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NIO Firefly, dalle foto spia maggiori dettagli sull'abitacolo

Nuovi dettagli dell'abitacolo

NIO Firefly, dalle foto spia maggiori dettagli sull'abitacolo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 feb 2025

NIO Firefly è la nuova scommessa della casa automobilistica cinese, un nuovo marchio che punta a portare sul mercato auto elettriche maggiormente accessibili. Un progetto che non riguarda solo la Cina in quanto i modelli a marchio Firefly arriveranno anche in Europa, almeno nei mercati dove NIO è presente. Al NIO Day 2024 era stato presentato il primo modello di questa nuova gamma di vetture che si chiama semplicemente "Firefly".

Nel corso del tempo abbiamo avuto modo di scoprire alcuni dettagli sulle caratteristiche di questa vettura, anche grazie alle informazioni trapelate dal solito sito del Ministero dell'Industria e dell'Information Technology cinese (MIIT). I muletti del nuovo modello sono già in strada per i test. Del suo design sappiamo sostanzialmente quasi tutto ma poco dell'abitacolo. Una nuova foto spia della NIO Firefly permette quindi di scoprire qualche dettaglio in più degli interni.

STILE MINIMALISTA

L'abitacolo presenta uno stile minimalista proprio come sugli altri modelli della casa automobilistica cinese. Dietro al volante è collocato un picco schermo per la strumentazione digitale, mentre centralmente sulla plancia è presente un ampio display per il sistema infotainment.

Lo schermo centrale è posizionato orizzontalmente, come nei modelli NIO ET9 e Onvo L60. Sugli altri modelli NIO, infatti, il display dell'infotainment è verticale. Inoltre, l'abitacolo mostra rivestimenti chiari e un volante in linea con il design delle altre vetture della casa automobilistica cinese. Possiamo vedere anche il tunnel centrale dove sembra sia presente un portabicchiere dove è stato collocato il pulsante di emergenza presente nei prototipi.

CARATTERISTICHE TECNICHE

NIO deve ancora raccontare diverse cose della nuova Firefly prima che arrivi ufficialmente sul mercato cinese. La vettura, ricordiamo, misura 4.003 mm lunghezza x 1.781 mm larghezza x 1.557 mm altezza, con un passo di 2.615 mm. Dunque, parliamo di una segmento B per il mercato europeo.

Per il momento sappiamo che l'auto disporrà di un singolo motore elettrico da 105 kW (143 CV) alimentato da una batteria con celle LFP prodotta da Sunwoda la cui capacità non è stata ancora dichiarata. Firefly può raggiungere una velocità massima di 150 km/h. Si vocifera, comunque, che l'autonomia potrebbe aggirarsi attorno ai 330 km.

Ovviamente, come tutto le NIO, anche Firefly supporta il battery swap. Tuttavia, non sarà compatibile con le attuali stazioni per lo scambio delle batterie dato che utilizzerà accumulatori più piccoli. Ne saranno installate di nuove e compatibili in base alle esigenze dei clienti.

PREZZO

In Cina, NIO Firefly è in prevendita a 148.800 yuan che al cambio sono circa 19.710 euro.

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Commenti Regolamento
A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh ok quindi come faceva Renault con Zoe?... Nel qual caso bisogna vedere quanto risparmi di batteria e quanto costa l'affitto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma ogni mese devi pagare l'affitto della batteria.
Io invece la macchina la ho pagata 11 mesi fa e fine.

Sinceramente non comprerei una macchina a cui ogni mese devo pagare la batteria.
Unica possibilità sarebbe un contratto di fornitura elettrica a prezzo equivalente o piú basso del mercato.

Altrimenti perchè dovrei sobbarcarmi il costo della batteria e della corrente a prezzi di altri?

Perchè quando fai lo swap la batteria te la addebitano carica.

A me ogni volta che la carico addebitano solo l'energia prelevata. E ad essere sincero una parte la metto da FV, per cui nemmeno tutta la pago.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta ma ogni mese devi pagare l'affitto dell'auto/batteria. Come le vecchie ZOE, date con batteria in affitto.

Non tutti compreranno mai a quelle condizioni. Inoltre con le nuove velocità di carica dati dagli 800/1000V non credo si diffonderà mai veramente nel settore delle auto ad uso privato.

Diverso è il discorso di un robotaxi, gira sempre nella stessa città quando arriva al 30% va in stazione di scambio e 5 Min dopo è operativa.

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Si... come intendevo io, non compri la batteria, sei solo sicuro di avere ad ogni swap una batteria con almeno l'80% di vita... Quindi ci sta...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No Alessio, NIO non ti vende la batteria. O fai swap (ed hai la batteria a noleggio) o hai la macchina di proprietà (batteria inclusa).

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è detto che la batteria che compri sia nuova... Non so bene come funziona ma penso che la garanzia sia solo che la vita della batteria sia sopra l'80% quando compri la macchina, poi la puoi cambiare quando vuoi...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora lo swap non ha senso di esistere al di fuori dei taxi automatici e delle auto a leasing.

Il privato non le acquisterà mai perchè nessuno cambierà una batteria nuova di zecca con una che non sai quanti anni/Km abbia.

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove li metti più di 60kwh su una macchina da 4,00 metri, contando che una parte occupa pure più posto per supportare il battery swap.
In più è un casino gestire 2 batterie perché il carico deve essere bilanciato, e devi almeno gestire 2 BMS diversi e la carica. È come chiedere problemi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, io speravo di vedere la swap Battery come espansione.

Nel senso di fare batterie da 30KWh, standard, con auto a batteria fissa tipo 40-60KWh e un "extender" swap da 30KWh da aggiungere alla bisogna.

Cosí avrebbe un senso lo swap.

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo impossibile avere le batterie standard su dimensioni così diverse... Sarebbe fattibile su 2 o 3 tagli, ma come fai ad avere una stessa batteria enorme per i SUV da 5m o per le utilitarie leggere da 4m o meno?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, è vero, ma secondo me è più rischiosa Tesla. Con Xpeng posso fare anche un 10x (ho appena fatto un 2x) mentre con Tesla no, farà fatica a confermare negli anni l'attuale capitalizzazione. Comunque ho 1/3 del capitale in obbligazioni, 1/3 in azioni ed 1/3 in immobili.
Comunque le auto sono un rischio, specie se in futuro si useranno i robotaxi ....

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ocio che al primo evotl di xpeng che cade le azioni crolleranno totalmente. Xpeng e Nio sono titoli entrambi belli rischiosi.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pizzico di sale e di emozioni nella vita ci vuole oltre agli etf

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se facevi con un etf invece che imbelagarti sui singoli stock…

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho investito in tutti i settori ...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

diversifichi investendo in due aziende dello stesso settore?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

proprio quello di cui abbiamo bisogno, auto più complesse e costose da comprare

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Io costruirei tutte le auto con una specie di Battery Swap, ma senza però fare le stazioni.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai a leva.
Ho scommesso (rischio fallimento) 1000 su Xpeng ed altrettanti su Nio x diversificare :-), le prime sono raddoppiate e sulle seconde ci ho perso il 10% ad oggi. Una percentuale comunque piccola del mio portafoglio.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'abitacolo presenta uno stile minimalista" ... altra auto per i nostalgici del 41bis.

a
andreaT76 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa tanto (oserei dire troppo) persino in Cina. Qui costerà almeno 30000 euro. Completamente fuori mercato per le caratteristiche che ha. Meglio allora la e-C3. Forse pure la grande Panda. Vedremo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non ti basta investire in un emerging market, non ti basta nemmeno investire in un settore ben preciso (rischio sistemico), ma vai direttamente sulle singole aziende di suddetto emerging market (rischio specifico).

Solo per cuori forti. Magari pure a leva? :)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu pensa tirare su migliaia di stazioni di battery swap per l'eventualità che capiterà (forse) una volta nella vita dell'auto. Per non parlare della complessità e del peso aggiuntivi sempre per quella volta che capiterà.

G
Giuseppe Romano 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda l'Honda E

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se manco in NIO riescono a fare uno standard i batteria per lo swap, figurarsi fra produttori diversi.

Continuo a pensare che servirà solo ai robotaxi.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vantaggio del Battery Swap è che se uno giorno la batteria si guastasse la sostituisci facilmente, non devi smontare mezza macchina.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

magari con un motore e una batteria decente...

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

A differenza delle mie azioni Xpeng le Nio non sono salite ...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00
Ovviamente, come tutto le NIO, anche Firefly supporta il battery swap. Tuttavia, non sarà compatibile con le attuali stazioni per lo scambio delle batterie dato che utilizzerà accumulatori più piccoli. Ne saranno installate di nuove e compatibili in base alle esigenze dei clienti.

A tutti coloro che credono ancora alla favola del Battery Swap.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il prototipo la versione finale sarà peggio

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente quantomeno "discutibile" (...), prezzo già cinese elevato (figurarsi se e quando arriva qui) ... per me è NO.

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

per i fari hanno riciclato dei moduli fotocamera di iPhone 15

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Più brutta non c'è?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Sam Fisher

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho saputo che Nathan Fillon ne vuole una SUBITO!