Il prezzo della benzina supera 1,9 euro al litro, ai massimi da 2 anni
Dopo il taglio delle accise parziale per la benzina, i prezzi raggiungono un livello che non era mai più stato toccato negli ultimi due anni. Per un pieno sono necessari oltre 8 euro in più rispetto a qualche giorno fa.
Il mese di maggio 2026 inizia con una stangata al distributore per gli automobilisti italiani, in particolare per quelli che guidano un’auto a benzina. Come ampiamente previsto dopo il taglio parziale delle accise sulla benzina in vigore dal 1° maggio, i prezzi alla pompa sono aumentati. Per la prima volta negli ultimi due anni, infatti, la “verde” ha superato la soglia psicologica di 1,9 euro al litro nelle rilevazioni sia del Ministero che di Staffetta Quotidiana. La benzina fa segnare così un nuovo (triste) record che impatterà pesantemente sui bilanci delle famiglie e delle imprese.
Le rilevazioni per benzina e gasolio
Secondo i dati rilevati effettuate il 5 maggio dall’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), i prezzi per la benzina come detto sono superiori a 1,9 euro/litro, mentre per il diesel sono in leggera flessione rimanendo comunque superiori ai 2 euro/litro, nonostante il gasolio benefici ancora dello sconto pieno sulle accise (20 centesimi/litro). Di seguito i prezzi medi nazionali rilevati in modalità self service (la più economica):
- Benzina: 1,926 euro/litro;
- Gasolio: 2,044 euro/litro;
- Benzina (autostrade): 1,981 euro/litro;
- Gasolio (autostrade): 2,114 euro/litro.
Entrando nel dettaglio delle modalità di erogazione e delle tipologie di impianti, i dati pubblicati da Staffetta Quotidiana evidenziano una forbice netta tra le compagnie e le cosiddette “pompe bianche", le uniche dove nella modalità self service è ancora possibile trovare un prezzo inferiore a 1,9 euro al litro.
- Benzina self service: 1,901 euro/litro (compagnie: 1,916; pompe bianche: 1,872);
- Diesel self service: 2,049 euro/litro (compagnie: 2,054; pompe bianche: 2,040);
- Benzina servito: 2,024 euro/litro (compagnie: 2,072; pompe bianche: 1,936).
- Diesel servito: 2,187 euro/litro (compagnie: 2,228; pompe bianche: 2,108).
Oltre 8 euro in più per un pieno
L’Unione Nazionale Consumatori ha lanciato l’allarme: tra il 1° e il 5 maggio il prezzo della benzina in Italia è incrementato di oltre 17 centesimi al litro: così chi fa pieno da 50 litri oggi spende in media circa 8,50 euro in più rispetto a chi ha fatto il pieno negli ultimi giorni di aprile.
La situazione dei prezzi presenta delle differenze sul territorio nazionale. Il record di aumento è stato rilevato nella provincia di Trento, dove la benzina ha raggiunto i 18,5 centesimi/litro (+9,25 euro per un pieno), seguita da Toscana, Lombardia e Piemonte con aumenti di 18 centesimi/litro. Il prezzo più alto in assoluto, escluse le autostrade, è stato registrato a Bolzano con 1,945 euro/litro. Basilicata e Molise risultano invece le regioni che hanno dove i rincari sono stati leggermente inferiori alla media (+15,1 centesimi), comunque rilevanti per le tasche degli automobilisti.