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EURO NCAP lancia un'app per agevolare i soccorsi

EURO NCAP ha annunciato il lancio di una nuova applicazione che permette ai soccorritori di poter accedere rapidamente a tutte le schede informative delle auto.

EURO NCAP lancia un'app per agevolare i soccorsi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 giu 2020

EURO NCAP punta a rendere più agevoli i soccorsi. Quando si parla di sicurezza delle auto non si deve pensare solamente a quei sistemi che proteggono gli occupanti o alle tecnologie di ausilio alla guida. Altrettanto importante è quanto succede dopo, cioè come intervengono gli aiuti. Il problema è che, oggi, i veicoli sono sempre più complessi ed è quindi sempre più importante che i soccorritori sappiano come agire per estrarre le persone nella maniera giusta.

Per questo, chi si occupa degli interventi deve avere a portata di mano tutte le informazioni necessarie per sapere cosa fare e cosa no quando si approccia ad uno specifico modello. A tal fine, i costruttori mettono a disposizione i "rescue sheets" e le guide di risposta alle emergenze, cioè delle istruzioni che aiutano i soccorritori a poter estrarre in maniera rapida e sicura gli occupanti da un'auto incidentata. Si possono trovare informazioni come la posizione degli airbag, dei cavi elettrici e delle batterie ad alta tensione che potrebbero rappresentare un pericolo.

EURO NCAP punta a voler dare una mano a chi si occupa di soccorsi e ha annunciato il lancio dell'applicazione Euro Rescue, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android. Al suo interno, chi si appresta ad intervenire potrà trovare rapidamente tutte queste informazioni che permettono di agevolare gli aiuti. Il database delle informazioni sarà accessibile anche offline. Per tutte le auto valutate dal 2020 in poi, Euro NCAP verificherà che il contenuto delle guide sia conforme alle normative ISO. Al momento, l'applicazione è disponibile in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Per averla in italiano, bisognerà attendere il 2023.

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Commenti Regolamento
B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ti sei dato la risposta da solo :)

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19e20 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace, non mi sono spiegato.. con cifre a caso spiego il mio ragionamento: se ho 30.000 incidenti e circolano 1.000.000 veicoli, il premio X1 pagato dai 1M veicoli andrà poi ripartito per coprire i 30k incidenti.. al contrario se ci sono 10.000 incidenti per 200.000 veicoli a fine anno quel premio X2 pagato dai 200k andrà a coprire i 10k incidenti.. in questo caso io agenzia avrò che nella regione 1 ogni 100 premi incassati devo aspettarmi di pagare 3 sinistri, al contrario nella regione 2 ogni 100 premi incassati dovrò pagare 5 sinistri.. da qui il mio pensiero che ai primi 100 automobilisti posso far pagare un premio X1 più basso del premio X2 pagato dai secondi 100 automobilisti..

PS: senza contare la somma media per sinistro, solo per spiegare che a parere mio non fanno delle stime a * come tu sostieni.. se io fossi una assicurazione non lo farei, farei quello che CONVIENE a me sulla base dei dati

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19e20 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che il premio sia basato anche sul numero dei veicoli assicurati circolanti, non solo sul numero complessivo.. ad ogni modo, se fanno pagare di più è perché in media spendono di più per i propri assicurati di quelle zone, non c’è se e ma! Il tutto si basa su probabilità, percentuali, statistiche.. se a nord costa di meno significa che alla compagnia costa di meno proteggere un veicolo al nord

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

che al sud è come hai detto te, a napoli l'assicurazione costa in media + del doppio di milano per esempio, ma pure a palermo costa un bel pò

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In sardegna non pago il triplo, anzi meno che a Milano, però la sardegna non è il Sud tipo naples e co

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

in sardegna l'assicurazione mi costa meno che a Milano, però la sardegna non è terronia

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fornendo risponde ma domande infatti, sono solo ipotesi.
Le assicurazioni si basano su statistiche, che a loro volta si basano su dati.
Poi che tipo di dati siano e da dove li prendano non lo so, e che tipo di statistiche elaborino su questi dati è il prossimo step e varia da assicurazione e assicurazione, ma sicuramente non c'è solo il dato degli incidenti, ed evidentemente questo non ha un peso così elevato nelle loro formule.
Giusto non mi immagino che le assicurazioni facciano stime a caso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei simpatico, hai vinto la medaglia di complottista del giorno

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevo che le assicurazioni stimano i premi sulla base di complesse statistiche che tengono conto di tantissimi parametri, non solo il numero di incidenti e le truffe collegate ad essi, ma anche a furti, danneggiamenti e ad altre cose che possono impattare i loro costi risarcimento (in alcuni Paesi anche in base al modello di auto)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio allora di fare una bella denuncia per truffa sicuramente hai ragione

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano di più semplicemente perché in ter*onia l’assicurazione la fanno una persona su dieci se va bene e con questo ho già detto tutto😪

e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, ma 3 anni per metterla in italiano...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei serio o ci fai? pensi che l'rc al sud costi di più per politiche razziste delle compagnie? tu sei fuori completamente, anche al nord ci sono parecchie differenze anche solo cambiando provincia all'interno della stessa regione, io ho dimezzato il costo della polizza trasferendomi

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse per truffe anche di altro tipo? Furti e simili

N
Nickname2 01 Jan 1970 @ 00:00

sono anche io del sud, ma numeri? fonti?