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MotoGP, Qatar: Marquez e Ducati al comando, penalità per Vinales

Ancora una volta trionfa Marc Marquez in Moto Gp, questa volta vince in Qatar

MotoGP, Qatar: Marquez e Ducati al comando, penalità per Vinales
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 14 apr 2025

Marc Marquez torna a brillare sotto le luci di Losail e conquista il Gran Premio del Qatar, in un trionfo costruito con pazienza, strategia e un finale da campione vero. Per il fuoriclasse spagnolo si tratta del terzo successo stagionale, il 114° podio in carriera, ma soprattutto del primo trionfo “asciutto” su un tracciato dove, in MotoGP, aveva vinto solo in condizioni bagnate nel lontano 2014.

Una gara complessa, nervosa e tattica, nella quale Marquez ha saputo gestire la pressione, il consumo delle gomme e i tentativi di sorpasso degli avversari, lasciando sfogare chi era più aggressivo nelle prime fasi per poi piazzare la zampata decisiva negli ultimi giri.

LOTTA NEL GRUPPO

Alle sue spalle era giunto un arrembante Maverick Vinales, autore di una prestazione da protagonista con la KTM, ma penalizzato nel post gara con 16 secondi per pressione irregolare delle gomme: da secondo a quattordicesimo, un tonfo clamoroso. Ne approfitta così Francesco Bagnaia, terzo sul traguardo e promosso in seconda piazza, al termine di una gara tutta in rimonta dopo una partenza dall’undicesima casella.

Bagnaia è stato costretto agli straordinari per risalire il gruppo, trovandosi presto in lotta con un agguerrito Franco Morbidelli, scattato come una fionda allo start e in testa nella prima metà della gara. La sua Yamaha, però, ha mostrato segni d’usura nel finale, costringendolo a cedere il passo e chiudere in quarta posizione, comunque davanti a un consistente Johann Zarco (Honda) e al sorprendente rookie Fermin Aldeguer. Alle loro spalle, Alex Marquez ha rimediato a un inizio caotico, con contatti che hanno coinvolto il fratello Marc e poi Fabio Di Giannantonio, chiudendo sesto dopo aver scontato un long-lap penalty.

LA TOP TEN DEL CAMPIONATO

In top ten anche Fabio Quartararo, Pedro Acosta, Marco Bezzecchi e Brad Binder, mentre tra gli altri a punti si segnalano Luca Marini, Enea Bastianini, Alex Rins e Ai Ogura. Fuori Jorge Martin, vittima di una brutta caduta che ha causato un infortunio al torace. Con questo successo, Marquez consolida il suo vantaggio in classifica su Bagnaia, ora distante 30 punti. La Ducati sorride, ma la stagione è ancora lunga e combattuta.

  1. Marc Marquez- 123 punti
  2. Alex Marquez – 106 punti
  3. Francesco Bagnania – 97 punti
  4. Franco Morbidelli – 78 punti
  5. Fabio Di Giannantonio – 48 punti
  6. Johann Zarco – 38 punti
  7. Marco Bezzecchi – 32 punti
  8. Fabio Quartararo – 30 punti
  9. Ai Ogura – 29 punti
  10. Luca Marini – 26 punti

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Commenti Regolamento
T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

dillo all'AI che ha fatto l'articolo

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ha saltato 4 anni buoni grazie a infortuni e moto indecente nel suo prime dove avrebbe fatto sfracelli con il livello mediocre dei piloti che ci sono

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00
Franco Morbidelli, scattato come una fionda allo start e in testa nella prima metà della gara. La sua Yamaha, però, ha mostrato segni d’usura nel finale

Redazione siamo nel 2025, Morbidelli non guida una Yamaha🤦🏻

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Adoro le statistiche. Grazie per questa!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo sia combattuta per il titolo piloti, ma non lo è per casa Ducati.
Ducati, a meno di circostanze molto molto particolari, vincerà almeno il 90% delle gare in calendario.
La cosa difficile sarà continuare a mettere sempre e comunque 3 Ducati sul podio sia delle Sprint che della Gare. Quello lo vedo assai complicato, ma accadrà probabilmente in più di metà degli eventi.

Insomma quella frase è sportivamente insensata, come lo è la definizione della caduta di Martìn che di per sè era una "banale" scivolata sul cordolo alto.

n
nikolaus 01 Jan 1970 @ 00:00

Alex M. entra cattivo su tutti, tranne naturalmente con il fratello Marc. Manco tenta il sorpasso, o se lo fa chiede il permesso.

Z
Zone Irrafer 01 Jan 1970 @ 00:00

lungi da me prendere le parti dei due fratellini e degli spagnoli in particolare, ma quello di ieri è stato un errore invilontario. Da primo del mondiale voleva rispondere subito con un controsorpasso in pieno stile marchmarchess e proteggere almeno i 20 punti. o a quali episodi ti rifeisci?

Z
Zone Irrafer 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ci sta che in effetti la stagione è ancora lunga. Ieri KTM e Honda nei primi 5 promette bene per lo spettacolo. Anche se onestamente penso non possano aspirare che a qualche podio se i due fratelli e Pecco combinanto ca..ate.

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Suggerisci di fare quello che fanno di solito, ecco cosa succede a prendere certe libertà

Z
Zone Irrafer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dai non fare l'esagerato. Morbidelli fino a poco fa era in "Yamaka". è fresco fresco di cambio costruttore XD.

il mondiale lo può solo perdere marchettino in effetti...

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

il fratello di marquez era primo nel mondiale...che senso avrebbe avuto?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ha fatto strano che solo con questa vittoria o quella prima MM ha equalizzato Lorenzo con 114 podi in totale. MM ha 8 titoli mentre Lorenzo solo 5. Rossi ha 229 podi, quindi MM per arrivare a questi numeri dovrebbe arrivare a podio tutte le 22 gare per i prossimi 5 anni. Me cojoni

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai…come si fa a dire ste cose!? Questi richiamo la vi ta

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Usano chatGPT e sta aggiornato a qualche anno fa

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Marquez non è un campione. È un alieno

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Marquez ha una superiorità tecnica che è un qualcosa di insensato.
Quest'anno con le GP25 e le 24 così vicine, la situazione è ancora più evidente.

In ogni caso, fossi in voi, mi limiterei a pubblicare giusto giusto l'ordine di arrivo (possibilmente facendo un copia e incolla), perché non siete in grado neanche di rileggere un testo e collocare i piloti sulle moto correttamente.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

si giusto lo ha fatto apposta per compromettere in modo definitivo la sua gara .. bella stronzata, bravo😂😂😂

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

come ripeto da tempo nonostante quelli che non capiscono e che probabilmente la moto l'hanno vista solo in televisione... ci sono bravi piloti e poi ci sono i campioni. purtroppo troppi fanno confusione tra le due cose.

L
Luca_Abo 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiorno Brambilla... Morbidelli non guida una Yamaha

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla...
Dopo le imprecisioni nell'articolo sulla F1 pure qui si scrive la minch l'inesattezza:

Fuori Jorge Martin, vittima di una brutta caduta che ha causato un infortunio al torace.

Caduta probabilmente innocua, certamente i danni principali riportati da Martin (pneumotorace più frattura di 6 costole) sono dovuti all'investimento da parte del pilota che lo seguiva da vicino (Digiannantonio).
Edit: le fratture riscontrate da successivo bollettino medico sono 11.

Considerazione poi che è la "chicca" finale dell'ignoranza sulla MotoGP attuale:

La Ducati sorride, ma la stagione è ancora lunga e combattuta.

In effetti non siamo ancora sicuri di piazzare 3 Ducati su tutti i gradini del podio in tutte le gare. Resta aperta questa possibilità sia nelle gare lunghe che nelle sprint.
Chissà se anche quest'anno una singola vittoria di tappa ci sfuggirà o sarà en plein...
Stagione combattuta per Ducati...? Brambilla: ma mi faccia il piacere"

K
Kiroi Senko 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel recupero di Pecco ma Marquez ormai non lo fermi più, speriamo almeno di avere belle battaglie come in questa gara. Peccato per Vinales ma la regola della pressione va cambiata, sta diventando una questione veramente ridicola.
Mi spiace tantissimo per Martin, ormai il suo anno è andato.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL

Z
Zero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordiamo che il fratello di Marquez é andato apposta addosso a Giannantonio dato che lo stava recuperando. Imbarazzante sempre più la moto GP che favorisce questi piloti spagnoli irregolari.