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Crash test a 75 km/h contro un palo per testare la sicurezza delle auto elettriche

Nell'ambito di un progetto di ricerca congiunto realizzato da Dekra, gruppo che svolge attività di testing e certificazioni di prodotto, e dall'Ospedale universitario a Gottinga, in Germania, sono stati effettuati dei crash test che hanno dimostrato l'elevato livello di sicurezza della automobili elettriche.

Crash test a 75 km/h contro un palo per testare la sicurezza delle auto elettriche
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Antonio Monaco
Antonio Monaco
Pubblicato il 21 nov 2019

Nell'ambito di un progetto di ricerca congiunto realizzato da Dekra, gruppo che svolge attività di testing e certificazioni di prodotto, e dall'Ospedale universitario a Gottinga, in Germania, sono stati effettuati dei crash test che hanno dimostrato l'elevato livello di sicurezza della automobili elettriche. Le prove sono state effettuate presso il Test Center di Neumünster ed hanno visto coinvolte una Renault Zoe, di cui abbiamo provato da poco la nuova versione, e tre Nissan Leaf, auto che hanno già ottenuto 5 cinque stelle Euro NCAP.

Le automobili sono state lanciate contro un palo a  75 km/h, una velocità di gran lunga superiori a quelle dei crash test standard, simulando diversi scenari d'impatto. La conclusione dei ricercatori è stata che i veicoli elettrici testati hanno un livello di sicurezza paragonabili a a quello dei veicoli convenzionali.

In particolare, è stato rilevato che i sistemi ad alta tensione vengono interrotti in modo affidabile in caso di incidente ed anche con una forte deformazione della batteria del convertitore non si verifica nessun tipo di incendio.

In tre dei quattro scenari d'impatto, sono state fatte scontrare lateralmente contro un palo sia la Renault Zoe, ad una velocità di 60 km/h, che la Nissan Leaf (produzione di serie 2010-2017) a 60 e 75 km/h. Inoltre, nel quarto scenario, la Nissan Leaf è stata lanciata frontalmente contro il palo ad 84 km/h. Le immagini sono comunque impressionanti.

Fondamentalmente, con un impatto laterale a questa velocità sarebbe difficile sopravvivere, "ma questo vale per ogni tipo di auto, indipendentemente dal tipo di guida", hanno affermato i ricercatori. "I produttori di veicoli elettrici di serie sono riusciti a raggiungere almeno lo stesso livello di sicurezza che conosciamo nelle automobili a combustione".

Lo scopo del progetto di ricerca era quello di ottimizzare il salvataggio delle persone coinvolte in questo tipo di incidenti. Successivamente ai crash test, quindi, sono stati fatti dei tentativi per ottimizzare al meglio i servizi di soccorso che possono essere eseguiti con la stessa velocità rispetto ai veicoli a motore convenzionale ed anche per i primi soccorritori non esiste un pericolo maggiore.

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Commenti Regolamento
s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, mi capita raramente di vedere robe simili... ma non escludo che la situazione cambi da una zona all'altra.
alla ferrovia sicuramente la situazione è disarmante ma in zone più civilizzate (basta spostarsi di un paio di km) la situazione è nettamente differente.
poi sottolineo Napoli e non comuni limitrofi

S
Snake 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scherzi? sono andato a Napoli lo scorso anno, vedevi mamme con bambini senza casco in motorino non dare la precedenza sulle striscie pedonali con davanti carabinieri, polizia, e militari

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è un automobile antiproiettile, credo siano considerati come mezzi militari, che di solito viaggiano con scorta, quindi in colonna, cercando cmq la nuova auto di musk è un flop clamoroso, durante la presentazione si è rotto il vetro due volte.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dunque il nuovo CyberTruck di Tesla sarebbe una "bara su ruote" avendo le lamiere a prova di mazza? Mi sa che in Europa non è omologabile anche considerando le norme a protezione dei pedoni

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

ah be... se consideriamo anche errori altrui siamo fritti, pensa tutti quelli che tengono il cane sul sedile passeggero anteriore perché "tanto lui è buono e non si muove" poi senti al TG "tizio perde il controllo della sua auto coinvolgendone un'altra... strage per due famiglie".
per non parlare del fatto che i mezzi a 2 ruote dovrebbero essere concessi dopo i 21anni considerando che in città diventano ingestibili con sorpassi folli, magari in curva e sulla destra

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto i calcoli, o hai fatto la ricerca su mamma google?

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati, basta solo essere curiosi, se noti qualcosa che non ti torna basta informarsi, anche io da ragazzino mi son fatto la stessa domanda, ogni singolo pezzo della macchina è studiato per accartocciarsi gradualmente, tipo fisarmonica, in modo che l'energia cinetica si disperda nelle lamiere, passare da una certa velocità a fermo istantaneo, può staccarti la vena aorta all'interno del corpo, e anche senza ferite morire dissanguato in 3 minuti, in questo tipo di test ci sono sensori dappertutto compresi i manichini, quindi stabilire se gli occupanti sono vivi, morti, oppure feriti gravi o lievi, con una precisione, che si avvicina spesso alla realtà, se le case automobilistiche realizzano delle bare mobili è un attimo beccarsi class action di migliaia di famigliari delle vittime, con conseguente ritiro dal mercato del prodotto, insomma miliardi di euro e danno di immagine incalcolabile, è già capitato.

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le variabili sono tante, ho visto carcasse di macchine combinate peggio di questa, da cui sono usciti tutti sani e salvi senza gravi conseguenze, questi video dovrebbero trasmetterli più spesso in tv e diffonderle sui social per far capire alle persone che quando sei alla guida e come se stessi imbracciando un arma, la prudenza non è mai troppa, oltre a stare attenti ai propri errori, che bene o male mentre guidiamo commettiamo tutti, bisogna stare attenti anche agli errori degli altri; sai quante volte mettendo la freccia, all'ultimo momento ho notato che quello dietro mi sorpassava?, oppure sai quante volte ho dato la precedenza perché notavo che l'altro andava troppo veloce e non sarebbe riuscito a fermarsi?, magari mi becco un clacson da dietro ma ho evitato un incidente, occhio ragazzi.

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Be si... I crash test standard vengo fatti a velocità inferiori e l'impatto frontale spesso è sufficiente a uccidere una persona.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

no, quello è piegato prima del crash

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

ne riparliamo tra qualche anno

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

io di Napoli e devo dire che a parte qualche ragazzino che prenderei a pedate (con o senza casco) perché tentano sorpassi assurdi, non si vedono più molti senza casco

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono i 75km/h ma il fatto che passa a zero in una frazione di secondo e l'auto non è certamente una piuma... praticamente tanta energia da dissipare e in quel caso solo un veicolo la deve assorbire e chiaramente si capisce che l'autista abbraccia il palo prima che l'energia cinetica sia stata "assorbita" tutta dall'auto.
in una dinamica del genere anche 30km/h possono essere fatali

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che nel primo video, l'autista si è trovato il palo tra le gambe (niente commenti 😂😂😂) e forse sopravvive anche se probabilmente su sedia a rotelle... nel secondo dubito fortemente possa sopravvivere qualcuno.

ovviamente il discorso che fai sull'"assorbire" l'energia cinetica è giustissimo (ha salvato innumerevoli vite in incidenti disastrosi) ma in questo caso particolare i passeggeri sono morti ugualmente.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'avevo mai pensato, grazie 😉

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

A 30 ( trenta ) km/h, contro un pilastro di cemento armato, ho distrutto una Corsa
Senza conseguenze, airbag aperti, auto completamente deformata
Ma sono costruite apposta cosi

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, prova a pensarci........a settantacinque km orari un qualsiasi impatto contro un altro veicolo, la velocità viene assorbita da ENTRAMBI i veicoli
Contro una barriera fissa no.
Ho visto di persona una Golf che ha impattato lateralmente contro un platano
Si è spezzata in due

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

tredicesimo piano *

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

ma allora te li cerchi proprio (sono 12 al 22.11.19 ore 17.00)

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, io sono del sud, e tutti davvero tutti anche i più tamarri indossano il casco, poi qualche mosca bianca si trova sempre, ma bastano un paio di multe, e ritiro della patente per addomesticare anche quelle.

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fatte appositamente cosi, per assorbire l'energia cinetica e avere più possibilità di salvarsi la pelle, se per esempio prendi un auto degli anni 70 e gli fai fare lo stesso schianto magari si accartoccia di meno, ma l'energia cinetica se la beccano tutta i passeggeri, e non c'è scampo.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

si muore passando da 75km/h a statici istantaneamente.
in altre parole e' il diventare immobile che ti uccide.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema e' che quello e' un risultato sopra la media in questo genere di impatto.
pensaci.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00
c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

qualsiasi auto farebbe lo stesso tranne forse le supercar che si spezzano a metà

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio uguale, "tanto tra un po' smette di suonare"

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

pure davanti....ho un esempio in famiglia, mio suocero fa il camionista e dirgli di allacciare la cintura e come dirgli di prendersi a martellate un dito

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si perchè l'idea è: tanto devo fare pochi km......

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Davanti ok, ma dietro la usano in pochissimi, "tanto c'è il sedile davanti".
Andassero a vedere un crash test dove il passeggero posteriore nell'impatto sradica il sedile anteriore.

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

E in quanti lo usano fino all'età/altezza in cui va usato?
Abito vicino a delle elementari, nord Toscana. Direi che quasi nessun sta sul seggiolino.
Alcuni genitori caricano anche amici dei figli, tutti allegramente dietro senza cinture, anzi alcuni anche davanti. Altri genitori con i fratellini più piccoli, tutti dietro sciolti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è il minimo dei problemi, la domanda vera è: quanti non utilizzano nemmeno il seggiolino?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla cintura tranquillo che tutta l'italia è uguale, vivo al nord ed è pieno di gente che non la usa e che non utilizza i seggiolini per i bimbi piccoli

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

su determinati argomenti fare anche una semplice battuta fa di te un cretino. perchè bisogna sempre scherzare?

Y
Yonda 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella del non allacciarlo non lo capirò mai, cioè, posso capirlo se devi spostare la moto di due metri, ma non se devi partire per fare anche un viaggetto di qualche km, davvero, se non hai lo sbatti dei doppi anelli ti tieni un casco più cittatino con sistemi di allaccio più easy!
Comunque rimane il fatto che la sicurezza in moto viene sottovalutata, sia dai motociclisti, vedi quanti indossano protezione o almeno si vestono decentemente per andare in moto, sia per quanto riguarda la legge, che l'abs sia diventato obbligatorio solo ultimamente per le case di produzione è praticamente un crimine, sai quante cadute evitate con l'abs in strada!
Senza contare i fenomeni che lo staccano perché "so meglio io", finché è in pista ci sta anche , ma in strada lo vuoi per ogni evenienza

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
È fatta in cartone ondulato questa macchina.
Avrà preso vita il manichino dentro 🥴

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima della polizia dovrebbe intervenire il cervello di chi non usa la cintura o il casco (o ancora peggio i seggiolini per i bambini). Tutti furbissimi finchè non muoiono con la testa o il torace spappolati.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Rischi di morire anche a 25kmh senza cintura, ti è andata più che bene. La cintura ed il casco, da quando sono obbligatori, hanno salvato un numero enorme di vite.

S
Stratego 01 Jan 1970 @ 00:00

La polizia non interviene perché anche loro sono del sud.
A tal proposito mi chiedo: quanti al sud sono andati a comprare il dispositivo antiabbandono per il seggiolino auto?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma il casco sicuramente non optional, è portato dal 100% dei motociclisti e scooteristi me compreso.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Te pensa ad una giovane mamma con la sua bimba in macchina che stanno felicemente tornando a casa e che ingenuamente non pensano che ci possa essere qualcuno nei paraggi che sta guidando brillo e che sta per distruggere per sempre la loro vita.
Quello che hai scritto non lo si può fare neanche scherzando.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Da spavento!😖

a
alextwind 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra di capire che se si becca qualche cosa di statico e indeformabile il rischio è alto anche a 40 all'ora!
Adesso starò molto più attento ai pali della segnaletica o dei semafori quando guido brillo ... Diventerà il mio pallino attenzionare ciò e i muri o case in cemento armato

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si muore a 75 km/h ; gli urti laterali sono terribili perché ti spezzano il collo, e nel caso del guidatore nel video la macchina si accartoccia intorno a te. Terribile

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e' euro calibro 50

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi sopravvivere solo grazie agli airbags (forse) . Senza cintura e senza airbag, muori anche con un frontale a 40km/h.

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

a 100 km orari è paragonabile cadere con un auto dal decimo piano di un palazzo, quindi direi di si.

a
alextwind 01 Jan 1970 @ 00:00

Si muore a 75 km/h?

E
Eugenio Volcov 01 Jan 1970 @ 00:00

1) dove hai letto che dostruggono 1000vetture per ogni modello prodotto?
2) i crashtest ti danno una stima veritiera di ciò che accadrebbe negli impatti classici/frequenti a un dato veicolo e saranno sempre indispensabili.
3) ciò di cui parli di simulare impatto ect è superfluo visto che già lo fanno coi software di progettazione, o meglio i telai con deformazioni variabili vengono prima fatti al pc, si ficcano gli altri componenti e già prima di metterla in produzione sanno se quella configurazione si accartoccia o meno e in che direzioni vengono smaltite le forze d'impatto.. Viene progettata apposta in quel modo e "provata" al computer per usura rigidità resistenze meccaniche e mille altre cose che ti fanno fare i cad moderni, puoi cambiare leghe materiali esapere in anteprima con una buona approssimazione quasi fedele alla realtà di come la struttura reagirà. Lo fanno nell'architettura da anni.. Non mi pare abbattano case su case per vedere se un progetto è valido. I crash test sono la prova del 9, sia perché le normative prevedono ciò per rilasciarti le varie certificazioni sia per studiare sul campo gli effetti sui passeggeri in maniera reale e più immediata. Poi un telaio una volta testato non è che se hai sfasciato 30 vw up poi fai fuori altrettante seat identiche..

c
capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

Contro un palo a quella velocità ti uccide la sola decelerazione, anche se avessimo la pelle di acciaio.

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

Necessariamente, se no ti inviano il "modello buono".

p
proxyy 01 Jan 1970 @ 00:00

a una botta del genere non si sopravvive, e siamo "solo" a 75kmh

i
iXtreme 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo io che lavoro in industria.
Le prove reali con quelli a video (noi le chiemiamo così) non sono uguali.
Pensa che molti lamierati vengono tagliati a laser che pur esendo un taglio preciso, rilascia sempre una bavetta, per via di queste bave nel l’insieme può provocare un disallineamento fra le giunture e di conseguenza alcuni componenti non lavorano a dovere, che tu a video non li vedi, hai solo delle toletanze ma se li superi nel test reale?
Quindi il collaudo va sempre fatto.
Quindi il crash test reale non è altro che un collaudo sulla sicurezza!

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

avevi letto questo? http://www.hdmotori.it/2019...

B
BM 01 Jan 1970 @ 00:00

In un ambito altamente regolamentato come l'automotive non credo sia accettabile un modello puramente computazionale, come non lo è in molti altri ambiti. In generale, una simulazione è sempre questionabile finché non c'è una validazione sperimentale del risultato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il tempo di calcolo costa, e sviluppare un software del genere costa quanto svariate migliaia di auto. Se facendo qualche crash test riesci a semplificare lo sviluppo software hai risparmiato, ed anche parecchio

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari gli incidenti accadessero a 75 km/h.
Sono tutti i giorni sulla statale e ne ho viste di ogni.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

non è la solita cosa...come per le formula uno dove i test iniziano al PC, vanno in galleria e poi dal vivo.... migliorare i computer diminuisce i costi nei test dal vivo ma non li toglie

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella simulazione come verifichi che il produttore abbia usato davvero le specifiche del modello e dunque sia a norma?

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è usanza, è ignoranza e credersi furbi.
Anche un pizzico di selezione naturale diciamo.
(Sono del sud)

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

È sempre una questione di costi. Fare test distruttivi ha un costo che però previene costosissime classe actions o danni di immagine in seguito a carenze ragionevolmente imputabili al costruttore.

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane sempre qualcosa di non previsto pure incrociando simulazioni virtuali con test reali. Tuttavia l'importante è prevedere cosa succede nel, per esempio, 99% dei casi. Il "culo" (imprevisto) non lo potrai mai azzerare del tutto.

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno i crash test di aeroplani passeggeri, figurati se non fanno quelli per le automobili, non sono un esperto ma credo proprio che si prendono i dati da i crash test reali, per poi inserirli all'interno dei programmi di simulazione, le variabili sono infinite, forse con le I.A. saranno più attendibili, ma anche le i.A. per imparare hanno bisogno di terabyte di dati presi sul campo.

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono di Padova e qui non esiste proprio che la gente giri senza casco. Non capirò mai ‘sta usanza del sud 😅

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

questo non è un bene...
e se la polizia non interviene è ancora peggio...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente si fanno, come sicuramente si fanno dei test parziali, ovvero su alcune parti della macchina per non doverla sfasciare tutta, anche se la prova finale è ovviamente un test con la macchina reale, come in tutti i campi, simulazione, test eccecc, ma per il dato reale si fa una prova con il prodotto finito

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, semplicemente una delle due possibilità non esiste :)

R
Rhoken The Dragon 🐲 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, platani e banani non hanno un fusto legnoso.

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Il modello matematico è costruito in base alle informazioni note. La realtà è più complessa di un complesso modello matematico e si possono presentare situazioni non previste dal modello. Soprattutto con queste tipologie di vetture che hanno uno storico assai limitato.
Ma anche se il modello virtuale fosse accuratissimo, la simulazione reale deve essere fatta per mera conferma sperimentale.

S
Sasi Basy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora si spiega la tua immaturità

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E non sono l'unico, pieno di cafoni...

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Le simulazioni reali servono a confermare le simulazioni virtuali e a fare emergere criticità che non necessariamente compaiono nelle simulazioni al computer.
Questi crash test salvano migliaia di vite umane.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Giu il cappello davanti alla tua conoscenza degli alberi

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non si può fare cosa devono cambiare? Se fai una domanda e ricevi una risposta non continuare a caso. Almeno verificarla con senso critico

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio, non so dove abiti, ma dalle mie parti sono anni che non vedo una persona senza casco o slacciato...
poi ci sono città dove vedi 3/4 su un motorino sfrecciare davanti alla polizia e nessuno li ferma...ok la coscienza personale, ma fare qualche multa e qualche fermo/sequestro non guasterebbe in alcuni casi

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

i piani alti non sono d'accordo con qualcosa che non esiste e non esisterà per decenni.
non cerchiamo cose oscure dove non ci sono

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Se potessero non dici che l'avrebbero già fatto visto che, come dici tu stesso, sarebbe molto più economico?
Evidentemente non restituisce risultati altrettanto affidabili (e in ambito di sicurezza l'affidabilità deve essere al top)

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non solo capacità di calcolo, gia ricostruire in 3d un auto esattamente com'è è praticamente impossibile, e non parlo di un cad, ma dell'esatta composizione di ogni componente e della sua struttura molecolare. ad esempio se nella filiera produttiva scaldi troppo un pezzo e ne mini le capacità come fai a simularlo?

al pc puoi simulare qualcosa che conosci e che definisci a tavolino, la realtà è molto piu difficile da simulare

S
Stratego 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa si fa ad argomentare una strunzata del genere???

g
ghego 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi video dovrebbero essere mostrati nelle scuola guida, almeno ci sarebbe un po' piu' di "awareness" su cosa puo' accadere in un urto.

Es. il laterale a 75 km/h e' impressionante per il lato guida.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non lo puoi sapere a priori, o meglio se lo sai significa che sai di avere un telaio con un difetto. Metti chesso che c'è un problema nella produzione e un pezzo nella simulazione risulta essere spesso tot cm e invece non è così, nella simulazione tutto potrebbe sembrare a posto, ma nella realtà non lo sarebbe

g
ghego 01 Jan 1970 @ 00:00

Replicare e ampliare gli impatti non e' il problema, ne puoi fare anche di piu volendo.
Il problema e' la gestione di tutto lo scheletro della vettura, ognuno con i suoi materiali, micro materiali, e cosi via.
Quella e' la parte complessa, se no usiamo le collisioni si Gran Turismo e tutte le macchine si rigano appena.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo me via software difficile che esca un risultato paragonabile alla realtà,c è tante variabili e tanti materiali di qualità differente nelle auto attuali,oltre al fatto che si valuta effettivamente quanto sono efficaci gli aiuti di assistenza alla guida per la sicurezza

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchine e manichini sono pieni di sensori e rilevatori e si fanno analisi accurate sui materiali e sui manichini post impatto. Non credo esista (ancora) un modello matematico capace di calcolare in modo affidabile i miliardi di variabili in gioco nell'interazione tra i vari materiali e restituire un risultato credibile su cui mandare in produzione o testare una vettura. Non credo, tra l'altro, che distruggere una serie di prototipi prima e qualche esemplare dopo sia una componente così importante del costo di progettazione di un'auto.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

una mia conoscente, incidente frontale, seduta dietro allacciata, pochissime botte, ma dalla decelerazione ora è un vegetale, in carrozzina, occhi sbarrati

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso ciò che dici, perché per capire se il telaio ha dei punti deboli devono fare x crash test a diverse velocità e angolazioni. Poi puoi pure mettere i dati nel pc e fare tutte le simulazioni che vuoi, ma le auto nei crash test le hai usate. Senza i crash test a monte non puoi sapere in una simulazione se l'auto ha un difetto di progettazione, di materiali, di assemblaggio etc.. Che non la rende sicura

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

forse l'unica risposta soddisfacente e logica è che no, non esiste probabilmente al giorno d'oggi un software cosi accurato che possa tenere in considerazione a seguito di un impatto le migliaia di interazioni che possono esserci fra le centinaia di parti metalliche e non che costituiscono una vettura al giorno d'oggi, e prevederne il comportamento all'interno di un abitacolo occupato da persone

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

E a cosa servirebbe se hai gia fatto i crash test per capire se il telaio è buono?

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

ma da quando son visibili i dislike?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Che i crash test li fanno pure prima di vendere le auto.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il telaio fosse difettoso, non lo potresti certo capire con una simulazione

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm in effetti hai ragione, con un forte impatto forse è più facile

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio, non lo so, hanno il litio nelle batterie, e il litio ha quel brutto viziaccio di prendere fuoco se entra a contatto con l'aria.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma rimane il fatto che, ad esempio, una 208 termica che va a sbattere ai 70 kmh ha "un'incidenza" molto minore rispetto alla 208 ev che pesa 480kg in più.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la simulazione al computer non rende allo stesso modo

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito sia euro6 però! :)

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh tecnicamente ha il vantaggio che dovrebbe prendere fuoco in maniera più difficile...in teoria

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Per come la vedo io, l'unico neo per la sicurezza è il peso delle batterie, gia oggi se un'auto eletrrica avesse lo stesso peso della sua controparte termica avrebbero gia maturato un vantaggio non indifferente sia in sicurezza, sia in prestazioni e consumi.

R
Rhoken The Dragon 🐲 01 Jan 1970 @ 00:00

Un platano così come un banano o altre cultivar della stessa famiglia, in realtà non sono così robusti come una pianta da cocco o una palma per esempio. Anche perché il loro fusto non è neanche in legno ma bensì è "erbaceo".

Chiaro contro un castagno indiano secolare finisci che tagli l'auto

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa a quello che successo a Jules Bianchi

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Altrimenti il test non avrebbe nessuna validità pratica, aggiungerebbero tutti un bel po' di rinforzi solo per la "Euro NCAP Edition" :)

E
Eugenio Volcov 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi anche fare una cella che rimanga intatta a uno scontro a quelle velocità, ma se non si smorza e assorbe l'eccesso di energia cinetica pur restando "integro" diventi un purè dentro. Se fai caso al faro che si è sfilato e partito lungo la tangente lo stesso accade ai tuoi organi.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

qualche tempo fa svendevano dei lince

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, il mio prossimo veicolo sarà un carrarmato......

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti da fastidio, allora fa moooolto bene

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a quest'ora ti consiglio uno spritz, è più salutare che trollare qui

e
erdarkos 01 Jan 1970 @ 00:00

impatto laterale contro il palo penso sia il crash test più stressante per un'autovettura, chiunque impatti in quel modo a quella velocità non si salva.

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio, un palo della luce del genere non l'ho mai visto sinceramente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

un platano anche peggio, i pali della luce a parte quelli in mezzo alle rotonde solitamente sono più sottili e soprattutto non hanno traverse che li irrobustiscono per non essere abbattuti

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

un palo della luce o un platano non avrebbe restituito un risultato molto diverso....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che è un caso limite, i pali solitamente li si tira giù, se guardi bene questo è fatto in modo da non essere abbattuto

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono normali veicoli commerciali

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

questi sono molti più realistici rispetto ai crash test a 50 km/h... dato che per le strade si viaggia solitamente a velocità ben maggiori

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si, sia in questi che euro ncap

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In questi tipi di test vengono utilizzati veicoli di produzione fedeli al 100% con quelli poi messi in vendita?