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Hyundai Kona Electric: prova in anteprima, l'elettrica che cambia tutto | VIDEO

Prova su strada di Hyundai Kona Electric, il SUV elettrico con batteria da 64 kWh

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 20 set 2018

Aggiornamento del 20 settembre 2018: aggiunta la video anteprima​

Hyundai Kona Electric è finalmente arrivata: nella soleggiata cornice delle Dolomiti ho provato il modello più atteso nel panorama elettrico attuale, da inquadrare non solo come un nuovo passo della strategia di Hyundai ma anche come un "game changer" nel mercato elettrico in generale per caratteristiche e prezzo. Ora vi spiego perché….

Kona Electric: l’auto della svolta

Bolzano, Centro Idrogeno. Da qui parte il test drive organizzato da Hyundai che ci mette a disposizione la sua rinnovata gamma SUV. I mezzi saranno disponibili a rotazione ma io parto subito con Kona Electric.

Tappa dopo tappa, inizio a raccogliere i commenti dei colleghi e sorrido a sentire chi si stupisce per la coppia istantanea, chi per la reattività del motore. Poi parte il solito dibattito su colonnine e infrastrutture, su autonomia e consumi: qui sorrido meno. Non accetto certi discorsi da alcuni professionisti del settore che alle presentazioni chiedono ancora "in quanto tempo si carica", confondono kWh con kW e non hanno capito che si tratta di una semplice e banale divisione.  E non li accetto, specie se pronunciati con supponenza, da chi non si è mai scontrato con la realtà di un utilizzo elettrico quotidiano.

La mia mente si perde in pensieri sparsi sul tema e la prova appena terminata mi porta a raggiungere una conclusione: Kona Electric è l'auto elettrica della svolta. O dell'inizio della svolta per essere più precisi.

Manca ancora qualcosa, è vero, ma Kona non va intesa come il modello perfetto, piuttosto come l'auto che potrebbe dare il via alla rivoluzione elettrica e costringere qualche produttore ad accelerare i propri piani o rivedere l'approccio al mondo EV, anche dal punto di vista dei prezzi e allestimenti, considerando la presenza di due versioni (39 e 64 kWh) e un prezzo di partenza di 36.400€.

Si potrebbe definire Kona EV come l'auto della "maturità elettrica 1.0" perché racchiude tanti punti di forza in un modello dal costo tutto sommato contenuto. Vero, manca quella lungimiranza di un caricatore AC da 22 kW e il Chameleon di Renault è il riferimento nel settore.

Kona Electric, però, risponde comunque alle esigenze di chi vuole viaggiare tutti i giorni a batterie: la gestione termica è sempre ottima, già testata con Ioniq e fondamentale non solo in fase di ricarica, ma anche per abbattere i consumi e il degrado della batteria. Per i consumi interviene anche il peso: compatta nelle dimensioni, Kona Electric conferma ancora una volta l'ottimo lavoro svolto con Ioniq Electric e quei 13/14 kWh/100 chilometri, in un tratto autostradale a 110 all'ora (con il clima attivo), fanno ben sperare di trovare conferme in sede di recensione dove analizzeremo meglio i consumi. La media dichiarata è di 14.3 kWh / 100 km nel ciclo WLTP.

È questo il motivo per cui Kona rappresenta, per me, l'elettrica della svolta: da oggi non ci sono più scuse per il mercato, se vuoi costruire un'elettrica a prova di vita reale devi iniziare a considerare anche chi viaggia su percorrenze maggiori. Caricare 40 kWh in un'ora è già accettabile per chi ha deciso di cambiare stile di guida e di vita (in attesa di arrivare a 80 quando ci saranno le colonnine), meno accettabile è doverci impiegare il doppio del tempo a causa delle temperature della batteria.

Insomma è questo il concetto che Kona comunica al mondo: non limitatevi a sbandierare i numeri (in kWh) della batteria; per le elettriche non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello: Ioniq lo ha dimostrato, Kona sembra confermarlo.

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Sulle caratteristiche sarò breve, ne abbiamo già parlato in lungo e in largo. Mi limiterò a raccontarvi che Kona Electric racchiude, in dimensioni compatte per la città ma sufficienti al viaggio di una giovane coppia con uno o due figlii, 64 kWh di batteria che alimenta un motore elettrico perfettamente dimensionato, con 395 Nm di coppia e poco più di 200 cavalli

Buona l'abitabilità e buona la qualità degli interni, che nobilita il segmento con qualche particolare di pregio e restituisce un abitacolo non certo lussuoso ma piacevole, moderno e tecnologico. Il tunnel sospeso è infatti un elemento che spicca insieme ai comandi dello shift by wire e il display touch nasconde un hardware reattivo e potente oltre alla compatibilità Android Auto e Apple CarPlay e 7 anni di servizi LIVE e aggiornamenti mappe. Unica mancanza? Una ghiera sul tunnel centrale e la connessione remota tramite app; apprezzato invece l'indicatore della potenza di carica sulla strumentazione.

Per tutti i dettagli, comunque, vi rimando all'articolo sulle caratteristiche di Kona Electric.

Come va? Prova su strada tra tornanti e autostrada

Premesso che ormai sono abituato alla coppia istantanea degli elettrici, il motore di questa Kona è riuscito a stupirmi piacevolmente nonostante arrivassi da una Jaguar I-PACE con il doppio dei cavalli del crossover coreano

Kona Electric è brillante e reattiva, il passo avanti nella potenza rispetto a Ioniq Electric si nota e consacra, a parer mio, i 200 CV / 400 Nm come i dati perfetti per rendere agile e divertente un'auto elettrica di questo peso. Andare più in alto non serve, non nella vita di tutti i giorni, e qui c'è coppia a sufficienza anche per i sorpassi autostradali e per divertirsi tra i tornanti in salita.

Come si guida? La ricetta è quella di unire le considerazioni sulla Kona tradizionale, recensita qui, e quelle su Ioniq Electric. Dalla gemella termica (stessa piattaforma) riprende infatti la dinamica di guida che qui cambia solamente nel bilanciamento dei pesi. Il pacco batterie aiuta ad abbassare il baricentro, migliora il feeling generale e lo peggiora solamente in alcune occasioni all'estremo, ma solo se avete sensibilità a sufficienza per accorgervi di un leggero sbilanciamento al posteriore: difficile notarlo nella guida cittadina, più facile scoprirlo tra i tornanti e le curve delle Dolomiti quando si spinge al limite.

A correggere le sbavature ci sono i controlli elettronici, puntuali nell'intervenire al punto da risultare forse troppo eccessivi per i miei gusti. Avrei preferito un "attacco" meno deciso nell'intervento o un livello regolabile, sebbene la personalizzazione sia qualcosa che si trova prevalentemente o sulle sportive, o su modelli di ben altri costi e categoria.

Non mi sento di condannare la scelta più conservativa di Hyundai, specie considerando che quest'auto è indirizzata anche a chi non ha mai guidato elettrico e potrebbe rischiare di esagerare con il "gas" prima di trovare la sensibilità necessaria a guidare un motore con una coppia del genere. La prova? Nel turno in cui facevo da "apripista" con Kona diesel sentivo i colleghi sull'elettrica dietro di me per via dello stridio delle gomme ad ogni tornante!

Il concetto è simile a quello delle supersportive: AMG GT R prevede un livello base invasivo per renderla guidabile da tutti. Sebbene la sofisticatezza sia nettamente superiore ai sistemi di Kona, al punto da rendere la mano dell'elettronica quasi impercettibile, la suite di controlli offre la possibilità di tarare l'intervento. Si parla però di un segmento completamente diverso: il discorso andrà approcciato solamente fra qualche anno quando anche le elettriche inizieranno a diversificare l'uso e nasceranno le varianti sportive. Che ne pensate di un'ipotetica N-Electric? Magari una Kona EV N con un setup più sportivo e rigido per l'ammortizzazione e più opzioni per cucirsela addosso?

Nel tratto autostradale ho apprezzato il comfort di un setup identico alla termica a trazione integrale per via della presenza del multilink posteriore su questa elettrica.

Resta l'appunto sull'insonorizzazione, lo stesso della versione diesel e benzina anche se cambiano le sensazioni. L'elettrico rimedia al rumore del motore nell'abitacolo ma enfatizza rotolamento e fruscii aerodinamici, sebbene chi guida un EV difficilmente andrà a velocità autostradali tali da rendere questi rumori un problema.

Ottima la gestione delle modalità di guida: la Sport ci restituisce tutto, Conforto e più bilanciata ed Eco smorza la risposta del pedale e risulta quella più bilanciata per la guida quotidiana. Ripreso dalla Ioniq Electric, il sistema di rigenerazione è gestito dalle palette al volante che impostano i livelli (3 quello con maggior frenata rigenerativa). 

Ci sono due modi di approcciare questa scelta di Hyundai: il primo è scegliere il livello che più corrisponde al nostro stile di guida e mantenerlo. Il secondo guarda al piacere di guida: nei passi delle Dolomiti mi sono divertito ad impostarlo dinamicamente (come se utilizzassi un "cambio") per massimizzare allo stesso tempo il divertimento e la rigenerazione e minimizzare il consumo dei freni.

Una volta presa la mano riuscirete ad ottimizzare l'entità della decelerazione in base alla pendenza, arrivando con la giusta velocità al punto di staccata, scalando uno o due livelli in percorrenza e riprendendo con l'acceleratore in uscita. In alcune elettriche il sitema è automatico, in altre va premuto un tasto, qui il fattore "divertimento" è maggiore per via dei paddle al volante.

Hyundai Smart Sense: guida autonoma Livello 2

Smart Sense è in nome della suite di ADAS Hyundai (guida autonoma di Livello 2) che include molte delle tecnologie già viste sulla gamma e alcune novità. Il cruise control adattivo con Stop&Go funziona da 0 a 180 km/h e gestisce automaticamente la ripartenza se la sosta è inferiore ai 3 secondi, altrimenti serve una conferma da parte del guidatore. Il radar e la videocamera permettono di avere la frenata automatica con riconoscimento di veicoli e pedoni (funziona sopra agli 8 km/h) e sono presenti monitoraggio angoli ciechi, monitoraggio traffico in retromarcia (entrambi sfruttano il radar posteriore con scansione a 180 gradi), lettura segnali stradali replicati sull'HUD e sulla strumentazione, abbaglianti automatici LED e mantemimento attivo della corsia, proposto di serie

Questo sistema (LKA), in particolare, funziona a velocità superiore e sterza attivamente per tenere l'auto all'interno della corsia, sfruttando un sistema predittivo che – andrà comunque verificato in sede di recensione – sembra riconoscere in anticipo il raggio della curva. Nella pratica significa che l'auto, solitamente, inizia ad avvisare di rimettere le mani sul volante dopo una decina di secondi dall'assenza di input del guidatore ma, in caso di avvicinamento ad una curva più marcata, il sistema sembra essere in grado di riconoscere che la coppia di sterzo automatica non sarà sufficiente e cerca di attirare l'attenzione dell'utente prima di affrontarla.

Il radar entra poi in sinergia con il sistema di rigenerazione dell'energia in frenata: l'auto riconosce salite e discese ma anche la presenza di altri veicoli permettendo di adattare l'intensità nel traffico a seconda della presenza o meno di un'auto che ci precede.

Kona Electric: la situazione in Italia e le risposte alla community

A conferma della bontà del progetto Kona Electric ci sono i dati sulle prenotazioni, 7.500 quelle della sola Norvegia, e l'interesse da parte del pubblico. In Italia, Hyundai Kona EV è arrivata in una prima fase di lancio con un centinaio di unità disponibili a 60 giorni per coprire gli ordini degli "early adopters" e traghettare verso il 2019 mentre gli impianti dei coreani potenziano la produzione. I modelli disponibili sono da 64 kWh con allestimento top ma è già possibile ordinare anche in Italia le 39 kWh.

Sebbene sia uscita in questo autunno, è chiaro che Kona Electric punta tutto sul 2019 e Hyundai Italia ha confermato di essere al lavoro per mettere in piedi il tradizionale impianto di test drive (al di fuori della campagna BeFirst), ordinando una serie di vetture destinate alla prova nelle concessionarie del marchio. Promettenti i dati sulle vendite con la produzione a regime: Hyundai parla di almeno 1.500 unità annue in Italia anche se le previsioni di oggi sono circondate dall'incertezza del mercato e della politica (incentivi?) e guardano a periodi inferiori ai 12 mesi.

L'occasione mi ha permesso poi di approfondire il discorso su alcuni aspetti dell'auto, prima fra tutti l'app di gestione remota, un elemento importante per le elettriche non solo per l'utilità dell'avviso di carica terminata. Oggi Kona EV non è predisposta per la connessione ma è arrivata la conferma che Hyundai sta lavorando su questo punto in ottica di un restyling. 

La mancanza della eCall è dovuta ai tempi di omologazione: sebbene sia uscita nel 2018, Kona Electric non rientra nell'obbligo imposto dalla normativa europea a causa dell'omologa precedente all'entrata in vigore.

Diverso il discorso per gli accessori disponibili sul modello ma non previsti per l'Italia. La scelta di diversificare gli optional disponibili segue strategie che variano di Paese in Paese in base a logiche commerciali e storico di acquisto da parte dei clienti. In questa casistica rientra il discorso sui sedili ventilati e volante riscaldato, optional che diventano essenziali per chi li ha provati ma trascurabili per chi non ne ha mai apprezzato i benefici. 

In questo caso, e qui mi lancio in un parere personale staccando quindi dall'ufficialità delle risposte di Hyundai, va considerato anche l'effetto (pur esiguo) sui consumi. Se i sedili riscaldati vengono usati solo nelle prime fasi di guida, spegnendoli quando il climatizzatore va a regime, quelli raffreddati rischiano di essere perennemente attivi nella stagione estiva, incidendo sulla batteria con conseguenti problemi di immagine per l'auto, specie se consideriamo che il cliente italiano ha una tendenza maggiore di altri a trovare il pelo nell'uovo da usare come scusa per lamentarsi, a volte neanche a torto.

Tornando all'intervista, la risposta alla domanda sul costo per la sostituzione della batteria non è ancora disponibile vista la novità del progetto e l'evoluzione del mercato. I motivi sono tanti: innanzitutto la gestione termica garantirà – probabilmente – un'ottima durata del pacco batterie e, in caso di problemi, l'intervento in garanzia permette di accedere alla cella danneggiata e lavorare solo su quello specifico elemento. Da quello che ho capito, quindi, ci sarà una certa flessibilità nella soglia al di sotto della quale si rientra in garanzia.

Tecnica a parte, il cliente può quindi stare tranquillo per 8 anni o 200.000 chilometri con la certezza che, qualora la capacità si dovesse ridurre al di sotto di una certa percentuale (sotto a 85/90%, dato da verificare), le spese di ripristino saranno coperte. Proprio per questo è impossibile dire oggi quanto costerà cambiare la batteria fra 8 anni (o anche 5): il mercato si evolve con una velocità tale che le economie di scala abbassaranno di molto i prezzi odierni.

La scelta di non introdurre un caricatore di bordo a 22 kW in AC e limitarsi a 7 kW non significa l'esclusione di questa tecnologia per il futuro. Hyundai è già al lavoro sullo sviluppo della prossima generazione con test volti a trovare la quadra tra durata della batteria e "stress" da ricariche rapide.

Infine sono in arrivo novità sulle infrastrutture domestiche: se per quelle pubbliche dobbiamo confidare nei player già in circolazione, per il privato Hyundai sta stringendo accordi con Enel. Non si tratta di un "pacchetto wallbox" incluso nel prezzo ma piuttosto di una partnership per semplificare la vita al cliente, offrendo la consulenza di un tecnico che, tra i consigli e le spiegazioni sulle soluzioni disponibili, si occuperà anche della verifica tecnica dell'impianto elettrico al quale ci si appoggerà.

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Commenti Regolamento
M
Michele Tonetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Trolla pure sei senza argomenti e non conosci il settore. Studia, ignorante.

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, e per produrla hanno usato carta igienica riciclata rilasciando in aria solo vapore acqueo.

Continua coi sassi, va. Almeno il dentista ingrassa.

M
Michele Tonetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, come no, ogni mese da almeno dieci anni. Intanto sta vendendo alla grande!!! mi dicono solo in Italia 80 a febbraio ha piazzato Model3 senza ecobonus....

M
Michele Tonetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai idea di come sono state smaltite le batterie al litio finora? se vedi sono tutte finite in accumuli industriali e domestici, quindi finora spreco zero e massimo riuso. Di che stai parlando, informati meglio.

m
maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima ma un design orribile e poco aerodinamico, consiglio vivamente di contattare uno stilista italiano!

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

I peggiori caricatori cinesi vecchia generazione hanno efficienza 80%...impossibile al 50

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo! Può risultare utile da Alba (anche da noi ci sono postazioni seppur poche)

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

È fallita?

G
Giulio B 01 Jan 1970 @ 00:00

Enel X, con almeno una fast.

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio o mangi i sassi?
Hai idea di quanto inquini una batteria al litio da 80kWh in fase di smaltimento?
Sai cosa sono gli attriti meccanici?

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato. Il motore elettrico è molto più efficiente di quello termico, le centrali elettriche sono molto più efficienti delle macchine e cosi via.

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Non inquini meno: sposti l'inquinamento dall'auto ai siti di produzione e smaltimento della batterie. Perchè le batterie andranno smaltite, pure se non te lo scrivono sul depliant pubblicitario.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

sai anche di che tipo/operatore?

G
Giulio B 01 Jan 1970 @ 00:00

ho appena scoperto che nel mio paesello (Carmagnola - Torino) entro ottobre piazzano ben 9 postazioni di ricarica... molto molto molto interessante!

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo inizio 2019 ma devo capire se si fa qualcosa prima

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

quel grigio topo la rende ancora più orrenda

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. E' per quello che il futuro é migliore ;)
Non comprerei mai un diesel, non tanto per l'ecologia o per l'inquinamento, ma per il semplice piacere. Avere una auto che non vibra e dove senti un rombo bello e pulito, potendo pure premere la frizione e giocare col motore é una cosa che piace, penso, a 5% della popolazione.
In America il 90% delle vetture sono automatiche. In Italia oltre 60% sono diesel. Quindi, parlare di sensazione é fuori luogo da ormai 10-20 anni :P

Rimangono quelli ancora convinti che il diesel sia sportivo ed ecologico perché l'anno letto sulla rivista del toppolino tetesko. Altri che sbavano per un cambio sequenziale, che poi non usi mai…

Pensa che ho dato via una auto sportiva per prendermi una ibrida (io ho perso tanto!). E l'ho fatto perché credo che possano essere il futuro se sostenuti già oggi. E' silenziosa, non vibra, percorro oltre 1000km con un pieno e non ha mai un solo problema. Sono arrivato a 85.000km e ho ancora le gomme originali e non ho ancora dovuto sostituire i freni (vettura da 2T!).

Ma la gente purtroppo guarda a corto termine e sono pronti a prendere una nuova vettura già a 100.000km quando la loro si rompe.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

E' triste semplicemente perchè il piacere di guida non è più un requisito fondamentale... poi ben venga sicurezza ed ecologia...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche la via di mezzo: l'ibrido. Costa quanto un diesel e non hai problemi fino a 200.000-300.000km. Con vetture diesel di ultima generazione difficilmente arrivi a 100.000 senza riparazioni e non arrivi a 200.000 senza aver fatto una revisione al motore.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre quello di oggi come é? Stanno guidando tutti dei trattori e sono pure felici perché leggendo i dati tecnici trovano valori sballati ma sono troppo fessi per capire che non sono reali.

Quindi, guidare un motore da trattore, rumoroso e inquinante é il futuro visto da parte tua (parlo del 70-80% della popolazione italiana)? Ma fammi il piacere...

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

La fiera dell'ignoranza

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro le frecce posteriori sul paraurti sono le prime a saltare

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Riguardo al secondo punto, con mio grande rammarico, avendo fatto 20.000km in 8 mesi di possesso della mia, usando sempre in città la bicicletta (con grande fatica, visto che abito in Liguria, notoriamente non proprio "piana"), posso dire di non essere ancora pronto per una soluzione pienamente elettrica, alla luce dell'infrastruttura esistente e non avendo un box. E vorrei moltissimo, da ecologista convinto!

Spero che nel giro di un paio di anni la soluzione si modifichi, perché non riesco a pensare di macinare così tanti km con combustibili fossili (e solo quando viaggio con la famiglia, perché, quando sono da solo, uso più che posso i mezzi pubblici…).

A
Alex Dimax 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia un discorso che hanno fatto quando si è passati dal cavallo alle automobili.

G
Giulio B 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto la prova della Kia! <3

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le egolf non vendono un cazzo. Io parlavo di Hyundai e quello sotto sarà stato un troll oppure si è fatto fregare semplice

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sentito dire...
è scritto sotto che non ha spuntato nulla di sconto...

mi ero informato per la golf e lo sconto era praticamente 0

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di sentito dire non è colpa mia. Io parlo per esperienza personale. Ioniq EV 38k listino, io l’ho portata a casa a 30k. Tagliandi sempre meno di 70€, io e altri amici con la ZOE 🤷🏻‍♂️

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sotto un utente ha detto che ha preso la versione elettrica...
al prezzo di listino, come unico omaggio ha ricevuto il cavo di ricarica del valore di 200€....altro che 20%...

meno di 70€? manco entri in officina, solo cambiare il filtro abitacolo tra filtro e lavoro arrivi a 40€ penso, aggiungi due controlli e sei a 70

T
TomsHateMe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah riuscire ad affibbiare le morti x inquinamento alle auto quando l'inquinamento è un solo grande rimescolare di schifezze alcune create in città ed altre provenienti da fuori ė tutta da ridere.
Ma stai tranquillo, non bisognerà attendere a lungo xchė quando i geni come la Raggi o Una Kulona tedesca a caso avranno impedito ai diesel l'accesso alle città ma incredibilmente, gombloddoooooo, l'aria NON sarà meglio di adesso anzi forse anche peggio, io cercherò Tony Musone e la sua verità rivelata, e gli regalerò un po' dei miei sassi ignoranti.
Io ho pazienza ......

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me è triste guidare in città. Guidare la vedo una necessità, io. In moto e diverso, ma in macchina... Ne potessi fare a meno lo farei domani.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto tutte uguali
elettriche
guida autonoma

E' triste per chi ama guidare e godersi la guida, è sicuro e confortevole per chi lo vede con un mezzo per portarti solo da A a B...

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho FB non amo perdere tempo, addio

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo che diffonderanno notizie sui danni causati dalla loro prossima immensa fonte di guadagno, i fessi come te

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

che sia possibile programmarsi dei viaggi ci credo(anche se i 450km ricaricati in 1h mi sembrano un poco ottimistici, non me ne intendo) ma è appunto ben programmato, buona giusto per viaggi di piacere, rischiosa invece se usata per viaggi di lavoro… basta vedere i vari inconvenienti che sono capitati nelle ultime recensioni tra colonnine non funzionanti, occupate o che non dialogano bene con la vettura e caricano lente. Inoltre io sto ancora aspettando un auto elettrica concepita anche per andare a velocità autostradali: regolata a consumare il giusto diciamo a 140km/h e non che superati i 110km/h la batteria scende a vista d'occhio. Io aspetto :)

C
Corrado 01 Jan 1970 @ 00:00

si si 16.000 ;-)

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi sembra te le tirino dietro, mi sembra che le elettriche le facciano stra-pagare...
tutti dicono che le elettriche sono più semplici e prive di manutenzione, ma all'atto pratico la semplicità si paga cara...quale componente di una elettrica è così costoso?

sui costi annui vanno fatti dei calcoli precisi, provo a fare due conti veloci su circa 30mila km
elettrica: carburante 1600€ contando 15km/100km e un costo medio di 35 cent tra carica a casa e carica fast, tagliando 80€, bollo 0 (anche se è vero oggi, in futuro vedremo), assicurazione 400€, freni 0 (anche se non sono convinto non li cambi mai)
diesel: carburante 2600€ con 18km/l e costo 1.55, tagliando 200, bollo 250 (circa 120/130cv) assicurazione 600, freni 50
sono 1600€ circa di differenza all'anno, che recuperi in appena 10 anni...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"40 km" ?! Sarebbe stato più incisivo scrivere 4 km. Se proprio devi esagerare fallo bene ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

M'interessa il tema e poi un amico voleva prendersi un'elettrica e lui è anche più pignolo di me nel sviscerare tutti i pro e i contro, quindi ci siamo fatti una "cultura". Poi però ha deciso di virare, almeno per quest'anno, sul car sharing.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- "sei convinto di caricare 10 kwh e pagarli tot ma in realtà ne paghi 10 ma ne carichi la metà"
Una perdita del 50%, possibile?

- "ogni "scusa" è smontabile in 2 minuti...dipende tutto da noi..."
Parli con un possessore di un'ibrida che in tre anni ha "macinato" 20 mila km, di cui il 90% in extraurbano dato che il mio mezzo principale in città è da sempre la bicicletta ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"una BMWi3 usata con 16.00km dalla BMW"
Ti sei dimenticato uno zero? Spero per te di no ma temo di sì ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente non hai nemmeno letto gli articoli che hai allegato.

- Nel primo si dice:
"Quali auto inquinano meno?
Le vetture elettriche sono quelle a minori emissioni, anche se le emissioni prodotte dalle auto con gli standard Euro 6 ed Euro 7 sono così basse da non poter essere distinte da quelle delle auto elettriche. " [Sugli Euro 6 scrivo dopo.]

- Nel secondo, si legge:
"oltre il 50% del PM10 e del monossido di carbonio emessi annualmente in Italia derivino dal settore residenziale... " che "diviene di gran lunga la prima fonte di inquinamento specialmente in quelle aree lontane da insediamenti industriali o dagli effetti del traffico, dove emerge spesso che i livelli di inquinamento dell’aria sono tutt’altro che trascurabili."

Ergo, in città il traffico gioca un ruolo primario sull'inquinamento. E a Milano lo sarà sempre di più, dato che il riscaldamento a gasolio verrà bandito entro il primo ottobre del 2023.
(Chissà poi perchè tralasciano di citare i NOx [ossido nitrico e biossido di azoto])

- Invece nel terzo link, facendo rifermento ai dati dell'ARPA, proprio quella che ti dovrebbe far ridere:
"Se si mette a fuoco una zona più ristretta, come la sola area metropolitana milanese, il problema delle stufe a legna si ridimensiona molto, i riscaldamenti incidono un po’ meno, mentre il traffico cresce di importanza: il 40% delle polveri sottili è dovuto al trasporto su strada, il 25-30% ai riscaldamenti (inoltre il 70 degli ossidi di azoto arriva dalle auto e solo il 12% dalle caldaie)
...
"Un’indagine del Politecnico ha dimostrato che a Milano città il contributo dei veicoli a motore sul Pm10 è del 73%, quello degli impianti termici del 24%. A Genova il traffico pesa invece per il 75%, a Firenze addirittura per l’88%."

- Ed ora veniamo agli Euro 6, perchè forse ti sei perso i risultati del report di quella stessa organizzazione che scoperchiò il caso Dieselgate:
"For Euro 6 vehicles, the average real-world level of nitrogen oxide (NOx) emissions is 4.5 times above the Euro 6 limit. Only 10% of Euro 6 cars outperform the Euro 6 limit, while the rest of vehicles exceed the Euro 6 standard by up to 12 times."
https://bit.ly/2xkIPAE
https://bit.ly/2xMsYgY

Chissà poi cosa ci sarebbe da ridere, qui stiamo parlando di circa mezzo milione di morti premature ogni anno in tutta Europa, di cui circa 90 mila nella sola Italia (una tra le nazioni con le città più inquinate d'Europa) ora, ammesso e non concesso (come non lo concede nessuno studio sull'inquinamento delle città) che solo il 20-30% sarebbe imputabile al traffico veicolare, staremmo sempre parlando di 18-27 mila persone morte prematuramente. Bah.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai applica mediamente un 20% di sconto su tutte le sue auto. I tagliandi costano meno di 70€

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che ogni tanto c'è qualcuno che scrive cose sensate riportando dati e fonti!👍

C
Corrado 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati , mi accendo sempre in queste discussioni perchè pochissimi hanno una vettura elettrica e la paura dell'autonomia è sempre la prima cosa. io alle coloninnine Enel pensa che ho caricato una sola volta in 1 anno. HO comprato una BMWi3 usata con 16.00km dalla BMW , ho speso 23.000€ di una vettura che nuova costava 48.000€ , risparmio tra bollo , carburante e parcheggio circa 3500€ annui , non pensando anche al tagliando che è ogni due anni ( solo di verifiche freni e aggiornamenti sw).

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è un work in progress, il problema è convincerli ad "accettare" le regole di #hdelettrico che devono essere uguali per tutti. Zero è tornata alla base, valgono le considerazioni delle recensioni precedenti visto che il modello è lo stesso con le uniche differenze dell'allestimento e della presenza del charge tank, sto valutando se fare un pezzo solo sulla ricarica

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma più per una questione di comodità dato che da un punto di vista prettamente economico ci sono colonnine che erogano energia gratuitamente (come, ma non solo, i Supercharger Tesla per Model S e X) e piani flat (tipo 30 euro/300kWh). In più ci sarebbe da considerare il costo del bollo, dei parcheggi, delle ZTL e della manutenzione.

Invece nulla fa pensare che il prezzo di benzina, diesel e gpl diminuiscano nel prossimo futuro (tranne l'annunciato, e per me insensato, taglio delle accise)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo che diffondere disinformazione sia anche più pericoloso dei campi elettromagnetici generati dalle batterie.
(Questo è il principale motivo che mi spinge ad intervenire)

Il pericolo derivante dagli smartphone non dipende dalle batterie ma dalle connessioni senza fili: quelle telefoniche, wireless e bluetooth. Più i segnali sono deboli, più s'intensifica il segnale e più sono pericolose per il cervello, non l'orecchio. E sono i valori SAR a misurare i campi elettromagnetici che il nostro corpo assorbe quando è esposto a radio frequenze.

Vedi di documentarti tu, perchè una tra più grandi organizzazioni di ricerca indipendenti europee, nel 2014 ha dichiarato che:
"Hence the conclusion is that magnetic fields in electric cars are well below the limiting values, and that there is a good safety margin."
https://www.sintef.no/en/latest-news/no-danger-from-magnetic-fields-in-electric-cars/

Le stesse conclusioni a cui era arrivata anni prima (2010) Consumer Reports: https://www.consumerreports.org/cro/news/2010/08/mythbuster-emf-levels-in-hybrids/index.htm

E la Health Physics Society (HPS) una delle più grandi organizzazioni scientifiche senza scopo di lucro, sulla sicurezza delle radiazioni, nel 2017 risponde così ad un quesito sulla pericolosità degli EV: "I would not consider the magnetic fields in electric and hybrid vehicles to be a health concern. Here's why..."
https://hps.org/publicinformation/ate/q12127.html

Quindi se il tuo medico ti ha detto quelle cose, cambialo.

p.s.
E comunque, anche se circolare sugli EV fosse pericoloso, lo sarebbe solo per i proprietari e i passeggeri ma per me che pedalo e per tutte le altre centinaia di persone che camminano, lo sarebbe decisamente meno rispetto ai gas di scarico emessi dalle auto tradizionali, perciò direi che i veicoli elettrici sono un passo avanti... nella direzione giusta ;)

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

cmq chi non ha un box auto al momento è fregato visti i prezzi al kwh delle colonnine

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

me lo chiedevo pure io se con un motore meno potente magari non si risparmiasse qualcosa

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto è triste il futuro dell'auto...

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

se la batteria del cellurare da 4000mh causa uso intenso ha causato cancri all'orecchio e di più pensa cosa hai sotto tutto il giorno, ma il tuo medico non ti ha detto niente? vedi almeno di documentarti....le batterie non sono schermabili, il loro campo elettromagnetico modifica quello del corpo umano, ancora non fanno studi su quello che si evolve giorno dopo giorno.. ...io cerco di inquinare il meno possibile ma non di morirci sopra, niente macchine elettriche grazie.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?!

T
TomsHateMe 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è in perenne attesa ....

Comunque non è come dici tu.

T
TomsHateMe 01 Jan 1970 @ 00:00

No non topolino. E se pensi che l'Arpa ,o altri, abbiano le idee chiare sbagli di grosso.

E le pm , che si depositano in strada,
vengono rimesse in circolo anche dalle auto elettriche che risulteranno, incredibile a dirsi, responsabili di far scattare le centraline quando non ci saranno più i diesel e le benzina saranno tutte ibride.

Allora mi farò una grande risata della tua Arpa e di quelli che vietano i diesel euro 6 che, per inciso, inquinano MENO dei rispettivi a benzina.

http://mobile.ilsole24ore.c...

http://www.repubblica.it/ec...

https://www.google.it/url?s...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La 64kWh costa 39.900. Invece quella full optional costa 45.400.

E comunque sono le prime EV, è ovvio che costino di più, lo stesso identico discorso vale per qualsiasi oggetto tecnologico che non abbia ancora raggiunto un'economia di scala.
https://www.gruppoacquistoauto.it/news/listino-prezzi-nuova-hyundai-kona-elettrica/

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove le hai prese quelle percentuali, su topolino? Perchè le medie annuali di ARPA Lombardia nel 2016 dicono un'altra cosa e non concordano con te e i tuoi sassi. Ma se hai delle fonti attendibili sarei davvero curioso di dare un'occhiata.

https://uploads.disquscdn.c...

T
TomsHateMe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato e anche di molto. In città influisce x il 25/30% ed in mezzo ci sono anche camion , autobus e furgoni. Lo sanno anche i sassi.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica fascia in cui costano uguale è quella inaccessibile dagli 80.000 in su

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per fare 2000km a botta li fai nessun problema... ci vuole un po' più di tempo. Poi se vai fuori dall'Italia ci sono le colonnine da 100kw che ti fanno fare il pieno in meno di un ora

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque non è adatta per i lunghi viaggi fino ad un certo punto....
Parti carico fai 450km poi con una sosta di 1 un ora ne fai altri 450.... Non mi sembra un viaggio breve....

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero ci vuole qualcuno disposto a sperimentare.... Non si può pretendere che la transizione avvenga da un giorno all'altro

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo!!! Ogni tanto un commento intelligente.
Purtroppo se non si prova a viverla per un po' non si capisce quanti sono i vantaggi dell'auto elettrica.
Certo che il prezzo di acquisto per ora è un bello scoglio per molti...

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ce ne è già una da 150kw a Merano di alperia ed Enel ha già in programma di installare delle 100kw

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

3 tagliandi, che sono stati dei controlli più sostituzione filtro aria abitacolo

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il mio pacco batterie è da 30kwh...
È il tumore ai polmoni mi verrà perché sto tutto il giorno in mezzo al traffico. .
È quello alla prostata perché sto tutto il giorno seduto in auto...😓

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

e comunque ha il frontale di una CItroen, la parte posteriore troppo gusto tipo orientale
bella , non è!

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ovviamente il tutto deve essere bilanciato, bisogna fare in modo che chi investe sia favorito ma fare altresi modo che chi lavora sia protetto e non sfruttato

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Ho chiesto ad un utente che ha appena ordinato la Kona quanto avesse speso e dice che gli han fatto uno sconto di 600 euro e ricevuto in "regalo" un cavo dal valore di 200 euro.

- In molte regioni il bollo non si paga per un tot di anni, dopodiché l'importo da corrispondere viene scontato

- La manutenzione sui veicoli elettrici è per forza più bassa, dato che non ha cambi oli e filtri, etc etc... ha la frenata rigenerativa e ha decisamente meno parti meccaniche sottoposte ad usura. Tanto che la validità della garanzia Tesla, non è sottoposta all'obbligo dei tagliandi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"fuori garanzia batteria dopo un anno e mezzo"

Forse ti basi ancora sui dati errati scritti nell'articolo ma ora sono stati corretti: la garanzia Hyundai sulle batterie ad alta tensione copre 8 anni/200 mila km

Ma se è la garanzia che ti preoccupa, sappi che le Tesla Model S e X sono garantite sempre 8 anni ma hanno km illimitati (tranne le batterie da 60kWh prodotte prima del 2015, che sono garantite 8 anni/200 mila km)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

220 euro di manutenzione su 82 mila km? Cosa hai dovuto fare?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non secondo l'EPA:
https://www.fueleconomy.gov/feg/Find.do?action=sbs&id=40585&id=39836

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i km saranno sempre reali?
Comprandola all’estero le pratiche di immatricolazione quanto costano?
Su quali siti si trovano?
Grazie

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Grossi sconti su cosa?
Gli elettrici hanno zero sconto praticamente. ..
Bollo 200 250 euro annui, assicurazione paghi qualcosa meno...
Manutenzione siete tutti convinti gli elettrici non ne abbiano...convinti voi

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Numeri a caso?
Stai dicendo che non ci sono 15 mila euro di differenza?

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la Tesla Model S ha un altro prezzo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In città, il traffico veicolare, è una delle principali fonti d'inquinamento! Soprattutto a livello strada! E nel periodo invernale si contende il podio coi riscaldamenti!!!

p.s.
L'uso dei punti esclamativi è solo emulativo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra le tante inesattezze, buttate lì a caso, sorge spontanea una domanda: la storia del "tumore alla prostata" l'hai letta su FB?

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho avuto per 3 anni un auto ibrida ....mi interessa molto il discorso elettrico e anche le.emissioni zero ....grazie delle delucidazioni ....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello si. Ma penso che ad un certo punto entri in gioco il veleggio

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che non ci vai. Solo che sarei curioso di sapere perché come velocità autostradali mi metti quella delle superstrade con i relativi consumi. Io, se posso, viaggio sempre al limite

P
Pole 01 Jan 1970 @ 00:00

e fai bene, questo vuol dire "votare con i piedi". Uno va dove la legislazione è più adatta alle sue esigenze, non vedo il problema.
Se in Italia parliamo sempre male di imprenditori e multinazionali e facciamo una legislazione che gli rema contro, è naturale che scappino o non ci mettano piede proprio in Italia. Questo vale per il passato, ma anche il corrente governo è sulla stessa lunghezza d'onda della storia antiimprenditoriale italiana.

C
Corrado 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla tua risposta è chiaro che si capisce che non hai un'auto elettrica..... Scusa ma se ricarichi a casa di solito lo fai tutti i giorni o quando sei in procinto di fare un viaggio. Se carichi a casa di notte 10 ore carichi 36KW sufficienti per 250 km , nessun carica sempre da 0 , è è improbabile che tu faccia tutti i giorni 450 km! ...se questo è il tuo caso allora non ti va bene l'auto elettrica. Da casa per chi non lo sapesse , compreso tutti i costi accessori , la ricarica costa circa 0,2€ perciò molto meno dele vostre amate auto a gasolio! Tra le altre cose dovete fare i conti con il risparmio del bollo ( una auto con 200cv paga circa 450 euri all'anno ) , il risparmio dei parcheggi ( in moltissime città non pagano le auto elettriche ). Se poi hai un impianto solare a casa ( il mio caso...) carichi a costo zero e il tuo impatto ambientale ( almeno in estate quando produco 30KWh di media al giorno ) è quasi zero. Lo so che a molti non frega nulla ma se provassero le auto elettriche cambierebbero idea.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa al risparmio in bollo, manutenzione e assicurazione. Pareggi in pochi anni, poi il gap è minore visto che Hyundai fa grossi sconti

f
felixone 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per la recensione! Veramente piacevole da leggere!
Se non erro la Zoe (che aspettiamo venga datata di connettore DC) dovrebbe accettare fino a 43kwh in AC (non so dove dato che di solito le.colonnine lente non erogano più di 22kwh

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Che autonomia ha questa?

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Aiuta molto invece. Diminuire l'inquinamento è fondamentale. Basta che per farlo non sia costretto a prendere un auto sovraprezzata.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

L'utilità è inquinare pochissimo, poterle ricaricare a casa e avere una guida fluida e piacevole +non far rumore. A parità di prezzo io sceglierei un elettrica.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Lampante dimostrazione che in Italia ci vorrebbe un test del qi per ottenere l'accesso a Internet.

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao nelle zone di confine la gente parla anche l'italiano ....nellamb nell'a lavorativo l'inglese lo conosco ....

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio un lavoro pesante per una media di 10 ore al giorno ....in Italia mi rimaneva meno di una paga media al mese ( escluso ovviamente ferie malattia ecc ecc) con la tassazione slovena riesco ad avere una paga dignitosa per le fatiche che faccio ....tassazione sul reddito 19%...

U
Ultrawut 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, scusami ma vorrei chiederti una cosa. Per lavorare in Slovenia è indispensabile sapere la loro lingua oppure l'inglese è sufficiente? Grazie!

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono 2 categorie quelli che vanno in Slovenia perché qua li stanno strozzando, o quelli che vanno in Slovenia perché non vogliono sborsare quello che gli altri sborsano

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

è sicuro che, prima che mi venga un tumore ai polmoni causa gas di scarico auto, venga a te un tumore alla prostata poiché siedi su un pacco batterie da almeno 60kw, seguito dal cancro ai polmoni causa inquinamento per produrre l'energia per la Tua auto elettrica....direi meglio la prima soluzione vero gnaro?

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la ioniq plugin faccio quasi 60km in elettrico. E da due settimane che non faccio benzina con 700km e una media consumi di 90km/l. Ho quasi ancora tutto il serbatoio pieno.

Poi logico che al primo viaggio di 500km consumo metà serbatoio

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

La versione cheap della model 3 fa molto meno km di questa kona

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho l'azienda in Slovenia e la residenza la ....che crisi creerei io ?

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i bus ad idrogeno ci sono già da più di 20 anni..😉

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, però non sono le automobilisti la principale fonte di inquinamento. Toglierle aiuta, ma Mhh... Fino ad un certo punto!

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti queste auto elettriche al momento sono completamente inutili per un utilizzo “normale”. C’è sempre tanta eccitazione dei giornalisti intorno alla tecnologia elettrica ma nella realtà hanno autonomie ridicole e costi di gestione fuori mercato.
Quando Tesla fallirà forse un po’ di gente si renderà conto che il futuro necessita dei suoi tempi per maturare.

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa... ma hai mai fatto i conti di quanto costa un auto da quando la acquisti a quando la vendi? Il carburante è una voce che pesa tanti piu chilometri all'anno fai.
Comunque io ho una Ioniq Elettrica da 14 mesi con la quale ho percorso 82.000km di assoluto godimento... e ho speso circa 3€/100km ricaricando principalmente a casa.
Punto 1 La Ioniq ha un efficienza strabiliante 10kwh/100km , poi il costo dell'energia elettrica l'anno scorso a casa era sui 20cent /kwh(adesso 25), alle colonnine pubbliche pagavo (e pago ancora 35cent/kwh).
Adesso comunque ho trovato un nuovo gestore che con 30€/mese mi da fino a 300kwh con i quali con la Ioniq posso percorrere mediamente (facendo un conto prudente e considerando anche le perdite ) 2600/2800km. Ovviamente questo gestore va in roaming e quindi si può ricaricare su tutte le colonnine Enel e su quelle di altri operatori.
La manutenzione ordinaria per ora è stata di 220€.

S
Simone Vitali 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi conti quando ti ritrovi con un tumore al polmone poi te li cacci nel di dietro....

M
Marco Fantin 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo., dovessi avere una elettrica.... Be, sarebbe sempre sotto carica. Io ho la fobia di restare appiedato

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao...

n
nothingman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi l'auto elettrica ha senso solo se puoi ricaricare a casa ed inoltre con le nuove tariffe l'aumento della potenza del contatore non influisce più sul costo del singolo kwh (io ho un contratto a 6 kw e pago 0.20 a kwh tasse incluse).

r
ramones1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho come l.impressio che con queste macchine elettriche ci fregheranno.

Non ne riesco a trovare l utilità ad oggi, forse in futuro...ma ad oggi...Boh.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

14.3 kw di consumo per 100km al prezzo colonnine enel sono oltre 7 euro, aumenti di prezzi sicuri tutti gli anni, un 2000 turbodiesel.....😂😂

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo se percorri 400km al giorno...
Ma direi che non è il caso per il 99% delle persone, visto che si sta abbondantemente sotto i 50km (e già sono tanti)
Se fai quelle percorrenze, l'auto elettrica per ora non è adatta a te

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Audi a1 quella dei barboni?

s
saccovr 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei uno dei pochi che parla del rapidgate e si vede che conosci per bene la tecnologia. Buona recensione complimenti

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

uao. pronta consegna! 😂

E
ElBiz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, ben venga e poi anche gli interni dovrebbero avere qualcosa in più in una macchina da 35 mula euro aspetto la recensione

M
MagoDiOz 01 Jan 1970 @ 00:00
U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sempre i 50km in città e i 130 in autostrada e con autonomia minore. Ci sono pro e contro ma 15k di differenza sono tanti senza l'aiuto dello stato

E
ElBiz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma 400nm sempre mica solo a 2000 giri e 200cv sempre, la Diesel la guarda col binocolo è un altra macchina

M
Mattia_Krav 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretto, grazie!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Più leggo i tuoi articoli e più vedo che ti piace la tecnologia! Anzi la difendi perché riesci a vedere le intenzioni delle case e capisci a che clientela verrà destinata.
Complimenti! É bello seguirti. Fortunato te che puoi seguire praticamente tutta l'evoluzione di queste vetture elettriche in prima persona!

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Model 3 FTW.
Appena arriva in Italia fa il cul0 a queste pseudo elettriche.

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Model 3 FTW.
Appena arriva in Italia fa il culo a queste pseudo elettriche.

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei dovuto*

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che gli rispondi a fare? É uno sfigato. Non potrebbe mai permettersi una elettrica, non gli rimane altro che riportare notizie fasulle del tipo che la tua batteria inquina mentre lui possiede una vettura che non possiede nemmeno la batteria al piombo. Lasciamo stare i 350.000 morti all'anno causati dal diesel per una volta ...

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

A1 ?ma è la micetta di audi....

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Moltiplica il costo della corrente per la capacità della batteria. Circa 16 euro in totale.
Facendo finta che la macchina sia diesel, in fatto di costi sarebbe come avere una percorrenza di circa 50km/l

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le città reggono gli svapatori possono sopravvivere anche alle auto ad idrogeno XD

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

immaginavo ti fossero scappate, così come ti son sfuggite le domande, niente di male, figurati.

Ti chiedevo:
- a quando una Tesla e
- che fine ha fatto Zero moto.

S
Soter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'inquinamento non ti interessa?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sarebbero meglio dei rabbocchi quotidiani

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

KONA EV 39 kWh XPRIME (kW/CV: 100/136 – Autonomia: 312 km(3) – kW/t: 62,1) – prezzo chiavi in mano(2): € 36.400,00

KONA EV 64 kWh XPRIME (kW/CV: 150/204 – Autonomia: 482 km(3) – kW/t: 85,2) – prezzo chiavi in mano(2): € 39.900,00

KONA EV 64 kWh EXELLENCE (kW/CV: 150/204 – Autonomia: 482 km(3) – kW/t: 85,2) – prezzo chiavi in mano(2): € 45.400,00

Fonte:
https://www.gruppoacquistoauto.it/news/listino-prezzi-nuova-hyundai-kona-elettrica/

ironmel

S
Silvano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si in effetti hai ragione però magari i bus potrebbero farli ad idrogeno.

Z
Zeppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche da come lo produci. Poi le fuel cell hanno un'efficienza non molto alta, meglio le batterie

M
Mattia_Krav 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà pensavo non fossi donna, pensavo fossi un uomo che guidava una macchina da donna. Oddio ti prego adesso spero di non trovarti sotto casa col pugno alzato ed il cartello #Metoo

E comunque è UNA Audi non UN Audi, si in effetti avrei dovuto dedurlo che fossi donna :)

D
Davide M. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno probabilmente non è così semplice da stoccare in sicurezza.
Ti sei mai chiesto se in una città girassero solo macchine ad idrogeno cosa succederebbe?
Visto che emettono vapore acqueo ci sarebbe un tasso di umidità mostruoso, marcirebbero le facciate delle case immagino, ci sarebbe nebbia costante.
Supposizioni.
Il discorso batterie a idrogeno magari è diverso (verificato no, emettono vapore), so però che oggi produrre idrogeno costa più dei classici carburanti, per mettersi in pari dovrebbe avere un rendimento ben più alto.
Mi vien da pensare che se fra le energie alternative è quella meno sviluppata un motivo ci deve pur essere (al di la dei facili complottismi)

Z
Zeppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiaro. Ci sono anche colonnine rapide gratuite o abbonamenti vari, cmq il costo dello spostamento è minore rispetto al termico. L'investimento purtroppo è molto maggiore e difficilmente ammortizzabile se si fanno pochi km

M
Mattia_Krav 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah stai parlando dell'Audi per le donne! Molto graziosa in effetti si tesoro!

S
Silvano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le macchine ad idrogeno no è... La tecnologia c'è ma probabilmente qualcuno non vuole svilupparla.

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Per caricarla a casa con un contratto base ci vogliono 20 ore ....

M
Marco Fantin 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio mediamente tra gli 80 e i 90 km al giorno.. In pratica doveri ricaricare ogni 5 giorni... Così diventa accettabile....

Z
Zeppe 01 Jan 1970 @ 00:00

64kwh a casa li paghi circa dagli 11,5€ ai 13€ dipende dal tuo contratto e ci fai circa 400km max. Con un diesel fai circa 15km/litro quindi sarebbero più o meno 26/28 litri a 1,5€ sono circa 40€ per 400km. Il costo del kwh sulle colonnine rapide non lo conosco, però fosse 0,5€/kwh sarebbero 32€ a pieno.
Dati molto arrotondati e fortemente influenzati da stile di guida, percorso etc

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando costa poco la benzina. n Svizzera

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Già viste. Nettamente meglio la prossima Audi E-Tron. Resta il fatto che hanno praticamente inventato l'auto e hanno un bagaglio di innovazioni sterminato di cui sono stati fautori.

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per capire in parole povere .....quanto mi costa un pieno ... in soldoni ...dindini...pecugna.....

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in fatto di elettriche il consumo non funziona così.
Visto che praticamente l'efficienza è praticamente del 100% per ogni motore, non importa che il motore sia da 50kw o da 200kw, alla stessa velocità consumeranno lo stesso.
Cambiano solo la velocità massima e l'accelerazione

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

Barbone.......nemmeno una A2 o una A3 da 45000€...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se fai percorrenze simili, direi che spendi un bel po' di manutenzione anche con un normale motore...
Comunque, garanzia 200.000km non è che significa che a quella cifra la batteria muore, semplicemente può (può, non deve) perdere il 10%, nulla vieta che duri anche il doppio...

Z
Zeppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma mancano alcuni dati tecnici interessanti, come ad esempio il socket ccs che permette di caricare fino a 70kW mi pare. Se non non ci sono ancora colonnine ultra veloci non è un problema di Hyundai. Direi che 7kW per il tipo 2 sono più che sufficienti, anche perché a casa spesso hai 3 o 4,5 kW.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, il prezzo è molto elevato, ma è l'unica che può garantire percorrenze che non siano prettamente cittadine. Ci sarebbe, forse, la model 3, ma latita più di Al Capone

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia prossima macchina sarà elettrica ....e in Slovenia c'è un incentivo di 15000€

D
Dirk Diggler 01 Jan 1970 @ 00:00

... interessante il tuo commento ....e quanto avresti pagato la " base " dell'Audi ....

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlare di costi per la sostituzione della batteria non mi sembra corretto, io percorro 60 mila km all'anno, mi trovo a 200 mila dopo poco più di 3 anni, e fuori garanzia batteria dopo un anno e mezzo.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è un insulto a Mercedes. Cosa credevi, che fosse un complimento?
Se guardi le specifiche della EQC del prossimo anno (e se ci capisci un po' di elettriche) ti renderai conto di quanto sia scadente in fatto di elettriche.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè buonanotte... l'equivalente di Stonex quale sarebbe?
Mercedes = BB insulto totale

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Da notare che costa comunque 15 16 mila euro in più rispetto ad un diesel equivalente (la diesel parte da 20 e arriva a 30 full optional di listino, ma qualche sconto si spunta, x le elettriche ancora nulla...)
Con 15 mila euro con un 1.6 diesel si percorrono circa 170 mila km...mica poco. ..E senza contare che la corrente costa comunque. ..specialmente se si usa la ricarica rapida

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è molto più potente e veloce di una semplice a1.

a
axer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi chiedevo, da perfetto ignorante, se sono davvero necessari 200cv su un'auto definita da "tutti i giorni". Io personalmente non ho mai avuto auto da oltre 120cv e non ho mai avuto la sensazione di non averne abbastanza. Se davvero sono corretti i consumi di 14KWh per 100Km a 110kmh forse un motore da 120/130cv consumerebbe meno. Allora gia con una batteria da 39KWh e consumi ovviamente inferiori allora si che si potrebbe parlare di percorrenze interessanti al prezzo di 36000 euro per una elettrica. Sbaglio qualcosa? Perche le auto elettriche che dovrebbero dare una svolta al mercato vengono sempre o quasi proposte con motori, a mio parere, un po esagerati.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

PS: se clicchi sull'articolo linkato ci sono i prezzi...

S
S.∆.M 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, si potrebbe dire lo stesso della tua Polo/Fabia/Ibiza o quello che è

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretto grazie, ho fatto tre revisioni stanotte ma qualcosa mi è scappato. Per le domande mi sa che me le sono perse nella concitazione di viaggio + eventi, quali erano?

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivi a 47.000, parte da poco meno di 40, non ho i numeri davanti. Ma il discorso è lo stesso per tantissime auto, guarda Classe A a quanto può arrivare...

▶ Sir.TEO ℠◀ 01 Jan 1970 @ 00:00

La 64kWh ha un prezzo (47.000€) che definire folle è un complimento. Vale l'esatta metà di quanto ti chiedono.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si capisce solo perché cambia tutto anche per il prezzo. Costa 36000 euro.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

"almeno il doppio" (cit.)

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E come al solito prezzo "a partire da" e mai viene dato il prezzo della versione configurata come in prova.
Ancora leggendo il vostro sito non si è capito la 64 kWh quanto costa.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno dice che questa macchina è pronta a sostituire il termico, però è innegabile che è la prima auto elettrica che non sfigura come seconda auto di famiglia. Tipo marito con una termica e moglie con questa Kona non vedo come possono avere problemi. Entrambi sono autonomi per il tragitto casa/lavoro e nel caso di viaggio lungo si usa la termica ma al contrario in caso di blocco del traffico per inquinamento o accesso alle ztl in citta, l'elettrica avrebbe i suoi vantaggi. Per famiglie mono auto è ovvio che qualsiasi elettrica non è adatta ne ora ne fra 5 anni.

D
Daniele “22passi” Passerini 01 Jan 1970 @ 00:00

“Oggi Kona EV non è predisposta per la connessione ma è arrivata la conferma che Hyundai sta lavorando su questo punto in ottica di un restyling.“
Questa fa un po’ ridere però: parliamo di un modello appena uscito... ma per avere una semplice connettività (presente su tutta la concorrenza) bisogna aspettare il restyling... tra due o tre anni... direi invece che sarebbe opportuno farlo subito e richiamare le auto già vendute per implementarlo, cosa c’entra il restyling?
P.S. Idem l’eCall, il fatto che sia scampato all’obbligo di legge per poco, non cambia la sostanza, tanto più che parliamo di un dispositivo che potrebbe salvare qualche vita.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima elettrica a prezzo decente finalmente.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente muore di cancro nn certo per le auto, o meglio in parte, piccola parte forse, i motivi veri sono ben altri , tu speri di nn morire di cancro perché hai l'auto elettrica?

m
mytom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche 70/80 km., che è la percorrenza massima giornaliera di chi va ogni giorno a lavorare con la macchina. Per le gite, vai di termico...

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè certo come gli smartphone, solo che se il telefono ti si scarica puoi sempre ricaricarlo in auto, sempre se l'auto è carica,
Non e con la tua macchinina che cambi il pianeta, neanche se tutte le auto fossero elettriche, comunque e pur vero che da qualche parte bisogna cominciare

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

A parità di marcia inserita si, ma a 30 in seconda consumi enormemente di più che a 130 in quinta/sesta.

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centra scusa, una domenica fuori porta capita. Mica uno va a spendere 40000 euro per una auto secondaria (a meno che non abbia un botto di soldi o un botto di debiti).
Poi fa 440km se vai piano in autostrada (64kwh/14.5km×100km).

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

No sto citando studi che evidentemente molti di voi non hanno neanche letto. Basta solo dire elettrico no futuro si ancora al Diesel e alla benzina anche se arriva a 2 euro al litro anche se so che mi fa ammalare

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che dentro è abbastanza grande sicuramente ci va un passeggino ecc. certo non é un suv. Per me i suv sono inutili sopratutto in città

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

stai solo giustificando il tuo acquisto, non ho altro da dirti.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma se devo pensare ad una auto che mi permetta di essere indipendente in ogni situazione , faccio spesso anche 2k km a botta oppure 300 in giornata oppure al max 10 , questo tipo di auto non sono all'altezza, non sono auto da famiglia, vai in giro con famiglia e poi ne riparliamo, non sono contrario a questa tecnologia, anzi, ma é
ancora prematura,autonomia, prezzo, dimensioni, c'è molto da fare. Con la stessa cifra ho preso un'auto molto più versatile comoda e spaziosa, questa é una lussuosa automobilina da città, forse chi ha queste necessità e disponibilità ok, per tutti gli altri é inutile, non c'è nessuna svolta punto

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si, ma quello che voglio dire è che chi non capisce molto di auto elettriche, magari dice che in autostrada consumano tantissimo rispetto ad un termico.
Quando invece non è così, consumano sempre una frazione dell'energia di un termico e hanno sempre un efficienza prossima al 100%
È il motore termico che invece fa schifo a basse velocità e migliora (marginalmente rispetto ad un elettrico) ad alte velocità

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su tutto il tempo di attesa almeno per me è di 6 mesi alla fine abbastanza accettabile ma ovviamente più si va avanti peggio è. In Norvegia hanno una richiesta enorme ci credo che non la vedranno a breve

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Benzina già meglio ma inquina molto anche quello io ho avuto il
Metano fino a poco tempo fa comunque se mi accettano i link ci sono degli studi interessanti che ti ho linkato

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre avuto benzina e odio i disel (motori per mezzi agricoli)... sono vicino al confine svizzero quindi

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00
s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00
s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo non dico che sia ad impatto 0 invece voi fan di diesel e cancro andate bene a tutti?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

fa 500km, tu ogni giorno quanti km fai? Auto piccola? hai visto le auto che circolano ?

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi non capite che nell'elettrico e soprattutto nelle batterie di green c'è ben poco... Vi hanno fatto il lavaggio del cervello

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanboy ahahahhaha noi stiamo cercando di virare il destino anche ambientale di questo pianeta.per la ricarica basta sapere quando ricaricare capire non è molto difficile

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi convince
Auto piccola, c'è poco da fare, saliteci in 3/4 poi ne riparliamo costo spropositato, vabbè tencologia, ma rimane una macchina da città, ricaricare in 1 ora accettabile? E va be' dite che vogliamo fare lo spot e finiamola li
L'elettrico che sostituita il termico deve ancora venire, cmq voi fanboy elettrico comprate serve esperienza x maturare questa tecnologia, io vi ringrazio da subito

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ironmel

Anche se qualche giorno fa, sotto il test della Jaguar, hai bellamente ignorato un paio di mie domande, mi tocca doverti fare i complimenti come al solito, gran bella recensione malgrado qualche refuso e un errore, che in tre abbiamo verificato essere tale: la garanzia della batteria, è 8 anni/200 mila km non 100 mila.

Buon fine settimana ;)

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, forse il problema è proprio la macchina in sé ahah
A parte gli scherzi non è bruttissima

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo finale 35800 ho spuntato il cavo tipo 2 nel prezzo circa 200 euro e ipt messa su strada. Niente safety e tecno. Purtroppo Hyundai non fa sconti per adesso ma aspettiamo gli incentivi

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono elettriche a trazione integrale. Per esempio alcune versioni di tesla (Dual Motor), in genere quelle più performanti. Non è come con il motore termico che hanno bisogno dell'albero centrale per trasmettere il moto alle altre due ruote, causando grosse perdite di potenza. Usano semplicemente un motore di piccole dimensioni all'anteriore e uno potente al posteriore. Quello anteriore va soprattutto quando serve.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambiano i regimi di rotazione e le marce

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Se andassi in autostrada a 50km/h consumeresti la metà. Il vantaggio sui consumi lo hai per via della costanza non per la velocità (infatti in genere si consuma meno in statale che autostrada).

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, però con le termiche non si capisce perché i numeri migliori li fanno in autostrada, quindi sembra che rispetto un elettrica, più vai veloce e meno consumi, quando invece in fatto di energia, a pari velocità, consumi comunque più del doppio

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto che voglio di piu in assoluto, ottimo articolo comunque, io penso però che l'auto perfetta potrebbe essete una plugin con autonomia sui 100 km.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, 100.000km sarebbe stato troppo stringente come valore

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E si perchè con le termiche contano i giri del motore, per dire il mio turbo diesel 2.0L da 170cv a 100kmh in piano in sesta marcia a bassi giri fa 22 al litro

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per farmi gli affari tuoi ma solo se ti va di condividerli ;)
- Te l'han messa a prezzo di listino, 36.400?
- Hai aggiunto il Safety e il Techno Pack?
- E se sì, quanto ti han chiesto?

s
salvo valastro 01 Jan 1970 @ 00:00

in teoria si ma con le termiche consumi meno a 100 con la piu alta marcia che a 15 in prima

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso inversamente? Più vai veloce e più consumi, con entrambe

s
salvo valastro 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è poco da fare, le elettriche consumano inversamente rispetto alla velocità rispetto a quelle "termiche"

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si impennano più di tanto chi ha già la 64 ci va a 130 tranquillamente

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo ho chiesto al mio venditore 200000km

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dev'essere un refuso, sul sito, anche riguardo la Ioniq, è 8 anni/200 mila Km

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si,la sicurezza prima di tutto;)Ma è un mio pensiero personale.La versione termica comunque lo provata con 2 test drive ed è carina.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente, la frase " in un tratto autostradale a 110 all'ora (con il clima attivo)" mi piace poco... Perchè, comunque, da noi le autostrade hanno il limite di 130 ed in tanti paesi europei 120. Detta così mi fa pensare che, superati i 110km/h, i consumi si impennino. Difatti, se si fa la prova di tante auto moderne, si vede un significativo aumento dei consumi . Tanto vale andare a 90km/h... Lì i consumi sono ancora più bassi (in alcuni casi, sulla mia, ho visto quasi la metà che a 130)

D
Daniele “22passi” Passerini 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, una 4x4 EV al giorno d’oggi è un ossimoro: vorresti veder ridotta l’autonomia per dare potenza al doppio delle ruote?

D
Daniele “22passi” Passerini 01 Jan 1970 @ 00:00

Un’altra cosa.
Garanzia batteria: non era 8 anni o 200.000km???
È confermato 100.000 o è un refuso?

s
stefano d'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho prenotato la 39 due giorni fa consegna marzo 2019 non vedo l’ora

D
Daniele “22passi” Passerini 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente un ottimo e dettagliato articolo, inconfondibilmente Melita’s style! 👍🏻
Se proprio devo trovare un pelo nell’uovo, le foto non restituiscono l’armonia muscolare e l’equilibrio dinamico del design di quest’auto (in queste foto pare tozza e cicciotta), che personalmente trovo decisamente bella. 😍

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'elettrica che *cambierebbe* tutto" se non avesse problemi di produzione.

Tutti a guardare con la lente la produzione di Tesla, ma se facciamo il confronto la Model 3 viene prodotta in 50k unità a trimestre, questa Kona non sembra arriverà a 30k all'ANNO. In Norvegia Hyundai ha già detto che chi non l'ha prenotata non la vedrà prima del 2020.

Per il resto sono d'accordo, Hyundai sta facendo elettriche concrete (più di Jaguar per esempio) senza tanti annunci, teaser e pubblicità.

Se i costruttori Europei non si danno una sveglia questo potrebbe essere lo scenario futuro:

Tesla = Apple
Hyundai = Samsung
VW = Nokia
Mercedes = BlackBerry

(Ok, forse esagero... ma forse non così tanto).

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è 4x4?Peccato

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tanto diversa dalla versione a motore "classico". Almeno questa esteticamente si può guardare.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle poche elettriche, tralasciando tesla, che ritengo veramente auto (in versione da 64 kWh). Non mi fa impazzire a livello estetico, ma ormai abbiamo capito che le elettriche devono quasi per forza essere "diverse".