NIO, 2.400 stazioni per il battery swap in Cina. 42 in Europa
Entro la fine dell'anno in Cina si punta ad arrivare a quota 3.310
Il battery swap è una tecnologia su cui NIO sta investendo moltissimo. In Cina, la casa automobilistica sta continuando ad ampliare la sua rete di stazioni per lo scambio delle batterie. Adesso, il costruttore ha comunicato di aver raggiunto un ulteriore importante traguardo. Infatti, con l'inaugurazione di nuova stazione per il battery swap a Guangzhou, NIO ha raggiunto quota 2.400 stazioni per lo scambio delle batterie in Cina.
La prima Power Swap Station ( PSS ), come NIO chiama queste stazioni, è stata costruita a Shenzhen nel maggio 2018. Adesso, siamo arrivati a ben 2.400 stazioni per un totale di oltre 41 milioni di cambi batteria da quando il costruttore ha reso disponibile questo servizio. L'obiettivo per il 2024 della casa automobilistica cinese è molto ambizioso in quanto si punta ad arrivare a quota 3.310 stazioni.
E parlando delle sue stazioni per lo scambio delle batterie, ricordiamo che alla fine dello scorso anno, nel corso del NIO Day, l'azienda aveva annunciato le nuove Power Swap Station di quarta generazione che riducono i tempi per lo scambio delle batterie di circa il 22% e sono compatibili con più marchi. Possono contenere fino a 23 batterie e consentono 480 scambi di accumulatori al giorno. Inoltre, adottano un impianto fotovoltaico sul tetto.
$NIO #NIO batteryswap stations total 2400, 789 on highways, swap network total 41.7 million services
add 84 stations in2024, 3310 yr end, maybe wait for 4th gen stations to mass produce
4th gen equipped w/ 23 batteries, capacity 480 services/day w/ 22% time reduction/service pic.twitter.com/yyz5xw57io
— Nio (@NioStrats) April 9, 2024
E IN EUROPA?
NIO è presente in Europa in alcuni Paesi dove oltre a commercializzare le sue auto elettriche ha iniziato ad introdurre le stazioni per lo scambio delle batterie. Il tasso di crescita di questa infrastruttura nel Vecchio Continente è molto più lento di quello della Cina. Attualmente, sono presenti 42 Power Swap Station. Il numero maggiore si trova in Germania. In questo Paese, infatti, ne sono state installate 14.
Per supportare il suo piano di realizzazione delle stazioni per il battery swap nel Vecchio Continente, la casa automobilistica cinese ha aperto una fabbrica in Ungheria per la costruzione di queste infrastrutture per lo scambio delle batterie.
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loro giustamente ci provano...
Ma tu li hai mai spesi 1700 euro per lo sportellino della benzina ? 🤔
"Oggi sono stato dalla xxxx per quel problema allo sportello della ricarica: 1700 euro di preventivo!
Putroppo la garanzia è scaduta, è di 3 anni "
Se avesse preso un auto meno complicata non sarebbe successo
Una Renault... La vettura in cui é normale dover cambiare la cinghia del motore a 70.000km...
questo genere di business va in perdita fino a quando ad un certo punto non perde piu' e nio sta crescendo pian piano ma cresce, tesla e' stata 10 anni in perdita, amazon quasi 15 netflix altrettanto poi magicamente hanno iniziato a guadagnare miliardi su miliardi
Se ti ricordi il problema che aveva la cerco nuovamente
Beh si...ma anche lì ci andrei cauto, perché anche quelle garantite 7 anni non sono garantite al 100% per tutti i 7 anni, ogni annno ti tolgono qualche componente
Si infatti dopo 5 anni tutti se ne sbarazzano prima che scada la garanzia, dopodiché un auto elettrica varrà meno di zero...e inoltre ogni anno tutte le auto elettriche vengono forzatamente chiamate a fare i tagliandi da 100 a 400 euro a seconda della casa, pena decadimento garanzia
Quale ?
le solite storielle che con un auto elettrica non potrai più risolvere se non sborsando migliaia di euro
dimostra solo la vostra ignoranza.
è esattamente la soluzione di NIO.
Beh si...il trend è quello 🤷♂️
Manutenzione ordinaria, motore originale mai aperto 230.000 km, frizione ancora originale, rottura compressore climatizzatore risolto con 50 euro. Centralina Abs risolto con 250 euro, tutto originale, consumo teflon leveraggio cambio, risolto con 150 euro...fine.
A tal proposito il mio collega il 15 marzo per venire al lavoro si è ritrovato con l'errore del rischio rottura cambio, siamo al 10 aprile e ancora è in assistenza (full hybrid)
https://uploads.disquscdn.c...
Oste come è il vino? Non ammetersti mai che la tua auto endotermica abbia avuto dei problemi, non sei obbiettivo.
Ma che ci si piò aspettare da uno che è convinto che una auto endotermica possa stare in assistenza per più di 1 mese...
Purtroppo si confronta una nazione del Primo Mondo + con un'accozzaglia di Paesi da Terzo, alcuni aspiranti al Quarto, per cui sono paragoni che hanno poco senso, senza contare che la seconda ha le sue industrie ed interessi (soprattutto quello della colonnine con i soldi pubblici) oltre a leggi bizzarre che bloccano certe installazioni
Ovviamente pure in Cina il grosso è nella zona costiera, pure la popolazione, quindi il numeri in Cina sono anche ben più rappresentativi e comodi per il servizio
la cosa negativa è che sti europeoti ti vogliono obbligare a cambiare auto limitandoti nella circolazione
In citta la soluzione perfetta e avere i vari lampioni con la ricarica lenta
In città la soluzione è avere una rete fittissima di colonnine a bassa potenza di diversi gestori.
Così l’auto si può caricare mentre si dorme, si lavora, si passeggia, si va al cinema…
Cìè pure l'arabia saudita che li tiene su, non solo la cina
Tu hai un'auto di 25 anni che non ha nessun problema, e sai benissimo che questo non vale per la maggioranza delle termiche, anzi, la maggior parte delle termiche prima o poi richiede interventi anche importanti (e in misura maggiore più che l'età aumenta), oltre a tagliandi annuali da parecchie centinaia di euro al contrario delle elettriche. La gente che ha un'auto di 25 anni ancora efficiente e la può usare quotidianamente e per lunghi viaggi si conta sulle dita di una mano, non parlarmi di quelli che usano l'auto d'epoca nel weekend. Per quanto riguarda la tua domanda, io non ce l'ho, ma i dati ci sono e dicono che le batterie durano, ci sono i dati delle Tesla che dicono che dopo 10 anni le batterie stanno ancora all'80%.
oppure garantirle almeno 15 anni
come minimo
mi sembra la soluzione più logica, soprattutto per i mezzi pesanti
puoi caricare con calma le batterie a bassa potenza e rabboccare in molto meno tempo che con le ricariche a 1 MW che mandano in tilt il sistema elettrico, al punto che basterebbero anche batterie più piccole a quel punto
anche tesla l'aveva pensata senza mai implementarla
1) questo vale per gli europei che sono indietro e non riescono a contenere i costi di produzione, una Tesla è in linea con i prezzi del segmento, altri costruttori come Volvo con la EX30 (non a caso Volvo è di proprietà cinese) stanno uscendo con prodotti validi a prezzi concorrenziali anche con le termiche perché a 35k prendi una 600, se vuoi un allestimento e un motore minimamente decenti, per cui non facciamo di tutta l'erba un fascio, non confondiamo le mancanze dei produttori europei con l'elettrico in generale.
2) certo, anche io, e la stessa cosa varrà per le elettriche, ma il punto è che tutti i detrattori dell'elettrico fanno finta che le termiche non abbiano mai problemi e spese di riparazione e manutenzione importanti, e fanno finta che tutte le elettriche abbiano problemi, e entrambe le cose sono false. Fra l'altro, sempre prendendo i migliori come esempio e quindi Tesla, non ci sono neanche da fare i tagliandi, la prima manutenzione è dopo 2 anni e prevede solo il cambio dei filtri dell'abitacolo, la seconda dopo 4 anni e prevede un controllo (non necessariamente sostituzione) del liquido dei freni e di una cartuccia di essiccante del climatizzatore... in 4 anni ho già speso minimo 1000 euro di tagliandi con una termica base, per i marchi premium anche 2 o 3k.
3) di appetibili ce ne sono già, basta non fare l'errore di comprare roba Stellantis o VW strapagando auto tecnologicamente indietro.
Cose che non si potranno fare piu con le nuove auto ibride o elettriche, per quello che non le vuole nessuno
E certo, senza contare che si spenderà pure 3 volte tanto per ripararle...
è più europa quella che noi in italia.
1) economiche non direi, ad oggi sul costo totale dell'auto incidono non poco
2) questo è soggettivo, ho avuto auto che ho tenuto per dieci anni e oltre 300mila km senza questi problemi
3) questo lo sento ripetere da tempo, vedremo, ancora troppo devono lavorare per renderle appetibili
però sono manutenzioni che dovrai fare pure con le elettriche e forse, visti i pesi in gioco anche più frequentemente
ah ovviamente sostituito pneumatici e 3 volte la batteria
la batteria l'ho sostituita da solo 60€ cadauna
Ordinaria manutenzione, Pensa se avevi un auto elettrica, nemmeno ci arrivavi a 20 anni
Diverso tempo fà avevo prospettato una soluzione ( non so se tecnicamente fattibile ) dove l'auto elettrica va in una stazione di rifornimento, si posiziona su una pedana e da sotto un sistema automatizzato sgancia la batteria sostituendola con una carica e mettendo quella tolta in carica, questo è un sistema simile
Il problema è che in un sistema simile la batteria NON può essere di proprietà, quindi sarai costretto a pagare una tassa per la batteria che sarà a noleggio, insomma avrai un costo fisso.
Inoltre se ( e dico se ) la tecnologia delle batterie va avanti nei prossimi anni, con le batterie allo stato solido e i tempi di ricarica vengono ulteriormente abbattuti, lo swap sarà pressochè inutile
la mia auto da 20 anni ho dovuto sostituire semiasse e sistemare i freni
Io ho un auto di 25 anni e non ha nessun problema dei tuoi citati...tu ce l'hai un auto elettrica di 25 anni che funziona perfettamente?
io Nio la trovo una delle poche case costruttrici (per elettrico) che sta cercando di innovare veramente su fattori come autonomia (vedasi la batteria da 150 kwh stato semisolido) e i tempi di ricarica dando due possibilità sia con cavo classico che con lo swap se si ha fretta. C'è ancora strada da fare ma spero si sviluppi ache nel resto d'Europa perché come modelli e tecnologia risultano auto molto valide.
La soluzione di NIO è perfetta per chi abita in città e non ha la possibilità di ricaricare in garage…
Tutte e tre le cose sono false. :)
1) non è efficace? Le batterie LFP sono economiche, sopportano un gran numero di cicli di carica e scarica (più della vita media dell'auto), i costi si stanno riducendo rapidamente e la tecnologia migliora, per cui anche le auto più economiche avranno a breve autonomia sufficiente, poi una Tesla è efficace già adesso.
2) ha evidenti problemi: quali? La cinghia in bagno d'olio che si sfalda? Il serbatoio dell'AdBlue che si rompe? I costosi cambi d'olio da effettuare ogni anno? La guarnizione della testa che può far filtrare acqua? Quali sono questi evidenti problemi della tecnologia elettrica?
3) e siamo solo all'inizio, la tecnologia delle batterie è ancora giovane, eppure le elettriche hanno livelli di affidabilità molto alti, vogliamo parlare di quanti problemi aveva un'auto degli inizi del '900?
Cos’è come queste dimostrano inequivocabilmente che la tecnologia delle elettriche attuali:
1) non è efficace
2) ha evidenti problemi
3) non è il futuro
Con un mercato così grande come la Cina e il loro governo possono decidere di fare storia a sè.
Da noi non prenderà piede, ma mai dire mai