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Volkswagen Polo TGI: prova su strada e focus sul biometano

Abbiamo provato la nuova Volkswagen Polo TGI con 1.0 turbo a metano da 90 CV e scoperto come è possibile rendere ancora più sostenibile l'utilizzo del metano

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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 23 feb 2018

"Il metano ti dà una mano", recitava una celebre campagna tra la fine degli anni '80 e gli anni '90 che incentivava i comuni italiani ad adottare il gas naturale come principale fonte energetica. E in effetti, negli anni immediatamente successivi, ci fu un boom per quanto riguarda le richieste di trasformazione delle auto a benzina in vetture a metano. Tante le offerte da parte dei costruttori (in particolare Fiat), ma anche tanti compromessi in quanto a prestazioni, affidabilità e manutenzione.

Oggi, l'auto a metano soffre. In un’Italia in cui le vendite delle auto ibride hanno superato quelle delle vetture a metano, c’è chi crede che l’auto a gas naturale sia una delle migliori soluzioni per combattere, nell'immediato, inquinamento, costi di gestione e blocchi del traffico. Tra i costruttori che credono nel metano c’è Volkswagen che, insieme alla strategia per la mobilità elettrica (che prevede l'introduzione di 30 nuovi veicoli elettrici per un milione di unità all'anno entro il 2025), porta avanti questo impegno per rendere fin da subito realtà l'idea di una mobilità più sostenibile ed economicamente vantaggiosa. 

Economia circolare: dai rifiuti organici al biometano

Per scoprire come va su strada la nuova Polo TGI, destinata a costituire una fetta importante delle vendite di Polo nel nostro paese, Volkswagen ci ha invitato a Verona al suo centro MobilityLab, dedicato a tutto ciò che rappresenta l'innovazione del gruppo tedesco nei confronti della mobilità. Da qui siamo poi partiti alla volta di Este (PD), dove abbiamo avuto modo di scoprire una delle tante eccellenze italiane specializzate nell'estrazione del biometano da rifiuti FORSU e scarti agricoli. 

Alla SESA (Società Estense Servizi Ambientali) hanno fatto propria l'idea di "economia circolare": dalla raccolta differenziata all'energia pulita. In questo moderno stabilimento il biometano, prodotto dalla fermentazione dei rifiuti dell’umido e da scarti agricoli, viene utilizzato per far funzionare gli stessi mezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti, oltre a costituire il carburante distribuito nelle zone limitrofe. Non è tutto: l'anidride carbonica generata dai processi di estrazione del gas viene poi riutilizzata utilizzata nelle serre circostanti, gli scarti diventano compost e fertilizzante e parte dell'energia viene utilizzata per riscaldare abitazioni ed edifici. Il biogas, tra l'altro, può trasformarsi in energia pulita: basti pensare che, per percorrere 100 km, è sufficiente trasformare 70 kg di rifiuti organici in biogas, mentre sono necessari 150 kg degli stessi rifiuti per ottenere l'energia elettrica.

Quello di SESA è solo uno dei 326 impianti di trattamento per la trasformazione del rifiuto organico attivi in Italia. SESA è una delle 130 aziende (tra produttori e gestori di impianti di compostaggio e digestione anaerobica, associazioni di categoria, aziende che si occupano di rifiuti organici, fabbricanti di fertilizzanti organici, costruttori di macchine ed attrezzature, laboratori, enti pubblici e di ricerca) a far parte del CIC – Consorzio Italiano Compostatori.

L’utilizzo del biometano rappresenta un modo per abbattere ulteriormente le emissioni di CO2 rispetto ad un’auto a metano fossile: se utilizziamo una miscela che all’80% di metano aggiunge il 20% di biometano, è possibile ridurre le emissioni di gas serra dal del 36% rispetto ad un’auto a benzina e dell’80% se teniamo conto dell’intero ciclo di vita del combustibile. La stessa percentuale di emissioni viene risparmiata se si utilizza solamente biometano. Niente male se consideriamo che l’utilizzo di un’auto a metano rispetto ad una a benzina consente di ridurre le emissioni di ossidi di azoto dell’85% e del 25% quelle di anidride carbonica.

Per questo, guidare un'auto a metano rappresenta la soluzione oggi più economica per inquinare meno: secondo i dati diffusi da Volkswagen, le vetture del marchio alimentate a metano (Eco up!, Polo TGI e Golf TGI) emettono localmente meno CO2 rispetto a modelli ibridi di pari segmento. Ed è un paradosso che alcune zone a traffico limitato (come per esempio l'Area C a Milano) permettano di accedere gratuitamente alle auto ibride e non a quelle a metano.

Polo TGI: le prestazioni convincono

Questo non vuol dire che acquistare un'auto alimentata a gas naturale non offra vantaggi e agevolazioni ai proprietari. Di questo parleremo alla fine dell'articolo. Intanto, scopriamo com'è e come va su strada la nuova Polo TGI. Le prestazioni, rispetto alla variante a benzina di derivazione, in assoluto non cambierebbero se non fosse per l’aggravio di peso dovuto alla presenza delle bombole. Si parla di una massa in ordine di marcia di 1.260 kg (contro i 1.145 della 1.0 TSI da 95 CV), che si aggiungono ai 5 CV e ai 15 Nm di coppia in meno (160 Nm in totale).

Per questo motivo, la Polo TGI perde circa 1 secondo nello 0-100, per un totale di 11,9 secondi rispetto alla variante benzina corrispondente. Numeri impercettibili su strada grazie alla presenza del turbo, che rende sempre pronta e fluida la marcia di questa Polo. Anzi, se possibile, la presenza del serbatoio nel pianale ha contribuito ad abbassare ulteriormente il baricentro di questa Polo, rendendo ancora più piacevole da guidare questa segmento B che, in quanto a comfort di marcia potrebbe dare del filo da torcere anche a qualche segmento C.

Peccato solo per la mancanza della sesta marcia, e ancor di più per l'assenza del cambio DSG, apprezzatissimo sulla Golf TGI che abbiamo avuto modo di provare per un breve tratto: il doppia frizione di VW si conferma come uno dei migliori cambi in circolazione, in grado di sfruttare fino all'ultimo Nm la coppia del propulsore. 

Bagagliaio: si perde il doppio fondo

Invariato è anche l'allestimento l’allestimento interno, con un disegno del cruscotto semplice e lineare che privilegia l’ergonomia di utilizzo: lo schermo dell'infotainment e la strumentazione sono sullo stesso piano e tutti i comandi sono dove ce li si aspetta. Comune con la Polo classica è anche la presenza di plastiche morbide solo sulla plancia e non sui pannelli porta, ma gli assemblaggi sono sempre ottimi e la sensazione è quella di un'auto robusta, pensata per durare nel tempo.

L’unica differenza all'interno della Polo TGI sta nella perdita di qualche litro di capienza nel bagagliaio, che dal valore record di 351 litri arriva a 251. In sostanza, si perde il doppio fondo, mentre è invariata l’abitabilità interna, che si conferma ottima in particolar modo per i passeggeri posteriori, anche per chi, come me, è alto 1,95. Apprezzabili per chi ha una stazza fuori dalla media anche i sedili, con fianchetti larghi ma ben profilati e un'imbottitura mediamente rigida.

Va a metano, ma non si vede (né si sente)

L’integrazione benzina-metano non si presta ad alcuna critica: il tappo per il rifornimento è celato dietro il classico sportello della benzina. Nella strumentazione, disponibile sulla TGI solo in versione analogica (peccato veniale), è presente il doppio indicatore, da una parte quello del metano, dall’altra quello della benzina. Nel display centrale è possibile tenere sott’occhio il consumo medio e istantaneo per entrambe le modalità e non c’è un tasto per permetterci di commutare tra benzina e metano: fa tutto l’elettronica.  Un serbatoio da 40 litri, quello della benzina, che userete solo per l’accensione quando fuori fa freddo, oppure quando finirete il metano.

L’autonomia dichiarata da Volkswagen è di 390 km con un pieno di metano. Una buona percorrenza considerando i 12 kg di capienza massima del serbatoio. In condizioni reali, dunque, preventivate circa 350 km, con una spesa di circa 3,5/4  euro per percorrere 100 km (consumi di 3,8/4,2 kg/100 km) e di meno di 12 euro per un pieno. Sommando l’autonomia data dai due serbatoi, è possibile percorrere fino a 1.300 km. L'autonomia a metano è più che sufficiente, a patto che viviate vicino ad un distributore e che non facciate spesso lunghi viaggi: in tal caso, dovrete moltiplicare le soste dal distributore.

A chi conviene?

A livello economico, invece, la Polo a metano conviene se fate tanta strada (dai 15.000 km all’anno in su), perché la differenza di prezzo sul listino, a parità di allestimento, è di 1.400 euro rispetto alla versione 1.0 TSI a benzina. Rispetto al diesel, invece, non ci sono bassi consumi che tengano: il metano costa 1.000 euro in meno rispetto al 1.6 TDI da 95 CV e 350 euro in meno rispetto a quello da 80 CV, a fronte di vantaggi su emissioni, limitazioni sul traffico in alcune città e silenziosità di marcia.

Niente paura per la manutenzione: sono miti ormai sfatati quelli secondo cui bisogna cambiare più spesso le candele o i filtri. Un’auto a metano necessita della stessa cura di un’auto a benzina, con la differenza che prima di ogni revisione occorre verificare la tenuta del sistema a metano e ogni quattro anni bisogna affidarsi ad un meccanico per controllare le condizioni dei serbatoi. La pulizia del serbatoio del metano va fatta dagli operatori quando si deve sostituire la bombola (operazione che gli utenti pagano in un'accisa nel carburante).

Buona la Comfortline

La nuova Polo TGI da 90 CV parte da 16.600 euro per l’allestimento Trendline, che offre già di serie importanti dotazioni sulla sicurezza come il Front Assist con riconoscimento dei pedoni, e il rilevatore di stanchezza, ma non il climatizzatore. Per 18.500 euro c’è l’allestimento più equilibrato, il Comfortline, che aggiunge clima, infotainment con display da 8 pollici, ricarica wireless per smartphone, volante multifunzione e cerchi in lega da 15. Per il top di gamma Highline, a cui occorre aggiungere sempre il pacchetto connectivity con CarPlay e Android Auto e i sistemi di sicurezza più evoluti come il cruise control adattivo e il blind spot monitor, si sfiorano i 20.000 euro.https://youtu.be/lREWHvpkTmk

Le altre a metano

A nostra disposizione per i test drive, come anticipato, c'era anche la Golf TGI con il 1.4 turbobenzina da 110 CV e 200 Nm di coppia. Rispetto alla Polo vanta una bombola in materiale composito, più leggera ma anche più ingombrante, e il cambio è un manuale a sei rapporti. Impossibile, però, rinunciare al DSG a sette rapporti, la trasmissione perfetta per sfruttare al massimo ogni cavallo e Nm di coppia di questo brillante benzina che, a dispetto dei 110 CV, si comporta piuttosto bene nella guida fluida e rilassata, pur non mancando di spunto quando serve.

La Golf TGI è particolarmente interessante in questo momento, dato che in Volkswagen hanno deciso di promuoverla allo stesso prezzo della versione 1.0 TSI a benzina da 110 CV: per 17.900 euro, la Golf TGI Trendline offre già una dotazione completa: Tech&Sound Pack (Infotainment Composition Media con schermo da 8 pollici, cruise control, volante multifunzione in pelle, App-Connect e bracciolo centrale anteriore), Front Assist con frenata di emergenza, Fatigue Detection e fari posteriori a LED. La Golf TGI garantisce un'autonomia di circa 420 km con un pieno di metano e 1.270 km con entrambi i serbatoi.

Infine, la gamma a metano di Volkswagen si completa con la citycar Eco up!, presente con un motore 1.0 MPi aspirato da 68 CV. Con la piccola di casa è possibile percorrere 380 km con un pieno di metano, più altri 220 km di autonomia dati dal piccolo serbatoio a benzina. In questo caso, i prezzi partono da 13.750 euro.

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Commenti Regolamento
M
MartinScortese 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quelle in composito non dovrebbero essere smontate, il controllo è solo visivo a quanto ho letto.. sei andato officina ufficiale WV?
Si ho visto qualche immagine, si sono molto strane a vedersi

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

240€ hanno smontato le bombole, un ispettore esterno ha fatto il controllo visivo e tenuta valvole e le hanno rimontate, l'auto è stato in officina 2 gg.
Mi hanno fatto vedere un pacco bombole tagliato a metà e trasformato ad uso portaombrelli, sembra carbonio misto resina.

M
MartinScortese 01 Jan 1970 @ 00:00

Come è andata per i costi?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dove sei, quanta benzina hai nel serbatoio, e di solito si gira quasi in riserva con la benzina, almeno ... molti di quelli che ho sentito anche perchè usano talmente poca benzina che "invecchia".

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se non trovi il metanaro sono acidi"...Eh??? come son acidi?

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

Doveva prender il diesel merdo...?! Io diesel neanche a gratis lo vorrei ora...

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai vedovi del diesel dico... Non mi stupirei che fra qualche governo italiano o europeo che sia, mettano nuove tasse o blocchi per indurre a non comprare diesel... Con il metano a parte lo sprint c'è solo da guadagnarci certo che se uno fà 10000 km all'anno allora no...

M
Maurizio Gardini 01 Jan 1970 @ 00:00

serbatoio di benzina da 40 litri? la mia ha un serbatoio da 11 litri di benzina,, mah,...

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo, lo sto dicendo ma la gente non capisce,
metano si risparmia ma la macchina deve andare bene, tipo la mia multipla del 2000 :-) ma visto che mi attesto sui 10 kkm anno la prossima sarà una fiat tipo 1.3 mjet, con pressoché zero manutenzione

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

prossima volta impari ;-)

S
Sir_And 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo più di 20 anni e 4 auto a metano sono tornato al diesel. Il metano conveniva prima, quando costava 65cent e c'era davvero un risparmio. In fin dei conti un 1.3 mtj ha consumi poco superiori a fronte di molti vantaggi rispetto al metano, come affidabilità, piacere di guida , autonomia maggiore. Naturalmente per chi non ha problemi di blocco del traffico.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova golf parte a metano, la nuova polo no. Dipende da come è impostato il sistema.

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Padova e provincia siamo pieni

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

?? Non è che parti apposta da casa per fare metano.. Quando torni fai una piccola deviazione e fai rifornimento

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

solo al sud. Al nord trovi un distributore ogni 15 KM. Il problema il self service

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un Grande Punto NP la revisione delle bombole costa 80€

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

paghi meno di bollo

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorre dire cavolate, ma mi pare meno di 20l... Se nom trovi il metanaro sono acidi

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che diminuire quello a benzina sia un vantaggio, a condizione di aumentare quello di gpl/metano

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

mi piacerebbe prendere un auto elettrica, purtroppo ad oggi in italia non è cosi semplice per la ricarica..inoltre la golf elettrica parte da 40000€
a questo punto preferirei anche io gpl o metano, ma credo che ad oggi la scelta migliore sia ancora il diesel

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortuna che lavoro di fronte a uno di questi. Se per questo Genova è messa male anche per il gpl. Costa molto di più e i distributori sono pochi ed in posizioni scomode. Pure i carburanti tradizionali ho notato costare mediamente di più. Gran brutta sorpresa quando mi ci sono trasferito.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche lo soglionamento di non poter parcheggiare in un posto interrato con il gpl non è certo poco. In centro città semplicemente non parcheggi.

Con il metano parcheggi dove vuoi.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

No. I motori TGI sono a iniezione diretta di benzina e indiretta di metano, perché gli iniettori del metano sono nel collettore di aspirazione, come puoi vedere da questo video a circa 4:20 https://www .you tube. com/watch?v=lEE-JGrekvg&t=589s

Il mito nasce dal fatto che per un motore a iniezione indiretta di benzina il carburante funge anche da lubrificante delle valvole, quindi convertendo quell'auto a metano ovviamente perdi parte della lubrificazione. In un motore che nasce con iniezione diretta questo problema non esiste perché già in origine non era prevista la lubrificazione con benzina.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Mazda ha un fatturato di 30 miliardi di dollari. Volkswagen da sola ha un fatturato di 100 miliardi, mentre il gruppo fa più di 200 miliardi. Come fai a pensare che Mazda possa investire nello sviluppo di un motore tanti soldi quanti ne investa VW, considerando che i suoi sono condivisi su tutto il gruppo (il 1.0 tsi viene venduto su VW, Skoda, Audi, Seat)?

Inoltre la potenza sarà SEMPRE massima ad un regime elevato, semplicemente perché potenza = coppia * velocità di rotazione dell'albero motore, quindi per quanto in un turbo moderno tu possa avere una curva di coppia piatta già da 1300 giri, avrai sempre e comunque la massima potenza in alto. E' fisica, non ci si può far nulla.

Indubbiamente lo skyactiv è un favoloso motore aspirato, ma torno a ripetere che mazda è un piccolo attore nel mondo automobilistico, non ha certo i fondi dei colossi mondiali e non può spalmare i costi su tanti modelli diversi come fa VW o BMW o GM. Un plauso a loro, ma ti fa riflettere su quanto poco impegno ci sia dietro ad una polo o una ibiza, perché un'altra azienda con molte meno risorse fa decisamente meglio.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho interesse ad insistere, se sei convinto te ok

G
Giorgio Romano 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora mi spiace, ho ragione io sin dall'inizio. Il tizio del centro collaudi non aveva alcun interesse a raccontarmi una balla, dal 2014 (anno delle prime golf con bombole in composito) ad oggi son passati esattamente 4 anni ed i primi collaudi son già avvenuti, i prezzi ed i test eseguiti son come hanno detto a me, anche altre persone sotto, nei commenti lo dicono ;)
Non capisco perchè hai detto che "le bombole in composito non si possono smontare", se poi tu stesso che "immagini e vedrai nel 2020"..........giuro non te la prendere, ho solo fatto una riflessione.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sente che è un 3 cilindri, secondo me sono motori presa per i fondelli, per avere un po di spunto bisogna pestare, quindi alla fine della fiera consuma come un 4 cilindri, sempre se non si guida sempre e cmq come un nonno.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il protocollo parla di controllo visivo, immagino che testeranno la pressione di tenuta, per ora non mi pongo il problema, nel 2020 vedrò cosa fanno.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo è un altro motore 110cv e 200Nm di coppia. Se la confronti con una concorrente di un po' di anni fa, come la punto Natural Power, è un fulmine a confronto. Ma anche con un benzina della precedente generazione e molto più sfruttabile nella guida di tutti i giorni. Poi se uno guarda lo zero cento la differenza è meno marcata, ma almeno personalmente non arrivo a 5000 giri in accelerazione tutti i giorni dove avrei piu coppia con un aspirato

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella prova e bella locaischion, Mi piace! Voto diesci!

G
Giorgio Romano 01 Jan 1970 @ 00:00

e come le ispezionano? I controlli di tenuta della bombola stessa, aldilà della valvola ecc?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

rispetto alla golf tgi che ho per me è piantata

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bombole in composito non si possono smontare

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto equipaggiate con bombole a norma europea (R110 ECE/ONU) di tipo IV (in composito), la prima revisione avviene al 4° anno e successivamente ogni 2 anni e in corrispondenza delle revisioni del veicolo.

La mia auto è del 2016 quindi nel 2020 al quarto anno come la revisione 'classica' poi ogni 2

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

La Mazda, non mi sembra abbia un normale aspirato, hanno scelto l'aspirato investendo moltissimo per avere risultati degni di altri motori turbo, quindi non è di certo la media degli aspirati. Poi dipende a quanto la da la potenza, perché se la da in alto, non è proprio il regime tipico del traffico cittadino, senza contare che questa ha il peso delle bombole. Prendi un normalissimo Fire o il vecchio aspirato della Polo precedente, insomma il classico aspirato, e provali tutti insieme e poi vediamo. Ma di certo i nuovi Sky Active di Mazda non rappresentano in normalissimo aspirato ma un caso unico e innovativo nel campo dei motori non turbocompressi

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

La mazda 2 nuova, un'utilitaria, fa 9,4 secondi sullo 0-100 con il motore da 90 cv e 8,7 con quello da 115 cv. Entrambi 4 cilindri 1.5 aspirati benzina, non certo dei 2.0 tdi.

"Genio".

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bombole in composito vanno revisionte ogni 2 anni, non 4. La revisione è sempre e solo un controllo visivo delle bombole, e in caso di sostituzione il costo è zero perché è incluso in un'addizionale che si paga nel costo del metano al rifornimento. Il costo della revisione dipende da quanto sia semplice estrarre le bombole per fare il controllo, perché paghi le ore di lavoro.

Per il resto la manutenzione è identica a quella di un motore a benzina, non cambia nulla. Considera che consuma un terzo di un benzina, se anche dovessi pagare 250 euro in 4 anni sei comunque ampiamente in guadagno.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, mais pronto da raccogliere e usare per l'alimentazione tritato e buttato dentro i digestori visto con i miei occhi. I grandi fanno questi impianti e si arricchiscono e il piccolo agricoltore che fa cibo sano e km0 a fine anno ha un guadagno che gli conviene fare le elemosina davanti al supermercato che come rapporto fatica/reddito e molto migliore

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra di essere stato chiaro nel commento in rapporto a cosa, proprio specificando per evitare che arrivi il "genio", ma forse leggere e comprendere prima di commentare e una richiesta troppo esosa.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa 12 secondi sullo 0-100: se dici che "tira parecchio" probabilmente hai provato 2 auto in tutta la tua vita. Io sto per comprarne una, ma so bene che sarà un'auto piantata, però non mi interessa.

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla SESA utilizzano regolarmente RAM 1500 e Ford F-150 con impianto a metano per gli spostamenti interni :D

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è un articolo basato sull'ignoranza di non vivere sulla propria pelle certe realta', il biogas è una manna per chi NON vive in campagna, speculatori di ogni sorta per accaparrarsi gli incentivi statali sul biogas stanno letteralmente sfruttando fino al midollo le campagne, con 4 raccolti continuativi all'anno, sversando ogni sorta di liquame tra una semina e l'altra, carovane di trattori con rimorchi da 400 quintali sfrecciano a piu non posso creando disagi e incidenti che non vi dico, le genti dalle campagne stanno letteralmente scappando via, l'ambiente è ormai insalubre per i tassi assurdi di ammoniaca e azoto in terre e acque e le colture, una volta 100% per produzione umana e animale ora sono buttati nei silos per il biogas per il 100% e vi meravigliate se compriamo roba transgenica e poco controllata dall'est o dall'oriente, per non parlare dell'invasione di insetti nocivi che proliferano e invadono campagne e caseggiati, non essendo piu necessaria alcuna manutenzione\trattamento (vedasi la cimice orientale che ha devastato i frutteti e vigneti di veneto e friuli ad esempio). Per farvi capire, se il disciplinare del biogas prevedesse di dar fuoco alle colture in campo, tre quarti di pianura padana sarebbero un enorme falò, l'importante sono i soldi.
Gia', bella cosa il biogas, voglio sentirvelo dire quando i terreni saranno completamente esausti e vi ritroverete a mangiare cavallette, perchè rimarrano solo quelle, se vi va di kulo.
Auguri.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Facendo così il fermo è di mezza-una giornata. Altrimenti 7-10 giorni (per noi è stato così)

d
densou 01 Jan 1970 @ 00:00

qui si va avanti da anni e anni con le 'presunte' limitazioni (capoluogo di provincia, /nota) eppure i controlli :prendo-il-bincolo: non badar ai governanti ;)

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

gusti diversi. Io ce l'ho sulla panda aziendale e va bene. Sulla mia (1.8T) benza pura....

m
mari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, diciamo anche che i mancati incentivi possono essere giustificati dalla volontà di spingere l'ibrido e non il metano. Ma per limitare la circolazione di un auto deve esserci un motivo

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano lo considerano per bassi consumi e lo associano a motori più parchi

D
Damiano 01 Jan 1970 @ 00:00

'na bella Giulia Quadrifoglio da 500CV ;) è meglio

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno ridotto il serbatoio per poter immatricolare l'auto come monovalente immagino

G
Giorgio Romano 01 Jan 1970 @ 00:00

in tutta onestà speru tu abbia ragione; cmq da quel che so le ispezioni delle bombole non vengono fatte direttamente da loro o meglio : loro le smontano e le spediscono a non so chi le controlla facendo i relativi accertamenti; le cose sono due, aspetti che ti rivengano consegnate le bombole oppure lasci le tue e ne installi sempre di uguali offerte da loro (fanno rotazione in pratica) senza lasciare l'auto ferma.
Ripeto, questo quello che mi è stato detto, cercherò di seguire e documentarmi ulteriormente, senza alcun dubbio.

O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una MX-5 a gas <3

r
riccardopse 01 Jan 1970 @ 00:00

ordinata da mio cognato a metà gennaio.. consegna prevista, se va bene, a luglio... ma già gli stanno dicendo che slitterà... manco fosse una lambo..

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto perche è basata sul vecchio pianale e non sul mqb a0 predisposto per mettere l'impianto integrato.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello era il Gpl sulle Opel che anni fa le facevano a c***o di cane e la gente ha distrutto macchine a 20-30k km. Ho visto macchine vecchie con 460000km a metano e nessun problema causato da esso, ovviamente con l'età altri problemi ma è anche normale. Io andro di metano al prossimo cambio auto, con 12€ voglio fare il pieno non 7litri di benzina, per non parlare che il prezzo del petrolio andrà in rialzo

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho provato L'ibiza fr con lo stesso motore della polo e devo dire che è tutt'altro che piantata, anzi tira parecchio, ovviamente rispetto a un utilitaria, se uno è abituato alla coppia di un 2.0 tdi gli sembrerà poco, ma se uno è abituato a un 1.4 4cilindri a benzina aspirato questa tira il doppio

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne parlavamo proprio con Volkswagen: le emissioni locali di un'auto a metano sono generalmente inferiori a quelle di un'ibrida di pari segmento. Eppure ci sono amministrazioni (come Milano) che non riconoscono agevolazioni alle auto a gas. Forse anche questo ha spinto molti ad acquistare un'ibrida invece che una a metano

m
mari 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia era una domanda seria perché sono ignorante in materia. A cosa sono dovute le limitazioni? Non inquinano meno queste auto?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo... Su alcue auto addirittura hanno ridotto il serbatoio della benzina al minimo... (non ricordo quale in particolare)

J
John 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa costava metter un tasto per scegliere di andare a benzina?

P
Perfect Dark 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Ma ricordiamoci che i governanti sono italiani, eletti da cittadini italiani. Quindi vale sempre la correlazione governati da teste di cazzo = popolo di teste di cazzo, mai dimenticarlo e pensare che i politici siano una categoria a se scesa da Marte e non semplici italiani come gli altri

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle case arriva a 1 bar. Per fare rifornimento deve essere a 200 bar

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FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Opinabile... A Como abbiamo 6 distributori nel raggio di 20-25km ogniuno con 2 pompe e penso una 30ina di distributori di benzina (tra italia e svizzera) con più pompe nel raggio di 10 km...

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

ma poi guarda, non ce l'ho con il metano, io sono convinto che siano proprio le VW a dare problemi (o magari la mia unità in modo particolare, boh), se introducessero seriamente i distributori di metano automatici, come se non sbaglio ce n'è un paio a milano, gli darei una seconda chance perché in quanto a costi di rifornimento, ecologia e prestazioni (checché se ne dica le prestazioni a metano, diversamente da GPL, non sono affatto male) mi sono sempre trovato bene.
Sono quelle piccole cose che quotidianamente rompono veramente i maroni a farmi cambiare

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo collaudatore ti ha detto una semiballa visto che la procedura è per ora provvisoria in fase di controllo da parte del ministero e cmq è un puro controllo valvolame, dubito costi più di un cambio bombole.
Io ho la tgi in composito e visto che ho appena comprato anche la polo le ultime ufficiali da vw sono queste, in caso di tacito assenso del ministero.
La cifra ipotizzata dal mio concessionario è 150 euro, considera che in 4 anni risparmio circa 5/6 mila euro rispetto al diesel di prima.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

già provato, si perde molto tempo in più spesso non si parte in giorni feriali, ce n'è più di uno intorno ma o li si trova chiusi o c'è molta fila, ad uscire dall'autostrada in un viaggio di tantissime ore si perde tanto tempo prezioso, non credo di prendere più un'auto a metano

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

La VW spinge tanto il metano IN ITALIA, perchè all'estero su alcuni veicoli c'è anche il 1.8 180cv che da noi hanno tolto...

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

iniettori partiti, sia su Doblò che Touran, sensore che non rileva più la presenza del metano, solo Touran, sempre Touran pompa (non ricordo esattamente come si chiama, scusami, comunque sempre inerente l'impianto a metano), un altro sensore che ho rinunciato a cambiare che mi da un problema inesistente al motore e varie guarnizioni sia doblò che touran

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho uno a 400mt, uno a 5km, 1 ad 8, uno a 10 ed uno a 15...tieni presente che in provincia il traffico nn esiste quasi mai e di prassi 10km si fanno in 6o7 minuti... Io mi ritengo enormemente soddisfatto della mia regione in questo ambito (e nn solo in questo)

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

arezzo solo proseguendo verso sud

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

vari problemi riscontrati sia su Fiat che VW, nonostante l'accensione a benzina che, se la macchina funziona bene, dura tra i 5 ed i 10 secondi.

G
Giorgio Romano 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, difatti i tgi sono motori ad iniezione diretta che montato impianti a metano ad iniezione LIQUIDA non gassosa, quindi a più alto potere lubrificante.

A
A_Xvnir 01 Jan 1970 @ 00:00

La stessa della Polo, essendo esattamente la stessa macchina col logo cambiato

G
Giorgio Romano 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiesto al collaudatore della mia zona, golf tgi nella fattispecie, bombole in composito (sono così dal 2014 se non erro, prima in acciaio), costo dello "scherzetto" 220 euro circa. Attualmente ho un'auto diesel ma cerco di documentarmi il più possibile in quanto propenso a passare al metano. A detta del collaudatore meglio il GPL al momento......collaudo ogni 10 anni con sostituzione della bombola in acciaio (costano meno rispetto a quelle del metano perché devono resistere ad una pressione di stoccaggio del gas nettamente inferiore).
Credo comunque che il prezzo vari da auto ad auto per il metano, esempio, sempre se non sbaglio la golf tgi ne ha due, Audi a4 ed a5 tgi appena presentate ben tre.
Morale della favola in qualche modo cercano sempre di spellarci, se non al distributore al collaudo.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

è un problema invece, so che per fare lunghi viaggi il metano non è affatto la scelta migliore ma fosse stato per me non l'avremmo preso, ho fatto Brescia - Sicilia (varie parti) ormai non so quante volte nella mia vita ed il 90% di queste volte a metano, da Salerno in giù non c'è un solo distributore in autostrada quindi se ci arrivi per caso dopo le 19-20 ti attacchi al tram, se riesci a beccare orario giusto ed un giorno di apertura spesso trovi file chilometriche (così come in tutti gli altri distributori in autostrada o nei pressi, e come ben sai il metano ci mette un bel po' a fare pieno), andando in direzione nord invece tra roma e parma non c'è un solo distributore in autostrada (con le stesse problematiche espresse in precedenza), sono arrivato a preferire di gran lunga il gpl

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto del gruppo VW è un mito che il metano usuri di più il motore. La centralina gestisce tutto al meglio e i motori nascono per l'alimentazione a metano e quindi hanno opportune modifiche rispetto ai benzina.

Pensa che la Golf parte addirittura direttamente a metano, tranne con il freddo intenso!

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Pieni no. Qui in provincia di Treviso nel raggio di 20 km da casa mia ce ne sono 3. Ma il più vicino è a 2 km per cui non ci lamentiamo né io né la mia up!

m
mari 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso "limitazioni sul traffico in alcune città "? Per quale motivo?

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro in autostrada

I
Idrogeno 01 Jan 1970 @ 00:00

Averne 5 nel raggio di 15Km non è che sia un granchè... La tua forutna è che ne hai uno a 400mt da casa. Se dovessi fare 15Km per fare rifornimento avresti scelto l'alimentazione a metano?
Secondo me la rete di stazioni è ancora molto insufficiente

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sulla Golf hanno messo in promozione la motorizzazione TGI allo stesso prezzo del benzina. Così il DSG viene quasi "regalato".

M
Mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu dici anche a 5000km in più, però leggo articoli in cui si dice che per via della "mancata" lubrificazione dovuta al uso di gas certi controlli dovrebbero essere più frequenti, non è vero?
chiedo perché ho una leon tdi di 11 anni e sto cercando di capire quale potrà essere la scelta giusta sia in termini ambientali che economici quando verrà il momento di cambiarla...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già detto in molte regioni ce n`è 1 ogni 15/20 km

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

La Liguria non è una regione metano-friendly. Purtroppo al di fuori di quelle 5-6 regioni il metano nn ha senso, purtroppo

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

per esperienza ultradecennale è vero, tutte le componenti si rovinano meno, ma bisogna stare attenti ad utilizzare la macchina di tanto in tanto a benzina perché il metano secca guarnizioni e varie parti di motore ed iniettori, se da una parte è vero che la macchina in generale si sporca di meno dall'altra parte alcune parti dell'auto soffrono il metano, sono problemi non ancora risolti del tutto nelle macchine moderne

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

In Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Marche e Toscana, ne è pieno. Io abito in provincia di Bologna e nel raggio di 15Km ne ho 5, il più vicino sta a 400mt da casa mia. Al di fuori di queste regioni, consiglio di andare di ibrido.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

revisione ogni 4 anni

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i primi 4 anni 0, devi solo fare la revisione delle bombole che in quelle in acciaio costa 160/180 ogni 4 anni, con quelle in composito invece meno ma ancora non si sa perchè ci sono da meno di 4 anni

M
Muppet 01 Jan 1970 @ 00:00

Identici ma ogni 4 anni hai la revisione bombole in un centro autorizzato.Ad esempio su una fiat punto 1.4 n.p sono circa 200 euro

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tedesche fan pagare tutto, fortuna che dai prezzi pieni puoi togliere un 20% di sconto mediamente.
Promozioni sul dsg mai viste, costa un botto, lo prenderò sulla prossima.

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Tornerò abbastanza spesso su da aprile, grazie della dritta!

G
GioCarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fresco di ordine di una Golf TGI e confermo che la promozione attualmente in corso concede davvero sconti importanti. Questo è sicuramente un buon momento di acquistare metano per chi vive in zone coperte dalla rete di distribuzione.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ogni tanto fanno le promozioni... Anche Renault mette ogni tanto il cambio automatico allo stesso prezzo del cambio manuale su alcune sue auto.
In VW invece hanno la tendenza a volerti far pagare pure l'aria che si respira tant'è che sono riusciti a risparmiare pure sulle maniglie nel tetto che non si possono avere neanche optional :D

M
Mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il serbatoio di metano? Non necessita un intervento dopo tot anni? Col gpl mi sembra di si...

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco proprio perché. Non c'è polemica, solo curiosità : visto che il metano arriva in tutte le case, che problema ci sarebbe a metterlo anche in distributore? Una cisterna di benzina non è che abbia tanta meno possibilità di esplodere, credo...

In tutta Trieste non ci sono distributori, è neanche a Savona...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti il dsg è top ma costa anche un bel po, si rischia di pagare una polo 20 mila euro

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Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

identica, stesso motore ed impianto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente avrei preferito un 1.2 4 cilindri, il 3 1.0 è abbastanza piantato, cmq gran macchina.

M
Mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con l' alimentazione a metano i costi di manutenzione come sono rispetto ad un diesel o solo benzina?

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fabia 2018 han tolto anche la possibilità del diesel, e non mi risulta ci siano modelli a metano di prossima uscita.

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente identica alla Polo: 400 km dichiarati. Per la Fabia invece non si sa nulla al momento ;)

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di vista, secondo il mio modesto parere non bisognerebbe pianificare un viaggio (già stressante di per sè) in base ai distributori.
Il GPL lo trovi ovunque il metano no e tanto mi basta.

Io devo pensare solo dove fermarmi a cacare/pisciare/mangiare/dormire. Ci manca solo l'ansia del carburante...

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ibiza a metano che autonomia ha? E quando esce la Skoda Fabia a metano?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

si, perchè il metano non può stare in centro per questioni di distanze di sicurezza... devi andare fuori. vivendo in città è un problema, se invece vivi in provincia diventa più semplice

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se ce l'ho nel percorso casa/lavoro è un conto. Se devo girare tutta la provincia per trovare il distributore passi la convenienza e il voler essere green ma lo scoglionamento ha il suo peso.

Per questo preferisco il GPL.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta Genova ce ne sono 2/3.
Ti sembra normale?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E come al solito manca la possibilità di averla con il cambio automatico... Bisogna passare a Golf/Leon per poterlo avere...

Non gli entra in testa che il segmento B per la città e' l'ideale.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende da dove vivi... io ne ho 4 nel raggio di 5 km

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, 420 km con un pieno di metano e 400 km per trovare un distributore.