Porsche, un nuovo SUV a 7 posti non è utopia: neppure se termico
L'ambizioso progetto K1 di Porsche prevede l'arrivo di un grande SUV da 7 posti, che non avrà motori elettrici ma termici
Da tempo ci siamo abituati all’idea di una Porsche che non sia una coupé (o cabrio), da affiancare alla pietra d’angolo 911. Sono già passati quasi venticinque anni da quando la Cayenne ha fatto il suo debutto su strada e in questo quarto di secolo scarso la Casa di Zuffenhausen non è stata di certo a guardare, ma ha ampliato il suo portafoglio di proposte confortevoli con tanti altri modelli, dalla Macan alla Panamera (giusto per citarne un paio). Mai, però, finora avevamo immaginato a una Porsche per la famiglia, con un abitacolo in grado di ospitare fino a 7 persone. Tuttavia, questa sarebbe l’ultima bizzarra indiscrezione trapelata, riportata anche dall’autorevole Autocar: nel futuro della Casa tedesca c’è un maxi SUV.
Un radicale cambio di prospettiva
Qualche bisbiglio sul progetto K1 di Porsche, a dire il vero, ci era arrivato anche nel recente passato. Tuttavia, questo ambizioso veicolo a 7 posti avrebbe dovuto rappresentare il manifesto dell’avanguardia elettrica della Casa di Zuffenhausen. I venti di tempesta, però, avrebbero scombinato i piani. Così, adesso, ci ritroviamo a parlare di questa ammiraglia a ruote alte, non come il vertice della gamma alla spina, bensì come un nuovo “mostro” termico. Meglio se con un motore V8, ma non è disdegnabile neppure un V6.
La decisione di abbandonare l’idea di una vettura elettrica nasce da una combinazione di fattori strategici ed economici. In primis, il marchio teutonico ha dovuto fare i conti con un calo di interesse nei confronti dei BEV, come evidenziato dal rapido declino delle vendite della Taycan, poi coi ritardi nello sviluppo del software e dell’architettura SSP (Scalable Systems Platform) del Gruppo Volkswagen. Per mitigare le pressioni finanziarie e compensare gli elevati costi di sviluppo dei futuri modelli elettrici, Porsche ha scelto di prendere un’altra via.
Sinergia col gruppo
Economia di scala, una parola che stona con Porsche, ma per limitare le spese pare che a Zuffenhausen abbiano scelto di gemellare la “K1” con la futura Audi Q9. Entrambe le ammiraglie SUV, dunque, poggeranno sulla sofisticata architettura PPC (Premium Platform Combustion). Nessuno si deve azzardare a storcere il naso, perché siamo al cospetto di un progetto che rasenta l’eccellenza ingegneristica.
Sotto il profilo tecnico, questa titanica Porsche promette di andare a infastidire pezzi da novanta del calibro di BMW X7 e Mercedes-Benz GLS. Grazie alla flessibilità della piattaforma PPC, l’offerta spazierà tra V8 biturbo da 4.0 litri e V6 da 3.0 litri, supportati da un sistema ibrido plug-in di nuova generazione. Le potenze previste ricalcheranno quelle della Cayenne, con un arco che va dai 348 CV fino ai 730 CV delle versioni più estreme.
Dove verrà prodotta
Le novità non si limiteranno a quanto già esplicato, ma toccheranno anche la geografia produttiva. Nonostante i piani originari prevedessero delle linee costruttive a Lipsia, in Germania, Porsche avrebbe dirottato l’assemblaggio verso l’impianto di Bratislava, in Slovacchia, dove prenderà forma anche l’Audi Q9. Questo trasferimento sarebbe stato dettato dalla necessità di trovare alternative più economiche alla madre patria.
Infine, il lancio di questa nuova “puledra” di Porsche è previsto indicativamente per il 2028, poi, la parola passerà ai mercati che dovranno recepirla. Fari puntati, più che altro, su Stati Uniti e Cina, dove un veicolo di questo genere potrebbe andare a nozze.