Cerca

Extreme H, presentata la nuova serie off-road ad idrogeno

La serie off-road evolve ed abbraccia la tecnologia Fuel Cell

Extreme H, presentata la nuova serie off-road ad idrogeno
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 giu 2024

Extreme E, un particolarissimo campionato in cui corrono degli speciali buggy elettrici, cambia radicalmente e si converte all'idrogeno. Nasce così la nuova serie Extreme H che farà il suo debutto il prossimo anno (ad aprile). L'annuncio è stato dato direttamente dal presidente e fondatore Alejandro Agag durante una conferenza stampa, a Londra, sulla nave St. Helena.

LA NUOVA AUTO: PIONEER 25

Che Extreme E potesse evolvere abbracciando la tecnologia Fuel Cell non è comunque una novità. Infatti, già all'inizio del 2022 i vertici della serie avevano parlato di questo progetto. Adesso, arrivano l'ufficialità e i primi dettagli.

La nuova vettura che sarà protagonista della serie Extreme H si chiama Pioneer 25 e non differisce troppo dall'attuale Odyssey 21 che andrà a sostituire. Del resto, è sempre costruita da Spark Racing Technology. Dal punto di vista tecnico, al momento sappiamo solamente che disporrà di un sistema Fuel Cell da 75 kW fornito da Symbio come principale fonte di energia. La cella a combustibile alimenta un pacco batterie prodotto da Fortescue ZERO (capacità non comunicata).

Pioneer 25 può contare su di un powertrain in grado di erogare 400 kW e può accelerare da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi. Il peso della vettura è di 2.200 kg. I primi test su strada sono attesi per la metà di luglio. La vettura sarà standard per tutti ma i team potranno personalizzare la carrozzeria anteriore e posteriore, oltre ai fari.

Contestualmente, gli organizzatori hanno comunicato anche i primi dettagli del Calendario 2025 che si disputerà su 10 round in 5 località. La serie prenderà il via in Arabia Saudita e poi ci si sposterà nel Regno Unito. Ci saranno tappe anche in Germania e in Italia. La finale della stagione 2025 di Extreme H si svolgerà negli Stati Uniti. Le date e le località esatte saranno confermate più avanti nel corso dell'anno.

Alejandro Agag, fondatore e CEO di Extreme H, ha commentato:

Siamo incredibilmente orgogliosi di presentare al mondo la prima auto da corsa a idrogeno e la serie Extreme H. Questo lancio non riguarda solo un nuovo veicolo; si tratta di essere pionieri del futuro del motorsport sostenibile. Le celle a combustibile a idrogeno offrono una straordinaria opportunità per ridurre la nostra impronta di carbonio e promuovere soluzioni di energia pulita. L’evoluzione verso Extreme H è un momento epocale per il nostro campionato. Siamo senza dubbio pionieri dell’idrogeno, i primi in questo ambito, e siamo entusiasti di mostrare il potenziale di un elemento che, in gran parte, rimane una risorsa estremamente non sfruttata. L’adozione su larga scala dell’idrogeno potrebbe avere enormi vantaggi non solo negli sport motoristici e nell’industria automobilistica, ma potrebbe anche portare alla luce numerosi benefici positivi per il futuro del pianeta.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Bomba H

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Una BOMBA!!!

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà NO.. deve essere immagazzinato ad almeno 350 BAR, per far si poi di stoccarlo nei veicoli che possiedono delle "bombole" che lo usano nel veicolo stesso.

L'idrogeno gassono è il gas meno denso dell'universo, quindi se non lo si comprime prende uno spazio enorme a parità di energia "incamerata".

Quindi si si può e deve fare con l'elettrolisi, aggiungo idrogeno VERDE o al max ROSA, altrimenti non avrebbe senso, visto tutte le perdite tra stoccaggio e distribuzione ecc.

Io sono fautore dell'uso dell'idrogeno per mezzi pesanti sopra le 3-4 tonnellate, dove attualemente le batterie non possono sopperire tra peso e potenza necessaria per la ricarica. Lieto di essere smentito.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

A rifletterci quello che trovo più assurdo non è il fatto di riuscire ad avere energia sufficiente (vi sono ricerca, energie rinnovabili e pure altri metodi come la fotolisi che possono aiutare in tal senso) ma il pensare che un rifornimento possa avvenire senza immagazzinamento.

g
giuseppe antonio toscano 01 Jan 1970 @ 00:00

è come ? con lo spirito santo ? da dove la prendi l'energia per l'elettrolisi ?

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno lo puoi produrre tramite lelettrolisi in maniera continutiva senza immagazzinarlo

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT dovrebbe fare un SUV a idrogeno

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie hanno dei grossi limiti

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

vOgLiO sTaRe cOMoDo qUANdo GUidO, mi Sa ChE la KoMprO!11!