS2 2.8 (4,490€): motore da 2,7 kW, batterie da 2,8 kWh (due pacchi da 1,4 kWh)
  • NGS3 2.8 (4,690€): motore da 2,7 kW, batterie da 2,8 kWh (due pacchi da 1,4 kWh)

Oltre a piccole novità estetiche, sulla gamma arrivano anche i nuovi display. Gli EVO utilizzano ancora una tecnologia che con le lenti polarizzate ha dei problemi, ma un piccolo trucco per bypassare questo ostacolo è quello di attivare sopra agli occhiali da sole la visiera da sole integrata in molti caschi. Tutti gli EVO hanno di serie il cavalletto laterale (oltre a quello centrale).

La gamma NGS,  invece, ha un nuovo display a colori (personalizzabili) e che è perfettamente compatibile con le polarizzate, oltre  ad aumentare la luminosità e quindi la leggibilità anche con sole diretto. Esclusiva della gamma NGS è la nuova cinghia che elimina il tipico "sibilo" durante la marcia e l'aumento delle dimensioni degli pneumatici: 90/80 R16 davanti e 110/100 R16 dietro.

Quanto costa una batteria aggiuntiva per gli scooter Askoll? Il prezzo al pubblico è di 800€ IVA inclusa

Per tutti i modelli arriva il nuovo adattatore ad Y per il  caricatore da 550 W (esce a 9,5 A e 54 V), compatto e in grado di caricare contemporaneamente le due batterie, la retromarcia, i fari a LED e il tasto per le 4 frecce. Il tasto di accensione ora si occupa anche di cambiare la modalità di guida quando siamo in movimento. 

Da notare anche che, per far fronte ad un'invasione cinese sempre più massiccia, Askoll propone in gamma anche il modello del 2021 senza la retromarcia:

  • eS2 City (2.790€): motore da 2,2 kW, batteria singola da 1,4 kWh  

Rispetto alla prova su strada della generazione precedente, sia NGS, sia eS EVO si fanno apprezzare per il miglioramento in termini di leggibilità della strumentazione (più luminosa). NGS3 diventa uno scooter a tutto tondo da consigliare a chi deve affrontare città dove le salite sono all'ordine del giorno: la sua velocità massima di poco meno di 70 km/h e la potenza del motore gli consente di affrontare anche scalate impervie, pur se a velocità di punta inferiori. 

NGS2 con doppia batteria risulta tranquillamente utilizzabile nel contesto urbano, quello dei cinquantini: resta il limite da legge (45 km/h) ma l'aumento della potenza lo rende più scattante. Le stesse considerazioni valgono per la gamma ES che può essere la scelta giusta per chi non ha mai guidato uno scooter, ma il consiglio per tutti gli altri è di andare su NGS anche solo per il vantaggio degli pneumatici maggiorati. 

In strada si apprezza il comfort (la sella ha un buon sostegno e le buche non sono un dramma) e l'agilità di guida. Non c'è una ciclistica sofisticata, ma il dimensionamento è giusto per questo segmento dove non si cercano prestazioni, ma un mezzo per spostarsi (quasi) con la praticità e facilità di una biciletta.

IL MERCATO DEGLI SCOOTER ELETTRICI…

Per chi vuole guardare con un'ottica grandangolare alla situazione fuori dall'Italia, vale la pena spendere due parole per il mercato degli scooter elettrici in Europa, dipinto dalle classiche slide di Askoll che, giustamente, tira acqua al proprio mulino mostrando la sua forza nei vari Paesi (in Francia è il produttore principale). 

A prescindere dai discorsi del marketing, però, è interessante notare come la suddivisione tra scooter elettrici L1 (i cinquantini elettrici, velocità fino a 45 km/h) e L3 (velocità  superiore) varia moltissimo a seconda del Paese che andiamo ad analizzare. 

In Italia, nel 2021, Askoll si è giocata la partita con Niu nel segmento L3 che rappresenta quello principale, mentre Niu ha ottenuto quote più importanti degli italiani nel segmento L1. L'Europa, però, ha tutta un'altra idea del trasporto tramite scooter: il 79% delle vendite nel 2021 è stato rappresentato dai cinquantini (L1) e solo il 21% ha visto protagonisti gli scooter elettrici più veloci (L3).

… E L’INVASIONE DEI CONTAINER

Curioso come oltre ad Askoll, Lifan, Niu e Piaggio, il resto della torta sia condiviso da ben 62 brand. Contare più di 60 marchi è quasi impossibile nel mondo auto, ma la proliferazione di questi "scooter" è figlia dell'invasione dei container che potrebbe essere stata peggiore se non ci fosse stato l'aumento dei costi delle spedizioni via nave e i ritardi tra pandemia e canale di Suez.

Con l'invasione dei container si intende quella pratica, sempre più in voga, che porta nel mondo degli scooter il sistema simile al dropshipping, dove piccoli imprenditori digitali vendono online o nei negozi scooter cinesi rimarchiati, ognuno con il brand che si decide di inventare. Ormai diffusa nel mondo degli accessori e dell'elettronica, tale pratica sembra aver contagiato anche gli scooter elettrici, con l'enorme svantaggio che i quattro marchi sopra citati possono contare su un'assistenza (più o meno diffusa), questi "innominabili" vengono dimenticati una volta che il container si svuota e l'intero stock viene venduto.

Guardando al mercato europeo, gli "altri brand" sono ben 564, un numero enorme che dimostra come virtualmente chiunque potrebbe acquistare un container, fare un po' di marketing digitale e vendere sul mercato qualcosa di "usa e getta". Finché funziona, e spesso non vanno affatto male, sono tutti felici. Alla prima necessità di assistenza, però, iniziano i dolori…

Infine la situazione peggiora se consideriamo che la fetta degli "altri scooter" include spesso anche bici elettriche sotto steroidi trasformate in "cinquantini" che operano con l'acceleratore, e quindi sono illegali in Italia. 

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Commenti Regolamento
M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Economici con tangenziale e autostrada al momento non trovi quasi nulla penso....anche le moto attualmente non le fanno perchè come autonomia non ne vale la spesa.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

in parte economia di scala e molta speculazione solo che se la gente le compra lo stesso non gli si puo dare torto per i prezzi

G
Gaus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che mi chiedo pure io. Un motorino elettrico è infinitamente più semplice della controparte termica ed ha meno della metà di componenti, ma costano ancora il doppio (discorso simile per le auto elettriche, anche se li ci sono più componenti che un motorino). Sarà economia di scala oppure speculazione.

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi consigliate qualche modello di scooter elettrici economici che possano andare in tangenziale e autostrada ci minimi kW consentiti? È per mio zio. Io di moto e scooter sono a zero. Grazie

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che questi scooter non ti hanno già fatto passare l'appetito?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io come sistema lo trovo geniale! Una volta raggiunto uno standard per le batterie basterebbe metteri il battery swap in tutti i distributori

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo al rovescio. 🤦

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti si, l'assurdo è che molti asiatici si appoggiano a designers Italiani anche per le macchine, la Askoll che c'è l'ha in casa invece fa degli sgorbi che neanche i cinesi 20 anni fa 😂

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

In compenso i cinesi iniziano a fare della bella roba.

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che stavo mangiando😂

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti.....mai capito neanch'io....sembra quasi che ci si mettano d'impegno 😂

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

In tema di bruttezza la Askoll può battere solo sé stessa.......sembra che si mettano e impegno a sfornarne uno più brutto dell'altro 🙄

S
Supremo Desslock 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che i designer fanno abuso di spriz

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma esteticamente "piacenti" riescono a farli???

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Gilera, molto carino

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il runner

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho un box.
Le batterie rimuovibili posso portarle in casa e caricarle lì.
Pesando diversi kg ciascuna può essere utile estrarle alternatamente facendo in modo che solo una delle due sia al 100% ogni volta (e questo permette di avere più o meno il 50km di autonomia tutti i giorni).

Poi magari posso caricare l'altra in ufficio durante il giorno (ma non sempre è possibile).

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà credo che per un discorso di ottimizzazione del consumo/degrado batterie convenga usarle tutte e due. Nei vecchi modelli c'era la palla di doverle caricare separatamente quindi eri costretto a staccare il caricatore da una e poi attaccarlo all'altra quando era finito. Ora per fortuan non è più così. Però non conosco bene l'argomento visto che non ne possiedo uno usando solo quelli a noleggio in free floating da due anni circa.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, 80 km non è male.
Credo che inoltre l'uso "più sensato" sia togliere una batteria per notte alternandola ricarica in modo da avere ogni mattina circa il 70% di carica senza portare pesi troppo elevati.

Quindi un autonomia di 50km per un uso che è quello che farei io e mi pare del tutto ragionevole.

L
Luca_87 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, la stessa cosa che penso anche io.. Mi chiedo come sia possibile avere un gusto così.. Terribili.. Infatti di acquistato in giro ne vedo poco, li vedo girare solo con gli scooter sharing ..

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi fare 140 km con un cinquantino non ci sono praticamente 50ini elettrici che lo possono fare. Sono pensati per un uso cittadino non per trasferte di questo tipo. Posto che 140 km sono praticamente Milano - Torino e non credo che sia una tratta che la gente fa con un 50ino tradizionale.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia reale è pressapoco quella. L'autonomia che dichiarano è di 96 km che è abbastanza ottimistica.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudendo il discorso, ma se devo fare 140 Km in un'unica tratta che faccio? Mi porto altre due batterie cariche in saccoccia?
Sarebbe stato più giusto, per come vedo io le cose, avere un 100 Km di autonomia complessiva. Se per esempio lo dovessi usare prettamente su percorsi cittadini, non ci penserei a ricaricare per almeno una settimana.
Come esempio, la vedo su città grandi come Bologna, Milano.
Con invece Roma che ha un'estensione molto maggiore, al massimo 3 giorni massimo 4.
Relativamente parlando.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Trattandosi di un mezzo esclusivamente da città con batterie rimuovibili mi pare che 80km siano ragionevoli.
Piuttosto mi preoccupa il fatto che in città al semaforo bisogna sempre mettersi in prima fila e accelerare forte e presto per minimizzare i rischi derivanti dall'essere nell'onda di auto che partono.

Vorrei capire quanto sia l'autonomia con utilizzo "allegro".

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma le batterie possono anche essere 10 conta la capacità complessiva non il numero dei moduli.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia mente rifiuta di pensare che questi scarabocchi siano made in italy... abbiamo i migliori studi di progettazione/ingegnerizzazione del mondo, i design delle moto japponesi, tedesche, koreane, sono realizzati in italia... questi invece...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta pur sempre di aberrazioni estetiche

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma doppia batteria massimo 70 Km?
Io non lo accetterei e basta.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è un cinquantino alla fine, quello serve

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la grande autonomia, i complimenti vanno a loro.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Li fanno così brutti perché non vogliono venderli, non ho altre spiegazioni.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo l'Aprilia SR!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Questi produttori probabilmente sono hater di greta e li fanno orrendi intenzionalmente altrimenti non si spiega tanto impegno.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00
K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

esteticamente orripilanti
tecnicamente incommentabili
prezzi scandalosi

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

oramai non giustifico piu prezzi cosi alti per dei scooter elettrici tipo 50cc una batteria da 2,5kwh lifepo4 che sono meglio delle lion costano 700-800 euro se comprate all ingrosso sicuramente meno , il resto è un telaio di una bici o poco piu e poi sono bruttarelli

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

uhm ?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Cervicali, prevenute alla radice.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma complimenti, davvero!

L
Luca_87 01 Jan 1970 @ 00:00

Askoll.. Mamma mia iguardabili, alla faccia che sono pure italiani.. Quando dovevo cercare lo scooter nuovo non gli ho presi neanche in considerazione..

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

inguardabili

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè non mettiamo un sistema come GoGoro? Sarebbe comodissimo per tutti, Paghi il motorino senza batterie, e quelle, in affitto, le prendi a noleggio per intercambiarle. Inoltre paghi quando lo usi veramente.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che è un film marvel che per capirlo devi prima andare a guardarti quelli precedenti?

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

livree e design terribili come al solito!!! Inguardabili!

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va!!! ahahaha

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

nooo ! è impossibile che una persona che sia cresciuta a pastasciutta, conterranea di massimo tamburini sia in grado di creare un roito del genere, nemmeno con i dolori intestinali si disegna uno sgorbio tale!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il m1nch1on3 che fischia a zelig..

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo temo che lo producano in Italia

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Una via di mezzo no eh?

x
xoryzont 01 Jan 1970 @ 00:00

HDtrick ;)

H
Heisenberg 01 Jan 1970 @ 00:00

solo se carichi a bestia il bauletto :-)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Linee troppo pulite eh? Era meglio qualcosa di più tamarro con, che so, fori integrati nello scudo per infilare le bottiglie di birra o un po' di luci a led colorate sotto la pedana?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Denghiu.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto rimpiango gli anni 90, i motorini erano uno più bello dell'altro

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma magari uno non aveva letto le recensioni precedenti. La struttura di un articolo, secondo me, non dovrebbe richiamare quella dei testi di legge con infiniti riferimenti annidati al "capitolo x comma y decreto legge zz/kk" che "sostituisce ed abroga il paragrafo aa...".

Poi scusa ma quando recensite l'ennesima variante infinitesimale di un telefono non riportate sempre tutte le caratteristiche?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Al massimo va da un palazzo all'altro

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia non è cambiata dai modelli che avevamo recensito, le batterie sono sempre le stesse

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai tra i 70-80 km di autonomia reale per i modelli da doppia batteria

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è un impressione o i listini sono cresciuti enormemente? Il primo ES2 si portava a casa non dico alla metà, ma costava significativamente meno che mi ricordi.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro Melita, ma veramente non c'è neanche un accenno all'autonomia (km) di un mezzo elettrico?

x
xoryzont 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le penne "impennate" riescono? XD

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà che sono vecchio, sarà che sono cresciuto di fianco ad una officina di moto da corsa, sarà che un mio caro amico costruisce le più belle moto del mondo... ma pur apprezzando tantissimo la mobilità elettrica questi ignobili roiti di scooter dovrebbero essere demoliti e smaltiti appena prima di far dogana in Italia !

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

con il costo di una batteria un honda pcx, al prezzo assurdo della benzina oggi, fa 20.000km, c'è da aggiungere altro?

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so perchè ma mi ricorda queste...
https://uploads.disquscdn.c...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, secondo me è meglio il Lifan E4, che ok che è cinese ma è un cinese fatto bene (e sicuramente molto più bello da vedere)

R
Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il rispetto possibile per chi vive questi problemi, sembrano mezzi per disabili.

g
giaco89 01 Jan 1970 @ 00:00

è molto più solido il tipo che lo guida che lo scooter stesso...me lo vedo già rimorchiato in braccio sopra un' altro scooter tradizionale...

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sti scooter elettrici devono essere per forza brutti come la morte?

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

E io che pensavo facessero solo acquari...