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Nuova Wrangler, l’edizione speciale che omaggia la prima Jeep del 1945

Con il lancio della nuova Wrangler Rubicon i tecnici della Casa americana hanno celebrato la prima iconica Jeep civile del 1945.

Nuova Wrangler, l’edizione speciale che omaggia la prima Jeep del 1945
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 14 set 2026

In un mondo che viaggia sempre più a ruote alte, il marchio Jeep è stato capostipite di fuoristrada rivoluzionari, come la Willys CJ. Willys–Overland fu uno dei fornitori principali del Dipartimento di Guerra degli Usa per autoveicoli leggeri basati sul disegno della American Bantam. Erano anni dove si badava al sodo e l’esercito americano andava dotato di mezzi irrefrenabili. Nacque sulla base di questi presupposti il veicolo 4×4 più famoso della storia, declinato in diversi allestimenti, tra cui si ricordano la “Renegade", “Laredo" e “Golden Eagle".

La CJ prese vita come variante commerciale del Willys MB, utilizzato dai soldati americani durante la seconda guerra mondiale. Il marchio di Detroit ha rispolverato il passato con la nuova Wrangler JL-2A, serie special che rende omaggio alla Willys CJ-2A, il primo modello del brand progettato specificamente per l’impiego civile.

Passo in avanti

Il fuoristrada rappresenta l’undicesimo capitolo della serie Twelve 4 Twelve, attraverso cui Jeep sta ripercorrendo la sua lunga storia con il lancio di varianti speciali. Elaborata sulla piattaforma della Wrangler Rubicon, la JL-2 vanta elementi estetici che traggono ispirazione dalla CJ-2A del 1945. Spicca il gradito ritorno per il 2027 della tinta Gobi, disponibile sulla versione a due porte, mentre la quattro porte è concepita nella colorazione originale ’41. La scelta di colori offre anche Bright White, Sting Gray, Ghost e Joose.

Spettacolari i cerchi retro da 17 pollici verniciati in Joose, ispirati alle ruote Sunset Red della CJ-2A, abbinati a pneumatici BFGoodrich KO2 All-Terrain da 33”. Il look pronto alla battaglia è arricchito anche da passaruota in tinta carrozzeria, l’hardtop in tre elementi, i ganci di traino arancioni e gli inserti Dark Metallic Grey sulla caratteristica calandra a sette feritoie.

Configurazione specifica per l’abitacolo

Gli interni sono caratterizzati da una combinazione di materiali e colori specifici per la Wrangler. Rispetto a un passato decisamente spartano e funzionale, oggi c’è una attenzione maniacale ai dettagli. I sedili sono rivestiti in pelle Nappa Heritage Tan, mentre pannelli delle porte, parte inferiore della plancia e console centrale sono in Bison Brown.

Le cuciture Desert Orange riprendono il colore dei cerchi. Non mancano grafiche dedicate per le bocchette del climatizzatore e una targhetta sul portellone posteriore che riproduce quella della CJ-2A, con scene legate alle sue origini agricole e industriali. C’è addirittura il medaglione satinato Willys-Overland sulla leva del cambio ad impreziosire un abitacolo chiaro che si sporca solo alla vista.

La dotazione di serie include il Convenience Group, con avviamento a distanza, retrovisore interno fotocromatico e apertura universale del garage, oltre alla telecamera anteriore TrailCam con sistema di lavaggio integrato. La nuova Wrangler special, dal prossimo ottobre, sarà venduta negli Stati Uniti.

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