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Opel Rocks-e ufficiale: quadriciclo leggero sulla scia della sorella Citroen Ami

Opel Rocks-e è un quadriciclo elettrico leggero guidabile dai 14 anni a salire

Opel Rocks-e ufficiale: quadriciclo leggero sulla scia della sorella Citroen Ami
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 25 ago 2021

Opel presenta oggi la prima SUM, acronimo di Sustainable Urban Mobility, in italiano vettura per la mobilità urbana sostenibile. È Opel Rocks-e a rappresentare per la prima volta quello che qualcuno potrebbe scambiare per un nuovo segmento, e invece è solo una sigla inventata da Opel per imitare, probabilmente, le varie altre sigle SUV, SAC, e compagnia, che da qualche anno spopolano sul mercato nel tentativo di creare una nicchia presidiata da un solo modello.

Opel Rocks-e è un "veicolo elettrico entry level" – come lo definisce la stessa azienda tedesca – che ricorda fin dal primo sguardo la Citroen Ami. E non è un caso se le vetturette elettriche si somiglino parecchio, perché alla luce dell'appartenenza di Opel e Citroen allo stesso gruppo industriale – prima PSA, poi Stellantis – con ogni probabilità le due sono parenti strettissimi. Nessuna parola in merito da parte di Opel nel comunicato in cui annuncia la nascita di Rocks-e, ma insomma, è una deduzione alla portata.

Del resto non si fatica a cogliere degli elementi di somiglianza tra i pochi dati tecnici comunicati su Rocks-e e quelli, largamente noti, di Ami, che peraltro abbiamo già sottoposto ad un test approfondito. A partire dalle dimensioni (2,41 m di lunghezza e 1,39 m di larghezza), passando per la batteria da soli 5,5 kWh (ma l'estrema leggerezza permette ottime autonomie per l'impiego urbano) o per il bagagliaio: Opel dichiara un volume di 63 litri (circa quello del bauletto di una moto) per la zona dedicata a gambe e piedi del passeggero, adibita a bagagliaio di fortuna.

Ma importa relativamente, perché Opel Rocks-e è un SUM ossia un'auto dalle attitudini prettamente cittadine, quindi dalle enormi qualità in termini di compattezza e agilità ma che giocoforza implica molti compromessi.

DIMENSIONI MINI, AUTONOMIA DA… SUM

Opel Rocks-e è un quadriciclo leggero, ossia un veicolo a quattro ruote e due posti che può essere guidato anche con la patente AM, quindi a partire dai quattordici anni. Le dimensioni, come anticipato, sono extra small: 2,41 x 1,39 x 1,52 metri, appena 471 kg di peso batterie incluse. Fattori che uniti alle ruote da 14 pollici e un raggio di sterzata da appena 7,20 metri rendono Opel Rocks-e il perfetto "animale" da città.

Del resto fuori dai centri urbani sarebbe difficile avventurarsi con appena 45 km/h di velocità massima (limitati peraltro dalla legge sui quadricicli) e 5,5 kWh di batterie, capacità che secondo i dati dichiarati è sufficiente a garantire 75 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP. Comunque la capacità modesta degli accumulatori ha delle ripercussioni in ricarica: la vettura può essere portata al 100% da totalmente scarica in circa tre ore e mezza attraverso una comune presa domestica, il che è un vantaggio non di poco conto.

DESIGN TRADIZIONALMENTE INCONSUETO

Il design di Opel Rocks-e differisce poco da quello della sorella francese, a questo punto quasi gemella. La vetturetta ha lo stesso schema di apertura e chiusura delle portiere della Ami, con quella del conducente che si apre controvento a differenza di quella lato passeggero, lo stesso meccanismo di apertura dei finestrini, un cockpit essenziale con le informazioni limitate a velocità, tachimetro, modalità di guida – Drive, Neutral o Reverse -, carica della batteria e autonomia residua, ed il supporto sulla console centrale per lo smartphone che può fungere da centro di controllo grazie all'app my Opel.

IN AUTUNNO IN GERMANIA, ALTROVE NEL 2022

Tre gli equipaggiamenti disponibili al lancio: Opel Rocks-e, Opel Rocks-e Klub e Opel Rocks-e TeKno. La vettura sarà disponibile dall'autunno in Germania e nel 2022 su altri mercati. Opel descrive così i prezzi di Rocks-e:

Il prezzo tedesco sarà chiaramente inferiore a quello di un'utilitaria e il mensile del leasing sarà simile a quello per un biglietto del trasporto pubblico locale.

La Citroen Ami parte in Italia da 7.200 euro di listino, al lordo degli incentivi statali che sono quelli previsti per le moto elettriche, in vigore ad esempio per i residenti a Milano. Il leasing prevede un primo canone da 2.144 euro e 35 mensili da 19,99 euro: le cifre per Opel Rocks-e dovrebbero essere simili.

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Commenti Regolamento
D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Del risció in città

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente. Immagino i casini per omologare un mezzo di quel tipo, però ripeto così è solo brutta (anzi, come dice Andee Kcapp "molto bruttissima"). Potevano farla normale ma un po' più carina. Sembra quasi meglio la birò(ch) che fanno in Italia.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono tanti commentatori che non hanno capito che non è un auto, ma un quadriciclo, per cui va confrontata con modelli analoghi.
Secondo me è anche un ottima alternativa agli scooter.
Ovviamente per un utilizzo esclusivamente cittadino.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali idee ????

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Le idee di business non devono fare ridere

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente è vero, le 50cc per me non sono mai esistite quindi non le avevo prese in considerazione neanche lontanamente

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe costata 10k con quelle differenze

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh però è con quelle che va confrontata

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono solo farla passare da quadriciclo ad auto vera e propria stile smart, anche con velocità massima ad 80, in modo da poterci mettere l aria condizionata

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sei un Troll fai ridere, se sei troll non fai ridere.
Vedi tu.

p
paul's 01 Jan 1970 @ 00:00

per le grandi città l'elettrico fatto così sarebbe la strada giusta per cercare di risolvere contemporaneamente i problemi delle polveri sottili e della carenza di parcheggi
poi bisogna vedere nell'utilizzo quotidiano autonomia, confort, ecc... perché molti non vogliono rinunciare alla comodità/libertà delle auto tradizionali

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti i mezzi im città fossero come questa auto ci sarebbe molto meno inquinamento e molti più parcheggi.

p
paigam 01 Jan 1970 @ 00:00

Vetturetta a soli £16,995 ex VAT.!?!?
Con delle ruotine più piccole di quelle di una carriola? Sì, hai ragione non può competere...per quella vetturetta bisogna avere uno humour inglese! 😊

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un'auto ma un quadriciclo leggero... può essere guidata anche sotto i 18 anni

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 7k paghi un pedalatore filippino.

P.S. non è un'idea stupida! Nuovo business in cui i rider si possono riciclare. 100% sostenibile

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Son d'accordo. Le scelte estreme non sono mai buone. Un po' come per quelle TV in cui spendendo 200€ in più hai un prodotto di tutt'altra fascia.
Qua serviva un prodotto di qualità ben superiore, anche se fosse costato 8-9k

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

È esattamente la stessa auto e dalla recensione era poco più che un giocattolo. La qualità costruttiva deve migliorare un sacco perché nell'altra pioveva dentro dalle guarnizioni.

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Io metterei anche una batteria con carica rapida…

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

no grazie peggio ancora, la ami sempre uno scatolone oppure un bagno chimico la peel trident sembra una macchinetta che da le caramelle contando che la versione termica non ha manco la retro, preferisco la peel Viking

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

brutta come una ami

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, in effetti è fin troppo spartana, ma è anche vero che probabilmente se venisse presa per lo sharing potrebbero essere modificate sia dal costruttore (se ne prendi mille con le stesse modifiche, ci sta) o dal compratore che comunque potrebbe adattarle alla propria zona anche senza troppi problemi.
Se le metti in una cittadina dove non fa mai freddo, il riscaldamento non serve o l'isolamento (anzi, tieni tutto aperto per far circolare l'aria), altrimenti un sistema di riscaldamento da mettere e lavare nei periodi freddi, possono aggiungerlo gli addetti dello sharing (evitando di far occupare spazio e mettere peso quando non serve). Le frecce, possono adattarle con qualche sistema elettromagnetico e tirando due fili (ma oggi manco quello).
Da capire se pure non sia dotato del minimo, hanno almeno lasciato degli spazi per eventuali aggiunte (ad esempio, canalette per i cavi)

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

la Opel è più bellina

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Fabio Lombardo 01 Jan 1970 @ 00:00

È pensata praticamente solo per lo sharing. Anche se non sono certo sull'autonomia, veramente troppo esigua.

F
Fabio Lombardo 01 Jan 1970 @ 00:00

La fine di un marchio, condannato ai ricarrozzamenti di altri modelli del gruppo...

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Un vero chesso a 4 ruote.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si di quelle non parliamone priprio che e meglio 🤣

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bruttissima, coma la Citroen del resto.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto 50cc costano anche di più e sono fatte anche peggio in alcuni casi

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi pedala o corre per te?

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sta

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Due è meglio di uno.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè un trabiccolo con un'autonomia reale che non supererà i 50 km e che non riesce nemmeno a raggiungere i 2 kWh in ricarica domestica e quindi nemmeno dalle colonnine? Avrebbe avuto un senso con la possibilità di ricaricare almeno a 7,4 kWh che dovrebbe essere il minimo sindacale dalle colonnine in modo da trarre vantaggio dalla batteria piccola ma così hai solo svantaggi.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un costoso giocattolo al modico prezzo di 7200€, complimenti 👏🏻👏🏻👏🏻

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma. sembrava una bella trovata ma dalle prove è emerso che non è il massimo sotto troppi punti di vista. basta vedere il mancato ritorno delle frecce, tergi ridicoli, isolamento termico. va bene ma forse conveniva fare una versione un pelo migliore a 6-700 euro in più. ideale per lo sharing

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe la soluzione al traffico se messa a sharing (pubblico, con numero adeguato di mezzi tipo 1 ogni cento abitanti, a cifre oneste senza speculazione di quella gent--lia dei sindaci a prescindere, sull'euro ogni ora frazionabile al minuto) perché se molti, umanucciamente, ne fanno un problema di estetica, in realtà il problema è che è sì un mezzo intelligente e comodo, ma non può fornire un servizio adeguato come in fondo fa già una moto. Questa ha il vantaggio che ti copre, quindi comunque è meglio ma non sostituisce un'auto. Se invece fosse a noleggio (sharing) allora potrebbe almeno sostituire la terza auto e qualche volta la seconda, al solo costo (ipotizzando l'uso medio) dell'assicurazione del mezzo. Organizzare dei punti di ricarica, per queste non sarebbe complicato e non prenderebbe molto spazio (presumo in uno stallo, ce ne stiano almeno 3) mentre seppure è fattibile a casa, serve un punto comodo e con corrente (quindi un compratore deve avere poche esigenze di spostamento ed un posto comodo, cosa che diminuisce il bacino).
Magari oltre a queste metti una ogni dieci, un mezzo sempre elettrico ed intelligente ma con più posti e/o maggiore spazio di carico, anche se il costo aumenta, così da coprire anche un'altra fetta di bisogno, seppure ovviamente il noleggio dovrebbe costare di più (sia perché costa di più, sia per disincentivare l'accaparramento immotivato).
Ma in un mondo dove si spinge a comprare suv ed adesso si punta a invogliare a comprare pick-up, non è che la cosa non si sappia, solo che non si vuole.

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sembra uguale ma se guardi bene la fanaleria è diversa. Omologare veicoli circolanti su strada che siano reversibili è un incubo, non so neanche se sia possibile farlo per qualcosa di diverso dalle macchine agricole. Comunque i primi limiti a cui devi sopperire è la duplicazione di tutta la fanaleria, e probabilmente devi anche fare il doppio crash test per gli impatti anteriori e posteriori. Tutta sta roba costa e probabilmente poi non hai più alcun tipo di ritorno economico

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Il perfetto "animale" da città, eh?

Dai su, non può competere con la Peel Trident, disponibile anche in versione completamente elettrica fino a 80 km/h (e con addirittura 4 ruote).

https://p50cars.com/

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe anche avere un senso... solo che essendo uguale frontale e posteriore non riesco a capire quale sia.

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

A sto punto è meglio un risciò

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ne bastava una 🤢

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

auto perfetta per muoversi in vacanza...

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che è uguale davanti e dietro l'avessero fatta con il volante "reversibile" sarebbe stata una vera innovazione.
Così è solo brutta.